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Frazionamento del subalterno "sbagliato"

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Samuele

unread,
Apr 4, 2012, 8:58:09 AM4/4/12
to
Cari amici,

mi trovo in una situazione un po' particolare
e ho dei dubbi che Voi sarete certamente in
grado di sciogliere.
Dunque...
un cliente ha acquistato un immobile ad un'asta fallimentare
(diciamo sub.X).
Tuttavia il decreto di trasferimento del tribunale contiene
un errore materiale per cui al posto di sub.X è stato scritto sub.Y.
Nessuno se ne è accorto e nel frattempo il cliente
ha operato un frazionamento del sub.Y (anzichè il sub.X) in due nuove
sub.: A e B.
Successivamente il cliente decide di vendere la sub.A, ma a
questo punto ci si accorge dell'errore nel decreto di trasferimento.
L'errore ora è stato corretto attraverso un istanza di correzione
presso il tribunale.

Ora mi chiedo: bisogna rifare il frazionamento del sub X (ovvero quello
corretto)oppure c'è qualche altra procedura (istanza di correzione) per
"mantenere" il frazionamento già operato (A e B)?

Grazie dell'attenzione
--
Samuele


Samuele

unread,
Apr 5, 2012, 3:24:03 AM4/5/12
to
"Samuele" <samu...@tin.it.invalid> wrote in message
news:4f7c4561$0$1389$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Dunque...
[]

Riformulo perchè probabilmente sono stato infelice nella spiegazione.

a) Se viene operato un frazionamento sulla base di un titolo errato,
una volta che tale titolo venga rettificato, è necessario
_in ogni caso_ rifare la DOCFA oppure è possibile procedere con
un'unica istanza di correzione?

b) Di chi è la responsabilità dell'errore?
Del tribunale, che ha sbagliato il decreto di trasferimento
oppure del tecnico precedente che non se n'è accorto?
(O anche dell'AdT?)

Perdonate l'ignoranza e grazie ancora a chi vorrà aiutarmi
--
Samuele


GeoNick

unread,
Apr 5, 2012, 6:31:53 AM4/5/12
to
Samuele <samu...@tin.it.invalid> ha scritto:

>
> Riformulo perchè probabilmente sono stato infelice nella spiegazione.
>
> a) Se viene operato un frazionamento sulla base di un titolo errato,
> una volta che tale titolo venga rettificato, è necessario
> _in ogni caso_ rifare la DOCFA oppure è possibile procedere con
> un'unica istanza di correzione?

Stai parlando di un frazionamento catastale? Perchè a monte andrebbe
fatto il frazionamento edilizio con pratica i comune e relativo
pagamento di oneri. Quindi prima incongruenza.

Chi ha fatto il frazionamento (solo catastale, mi pare di avere capito)
ha frazionato un immobile diverso da quello acquisito (per errore nel
titolo di provenienza), cioè è stato frazionato un immobile di un'altra
proprietà?
Anche se il titolo di provenienza è stagliato nel momento in cui entro
in casa per fare un sopralluogo mi dovrei accorgere di non essere "in
un'altra casa", o no?


> b) Di chi è la responsabilità dell'errore?
> Del tribunale, che ha sbagliato il decreto di trasferimento
> oppure del tecnico precedente che non se n'è accorto?
> (O anche dell'AdT?)

La responsabilità è di tutti e tre, ma bisogna capire chi ha commesso
l'errore più grave.
Dovresti darci altre indicazioni, per esempio:
- l'immobile frazionato "sbagliato" è della stessa proprietà di quello
pervenuto con decreto del tribunale?

> Perdonate l'ignoranza e grazie ancora a chi vorrà aiutarmi

Ciao geoNick

--
Per scrivermi in privato clicca qui:
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=4348

Samuele

unread,
Apr 5, 2012, 9:32:19 AM4/5/12
to

"GeoNick" <4348i...@mynewsgate.net> wrote in message
news:201204051...@mynewsgate.net...

> Stai parlando di un frazionamento catastale? Perchè a monte andrebbe
> fatto il frazionamento edilizio con pratica i comune e relativo
> pagamento di oneri. Quindi prima incongruenza.

> Chi ha fatto il frazionamento (solo catastale, mi pare di avere capito)
> ha frazionato un immobile diverso da quello acquisito (per errore nel
> titolo di provenienza), cioè è stato frazionato un immobile di un'altra
> proprietà?

Sapevo di essermi spiegato male, probabilmente anche
l'oggetto del post trae in inganno...
Fu fatto il frazionamento edilizio e quello catastale
della proprietà _giusta_.
Solo che nel titolo di provenienza (un decreto di trasferimento
del tribunale) la descrizione dell'immobile è corretta,
ma i dati catastali sono sbagliati.
Dunque è stato soppresso il sub. sbagliato di proprietà
della società fallita.
Parliamo di una pratica di circa 20 anni fa.

> Anche se il titolo di provenienza è stagliato nel momento in cui entro
> in casa per fare un sopralluogo mi dovrei accorgere di non essere "in
> un'altra casa", o no?

Purtroppo si tratta di immobili antichi, privi di planimetrie,
nella fattispecie botteghe contigue accessibili dal medesimo
cortile.
Inoltre i proprietari precedenti (società fallita)
possedevano l'intera particella.
Certo la superficie non corrispondeva, infatti dalla
visura storica mi sono accorto subito che la somma delle dimensioni
delle due frazioni è sensibilmente maggiore di quella da cui
sarebbero originate e cioè avrebbe dovuto insospettire il tecnico...

>> b) Di chi è la responsabilità dell'errore?
>> Del tribunale, che ha sbagliato il decreto di trasferimento
>> oppure del tecnico precedente che non se n'è accorto?
>> (O anche dell'AdT?)
>
> La responsabilità è di tutti e tre, ma bisogna capire chi ha commesso
> l'errore più grave.
> Dovresti darci altre indicazioni, per esempio:
> - l'immobile frazionato "sbagliato" è della stessa proprietà di quello
> pervenuto con decreto del tribunale?

sì. entrambi gli immobili X e Y erano della stessa società fallita.

Grazie se solo avete la pazienza di leggere
--
Samuele


GeoNick

unread,
Apr 5, 2012, 12:58:49 PM4/5/12
to
Samuele <samu...@tin.it.invalid> ha scritto:
>
> sì. entrambi gli immobili X e Y erano della stessa società fallita.
>

Ricapitolando:
- il tuo cliente ha acquistato l'immobile X.
- Per errore di trascrizione del tribunale è stato indicato come Y.
- Il tuo cliente ha fatto le pratiche di frazionamento edilizio giustamente
sull'immobile X.
- Al momento di fare l'accatastamento sono state presentate due planimetrie
corrette dell'immobile X frazionato: chiamiamole X1 e X2; sopprimendo però
per errore dovuto alla trascrizione sbagliata l'immobile Y.
- Poi è stata fatta la correzione sul decreto di trasferimento correggendo Y
in X.

La situazione attuale è:
- Catastalmente Y è stato sopresso creando X1 e X2
- X è sempre presente in banca dati catastale

C'è da chiedersi come abbia fatto il catasto ad accettare la soppressione
del subalterno Y che è della ditta fallita, firmato dal tuo cliente nuovo
proprietario. Tralascio i commenti sull'operato del tecnico.
Il problema è che i subalterni X1 e X2 identificano perfettamente l'ex
immobile X ma nella stora catastale derivano dal sub Y.

Il consiglio è di andare in catasto a chiedere informazioni, perchè credo ci
sia la possibilità di annullare la denuncia catastale, però ogni agenzia si
comporta in maniera diversa.

Al tra soluzione è quella di sopprimere il subalterno X in quanto duplicato
dai subalterni X1 e X2, e poi riaccatastare il sub Y erroneamente soppresso
(ma chi firma quest'ultima variazione?)

Fammi sapere

Samuele

unread,
Apr 5, 2012, 1:56:19 PM4/5/12
to
"GeoNick" <4348i...@mynewsgate.net> wrote in message
news:201204051...@mynewsgate.net...

> La situazione attuale è:
> - Catastalmente Y è stato sopresso creando X1 e X2
> - X è sempre presente in banca dati catastale

Ti ringrazio intanto per la chiarezza con la quale hai
sintetizzato la situazione.

> C'è da chiedersi come abbia fatto il catasto ad accettare la soppressione
> del subalterno Y che è della ditta fallita, firmato dal tuo cliente nuovo
> proprietario. Tralascio i commenti sull'operato del tecnico.

Ah, beh...nel faldone ci sarebbe anche di peggio.
Ho semplificato la situazione per non dilungarmi inutilmente...

> Il problema è che i subalterni X1 e X2 identificano perfettamente l'ex
> immobile X ma nella stora catastale derivano dal sub Y.

> Il consiglio è di andare in catasto a chiedere informazioni, perchè credo
> ci
> sia la possibilità di annullare la denuncia catastale, però ogni agenzia
> si
> comporta in maniera diversa.

ok. ti farò sapere.

> Al tra soluzione è quella di sopprimere il subalterno X in quanto
> duplicato
> dai subalterni X1 e X2, e poi riaccatastare il sub Y erroneamente
> soppresso
> (ma chi firma quest'ultima variazione?)

In verità ho come l'impressione che dovrò contattare il simpatico tecnico
che
ha contribuito alla situazione...

Grazie ancora
Ciao
--
Samuele


DGE

unread,
Apr 6, 2012, 2:09:19 AM4/6/12
to
si penso che facendo esposto in bollo x errore della parte e dichiarando
che con i sub nuovi non hai fatto atti o succesioni penso annullino la
variazione
DGE

Samuele

unread,
Apr 6, 2012, 2:24:50 AM4/6/12
to
"DGE" <nonte...@tiscali.it> wrote in message
news:4f7e889b$0$6830$5fc...@news.tiscali.it...

> si penso che facendo esposto in bollo x errore della parte e dichiarando
> che con i sub nuovi non hai fatto atti o succesioni penso annullino la
> variazione

ok, infatti avevo già preparato un'istanza.
Tuttavia temo che così facendo bisogna riprocedere al frazionamento
catastale. Volevo evitarlo, ma credo sia inevitabile.
Cmq dopo Pasqua vado in catasto e vi faccio sapere.

Grazie

Ciao
--
Samuale


Samuele

unread,
Apr 21, 2012, 6:11:19 AM4/21/12
to
"DGE" <nonte...@tiscali.it> wrote in message news:4f7e889b$0$6830

> si penso che facendo esposto in bollo x errore della parte e dichiarando
> che con i sub nuovi non hai fatto atti o succesioni penso annullino la
> variazione

Confermo. bisogna rifare cmq il frazionamento.

Grazie,
--
Samuele


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