non so quanto possa essere conveniente vista l'entità complessiva della
differenza (mq. 8) intraprendere un eventuale causa civile.
il fatto che il tecnico in questo caso sia stato contattato solo dopo serve
a poco, il buonsenso mi farebbe pensare che l'acquirente abbia effettuato le
sue verifiche al momento dell'acquisto e comunque l'abbia trovato il bene di
suo gradimento.
detto fra noi quanto potranno mai valere questi 8 mq. ???
4.000 euro??? (probabilmente meno)
quanto gli costa al tuo cliente la tua consulenza, quella di un legale,
l'eventuale CTU ecc....???
se per quegli 8 mq. non si vede preclusa la possibilità di rendere
edificabile un intero lotto, io probabilmente gli consiglierei di lasciar
perdere e di stare più attento la prossima volta.
Se anche per l'altra parte il confine è lì, non puoi pensare di
chiedere la parte mancante al confinante.
> Nell'atto notarile viene indicato che la vendita viene fatta a corpo e che
> le parti conoscono i confini.
Se è fatta a corpo, in teoria non lascrebbe spazio ad interpretazioni
di sorta, circa i confini. Ma all'atto è allegato l'elabor.
planimetrico o qualsivoglia planimetria catastale? Perchè se il notaio
rimandasse a queste circa una maggiore precisazione dell'entità del
bene compravenduto, le cose potrebbero cambiare.
> Ora il mio cliente vorrebbe che il venditore gli restituisse una parte del
> prezzo pagato, in proporzione alla superficie effettivamente acquistata.
Tutto si può, ma fagli capire al tuo cliente che parliamo di 8 mq! Che
valore ha? Quanto spenderebbe per un'azione giudiziaria di
risarcimento? Per me è meglio che lascia stare.
> Il mio dubbio consiste nel sapere se ha più valore la rappresentazione
> grafica o la superficie di un'area urbana.
Dovrebbe valere la planimetria che ha la maggiore scala di
rappresentazione, quindi in teoria la planim. del C.F. dove vi è pure
scritta la superficie.
Ma potrebbe darsi che sia stata originata da un frazionam. al CT, in
quel caso conta quello e SOLO QUELLO!
> Inoltre, anche se la vendita è
> stata fatta a corpo e non a misura, ma con differenza di superficie
> venduta abbastanza consistente ( il 20%), è legittimo chiedere la
> restituzione di una parte del prezzo pagato o l'annullamento dell'atto
> notarile?
Non gli conviene. E comunque l'atto non è mai nullo per una differenza
del genere. Ciao.
Sei sicuro? Puoi fare qualche esempio?
Io sapevo che il codice civile parla di 1/20 = 5% che è cosa ben diversa :-)
--
Ciao
Maci
anche io sapevo 1/20
DGE
> anche io sapevo 1/20
> DGE
Infatti è 1/20, non il 20% ! ! !
ma spesso negli atti viene messa la parolina "circa" nei dintorni della
valore, da questo termine ne deriva in molti casi la possibilità di
interpretare la normativa
c'è chi sostiene che comunque si rientri nei dettami del C.C. o chi afferma
che non esendo indiata una superficie esatta (in virtù del "circa") non si
può far riferimento a quanto riportato all'Art. 1538 del Codice Civile.
in colloqui con dei legali (in riferimento anche a possibili rivalse) è
emerso che quel "circa" è stato esteso in alcuni giudizi sino al 20% (non ho
gli estremi delle sentenze)
Riferimenti di alcune sentenze:
Cassazione sentenza n. 7238 del 1995 (l'indicazione della superficie è
motivo sufficiente alla rettifica).
Cassazione sentenza n. 3985 del 1998 (piena automonia dei singoli tribunali
nell'interpretazione)
per cui io non sarei molto sicuro dell'esito della sentenza, non sono un
legale, ma fatti due conti per 8 mq. di terreno non credo ne valga la pena
di solito, sia che si richieda uno sconte sia che si richieda di recedere
dal contratto.
poi va valutato il caso specifico
Concordo in pieno sul fatto che non ha senso procedere con azioni legali,
ma sar� dura farla digerire al mio cliente, in quanto i rapporti tra lui ed
il venditore sono alterati da moltissimo tempo e pertanto ogni pretesto �
buono per farsi dei dispetti. Gi� questa vendita � scaturita da una causa
che andava avanti da 7 anni, il terreno � stato pagato
profumatamente.Inoltre il suo avvocato non mi sembra molto propenso a
lasciar perdere. Addirittura sembra intenzionato a citare anche il tecnico
che ha fatto la pratica catastale.
A precisazione di quanto avevo gi� scritto, non � stato fatto nessun
frazionamento al catasto terreni, ma solo ai fabbricati con elaborato
planimetrico.
Saluti
Giampaolo