Il 19/11/2015 19:54, Pietro ha scritto:
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>> la questione non è col comune ma col genio civile, nel senso che nella
>> normativa regionale vi sono alcune denominazioni ben definite (es.
>> tettoia, pensilina, loggiato ecc ecc) e per le quali le procedure
>> burocratiche sono meno gravose (cioè solo deposito o addirittura nulla
> dalle mie parti si considera portico se aperto almeno su due lati.
> Altrimenti è loggia
Ma e' definita questa cosa?
Perche' la definizione italiana e' molto vaga:
ad esempio wikipedia:
"La loggia è un elemento architettonico, aperto integralmente almeno su
un lato come una galleria o portico, spesso rialzato, coperto e di norma
sostenuto da colonne e archi. La loggia può essere pervia, ossia
percorribile, oppure solo decorativa."
Il Sabatini-coletti: Edificio con uno o più lati aperti in arcate,
destinato in origine ad accogliere il mercato o le riunioni delle
diverse corporazioni; estens. galleria dei piani superiori, con
colonnati o arcate, che si affaccia su un cortile
Treccani: "Edificio o parte di edificio (in questo secondo caso è più
com. loggiato) comunicante direttamente con l’esterno su uno o più lati"
Personalmente l'ho sempre differenziata per il fatto che se sopra ha
direttamente il tetto e' un portico, se sopra ha un altro piano di
edificio e' loggia.