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Chiarimento scarti pregeo

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Marcos

unread,
Mar 13, 2003, 12:04:48 PM3/13/03
to
Qual'č l'importanza degli scarti a priori ed a posteriori del pregeo? c'č
una tolleranza ?
Grazie


Albert.one

unread,
Mar 14, 2003, 2:30:30 AM3/14/03
to
Ciao a tutti,
vedo che l'argomento è molto gettonato ultimamente;
scusate ma non capisco tutto questo interesse: io sono abituato a lavorare
con programmi di topografia seri e passo a pregeo il file finale del
libretto già a posto, solo per verificare se gira e per compilare il D.B.;
se il rilievo è giusto in partenza ed ho scarti nulli quando lo elaboro
con un programma serio, non mi preoccupo del resto perchè so che il mio
rilievo è giusto.
Certo, se si vogliono fare cose a tavolino senza uscire in campagna,
sormonti vari ecc. bisogna stare attenti e sapere cosa si fa, altrimenti
succede come mi è capitato il mese scorso, quando ho battuto due PF dalla
stessa stazione ed ho trovato uno scarto di due metri con una Misurata
fatta da un'altro collega.
Ma l'avrà fatto il rilievo o avrà preso le misurate e si sarà inventato
qualcosa?

Marcos wrote:

> Qual'è l'importanza degli scarti a priori ed a posteriori del pregeo? c'è
> una tolleranza ?
> Grazie


--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


ISCHIAGEO hts -dj99-

unread,
Mar 14, 2003, 3:10:52 PM3/14/03
to
On Fri, 14 Mar 2003 08:30:30 +0100, levaquesto...@inwind.it
(Albert.one) wrote:

... altrimenti


>succede come mi è capitato il mese scorso, quando ho battuto due PF dalla
>stessa stazione ed ho trovato uno scarto di due metri con una Misurata
>fatta da un'altro collega.
>Ma l'avrà fatto il rilievo o avrà preso le misurate e si sarà inventato
>qualcosa?

Dato che ad Ischia mi capitano anche scarti di 3 metri tra la TAF e la
mia misurata... qualcuno dice che con l'iperdeterminazione mi metto al
sicuro dalla sospensione del libretto... ma io vorrei capire cosa
fanno poi al catasto al precedente libretto visto che poi non si va
quasi mai al collaudo...

Dalle tue parti cosa accade?

PS... qualcuno addirittura prende le misurate del libretto precedente
e si calcola il punrto a tavolino per ottenere scarti pari a 0 o
quasi! E poi... fanno i rilievi sotto costo :)

Albert.one

unread,
Mar 15, 2003, 9:48:39 AM3/15/03
to
Ciao,

> Dato che ad Ischia mi capitano anche scarti di 3 metri tra la TAF e la
> mia misurata... qualcuno dice che con l'iperdeterminazione mi metto al
> sicuro dalla sospensione del libretto... ma io vorrei capire cosa
> fanno poi al catasto al precedente libretto visto che poi non si va
> quasi mai al collaudo...

se hai 3 mt di scarto tra la TAF e la tua misurata direi che è del tutto
normale, vuole solo dire che le coordinate dei tuoi PF sono originate da
diverse rototraslazioni ossia sono state generate dall'approvazione di
Tipi in tempi diversi;
io parlavo di scarti tra le mie misurate e quelle di un'altro collega che
ha utilizzato lo stesso identico triangolo!!
In passato mi è capitato di subire dei collaudi in campagna e per fortuna
sono sempre risultate giuste le mie misure; purtroppo però non ho mai
approfondito per andare a vedere cosa succedeva a chi aveva sbagliato :(
Da qualche anno però di collaudi non se ne parla, non so cosa succeda.

> PS... qualcuno addirittura prende le misurate del libretto precedente
> e si calcola il punrto a tavolino per ottenere scarti pari a 0 o
> quasi! E poi... fanno i rilievi sotto costo :)

Andrebbero radiati dall'Albo!!! loro e chi li fa lavorare.

Buon lavoro, Albert.one

GPR

unread,
Mar 15, 2003, 1:14:48 PM3/15/03
to

> In passato mi è capitato di subire dei collaudi in campagna e per fortuna
> sono sempre risultate giuste le mie misure; purtroppo però non ho mai
> approfondito per andare a vedere cosa succedeva a chi aveva sbagliato :(

se le misurate sono fuori tollaranza deve rifare il tipo, e se è un fraz.
deve rifare anche l'atto di compravedita relativo

> Da qualche anno però di collaudi non se ne parla, non so cosa succeda.
>

si sono finiti i soldi per le trasferte dei tecnici catastali

valenti.no

unread,
Mar 16, 2003, 4:01:43 AM3/16/03
to

"Albert.one" <levaquesto...@inwind.it> ha scritto

> Ciao a tutti,
> vedo che l'argomento è molto gettonato ultimamente;
> scusate ma non capisco tutto questo interesse: io sono abituato a lavorare
> con programmi di topografia seri e passo a pregeo il file finale del
> libretto già a posto, solo per verificare se gira e per compilare il D.B.;
> se il rilievo è giusto in partenza ed ho scarti nulli quando lo elaboro
> con un programma serio, non mi preoccupo del resto perchè so che il mio
> rilievo è giusto.
>
> Certo, se si vogliono fare cose a tavolino senza uscire in campagna,
> sormonti vari ecc. bisogna stare attenti e sapere cosa si fa, altrimenti
> succede come mi è capitato il mese scorso, quando ho battuto due PF dalla
> stessa stazione ed ho trovato uno scarto di due metri con una Misurata
> fatta da un'altro collega.

E' un fatto però che alcune, o molte, coordinate di PF sono rilevate sulla
carta già a monte, cioè dagli uffici. Le stesse circolari del ministero
puntualizzano sulla imprecisione di molti riferimenti cartacei e non, nonché
sulla necessità di una buona esecuzione del rilievo in sé, cioè senza
"intrugli" :)

Le domande che poniamo noi inesperti è chiaro che vertano sulla comprensione
del funzionamento di un software, Pregeo, che devi usare per i tipi
catastali, e che ti dà dei resoconti sulla precisione del rilievo: sqm dei
punti, sqm a priori e a posteriori, misurate.
Nel mio post di qualche giorno fa, ho chiesto come vengano calcolati gli sqm
a priori e a posteriori.
Ho ricevuto risposte utilissime, ma non su questa domanda. Lo dico perché
lessi in qualche libro la risposta ma ora non la ricordo in modo preciso.
Vagamente ricordo che si parlava di misure in campagna e misure elaborate
dal programma sulla base delle coordinate dei PF. Ma ripeto, non ricordo
come le cose si relazionassero.

Per quanto riguarda il programma serio di topografia, io sto usando
AnalistWin, acquistato da Grafill, che sembra funzionare bene, almeno nei
piccoli rilievi che mi sono capitati, ma il manuale non spiega i metodi
utilizzati e il programma non è paragonabile per es. a Leonardo o software
del genere, anche se è abbastanza semplice e speditivo, pur mancando di
un'interfaccia pienamente ergonomica.


saluti
v.


Albert.one

unread,
Mar 17, 2003, 2:14:41 AM3/17/03
to
valenti.no wrote:

> Nel mio post di qualche giorno fa, ho chiesto come vengano calcolati gli sqm
> a priori e a posteriori.
> Ho ricevuto risposte utilissime, ma non su questa domanda. Lo dico perché
> lessi in qualche libro la risposta ma ora non la ricordo in modo preciso.
> Vagamente ricordo che si parlava di misure in campagna e misure elaborate
> dal programma sulla base delle coordinate dei PF. Ma ripeto, non ricordo
> come le cose si relazionassero.

Credo che le "Misurare in campagna" tra due PF sono le distanze reali
misurate dal Tecnico ossia le distanze derivanti dal libretto di campagna
senza rototraslazioni.
Le "Misurate Elaborate da Pregeo" sono le distanze calcolate per
differenza tra le coordinate dei due PF; penso quindi che sia corretto
scartare a priori ignorandole in quanto risentono delle varie
rototraslazioni a cui le coordinate sono soggette ogni volta che viene
presentato un Tipo

> Per quanto riguarda il programma serio di topografia, io sto usando
> AnalistWin, acquistato da Grafill, che sembra funzionare bene, almeno nei
> piccoli rilievi che mi sono capitati, ma il manuale non spiega i metodi
> utilizzati e il programma non è paragonabile per es. a Leonardo o software
> del genere, anche se è abbastanza semplice e speditivo, pur mancando di
> un'interfaccia pienamente ergonomica.

Mi dispiace ma non lo conosco, io uso quelli della Scs (PFCAD), per quello
che faccio mi sembra vadano bene e non mi hanno mai dato problemi
(assistenza telefonica compresa).
Per tutti gli altri tuoi dubbi, io non li ho mai avuti: quando so di avere
fatto bene un rilievo, con i punti ribattuti tra le stazioni e le
canneggiate effettivamente misurate sui punti battuti (e non prese magari
dal progetto o da qualche disegno fatto chissa come), gli scarti di Pregeo
non possono che essere ininfluenti.

Ciao e buon lavoro, Albert.one

valenti.no

unread,
Mar 17, 2003, 2:51:25 AM3/17/03
to

"Albert.one" <levaquesto...@inwind.it> ha scritto


> Credo che le "Misurare in campagna" tra due PF sono le distanze reali
> misurate dal Tecnico ossia le distanze derivanti dal libretto di campagna
> senza rototraslazioni.
> Le "Misurate Elaborate da Pregeo" sono le distanze calcolate per
> differenza tra le coordinate dei due PF; penso quindi che sia corretto
> scartare a priori ignorandole in quanto risentono delle varie
> rototraslazioni a cui le coordinate sono soggette ogni volta che viene
> presentato un Tipo

Quindi:
-sqm a priori = sulle misure effettivamente rilevate
-sqm a posteriori = sulle stesse misure rielaborate rispetto alla maglia
fiduciale
?


> Per tutti gli altri tuoi dubbi, io non li ho mai avuti: quando so di avere
> fatto bene un rilievo, con i punti ribattuti tra le stazioni e le
> canneggiate effettivamente misurate sui punti battuti (e non prese magari
> dal progetto o da qualche disegno fatto chissa come), gli scarti di Pregeo
> non possono che essere ininfluenti.

Be', i dubbi me li metto proprio per questo motivo, anche perché sono alle
prime uscite "in proprio". Quindi devo rodarmi, e collaudare le mie capacità
sul campo, non sulla carta.

Molte grazie
v.


Alessandro R.

unread,
Mar 18, 2003, 7:40:37 AM3/18/03
to
On Fri, 14 Mar 2003 20:10:52 GMT, ISCHIAGEO hts -dj99-
<isch...@sitoverde.com> wrote:

>Dato che ad Ischia mi capitano anche scarti di 3 metri tra la TAF e la
>mia misurata... qualcuno dice che con l'iperdeterminazione mi metto al
>sicuro dalla sospensione del libretto... ma io vorrei capire cosa
>fanno poi al catasto al precedente libretto visto che poi non si va
>quasi mai al collaudo...

Se sei certo dei PF che stai misurando, dimenticati della TAF (io non
l'ho mai guardata, anzi la guardo giusto per folklore).
Per quanto riguarda l'iperdeterminazione e' un modo come un altro per
dire al tecnico catastale: "guarda, ho iperdeterminato il punto,
quindi il punto e' lui!". In parole povere...

>PS... qualcuno addirittura prende le misurate del libretto precedente
>e si calcola il punrto a tavolino per ottenere scarti pari a 0 o
>quasi! E poi... fanno i rilievi sotto costo :)

Questi sono quelli da uccidere!!!
Se hai la sfiga di ribattere coppie di PF "modificati", il tipo lo
sospendono a te. A meno che non ti impunti e vai a far casino da
qualcuno...

geom. Alessandro ROSSI

piercarlo roasio

unread,
Mar 19, 2003, 3:55:08 AM3/19/03
to
> Quindi:
> -sqm a priori = sulle misure effettivamente rilevate
> -sqm a posteriori = sulle stesse misure rielaborate rispetto alla maglia
> fiduciale

No
smq a priori= sqm "teorico" che dovresti avere (a meno di errori grossolani
o di effettive precisioni realizzate) in funzione della posizione delle
stazioni, della tipologia delle misure (angolari o angolari/distanza,) ,
lunghezza delle battute , precisione angolare

sqm posteriori= sqm effettivo del tuo rilievo i base a quanto sopra ma anche
e sopratutto in base alle EFFETTIVE MISURE.

Non centra nulla la TAF o le misurate.

Esempio (banale): "mini" rilievo con solo due stazioni distanti 1000 mt che
si osservano in andata ritorno.
Se inserisci una precisione strumentale distanza 10 (ossia 10 mm cioe'
distanziometro) lo sqm " a priori" potrebbe essere 0.01 (ossia i 10 mm per
Km propri della strumentazione).
Se fai le misure e' la differenza effettiva e 3 mm lo sqm a posteriori
potrebbe essere 0.003.
In realtà la cosa non e' copsi' banale ...ma tanto per dare un' idea ...

Roasio geom Piercarlo


valentino

unread,
Mar 23, 2003, 4:26:11 AM3/23/03
to

"piercarlo roasio" <top...@interfree.it> ha scritto

> No
> smq a priori= sqm "teorico" che dovresti avere (a meno di errori
grossolani
> o di effettive precisioni realizzate) in funzione della posizione delle
> stazioni, della tipologia delle misure (angolari o angolari/distanza,) ,
> lunghezza delle battute , precisione angolare
>
> sqm posteriori= sqm effettivo del tuo rilievo i base a quanto sopra ma
anche
> e sopratutto in base alle EFFETTIVE MISURE.
>
> Non centra nulla la TAF o le misurate.

Credo di aver capito.
A priori = ciò che dovrebbe essere lo scarto in base alla tecnologia
utilizzata e alla tipologia del rilievo.
A posteriori = ciò che è, che risulta dalle misurazioni effettuate, su cui
incidono quindi la cura nella messa in stazione, la cura nella collimazione,
le condizioni atmosferiche, l'affidabilità effettiva dello strumento ecc.

Ti ringrazio.
v.


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