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Calcolo dei costi di Condono dopo acquisto di immobile all'asta

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tavu...@gmail.com

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Dec 29, 2016, 9:49:57 PM12/29/16
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Salve, qualcuno esperto in condoni post esecuzione immobiliare può aiutarmi a raccapezzarmi?

Ho comprato un immobile all'asta e trovo, mio malgrado, una discrepanza tra i costi di sanatoria pubblicati in perizia CTU e i costi che ora mi chiede il comune.

L'immobile è stato costruito nel 1983 (due piani da 200mq e un piano da 150mq) e l'ex proprietario ha presentato due domanda di condono nel 1986, una per i piani da 200mq come seconda casa e una per il piano da 150mq come prima casa. Ha pagato solo le prime due rate di oblazione. Nel 1993 è nato il procedimento di esecuzione immobiliare e nel 2016 l'ho comprato io.

La perizia CTU parla di circa 40000 euro di costi per sanare.
Il tecnico comunale arriva a 70000 facendo i seguenti calcoli:
- calcola l'oblazione dovuta nel 1986 in lire e sottrae l'ammontare delle due rate pagate a suo tempo (nel calcolo usa unicamente la tariffa per seconda casa, nonostante io gli dica che trasferirò la mia residenza in detto immobile)
- converte in euro
- MOLTIPLICA PER 3
- somma gli interessi dal 1/4/1996 a oggi
- somma gli oneri di urbanizzazione

A me nascono queste domande:
- io devo per forza riesumare la vecchia domanda di condono? Non posso presentarne una ex-novo nel 120 giorni successivi al decreto di trasferimento?
- non posso usufruire della tariffa prima casa se ci trasferisco la residenza? (nota: posseggo già un'altra casa in altro comune)
- perché deve moltiplicare per 3? il tecnico dice che è una sanzione per le rate non pagate dall'ex proprietario, ma io non posso presentare una nuova domanda e quindi non moltiplicare per 3?
- se faccio una nuova domanda, la devo fare secondo le regole di quale dei tre condoni?
- gli interessi si calcolano fino alla data del pagamento o fino alla data dell'apertura del procedimento di esecuzione immobiliare (1993)?

Scusate la lunghezza del post, era per essere esauriente. Spero che qualcuno abbia avuto la pazienza di leggere fin qui e ancor di più quella di rispondermi.
Vi ringrazio molto
Antonio

Apteryx

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Dec 30, 2016, 4:11:01 AM12/30/16
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Il 30/12/2016 03:49, tavu...@gmail.com ha scritto:

> Ho comprato un immobile all'asta e trovo, mio malgrado, una discrepanza tra i costi di sanatoria pubblicati in perizia CTU e i costi che ora mi chiede il comune.

fai causa al CTU, io consoco chi l'ha fatto

> A me nascono queste domande:

ti sreve un tecnico e ti serve subito

castore

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Dec 30, 2016, 9:48:33 AM12/30/16
to
Il 30/12/2016 3.49, tavu...@gmail.com ha scritto:
che qualcuno abbia avuto la pazienza di leggere fin qui e ancor di più
quella di rispondermi.
> Vi ringrazio molto
> Antonio
>


il CTU lavora ancora?? vai da lui e chiedigli di chiuderti la pratica
con i 40000 euro altrimenti gli fai causa (e la vinci); certo che se la
perizia l'ha fatta nel 1993 e tu hai acquistato nel 2016 gli interessi
del periodo ci sono per forza di cose in aggiunta

toni....@gmail.com

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Jan 3, 2017, 9:51:45 AM1/3/17
to
Io so anche di cause di questo tipo finite male, cioè un ipotetico errore in perizia non è sempre risarcito dal ctu.
In ogni caso qualcuno sa darmi delle indicazioni normative che stabiliscono che nel mio caso c'è da fare quella moltiplicazione per 3 delle rate non pagate a suo tempo? Si deve fare anche se sto chiedendo il condono a seguito di asta giudiziaria?

tavu...@gmail.com

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Jan 3, 2017, 11:01:16 AM1/3/17
to
Il giorno martedì 3 gennaio 2017 15:51:45 UTC+1, toni....@gmail.com ha scritto:
> Io so anche di cause di questo tipo finite male, cioè un ipotetico errore in perizia non è sempre risarcito dal ctu.
> In ogni caso qualcuno sa darmi delle indicazioni normative che stabiliscono che nel mio caso c'è da fare quella moltiplicazione per 3 delle rate non pagate a suo tempo? Si deve fare anche se sto chiedendo il condono a seguito di asta giudiziaria?

e un'altra cosa: gli interessi sulle rate non pagate si calcolano fino al giorno del pagamento o fino alla data di messa all'asta dell'immobile? C'è qualcuno che mi dice che la messa all'asta blocca l'avanzamento degli interessi ma non ho trovato riferimenti normativi...

Gescama

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Jan 3, 2017, 11:04:04 AM1/3/17
to
Il 30/12/2016 03:49, tavu...@gmail.com ha scritto:
>
> A me nascono queste domande:
> - io devo per forza riesumare la vecchia domanda di condono? Non posso presentarne una ex-novo nel 120 giorni successivi al decreto di trasferimento?
> - non posso usufruire della tariffa prima casa se ci trasferisco la residenza? (nota: posseggo già un'altra casa in altro comune)
> - perché deve moltiplicare per 3? il tecnico dice che è una sanzione per le rate non pagate dall'ex proprietario, ma io non posso presentare una nuova domanda e quindi non moltiplicare per 3?
> - se faccio una nuova domanda, la devo fare secondo le regole di quale dei tre condoni?
> - gli interessi si calcolano fino alla data del pagamento o fino alla data dell'apertura del procedimento di esecuzione immobiliare (1993)?
>
> Scusate la lunghezza del post, era per essere esauriente. Spero che qualcuno abbia avuto la pazienza di leggere fin qui e ancor di più quella di rispondermi.
> Vi ringrazio molto
> Antonio
>
l'art. 39 dell Legge 724/94 stabilisce di:
- triplicare la differenza tra autocalcolato ed effettivamente
versato a titolo di oblazione, maggiorato degli interessi legali;
- anticipare gli oneri di costruzione e urbanizzazione, maggiorati del
10% per anno;
- la riduzione per prima casa si potrebbe (secondo buon senso),
applicare se viene dimostrato che il richiedente o altro parente fino al
6° grado vi ha dimorato effettivamente per un certo periodo.
secondo me, la questione potrebbe essere risolta facendosi notificare
gli importi dovuti e quindi impugnare tutto con il TAR.
- forse si potrebbe annullare la pratica e ripresentare tutto (entro 120
giorni dal trasferimento) con l'ultimo condono, ma tieni presente che
ogni regione ha stabilito limiti massimi di cubatura condonabile e
modificato le somme da versare. per esempio nel lazio, l'importo massimo
e' di 220 euro/mq e cmq lo dovresti prima concordare con l'uff. condono
del comune.
comunque trovati un buon tecnico, che sia in grado di mediare con il comune.

tavu...@gmail.com

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Jan 5, 2017, 10:12:42 PM1/5/17
to
> l'art. 39 dell Legge 724/94 stabilisce di:
> - triplicare la differenza tra autocalcolato ed effettivamente
> versato a titolo di oblazione, maggiorato degli interessi legali;

Grazie per la tua risposta Gescama, ma dato che l'immobile era completamente costruito (senza concessione) prima del 1° ottobre 1983, non dovrebbe applicarsi la legge 47/85 con relative tabelle di sanzioni e non la 724/94? (e quindi senza la triplicazione?)

Gescama

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Jan 6, 2017, 7:02:51 AM1/6/17
to
la legge 724 si deve applicare non per ricondonare ma, solo perchè non è
stata versata per intero l'oblazione autodeterminata. in essa esiste un
apposito comma in merito a questa casistica. se vuoi ricondonare,
ammesso che il comune sia conseziente (ma ne dubito), devi applicare la
323/03.
te lo dice uno che fino a due anni fà era resp. di un uff. condono per
quasi 30 anni.

toni....@gmail.com

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Jan 7, 2017, 10:13:07 AM1/7/17
to
Grazie ancora per condividere la tua esperienza Gescama.
Ho controllato e come tu dici il famigerato comma 6 della 724/94 non mi lascia scampo: Devo triplicare le rate non pagate...
Tu sai se nel mio caso (acquisto all'asta) gli interessi si fermano alla data di messa all'asta o continuano comunque fino al giorno del pagamento?
E se traferisco la residenza prima della domanda di condono, posso accedere alla tariffa agevolata per prima casa? (nota: Ho già una casa di proprietà in altro comune)
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