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TOPOGRAFIA LEICA Serie TPS 1100 X Range

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Studio Tecnico Bettarini Cardini

unread,
Mar 7, 2001, 10:42:05 AM3/7/01
to
Salve a tutti i topografi. Siamo uno studio che esegue rilievi topografici
da oltre 12 anni. Vorrei iniziare una discussione sulla nuova strumentazione
Leica serie TPS Professional X Range con misurazione laser fino a 200 ml.
Siamo già in possesso di una stazione totale Sokkia Set4 e siamo interessati
all'acquisto di una stazione totale Leica TCRM 1103 di precisione ai 3".
Che ne pensate di questo modello che è pure motorizzato? Parliamone.
Grazie Geom. Roberto Cardini

Mauro

unread,
Mar 7, 2001, 1:20:01 PM3/7/01
to
On Wed, 07 Mar 2001 15:42:05 GMT, "Studio Tecnico Bettarini Cardini"
<hqw...@tin.it> wrote:

>Salve a tutti i topografi. Siamo uno studio che esegue rilievi topografici
>da oltre 12 anni. Vorrei iniziare una discussione sulla nuova strumentazione
>Leica serie TPS Professional X Range con misurazione laser fino a 200 ml.
>Siamo già in possesso di una stazione totale Sokkia Set4 e siamo interessati
>all'acquisto di una stazione totale Leica TCRM 1103 di precisione ai 3".

Ho provato la settimana scorsa il TCRM 1105 con il nuovo laser
potenziato. Secondo me è un'ottimo strumento. Per quanto riguarda il
laser posso dirti che ho battuto 180 metri su una parete bianca con
una angolo verticale di circa 60 gradi (la casa era infatti molto piu
in alto). Anche il software è leggermente modificato. Hanno anche
aggiunto un led che segnala quando il laser è attivo. Molto utile
visto che prima poteva succedere di dimenticarsi il laser inserito con
le evidenti conseguenze (anche se sembra che l'abbiano dovuto
aggiungere per ottenere l'omolagazione negli USA).

Sembra però che questa versione potenziata sia più indicata per
utilizzi "estremi", in quanto la maggiore potenza del laser può
trasformarsi in difetto quando vuoi battere un oggetto leggermente
nascosto da rami o foglie... la maggiore sensibilità del distaziometro
aumenta il rischi di misurare i rami o le foglie invece che il vero
obiettivo.

Saluti

Mauro

andrea

unread,
Mar 7, 2001, 3:22:27 PM3/7/01
to
molto interessante; ma, orientativamente, quanto costa?

andrea twincam

ciao

Roasio Piercarlo

unread,
Mar 8, 2001, 2:25:36 PM3/8/01
to

Io uso da circa 2anni una stazione TRC1103 quindi NON motorizzata e con il
"vecchio" distanziometro laser.
Quando ti abitui a lavorare con il laser...non riesci piu' a farne a meno..
.(almeno per me che batto ... tutto cio' che posso anche per un piccolo tipo
mappale).
Con il mio strumento si fanno effettivamente i promessi 80 mt ma solo su
superfici bianche e con sole non in faccia. Su mattoni si scende a 50-60 mt.
La croci di campanili č un caso batterle a 20 mt.
Il nuovo laser dovrebbe essere il doppio potente e risolverebbe molte
situazioni critiche. La Leica e' serei e cio' che promette mantine ! (un mio
collega ha comprato un Sokkia. il deplian parlava di 100 mt. Abbiamo fatto
la prova in parallelo coon i nostri strumenti: il Leica ha rilevato spigoli
a 75-80 mt. il Sokkia a soli 60 !..A seguito di lettera di protesta la
Sokkia ha detto ... che il deplian era sbagliato e la portata era di 80 mt
(che comunque in pratica non ha raggiunto).!
E' pur vero che i topografi non si accontentano e si vorrebbe battere anche
300 mt (magari per una cava).
Tuttavia.. attenzione al laser: un piccolo ostacolo (es un ramo non visto
perche' non a fuoco) o uno spigolo di sbieco (su sui il raggio si "spalma")
possono dare risultati errati e ... senza che uno se ne accorga.
Ottimo il pallino rosso visibile (NON attraverso il cannocchiale) per
verificare l' allinemanto linea di mira-raggio laser.
I pregi sono superiori ai difetti e se possibile (come pare) farň l' upgrade
(circa 4 mil).
Per le staizioni motorizzate: ho provato il TCRM 1103 di due anni fa .
Ottimo se abbinato all' inseguimento del prisma (quindi TCRMA). I motori
fanno perdere molto della sensibilita' nella collimazione angolare manuale.
Non c'e rapporto diretto fra movimenti della mano e spostamento dell'
alidata. Del resto il laser e la collimazione automatica sono concentrate
nel cannocchiale con evidente decadimento della nitidezza dell' ottica. Pare
di capire che in Leica considerimo la collimazione angolare di precisione
superata. Forse non e' errato. Chi mai oggi fa una triangolazione ? o una
intersezione inversa angolare ? Con i GPS e' piu' semplice creare una rete
di capisaldi vicini e precisi.
Resta l' incognita dell' utilita' delle precisioni angolare elevate (..
magari su quei modelli l' ottica e la meccanica di movimento e' piu'
curata ).
Per quando riguarda il software interno non posso che dirne bene per quello
della mia TRC1103 (aggiornato alla versione 1.3).
Roasio geom Piercarlo


Mauro

unread,
Mar 9, 2001, 6:53:54 AM3/9/01
to
On Thu, 8 Mar 2001 20:25:36 +0100, "Roasio Piercarlo"
<top...@interfree.it> wrote:

>Per le staizioni motorizzate: ho provato il TCRM 1103 di due anni fa .
>Ottimo se abbinato all' inseguimento del prisma (quindi TCRMA). I motori
>fanno perdere molto della sensibilita' nella collimazione angolare manuale.

Come ipotizzi più avanti, posso confermare, che la sensibilità dei
comendi motorizzati utilizzati in modalità manuale è buona(immagino
migliorata rispetto a quando l'hai provato tu). Bisogna solo farci un
po' la mano. I motori riagiscono in modo diverso a seconda della
velocità e della accelerazione che si imprime al comando. Qundi le
prime volte può succedere che ruotando troppo velocemente il comando
lo strumento faccia una rotazione rapida di diversi gradi.
Personalmente sto utilizzando un questo periodo un TCA 1700 e un
TCR1105.
Non sono ancora convinto del rapporto costi/benefici dell'automatismo.
Accantonando subito la serie TCRM in cui, secondo me, i motori sono
solo un costoso sfizio (l'unica cosa che fa è ruotare automaticamente
sull'azimuth calcolato durante il tracciamento) mi piacerebbe sentire
altri pareri/esperienze sulla ricerca automatica del prisma.
Il TCA 1700 (a prescindere dalle diverse caratteristiche in quanto a
precisione) è fenomenale per la poligonale. La collimazione automatica
azzera gli errori dovuti all'inesperienza o all'imprecisione
dell'operatore. Unito al meccanismo di rotazione automatica per la
lettura capovolta il tutto si traduce in maggior precisione in minor
tempo. Il problema rimane, secondo me, il rilievo di dettaglio. I
secondi che si perdono mentre la telecamera cerca il prisma e i
frequenti esiti negativi della ricerca, causati da qualche ostacolo
(rami o foglie) che copre parte del prisma, rallentano le operazioni.
Soprattutto se confrontato alla maneggevolezza ed alla velocità del
distanziometro del TCR1105.
Cosa ne pensate voi? Qualcuno usa questi strumenti?
Ultima questione: il controllo remoto. Sulla carta sembra ideale per i
tracciamenti con un solo operatore. Qualcuno lo usa? Come si trova? La
possibilità di aggiornare il sistema acquistando sucessivamente i
componenti per il controllo remoto, sono sicuramente punti a favore
della serie TCRA.

Attendo i vostri commenti.

Mauro

Ugo Cappelletti

unread,
Mar 9, 2001, 7:44:48 AM3/9/01
to
iumm...iumm... finalmente si sono scatenati i topografi, era ora ! :-)

"Mauro" <maur...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:3aa8be77...@news.galactica.it...

alex

unread,
Mar 9, 2001, 3:25:21 PM3/9/01
to
Vi ringrazio molto per l'interessamento che avete avuto.
Oramai il TCRM 1105 lo abbiamo ordinato e vorrei precisare che la scelta di
optare per il motorizzato č dovuta al fatto che ci avevano detto che non
sarebbe stato possibile dotare di motori il TCR mentre č possibile
installare l'automatismo sul TCRM... Qundi visto che non č un attrezzo a
breve scadenza abbiamo preferito non precludere questa possibilitŕ.
Grazie di nuovo
Geom. A. Bettarini


Roasio Piercarlo

unread,
Mar 9, 2001, 1:53:17 PM3/9/01
to
Vorrei provare le nuove versioni dei motorizzati ma i dubbi sulla
sensibilita' della fine collimazione rimangono anche perche' senza piu' il
bloccaggio dei "grandi spostamenti" basta una piccola pressione sull'
alidata (pigiando un tasto o agendo sulle viti con ingombrandi indumenti
invernnali) per variare l' angolo. E' norma sul mio TCR1103 notare
variazioni di 10-20 e anche 30 cc fra valore letto al momento della
collimazione e valore leggibile dopo aver effettuato la registrazione.
Inoltre proprio per la "peggior" ottica e' difficile collimare con esattezza
(.. almeno a confronto con il nostro TC1010). Non mi stupisce di
conseguenza l' entusiasmo (.. basta poco per rendere felici i topografi)
sulla precisione di collimazione degli automatici. Mi confermi in effetti
che sono piu' precisi dell' occhio.
Per l' inseguimento del prisma anch'io resto scettico sulla sua bonta'
generale ma ritengo (.. pur non avendo sperimentato sul campo) che per
rilievi di molti punti in aree libere sia molto utile (esempio rilievo di
chiusini, marciapiedi, lungo le strade o piani quotati in terreni aperti).
Tuttavia la collimazione sugli spigoli resta "imprecisa" o meglio il sistema
collima il centro del prisma circolare ma che e' disassato dallo spigolo di
almeno 2 cm (non e' molto ma....). Tutto dipende dalla comodita' di
"modificare" la collimazione automatica quando necessario.
Controllo remoto. vedi sopra ma ce' una consideraizone sulla nostra
orgaizzazione di studio.
Fino ad aoggi era usuale vedere squadre composte da un topografo e un
canneggiatore in genere geometra praticante che per molti ha costo irrisorio
(anche solo 3-400.000 lire/mese anche se noi garantiamo un "rimborso spese"
di 800-900.000 dopo i primi 8 mesi). E' vero che il praticante viene in
ufficio per imparare ma .. con la vita "comoda" odierna i giovani vogliono
incassare subito e quindi, considerando anche la maggior difficolta' di
intraprendere la libera professione, i collaboratori a costo "o" sono sempre
piu' rari.
Se in ufficio occorre assumere collaboratori a "prezzo pieno" (sicuramente
piu' capaci... ma e' difficile trovare veri esperti) a circa 30 mil /anno
ogni artificio che consente di risparmiare sulla manodopera e' utile. Non si
potra' fare tutto da soli ma qualche tracciamento si e forse anche qualche
piccolo rilievo. Con tale filosofia utilizzo il mio GPS SR530. Da solo ho
fatto tipi mappali e frazionamenti, collagamenti di rilievi ecc . Nel
passato abbiamo fatto rilievi con tre operatori (strumentista, canneggiatore
e disegnatore che seguiva il canneggiatore) in quanto dallo strumento, per
la lontananza del prisma, non era facile "capire" cosa e come il portaprisma
stava rilevando. Con il GPS non c'è piu' lo strumentista e quindi bastano
due operatori. In altri casi si sono fatte molte stazioni vicine onde
risparmiare il disegnatore e per garantire la necessaria precisione , dopo,
un solo operatore con il GPS e' passato per collegare le stazioni. Sto in
effetti valutando un nuovo TCRA ma sono dubbioso sulla sovrapposizone (e
quindi costi inutili) fra questo e il GPS.
Chiedo scusa per la lungaggine ma... finalmente si comincia a parale di cose
.. professionali (Cappelletti docet).
Roasio geom Piorcarlo


Mauro

unread,
Mar 10, 2001, 5:50:23 AM3/10/01
to
On Fri, 9 Mar 2001 19:53:17 +0100, "Roasio Piercarlo"
<top...@interfree.it> wrote:

>Vorrei provare le nuove versioni dei motorizzati ma i dubbi sulla
>sensibilita' della fine collimazione rimangono anche perche' senza piu' il
>bloccaggio dei "grandi spostamenti" basta una piccola pressione sull'
>alidata (pigiando un tasto o agendo sulle viti con ingombrandi indumenti
>invernnali) per variare l' angolo. E' norma sul mio TCR1103 notare
>variazioni di 10-20 e anche 30 cc fra valore letto al momento della
>collimazione e valore leggibile dopo aver effettuato la registrazione.
>Inoltre proprio per la "peggior" ottica e' difficile collimare con esattezza
>(.. almeno a confronto con il nostro TC1010). Non mi stupisce di
>conseguenza l' entusiasmo (.. basta poco per rendere felici i topografi)
>sulla precisione di collimazione degli automatici. Mi confermi in effetti
>che sono piu' precisi dell' occhio.

Da questo punto di vista posso confermarti che l'automatismo è
veramente preciso (...anche se non è che mi renda così felice....!!).
Mi pare di aver capito che il sensore ccd della telecamera scompone il
prisma in diversi pixel (non ricordo il num) e il software assegna un
valore angolare per ogni spostamento di un pixel. In questo modo la
precisione intrinseca del sistema di collimazione risulta superiore a
quella angolare dello strumento. Questo è quello che ho capito io. Non
contento ho provato diverse volte a verificare la collimazione
automatica controllando nel canocchiale. Il risultato è sempre stato
perfetto.
Con questo non vorrei sembrare il signor Leica in incognito che loda i
suoi prodotti a senso unico. Ma venendo dal mondo Zeiss, in
partocolare dal rec elta500 posso dire che siamo su un altro pianeta!

>Per l' inseguimento del prisma anch'io resto scettico sulla sua bonta'
>generale ma ritengo (.. pur non avendo sperimentato sul campo) che per
>rilievi di molti punti in aree libere sia molto utile (esempio rilievo di
>chiusini, marciapiedi, lungo le strade o piani quotati in terreni aperti).
>Tuttavia la collimazione sugli spigoli resta "imprecisa" o meglio il sistema
>collima il centro del prisma circolare ma che e' disassato dallo spigolo di
>almeno 2 cm (non e' molto ma....). Tutto dipende dalla comodita' di
>"modificare" la collimazione automatica quando necessario.

Per gli spigoli non c'è alcun problema. Basta premere, come sempre con
i Leica, "dist" e lo strumento cerca il centro del prisma, misura
distanza e blocca l'angolo verticale, sucessivamente si ruota
manualmente il comando fino a collimare perfettamente lo spigolo. A
questo punto si preme "rec"..... e il gioco è fatto! Esattamente come
si faceva con gli stumenti "manuali". E' chiaro che il canneggiatore
deve avere l'accortezza di ruotare il prisma esattamente nella
direzione dello strumento per non perdere precisione sulla distanza
(soprattutto se si usa la pratica "cornice" luminescente attorno al
prisma). Ma questo fi faceva anche prima.....

Dopo questa mia noiosa e saccente lezione di ovvietà possiamo
continuare.....

>Controllo remoto. vedi sopra ma ce' una consideraizone sulla nostra
>orgaizzazione di studio.
>Fino ad aoggi era usuale vedere squadre composte da un topografo e un
>canneggiatore in genere geometra praticante che per molti ha costo irrisorio
>(anche solo 3-400.000 lire/mese anche se noi garantiamo un "rimborso spese"
>di 800-900.000 dopo i primi 8 mesi). E' vero che il praticante viene in
>ufficio per imparare ma .. con la vita "comoda" odierna i giovani vogliono
>incassare subito e quindi, considerando anche la maggior difficolta' di
>intraprendere la libera professione, i collaboratori a costo "o" sono sempre
>piu' rari.
>Se in ufficio occorre assumere collaboratori a "prezzo pieno" (sicuramente
>piu' capaci... ma e' difficile trovare veri esperti) a circa 30 mil /anno
>ogni artificio che consente di risparmiare sulla manodopera e' utile. Non si
>potra' fare tutto da soli ma qualche tracciamento si e forse anche qualche
>piccolo rilievo.

Beh.. diciamo che dalle mie parti, sono di Bolzano, per vari motivi
tra cui la disoccupazione praticamente inesistente (per fortuna!) il
costo del lavoro è sicuramente più alto. Quello che tu chiami
collaboratore "a prezzo pieno", qui è la norma per chi non ha alcuna
esperienza.... ma questo è un altro discorso.....
Quindi poter uscire a rilevare da solo anche solo per i tracciamenti
sarebbe ottimo. Ma mi piacerebbe sentire il parere di chi lo ha già
provato.

>Con tale filosofia utilizzo il mio GPS SR530. Da solo ho
>fatto tipi mappali e frazionamenti, collagamenti di rilievi ecc .

Sto utilizzando anche io il 530, che secondo me è al momento il meglio
che c'è. A proposito del collegamento di rilievi: registrando i dati
del reference facciamo, in post processing, il collegamento alla
stazione permanente più vicina (ne abbiamo una a Bolzano). E' un
sistema sufficentemente preciso che risulta comodo, tra l'altro, per
collegare il lavori della zona.
Purtroppo però, viste le caratteristiche fisiche della nostra
provincia, spesso dobbiamo lasciarlo a prendere polvere in macchina
per affidarci esclusivamente al caro e vecchio teodolite.......

>Chiedo scusa per la lungaggine ma... finalmente si comincia a parale di cose
>.. professionali (Cappelletti docet).

Mi associo sia per quanto riguarda le scuse sia per l'entusiasmo con
cui attendo le vostre interessanti repliche. Avevo provato a stimolare
qualche discussione di questo tipo.... ma non ero riuscito....

Buon week-end a tutti.

Mauro

andrea

unread,
Mar 10, 2001, 4:57:20 PM3/10/01
to

> >Controllo remoto. vedi sopra ma ce' una consideraizone sulla nostra
> >orgaizzazione di studio.
> >Fino ad aoggi era usuale vedere squadre composte da un topografo e un
> >canneggiatore in genere geometra praticante che per molti ha costo
irrisorio
> >(anche solo 3-400.000 lire/mese anche se noi garantiamo un "rimborso
spese"
> >di 800-900.000 dopo i primi 8 mesi).

quindi lo paghi in nero? mai nessuno ti ha detto che il praticante non si
paga perchè altrimenti non è più praticante ma un lavoratore dipendente
sottopagato?


>> E' vero che il praticante viene in
> >ufficio per imparare ma .. con la vita "comoda" odierna i giovani
vogliono
> >incassare subito e quindi, considerando anche la maggior difficolta' di
> >intraprendere la libera professione, i collaboratori a costo "o" sono
sempre
> >piu' rari.

meno male che si sono fatti furbi!!!!!

> >Se in ufficio occorre assumere collaboratori a "prezzo pieno"
(sicuramente
> >piu' capaci... ma e' difficile trovare veri esperti) a circa 30 mil /anno
> >ogni artificio che consente di risparmiare sulla manodopera e' utile. Non
si
> >potra' fare tutto da soli ma qualche tracciamento si e forse anche
qualche
> >piccolo rilievo.
>
> Beh.. diciamo che dalle mie parti, sono di Bolzano, per vari motivi
> tra cui la disoccupazione praticamente inesistente (per fortuna!) il
> costo del lavoro è sicuramente più alto. Quello che tu chiami
> collaboratore "a prezzo pieno", qui è la norma per chi non ha alcuna
> esperienza.... ma questo è un altro discorso.....

sono della provincia di alessandria ed ho peferito assumere un geometra (che
comunque costa + di 30 milioni l'anno, per l'esattezza) ed insegnargli a
fare lo strumentista; perchè il vero topografo (sic! mi si perdoni) sono io
che pesto e guardo il territorio e decido quale punto rilevare e non chi sta
dietro ad un teodolite (ma cosa ci vuole a guardare in un cannocchiale e
centrare con una croce un prisma? penso lo sappia fare anche mio figlio che
ha sei anni!!!); ritengo sia leggermente + difficile ed importante tenere
una palina a piombo sul punto;

> Quindi poter uscire a rilevare da solo anche solo per i tracciamenti
> sarebbe ottimo. Ma mi piacerebbe sentire il parere di chi lo ha già
> provato.
>
> >Con tale filosofia utilizzo il mio GPS SR530. Da solo ho
> >fatto tipi mappali e frazionamenti, collagamenti di rilievi ecc .

quindi sei stato capace di rilevare gli spigoli dei fabbricati con il GPS
:-(((((((((((
questa poi .............

>
> Sto utilizzando anche io il 530, che secondo me è al momento il meglio
> che c'è. A proposito del collegamento di rilievi: registrando i dati
> del reference facciamo, in post processing, il collegamento alla
> stazione permanente più vicina (ne abbiamo una a Bolzano). E' un
> sistema sufficentemente preciso che risulta comodo, tra l'altro, per
> collegare il lavori della zona.
> Purtroppo però, viste le caratteristiche fisiche della nostra
> provincia, spesso dobbiamo lasciarlo a prendere polvere in macchina
> per affidarci esclusivamente al caro e vecchio teodolite.......
>
> >Chiedo scusa per la lungaggine ma... finalmente si comincia a parale di
cose
> >.. professionali (Cappelletti docet).
>
> Mi associo sia per quanto riguarda le scuse sia per l'entusiasmo con
> cui attendo le vostre interessanti repliche. Avevo provato a stimolare
> qualche discussione di questo tipo.... ma non ero riuscito....


a me sembra che più che di topografia si parli di tecnica degli strumenti di
rilievo;
non che mi dispiaccia, anzi!
però mi chiedo: spendete decine di milioni per super mega ultra
teodoliti/gps/astronavi spaziali ecc. ecc. e poi, con cosa elaborate i dati?

io personalmente uso SDRMAP (sokkia) ovvero TRINMAP (trimble)

c'è qualcuno che conosce questo sw?

andrea twincam


Mauro

unread,
Mar 10, 2001, 7:52:32 PM3/10/01
to
>quindi sei stato capace di rilevare gli spigoli dei fabbricati con il GPS
>:-(((((((((((
>questa poi .............

Basta posizionarsi sui "prolungamenti immaginari" della facciata. Si
misurano due punti e due distanze (misurate col metro o con il Disto).
Il 530 ha una comoda funzione che immettendo questi dati registra
direttamente le coordinate dello spigolo. Molto semplice.

>a me sembra che più che di topografia si parli di tecnica degli strumenti di
>rilievo;
>non che mi dispiaccia, anzi!
>però mi chiedo: spendete decine di milioni per super mega ultra
>teodoliti/gps/astronavi spaziali ecc. ecc. e poi, con cosa elaborate i dati?

Ho usato fino a qualche mese fa il Caddy della Ziegler Informatics
GmBh, Germania. Ultimamente sono passato al Topko della Sierrasoft,
Pordenone. Per le elaborazioni dei dati gps usiamo Leica Ski pro.

>io personalmente uso SDRMAP (sokkia) ovvero TRINMAP (trimble)
>
>c'è qualcuno che conosce questo sw?

No.

Mauro

Roasio Piercarlo

unread,
Mar 11, 2001, 1:49:35 PM3/11/01
to

"andrea" <twi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4rxq6.56055$Xj7.6...@news.infostrada.it...

>
> > >Controllo remoto. vedi sopra ma ce' una consideraizone sulla nostra
> > >orgaizzazione di studio.
> > >Fino ad aoggi era usuale vedere squadre composte da un topografo e un
> > >canneggiatore in genere geometra praticante che per molti ha costo
> irrisorio
> > >(anche solo 3-400.000 lire/mese anche se noi garantiamo un "rimborso
> spese"
> > >di 800-900.000 dopo i primi 8 mesi).
>
> quindi lo paghi in nero? mai nessuno ti ha detto che il praticante non si
> paga perchè altrimenti non è più praticante ma un lavoratore dipendente
> sottopagato?

Io non ho parlata di retribuzione ma di rimborso spese. La cosa e'
pienamente lecita . se vuoi puoi paralre anche di borsa di studio. il fatto
non cambia.
Un neodiplomato del resto non e' in grado di espletare pratiche
professionali. Deve imparare ancora molto specie in quei campi come la
topografia dove la teoria scolastica e' molto differente dalla partica.
Pensare che un giovane , oggi, venga gratis a imparare e' almeno utopostico
come lo e' sperare che ci sia qualcuno che gli dia uno stipendio onesto fin
da subito.
In topografia , come in qualunque campo prtofessionale, non bastano 2-3 mesi
per esseri produttivi e non intendo sapre unicamente collimare un prisma ma
far fronte ai mille divcersi imprevisti (per esempio restando sullo
strumento: cosa prendere come orientamento di verifica, sapere cosa fare se
lo strumento va fuori bolla valutando se e' grave oppure no, consigliare al
portaprisma dove trocvare un varco, nel caso di strumenti reflectoress
conoscere tutte la mailizie oer non battere punti errati...). Inoltre uno
non fa solo lo strumentista-collimatore: restituirà anche i rilievi e allora
li.... ci vogliono alcuni anni per fornire risultatio sicuri e ..
professionali. Quindi o un giovane trova qualcuno che glòi insegni o...
dovra' farsi le'esperienza sulla pelle.. propria e dei clienti (bell'affare
!). Si parla di renrere obbligatorio uno "stipendio" per i particanti. Ben
venga.. ma ovviamente per tutti.

Tu sei a pionbo e se lui collima male ? per distrazione, stanchezza
negligenza ecc ecc. Se non si accorge di andare fuori bolla o di spostare il
treppeiede ? se sbaglia a inserire l' altezza prisma o un codice descrittivo
o l' altezza strumentale ecc.... Convengo che "chi fa il rilievo" sia il
canneggiatore ma anche lo strumentista e' fondamentale per la precisione del
rilievo.


Per gli spigoli di fabbricatoi con il GPS... se ti stupiscio della cosa vuol
diure che non ha mia sentito paralre di rilievo di punti per offset ossia
per punti presi o per intersezioni di distanze fra due punti-gps vicini allo
spigolo o direttamente per angolo e distanza da un solo punto -GPS avendo
una bussola (...ovviamente non certo per rilievi catastali o almeno non per
Punti significatvi). Certo non e' comodo come battere con un prisma ma ci
..si arrangia.

> a me sembra che più che di topografia si parli di tecnica degli strumenti
di
> rilievo;

..difatti.

Roasio geom Piercarlo


Roasio Piercarlo

unread,
Mar 11, 2001, 2:02:51 PM3/11/01
to

Proprio ieri ho provato un nuovo TCRA 1101 reflecoress long range.
Rispetto al "vecchio" TCA 1700 come quello del collega Mauro , che avevo
gia' provato alcuni anni fa, e' un grande passo in avanti.
Appena presa un po' di confidenza con il servomeccanismo ri riescono a fare
ottime e precise collimazioni angolari, molto piu' di prima.
Le viti degli spostamenti non agiscono su ingranaggi ma su motori ( a
strumento spende ruotando le viti l' alidata resta ferma).
Con il mio TRC1103 e' facile spostare leggeremnte la' alidata dopo la
collimaizone (ci sono solo giochi di frizione che la fermano) mentre sul
TCA l'alidata e' molto piu' stabile.
La velocita' di collimazione e' ora molto piu' veloce (diciamo che a circa
100 mt puntando grossolamanete con la diottrra di mira il prisma viene
agganciato in 2-3 sec massimo). Ottima anche l'inseguimoento del prisma . Se
il canneggiatore ha un' andatura costante lo strumento riesce a riagganciare
il prisma ache dopo che sia stato nascosto da un ostacolo (a 100 mt il
priosma e' stato riagganciato subito dopo che il potraprisma era sparito
dietro un fabbricato largo circa 5 mt). Certo se il portarprima cambia
velocita' o direzione le estrapolazioni dello strumento sono vane.
Se uno usa l' iseguimento automatico non e' possibile modificare manualmente
l'angolo azimutale. Occorre uscrire (due tasti) collimare e registrare poi
raittivare la funzione di inseguimento (due tasti) e batture una prima
distanza (1 tasto) per raittivare la ricerca. Un po' macchinoso !.
Quindi bello strumnento (costo oltre 40 mil : dipende dalla rpecisione
angolare) ma ... nei rilievi tradizionali quanto si risparmia ?
Io temo poco (diciamo un 10 %).
Certo e' meno stressante il lavoro dello strumentista e la precisione
migliore (lo strumanto non si stanca dopo 400 punti ma un operatore si ).
Qualcuno usa questoi strumenti ? magari della Geotronic ?

Roasio geom Piercarlo


Mauro

unread,
Mar 12, 2001, 3:02:38 AM3/12/01
to
Forse OT, ma l'argomento si è indirizzato su vari fronti e volevo fare
alcune considerazioni per evitare di creare sconcerto tra i giovani e
squattrinati colleghi che seguono questo newgroup.

Non perdiamo di vista il famoso rapporto costo/beneficio!!!

GPS e stazioni robotizzate, a chi servono?

Qualora si parli di rilievi catastali o planialtimetrici di piccola/media
entità (ed è quello che fa il 99% dei nostri colleghi), una stazione
"totale" con registratore di dati e software di gestione incorporati è più
che sufficiente e con un 12-15 Mil. + IVA si effettua già un buon acquisto.

Per quanto riguarda il canneggiatore (inteso come praticante), è
indispensabile!

Praticante = Futuro iscritto
Futuro iscritto = Futuro contribuente alla Cassa
Futuro contribuente alla Cassa = Pensione assicurata

Meditate, gente, meditate ...

geom. Mauro Tortul


P.S.
Senza nulla togliere allo sviluppo tecnologico ed alle nuove metodologie di
rilevazione.
Ben vengano!!!


Mauro

unread,
Mar 12, 2001, 8:08:45 AM3/12/01
to
On Mon, 12 Mar 2001 07:37:44 GMT, the hammer <ha...@libero.it> wrote:


>>Con il GPS non c'č piu' lo strumentista e quindi bastano
>>due operatori.
>
>e la sci lo strumento incostudito?
>


Noi, e per noi intendo dire io e lo studio con cui collaboro, lo
lasciamo incustodito. Bisogna anche dire che lavoriamo in zone
abbastanza tranquille. Se poi qualcuno provasse a staccare i cavi del
reference lo vedrei immediatamente sullo strumento rover e quindi
farei presto a tornarmene indietro.
Altro sistema č quello di montare l'antenna sul tetto della macchina
lasciando tutto il resto all'interno dell'abitacolo.

Mauro Di Girolamo

P.S. stavolta metto anche il cognome per non fare confusione con il
collega Mauro Tortul che saluto.

Roasio Piercarlo

unread,
Mar 12, 2001, 12:28:38 PM3/12/01
to
> >Con il GPS non c'č piu' lo strumentista e quindi bastano
> >due operatori.
>

> e la sci lo strumento incostudito?
>
Si.
Ovviamente si sceglie un po' un po' .. appartato meglio se nel cortile o in
aia ..e faccio una bella assicurazione.
Certo non e' il massimo come sicurezza ma .. solo da militare avevo il
..."piantone palina".

Roasio geom Piercarlo


Ischiageo

unread,
Mar 12, 2001, 1:24:15 PM3/12/01
to
Ciao,
hai una stazione totale Leica 1100?

Mi sapresti indicare il sito di un rivenditore dove poter confrontare
caratteristiche e prezzi?
Ho già contattato la Nikon ma mi sembrano poco seri...

Grazie,
Gianni Rando

--

ISCHIAGEO hts
geom. Gianni Rando

http://www.ischiageo.it
http://Gianni_DJ.freeweb.org
http://freeweb.org/varie/Gianni_DJ
http://giada2000.supereva.it

in...@ischiageo.it
"the hammer" <ha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:e06iatgh2u98u9n6h...@4ax.com...
> Su it.discussioni.geometri Roasio Piercarlo ha scritto nelle 43
> righe del messaggio <3aa7d...@news.dada.it> che:


>
> >Pare di capire che in Leica considerimo la collimazione angolare di
precisione
> >superata.
>

> anche io percepisco questo trend, ma anche in altre marche, dal
> punto di vista ottico e meccanico direi che non sono stati fatti
> progressi negli ultimi anni, anzi
>
>


andrea

unread,
Mar 12, 2001, 4:10:48 PM3/12/01
to

> Io non ho parlata di retribuzione ma di rimborso spese. La cosa e'
> pienamente lecita . se vuoi puoi paralre anche di borsa di studio. il
fatto
> non cambia.
> Un neodiplomato del resto non e' in grado di espletare pratiche
> professionali. Deve imparare ancora molto specie in quei campi come la
> topografia dove la teoria scolastica e' molto differente dalla partica.
> Pensare che un giovane , oggi, venga gratis a imparare

allora gli dai uno stipendio, piccolo ma pur sempre stipendio; guarda che
non puoi neanche dare un rimborso spese al tuo praticante: informati dal tuo
commercialista o al collegio!

> come lo e' sperare che ci sia qualcuno che gli dia uno stipendio onesto
fin
> da subito.
> In topografia , come in qualunque campo prtofessionale, non bastano 2-3
mesi
> per esseri produttivi e non intendo sapre unicamente collimare un prisma
ma
> far fronte ai mille divcersi imprevisti (per esempio restando sullo
> strumento: cosa prendere come orientamento di verifica, sapere cosa fare
se
> lo strumento va fuori bolla valutando se e' grave oppure no, consigliare
al
> portaprisma dove trocvare un varco, nel caso di strumenti reflectoress
> conoscere tutte la mailizie oer non battere punti errati...). Inoltre uno

> non fa solo lo strumentista-collimatore: restituirą anche i rilievi e


allora
> li.... ci vogliono alcuni anni per fornire risultatio sicuri e ..

> professionali. Quindi o un giovane trova qualcuno che glņi insegni o...


> dovra' farsi le'esperienza sulla pelle.. propria e dei clienti
(bell'affare
> !). Si parla di renrere obbligatorio uno "stipendio" per i particanti. Ben
> venga.. ma ovviamente per tutti.

.............................................


> Tu sei a pionbo e se lui collima male ? per distrazione, stanchezza
> negligenza ecc ecc. Se non si accorge di andare fuori bolla o di spostare
il
> treppeiede ? se sbaglia a inserire l' altezza prisma o un codice
descrittivo
> o l' altezza strumentale ecc....

semplice, lo licenzio perchč se dopo avergli fatto vedere e/o provare 10
volte come si fa sbaglia ancora vuol dire che č un defi defi

Convengo che "chi fa il rilievo" sia il
> canneggiatore ma anche lo strumentista e' fondamentale per la precisione
del
> rilievo.

tutto deve funzionare bene, ovvio; torno a ripetere: il vero topografo č
quello che pesta la terra!

> Per gli spigoli di fabbricatoi con il GPS... se ti stupiscio della cosa
vuol
> diure che non ha mia sentito paralre di rilievo di punti per offset ossia
> per punti presi o per intersezioni di distanze fra due punti-gps vicini
allo
> spigolo o direttamente per angolo e distanza da un solo punto -GPS avendo
> una bussola (...ovviamente non certo per rilievi catastali o almeno non
per
> Punti significatvi). Certo non e' comodo come battere con un prisma ma ci
> ..si arrangia.

insomma, spendo 50 o 60 o 90 milioni per avere delle super precisioni su
basi di magari 70 km e poi utilizzo il GPS per battere spigoli di fabbricati
con una rotella o (se č rimasto qualche spicciolo) con un disto

sinceramente mi pare che ci sia qualcosa che storce

andrea twincam


Franco

unread,
Mar 13, 2001, 6:14:44 PM3/13/01
to
Io è dal 4.10.2000 che ho acquistato una stazione totale Leica TPS 1101
Plus.
Ci lavoro tantissimo e mi trovo benissimo, specialmente durante i
tracciamenti.
In aperta campagna con il prisma a 360° e l'autoinseguimento ho battuto ben
310 punti di piano quotato in solo TRE ORE.
Adesso sto lavorando molto in tracciamento plano-altimetrico ( sto
tracciando più di 3000 punti) è fantastico quando ruota da solo è mi da la
direzzione di tracciamento.
Ho fatto anche tracciamento di DTM caricando il file DXF di autocad sullo
strumento, stupendo in qualsiasi punto del lotto battendo solo la distanza
mi dava il riporto o lo scavo( immagginate un po su 20Ha).
Io ne sono molto soddisfatto.
Adesso sto comprando il software che si monta a bordo della stazione TRM
PROFILER per fare i rilievi di sezioni in galleria.
Leica vuol dire WILD quindi per me è tutto.

"Ugo Cappelletti" <ugo.cap...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4f4q6.39175$Xj7.2...@news.infostrada.it...

Mauro

unread,
Mar 14, 2001, 1:53:09 AM3/14/01
to
On Wed, 14 Mar 2001 00:14:44 +0100, "Franco" <top...@iol.it> wrote:

>Io è dal 4.10.2000 che ho acquistato una stazione totale Leica TPS 1101
>Plus.
>Ci lavoro tantissimo e mi trovo benissimo, specialmente durante i
>tracciamenti.
>In aperta campagna con il prisma a 360° e l'autoinseguimento ho battuto ben
>310 punti di piano quotato in solo TRE ORE.
>Adesso sto lavorando molto in tracciamento plano-altimetrico ( sto
>tracciando più di 3000 punti) è fantastico quando ruota da solo è mi da la
>direzzione di tracciamento.
>Ho fatto anche tracciamento di DTM caricando il file DXF di autocad sullo
>strumento, stupendo in qualsiasi punto del lotto battendo solo la distanza
>mi dava il riporto o lo scavo( immagginate un po su 20Ha).
>Io ne sono molto soddisfatto.
>Adesso sto comprando il software che si monta a bordo della stazione TRM
>PROFILER per fare i rilievi di sezioni in galleria.
>Leica vuol dire WILD quindi per me è tutto.

Moooolto interessante! Questa è una testimonianza che leggo con
piacere!
Quindi per il tracciamento la consiglieresti? Anche per il
tracciamento "di precisione"? Tipo tracciamento in cantiere delle
modine? Hai trovato qualche difetto?

Grazie ancora e buon lavoro.

Mauro DI Girolamo

Roasio Piercarlo

unread,
Mar 15, 2001, 2:46:04 AM3/15/01
to
> Quindi per il tracciamento la consiglieresti? Anche per il
> tracciamento "di precisione"? Tipo tracciamento in cantiere delle
> modine? Hai trovato qualche difetto?
>

Per il tracciamento delle modine esiste un programma apposta a bordo della
serie Leica TPs1100 ( e forse anche 300 e 700) che si chiama "linea di
riferimento". Scegli i punti (due) che definiscono la linea (li puoi avere
gia' come coordinate inserite o rilevarli al momento), scegli se la linea
passa per i due punti o se e' parallela e anche se e' ruotata rispetto ad
essi e ...batti il prisma. Il programma ti dice lo scarto (offset) laterale
rispetto alla linea ( e la distanza sulla medesima dal punto di origine). Se
ruoti l'angolo azimutale ti modifica l' offset di conseguenza (ovviamente in
modo impreciso perche' varia la distanza ma e' utile per avvicinarsi al
punto). Per successivi tentativi posizioni il prisma e quindi il chiodo
esattamente sulla linea.
Quando si analizza uno strumento sono anche e forse sopratutto i programmi a
bordo ( e la loro facilita' di utilizzo) che fanno "grande" uno piuttosto
che un'altro.

Roasio geom Piercarlo


Davide Pasina

unread,
Mar 15, 2001, 1:53:36 AM3/15/01
to

> Tu sei a pionbo e se lui collima male ? per distrazione, stanchezza
> negligenza ecc ecc. Se non si accorge di andare fuori bolla o di spostare
il
> treppeiede ? se sbaglia a inserire l' altezza prisma o un codice
descrittivo
> o l' altezza strumentale ecc.... Convengo che "chi fa il rilievo" sia il
> canneggiatore ma anche lo strumentista e' fondamentale per la precisione
del
> rilievo.


Chi esegue il lavoro non e' il topografo, ma una squadra.

Sono importanti tutti i componenti.

L'abile e attento topografo otterra' un pessimo risultato se ilo
canneggiattore
non batte i punti giusti, se non tiene il prisma a piombo, ecc...
Cosi' come un canneggiatore perfetto non otterra' mai un gran lavoro
se chi sta' allo strumento non sa il fatto suo.


andrea

unread,
Mar 19, 2001, 1:30:56 PM3/19/01
to

> In aperta campagna con il prisma a 360° e l'autoinseguimento ho battuto
ben
> 310 punti di piano quotato in solo TRE ORE.

be, un punto ogni 30 secondi può anche essere normale, in certe condizioni;
impossibile in altre

> Adesso sto lavorando molto in tracciamento plano-altimetrico ( sto
> tracciando più di 3000 punti) è fantastico quando ruota da solo è mi da la
> direzzione di tracciamento.
> Ho fatto anche tracciamento di DTM caricando il file DXF di autocad sullo
> strumento,

questo è già molto + interessante; anzi, molto.

puoi spiegare meglio come funziona?

grazie

twincam


> stupendo in qualsiasi punto del lotto battendo solo la distanza
> mi dava il riporto o lo scavo( immagginate un po su 20Ha).
> Io ne sono molto soddisfatto.
> Adesso sto comprando il software che si monta a bordo della stazione TRM
> PROFILER per fare i rilievi di sezioni in galleria.
> Leica vuol dire WILD quindi per me è tutto.


molto interessante


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