"eddy ligo" ha scritto nel messaggio
news:7f23e490-7065-43a4...@googlegroups.com...
In tutti e due casi è un abuso edilizio per cui occorre sanarlo prima di
poterlo accatastare. Il fatto che ci cucinino o sia un ripostiglio conta
poco,il fatto cruciale si è chiuso uno spazio aumentando la superficie ed il
volume abitabile.
POi sanato il tutto, va certamente riportato in catasto
....non concordo sul fatto che prima si debba sanarlo per poterlo
accatastare. le due cose vanno di pari passo, anzi paradossalmente - stante
anche le ultime sentenze - si potrebbe anche solo accatastare, ai fini di un
trasferimento di proprietà, senza necessariamente fare la sanatoria, non
trattandosi di abuso primario ma mero accessorio removibile (chiaramente ciò
non toglie eventuali responsabilità per l'abuso).
per quanto attiene la sanabilità dell'abuso, oltre all'ammissibilità
dell'aumento di volume e di superficie abitabile, mi permetto di far
presente che dovranno essere rispettate anche tutte le norme
igienico-sanitarie sia per la veranda, sia per il locale su cui essa
"affaccia", e su quest'ultimo tema, molti regolamenti comunali dettano
specifici requisiti