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Ricofinamento

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gweleni

unread,
Jun 29, 2012, 6:56:58 AM6/29/12
to
Salve a tutti o eseguito un ricofinamento con tutti gli accorgimenti e il massimo impegno senza lasciare nulla al caso , e mi sono ritrovato un collega che non la pensava come me e quindi il mio lavoro non corrispondeva col suo , mi chiedevo se fosse esistita una procedura per riconfinare riconosciuta dal catasto e il geometra che esegue un riconfinamento doveva seguire una procedura dettata da catasto e dopo di che il catasto approvava il ricofinamento per poi procedere per la chiusura del fondo senza ritrovarsi coinvolti in liti tra confinanti e magari essere anche screditato per aver eseguito un lavoro a regola d’arte non sarebbe meglio per tutti .
--
Vedi su Narkive:
http://narkive.com/mciIAga5

Rosco

unread,
Jun 29, 2012, 6:58:18 AM6/29/12
to

"gweleni" <1hjaxo9sgdnubfea...@user.narkive.com> ha scritto nel
messaggio news:mciIAga5...@narkive.com...
leggi il codice civile art. 950 - 951

Ciao

R.


alive01

unread,
Jun 29, 2012, 7:44:54 AM6/29/12
to
> Salve a tutti o eseguito un ricofinamento con tutti gli accorgimenti e il massimo impegno  senza lasciare nulla al caso , e mi sono ritrovato un collega che non la pensava come me e  quindi il mio lavoro non corrispondeva col suo , mi chiedevo se fosse esistita una procedura per riconfinare riconosciuta dal catasto e il geometra che esegue  un riconfinamento doveva seguire una procedura dettata da catasto e dopo di che il catasto approvava il ricofinamento per poi procedere per la chiusura del fondo senza ritrovarsi coinvolti  in liti tra confinanti  e magari essere anche screditato  per aver eseguito un lavoro a regola d’arte non sarebbe meglio per tutti .

E' piu' semplice di quanto pensi! Ti stai complicando da solo!

Aio

unread,
Jun 29, 2012, 10:46:04 AM6/29/12
to
Purtoppo le riconfinazioni sono frutto di calcoli matematici i cui risultati
dipendono dalla metodologia utilizzata e dai dati di base, che come al
solito sono opinabili.

Pertanto se hai fatto un buon lavoro, non ti resta da fare altro che un buon
accordo tra le parti in causa.

Ciao

"gweleni" <1hjaxo9sgdnubfea...@user.narkive.com> ha scritto nel
messaggio news:mciIAga5...@narkive.com...

gweleni

unread,
Jun 29, 2012, 11:08:14 AM6/29/12
to
Lo letto il codice civile , una causa civile dura dai 5 ai 10 anni se per stabilire lessato confine ci vogliono 10 anni , poi il consulente del tribunale e un geometra come tanti altri , sono sempre del parere che sarebbe meglio una procedura riconosciuta dall’ agenzia del territorio e che il ricofinamento eseguito dal tecnico fosse analizzato e approvato da un organo competente come l’agenzia del territorio.

aspire

unread,
Jun 29, 2012, 1:25:36 PM6/29/12
to
il buon senso

www.studiomirano.it

unread,
Jul 1, 2012, 6:40:50 AM7/1/12
to

assolutamente non condivido. Ricordo che la mappa è l'ultima cosa che
bisognerebbe guardare.....................

alive01

unread,
Jul 1, 2012, 6:45:35 AM7/1/12
to
.....sono sempre del parere che sarebbe meglio una procedura
riconosciuta dall’ agenzia del territorio e che il ricofinamento
eseguito dal tecnico fosse analizzato e approvato  da un organo
competente come l’agenzia del territorio.

Organo competente, l'AdT per una riconfinazione? Ah ah ah! Allora non
sai cos'e' il catasto, tu!

gweleni

unread,
Jul 1, 2012, 2:40:51 PM7/1/12
to
Ogni geometra a il suo metodo per riconfinare , la procedura servirebbe soltanto a controllare il lavoro del geometra se viene svolto in modo coretto , e vorrei ricordare che le mappe d’impianto sono l’unico mezzo di prova che permettono di poter stabilire lesto confine .

gweleni

unread,
Jul 1, 2012, 2:43:35 PM7/1/12
to
Ogni geometra a il suo metodo per riconfinare , la procedura servirebbe soltanto a controllare il lavoro del geometra se viene svolto in modo coretto , e vorrei ricordare che le mappe d’impianto sono l’unico mezzo di prova che permettono di poter stabilire l’esatto confine .

Nico

unread,
Jul 1, 2012, 4:58:27 PM7/1/12
to
E non solo il catasto, non sa cos'è!

gweleni

unread,
Jul 2, 2012, 4:35:08 AM7/2/12
to
Organo competente, l'AdT per una riconfinazione? Ah ah ah! Allora non
sai cos'e' il catasto, tu! e non solo il catasto, non sa cos’è! in effetti non capisco nulla di topografia e non mi posso nemmeno permettere di esprimere un parere in materia , invece di semplificare e migliorare il lavoro e meglio lasciare le cose come stano e continuare a lavorare male trovarsi coinvolti in liti tra confinanti col rischio anche di finire in tribunale , speravo che scrivendo questo messaggio avrei potuto sentire altre proposte per migliorare il modo e il metodo di lavoro e non aver ricevuto delle critiche per aver critto un idea che pensavo fosse costruiva , a questo punto sarei proprio curioso di sentire le proposte che farebbero gli esperti in materia di catasto e di topografia .

GeoNick

unread,
Jul 2, 2012, 4:49:56 AM7/2/12
to
gweleni <diohfjb65wiuhvoa...@user.narkive.com> ha scritto:

> Ogni geometra a il suo metodo per riconfinare , la procedura servirebbe
> soltanto a controllare il lavoro del geometra se viene svolto in modo
> coretto , e vorrei ricordare che le mappe d’impianto sono l’unico mezzo
> di prova che permettono di poter stabilire lesto confine .

Un correttore ortografico sarebbe opportuno, anche se "a" senza acca
probabilmente non riuscirebbe a correggerlo.

Non è vero che ogni geometra ha il proprio metodo di riconfinare: il metodo
dev'essere uguale per tutti.
Quindi come dice l'articolo 950 CC si ricorre alla mappa catastale solo in
assenza di altri mezzi di prova.
Si comincia analizzando la volontà delle parti (contratto di compravendita).
Poi si analizzano i confini naturali o esistenti
Poi si sentono le testimonianze
In ultima analisi si utilizzano le "mappe catastali" considerando la formazione
e conservazione delle mappe catastali, nel senso più ampio del termine.
Per una buona riconfinazione non si può precindere da una buona confinazione.
Bisogna pertanto partire a ritroso:
1) Dalle mappe di impianto
2) dai frazionamenti ante circolare 2/88
3) dai frazionamento post circolare 2/88

Il controllo della procedura viene fatto in contraddittorio tra le parti o a
nomina di tecnico di fiducia di entrambi i confinanti.

La prima cosa da fare non è quella di nominare un tecnico di parte e fargli
fare la riconfinazione e poi avvertire il confinante, ma avvertire il
confinante che si intende apporre i termini di confine a "spese comuni".

Ciao geoNick

--
Per scrivermi in privato clicca qui:
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=4348

Rosco

unread,
Jul 2, 2012, 5:06:05 AM7/2/12
to

"gweleni" <cj9zdzsrhjcwco5n...@user.narkive.com> ha scritto nel
messaggio news:mciIAga5...@narkive.com...
Il problema è proprio questo..... per le riconfinazioni, che ha mio avviso
sono materia rognosa e complicata, occorre fare delle considerazioni
tecnico-giuridiche che i teNNici catastali, tranne rare eccezioni, non sanno
fare ed ignorano completamente.
Come già detto dal geom. Mirano il catasto è l'ultimo elemento di prova
ammissibile.
Ora il problema e l'abilità di un buon tecnico e farlo capire alle parti in
causa ed aimè, troppo spesso anche al collega tecnico che viene chiamato
come consulente dall'altra parte, il quale "crede" che la mappa catastale è
il vangelo, ignorando, o per mera comodità o per vera e propria non
approfondita conoscenza della materia, gli aspetti giuridici che ci sono a
monte dell'azione di riconfinamento ed apposizione dei termini.
A me è capitato che dei colleghi volevano spostare dei termini in pietra che
delimitavano il confine fra due fondi e che erano li da almeno 50-60 anni,
perchè il "gps non sbaglia"......
Saluti e buon lavoro


R.


gweleni

unread,
Jul 2, 2012, 6:44:14 AM7/2/12
to
Il problema è proprio questo..... per le riconfinazioni, che ha mio avviso
sono materia rognosa e complicata, occorre fare delle considerazioni
tecnico-giuridiche che i teNNici catastali, tranne rare eccezioni, non sanno
fare ed ignorano completamente.
Come già detto dal geom. Mirano il catasto è l'ultimo elemento di prova
ammissibile.
Ora il problema e l'abilità di un buon tecnico e farlo capire alle parti in
causa ed aimè, troppo spesso anche al collega tecnico che viene chiamato
come consulente dall'altra parte, il quale "crede" che la mappa catastale è
il vangelo, ignorando, o per mera comodità o per vera e propria non
approfondita conoscenza della materia, gli aspetti giuridici che ci sono a
monte dell'azione di riconfinamento ed apposizione dei termini.
A me è capitato che dei colleghi volevano spostare dei termini in pietra che
delimitavano il confine fra due fondi e che erano li da almeno 50-60 anni,
perchè il "gps non sbaglia"......in questo caso sono d’accordo con lei , pero voglio aggiungere anche che in questo caso il confine e già materializzato e quindi non servirebbe procedere con la riconfinazione , io pensavo ad una procedura in caso di confine inesistente .

www.studiomirano.it

unread,
Jul 2, 2012, 4:34:37 PM7/2/12
to
Nessun commento sui colleghi che spostano i termini di
pietra......................ci sarebbero da scrivere pagine in merito.
Mi permetto solo più di porre alla vostra attenzione la differenza tra i
3 seguenti concetti (faccio un copia incolla dal mio sito):


- Regolamento di confini
L'art. 950 del codice civile così recita:
950 Azione di regolamento di confini
Quando il confine tra due fondi è incerto, ciascuno dei proprietari può
chiedere che sia stabilito giudizialmente. Ogni mezzo di prova è ammesso.
In mancanza di altri elementi, il giudice si attiene al confine
delineato dalle mappe catastali.
L'azione di regolamento di confini presuppone quindi l'incertezza del
confine che separa il proprio fondo da quelli adiacenti ma non vi è
dubbio sui rispettivi titoli di proprietà.

- L'azione di rivendicazione
In questo caso il confine è certo però uno dei due proprietari ritiene
che l'altro possieda una determinata zona che non gli appartiene e ne
chiede quindi il rilascio.

- L'azione per apposizione dei termini
L'art. 951 del codice civile così recita:
951 Azione per apposizione di termini
Se i termini tra fondi contigui mancano o sono diventati
irriconoscibili, ciascuno dei proprietari ha diritto di chiedere che
essi siano apposti o ristabiliti a spese comuni.

differenziare le tre cose è fondamentale per sapere come procedere.



Pietro

unread,
Jul 3, 2012, 6:31:16 AM7/3/12
to
Tra l'altro, leggendo tutto quello che scrivi, alla fine ti toccherà
passare anche da un notaio, a meno che tu non abbia la fortuna che i
nuovi confini da te apposti corrispondano esattamente alle mappe catastali.

gweleni

unread,
Jul 3, 2012, 6:58:20 AM7/3/12
to
Mi scuso con tutti anticipatamente per non essere stato abbastanza chiaro nel esporre la mia idea , voglio precisare e chiarire che per quanto riguarda l’aspetto giuridico in questo caso sono stati citati i seguenti articoli del codice civile art.950 e 951 , io non ho nulla in contrario alla procedura del codice civile e molto chiara e giusta , io alludevo alla procedura che dovrebbe svolgere il geometra sul campo nel eseguire il lavoro di ricofinamento , faccio un esempio , quando si procede per il ricofinamento bisogni procedere in questo modo 1° sopraluogo , 2° utilizzo di stazione totale o gps , 3° rilevare li stati di fatto muri in pietre recinzioni metalliche muri in cemento , 4° rilevare i punti trigonometrici , questo e solo un esempio per farvi capire a cosa alludevo quando o detto che sarebbe meglio per tutti che l’agenzia del territorio dettasse una procedura per riconfinare , verificando e approvando se il geometra a eseguiti il suo lavoro in modo coretto , a me e successo tanto tempo fa di incontrare un collega che a eseguito un ricofinamento a tavolino nel suo ufficio , e nessuno li può dire niente in tanto anche in quel caso e scoppiata una lite tra confinanti e potrei continuare a raccontare ancora tante belle vicende che solo a pensarci mi verrebbe voglia di cambiare mestiere , quindi se il lavoro svolto fosse controllato e eseguito in modo uguale dai due geometri non si finirebbe in tribunale .

alive01

unread,
Jul 3, 2012, 7:09:29 AM7/3/12
to

> ......  quando si procede per il ricofinamento  bisogni procedere in questo modo  1° sopraluogo ,  2° utilizzo di stazione totale o gps ,   3° rilevare li stati di fatto muri in pietre recinzioni metalliche muri in cemento ,  4° rilevare i punti trigonometrici

Tutto sbagliato quello che dici, scusami ma mi sa che tu continui a
masticare poco di questa roba e parti da convinzioni tutte tue che a
leggerti sembrano parole grosse, ma che in realta' sono cose
irrelevanti e di nessun peso. Un esempio, i trigonometrici? Non
servono a nulla, meglio un cippo di confine li' intorno riconosciuto
da tutti. Muri in pietra e recinzioni? Perche' ti pare che se c'e' una
recinzione, il confine sia quello? Stazione totale? Guarda, puo' fare
meglio un collega con una fettuccia che perde pezzi, che battere p,ti
con la stazione totale, a qualche centinaio di mt.

Il grande fardello

unread,
Jul 3, 2012, 9:45:13 AM7/3/12
to
Anzitutto fammi dire che quando "a" o "o" determinano "l'avere" vanno
preceduti da "h".
poi ti dico che il riconfinamento si fa con tanto, tanto, tanto "buon
senso", misurando l'intero perimetro dei due fondi e tutto quello che c'è
dentro e fuori come punti stabili di riferimento.
Il disegno che ne scaturisce lo sovrapponi alla mappa catastale e lì
comincia il "buon senso".

--
Ciao
"gweleni" <b70zobnlxrcwjkis...@user.narkive.com> ha scritto nel
messaggio news:mciIAga5...@narkive.com...

gweleni

unread,
Jul 3, 2012, 10:08:14 AM7/3/12
to
Anzitutto fammi dire che quando "a" o "o" determinano "l'avere" vanno
preceduti da "h"


invece di controparte l’ortografia cerca di capire il contenuto, non volevo dire che il metodo da usare era quello che e stato elencato...... cosa vuol dire faccio un esempio???

Il grande fardello

unread,
Jul 4, 2012, 2:04:08 AM7/4/12
to
Scusa ma a me dà fastidio leggere "invece di controparte" che non ha senso.
Per il resto sono d'accordo con te, e, infatti, la mia risposta
puntualizzava i tuoi concetti.

--
Ciao
"gweleni" <gzu732fm2yjxwxx4...@user.narkive.com> ha scritto nel
messaggio news:mciIAga5...@narkive.com...

maurino

unread,
Jul 4, 2012, 4:07:12 AM7/4/12
to
Il 03/07/2012 16:08, gweleni ha scritto:
> Anzitutto fammi dire che quando "a" o "o" determinano "l'avere" vanno
> preceduti da "h"
>
>
> invece di controparte l’ortografia cerca di capire il contenuto, non volevo dire che il metodo da usare era quello che e stato elencato...... cosa vuol dire faccio un esempio???
>

Significa che se non scrivi in italiano, cioè con errori, mancanza di
punteggiatura, maiuscole e quant'altro, si fatica a capire cosa vuoi
dire. Se dopo l'azione di riconfinamento rilasci una relazione su ciò
che hai fatto, gliela scrivi come scrivi qui?


--
mauro


gweleni

unread,
Jul 4, 2012, 4:14:28 AM7/4/12
to
Scusa ma a me dà fastidio leggere "invece di controparte" che non ha senso.
Per il resto sono d'accordo con te, e, infatti, la mia risposta
puntualizzava i tuoi concetti.......


Scusa volevo scrivere controllare l’ortografia , e che in questo periodo non me ne va bene una di cosa e mi sono sfogato scrivendo nel forum quello che pensavo , raccogliendo solo critiche e commenti sulla scrittura .

Maci

unread,
Jul 4, 2012, 4:57:54 AM7/4/12
to
Il 04/07/2012 10:14, gweleni ha scritto:

>
> Scusa volevo scrivere controllare l’ortografia , e che in questo periodo non me ne va bene una di cosa e mi sono sfogato scrivendo nel forum quello che pensavo , raccogliendo solo critiche e commenti sulla scrittura .
>

un momento: adesso non venire a fare la vittima.
Ti sono state date spiegazioni competenti e precise, che tu hai
bellamente ignorato, convinto che la tua idea (l'AdT deve definire un
metodo unico) sia geniale. Cosa che non è assolutamente sensata e ti è
stato ampiamente motivato il perché.
Ma tu continui a credere di aver avuto la pensata giusta.
Buon per te. Ma non venire a lamentarti se nessuno ti da ragione.
(e se, giustamente, si lamenta per come scrivi ...)

P.S.: volendo essere precisi: questo non è un forum ....
--
Ciao
Maci


vittori...@astudio.191.it

unread,
Jul 6, 2012, 6:06:30 AM7/6/12
to
Oltretutto confrontare misurazioni effettuate con metodi "antichi" con misurazione con GPS/stazione totale, sopratutto su punti distanti tra loro, porterà ulteriori elementi di imprecisione sull'operazione effettuata. Il buon senso è il principale strumento da utilizzare.

fabio.it

unread,
Jul 6, 2012, 7:42:36 AM7/6/12
to
vittori...@astudio.191.it ha detto questo venerdì :

>
> Oltretutto confrontare misurazioni effettuate con metodi "antichi" con
> misurazione con GPS/stazione totale, sopratutto su punti distanti tra loro,
> porterà ulteriori elementi di imprecisione sull'operazione effettuata.

Non condivido questo pensiero.

In ogni tempo l'uomo che produce con il suo lavoro lo fa con i mezzi
migliori che può permettersi.

Come possa questo, in linea generale, comportare una perdita di
precisione non riesco proprio a concepirlo. Non sarà possibile
ritrovare esattamente gli stessi identici punti trovati in passato, su
questo non ci piove, ma ci si andrà -il più vicino possibile-.

Il -cum grano salis-, nel caso in questione, è sottinteso e fa parte
del bagaglio tecnico di chi esegue la perizia.

--
Ciao


alive01

unread,
Jul 6, 2012, 10:51:26 AM7/6/12
to

> Oltretutto confrontare misurazioni effettuate con metodi "antichi" con misurazione con GPS/stazione totale, sopratutto su punti distanti tra loro, porterà ulteriori elementi di imprecisione sull'operazione effettuata. Il buon senso è il principale strumento da utilizzare.

No, no. Tu fai parte della generazione dei cosiddetti "facilotti", ai
quali sembra che il GPS abbia stravolto i modi di misurare. Non hai
capito che la precisione non si raggiunge con la strumentazione usata,
bensi' come la si usa, che e' diverso.
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