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apertura finestra su pareti finestrate esistenti

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bibo

unread,
Nov 8, 2012, 4:56:49 AM11/8/12
to
A me sembra ovvia la risposta ma non mi era mai capitato sino ad oggi...
e visto che in italia nulla è ovvio provo a chiedere.

Ho un fabbricato con una parete finestrata che fronteggia la parete
finestrata di un altro fabbricato; la distanza tra le pareti è inferiore
ai 10ml imposto dal d.m.1444/68.
Entrambi sono di vecchia costruzione.
Posso aprire una nuova finestra sulla parete finestrata?

C'è comunque il rispetto della distanza di 1,50ml dal confine e quindi
non si viola la veduta sull'altro lotto.

Maci

unread,
Nov 8, 2012, 6:03:08 AM11/8/12
to
IMHO sì.
Il DM 1444/68 regola la distanza tra le costruzioni ("...nuovi edifici")
Siccome non stai costruendo quella norma non la applichi.
Vale giustamente il codice civile per luci e vedute verso il fondo del
vicino.

--
Ciao
Maci

nonmis...@chetantonontirispondo.xxx

unread,
Nov 8, 2012, 6:11:01 AM11/8/12
to
Avevo postato un quesito simile 10 gg fa ma non ho ottenuto risposta,
secondo me comunque la risposta è NO.
Perchè ammesso e concesso che all'epoca della costruzione era
possibile farlo, oggi non è ammissibile, e quindi non realizzabile.
Faccio l'esempio di un albero ad alto fusto, messo a meno di tre metri
dal confine, nel caso venga tagliato, non può essere sostituito con un
altro.
Ciao

DGE

unread,
Nov 8, 2012, 6:10:58 AM11/8/12
to
E mettiamo caso che tra le 2 pareti finestrate ci siano 6 mt e che è
esattamente la larghezza dell'accesso carraio (di proprieta' comune ad
entrambi i caseggiati) al cortile interno, in tal caso non c'e' la
distanza di mt 1.5 ma si puo' assimilare tipo ad una strada il passo
carraio e aprirla ugualmente?
DGE

bibo

unread,
Nov 8, 2012, 6:12:56 AM11/8/12
to
Il 08/11/2012 12.03, Maci ha scritto:
> Il DM 1444/68 regola la distanza tra le costruzioni ("...nuovi edifici")
> Siccome non stai costruendo quella norma non la applichi.

Quindi se intervengo sulla parete non finestrata di un fabbricato che
fronteggia una parete finestrata di un altro fabbriato me ne posso
fregare dei 10ml? Io l'ho sempre considerato tale limite!

Invece nel caso che ho illustrato reputo di non rispettarlo perchè la
parete, essendo già finestrata, è già "compromessa".

Ma non avevo mai valutato il fatto che i 10ml si devono verificare solo
per le nuove costruzioni.
Grazie per l'illuminazione!

Pietro

unread,
Nov 8, 2012, 6:17:15 AM11/8/12
to
devi avere la conformità alle norme attuali. Quindi la risposta è no!

Maci

unread,
Nov 8, 2012, 6:29:46 AM11/8/12
to
Vale la tua premessa iniziale per cui in Italia nulla è ovvio.
In realtà occorre andare a vedere cosa dice il PRG.
Il DM che tutti citiamo come se fosse da applicare correntemente, dà
delle indicazioni inderogabili da osservare al momento della formazione
dei nuovi piani regolatori. E, testualmente, dice che in caso di nuovi
edifici (in zone diverse dalla A) la distanza minima tra pareti
finestrate è di 10 m.
In effetti se le due pareti fossero entrambe cieche, a distanza
inferiore di 10 m e poi decidessi di aprire una finestra, avrei aggirato
la norma e quindi ritengo che l'operazione non sia ammissibile.
Ma negli altri casi, fatto salvo il rispetto del CC, non vedo
limitazioni di alcun tipo essendo la distanza già legittimamente non
rispettata.
E' solo un parere, ovviamente :-)


--
Ciao
Maci

Maci

unread,
Nov 8, 2012, 6:33:10 AM11/8/12
to
Il 08/11/2012 12:10, DGE ha scritto:

>>
> E mettiamo caso che tra le 2 pareti finestrate ci siano 6 mt e che è
> esattamente la larghezza dell'accesso carraio (di proprieta' comune ad
> entrambi i caseggiati) al cortile interno, in tal caso non c'e' la
> distanza di mt 1.5 ma si puo' assimilare tipo ad una strada il passo
> carraio e aprirla ugualmente?
> DGE

Il CC prevede il rispetto delle distanze verso il "fondo del vicino",
che IMHO è da interpretare come una proprietà non mia (come lo è anche
una comproprietà, quindi).
La deroga dal rispetto delle distanze è ammessa solo verso le vie
pubbliche, non mi sembra proprio il tuo caso.

--
Ciao
Maci

Maci

unread,
Nov 8, 2012, 6:36:21 AM11/8/12
to
Il 08/11/2012 12:11, nonmis...@chetantonontirispondo.xxx ha scritto:

> Faccio l'esempio di un albero ad alto fusto, messo a meno di tre metri
> dal confine, nel caso venga tagliato, non può essere sostituito con un
> altro.
> Ciao
>
Il tuo è paragonabile ad un intervento di demolizione e successiva nuova
costruzione, che non è ciò di cui si sta parlando.
Sempre per restare al tuo esempio, nel caso di un filare l'albero può
essere reimpiantato.

--
Ciao
Maci

bibo

unread,
Nov 8, 2012, 6:54:01 AM11/8/12
to
Il 08/11/2012 12.11, nonmis...@chetantonontirispondo.xxx ha scritto:
> Avevo postato un quesito simile 10 gg fa ma non ho ottenuto risposta,

ma su questo newsgroup?
io non riesco a vederlo

bibo

unread,
Nov 8, 2012, 1:30:08 PM11/8/12
to
Il 08/11/2012 12.17, Pietro ha scritto:
> devi avere la conformità alle norme attuali. Quindi la risposta è no!

vedo con piacere che abbiamo tutti le idee chiare ma soprattutto concordi :)

nonmis...@chetantonontirispondo.xxx

unread,
Nov 9, 2012, 6:24:05 AM11/9/12
to
Per questo gli avvocati in Italia guadagnano un sacco di soldi, le
norme sono soggette ad interpretazioni, purtroppo non sono
matematiche, e sono piene di cavilli, virgole, che servono solo a far
si che i furbi ci provino sempre, poi se tutti stanno zitti OK,
altrimenti Avvocato e pregare che il giudice la pensi come te...
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