2) Con le rendite catastali non si trova il valore commerciale bensì quello
catastale (notevolmente più basso!).
Per le cat. A (tranne A/10), cat. B, cat. C (tranne C/1) il coefficiente è
100;
per la cat. A/10 e tutta la cat. D il coefficiente è 50; per la cat. C/1 il
coefficiente è 34.
(Si declina ogni responsabilità per le conseguenze derivanti
dall'applicazione effettiva di quanto riportato).
>1) Cosa vuole dire partita N.C.?
>2) Quali coefficienti o saggi bisogna usare per trovare un probabile valore
>commerciale di una unità immobiliare di cat. A, B, C se ho già la categoria
>e classe e consistenza che voglio attribuirle? Oppure il processo inverso.
Non bisogna applicare nessun saggio, in quanto il valore catastale e'
BEN diverso dal valore commerciale.
Il valore commerciale si basa sulle leggi di mercato (domanda e
offerta), quello catastale in base a categoria, classe e numero di
vani (o mq. o mc.). Quindi fra i due non c'e' nessun collegamento.
Correggetemi (e sbranatemi) si sbaglio.
geom. Alessandro ROSSI
Risposte ai quesiti:
- 1 -
Mi perdoni colui che ha posto il quesito, ma io, onestamente, non ho mai
sentito parlare di partita N.C.
Voleva forse intendere partita N.C.E.U., che sta per Nuovo Catasto
Edilizio Urbano?
- 2 -
I coefficienti da applicare sono i seguenti:
- Categoria A/10 (Ufficio o studio privato) : 50
- Categoria C/1 (Negozi e botteghe) : 34
- Tutte le altre categorie dei gruppi A, B e C : 100
Questi coefficienti, moltiplicati per la rendita catastale
dell'immobile, permettono di ottenere il probabile valore commerciale, e
sono utilizzati anche per il calcolo dell'I.C.I.
Attenzione: il valore così ottenuto va rivalutato del 5% (vale a dire
moltiplicato per 1,05).
Arch. Marco Massobrio
E-mail arch...@iol.it
Marco Massobrio <arch...@iol.it> wrote in message
38EBBA06...@iol.it...
>Risposte ai quesiti:
>
>- 1 -
>
>Mi perdoni colui che ha posto il quesito, ma io, onestamente, non ho mai
>sentito parlare di partita N.C.
>Voleva forse intendere partita N.C.E.U., che sta per Nuovo Catasto
>Edilizio Urbano?
>
>- 2 -
>
>I coefficienti da applicare sono i seguenti:
>- Categoria A/10 (Ufficio o studio privato) : 50
>- Categoria C/1 (Negozi e botteghe) : 34
>- Tutte le altre categorie dei gruppi A, B e C : 100
>Questi coefficienti, moltiplicati per la rendita catastale
>dell'immobile, permettono di ottenere il probabile valore commerciale, e
>sono utilizzati anche per il calcolo dell'I.C.I.
>Attenzione: il valore cosě ottenuto va rivalutato del 5% (vale a dire
>moltiplicato per 1,05).
>
>
>Arch. Marco Massobrio
>E-mail arch...@iol.it
Se quello che dici e' vero domani mi vado a comprare una bella villa
in centro di Torino (o di qualsiasi altra citta').
Cordialmente, ma stupito, saluto.
geom. Alessandro ROSSI
> Volevo solo far presente che moltiplicando la rendita per il coefficiente
> NON si ottiente neanche il PROBABILE valore commerciale, ma si ha SOLO il
> valore CATASTALE!
> IL VALORE DI MERCATO E' MOLTO PIU' ALTO, NON C'E' CONFRONTO CON IL VALORE
CATASTALE!!!!
Se trovi chi ti vende una villa al valore catastale, chiamami.
> Geom. Mara
>