Il 02/09/2022 15:38, Pietro ha scritto:
> Il 02/09/2022 15:13, Ghost Dog ha scritto:
[...]
>> Non so dove lavori tu, ma dalle mie parti un ascco di UT comunali
>> decidono loro come si inquadra ll'intervento, e se presenti qualcosa
>> che non gli piace, te lo annullano e ti dicono di presdentarlo come
>> secondo loro va fatto.
>> Ho avuto diverse discussioni perchè, spesso, mi hanno chiesto SCIA
>> quando invece è necessario un PdC (per le piscine, ad esempio, o i
>> muri di contenimento) e giù di discusisoni.
>
> Dove lavoro io nel tempo abbiamo costituito un rapporto di rispetto
> reciproco, e nessun tecnico comunale mi ha mai chiesto nulla più di
> quello che fosse dovuto dalle norma vigenti.
Con qualcuno si, ma ho progetti aperti, in questo momnento, in non meno
di dieci diversi Comuni, e sulla quantità il fenomeno lo trovi sempre
>>
>>>
>>> Oppure tu le sanatorie le fai tutte con SCIA a prescindere?
>>
>> Se posso PdC:è una pratica per cui la valutazione di conformità da
>> parte del UT comunale è obbligatoria ed è l'unica che IMHO tutela
>> davvero il cliente.
>> fare una SCIA o UNA CILA è esattamente lo stesso lavoro, quindi di
>> solito faccio SCIA.
>> ma è più per comodità mia.
> Non ho dubbi sul fatto che tu sia a conoscenza che un titolo edilizio
> (anche a santatoria) che non è quello previsto dalla normativa non ha
> validità....
come io non ho dubbi che tu sia a conoscenza che puoi SEMPRE chiedere
il titolo superiore.
Quello che sostieni tu vale solo "al contrario"
>>>> peraltro per me è anche interesse del cliente che vengano adottate
>>>> modalità di intervento che semplifichino al massimo l'iter della
>>>> pratica, e spesso è più conveniente, per il cliente, pagare una
>>>> sanzione di limitato importo anche se di dubbia legittimità
>>>> piuttosto che andare in contrasto con la PA, che dalla sua ha la
>>>> forza della inerzia e ottusità tipica del sistema normativo italiano
>>>>
>>> Per il cliente la cosa più conveniente è che il tecnico gli dica cosa
>>> fare nel rispetto delle norma vigenti. Soprattutto nell'ottica di
>>> evitare problemi nel futuro. Magari in caso di compravendità o di
>>> verifica di legittimità del fabbricato.
>>
>> Appunto, il contrasto con la PA sicuramente allunga i tempi e la
>> possibilità di blocchi, quindi IMHO al cliente conviene scegleire la
>> via più veloce
>>
> Quindi tu quando puoi fare una scia a sanatoria preferisci fare un PDC???
> Non entro nel merito di cosa possa portarti a fare questa scelta, ma non
> è il mio modo di lavorare.
per fare un esempio, se ho un cliente che ha fatto un muro di
contenimento abusivo e il tecnico comnanale, come fa di solito, mi dice
"fai una scia" io gli dico che no, faccio un PdC, perchè è quello che
prevede la legge, che gli piaccia o no.
Come ti ho detto è ovvio che se sono cazzate o opere interne sto sul
titolo minore, ma se la situzione è un minimo dubbia, magari con CDU
strani etc, se vuoi tutelare il cliente ti conviene avere una pratica
espressamente approvata dal responsabile, perchè il mio modo di lavorare
è quello di tutelare al massimo il cliente.
E non ci sono secondi fini, preparare un PDC o una SCIA, per come lavoro
io, prevede la stessa quantità di lavoro, quindi il cliente non ha
aggravi (al limite qualche spesa di segreteria in più, ma poca cosa).
GD
>