Grazie per la risposta.
In effetti l'obiettivo era proprio l'opposto, cio� avere delle rendite
catastali inferiori.
A seguito della ripartizione in tre unit�, una sarebbe considerata come
"prima casa", quindi esente da ICI ed IRPEF, mentre sulle altre due tali
tasse sarebbero dovute, con l'aggravante di essere maggiorate in quanto
relative a "seconde case".
Per mitigare questo problema, speravo che fosse possibile il passaggio ad
una categoria catastale "inferiore" in modo tale che la minore rendita
catastale compensasse il maggiore aggravio.
Non esiste nessuna via per fare questo?
Grazie
Max
1- Dove l'hai letta questa cosa? (dose sta scritta?)
2- come � possibile che la somma della rendita di 3 unit� in A/3 ti dia
un importo superiore alla rendita dell'A7/ originario?
3- se � A/7 possono rimanere in A/7 anche se sono pi� di una unit�, in
quanto sono l'insieme delle caratteristiche dell'edificio e dell'unit� e
determinare la categoria catastale.
4- Quelli del catasto non sono scemi, difficilmente ti accetterebbero
una pratica del genere, evidentemente non conosci la differenza tra A7/
ed A/4!
5- Come dimostri che un edificio appena ristrutturato ha le
caratteristiche di A/4?
Ciao.
___________________
Albert.one
> Grazie per la risposta.
> In effetti l'obiettivo era proprio l'opposto, cio� avere delle rendite
> catastali inferiori.
Dopo avere ristrutturato l'immobile ?!?!
> A seguito della ripartizione in tre unit�, una sarebbe considerata come
> "prima casa", quindi esente da ICI ed IRPEF, mentre sulle altre due tali
> tasse sarebbero dovute, con l'aggravante di essere maggiorate in quanto
> relative a "seconde case".
Pagare gente, pagare, volete la bicicletta? Pedalate!!
In fondo percepirai un reddito dall'affitto degli appartamenti, o no.
> Per mitigare questo problema, speravo che fosse possibile il passaggio ad
> una categoria catastale "inferiore" in modo tale che la minore rendita
> catastale compensasse il maggiore aggravio.
Non � impossibile, ma difficilmente attuabile.
Se tu ristrutturi un immobile, difficilmente "dopo" avr� un valore
inferiore rispetto a "prima".
Per� ............ tutto � possibile.
>
> Non esiste nessuna via per fare questo?
Il Tuo Geometra che dice?
> Grazie
> Max
>
>
Ciao.
___________________
Albert.one
Al limite la puoi passare da A/7 ad A/2 e la somma delle rendite delle tre
sar� sicuramente maggiore dell' A/7.
--
Ciao
Ringrazio le persone che mi hanno risposto e chiarito le idee
sull'argomento.
In effetti avevo la necessit� di dividere catastalmente l'immobile in
quanto, per poter stipulare contratti ENEL separati mi era stato detto che
occorreva avere distinte unit� immobiliari.
Per questo, da una unit� A/7 grande intendevo ricaverne 3 pi� piccole (una
come mia abitazione, una per mia madre ed una per mio fratello) o
eventualmente da affittare in futuro.
Volevo verificare se, assimilando l'intera costruzione ad un condominio
anzich� villetta isolata, era legalmente possibile variare la categoria
catastale per mitigare il problema delle maggiori tasse (che adesso invece
non si pagano).
La ristrutturazione, di fatto, non sarebbe una miglioria dell'immobile ma
solo una suddivisione in sub.
Al momento siamo tutti e tre comproprietari dell'immobile, pervenuto per
successione, ed anche con la divisione in sub penso che saremmo comunque
tutti comproprietari di tutti e tre i sub, quindi ciascuno di noi avrebbe
esenzione di ICI ed IPRPEF solo sul sub in cui abita mentre sarebbe
sottoposto a tassazione per i sub dati in uso agli altri due, tassazione
addirittura maggiorata in quanto gli altri due sub sarebbero considerati
come "seconde case".
Purtroppo il regolamento ICI del mio Comune non prevede l'esenzione ICI nel
caso in cui la casa data in uso a parenti sia una A/7, per questo sarebbe
stato utile una riduzione di categoria.
Una alternativa potrebbe essere lasciare tutti i sub in A/7 ed effettuare i
trasferimenti di propriet� dal notaio per poter avere ciascuno la piena
intestazione del solo sub in cui abita, ma i costi notarili, purtroppo, non
sono bassi.
Quello che mi da piuttosto fastidio non � pagare le tasse (quando
effettivamente dovute) ma il dover pagare solo per dividere le propriet� che
sono gi� nostre. Di fatto non vi � nessuna compravendita, ma solo una
ridistribuzione interna degli spazi.
Il tutto � attualmente solo una ipotesi in valutazione costi/benefici.
Grazie di nuovo
Saluti
Max
> Ringrazio le persone che mi hanno risposto e chiarito le idee
> sull'argomento.
> In effetti avevo la necessit� di dividere catastalmente l'immobile in
> quanto, per poter stipulare contratti ENEL separati mi era stato detto che
> occorreva avere distinte unit� immobiliari.
> Per questo, da una unit� A/7 grande intendevo ricaverne 3 pi� piccole (una
> come mia abitazione, una per mia madre ed una per mio fratello) o
> eventualmente da affittare in futuro.
> Volevo verificare se, assimilando l'intera costruzione ad un condominio
> anzich� villetta isolata, era legalmente possibile variare la categoria
> catastale per mitigare il problema delle maggiori tasse (che adesso invece
> non si pagano).
Ok, adesso ti sei spiegato meglio.
> La ristrutturazione, di fatto, non sarebbe una miglioria dell'immobile ma
> solo una suddivisione in sub.
Beh, insomma .............
fai tre appartamenti, tre cucine, almeno tre bagni, dovrai anche creare
immagino tre accessi indipendenti ...........
� comunque una ristrutturazione, con aumento di unit�, quindi sar� anche
soggetta ad oneri.
> Al momento siamo tutti e tre comproprietari dell'immobile, pervenuto per
> successione, ed anche con la divisione in sub penso che saremmo comunque
> tutti comproprietari di tutti e tre i sub, quindi ciascuno di noi avrebbe
> esenzione di ICI ed IPRPEF solo sul sub in cui abita mentre sarebbe
> sottoposto a tassazione per i sub dati in uso agli altri due, tassazione
> addirittura maggiorata in quanto gli altri due sub sarebbero considerati
> come "seconde case".
Non saprei, l'ici non � proprio la mia materia, poi ogni comune ha un
suo regolamento.....
comunque non � detto, se siete comproprietari ma ognuno usa in modo
esclusivo un appartamento come prima abitazione io credo che l'esenzione
ci possa essere, per� forse � meglio sentire qualcuno pi� esperto in
materia fiscale.
> Purtroppo il regolamento ICI del mio Comune non prevede l'esenzione ICI nel
> caso in cui la casa data in uso a parenti sia una A/7, per questo sarebbe
> stato utile una riduzione di categoria.
> Una alternativa potrebbe essere lasciare tutti i sub in A/7 ed effettuare i
> trasferimenti di propriet� dal notaio per poter avere ciascuno la piena
> intestazione del solo sub in cui abita, ma i costi notarili, purtroppo, non
> sono bassi.
Gi�, ma comunque � una cosa che prima o poi dovrete fare, altrimenti sia
tu sia tuo fratello non potrete mai disporre liberamente del vostro
appartamento ( se tu volessi vendere il tuo appartamento non puoi farlo
perch� non � solo tuo).
> Quello che mi da piuttosto fastidio non � pagare le tasse (quando
> effettivamente dovute) ma il dover pagare solo per dividere le propriet� che
> sono gi� nostre. Di fatto non vi � nessuna compravendita, ma solo una
> ridistribuzione interna degli spazi.
Informati meglio presso un notaio e con il tuo tecnico, forse riuscite a
trovare una soluzione appropriata.
>
> Il tutto � attualmente solo una ipotesi in valutazione costi/benefici.
>
> Grazie di nuovo
> Saluti
> Max
>
>
Ciao.
___________________
Albert.one
Caspita, dove sta scritta questa cosa? Immagino in una circolare
parrocchiale da oratorio.
> Non saprei, l'ici non � proprio la mia materia> Albert.one
solo l' ici ?
dai nn fare il modesto
> 2- come � possibile che la somma della rendita di 3 unit� in A/3 ti dia un
> importo superiore alla rendita dell'A7/ originario?
basta che la A/7 sia bassa vedrai quante somme di A/3
alte la superano
> 3- se � A/7 possono rimanere in A/7 anche se sono pi� di una unit�, in
> quanto sono l'insieme delle caratteristiche dell'edificio e dell'unit� e
> determinare la categoria catastale.
l' insieme delle caratteristiche possono variare vedi riduzione del vano
tipo
per poter ricavare cucina e wc assenza di corte esclusiva e formazione di
bcnc mancanza di garages e tante altre
> 4- Quelli del catasto non sono scemi, difficilmente ti accetterebbero una
> pratica del genere, evidentemente non conosci la differenza tra A7/ ed
> A/4!
nel post nn si � parlato di A/4
> 5- Come dimostri che un edificio appena ristrutturato ha le
> caratteristiche di A/4?
vedi sopra
Non ho mai affermato il contrario.
Se siamo qui � perch� tutti cerchiamo risposte, e la diamo confrontando
le nostre conoscenze.
Ciao.
___________________
Albert.one
I casi in ci� avviene, almeno nella mia sono sono veramente rari.
nella migliore delle ipotesi (sempre nella mia zona) la tariffa delle
A/3 di classe massima eguaglia la tariffa di una A/7 si classe minima.
Pensa che nel mio comune, la tariffa di una A/3 di classe massima � di
poco superiore alla met� della tariffa di una A/7 di classe minima.
>> 3- se � A/7 possono rimanere in A/7 anche se sono pi� di una unit�, in
>> quanto sono l'insieme delle caratteristiche dell'edificio e dell'unit� e
>> determinare la categoria catastale.
> l' insieme delle caratteristiche possono variare vedi riduzione del vano
> tipo per poter ricavare cucina e wc
Se tu da una stanza di 20 mq ricavi una cucina di 6 ed un soggiorno di
14, dalla consistenza originaria di 1 vano ottieni 2 vani.
> assenza di corte esclusiva e formazione di
> bcnc
Questo incide al massimo per il 10% della consistenza
>mancanza di garages e tante altre
>
Questa � un'altra unit� con rendita autonoma, la presenza o meno del
garage non influisce sull'attribuzione della categoria catastale
dell'appartamento.
>> 4- Quelli del catasto non sono scemi, difficilmente ti accetterebbero una
>> pratica del genere, evidentemente non conosci la differenza tra A7/ ed
>> A/4!
> nel post nn si � parlato di A/4
>
oops, chiedo scusa, intendevo A/3, ma soprattutto spero che tu non abbia
frainteso il senso della mia frase, non voleva essere offensivo!
>> 5- Come dimostri che un edificio appena ristrutturato ha le
>> caratteristiche di A/4?
> vedi sopra
http://www.pregeo.org/pdf/Tipologie_Catastali.pdf
Per come vengono ristrutturate oggi le case (almeno dalle mie parti)
riterrei pi� opportuno attribuire un cat A/2, per� non avendo visto
l'immobile ......
E' anche per questo motivo che avevo consigliato a Max di consultare il
suo tecnico, conoscendo la zona, gli usi locali e vedendo l'immobile
potr� dare una risposta meno teorica delle nostre considerazioni a distanza.
Ciao.
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Albert.one
> In tal caso, � possibile chiedere una variazione al catasto per cambiare
> la categoria da A/7 in (ad esempio) A/3?
Direi proprio che si pu� fare. Essendo un immobile condominiale non avrebbe
pi� le caratteristiche per essere A/7.
Onestamente ero convinto che in A/7 ci potessero stare solo abitazioni
singole, ma evidentemente mi sbagliavo. Meglio cos�, non si finisce mai di
imparare.
Per quanto riguarda il "tutto quello che abbiamo risposto noi prima", devo
avere un problema di server perch� quando ho scritto io le vostre risposte
non c'erano. Avrei evitato certamente un intervento del genere.
Ciao.