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Distanze dalle strade.

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Aladino

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Oct 23, 2014, 5:36:02 AM10/23/14
to
Un mio cliente impresario, ha acquistato un terreno (s.n. 3090mq) per
costruirci tre ville bifamiliari, scoprendo solo dopo l'acquisto, con un
mio rilievo, che rispetto alla mappa, la strada gli occupa una fascia
tra i 3 ed i 5 metri (ovvero più di 300mq). La strada è stata allargata
nel 1972, in comune parlano di accordo con i proprietari di allora (non
si sa neppure se c'è qualcosa di scritto o se era solo verbale), senza
alcun esproprio, frazionamento o altro.
Il problema è che togliendo dale fascia, e rispettando la distanza
prevista dalla strada di 5 metri, il terreno diventa un po' troppo
stretto per la tipologia di costruzione che il cliente aveva in mente.
Ma se non c'è stato alcun esporprio, il cliente non potrebbe pretendere
che la distanza sia quella dal confine della sua proprietà (per la quale
ha pagato anche le imposte)? In realtà non si vorrebbe usufruire per
intero di tale "bonus", ma avvicinarsi alla strada da un minimo di 50 ad
un massimo di 150 cm rispetto alla fascia dei 5metri dall'attuale muro
di delimitazione (restando tra i 7 e gli 8 metri dal confine indicato in
mappa).
Immagino che sia un tentativo disperato, ma per un cliente che ha
intenzione di inbarcarsi in un iniziativa come questo, si tenta il tutto
per tutto...
--
Per contattarmi, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.
To contact me, remove -NOSPAM- from address.

DGE

unread,
Oct 23, 2014, 5:38:46 AM10/23/14
to
ma non so se la strada e' privata bisogna tenere in considerazione la
distanza?
DGE
ps e te chiamarti a fare un sopralluogo prima dell'acquisto no!!!

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 5:51:16 AM10/23/14
to
DGE <nonte...@tiscali.it> wrote:

> ma non so se la strada e' privata bisogna tenere in considerazione la
> distanza?
La strada viene utilizzata come strada pubblica... c'è l'illuminazione
(pubblica) ed altri servizi pubblici, ed il comune si occupa della
manutenzione. E' sufficiente per dire che è una strada pubblica? Il
comune potrebbe usocapirne la proprietà? Il cliente potrebbe imporre al
comune che: o acquisisce la proprietà (con spese a suo carico), o
ammette la distanza dal limite di proprietà in quanto se strada privata
non farebbe distanza?

> ps e te chiamarti a fare un sopralluogo prima dell'acquisto no!!!
Eh, lo pensato anch'io, ma è inutile infierire. Prima dell'acquisto mi
ha fatto fare una richiesta di variante al PRGC per portare il terreno
da zona C a B (in qualità di promissario aquirente, ma il comune sta
portando avanti una variante e bisognava inserire la richiesta).

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 6:21:58 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 11:35, Aladino ha scritto:
La distanza dalle strade non è derogabile.
Ci son fior di sentenze di cassazione, e tutte univoche.
Quindi, qualunque soluzione che proponeste, anche se d'accordo con il
comune, vi esporrebbe a contestazioni anche a distanza di anni.
IMHO la cosa migliore è trovare una soluzione progettuale che soddisfi
il cliente.
GD

---
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http://www.avast.com

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 6:56:03 AM10/23/14
to
Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:

> La distanza dalle strade non č derogabile.
Parlando ovviamente di strade pubbliche. Ma non essendoci atti
trascritti, si puň definire tale, quella porzione di mappale acquistata
dal mio cliente?!
E poi... nei centri abitati si costruisce anche a filo strada (in
allineamento, ecc...)... la zona (B.1) in effetti prevede:
"min. ml 5.00 o minore solo secondo allineamenti preesistenti che
caratterizzano il fronte stradale".
La B.0 prevederebbe: "Distanza delle strade (Ds): secondo gli
allineamenti preesistenti o a ml 1.50".
Insomma, non mi pare una cosa cosě inderogabile come la distanza tra
pareti finestrate...

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 6:56:57 AM10/23/14
to
www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:

> Inoltre valutare che a seguito delle edificazioni, non possa essere
> considerato centro abitato e quindi decadano le distanze
E' già centro abitato... il limite viene imposto dal PRGC come ho
scritto subito sotto.

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 9:54:51 AM10/23/14
to
www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:

> e cmq a questo punto vale la cartografia, se la strada in cartografia è
> segnata più stretta, vale cmq quella
il PRGC è su base catastale, pertanto la strada indicata è quella della
mappa. Ovviametne il limite dei 5 metri non è riporato in cartografia...
ma secondo te, il confine da cui valutare i 5 metri potrebbero essere
quelli del PRGC, giusto?

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:11:53 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 15:54, Aladino ha scritto:
> www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:
>
>> e cmq a questo punto vale la cartografia, se la strada in cartografia è
>> segnata più stretta, vale cmq quella
> il PRGC è su base catastale, pertanto la strada indicata è quella della
> mappa. Ovviametne il limite dei 5 metri non è riporato in cartografia...
> ma secondo te, il confine da cui valutare i 5 metri potrebbero essere
> quelli del PRGC, giusto?
>
La distanza da valutare è quella reale. Anche se su cartografie è
indicata più stretta o da un'altra parte.
Ho approfondito la questione alcuni mesi fa per un contenzioso, finito
con ordinanza di demolizione della villa della controparte.
Il simpatico collega aveva indicato la strada come da cartografia,
peccato che sul posto fosse più larga.
Risultato:volumetria in meno, distanza non rispettata, impossibilità del
ripristino dello stato dei luoghi, ordinanza di demolizione.
E non c'è ricorso al TAR che tenga.

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:15:28 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 12:55, Aladino ha scritto:
> Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:
>
>> La distanza dalle strade non è derogabile.
> Parlando ovviamente di strade pubbliche. Ma non essendoci atti
> trascritti, si può definire tale, quella porzione di mappale acquistata
> dal mio cliente?!
> E poi... nei centri abitati si costruisce anche a filo strada (in
> allineamento, ecc...)... la zona (B.1) in effetti prevede:
> "min. ml 5.00 o minore solo secondo allineamenti preesistenti che
> caratterizzano il fronte stradale".
> La B.0 prevederebbe: "Distanza delle strade (Ds): secondo gli
> allineamenti preesistenti o a ml 1.50".
> Insomma, non mi pare una cosa così inderogabile come la distanza tra
> pareti finestrate...
>
>

La strada se è privata ma di uso pubblico è a tutti gli effetti strada
pubblica.
Anche la strada non esistente ma solo indicata sulla cartografia di
piano obbliga al rispetto delle distanze.
Se poi la strada non c'è ed il comune fa una variante minore allo
striumento urbanistico è un altro discorso.
idem se sfruttando la 106 invoca l'interesse pubblico e deroga.
Certo che se c'è una norma che ti rimanda agli allineamenti esistenti e
questi sono più favorevoli....
In ogni caso, si esce dalla discussione tecnica e si entra nella
discrezionalità politico-amministrativa.

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 10:29:06 AM10/23/14
to
Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:

> Anche la strada non esistente ma solo indicata sulla cartografia di
> piano obbliga al rispetto delle distanze.
Qui la situazione è contraria... comunque ho capito che probabilmente
non c'è verso.
Ti chiedo un'altra cosa: visto che la strada non è indicata, la distanza
la considero da quale filo:
- fine asfalto - inizio cunetta
- fine cunetta - piede muro a scarpa (contenimento di circa 1m.)
- ciglio muro
- fine muro - terreno
tra il filo più esterno ed il più interno ho circa 80cm. in più o in
meno. Preciso che il muro è stato realizzato dal padre del mio
committente (è un po' un beffa... allora il terreno non era di loro
proprietà) per conto del comune.

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 10:32:46 AM10/23/14
to
Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:

> Il simpatico collega aveva indicato la strada come da cartografia,
> peccato che sul posto fosse più larga.
Vista anche la considerazone di studiomirano: il tuo caso era nel centro
abitato? Si potrebbe avere copia della sentenza (togliendo riferimenti a
persone e cose) per valutare eventuali differenze?

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:34:33 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 16:16, www.studiomirano.it ha scritto:
>
>>>
>> La distanza da valutare è quella reale. Anche se su cartografie è
>> indicata più stretta o da un'altra parte.
>> Ho approfondito la questione alcuni mesi fa per un contenzioso, finito
>> con ordinanza di demolizione della villa della controparte.
>> Il simpatico collega aveva indicato la strada come da cartografia,
>> peccato che sul posto fosse più larga.
>> Risultato:volumetria in meno, distanza non rispettata, impossibilità del
>> ripristino dello stato dei luoghi, ordinanza di demolizione.
>> E non c'è ricorso al TAR che tenga.
>> GD
>>
>> ---
>
>
> per le distanze dal CdS di sicuro è così (stato dei luoghi)
> Ma nel caso specifico , essendo il problema derivante dal PRGC, la
> questione va approfondita.
>

Capisco che tu stia (giustamente) cercando una quadra, ma se il PRGC del
comune in cui devi operare ha un minimo di senso, la distanza dalle
strade o è normata da specifico articolo con riferimento alle zone od
alle schede di zona o rimanda al regolamento Edilizio che ha un suo
specifico articolo con le stesse prescrizioni.
E queste sono le distanze da rispettare e non sono derogabili 8nemmeno
per le opere pubbliche, in teoria).
Se dice 5 mt sono 5 mt dalla strada rilevata sul posto. Non ci sono ne
se ne ma.
Se poi l'amministrazione fa una variante urbanistica ad hoc è un altro
discorso, ma se smeplicemente ti rilasciano un PDC con la deroga o
approvano un SUE locale con la deroga, allora se qualcuno salta su
(magari qualcuno dell'opposizione, il vicino, un nuovo funzionario o una
testa dic azzo qualunque) ti ritrovi con un abuso edilizio. E magari
pure il dolo se il magistrato si incazza, perchè lo sapevi che non avevi
le distanze.

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:43:21 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 16:32, Aladino ha scritto:
> Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:
>
>> Il simpatico collega aveva indicato la strada come da cartografia,
>> peccato che sul posto fosse più larga.
> Vista anche la considerazone di studiomirano: il tuo caso era nel centro
> abitato? Si potrebbe avere copia della sentenza (togliendo riferimenti a
> persone e cose) per valutare eventuali differenze?
>

Si, è in centro abitato, zona di completamento in cui si deve fare SUE
locale in caso di nuova edificazione.Praticamente in centro.
Non c'è una sentenza, l'ordinanza l'ha emessa il Comune, dopo aver
annullato il titolo edilizio in autotutela ed aver cercato qualunque
modo per risolvergli la situazione.
adesso è tutto bloccato, perchè i tizi han fatto ricorso al TAR,
nonostante il loro avvocato gli abbia detto che non ci son santi....

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:47:24 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 16:29, Aladino ha scritto:
> Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:
>
>> Anche la strada non esistente ma solo indicata sulla cartografia di
>> piano obbliga al rispetto delle distanze.
> Qui la situazione è contraria... comunque ho capito che probabilmente
> non c'è verso.
> Ti chiedo un'altra cosa: visto che la strada non è indicata, la distanza
> la considero da quale filo:
> - fine asfalto - inizio cunetta
> - fine cunetta - piede muro a scarpa (contenimento di circa 1m.)
> - ciglio muro
> - fine muro - terreno
> tra il filo più esterno ed il più interno ho circa 80cm. in più o in
> meno. Preciso che il muro è stato realizzato dal padre del mio
> committente (è un po' un beffa... allora il terreno non era di loro
> proprietà) per conto del comune.
>

Il PRGC o il RET dovrebbero far riferimento, nelle definizioni, al
Codice della strada, che riporta:



"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285,
aggiornato con decreto legisl. 10 sett. 1993 n. 360 , d.P.R. 19 apr.
1994 n. 575, decreto legisl. 4 giugno 1997 n. 143, d.m. 28 dic. 1998.

TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 3. Definizioni stradali e di traffico.
[...]
10) Confine stradale: limite della proprietà stradale quale risulta
dagli atti di acquisizione o dalle fasce di esproprio del progetto
approvato; in mancanza, il confine è costituito dal ciglio esterno del
fosso di guardia o della cunetta, ove esistenti, o dal piede della
scarpata se la strada è in rilevato o dal ciglio superiore della
scarpata se la strada è in trincea.
[...]

Va detto che, nella maggior parte dei casi, se non c'è cunetta in CLS si
fa riferimento al ciglio asfalto.

Ghost Dog

unread,
Oct 23, 2014, 10:57:26 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 16:48, www.studiomirano.it ha scritto:
>
>>>
>>
>> Capisco che tu stia (giustamente) cercando una quadra, ma se il PRGC del
>> comune in cui devi operare ha un minimo di senso, la distanza dalle
>> strade o è normata da specifico articolo con riferimento alle zone od
>> alle schede di zona o rimanda al regolamento Edilizio che ha un suo
>> specifico articolo con le stesse prescrizioni.
>> E queste sono le distanze da rispettare e non sono derogabili 8nemmeno
>> per le opere pubbliche, in teoria).
>> Se dice 5 mt sono 5 mt dalla strada rilevata sul posto. Non ci sono ne
>> se ne ma.
>> Se poi l'amministrazione fa una variante urbanistica ad hoc è un altro
>> discorso, ma se smeplicemente ti rilasciano un PDC con la deroga o
>> approvano un SUE locale con la deroga, allora se qualcuno salta su
>> (magari qualcuno dell'opposizione, il vicino, un nuovo funzionario o una
>> testa dic azzo qualunque) ti ritrovi con un abuso edilizio. E magari
>> pure il dolo se il magistrato si incazza, perchè lo sapevi che non avevi
>> le distanze.
>> GD
>
>
> difatti sopra dicevo che non è che si possono avere "deroghe", ma magari
> si può fare approvare una variante che tiene conto dello stato dei
> luoghi (in senso favorevole)
>

Questo è già più fattibile...se dal comune hanno un minimo di voglia.

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 11:00:21 AM10/23/14
to
www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:

> difatti sopra dicevo che non è che si possono avere "deroghe", ma magari
> si può fare approvare una variante che tiene conto dello stato dei
> luoghi (in senso favorevole)
Non vedo molte possibilità. Il terreno è parte di una zona C, con
richiesta di passare in B1 (quasi certamente verrà accettata, visto che
se no non si muove un chiodo); per la B0 non ci sono le caratteristiche,
e far modificare la distanza per tutte le zone B1 ha troppe
implicazioni.

castore

unread,
Oct 23, 2014, 11:41:57 AM10/23/14
to
Il 23/10/2014 16.29, Aladino ha scritto:
> Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:

> Ti chiedo un'altra cosa: visto che la strada non è indicata, la distanza
> la considero da quale filo:

> - fine muro - terreno


ecco proprio da qui

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 12:08:48 PM10/23/14
to
anche in base all'articolo postato da Ghost (avevo già questa opinione,
volevo una conferma ma speravo di arrivare a filo asfalto), direi:
- fine cunetta - piede muro

anche perché con quel filo la strada misura esattametne 6 metri. Perché
dici sopra? sarebbero altri 50cm in meno... :(

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 12:45:07 PM10/23/14
to
www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:

> mi riferivo ad una variante non sulla zona di PRGC, bensì ad un
> specificazione cartografica sulla strada, in cui si va a chiarire la
> situazione
Ovvero? Non capisco cosa pensi si possa ottenere... aggiornare il PRGC
indicando la strada reale?!

castore

unread,
Oct 23, 2014, 1:14:49 PM10/23/14
to
Il 23/10/2014 18.08, Aladino ha scritto:
> castore <lasci...@perdere.it> wrote:
>
>> Il 23/10/2014 16.29, Aladino ha scritto:
>>> Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:
>>
>>> Ti chiedo un'altra cosa: visto che la strada non è indicata, la distanza
>>> la considero da quale filo:
>>
>>> - fine muro - terreno
>>
>>
>> ecco proprio da qui
>
> anche in base all'articolo postato da Ghost (avevo già questa opinione,
> volevo una conferma ma speravo di arrivare a filo asfalto), direi:
> - fine cunetta - piede muro
>
> anche perché con quel filo la strada misura esattametne 6 metri. Perché
> dici sopra? sarebbero altri 50cm in meno... :(
>

mah, se il muro è stato fatto per sorreggere la scarpata stradale mi
sembra evidente che sia di proprietà dell'ente proprietario della
strada, come dice la logica ed anche il codice civile, salvo prova contraria

in compenso, visto che non hanno ancora frazionato e quindi pagato il
terreno vorrà dire che lo fanno adesso e, ovviamente, lo pagano come
costruibile

oppure troviamo una soluzione: io l'ho pagato ma ve lo cedo
gratuitamente, voi mi modificate il PRGC e mi lasciate costruire come
dico io

Aladino

unread,
Oct 23, 2014, 3:56:43 PM10/23/14
to
fcastore <lasci...@perdere.it> wrote:

> oppure troviamo una soluzione: io l'ho pagato ma ve lo cedo
> gratuitamente, voi mi modificate il PRGC e mi lasciate costruire come
> dico io
Sě, credo sia questa la strada da perseguire. Anche se non so ancora
bene come si potrebbe modificare il PRGC, senza che questa modifica
riguardi tutto il comune... cosa che vedo piuttosto improbabile che
possa essere accettata.

--
Per rispondere, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.

Ghost Dog

unread,
Oct 24, 2014, 3:17:11 AM10/24/14
to
Il 24/10/2014 09:08, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 23/10/2014 18:44, Aladino wrote:
>> www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:
>>
>>> mi riferivo ad una variante non sulla zona di PRGC, bensì ad un
>>> specificazione cartografica sulla strada, in cui si va a chiarire la
>>> situazione
>> Ovvero? Non capisco cosa pensi si possa ottenere... aggiornare il PRGC
>> indicando la strada reale?!
>>
>
>
> intendo mettere nero su bianco quali sono i confini di quella strada,
> quale è la sua destinazione, quale è la distanza da essa
>
> ricordando che una strada pubblica potrebbe anche essere declassata
>
>

Deve avere determinate caratteristiche per essere dismessa.

Ma una soluzione progettuale che venga a patti con questo nuovo vincolo,
non la riesci a trovare?
Se lavori nel modo giusto con il cliente (e usi un po' di psicologia
inversa e magari gli fai credere di avere trovato lui la soluzione,
pure con dei vantaggi per lui...se ad esempio dismetti la strada al
comune puoi scomputare oneri etc in base a dove operi) il progetto lo
fai lo stesso e ne esci alla grande.
Onestamente, perdere tempo in cerca di soluzioni macchinose, che
dipendono dagli umori dell'amministrazione, senza la certezza dei tempi,
per la mia esperienza si traduce, di solito, in lavori non fatti.

Aladino

unread,
Oct 24, 2014, 5:01:17 AM10/24/14
to
Ghost Dog <ghost_dog_don't_works_@g.g> wrote:

> Ma una soluzione progettuale che venga a patti con questo nuovo vincolo,
> non la riesci a trovare?
Sto lavorando in entrambe le direzioni... il fatto è che il cliente
aveva le idee già abbastanza precise di cosa voleva farci, su quel
terreno.

Aladino

unread,
Oct 24, 2014, 5:01:18 AM10/24/14
to
www.studiomirano.it <a...@a.com> wrote:

> può essere dimessa, ma anche solo DECLASSATA, quindi diminuiscono le
> distanze.
Per il PRG la distanza non cambia in base al tipo di strada (ma solo in
base alla zona urbanistica), in B1 se è strada sono 5 metri (e abbiamo
appena chiesti di passare da C in B1... del resto ). Le strade private
di solito non vengono considerate.
<http://tinyurl.com/nz9ye8h>
<http://tinyurl.com/nk7jefo>
<http://tinyurl.com/k48ajuv>
Il terreno è il 382, che rientra in zona C soggetta a PRPC, ma siccome
così non si muove niente, verrà modificata in B.x: abbiamo richiesto B1,
ovvero sviluppo intensivo (arancione) ma potrebbe essere anche B2 (rosa)
per sviluppo estensivo... cambiano un po' gli indici ma non le distanze.
Sul rilievo ho indicato il terreno considerando la proprietà fino alla
scarpa del muro (2736mq) o al di là del muro (2695mq) In verde la mappa
che coincide con la base del PRGC
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