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Fotovoltaico e Mod. 2N Docfa

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ali...@libero.it

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Apr 21, 2014, 3:45:01 PM4/21/14
to
Devo accatastare un imp. FV sulla copertura di un capannone come unita' a se' stante, ovviamente in cat. D/1.
La domanda e' cosa si inserisce nel mod. 2N del Docfa, il valore della Cabina, il valore dei pannelli, o cos'altro in piu' nel caso specifico indicato?

Bob

unread,
Apr 22, 2014, 2:25:12 AM4/22/14
to
Ti riporto una breve descrizione da una relazione stesa da poco circa
l'obbligatorietà dell'accatastamento di un impianto fotovoltaico:
[...] si è ritenuto di procedere ad stima diretta dell'impianto per
“procedimento indiretto” mediante analisi dei costi di produzione (o di
realizzazione a nuovo). Il valore così determinato verrà poi ricondotto
all'epoca censuaria di riferimento (1988-1989) applicando coefficienti
specifici di svalutazione rilevati dall'ISTAT (Indice dei prezzi alla
produzione dei prodotti industriali - Comparto Energia, e Indice del costo
di costruzione di un capannone tipo per uso industriale).

Occorre comunque precisare che è prassi consolidata dell'Agenzia delle
Entrate (ex Territorio) utilizzare dei prezzari di riferimento che sono in
uso presso tutti gli uffici territoriali periferici sin dagli inizi degli
anni 90. Le valutazioni speditive ivi indicate sono stati determinate con
numerose ricerche effettuate volte a determinare i valori in uso in quel
periodo (preziari regionali e provinciali, degli ordini professionali,
delle camere di commercio, ecc.) e successivamente integrate soprattutto
per quanto concerne l'aspetto impiantistico dei fabbricati a destinazione
speciale e particolare. Tali valori considerati sono comunque estremamente
differenziati, senza giustificazione, tra provincia e provincia, ed in
alcuni casi anche anacronistici, con particolare riferimento
all'impiantistica fotovoltaica che negli ultimi anni si è tecnologicamente
evoluta, con l'introduzione di nuovi materiali più performanti ed
economici.


--
Saluti. Bob

ali...@libero.it

unread,
Apr 22, 2014, 4:29:10 AM4/22/14
to
Il giorno martedì 22 aprile 2014 08:25:12 UTC+2, Bob ha scritto:
> In data 21 aprile 2014 alle ore 21:45:01, <ali...@libero.it> ha scritto: > Devo accatastare un imp. FV sulla copertura di un capannone come unita' > a se' stante, ovviamente in cat. D/1. > La domanda e' cosa si inserisce nel mod. 2N del Docfa, il valore della > Cabina, il valore dei pannelli, o cos'altro in piu' nel caso specifico > indicato? Ti riporto una breve descrizione da una relazione stesa da poco circa l'obbligatorietà dell'accatastamento di un impianto fotovoltaico: [...] si è ritenuto di procedere ad stima diretta dell'impianto per "procedimento indiretto" mediante analisi dei costi di produzione (o di realizzazione a nuovo). Il valore così determinato verrà poi ricondotto all'epoca censuaria di riferimento (1988-1989) applicando coefficienti specifici di svalutazione rilevati dall'ISTAT (Indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali - Comparto Energia, e Indice del costo di costruzione di un capannone tipo per uso industriale). Occorre comunque precisare che è prassi consolidata dell'Agenzia delle Entrate (ex Territorio) utilizzare dei prezzari di riferimento che sono in uso presso tutti gli uffici territoriali periferici sin dagli inizi degli anni 90. Le valutazioni speditive ivi indicate sono stati determinate con numerose ricerche effettuate volte a determinare i valori in uso in quel periodo (preziari regionali e provinciali, degli ordini professionali, delle camere di commercio, ecc.) e successivamente integrate soprattutto per quanto concerne l'aspetto impiantistico dei fabbricati a destinazione speciale e particolare. Tali valori considerati sono comunque estremamente differenziati, senza giustificazione, tra provincia e provincia, ed in alcuni casi anche anacronistici, con particolare riferimento all'impiantistica fotovoltaica che negli ultimi anni si è tecnologicamente evoluta, con l'introduzione di nuovi materiali più performanti ed economici. -- Saluti. Bob

D'accordo ma non mi hai risposto Bob. Io chiedo cosa inserire nel mod. 2N del Docfa e non intendo fare la stima indiretta, bensi' metto degli elementi precisi (cabina, pannelli ecc.), chiedo proprio QUALI, oltre questi elementi, devo mettere.

www.studiomirano.it

unread,
Apr 22, 2014, 5:00:16 AM4/22/14
to

> considerati sono comunque estremamente differenziati, senza
> giustificazione, tra provincia e provincia, ed in alcuni casi anche
> anacronistici, con particolare riferimento all'impiantistica
> fotovoltaica che negli ultimi anni si è tecnologicamente evoluta, con
> l'introduzione di nuovi materiali più performanti ed economici.
>
>

ma dette stime, non sono fatte con riferimento all'anno 1988/1989 ?


--
www.studiomirano.it

ali...@libero.it

unread,
Apr 22, 2014, 5:15:09 AM4/22/14
to
..> ma dette stime, non sono fatte con riferimento all'anno 1988/1989 ?

Appunto, nuove tecnologie certo si, ma sempre con valori di queste rapportati al biennio 88-89.

www.studiomirano.it

unread,
Apr 22, 2014, 5:20:19 AM4/22/14
to
On 22/04/2014 11:15, ali...@libero.it wrote:
> ..> ma dette stime, non sono fatte con riferimento all'anno 1988/1989 ?
>
> Appunto, nuove tecnologie certo si, ma sempre con valori di queste rapportati al biennio 88-89.
>

credo che la discussione sia prettamente teorica, ma per curiosità, come
si può stimare il valore di un impianto fotovoltaico al biennio 88-89?

Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti

--
www.studiomirano.it

Bob

unread,
Apr 22, 2014, 5:22:13 AM4/22/14
to
In data 22 aprile 2014 alle ore 10:29:10, <ali...@libero.it> ha scritto:

> bensi' metto degli elementi precisi (cabina, pannelli ecc.), chiedo
> proprio QUALI, oltre questi elementi, devo mettere.

- Moduli, con relativi supporti per l'installazione, comprensivi di una
quota cablaggi
- Eventuali accumulatori
- Centralina gestionale
- Inverter
- Quadro di protezione e controllo
- Eventuali locali appositamente costruiti e riservati all'impianto in
oggetto

--
Saluti. Bob

Bob

unread,
Apr 22, 2014, 5:27:05 AM4/22/14
to
In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it <a...@a.com>
ha scritto:

> credo che la discussione sia prettamente teorica, ma per curiosità, come
> si può stimare il valore di un impianto fotovoltaico al biennio 88-89?
> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti

Ben appunto, il procedimento più corretto e logico IMHO mi sembra quello
già esposto stamani:
analisi dei costi di produzione (o di realizzazione a nuovo con valori e
tecnologie attuali) ricondotto all'epoca censuaria di riferimento
(1988-1989) applicando coefficienti specifici di svalutazione rilevati
dall'ISTAT.

E, perdonami, ma non c'è nulla di teorico quando un privato o un'azienda
va in banca a versare l'IMU, o TASI o TARI o come diavolo vuoi chiamarla.

--
Saluti. Bob

www.studiomirano.it

unread,
Apr 22, 2014, 5:30:19 AM4/22/14
to
il teorico era riferito alla stima del fotovoltaico relativa al biennio
88-89


--
www.studiomirano.it

Bob

unread,
Apr 22, 2014, 5:42:08 AM4/22/14
to
In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it <a...@a.com>
ha scritto:

> dipende molto dagli incentivi ottenuti

Già! E se poi non li ottengo?

--
Saluti. Bob

www.studiomirano.it

unread,
Apr 22, 2014, 6:08:23 AM4/22/14
to
quando nel docfa fai la stima parametrica, ad un certo punto applichi un
saggio di interesse che viene usato per trovare il valore per
capitalizzazione. Anche in quel caso potresti non ottenere quella
capitalizzazione (che in teoria deriva dai possibili futuri canoni, la
formula estimativa è valore/interesse).

Le stime catastali sono infatti fatte secondo il principio dell'ordinarietà.

Comunque la mia era più che altro una domanda per sapere cosa ne pensate
in merito.

A mio avviso l'incentivo è un fatto molto importante, se non ci fosse,
il valore dell'impianto fotovoltaico potrebbe essere quasi pari a
zero..................


--
www.studiomirano.it

ali...@libero.it

unread,
Apr 22, 2014, 6:17:03 AM4/22/14
to
... Moduli, con relativi supporti per l'installazione, comprensivi di una quota cablaggi - Eventuali accumulatori - Centralina gestionale - Inverter - Quadro di protezione e controllo - Eventuali locali appositamente costruiti e riservati all'impianto in oggetto --

Oh... Ecco bravo! Poi nulla toglie, come forse intendevi tu Bob, di fare il procedimento speditivo diretto, previsto nella nota alleg. alla circ. 4/2009.
Ma per il mio caso opterei, come detto, inserendo l'elenco delle apparecchiature che porta poi al valore capitalizzato per ottenere la rendita.

Tigers

unread,
Apr 23, 2014, 3:21:36 AM4/23/14
to
Il 22/04/2014 11:20, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 22/04/2014 11:15, ali...@libero.it wrote:
>> ..> ma dette stime, non sono fatte con riferimento all'anno 1988/1989 ?
>>
>> Appunto, nuove tecnologie certo si, ma sempre con valori di queste
>> rapportati al biennio 88-89.
>>
>
> credo che la discussione sia prettamente teorica, ma per curiosità, come
> si può stimare il valore di un impianto fotovoltaico al biennio 88-89?

Stava spiegato in una circolare mi pare: fai il valore a nuovo e poi o
tramite tabelle ISTAT o tramite altri arzigogoli piu' o meno complicati
lo riconduci al valore ordinario per l'88-89.

Il problema qui e' un altro, che non ho mai visto sufficientemente
approfondito: nel giro di 4 anni il costo di un impianto nuovo si e'
praticamente dimezzato: chi ha stimato un valore 4 anni fa oggi si trova
un valore di impianto dimezzato e rispetto al famoso "vicino che l'ha
appena fatto" ha una maggiore incidenza sulla rendita che potrebbe non
essere giustificata.


> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti

Si' e no. Diciamo che piu' che il valore e' la rendita a dipendere dagli
incentivi a parita' di impianto.

Siccome a parita' di impianto si ha un uguale costo stimare la
reddittivita' di un impianto di questo tipo con riferimento al suo costo
e' fuorviante.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

www.studiomirano.it

unread,
Apr 23, 2014, 3:26:29 AM4/23/14
to

>
>
>> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
>> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti
>
> Si' e no. Diciamo che piu' che il valore e' la rendita a dipendere dagli
> incentivi a parita' di impianto.
>
> Siccome a parita' di impianto si ha un uguale costo stimare la
> reddittivita' di un impianto di questo tipo con riferimento al suo costo
> e' fuorviante.
>


però in visura è proprio la rendita a comparire....non il valore!!!!



--
www.studiomirano.it

Il grande fardello

unread,
Apr 23, 2014, 5:22:07 AM4/23/14
to
In news:51a62bbf-c64d-4b63...@googlegroups.com,
ali...@libero.it <ali...@libero.it> typed:
Io invece ti vorrei fare un'altra domanda:
quale procedura adotti per il docfa?
il fotovoltaico lo accatasti come "unità afferente"?
nell'ep come rappresenti il fotovoltaico?

--
Ciao


Bob

unread,
Apr 23, 2014, 6:54:20 AM4/23/14
to
In data 23 aprile 2014 alle ore 09:21:36, Tigers <x...@yyy.com> ha scritto:

> Stava spiegato in una circolare mi pare: fai il valore a nuovo e poi o
> tramite tabelle ISTAT o tramite altri arzigogoli piu' o meno complicati
> lo riconduci al valore ordinario per l'88-89.

Non puoi fare in altra maniera, non avendo un mercato di riferimento
riferito all'epoca censuaria.

> Il problema qui e' un altro, che non ho mai visto sufficientemente
> approfondito: nel giro di 4 anni il costo di un impianto nuovo si e'
> praticamente dimezzato: chi ha stimato un valore 4 anni fa oggi si trova
> un valore di impianto dimezzato e rispetto al famoso "vicino che l'ha
> appena fatto" ha una maggiore incidenza sulla rendita che potrebbe non
> essere giustificata.

Esatto, ma chi ha stimato 4 anni fa e anche noi oggi non abbiamo la sfera
magica per vedere quali saranno i valori di mercato in futuro.
Sarebbe un bel quesito da porre ai cervelloni che stanno mettendo mano
alla riforma catastale: come riparametrare periodicamente il valore di
tali impianti (unità immobiliari)?

--
Saluti. Bob

Tigers

unread,
Apr 23, 2014, 7:13:42 AM4/23/14
to
Il 23/04/2014 12:54, Bob ha scritto:
[snip]
>
> Esatto, ma chi ha stimato 4 anni fa e anche noi oggi non abbiamo la
> sfera magica per vedere quali saranno i valori di mercato in futuro.
> Sarebbe un bel quesito da porre ai cervelloni che stanno mettendo mano
> alla riforma catastale: come riparametrare periodicamente il valore di
> tali impianti (unità immobiliari)?

Credo sia quello il motivo per cui tutte le stime vanno ricondotte al
biennio 88-89.

Il problema e' limitato solo ad alcuni impianti che nell'88-89 non
esistevano proprio (intendo come mercato); andrebbe rivista la cosa
fissando per questi un altro anno convenzionale di riferimento e da li'
una tabella fissa di conversione all'88-89.

ali...@libero.it

unread,
Apr 23, 2014, 7:35:36 AM4/23/14
to
>... quale procedura adotti per il docfa? il fotovoltaico lo accatasti come "unità afferente"? nell'ep come rappresenti il fotovoltaico?

Cat. D/1 sul lastrico del capannone (unica ditta, quindi senza passare per F/5), come un. afferente.
Variaz. El. Planim.+ El. Sub. per nuovo piano in D/1 in piu'.

ali...@libero.it

unread,
Apr 23, 2014, 7:39:49 AM4/23/14
to
Ok Tigers, pero' la mia domanda era specifica, e chiedeva non tanto i valori da mettere, ma l'elenco VERO E PROPRIO degli elementi che concorrono a formare il valore di costo, quelli che vanno inseriti nella tabella del mod 2N del Docfa, NUDI e CRUDI, ripeto, oltre ai pannelli e alla cabina, cos'altro??????

Tigers

unread,
Apr 23, 2014, 8:35:08 AM4/23/14
to
Ma ti hanno gia' risposto, no? Inverter, manodopera, etc.
Non e' che se ti serve il valore di una casa conti solo i mattoni che ci
sono dentro, no?

Tigers

unread,
Apr 23, 2014, 8:36:21 AM4/23/14
to
Secondo me nell'EP non ci va: indichi il lastrico solare col suo piano e
non ci metti nulla se non il perimetro ed il numero di subalterno.

I pannelli li metti invece in planimetria tratteggiando il perimetro
come da circolare.

www.studiomirano.it

unread,
Apr 23, 2014, 9:10:49 AM4/23/14
to
On 23/04/2014 14:35, Tigers wrote:
> Il 23/04/2014 13:39, ali...@libero.it ha scritto:
>> Ok Tigers, pero' la mia domanda era specifica, e chiedeva non tanto i
>> valori da mettere, ma l'elenco VERO E PROPRIO degli elementi che
>> concorrono a formare il valore di costo, quelli che vanno inseriti
>> nella tabella del mod 2N del Docfa, NUDI e CRUDI, ripeto, oltre ai
>> pannelli e alla cabina, cos'altro??????
>
> Ma ti hanno gia' risposto, no? Inverter, manodopera, etc.
> Non e' che se ti serve il valore di una casa conti solo i mattoni che ci
> sono dentro, no?
>

e come saggio di capitalizzazione ?


--
www.studiomirano.it

ali...@libero.it

unread,
Apr 23, 2014, 10:49:06 AM4/23/14
to
> e come saggio di capitalizzazione ?

2xcento, come da indicaz. delle circ. dell'AdT.

ali...@libero.it

unread,
Apr 23, 2014, 10:57:40 AM4/23/14
to
> .... Inverter, manodopera, etc.
Non e' che se ti serve il valore di una casa conti solo i mattoni che ci sono dentro, no?

Non no, per carita', solo sto cercando di capire come fare a tirare fuori una RENDITA da questo tipo di impianto fv.
Se non faccio con l'elenco classico dei beni che formano l'impianto nel il mod2N, potrei fare il metodo indicato dalla circ 4/2009, ossia una relazione con indicati i val. da mettere, ma trovo sia pure piu' approssimata la cosa, in questo caso che metto la potenza? O che altro?

www.studiomirano.it

unread,
Apr 23, 2014, 10:59:31 AM4/23/14
to
On 23/04/2014 16:49, ali...@libero.it wrote:
>> e come saggio di capitalizzazione ?
>
> 2xcento, come da indicaz. delle circ. dell'AdT.
>

quindi secondo l'AdT un impianto che durerą si e no 15 anni, si
ammortizza in 50 anni.........



--
www.studiomirano.it

Il grande fardello

unread,
Apr 23, 2014, 11:30:29 AM4/23/14
to
In news:lj8c5t$ecb$2...@speranza.aioe.org,
Tigers <x...@yyy.com> typed:
> Il 23/04/2014 11:22, Il grande fardello ha scritto:
>> In news:51a62bbf-c64d-4b63...@googlegroups.com,
>> ali...@libero.it <ali...@libero.it> typed:
>>> Devo accatastare un imp. FV sulla copertura di un capannone come
>>> unita' a se' stante, ovviamente in cat. D/1.
>>> La domanda e' cosa si inserisce nel mod. 2N del Docfa, il valore
>>> della Cabina, il valore dei pannelli, o cos'altro in piu' nel caso
>>> specifico indicato?
>>
>> Io invece ti vorrei fare un'altra domanda:
>> quale procedura adotti per il docfa?
>> il fotovoltaico lo accatasti come "unità afferente"?
>> nell'ep come rappresenti il fotovoltaico?
>
> Secondo me nell'EP non ci va: indichi il lastrico solare col suo
> piano e non ci metti nulla se non il perimetro ed il numero di
> subalterno.
> I pannelli li metti invece in planimetria tratteggiando il perimetro
> come da circolare.

ok, come immginavo, ma....
i pannelli che hanno messo sul tetto sono tutti attaccati insieme e occupano
l'intera copertura
come tratteggio il perimetro?


--
Ciao


Tigers

unread,
Apr 23, 2014, 1:01:16 PM4/23/14
to
Se fai per comparazione diretta ti regoli come vuoi.
Io quando l'ho fatto per un FV a servizio di immobile D ho messo un
valore standard per kWp indicato dall'Agenzia (1000 EUR/kWp per la
precisione) e l'ho sommato alla rendita propria dell'immobile che avevo
gia' determinato col DOCFA precedente.
Al totale ho applicato il saggio di fruttuosita'.

Il valore di 1000 EUR credo tenga conto di tutti i fattori, tempo di
ammortamento dell'impianto etc. (noto infatti che e' piu' basso sia del
valore reale che di altri valori forfettari consigliati da altre
agenzie) ed e' stato scelto per "fare prima". Mi pare un valore
vagamente sensato.

Naturalmente nulla ti vieta di fare come andrebbe fatta la stima del
costo, dell'ammortamento etc etc. ma diventa un'operazione lunga e
costosa che dubito ti ricompenseranno mai (perlomeno finche' il metodo
"speditivo" un tot al kWp e' cosi' diffuso ed accettato).



--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchč la curva d'apprendimento di google č storicamente tra
le piů ripide ... e.

ali...@libero.it

unread,
Apr 23, 2014, 3:38:22 PM4/23/14
to
> 2xcento, come da indicaz. delle circ. dell'AdT. > quindi secondo l'AdT un impianto che durerà si e no 15 anni, si ammortizza in 50 anni....

Che significa? Il 2xcento e' il tasso di capitalizzaz. per ottenere la rendita.

Tigers

unread,
Apr 24, 2014, 2:34:53 AM4/24/14
to
Bravo, e tu cosa cercavi invece?

Tigers

unread,
Apr 24, 2014, 2:36:41 AM4/24/14
to
Fai un piccolo offset in modo che si colga la presenza, se poi e' 5 cm
in meno dell'effettiva proiezione dei pannelli pazienza.

ali...@libero.it

unread,
Apr 24, 2014, 10:19:41 AM4/24/14
to
... > Che significa? Il 2xcento e' il tasso di capitalizzaz. per ottenere > la rendita. Bravo, e tu cosa cercavi invece?

Non cercavo nulla Tigers, dico solo a "studiomirano" che c'e' l'obbligo da parte dell'AdT di mettere il 2xcento, chiaramente con i val. riferiti al biennio 88-89,
quindi se l'impianto dura 20 anni e la capitalizzaz. porta al paradosso di 50 x ammortizzarlo (!!!) non ci possiamo fare niente, sta a noi tecnici casomai abbassare il valore della rend. da capitalizzare, il saggio e' quello e basta. Tra l'altro x le cat. D e' quello, non e' che ora scopriamo l'acqua calda.

www.studiomirano.it

unread,
Apr 24, 2014, 10:30:45 AM4/24/14
to
non condivido.
A me della circolare interessa poco........io scrivo quello che IO
ritengo giusto, se secondo loro č diverso, che lo contestino..........

inoltre al posto del quadro H1 del docfa, si puň compilare il quadro H2
in cui metti direttamente la rendita.
Se il tecnico ritiene che quei pannelli rendino "X" euro all'anno, puň
mettere quel valore, senza neppure pensare al valore totale o al saggio

Comunque, nel caso specifico, il 2% va a nostro favore, perchč un saggio
piů alto porterebbe una rendita maggiore, quindi ben
venga............quindi anche io sceglierei di mettere il 2%, poichč va
a mio favore e, essendo scritto in una circolare, č incontestabile
dall'Ade


--
www.studiomirano.it

Sconosciuto

unread,
Apr 26, 2014, 11:48:45 AM4/26/14
to


"www.studiomirano.it" ha scritto nel messaggio
news:ljb76i$kfl$1...@speranza.aioe.org...

On 24/04/2014 16:19, ali...@libero.it wrote:
> ... > Che significa? Il 2xcento e' il tasso di capitalizzaz. per ottenere
> > la rendita. Bravo, e tu cosa cercavi invece?
>
> Non cercavo nulla Tigers, dico solo a "studiomirano" che c'e' l'obbligo da
> parte dell'AdT di mettere il

2xcento, chiaramente con i val. riferiti al biennio 88-89,
> quindi se l'impianto dura 20 anni e la capitalizzaz. porta al paradosso di
> 50 x ammortizzarlo

(!!!) non ci possiamo fare niente, sta a noi tecnici casomai abbassare
il valore della rend. da capitalizzare,
il saggio e' quello e basta. Tra l'altro x le cat. D e' quello, non e'
che ora scopriamo l'acqua calda.
>

non condivido.
A me della circolare interessa poco........io scrivo quello che IO
ritengo giusto, se secondo loro � diverso, che lo contestino..........

inoltre al posto del quadro H1 del docfa, si pu� compilare il quadro H2
in cui metti direttamente la rendita.
Se il tecnico ritiene che quei pannelli rendino "X" euro all'anno, pu�
mettere quel valore, senza neppure pensare al valore totale o al saggio

Comunque, nel caso specifico, il 2% va a nostro favore, perch� un saggio
pi� alto porterebbe una rendita maggiore, quindi ben
venga............quindi anche io sceglierei di mettere il 2%, poich� va
a mio favore e, essendo scritto in una circolare, � incontestabile
dall'Ade


--
www.studiomirano.it


La valutazione va eseguita con il metodo del costo (o l'Approccio del Costo,
come definito nella circolare 6/2012 dell'Agenzia del Territorio), c'� poco
da scegliere dato che gli impianti realizzati non hanno un significativo
mercato da cui attingere valori (si acquistano gli impianti da costruire dal
fornitore, non si acquistano quelli gi� realizzati, salvo in rari casi)

i valori da utilizzare sono i prezzi dei diversi fattori produttivi che lo
compongono, tradotto: la somma di tutti i costi sostenuti (acquisto
materiale, mano d'opera per l'istallazione, spese tecniche, oneri, , ecc...)

proprio in questo periodo mi sto occupando di una serie di ricorsi contro
alcuni accertamenti della rendita, ove per� partiamo zoppi, in quanto i
colleghi cha hanno accampionato gli impianti ed i relativi fabbricati sono
stati dei PECORONI, andando a chiedere il valore al tizio allo sportello,
senza verificare l'attendibilit� del valore.

in un caso mi sono reso conto che un impianto pagato (chiavi in mano) Euro
200mila era stato accampionato presumendo un valore all'attualit� di circa
Euro 500mila, il genio poi - resosi conto della cavolata fatta - ha
depositato un nuovo docfa dove � andato ad abbattere la rendita,
procedimento non certo passato inosservato. oggi siamo in commissione
tributaria e nelle controdeduzione dell'agenzia sostiene che l'effettivo
valore sia di circa Euro 300mila.

in un altro caso, il tecnico che ha fatto l'accatastamento ha inserito i
valori tabellari suggeriti dal tizio allo sportello, che fortunatamente
erano piuttosto allineati a quelli reali (perch� il tecnico non ha computato
bene le dimensioni del fabbricato) , poi al momento dell'accertamento, di
sua iniziativa ha depositato una serie di documenti (in parte di spese
sostenute da terzi ed in parte che ancora non ho avuto modo di verificare),
fatto sta che la valutazione dell'Agenzia dista da quella reale (costi
effettivamente sostenuti e documentati) di quasi 4milioni (valore riferito
all'attualit�).

tenendo conto che riconducendo i valori attuali al bienni '88/89 si
dimezzano si ottiene per ogni 100mila euro di differenza all'attualit� circa
1000 euro di differenza di rendita; su impianti e/o immobili di piccole
dimensioni � un valore ininfluente, ma se le dimensioni aumentano la cifra
inizia a diventare importante, soprattutto se l'Agenzia inizia ad imputare
le imposte, il profitto del promotore, i costi di commercializzazione o gli
oneri finanziari, ecc...

credo che questi due esempi possano spiegare bene i danni che si rischia di
fare al cliente con una valutazione non debitamente ponderata.

di queste situazioni ne ho in varie zone d'italia, per cui non credo che sia
un caso isolato, un'iniziativa di qualche funzionario, ma credo che siano
arrivate delle indicazioni precise dall'alto, forse anche in ragione della
riforma del catasto.


ad ogni modo, personalmente opto e cerco di far optare i colleghi per la
valutazione con il metodo del costo, pi� agevole da dimostrare in caso di
accertamento, piuttosto che un metodo reddituale, in quanto il rendimento
dell'impianto non � certo e farlo con i dati forniti dal produttore si
rischia di indicare un rendimento che forse l'impianto non potr� garantire.
non prendo in considerazione, e faccio togliere, i dati tabellari proposti
dall'Agenzia.


la circolare 6/2012 dell'Agenzia del Territorio (oggi Agenzia delle Entrate)
non � altro che un estratto del Manuale Operativo delle Stime Immobiliari
dell'Agenzia stessa, nota storpiatura degli IVS, che suggerisco di leggere
al fine di prevenire spiacevoli sorprese a voi ed ai vostri clienti.







www.studiomirano.it

unread,
Apr 28, 2014, 3:15:46 AM4/28/14
to
molto esauriente il tuo post............ (PS: forse c'� qualcosa che non
va nel tuo sw perch� il tuo testo viene inserito sotto a tutto..........)

a questo punto per� vorrei chiederti ancora una cosa: non trovi che alla
fine forse la cosa pi� attendibile per la stima allora sia la fattura
fatta all'impresa installatrice ?

(dimezzato per il riferimento al biennio 88/89) ?





--
www.studiomirano.it

Tigers

unread,
Apr 28, 2014, 5:03:19 AM4/28/14
to
Il 28/04/2014 09:15, www.studiomirano.it ha scritto:
> molto esauriente il tuo post............ (PS: forse c'� qualcosa che non
> va nel tuo sw perch� il tuo testo viene inserito sotto a tutto..........)
>
> a questo punto per� vorrei chiederti ancora una cosa: non trovi che alla
> fine forse la cosa pi� attendibile per la stima allora sia la fattura
> fatta all'impresa installatrice ?

Certo che e' quello il riferimento. A dire il vero tutte le stime di
valore per capannoni nuovi andrebbe fatta cosi', partendo dal costo di
costruzione a nuovo

> (dimezzato per il riferimento al biennio 88/89) ?

Questa e' solo una convenzione che rende conto di un calcolo
spannometrico. In realta' ci sta dietro qualcosa di molto piu' complesso
che non dubito potrebbe dare un risultato diverso se applicato a
qualcosa come i pannelli solari che hanno costi e tempi di ammortamento
ben diversi.

Prova a guardare questo documento, che ho scorso ma non ho mai approfondito:

http://www.bimbg.it/convegni/Presentazione%20Iovine.pdf

Tratta la questione della stima catastale con riferimento proprio al
caso del FV.
L'autore e' uno che scrive libri, si presume sia preparato.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perch� la curva d'apprendimento di google � storicamente tra
le pi� ripide ... e.

www.studiomirano.it

unread,
Apr 28, 2014, 5:16:16 AM4/28/14
to

>
> http://www.bimbg.it/convegni/Presentazione%20Iovine.pdf
>
> Tratta la questione della stima catastale con riferimento proprio al
> caso del FV.
> L'autore e' uno che scrive libri, si presume sia preparato.
>


molto interessante.

A pagina 28 per� non si capisce se il 2% tiene conto della vetust�,
oppure in caso di impianti con vita utile inferiore a quella ordinaria,
occorra usare "coefficienti differenziati"



--
www.studiomirano.it

Tigers

unread,
Apr 28, 2014, 5:59:23 AM4/28/14
to
Non l'ho letto con sufficiente attenzione come ti ho detto ed ahime' non
ho tempo di farlo ora, ma tieni presente che la vetusta' per un impianto
nuovo non si deve applicare. La applichi ad un bene antecedente il
biennio 88-89.

La diapositiva di pag. 28 secondo me non e' da collegare alle
precedenti, fa un nuovo discorso dove dice: una volta che hai stabilito
il valore al biennio 88-89 occhio che il saggio di capitalizzazione non
deve essere per forza il 2%, ma puo' variare a seconda del tipo di
impianto soprattutto se ha vita utile inferiore a quella "classica" del
bene immobile (come il FV appunto).
Non so se poi spiega come fare.

ali...@libero.it

unread,
Apr 28, 2014, 6:54:24 AM4/28/14
to
Questa benedetta circ. 6/2012 l'ho letta 10 volte e piu', ma piu' la leggo e piu' mi incazzo, xche' per interpretarla bene dovremmo essere tutti laureati in statistica, mentre per fare un Docfa io normalmente ci devo impiegare non piu' di 3-4 ore e ... sono un semplice geometra!!!
Sapete come faccio alla fine a fare il MIO docfa? Prendo la rendita che hanno i capannoni con FV subito vicino al mio, e rapporto la superf. dei pannelli e della potenza al mio caso, e indico tutto in relazione.
CHE NE DITE?

Tigers

unread,
Apr 28, 2014, 10:11:38 AM4/28/14
to
Il 28/04/2014 12:54, ali...@libero.it ha scritto:
> Questa benedetta circ. 6/2012 l'ho letta 10 volte e piu', ma piu' la
> leggo e piu' mi incazzo, xche' per interpretarla bene dovremmo essere
> tutti laureati in statistica,

Si chiama procedimento di stima... Andrebbe fatto rigorosamente cosi'...
Sai per noi tecnici laureati e' normale... :D

Si scherza ovviamente. Personalmente trovo anzi che il piu' grosso
limite della laurea in ingegneria sia l'assenza di un esame di
statistica che andrebbe fatto come si deve al primo anno, invece che
avere un sacco di "cenni" a spizzichi e bocconi sparsi per le varie materie.

> mentre per fare un Docfa io normalmente
> ci devo impiegare non piu' di 3-4 ore e ... sono un semplice
> geometra!!!

Hai ragione al 100%: finche' il catasto non pretende la dimostrazione
dell'utilizzo di quel metodo ed e' il primo a far circolare tabelline
precotte non ha significato. Volerlo fare cosi' vorrebbe dire porsi
fuori dal mercato.

> Sapete come faccio alla fine a fare il MIO docfa? Prendo
> la rendita che hanno i capannoni con FV subito vicino al mio, e
> rapporto la superf. dei pannelli e della potenza al mio caso, e
> indico tutto in relazione. CHE NE DITE?

Che potrebbe essere una "stima diretta"... :)
Pero' il capannone con FV ha nella sua rendita elementi che non
c'entrano col FV, per cui stai mischiando pere con patate.

Da questo punto di vista ben vengano le agenzie che accettano delle
tabelle, almeno non ci si sbatte.

A fare una cosa fatta bene potresti fare un calcolo anche solo
spannometrico col metodo giusto, in modo da ricavare un valore che ti
pare adeguato (non si dovrebbe partire dal risultato... lo so). Poi
indichi quel valore e se ti contestano tiri fuori il calcolo
spannometrico e lo metti in bella.

A meno che di la' trovi un tecnico veramente cazzuto che e' in grado di
fare altrettanto...

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perch� la curva d'apprendimento di google � storicamente tra
le pi� ripide ... e.

Bob

unread,
Apr 28, 2014, 11:20:10 AM4/28/14
to
In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it <a...@a.com>
ha scritto:

> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti

Manco a farlo apposta in questi giorni qualcun altro si è posto il dubbio:
http://tinyurl.com/mdu2ufz

--
Saluti. Bob

www.studiomirano.it

unread,
Apr 28, 2014, 11:37:45 AM4/28/14
to
On 28/04/2014 17:20, Bob wrote:
> In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it <a...@a.com>
> ha scritto:
>
>> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
>> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti
>
> Manco a farlo apposta in questi giorni qualcun altro si ᅵ posto il dubbio:
> http://tinyurl.com/mdu2ufz
>

sono troppo avanti............... :)


--
www.studiomirano.it

Bob

unread,
Apr 28, 2014, 11:51:43 AM4/28/14
to
In data 28 aprile 2014 alle ore 17:37:45, www.studiomirano.it <a...@a.com>
ha scritto:

> On 28/04/2014 17:20, Bob wrote:
>> In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it <a...@a.com>
>> ha scritto:
>>
>>> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
>>> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti
>>
>> Manco a farlo apposta in questi giorni qualcun altro si è posto il
>> dubbio:
>> http://tinyurl.com/mdu2ufz
>>
>
> sono troppo avanti............... :)

Ehm, io direi che tu sei giusto, sono loro che sono indietro :)


--
Saluti. Bob

ali...@libero.it

unread,
Apr 28, 2014, 11:56:49 AM4/28/14
to
>... Che potrebbe essere una "stima diretta"... :)

Esatto Tigers, procedimento "battezzato" anche dalla circ. 4/2009.
Piu' ci penso e piu' lo vedo uno dei modi migliori x procedere.

Tigers

unread,
Apr 28, 2014, 12:24:57 PM4/28/14
to
Il 28/04/2014 17:20, Bob ha scritto:
> In data 22 aprile 2014 alle ore 11:20:19, www.studiomirano.it
> <a...@a.com> ha scritto:
>
>> Inoltre andrebbe anche tenuto in considerazione che il valore di un
>> impianto fotovoltaico dipende molto dagli incentivi ottenuti
>
> Manco a farlo apposta in questi giorni qualcun altro si ᅵ posto il
> dubbio: http://tinyurl.com/mdu2ufz

Il discorso dell'incentivo e' quello in effetti piu' problematico: la
differenza e' molto fra un impianto con e senza incentivo ed il metodo
di stima non ne tiene conto.

Peraltro occorrerebbe anche contare che dopo 20 anni l'incentivo
sparisce ma l'impianto no.

Va anche detto che se ristrutturo il fatto che la ristrutturazione sia
incentivata o meno non rileva.


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchᅵ la curva d'apprendimento di google ᅵ storicamente tra
le piᅵ ripide ... e.

Bob

unread,
Apr 29, 2014, 2:54:13 AM4/29/14
to
In data 23 aprile 2014 alle ore 09:21:36, Tigers <x...@yyy.com> ha scritto:

> Ciao, Tigers
> [cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
> le più ripide ... e.
> www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

Ma se vado a vedere il sito che indichi nella tua firma mi compare un
negozio on-line di intimo, è corretto?

--
Saluti. Bob

Tigers

unread,
Apr 29, 2014, 3:33:54 AM4/29/14
to
Il 29/04/2014 08:54, Bob ha scritto:
> In data 23 aprile 2014 alle ore 09:21:36, Tigers <x...@yyy.com> ha scritto:
>
>> Ciao, Tigers
>> [cit.] .. perchᅵ la curva d'apprendimento di google ᅵ storicamente tra
>> le piᅵ ripide ... e.
>> www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...
>
> Ma se vado a vedere il sito che indichi nella tua firma mi compare un
> negozio on-line di intimo, ᅵ corretto?
>

:D :D

Direi che e' ora di cancellarlo dalla firma... Fino a qualche mese fa
funzionava. Fa' conto comunque che non lo aggiornavo da tipo 15 anni.
Era piu' un ricordo di gioventu' che altro.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchᅵ la curva d'apprendimento di google ᅵ storicamente tra
le piᅵ ripide ... e.

Gabriele Pranzo�

unread,
Apr 29, 2014, 10:48:42 AM4/29/14
to
On Tue, 29 Apr 2014 09:33:54 +0200, Tigers <x...@yyy.com> wrote:

>Direi che e' ora di cancellarlo dalla firma... Fino a qualche mese fa
>funzionava.

Secondo me hai smesso di fare l'ingegnere e ti sei dato all'intimo:
rende di pi� e crea meno preoccupazioni ;)

Ciao ciao.

--
gabriele pranzo-zaccaria
http://tinyurl.com/studioarchitettura
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