Grazie a chi mi saprà rispondere
PPR
ma il ng sta diventando un'asilo??? un preincubatore professionale???
ed il progetto esecutivo
serve per l'esecuzione dell'opera è molto particolareggiato per l'impresa
edile
> è possibile richiedere ad un geometra solo il progetto di massima??
non c'è problema basta dirglielo che si limiti a fare quello e la pratica
comunale
"D G E" <studiodavi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Agn8b.314151$Ny5.9...@twister2.libero.it...
"enrico" <cic...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:mro8b.53686$hE5.1...@news1.tin.it...
No, semplicemente sempre più privati vengono a curiosare ed a chiedere
consigli "agratis", mettendo poi in croce o in difficoltàc il proprio
tecnico perchè non sanno nemmeno che cosa chiedono e tantomeno capiscono
cosa gli si risponde.
Non credete sia il caso di incominciare ad ignorarli e rispondere solo a
messaggi di Colleghi??
Estratto da " il manifesto di it.discussioni.geometri":
Lo scopo del gruppo e' quello di cercare di instaurare un
collegamento diretto ed uno scambio di idee fra tutti coloro
che esercitano l'attivita' di Geometra libero professionista e non. Al
suo interno potranno aprirsi i dibattiti riguardanti tutto quello che
riguarda la professione: topografia, catasto, programma Pregeo,
programma DOCFA, progettazione, sicurezza nei cantieri, competenze
professionali, ecc... Tale gruppo non vuole ne' sostituirsi ne'
scavalcare la stampa ufficiale e gli Ordini Professionali. Anzi
saranno graditi interventi sia da parte di questi ultimi che da parte
che dei funzionari della Pubblica Amministrazione. Deve essere, in
poche parole, un luogo ove discutere delle problematiche quotidiane
della professione del Geometra. Non si intende moderare il gruppo in
quanto si presume che venga frequentato da persone civili con la
voglia e la volonta' di farne strumento utile per la professione.
Il gruppo NON dovra' essere moderato.
>no, per me il progetto comunale (per ottenere il permesso di costruire) è un
>progetto di massima al 100 % ed un progetto esecutivo al 50 % ciao
hai detto bene........per te!
Saluti da Vitruvio
Il progetto di massima è quel progetto, o schizzo, che definisce in linea di
massima i volumi, forma e consistenza dell'opera.
Il progetto esecutivo è quel progetto corredato delle misure sufficienti a
consentire la realizzazione dell'opera.
I progetti di molti colleghi presentati in Comune per l'ottenimento dei
necessari permessi, per completezza di piante, sezioni, prospetti,
particolari costruttivi e quotatura sono dei veri e propri esecutivi.
D G E" <studiodavi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:Agn8b.314151$Ny5.9...@twister2.libero.it...
"Albert.one" <levaquesto...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:uYy8b.315036$Ny5.9...@twister2.libero.it...
>I progetti di molti colleghi presentati in Comune per l'ottenimento dei
>necessari permessi, per completezza di piante, sezioni, prospetti,
>particolari costruttivi e quotatura sono dei veri e propri esecutivi.
Non mi è mai capitato di vedere progetti presentati in comune con:
pianta delle fondazioni con sezioni, particolari e distinta dei ferri;
orditura e armatura dei solai e loro esatta quota d'imposta;
particolari;
schema impianti;
mentre spesso mi è capitato di dover iniziare un cantiere lavorando
solo con una copia del progetto presentato in comune completo si
sezioncina, semplicemente quotato, (chiaramente tutte misure
architettoniche), con la sua bella sezione e.........buon lavoro da
parte del tecnico!!
ma queste cose capitano solo a me!
Saluti da Vitruvio
DICASI CEMENTI ARMATI, che non rientrano nel progetto architettonico,
normalmente commessi a professionisti laureati e che comunque si pagano con
altra voce di tariffa.
> schema impianti;
DICASI PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA , che non rientra nel progetto
architettonico e che comunque si paga con altra voce di tariffa.
> mentre spesso mi č capitato di dover iniziare un cantiere lavorando
> solo con una copia del progetto presentato in comune completo si
> sezioncina, semplicemente quotato, (chiaramente tutte misure
> architettoniche), con la sua bella sezione e.........buon lavoro da
> parte del tecnico!!
>
Se č per questo in diverse Commissioni Edilizie mi č capitato di vedere i
membri a scervellarsi su tavole incomprensibili, scoordinate e con la
grafica di un pessimo studente di 1^ geometra, le stesse tavole vengono poi
consegnate all'impresa per la costruzione.
"Vitruvio" <R...@gente.it> ha scritto nel messaggio
news:3f62c3ee...@news.tiscali.it...
> On Fri, 12 Sep 2003 18:41:22 GMT, "enrico" <cic...@tin.it> wrote:
>
> >no, per me il progetto comunale (per ottenere il permesso di costruire) č
1)
Quanto il cliente é disposto a riconoscerci x il nostro lavoro (quante volte
vi hanno chiesto, rivista di arredamento alla mano, di fare i "disegni"
della casa !!! e alla vista del nostro preventivo cadevano a terra svenuti)
Io personalmente rispondo che i disegni li fanno i miei figli di 4 anni, io
eseguo Progetti, magari sbagliati, ma avendo lavorato in cantiere per 5 anni
almeno penso di sapere che cosa "disegnare" sulle tavole da portare
all'impresa, applico la tariffa e con opportune considerazioni del tempo
impiegato per svolgere una pratica simile redigo un bel preventivo.
Conosco colleghi che praticano per le solite agenzie immobiliari che
realizzano le solite villette a schiera, tariffe all'osso e alle imprese
consegnano le tavole allegate alla concessione edilizia stampate in scala
1:50 con indicati al massimo i sensi di armatura dei solai, lasciando il
resto alla fantasia del capocantiere.
Successivamente, con il copia e incolla, realizzano altri progetti su altri
terreni, cambia solo l'intestazione delle tavole !!
2)
Il tipo di impresa a cui vengono affidati i lavori, se é seria e se ha un
capocantiere esperto e un tecnico valido che la segue tutto bene, ma capita
che sia formata da muratori che non sanno leggere il Progetto, non lo
capiscono, non conoscono i materiali e vanno a occhio !!
Ecco perché parecchi colleghi si limitano solo al progetto da portare in
commissione edilizia, chi glielo fa fare di andare in cantiere, che si
arrangi l'impresa o il committente "so tuto mì".
saluti, polpol
ma siete tutti imbriaghi????????
il progetto di massima è un progetto che uno presenta per ottenere un parere
di massima, ovverossia per verificare se è possibile o meno edificare una
zona ed in quale modo!!!!
invece, per esempio, il classico progetto di una villetta non è ne un
progetto di massima ne in progetto esecutivo, bensì è semplicemente un
progetto architettonico fornito delle misure standard per la conformità agli
strumenti urbanistici vigenti.
un progetto esecutico è quello che l'ing. o chi effettua il deposito redige,
ed è completo di tuttto, dai fili fissi in fondazione fino all'ultimo ferro
di copertura.....
se gli vien pagato solo quello, parole sante
>chi glielo fa fare di andare in cantiere, che si
>arrangi l'impresa o il committente "so tuto mì".
a questo punto non accetta la direzione lavori chiaramente, o ho
capito male?
Saluti da Vitruvio
>Se č per questo in diverse Commissioni Edilizie mi č capitato di vedere i
>membri a scervellarsi su tavole incomprensibili, scoordinate e con la
>grafica di un pessimo studente di 1^ geometra, le stesse tavole vengono poi
>consegnate all'impresa per la costruzione.
e la conclusione......quale sarebbe?
Saluti da Vitruvio
>il progetto di massima è un progetto che uno presenta per ottenere un parere
>di massima, ovverossia per verificare se è possibile o meno edificare una
>zona ed in quale modo!!!!
mi sa che pure te con l'alcool hai un bel rapporto!
Saluti da Vitruvio
Se vogliamo distinguere io considero:
Il progetto di massima quel progetto che si mostra al cliente per capire se
quello che lui vuole è quello che noi abbiamo progettato ed è generalmente
composto da piante e prospetti non quotati nel caso di nuova costruzione e
piante nel caso di ristrutturazione senza ampliamento.
Il progetto architettonico quel progetto che viene depositato in comune per
la richiesta del "permesso di costruire" progetto che la tariffa chiama
erroneamente esecutivo.
Il progetto esecutivo tutte quelle tavole contenenti particolari vari (dal
posizionamento delle colonne di scarico alla posizione dei tavolati o alla
dimensione e posizione dei fori delle finestre con quote di posa dei marmi
ecc allo sviluppo della copertura ecc) con misure al rustico, atte alla
realizzazione dell'opera (che non è il progetto 1:100 stampato in scala 1:50
dal plotter !!)
Il progetto delle strutture (questo si identifica da solo) possibilmente che
coincida con il progetto architettonico, con indicate le colonne di scarico
e carico e i risparmi per i vari impianti (gas, elettrico, acque nere).
Avendo lavorato per un'impresa mi è capitato spesso (il 70% delle volte) di
dover modificare/verificare personalmente i progetti eseguiti dai vari
studi, in quanto non riportavano la posizione delle colonne di scarico,
quotavano i corridoi 1,00 metri di larghezza sia sul progetto 1:100 che sul
progetto esecutivo 1:50 che sulle tavole dei c.a. questo non per colpa del
praticante di turno che aveva redatto la tavola, ma per il fatto che nessuno
le aveva spiegato come si doveva fare.
Dico questo in quanto avendo lavorato per anni in uno studio di
progettazione, sono passato in un'impresa dove ho trovato un mondo
completamente diverso, dove come detto, i progetti dei vari studi della zona
raramente erano immediatamente trasportabili in cantiere.
Se soltanto prima di iniziare un progetto, ci si riunisse decidendo
materiali, finiture ecc sarebbe una prima conquista.
L'assurdo è che per progettare una casa noi dobbiamo essere iscritti ad
un'albo, studiare anni ecc mentre uno che fino a ieri faceva il pizzaiolo o
il gommista, senza neanche sapere nulla di edilizia ritira la P. iva e può
costruire una casa di 10 piani.
saluti, polpol
Il titolare dell'impresa dove lavoravo e con il quale ho ancora ottimi
rapporti, ha la 4 elementare, appena finita la 4 elementare il padre l'ha
spedito in cantiere a lavorare, ha come operaio contribuito a realizzare
autostrade, ponti palazzi ecc sia all'estero che in Italia e come impresa é
ben strutturata e organizzata, ma per una ben organizzata e seria, ne vedo
purtroppo cinque mal organizzate e questo "sputtana" sia i profesionisti
seri che le imprese/muratori serie.
saluti, polpol
vedo che siamo una bella categoria di sbronzoni!!!!
ps invece di fare lo stronzo argomenta le tue idee altrimenti evita
risposte di questo tipo in ng e ne sarà grato.
salutassimo.
"Vitruvio" <R...@gente.it> ha scritto nel messaggio
news:3f64194...@news.tiscali.it...
> On Sat, 13 Sep 2003 15:39:13 GMT, "Ermanno" <porr...@libero.it>
> wrote:
>
> >Se è per questo in diverse Commissioni Edilizie mi è capitato di vedere i
>ma siete tutti imbriaghi????????
>il progetto di massima è un progetto che uno presenta per ottenere un parere
>di massima, ovverossia per verificare se è possibile o meno edificare una
>zona ed in quale modo!!!!
ti sei classificato da solo con questa risposta, con l'altra hai dato
conferma a chi aveva ancora dubbi, sfoga pure le tue frustrazioni sul
NG se ne trai giovamento
Saluti da Vitruvio
beh l'unica cosa che mi viene è:
SCENDI DA QUELLA PIANTA...... il mondo è bello perchè vario e tu ancora una
volta hai fatto sfoggio di una superiorità presunta ma nn hai risposto alla
domanda esponendoti, signorino...
facile nascondersi...
"plutopaperino" <plutop...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:e96b525e.03091...@posting.google.com...
>beh l'unica cosa che mi viene è:
>SCENDI DA QUELLA PIANTA...... il mondo è bello perchè vario e tu ancora una
>volta hai fatto sfoggio di una superiorità presunta ma nn hai risposto alla
>domanda esponendoti, signorino...
>facile nascondersi...
poveretto, ma quale superiorità? sei te che dici stronzate e quando
vieni ripreso rispondi con offese come il tuo caro collega, hai già
dimostrato una povertà di vocabolario agghiacciante. ora leggiti o
fatti leggere da qualcuno l'articolo del tariffario a te tanto caro, e
prima d'aprir bocca impara a pensare
Art 56
Prestazioni delle costruzioni.
Agli effetti di quanto è disposto nell'articolo precedente e nei
successivi artt.57 e58 lo svolgimento dei lavori di costruzione
comprende le seguenti operazioni tecniche.
Progetto di massima: disegno schematico e preventivo sommario; e per
le costruzioni di strade e canali e, in genere per le opere sviluppate
in lunghezze, anche il tracciato della poligonale di massima, e la
relazione sul tracciato scelto.
Progetto esecutivo: disegni quotati di piante, sezioni, profili,
calcoli, relazioni, e, per la costruzione di strade, canali e opere
sviluppate in lunghezza, anche il tracciamento definitivo sul terreno.
Saluti da Vitruvio
>La accetta, la accetta, anche perché tutto fa cassa e anche perché
>generalmente non ha ancora beccato tutti i soldi.
>Se vogliamo distinguere io considero:
>
>Il progetto di massima quel progetto [cut].....
>
>Il progetto architettonico quel progetto che viene depositato in comune per
>la richiesta del "permesso di costruire" progetto che la tariffa chiama
>erroneamente esecutivo.
>
>Il progetto esecutivo tutte quelle tavole contenenti particolari [cut].....
imho bisogna partire dalle seguenti considerazioni:
cosa serve alla C.E. per valutare il progetto?
tutto quello che c'è in più è regalato al cliente (a meno che non sia
già pagato)
cosa è necessario per mettere l'impresa nelle condizioni di poter
costruire sulla base del progetto?
in tal caso tutto ciò che manca (purchè retribuito chiaramente) è
rubato al cliente.
sarà pur sbagliato il tariffario, ma in caso di controversie ci si
basa su quello, ergo.........
>L'assurdo è che per progettare una casa noi dobbiamo essere iscritti ad
>un'albo, studiare anni ecc mentre uno che fino a ieri faceva il pizzaiolo o
>il gommista, senza neanche sapere nulla di edilizia ritira la P. iva e può
>costruire una casa di 10 piani.
non è proprio così, comunque collegandomi al tuo post successivo, una
delle disgrazie della categoria "impresari" è che c'è sempre meno
gente come il tuo ex principale
Saluti da Vitruvio
>Se leggi tutta la discussione, invece di ritagliare pezzi qua e la, lo
>capisci.
la discussione l'ho letta tutta, ora abdrebbe collegata al relativo
articolo del tariffario imho
Saluti da Vitruvio
Ipse dixit:
"non si intende moderare il gruppo in
MA CI VOLEVA TANTO?????????
c'hai messo 4 post per scrivere una cosa sensata e dare un contributo al
ng.....
Ti rispondo più che volentieri: il mio mitico geometra ha presentato
in comune il progetto (che secondo me dovrebbe essere quello di
massima) che è stato approvato (sul valore aggiunto che il geometra ha
dato al progetto, in termini di "fantasia costruttiva"... lasciamo
stare: le riviste di arredamento erano MOLTO meglio)
e... io non ho visto assolutamente nulla di altro: non esiste una sola
indicazione circa il posizionamento dei sanitari, circa gli impianti,
circa i materiali da utilizzare....
Allora io mi chiedo: visto che il disegno esecutivo lo sto realizzando
io a casa la sera (in fin dei conti dovrò pure dire all'impresario che
inizierà a lavorare la settimana prox cosa voglio che mi faccia!!!) la
mia domanda è: come mi devo comportare con il mio geometra?
Soprattutto in considerazione del fatto che la direzione lavori spetta
a lui???
Spero di essere stato chiaro
Ciao
PPT
p.s.: a chi ha detto che la discussione era "fuori tema" perchè io non
sono uno della "categoria"... chiedo di andare a rivedersi un po' di
risposte: alla luce dell'eterogeneità dei pareri emersi.... mi sembra
che la discussione, anche se proposta da un non addetto ai lavori, non
sia poi così "fuori tema"....
> Pienamente d'accordo!
> Bisogna iniziare a filtrare le richieste ..... altrimenti il newsgroup
> diventa una specie di "Forum"
> Io direi inoltre di stare molto attenti a sparare notizie su tariffe e
> parcelle!
> Ciao
Bene, però facciomolo tutti !
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>Ti rispondo più che volentieri: il mio mitico geometra ha presentato
>in comune il progetto (che secondo me dovrebbe essere quello di
>massima)
secondo te, in base a quali conoscenze tecniche?
>che è stato approvato
>(sul valore aggiunto che il geometra ha dato al progetto, in termini
>di "fantasia costruttiva"... lasciamo stare: le riviste di arredamento
>erano MOLTO meglio)
se non ti andava qualcosa perchè non la hai detto al tecnico prima
della presentazione, anzichè venire qui a denigrarlo alle spalle,
sport assai diffuso tra un certo tipo di clientela, alla quale tu
mostri di appartenere?
>e... io non ho visto assolutamente nulla di altro: non esiste una sola
>indicazione circa il posizionamento dei sanitari, circa gli impianti,
>circa i materiali da utilizzare....
dipende dagli accordi presi,
>Allora io mi chiedo: visto che il disegno esecutivo lo sto realizzando
>io a casa la sera (in fin dei conti dovrò pure dire all'impresario che
>inizierà a lavorare la settimana prox cosa voglio che mi faccia!!!)
ah ecco se lo stai facendo tu è tutto a posto
>mia domanda è: come mi devo comportare con il mio geometra?
se sei tanto scontento perchè gli hai affidato la DL?
>Soprattutto in considerazione del fatto che la direzione lavori spetta
>a lui???
se sei così scontento del progetto, perchè gli hai affidato la DL? Sei
masochista?
Continuo a non capire e a non giustificare questo venire qui al
lamentarsi, senza prima parlarne con il diretto interessato, con esiti
senz'altro più proficui, ed una condotta che fa tanto scuola materna
È vero che non ho conoscenze di tipo tecnico, ma credo di averne
abbastanza di tipo giuridico e… nel week-end ho fatto qualche ricerca.
Ti cito una sentenza della corte di cassazione secondo cui
"il progetto esecutivo deve comprendere il piano, redatto e compilato
a regola d'arte, dei lavori relativi alla parte muraria, come ogni
altra parte dell'edificio, scale, impianti elettrici e di
riscaldamento, ascensore, ecc".
Questo mi sembra sufficiente per dire che il progetto presentato dal
mio geometra in comune non è di tipo esecutivo (e questo prescindendo
dalle mie conoscenze di tipo tecnico!!!)
> >(sul valore aggiunto che il geometra ha dato al progetto, in termini
> >di "fantasia costruttiva"... lasciamo stare: le riviste di arredamento
> >erano MOLTO meglio)
>
> se non ti andava qualcosa perchè non la hai detto al tecnico prima
> della presentazione, anzichè venire qui a denigrarlo alle spalle,
> sport assai diffuso tra un certo tipo di clientela, alla quale tu
> mostri di appartenere?
Forse dovresti rileggere quanto scritto, prima di "sparare sentenze":
non ho detto che non mi andava il progetto, ma ho semplicemente
affermato che la fonte delle idee riportate in progetto non era il
geometra, ma ero(a mia volta ispirato da qualche rivista di
arredamento)
> >e... io non ho visto assolutamente nulla di altro: non esiste una sola
> >indicazione circa il posizionamento dei sanitari, circa gli impianti,
> >circa i materiali da utilizzare....
>
> dipende dagli accordi presi,
Vedi sentenza della corte di cassazione. Tu, a ragione, metti in
dubbio le mie competenze tecniche: ma sei proprio sicuro di non dover
dare una rinfrescata alle tue competenze giuridiche nel TUO settore???
Nel progetto esecutivo ci DEVONO essere...
>
> Continuo a non capire e a non giustificare questo venire qui al
> lamentarsi, senza prima parlarne con il diretto interessato, con esiti
> senz'altro più proficui, ed una condotta che fa tanto scuola materna
Offrire degli spunti di riflessione per me non significa lamentarsi:
la mia domanda iniziale non comprendeva alcuna lamentela, ma solo una
semplice domanda "da scuola materna"...
Un saluto PPT
"plutopaperino" <plutop...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:e96b525e.03091...@posting.google.com...
>Forse dovresti rileggere quanto scritto, prima di "sparare sentenze":
>non ho detto che non mi andava il progetto, ma ho semplicemente
>affermato che la fonte delle idee riportate in progetto non era il
>geometra, ma ero(a mia volta ispirato da qualche rivista di
>arredamento)
l'ho letto eccome, ciò che tu scrivi imho va ma merito del tuo
tecnico, ha redatto il progetto sulla base delle tue esigenze, come
dovrebbe fare ogni buon progettista,
per il resto qual'è il problema? hai pagato un esecutivo che non hai?
Vuoi un esecutivo però non lo vuoi pagare? Problemi vostri, ci sono
le parole, gli scritti, i Collegi per derimere queste controversie.
> ma sei proprio sicuro di non dover
>dare una rinfrescata alle tue competenze giuridiche nel TUO settore???
>Nel progetto esecutivo ci DEVONO essere...
forse intendevi dire conoscenze, non competenze, leggi tutti i post,
non solo le parti che sono di tuo gradimento
addio
Io ti dico che i tecnici (geom., arch. o ing.) si scelgono in base alla
fiducia altrimenti le cose vanno male per forza: se sollevi questi dubbi
adesso figurati quando i lavori verranno iniziati (ricorda che il DD.LL
dovrà
infine controllare anche la contabilità dell'impresa).
A parte questo il progettista architettonico non ha l'onere di redigere
progetti sull'arredamento, sugli impianti elettrici o idro sanitari, ecc.. a
meno che non gli sia stato dato un preciso incarico (cosa che non avviene
quasi mai per progetti privati a piccola scala, per motivi di costo
ovviamente). La DD.LL. è a sua totale discrezione del DD.LL. (alcuni tecnici
redigono
pochissimi esecutivi in quanto preferiscono dialogare frequentemente con le
maestranze di cantiere).
Come puoi intuire, la fiducia sul tecnico/DD.LL. è indispensabile in quanto
il committente non può imparare in pochi giorni un lavoro che comporta anni
di esperienza. Se vuoi/puoi dare una mano al tuo tecnico con l'arredamento o
altre cose che possono (devono!!?) essere a tua discrezione allora tanto
meglio per te.
Auguri e ciao.
"plutopaperino" <plutop...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:e96b525e.03091...@posting.google.com...