Quello che non mi torna è come mai nel regolamento edilizio (o
nta,rue,ecc...) si faccia riferimento alla categoria catastale in quanto
la categoria stessa è data dall'utilizzo dell'immobile e non viceversa.
Il regolamento edilizio stabilisce quali destinazioni d'uso possono
essere insediate in una determinata zona, poi la categoria catastale è
altra cosa.....
Un esempio:
se in un appartamento ci abito questo va in categoria A/x però se lo
affitto ad una società di servizi che ci fa degli uffici occorre
variazione in A/7 e se per caso ci si insedia un negozio va in C/1
Tornando al caso specifico io fatto variazione da C/2 a C/3 in quanto
l'attività che ora viene svolta in quel locale è di parrucchiera, non si
produce nulla, non si vende nulla. Si fornisce un servizio alla persona
e chi lo fa esercita il mestiere di parrucchiera (C/3 laboratori per
arti e mestieri). Farei la stessa cosa se si trattasse di un calzolaio.....
Al.Ba.