> Salve, qualcuno č a conoscenza se esiste qualche norma che indica nel
Ciao
non c'č una distanza massima, c'č la prescrizione di inquadrare
l'oggetto del rilievo almeno entro 3 pf che lo contengano interamente e
che contenga anche tutti i punti generatori del rilievo.
Se ne servono di piů bisogna rilevare anche gli ev. pf interni.
Come mai questa domanda?
--
>
> non c'è una distanza massima,
Vero, vedi circ. 2/88
> c'è la prescrizione di inquadrare
> l'oggetto del rilievo almeno entro 3 pf
Almeno 2 PF ed 1 PA
> che lo contengano interamente e
é ammessa una eccedenza massima di 1/3
> che contenga anche tutti i punti generatori del rilievo.
é ammessa una eccedenza pari ad 1/3 della lunghezza del lato del
triangolo ( spero di avere ricordato bene)
> Se ne servono di più bisogna rilevare anche gli ev. pf interni.
> Come mai questa domanda?
>
Ciao.
___________________
Albert.one
in tutti e due abbiamo citato la regola e le eccezzioni, resta da parte
mia la curiosità di come sia nata la domanda (veramente insolita).
--
> non c'č una distanza massima, c'č la prescrizione di inquadrare
> l'oggetto del rilievo almeno entro 3 pf che lo contengano interamente e
> che contenga anche tutti i punti generatori del rilievo.
Allora secondo te potrei usare sempre lo stesso triangolo di 50 km di lato
che contiene tutto il territorio comunale, per tutti i rilievi?
Non spariamo balle per cortesia. Esiste la prescrizione di usare i pf piů
vicini possibile che inquadrano interamente l'oggetto del rilievo, e se non
li usi, devi motivare nella relazione tecnica, e in ogni caso la distanza
non puň superare 1 km, salvo casi particolari. Inoltre le stazioni
celerimetriche possono stare esternamente al triangolo, ma per non piů di
un terzo della lunghezza del lato piů vicino.
--
come contro indicazione rispetto a quanto chiedi, mi sembra di capire,
c'e' l'obbligo del rilievo di tutti i pf che ricadano dentro alla
congiungente esterna dei pf trattati.
se vuoi rilevare dei pf in modo tale che ricadano dentro al triangolo
tutti i frazionamenti della provincia (lavori con GPS?) questo nn e'
possibile perche' devi, per norma, collegarti con i pf contenuti
all'interno della congiungente.
ciao
Gabry
ffu...@libero.it <ffu...@libero.it> ha scritto:
Calma, calma, Fabio.it ha perfettamente ragione: non esiste una distanza
massima, per cui se opero in aperta campagna in una zona priva di
manufatti attendibilmente stabili e quindi priva di PF, nessuno mi vieta
di appoggiarmi a PF molto distanti e fare un triangolo con 1 o 2 km. di
lato, ti assicuro che è possibile, lo ho fatto più volte.
> Esiste la prescrizione di usare i pf più
> vicini possibile che inquadrano interamente l'oggetto del rilievo, e se non
> li usi, devi motivare nella relazione tecnica,
Vero, ma se sono vicini non hai problemi, li usi e basta.
> e in ogni caso la distanza
> non può superare 1 km, salvo casi particolari.
Scusa ma al momento non ricordo questa prescrizione: forse è la circ.
2/88? Io non ricordo, ma sai la memoria ad una certa età gioca brutti
skersi :-)) mi citi la norma per cortesia?
Ciao.
___________________
Albert.one
> Il 20 Feb 2007 17:36:27 GMT, fabio.it ha scritto:
>
> > non c'č una distanza massima, c'č la prescrizione di inquadrare
> > l'oggetto del rilievo almeno entro 3 pf che lo contengano
> > interamente e che contenga anche tutti i punti generatori del
> > rilievo.
>
> Allora secondo te potrei usare sempre lo stesso triangolo di 50 km di
> lato che contiene tutto il territorio comunale, per tutti i rilievi?
> Non spariamo balle per cortesia.
----
appunto. E aggiungo vediamo di tenere acceso il cervello prima di
pigiare sulla tastiera.
I tipi di aggiornamento hanno come limite di estensione max. il foglio
di mappa che ha dimensioni circa 100 x 70 cm, e mi pare che la scala
piu grande sia 1/4000, tenuto conto che almeno 2 devono essere nello
stesso foglio dell'oggetto del rilievo ed il triangolo possibilmente
equilatero......
Perciň il discorso dei 50 Km non sta in piedi (per il ril .
celerimetrico) anche perchč devi rilevare quelli interni.
Cmq ci stiamo scaldando per una domanda paradossale
-----
> Esiste la prescrizione di usare i pf
> piů vicini possibile che inquadrano interamente l'oggetto del
> rilievo, e se non li usi, devi motivare nella relazione tecnica,
> e in
> ogni caso la distanza non puň superare 1 km, salvo casi particolari.
> Inoltre le stazioni celerimetriche possono stare esternamente al
> triangolo, ma per non piů di un terzo della lunghezza del lato piů
> vicino.
Ciao
mmmmmmmmmmmm e se usi il GPS?
Skerso daiiiiiiiiiii :-))
Ancora non ci è stato detto il perchè della domanda; ffurina, mica ti
mangiamo!
Ciao.
___________________
Albert.one
...la circolare (2/88) fu geniale, ma non tutti lo sono.
C'erano tre forme di rilevamento previste: per allineamenti e squadri, con
procedure celerimetriche e con poligonazione.
Trascuriamo la prima (riservata ai muratori).
La seconda prevede l'utilizzo di strumentazioe e procedure elementari
riservate alla gran maggioranza dei tecnici (quasi sempre utilizzando una
sola stazione) che prevede punti battuti a non più di 100-150 metri (tenendo
conto che obiettivamente si potrebbe usare anche la stadia nella quale con
costante 100 un centimetro corrisponde ad un metro sul terreno) e pertanto i
fiduciali devono stare fra di loro a non più di 200-300 metri (media 250
metri).
La terza (la più geniale e usata quasi da nessuno) prevede la partenza,
l'orientamento (meglio su due) ed aventualmente l'arrivo di una poligonale
(quando supera il kilometro) su fiduciali di attendibilità inferiore a 10
(fissi ed inamovibili) con conseguente attribuzione delle coordinate
assolute all'oggetto del rilevamento.
--
Ugo Cappelletti
___________________________________
"melius (est) abundare, quam deficere"
"(è) meglio abbondare, che essere deficenti" :-)
Chiedo scusa se rispondo con ritardo, mi sono collegato solo ora, ho
posto il quesito in quanto in una discussione con un collega
(presuntuoso al massimo), questo sosteneva che la distanza massima fra
due PF era addirittura di 500 mt, io invece sostenevo che non esisteva
nessun limite.
Siccome non ricordavo di aver letto niente a tale riguardo, volevo
solo una conferma.
Grazie a tutti.
Ciao.
> <ffu...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:1171989627.7...@m58g2000cwm.googlegroups.com
> > Salve, qualcuno è a conoscenza se esiste qualche norma che indica
> > nel caso di rilievo celerimetrico (finalizzato alla redazione di un
> > tipo di frazionamento), la distanza massima fra due PF ?
> > Grazie.
> > Saluti.
>
> ...la circolare (2/88) fu geniale, ma non tutti lo sono.
>
> C'erano tre forme di rilevamento previste: per allineamenti e
> squadri, con procedure celerimetriche e con poligonazione.
>
...cut....
>
> La terza (la più geniale e usata quasi da nessuno) prevede la
> partenza, l'orientamento (meglio su due) ed aventualmente l'arrivo di
> una poligonale (quando supera il kilometro) su fiduciali di
> attendibilità inferiore a 10 (fissi ed inamovibili) con conseguente
> attribuzione delle coordinate assolute all'oggetto del rilevamento.
-----
Allora io sono uno dei pochi che l'ha fatta (1 volta) tanti anni fa e
non la farò mai più (salvo imprevisti); ci misi 6 mesi a farmi
approvare il tipo (fraz. per allargamento di una provinciale).
Ai catastali non piace perché non possono fare alcun adattamento, come
hai giustamente detto questo schema attribuisce coordinate assolute ai
punti di dividente e con la qualità media delle mappe catastali questo
può determinare situazioni *scabrose*.
Anzi, sarebbe curioso vedere pregeo9 come si comporta in un caso simile
e se i tasti orienta e adatta sarebbero attivi o meno.
Ciao
...e io, invece, l'ho usata moltissime volte sostenendo che non era colpa
mia se le "loro" mappe erano degradate o sbagliate, specificando anche che
se le sistemassero nei modi e nei tempi che ritenevano più opportuni.
Infatti la parola "adattamento" come dici tu non va applicata al siffatto
rilevamento (rosso), bensì alla mappa (nero) o non siamo d'accordo ?
....
>
> ...e io, invece, l'ho usata moltissime volte sostenendo che non era
> colpa mia se le "loro" mappe erano degradate o sbagliate,
> specificando anche che se le sistemassero nei modi e nei tempi che
> ritenevano più opportuni.
>
> Infatti la parola "adattamento" come dici tu non va applicata al
> siffatto rilevamento (rosso), bensì alla mappa (nero) o non siamo
> d'accordo ?
----
in linea di principio.... no.
Tu assumi che le coord. dei pf *fissi ed inamovibili* siano
cartograficamente *perfette* o cmq molto più precise della
parametratura dei fogli di mappa. Io non sono sicuro che ciò sia
*sempre* vero, ed è un fatto che ho visto più volte cambiare nella taf
anche le coord. dei trigonometrici (tieni presente che io lavoro in
zone che principalmente sono in origine locale S.C.), ma questo è il
motivo meno importante.
Siccome credo che il ns. lavoro deve avere come scopo rendere un
servizio al cliente prima e alla società poi, lo scegliere uno schema
di rilievo o l'altro deve tener conto anche del risultato finale.
In parole povere io preferisco sacrificare la corretteza cartografica
piuttosto che l'aderenza alla realtà dei luoghi, per questo sono
piuttosto contento che nelle ultime versioni di pregeo ci siano i tasti
orienta e adatta.
So che questo discorso può far storcere il naso, ma io la penso così.
Ciao
...discorso molto generico se pensi che la cartografia ha origine a livello
numerico proprio dai trigonometrici ai quali è stata poi, giustamente,
attribuita una attendibilità inferiore a 10.
Risulta poi chiaro che possono esserci errori nella stesura grafica sia dei
parametri (peraltro venivano preparati con una attrezzatura apposita che
dava errori molto marginali - ancora oggi negli originali sono 10 cm quasi
perfetti), delle stazioni di poligonale e dei punti di dettaglio (oltre,
naturalmente alla successiva ricopiatura e eliocopiatura)
Tutto questo però NON GIUSTIFICA AFFATTO che un buon rilevamento numerico
(perchè di questo si tratta) debba essere "adattato" (Cochi e Renato
avrebbero detto "curato" :-)) compromettendo, tra l'altro, LA SUA
COINCIDENZA con buoni rilevamenti futuri.
Per dirla in breve: IL ROSSO NON SI RITOCCA "MAI" perchè corrisponde
asattamente allo stato (oggi numerico) dei luoghi.
>
> Siccome credo che il ns. lavoro deve avere come scopo rendere un
> servizio al cliente prima e alla società poi, lo scegliere uno schema
> di rilievo o l'altro deve tener conto anche del risultato finale.
>
> In parole povere io preferisco sacrificare la corretteza cartografica
> piuttosto che l'aderenza alla realtà dei luoghi, per questo sono
> piuttosto contento che nelle ultime versioni di pregeo ci siano i
> tasti orienta e adatta.
>
> So che questo discorso può far storcere il naso, ma io la penso così.
Ti dirò che il naso mi si stacca addirittura sentendo quanto dici, tenendo
presente che non di cartografia si tratta, ma di dati "numerici" (rosso)
che, per praticità, assumono anche una veste grafica.
>
> Ciao
Hasta la vista.
>
> Ti dirò che il naso mi si stacca addirittura sentendo quanto dici,
> tenendo presente che non di cartografia si tratta, ma di dati
> "numerici" (rosso) che, per praticità, assumono anche una veste
> grafica.
> >
> > Ciao
>
> Hasta la vista.
-------------
stavamo parlando di poligonali aperte vincolate agli estremi orientate,
e dici che non è cartografia?
Non ci capiamo proprio.
Ciao
--
...già, dicevamo in Prego, ergo assolutamente no, infatti tu consegni un
file di numeri e lettere, mica una cartografia, la cartografia è solo una
espressione grafica conseguente ad un tipo di trattamento (Pregeo), potrebbe
essere trattata con mille altre forme di proiezione cartografica.
>Salve, qualcuno è a conoscenza se esiste qualche norma che indica nel
>caso di rilievo celerimetrico (finalizzato alla redazione di un tipo
>di frazionamento), la distanza massima fra due PF ?
Che io sappia, non c'e' una regola precisa, di solito per l'istituzione di
nuovi
PF chiedono una distanza di almeno 200-250 m da quelli esistenti.
Eventuali deroghe possono essere concesse in casi particolari di
conformazione
topografica del territorio.
Come massima distanza dovrebbe essere circa 600-650 m, anche se mi hanno
approvato tipi con lati del triangolo anche di 750 m.
enrico
> "fabio.it" <fabioc-...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> news:xn0f2rdp...@news.tiscali.it
> > Ugo Cappelletti ha scritto:
> >
> >
> > >
> >> Ti dirò che il naso mi si stacca addirittura sentendo quanto dici,
> >> tenendo presente che non di cartografia si tratta, ma di dati
> >> "numerici" (rosso) che, per praticità, assumono anche una veste
> >> grafica.
> > > >
> >>> Ciao
> > >
> >> Hasta la vista.
> > -------------
> > stavamo parlando di poligonali aperte vincolate agli estremi
> > orientate, e dici che non è cartografia?
> >
> > Non ci capiamo proprio.
> >
> > Ciao
>
> ...già, dicevamo in Prego, ergo assolutamente no, infatti tu consegni
> un file di numeri e lettere, mica una cartografia,
-----
Ah, in questo senso. Comincio a capire (meglio tardi che mai).
Però, ricordo, che i numeri e le lettere c'erano anche prima di pregeo
bastava solo saperli usare; sono archiviati su carta e non su bit, solo
che nessuno ha la pazienza (e i soldi) per tirali fuori dagli scaffali
ed elaborarli come si dovrebbe.
Un po quello che succede anche ai libretti delle misure in forma
digitale.
------
> la cartografia è
> solo una espressione grafica conseguente ad un tipo di trattamento
> (Pregeo), potrebbe essere trattata con mille altre forme di
> proiezione cartografica.
------
teoricamente si.
Praticamente, invece, non possiamo fare a meno del -nero-, per un sacco
di (buoni) motivi, non ultimo quello che dobbiamo produrre utilità, per
i ns clienti, oggi e non quando ci saranno le condizioni e gli
strumenti per.....
Ciao
...vabbè, allora siamo d'accordo: invenzione geniale, utilizzo pessimo :-)
Fra parentesi ho rielaborato con Pregeo 9.6 uno dei famosi vecchi libretti
di tipo poligonale (melius abundare) ed ho scoperto (udite, udite) che nel
calcolo rigoroso (dopo aver calcolato la poligonale con il sistema empirico)
modifica anche le coordinate dei fiduciali di attendibilità inferiore a 10
(di aprertura e pure di chiusura) con tanto di ellisse di errore. Questa
qualcuno me la dovrebbe spiegare !
>
> Fra parentesi ho rielaborato con Pregeo 9.6 uno dei famosi vecchi
> libretti di tipo poligonale (melius abundare) ed ho scoperto (udite,
> udite) che nel calcolo rigoroso (dopo aver calcolato la poligonale
> con il sistema empirico) modifica anche le coordinate dei fiduciali
> di attendibilità inferiore a 10 (di aprertura e pure di chiusura) con
> tanto di ellisse di errore. Questa qualcuno me la dovrebbe spiegare !
Cioè non compensa la poligonale e sposta i punti di attacco e chiusura
per rendere coerenti le misure?
Appena ho un po di tempo vado alla ricerca di quella che ho fatto io e
ci provo, se non ricordo male avevo attacco e chiusura in att. 4. Sono
proprio curioso.
Ciao
--
...no, prima calcola la poligonale, tenendo giustamente fissi i punti di
apertura e chiusura (con trasporo d'azimut e ripartizione proporzionale
degli errori angolari e lineari, per intenderci) poi, per compensazione ai
minimi quadrati, compensa pure i punti fissi calcolandone anche l'ellissi di
errore.
Ma che ellissi di errore può esserci se i punti sono considerati fissi ?
> "fabio.it" <fabioc-...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> news:xn0f2spw...@news.tiscali.it
> > Ugo Cappelletti ha scritto:
> >
> > >
> >> Fra parentesi ho rielaborato con Pregeo 9.6 uno dei famosi vecchi
> >> libretti di tipo poligonale (melius abundare) ed ho scoperto
> (udite, >> udite) che nel calcolo rigoroso (dopo aver calcolato la
> poligonale >> con il sistema empirico) modifica anche le coordinate
> dei fiduciali >> di attendibilità inferiore a 10 (di aprertura e pure
> di chiusura) con >> tanto di ellisse di errore. Questa qualcuno me la
> dovrebbe spiegare !
> >
> > Cioè non compensa la poligonale e sposta i punti di attacco e
> > chiusura per rendere coerenti le misure?
> > Appena ho un po di tempo vado alla ricerca di quella che ho fatto
> > io e ci provo, se non ricordo male avevo attacco e chiusura in att.
> > 4. Sono proprio curioso.
> >
> > Ciao
>
> ...no, prima calcola la poligonale, tenendo giustamente fissi i punti
> di apertura e chiusura (con trasporo d'azimut e ripartizione
> proporzionale degli errori angolari e lineari, per intenderci) poi,
> per compensazione ai minimi quadrati, compensa pure i punti fissi
> calcolandone anche l'ellissi di errore.
>
> Ma che ellissi di errore può esserci se i punti sono considerati
> fissi ?
----
IMHO perché l'errore è in funzione alle misure fatte dalla prima ed
ultima stazione (generalmente) e non all'oggetto in se stesso ( punto
definito da una coppia o terna di coord. sul s.r.).
Ciao
--
...secondo me è impossibile calcolare lo scarto quadratico medio (e quindi
l'ellisse di errore) di un sistema che non possieda almeno due punti fissi
(o un punto fisso ed una direzione fissa), prova ne sia che il vecchio
Pregeo considerava fissi tutti i fiduciali di attendibilità inferiore a 10.
...tanto per essere chiaro questi sono i due risultati (quello empirico e
quello rigoroso) estratti da Pregeo 9.0.6:
LUNGHEZZA DELLA POLIGONALE: 2502.824 m.
N.B.: e' obbligatorio goniometro da 20 cc e
distanziometro con sqm = [0.5+0.5 x D(km)] cm
CALCOLO DELL'APERTURA A TERRA
centro = PF01/009A/D679 punto = PF01/023G/C743
azimut centro punto 64.8338
direzione al punto 231.0950
distanza centro punto 2616.32
eccentricita' 839.06
riduzione al centro 18.9761
direz. virtuale al punto 250.0711
direzione al centro 104.7750
corr. orien. prima staz. 214.7627
azimut primo lato 119.5377
RIPETIZIONE DEL CALCOLO PER L'INTRODUZIONE CARTOGRAFICA
mod. def. lin. eccentricita' 1.0000
eccentricita' ridotta 839.06
riduzione al centro 18.9761
corr. orien. prima staz. 214.7627
azimut primo lato 119.5377
CALCOLO DELL'APERTURA A TERRA
centro = PF01/009A/D679 punto = PF01/0150/D679
azimut centro punto 107.7346
direzione al punto 234.0710
distanza centro punto 941.20
eccentricita' 839.06
riduzione al centro 58.8998
direz. virtuale al punto 292.9708
direzione al centro 104.7750
corr. orien. prima staz. 214.7638
azimut primo lato 119.5388
RIPETIZIONE DEL CALCOLO PER L'INTRODUZIONE CARTOGRAFICA
mod. def. lin. eccentricita' 1.0000
eccentricita' ridotta 839.06
riduzione al centro 58.8998
corr. orien. prima staz. 214.7638
azimut primo lato 119.5388
media azimut primo lato 119.5383
Riferimento Cartografico : proiezione Cassini-Soldner
(N.B.) le distanze sono introdotte nel riferimento cartografico
+---------------------------------------------------------------------------
---------------------------+
| Nome | Direzioni | Azimut di | Lato (media) | L x cos a | X
| L x sen a | Y |
| del vertice |di campagna| campagna | del poligono | |
| | |
| | Pa e Pi | a | L = m x L | |
| | |
|---------------|-----------|-----------|--------------|-----------|--------
---|-----------|-----------|
|attacco: | 119.5383 | 119.5383+ | | |
| | |
|PF01/009A/D679 | 0.0000 | 0.0000= | | |
2575.900| | 6666.310|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
|direz. avanti| 237.6790 | | | |
| | |
| | | 119.5383 | 839.057 | -253.488 |
| 799.850 | |
|azimut + 200 | 319.5383- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 104.7750= | 237.6790+ | | |
| | |
|1100 | 214.7633 | 214.7633= | | |
2322.412| | 7466.160|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
|direz. avanti| 89.8820 | | | |
| | |
| | | 52.4423 | 184.925 | 125.650 |
| 135.681 | |
|azimut + 200 | 252.4423- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 224.0300= | 89.8820+ | | |
| | |
|1000 | 28.4123 | 28.4123= | | |
2448.062| | 7601.841|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
|direz. avanti| 327.8500 | | | |
| | |
| | | 118.2943 | 388.082 | -109.993 |
| 372.169 | |
|azimut + 200 | 318.2943- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 58.2930= | 327.8500+ | | |
| | |
|900 | 260.0013 | 260.0013= | | |
2338.069| | 7974.009|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
|direz. avanti| 86.3240 | | | |
| | |
| | | 187.8513 | 423.256 | -415.573 |
| 80.282 | |
|azimut + 200 | 387.8513- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 288.9950= | 86.3240+ | | |
| | |
|200 | 98.8563 | 98.8563= | | |
1922.497| | 8054.291|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
|direz. avanti| 339.6800 | | | |
| | |
| | | 185.1803 | 383.620 | -373.273 |
| 88.498 | |
|azimut + 200 | 385.1803- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 285.5880= | 339.6800+ | | |
| | |
|300 | 99.5923 | 99.5923= | | |
1549.224| | 8142.788|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
| | --------- | | | |
| | |
| | | 39.2723 | 283.885 | 231.560 |
| 164.227 | |
|azimut + 200 | 239.2723- |-----------|--------------|-----------|
|-----------| |
|direz. indietro| 139.6800= | --------- | | |
| | |
|PF06/0380/C743 | 99.5923 | | | |
1780.784| | 8307.015|
|---------------|-----------| | |
|-----------| |-----------|
| | dev'essere| | | |
1780.860| | 8307.120|
+---------------------------------------------------------------------------
---------------------------+
CALCOLO DELLA CHIUSURA A TERRA
centro = PF06/0380/C743 punto = PF01/009A/D679
azimut centro punto 328.7246
direzione al punto 239.0980
distanza centro punto 1823.28
eccentricita' ridotta 283.88
riduzione al centro -9.9522
direz. virtuale al punto 229.1458
direzione di chiusura 328.7380
errore di chiusura 399.9865
( -0.0135) CALCOLO DELLA CHIUSURA A TERRA
centro = PF06/0380/C743 punto = PF01/0240/D679
azimut centro punto 227.7988
direzione al punto 126.3600
distanza centro punto 2021.65
eccentricita' ridotta 283.88
riduzione al centro 1.8571
direz. virtuale al punto 128.2171
direzione di chiusura 227.8093
errore di chiusura 399.9895
( -0.0105) CALCOLO DELLA CHIUSURA A TERRA
centro = PF06/0380/C743 punto = PF03/0200/D679
azimut centro punto 245.6623
direzione al punto 150.0070
distanza centro punto 745.29
eccentricita' ridotta 283.88
riduzione al centro -3.9188
direz. virtuale al punto 146.0882
direzione di chiusura 245.6804
errore di chiusura 399.9819
( -0.0181) ERRORE MEDIO DI CHIUSURA ANGOLARE:
-1.40 primi centesimali
ERRORE DI CHIUSURA LINEARE
0.076 dx 0.105 dy 0.129 err. lineare
N.B.: e' obbligatorio goniometro da 20 cc e
distanziometro con sqm = [0.5+0.5 x D(km)] cm
TOLLERANZE
lineari (m.) angolari (c.)
0.796 2.646
LA POLIGONALE RISPETTA I LIMITI DI TOLLERANZA
Risultati Elaborazione
Compensazione Planimetrica
Rilievo eseguito con n=33 osservazioni sovrabbondanti
s.q.m. dell'unita' di peso a priori 0.01055
s.q.m. dell'unita' di peso a posteriori 0.49917
s.q.m. dell'unita' di peso interna 0.06851
s.q.m. dell'unita' di peso esterna 7.28554
Numero di cicli di compensazione 4
Punti della Rete
nome nord sqm est sqm semiasseMax
semiasseMin inclinazione
PF01/009A/D679 2576.015 +/-0.290 6666.380 +/-0.210 0.325 0.151
66.011
PF01/023G/C743 3949.050 +/-1.966 8893.622 +/-1.192 2.293 0.162
65.453
PF01/0150/D679 2461.960 +/-0.193 7600.583 +/-0.179 0.250 0.083
53.037
PF02/0150/D679 2258.097 +/-0.173 7963.652 +/-0.163 0.227 0.071
52.221
PF01/0240/D679 -51.329 +/-0.221 7451.893 +/-0.104 0.224 0.097
87.840
PF03/0380/C743 1823.439 +/-0.165 8296.902 +/-0.163 0.210 0.099
50.678
PF06/0380/C743 1781.021 +/-0.170 8307.083 +/-0.157 0.213 0.090
53.791
PF03/0200/D679 1219.258 +/-0.181 7817.236 +/-0.119 0.207 0.063
65.996
PF01/0190/D679 1113.906 +/-0.198 7580.286 +/-0.109 0.218 0.060
71.422
PF02/0190/D679 972.796 +/-0.206 7419.264 +/-0.102 0.224 0.051
73.392
PF01/0180/D679 860.256 +/-0.231 7161.750 +/-0.112 0.243 0.082
78.336
nome nord sqm est sqm semiasseMax
semiasseMin inclinazione
PF03/0190/D679 158.721 +/-0.207 7563.920 +/-0.111 0.213 0.100
83.461
1100 2322.555 +/-0.207 7466.205 +/-0.172 0.253 0.091
57.721
1000 2448.207 +/-0.193 7601.879 +/-0.178 0.249 0.081
53.079
900 2338.237 +/-0.170 7974.047 +/-0.166 0.227 0.069
50.982
200 1922.678 +/-0.166 8054.351 +/-0.151 0.213 0.068
53.592
100 2285.184 +/-0.171 7985.034 +/-0.160 0.224 0.070
52.541
300 1549.422 +/-0.162 8142.911 +/-0.132 0.198 0.067
58.088
400 1355.585 +/-0.173 7867.002 +/-0.123 0.204 0.059
62.661
500 1115.039 +/-0.189 7580.165 +/-0.109 0.212 0.051
69.059
600 917.873 +/-0.201 7409.960 +/-0.098 0.218 0.049
73.697
nome nord sqm est sqm semiasseMax
semiasseMin inclinazione
700 626.233 +/-0.212 7275.047 +/-0.090 0.222 0.062
80.014
1400 171.277 +/-0.210 7428.819 +/-0.095 0.215 0.083
85.369
800 422.226 +/-0.237 7011.159 +/-0.111 0.242 0.100
86.094
Punti di Dettaglio
nome nord sqm est sqm semiasseMax
semiasseMin inclinazione
Correzioni d'orientamento e relativi sqm
nome stazione N. ripetiz. Correzione[GC] sqm[CC]
1100 0 214.76109 +/-112.67
1000 0 28.40995 +/- 97.13
900 0 259.99757 +/- 72.20
200 0 98.84914 +/- 61.04
100 0 154.68037 +/-109.21
300 0 99.57709 +/- 69.06
400 0 89.16630 +/-100.28
500 0 131.95903 +/- 91.46
600 0 264.04204 +/-113.45
700 0 235.87693 +/-101.78
1400 0 93.78787 +/- 89.62
800 0 62.29955 +/-125.34
Mutue Distanze tra i Punti Fiduciali
Coppia PF dalla TAF Misurata sqm diff.
PF01/009A/D679-PF01/023G/C743 2616.316 2616.455 2.319 -0.139
PF01/009A/D679-PF01/0150/D679 941.198 941.140 0.122 +0.058
PF01/009A/D679-PF02/0150/D679 1335.748 1335.659 0.133 +0.088
PF01/009A/D679-PF01/0240/D679 2742.005 2742.256 0.229 -0.251
PF01/009A/D679-PF03/0380/C743 1795.924 1795.821 0.163 +0.103
PF01/009A/D679-PF06/0380/C743 1823.279 1823.163 0.156 +0.116
PF01/009A/D679-PF03/0200/D679 1779.109 1779.118 0.173 -0.009
PF01/009A/D679-PF01/0190/D679 1724.055 1724.235 0.193 -0.180
PF01/009A/D679-PF02/0190/D679 1770.886 1771.198 0.202 -0.312
PF01/009A/D679-PF01/0180/D679 1785.527 1785.838 0.229 -0.311
PF01/009A/D679-PF03/0190/D679 2578.238 2578.544 0.222 -0.306
PF01/023G/C743-PF01/0150/D679 1970.430 1970.631 2.497 -0.201
PF01/023G/C743-PF02/0150/D679 1929.587 1929.811 2.500 -0.224
PF01/023G/C743-PF01/0240/D679 4251.613 4252.249 2.441 -0.636
PF01/023G/C743-PF03/0380/C743 2207.588 2207.781 2.383 -0.193
PF01/023G/C743-PF06/0380/C743 2245.786 2245.970 2.376 -0.183
PF01/023G/C743-PF03/0200/D679 2934.074 2934.343 2.454 -0.270
PF01/023G/C743-PF01/0190/D679 3124.181 3124.563 2.484 -0.382
PF01/023G/C743-PF02/0190/D679 3320.927 3321.418 2.495 -0.491
PF01/023G/C743-PF01/0180/D679 3540.731 3541.190 2.511 -0.459
PF01/023G/C743-PF03/0190/D679 4016.154 4016.803 2.434 -0.649
PF01/0150/D679-PF02/0150/D679 416.414 416.388 0.059 +0.026
PF01/0150/D679-PF01/0240/D679 2517.300 2517.684 0.183 -0.384
PF01/0150/D679-PF03/0380/C743 944.802 944.759 0.105 +0.043
PF01/0150/D679-PF06/0380/C743 981.292 981.235 0.103 +0.057
PF01/0150/D679-PF03/0200/D679 1261.375 1261.447 0.118 -0.072
PF01/0150/D679-PF01/0190/D679 1347.984 1348.207 0.145 -0.224
PF01/0150/D679-PF02/0190/D679 1499.819 1500.162 0.154 -0.343
PF01/0150/D679-PF01/0180/D679 1660.430 1660.732 0.174 -0.302
PF01/0150/D679-PF03/0190/D679 2303.109 2303.532 0.171 -0.422
PF02/0150/D679-PF01/0240/D679 2365.044 2365.448 0.173 -0.405
PF02/0150/D679-PF03/0380/C743 547.731 547.707 0.087 +0.024
PF02/0150/D679-PF06/0380/C743 587.871 587.832 0.092 +0.038
PF02/0150/D679-PF03/0200/D679 1049.043 1049.106 0.102 -0.063
PF02/0150/D679-PF01/0190/D679 1206.528 1206.707 0.128 -0.180
PF02/0150/D679-PF02/0190/D679 1395.552 1395.835 0.138 -0.283
PF02/0150/D679-PF01/0180/D679 1611.290 1611.522 0.153 -0.233
PF02/0150/D679-PF03/0190/D679 2136.661 2137.093 0.159 -0.432
PF01/0240/D679-PF03/0380/C743 2055.964 2056.404 0.174 -0.440
PF01/0240/D679-PF06/0380/C743 2021.645 2022.092 0.177 -0.447
PF01/0240/D679-PF03/0200/D679 1321.714 1322.070 0.157 -0.356
PF01/0240/D679-PF01/0190/D679 1172.109 1172.287 0.143 -0.178
PF01/0240/D679-PF02/0190/D679 1024.640 1024.645 0.120 -0.005
PF01/0240/D679-PF01/0180/D679 956.711 956.646 0.131 +0.065
PF01/0240/D679-PF03/0190/D679 238.055 238.057 0.078 -0.002
PF03/0380/C743-PF06/0380/C743 43.636 43.623 0.115 +0.013
PF03/0380/C743-PF03/0200/D679 771.393 771.436 0.101 -0.044
PF03/0380/C743-PF01/0190/D679 1008.355 1008.452 0.119 -0.097
PF03/0380/C743-PF02/0190/D679 1222.049 1222.228 0.132 -0.179
PF03/0380/C743-PF01/0180/D679 1488.583 1488.721 0.144 -0.138
PF03/0380/C743-PF03/0190/D679 1818.496 1818.942 0.162 -0.446
PF06/0380/C743-PF03/0200/D679 745.295 745.337 0.106 -0.042
PF06/0380/C743-PF01/0190/D679 986.459 986.548 0.122 -0.089
PF06/0380/C743-PF02/0190/D679 1200.434 1200.604 0.135 -0.169
PF06/0380/C743-PF01/0180/D679 1469.427 1469.556 0.147 -0.129
PF06/0380/C743-PF03/0190/D679 1783.966 1784.418 0.165 -0.452
PF03/0200/D679-PF01/0190/D679 259.308 259.316 0.080 -0.008
PF03/0200/D679-PF02/0190/D679 468.018 468.109 0.104 -0.091
PF03/0200/D679-PF01/0180/D679 747.297 747.359 0.119 -0.061
PF03/0200/D679-PF03/0190/D679 1089.997 1090.371 0.141 -0.374
PF01/0190/D679-PF02/0190/D679 214.023 214.103 0.081 -0.079
PF01/0190/D679-PF01/0180/D679 489.353 489.398 0.095 -0.045
PF01/0190/D679-PF03/0190/D679 955.127 955.325 0.125 -0.199
PF02/0190/D679-PF01/0180/D679 281.045 281.031 0.074 +0.014
PF02/0190/D679-PF03/0190/D679 826.803 826.828 0.099 -0.026
PF01/0180/D679-PF03/0190/D679 808.677 808.637 0.116 +0.040
Compensazione Altimetrica
Rilievo eseguito con un numero minimo di osservazioni
Ellissi ed s.q.m.sono calcolati in funzione
delle precisioni strumentali dichiarate
s.q.m. dell'unita' di peso a priori 0.00100
s.q.m. dell'unita' di peso a posteriori 0.07992
s.q.m. dell'unita' di peso interna 0.00100
s.q.m. dell'unita' di peso esterna 79.91978
Numero di cicli di compensazione 3
Elenco dei soli punti per i quali la quota e' calcolabile
Punti della Rete
nome quota sqm
PF01/009A/D679 99.937 +/- 0.0663
PF01/023G/C743 100.249 +/- 0.1291
PF01/0150/D679 99.885 +/- 0.0484
1100 99.882 +/- 0.0461
Punti di Dettaglio
nome quota sqm
1000 99.885 +/- 0.0504
Dislivelli tra i Punti Fiduciali
Coppia PF dalla TAF Misurata sqm diff.
PF01/009A/D679-PF01/023G/C743 0.000 0.312 0.183 -0.312
PF01/009A/D679-PF01/0150/D679 0.000 -0.052 0.071 +0.052
PF01/023G/C743-PF01/0150/D679 0.000 -0.364 0.172 +0.364
Misura con la maggiore probabilita' di errore
Direzione corrispondente alla riga 48 del libretto
misurata compensata sqm residuo sqm res.normalizzato
ridond. locale
75.0450 75.0142 0.000115 -0.030781 0.000087 5.528747
0.36757494
<<|2|PF01/0240/D679|75.0450|0.000|caposaldo (punto)||>>
Come si evince chiaramente i fiduciali PF01/009A/D679 e PF06/0380/C743 (di
attacco e di chiusura) cambiano le loro coordinate in sede del calcolo
rigoroso ai minimi quadrati.