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variante a permesso di costruire - d.i.a.

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bibo

unread,
Mar 26, 2010, 10:33:53 AM3/26/10
to
sino ad oggi ero più che convinto che per una variante in corso d'opera
ad un permesso di costruire era sufficiente una d.i.a.
se poi si aveva la necessità, si provvedeva successivamente ad altre
d.i.a. per ulteriori varianti
e così ho sempre proceduto
essendo la d.i.a. una variante ad un Permesso di costruire già
depositato non ho mai considerato necessario il rinvio di tutta la
modulistica iniziale (dichiarazione sul titolo ad intervenire, amianto,
smaltimento rifiuti, ecc. ecc.)

qualche tempo fa, a seguito di una variante mediante d.i.a. ad un
p.d.c., mi è stata recapitata la comunicazione del comune che mi diceva
sostanzialmente che rivoleva tutta la documentazione preliminare
non capendo il motivo (finora non si sono MAI comportati in questa
maniera) sono andato a chiedere al tecnico che ha scritto la comunicazione
quest'ultimo mi ha detto che il testo unico sull'edilizia non permette
varianti mediante d.i.a. al permesso di costruire se non per una
"variante di fine lavori"!

sul posto ovviamente non ricordavo il t.u. a memoria; tornato in ufficio
mi sono messo a riguardarmelo, e sinceramente non ho capito a quale
artciolo faceva riferimento
e soprattutto non capisco perchè sino ad ora non hanno mai applicato il
t.u. così come ora lo interpretano

ma voi, se avete la necessità di variare un p.d.c. non usate le d.i.a.?
io finora avevo sempre sbagliato?
eppure l'art.22 comma 2 dice:
"Sono, altresì, realizzabili mediante denuncia di inizio attività le
varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri
urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso
e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non
violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
Ai fini dell'attività di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonché ai
fini del rilascio del certificato di agibilità, tali denunce di inizio
attività costituiscono parte integrante del procedimento relativo al
permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere
presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori."

ultimamente mi pare che tutti gli uffici pubblici stiano impazzendo
sarà l'effetto brunetta?

Bob

unread,
Mar 26, 2010, 11:09:15 AM3/26/10
to
> ultimamente mi pare che tutti gli uffici pubblici stiano
> impazzendo sarà l'effetto brunetta?

Temo sia più l'effetto biondina, ovvero se eri una bella biondina
magari il tecnico ti sfagiolava tutti i rifermenti normativi con tanto
di commi, paragrafi e anche la fotocopia della legge.
La prossima chiedigli riferimenti precisi.

--
Saluti. Bob

Sconosciuto

unread,
Mar 26, 2010, 11:26:25 AM3/26/10
to
tanto oramai l'eventuale danno � fatto, rispondi alla comunicazione che ti �
pervenuta sostenendo le tue ragioni, ossia che il tuo caso rientra fra
quelli enunciati dal disposto normativo.

curati di verificare se nella regione e/o nel comune non vi siano normative
maggiormente restrittive.

saluti

"Bob" <parli...@newsgro.up> ha scritto nel messaggio
news:Xns9D47A45278A92p...@193.70.192.192...


>> ultimamente mi pare che tutti gli uffici pubblici stiano

>> impazzendo sar� l'effetto brunetta?
>
> Temo sia pi� l'effetto biondina, ovvero se eri una bella biondina

Maci

unread,
Mar 26, 2010, 11:28:11 AM3/26/10
to
Il 26/03/2010 15.33, bibo ha scritto:
>
> qualche tempo fa, a seguito di una variante mediante d.i.a. ad un
> p.d.c., mi è stata recapitata la comunicazione del comune che mi diceva
> sostanzialmente che rivoleva tutta la documentazione preliminare
> non capendo il motivo (finora non si sono MAI comportati in questa
> maniera) sono andato a chiedere al tecnico che ha scritto la comunicazione
> quest'ultimo mi ha detto che il testo unico sull'edilizia non permette
> varianti mediante d.i.a. al permesso di costruire se non per una
> "variante di fine lavori"!
>

Non esiste ...
La norma l'hai letta (e interpretata) correttamente: il PdC può essere
oggetto di variante mediante DIA. Il concetto di "variante di fine
lavori" non esiste se non nella mente contorta di quel tecnico.

Il fatto che le DIA "possano essere presentate prima della dichiarazione
di ultimazione dei lavori" non significa 5 minuti prima, ma in qualsiasi
momento (anche 5 minuti dopo il rilascio del PdC) compreso tra rilascio
del PdC e la fine lavori.

L'unico dubbio ancora controverso (nella mia esperienza) è se le
varianti con DIA possono essere depositate a opere già realizzate (ex
art. 13 o 15 LN 47/85 - varianti in corso d'opera) oppure
obbligatoriamente almeno 30 giorni prima dell'esecuzione delle varianti
stesse.
Ci sono diverse scuole di pensiero, anche tra i tecnici comunali.

--
Ciao
Maci

bibo

unread,
Mar 26, 2010, 12:37:09 PM3/26/10
to
il dubbio che mi aveva fatto sorgere il tecnico comunale è questo:
se fai una dia per un nuovo intervento (quindi non è il caso in
questione dove si parte con il P.d.C), questa d.i.a. non può essere
variata; se il lavoro comporta modifiche devi fare una nuova d.i.a.,
quindi un nuovo intervento (con tutta la carta che ne consegue)

non so se anche questa è una consuetudine del kaiser o se c'è scritto
esplicitamente nel t.u... al momento non sono riuscito a trovare un
riferimento preciso
ho trovato solo questo (art.23 comma 2)
"2. La denuncia di inizio attività è corredata dall'indicazione
dell'impresa cui si intende affidare i lavori ed è sottoposta al termine
massimo di efficacia pari a tre anni. La realizzazione della parte non
ultimata dell'intervento è subordinata a nuova denuncia. L'interessato è
comunque tenuto a comunicare allo sportello unico la data di ultimazione
dei lavori."
ma non è la stessa cosa

dato che da me non accettano una dia che funge da variante ad un'altra
dia (è così da almeno 3-4 anni) il dubbio è:
1) fai un p.d.c.
2) fai una dia di variante al p.d.c.
ora, essendo una d.i.a. non assoggettabile ad ulteriore d.i.a. di
variante, il punto 2) non potrebbe essere seguito da
3) fai una dia di variante alla dia

però l'art. che avevo citato nel precedente post(art.22 comma2) parla di
"...tali denunce di inizio attività costituiscono parte integrante del

procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento

principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di
ultimazione dei lavori."
e quindi reputo la cosa fattibile

certo è che, se ti arriva una lettera del tecnico del genere, ti smonta
tutte le certezze che uno aveva fino ad ora

spero di cambiare mestiere il prima possibile... fare il pastore non mi
dispiacerebbe

PS
per completare e rispondere ai post precedenti
1) no, non esistono normative regionali in merito
2) rispondere picche al tecnico comunale, e dirgli che è un emerito
coglione (perchè rispondere alla comunicazione con una lettera in cui
faccio vedere che ho ragione, e quindi lui torto, significa questo),
potrebbe non essere costruttivo per le pratiche successive; credo sia
comunque opportuno chinarsi a 90° e rimandargli tutto il materiale che
vuole (anche se mi stò veramente cominciando a rompere le scatole)
3) quando si presenta una d.i.a. si dichiara che stai per fare dei
lavori; quindi non può essere che i lavori presenti nella dia sono già
stati realizzati; se sono già stati realizzati significa dover fare una
sanatoria; non esistono varianti in corso d'opera - per lo meno da me
questa è la prassi

il grande fardello

unread,
Mar 26, 2010, 2:47:35 PM3/26/10
to
"bibo" <x...@xx.xxx> ha scritto nel messaggio
news:4bace2b6$0$1131$4faf...@reader3.news.tin.it

Gli fai in'integrazione in risposta alla sua dicendo che per tutta la
documentazione richiesta con prot. n del ..... si fa riferimento a quanto
depositato in occasione della domanda del PdC che si intende invariata.
Punto e basta.
E digli che lo denunci per abuso, ecc.

--
Ciao


Studio215

unread,
Mar 28, 2010, 8:13:27 AM3/28/10
to
On 26 Mar, 19:47, "il grande fardello"
<nontelod...@virgilio.it.invalid> wrote:
> "bibo" <x...@xx.xxx> ha scritto nel messaggionews:4bace2b6$0$1131$4faf...@reader3.news.tin.it

Quoto il grande fardello... certi tecnici dovrebbero leggerlo il
T.U.E. invece di fare strane congetture!!!

ppabtl...@gmail.com

unread,
May 6, 2013, 7:06:07 AM5/6/13
to

Il grande fardello

unread,
May 6, 2013, 10:09:04 AM5/6/13
to
In news:8ba9d2fb-413e-49cb...@googlegroups.com,
ppabtl...@gmail.com <ppabtl...@gmail.com> typed:
> Il giorno venerd� 26 marzo 2010 15:33:53 UTC+1, bibo ha scritto:
>> sino ad oggi ero pi� che convinto che per una variante in corso
>> d'opera ad un permesso di costruire era sufficiente una d.i.a.
>> se poi si aveva la necessit�, si provvedeva successivamente ad altre
>> d.i.a. per ulteriori varianti
>> e cos� ho sempre proceduto
>> essendo la d.i.a. una variante ad un Permesso di costruire gi�
>> depositato non ho mai considerato necessario il rinvio di tutta la
>> modulistica iniziale (dichiarazione sul titolo ad intervenire,
>> amianto, smaltimento rifiuti, ecc. ecc.)
>>
>> qualche tempo fa, a seguito di una variante mediante d.i.a. ad un
>> p.d.c., mi � stata recapitata la comunicazione del comune che mi
>> diceva sostanzialmente che rivoleva tutta la documentazione
>> preliminare
>> non capendo il motivo (finora non si sono MAI comportati in questa
>> maniera) sono andato a chiedere al tecnico che ha scritto la
>> comunicazione quest'ultimo mi ha detto che il testo unico
>> sull'edilizia non permette varianti mediante d.i.a. al permesso di
>> costruire se non per una "variante di fine lavori"!
>>
>> sul posto ovviamente non ricordavo il t.u. a memoria; tornato in
>> ufficio mi sono messo a riguardarmelo, e sinceramente non ho capito
>> a quale artciolo faceva riferimento
>> e soprattutto non capisco perch� sino ad ora non hanno mai applicato
>> il t.u. cos� come ora lo interpretano
>>
>> ma voi, se avete la necessit� di variare un p.d.c. non usate le
>> d.i.a.? io finora avevo sempre sbagliato?
>> eppure l'art.22 comma 2 dice:
>> "Sono, altres�, realizzabili mediante denuncia di inizio attivit� le
>> varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri
>> urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione
>> d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio
>> e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di
>> costruire.
>> Ai fini dell'attivit� di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonch� ai
>> fini del rilascio del certificato di agibilit�, tali denunce di
>> inizio attivit� costituiscono parte integrante del procedimento
>> relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e
>> possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione
>> dei lavori."
>>
>> ultimamente mi pare che tutti gli uffici pubblici stiano impazzendo
>> sar� l'effetto brunetta?

Evidentemente il tecnico � fuori di testa o si � fumato roba avariata!

--
Ciao


Salimbeni Studio Tecnico

unread,
May 16, 2013, 12:12:32 PM5/16/13
to
A mio avviso la scelta tra DIA (SCIA) o PDC non dipende dal fatto che sia
relativa ad intervento in variante a precedente PDC. Bisogna individuare che
tipo di intervento si effettua in variante; mi spiego meglio: se io devo
fare una variante per ampliare una unit� immobiliare sfruttando ulteriore
volumetria disponibile non potr� operare con DIA (SCIA) ma dovr� chiedere un
PDC. In poche parole se le veriazioni vanno valutate autonomamente
scegliendo la DIA (SCIA) o il PDC a seconda della natura dell'intervento in
variante. In Umbria (ma qui c'� una Legge Regionale Urbanistica che regola
pi� dettagliatamente l'attivit� edilizia) per esempio, se devo modificare
una finestra in centro storico rispetto a quanto previsto nel PDC ottenuto,
dovr� presentare una richiesta di PDC in variante al precedente poich�
l'intervento rientra tra quelli individuati come ristrutturazione edilizia.
La mole di documentazione da allegare credo sia, purtroppo, subordinata al
buon senso del tecnico comunale. Ritengo per� che richiedere documenti gi�
in possesso dell'Ufficio sia contrario alla L 241/90 che prevede l'obbligo,
da parte delle P.A., di non richiedere documentazione gi� presente negli
archivi comunali.
Saluti.

Domenico.

Il giorno venerd� 26 marzo 2010 15:33:53 UTC+1, bibo ha scritto:
> sino ad oggi ero pi� che convinto che per una variante in corso d'opera
> ad un permesso di costruire era sufficiente una d.i.a.
> se poi si aveva la necessit�, si provvedeva successivamente ad altre
> d.i.a. per ulteriori varianti
> e cos� ho sempre proceduto
> essendo la d.i.a. una variante ad un Permesso di costruire gi�
> depositato non ho mai considerato necessario il rinvio di tutta la
> modulistica iniziale (dichiarazione sul titolo ad intervenire, amianto,
> smaltimento rifiuti, ecc. ecc.)
>
> qualche tempo fa, a seguito di una variante mediante d.i.a. ad un
> p.d.c., mi � stata recapitata la comunicazione del comune che mi diceva
> sostanzialmente che rivoleva tutta la documentazione preliminare
> non capendo il motivo (finora non si sono MAI comportati in questa
> maniera) sono andato a chiedere al tecnico che ha scritto la comunicazione
> quest'ultimo mi ha detto che il testo unico sull'edilizia non permette
> varianti mediante d.i.a. al permesso di costruire se non per una
> "variante di fine lavori"!
>
> sul posto ovviamente non ricordavo il t.u. a memoria; tornato in ufficio
> mi sono messo a riguardarmelo, e sinceramente non ho capito a quale
> artciolo faceva riferimento
> e soprattutto non capisco perch� sino ad ora non hanno mai applicato il
> t.u. cos� come ora lo interpretano
>
> ma voi, se avete la necessit� di variare un p.d.c. non usate le d.i.a.?
> io finora avevo sempre sbagliato?
> eppure l'art.22 comma 2 dice:
> "Sono, altres�, realizzabili mediante denuncia di inizio attivit� le
> varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri
> urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso
> e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non
> violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.
> Ai fini dell'attivit� di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonch� ai
> fini del rilascio del certificato di agibilit�, tali denunce di inizio
> attivit� costituiscono parte integrante del procedimento relativo al
> permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere
> presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori."
>
> ultimamente mi pare che tutti gli uffici pubblici stiano impazzendo
> sar� l'effetto brunetta?

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