In news:1mc8ibq.l0s32wdnvwk4N%borgob...@SPAM-alice.it,
Aladino <borgob...@SPAM-alice.it> typed:
> OK, ma quello che è fatto è fatto...
>
>> 2) SE HAI MANDATO VIA UN DOCFA CON QUEL CLASSAMENTO E LO HANNO
>> ACCETTATO, NON PUOI VARIARE
> Mah... mi pare che anche dai discorsi fatti non sia proprio così.
> E il proprietario insiste sul fatto che non gli sembra corretta la
> classificazione in A3... Se esistesse e trovassi una qualche
> circolare/indicazione che mette in correlazione la presenza di un solo
> bagno con il classamento in A3, forse riuscirei a convincerlo. Per il
> momento ho solo trovato esempi dove la presenza di 2 o più bagni
> determinano la classe A7.
Lascia perdere il classamento automatico: ti è stato detto più volte.
Il classamento che proponi tu deriva, o meglio deve rivare, da una stima
diretta per comparazione secondo i parametri dettati dalle classi catastali.
Per assurdo, e non tanto, in una lottizzazione in cui sono presenti edifici
unifamiliari, questi andrebbero tutti in A/7.
e se ci fossero condomini, oggi, andrebbero in A/2. E non è detto che l'A/7
ha una rendita maggiore dell' A/2.
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Ciao