Grazie
Legge 21/11/67 n. 1149
Circolare 02/05/1972 n. 18
Ciao, Albert.one
oramai le agenzie fanno pagare tutti e tutto anche l'aria che si
respira entrando negli uffici.
Assolutamente no, anche le visure sono gratuite.
Ho fatto parecchi frazionamenti senza spendere un solo centesimo.
Albert.one
> Assolutamente no, anche le visure sono gratuite.
>
> Ho fatto parecchi frazionamenti senza spendere un solo centesimo.
>
allora vivi in una provincia normale, nella mia quando ho realizzato
frazionamenti ed altro, sempre per pubblica utilità, ho dovuto
inserire anche la copia del decreto legge con il quale si procedeva
all'esproprio di una parte della particella.
nelle visure sempre per pubblica utilità, ho pagato 1,81 euro,
rimborso carta, prima dell'avvento delle mappe al pc, dovevo pagare la
bolletta visura in anticipo, sempre 1,81, e sempre allegati decreti,
etc etc, protocollati etc etc.
Ciao,
toglimi una curiosità, ma questo "rimborso carta" da cosa è normato?
dove sta scritto?
Non credo che "noi" viviamo su di un altro pianeta, chiediamo e
pretendiamo l'applicazione delle norme scritte: ti assicuro che in caso
di opera di pubblica utilità, soggetta ad esproprio o cessione con
"accordo bonario" non ho mai sborsato un solo centesimo.
A maggior chiarezza:
Legge 21/11/67 n. 1149
art. 1
Gli atti e documenti relativi alla procedura di espropriazione per causa
di pubblica utilita' promossa dalle amministrazioni dello Stato o da
enti pubblici, nonche' quelli occorrenti per la valutazione o per il
pagamento dell'indennita' di espropriazione, sono esenti dall'imposta di
bollo, dai diritti catastali e dagli emolumenti ipotecari.
Per fruire delle cennate esenzioni, negli atti e documenti deve essere
fatta menzione dell'uso cui sono destinati.
Circolare 02/05/72 n. 18
A - Riferimento alla legge 21 novembre 1967, n. 1149 In merito l'Ufficio
Legislativo anzidetto, dopo avere ribadito il carattere rigorosamente
tributario, con natura di tassa dei "tributi speciali", ha dimostrato
che ".. e'... ragionevole sostenere che con l'espressione "diritti
catastali", contenuta nell'articolo 1 della legge 21 novembre 1967, n.
1149, si (e') inteso far riferimento a tutti i tributi dovuti in
relazione ad attivita', servizi e compiti assolti dalla Amministrazione
del Catasto, compresi cioe' quelli che per effetto della legislazione
del 1954 avevano assunto la denominazione di "tributi speciali"...".
Deve pertanto concludersi che i certificati ed estratti catastali,
richiesti ai sensi dell'articolo 1 della menzionata legge n. 1149
recante agevolazioni a favore di enti pubblici che diano corso a
procedure di espropriazione per pubblica utilita', vanno in ogni caso
esenti non soltanto dall'imposta di bollo e dai diritti erariali, ma
altresi' dai tributi speciali.
Si aggiunga che, meglio considerato il prevalente indirizzo
giurisprudenziale sull'argomento, la prassi gia' descritta nel comma
ottavo della lettera-circolare 4 gennaio 1972 n. 3/73 (procedura
sostitutiva) non puo' che essere assimilata ad un vero e proprio
procedimento espropriativo, ogni qualvolta si limiti nella sostanza alla
determinazione consensuale del prezzo di cessione di beni che non
possono essere sottratti al negozio di trasferimento perche' gravati
dalla dichiarazione di pubblica utilita', ancorche' il trasferimento
stesso si manifesti nella forma di un atto rogato da un notaio anziche'
di un decreto di espropriazione; e pertanto anche in questa circostanza
dovranno i documenti catastali richiesti concedersi senza corresponsione
ne' della imposta di bollo ne' dei diritti catastali erariali e dei
tributi speciali.
Inoltre l'Agenzia del Territorio di Brescia, con lettera del 25/02/2003
rispondendo ad un quesito posto dal locale Collegio Geometri ha ribadito
i concetti sopra esposti.
vedi
http://www.google.it/search?hl=it&q=trattamento+tributario+tipi+geometrici&btnG=Cerca&meta=lr%3Dlang_it
Quindi che siano loro ora a dimostrare che il tributo è dovuto, ma che
ti diano i riferimenti normativi.
Albert.one
> Quindi che siano loro ora a dimostrare che il tributo è dovuto, ma che
> ti diano i riferimenti normativi.
>
ok conservo la tua risposta e inserisco nelle prossime sia la legge che
la circolare, e vediamo gli sviluppi, cmq non credo in questo periodo,
non si prevede nessuna spesa di questo tipo sino a fine anno.
per il rimborso spese, visto che quando facevo le richieste, era una
mia urgenza averle al più presto, e mettermi a discutere per 1,81 euro
circa, che in fin dei conti passavano da un amministrazione pubblica ad
un altra, e che una richiesta di spiegazioni e riferimenti normativi
avrebbe allungato i tempi per avere quanto richiesto, ed anche perchè
la spesa non era incisiva dal punto di vista economico, e che comunque
sarei andato incontro ad un esborso di altra natura, e cioè tornare in
ufficio, redarre il ricorso e tornare all'Ufficio del territorio etc
etc, tenendo conto che dall'uffico dove svolgo il lavoro e l'ufficio
del territorio vi son ben 40 km di distanza.