Il 24/01/2017 12:53, Apteryx ha scritto:
> Il 24/01/2017 10:24, niki33 ha scritto:
>> Ciao a tutti, dovrei certificare un immobile che intendo vendere. Questo
>> immobile si trova in Veneto ed e' sfitto da quasi un anno, con tutte le
>> utenze staccate, quindi non viene fatta la manutenzione caldaia. Il mio
>> certificatore mi propone di far finta che l'impianto non ci sia e quindi
>> di simularlo, per ottenere una ape con validita' 10 anni. Secondo voi e'
>> la procedura giusta? Non si rischiano problemi a dicharare un impianto
>> assente anche se presente? Grazie
>
> premesso che conta anche la normativa locale
>
> di prassi se hai libretto di impianto dura 10 anni, se non c'è dura sino
> al 31/12 dell'anno in corso
Secondo me state dimenticando la FAQ del MISE §2.7:
"Si può emettere un APE senza che ci siano il libretto di impianto e un
valido rapporto di controllo di efficienza energetica?
Cosa occorre fare quando l’impianto è sprovvisto di libretto di impianto
e/o non c’è un rapporto di controllo di efficienza energetica ancora
valido?"
"Emettere un APE senza allegare il libretto di impianto comprensivo
dei relativi allegati, tra cui anche un valido rapporto di controllo di
efficienza energetica, significa dichiarare che l’impianto è stato ed è
esercito dal responsabile in violazione di quanto previsto dal
D.lgs.192/05 e dal DPR 74/2013 per cui è applicabile la sanzione
amministrativa prevista dall’art. 15 dello stesso D.lgs. 192/05 e s.m.i.
Nell’APE, tra l’altro, nei casi in cui è istituito il catasto regionale
degli impianti termici, va indicato, nella quarta pagina, il codice del
catasto regionale dell’impianto termico che implica la regolare
registrazione e dotazione del libretto di impianto e dei relativi allegati.
All’atto dell’emissione dell’APE, se necessario, occorre quindi far
redigere il libretto di impianto e dotarlo degli allegati richiesti
compreso un valido rapporto di controllo di efficienza energetica. Solo
nel caso che l’impianto sia distaccato dalla rete del gas o dichiarato
dismesso o disattivato (al catasto degli impianti termici se operante)
può mancare il rapporto di controllo di efficienza energetica in corso
di validità.
La decadenza dell’APE in caso di non rispetto della periodicità dei
controlli di efficienza energetica si riferisce, quindi, ad un evento
successivo alla data di emissione.
In aggiunta a quanto sopra indicato si precisa che in assenza di
impianti per la climatizzazione invernale e produzione di acqua calda
sanitaria, dovendo redigere l’APE e non essendo previsti libretti di
impianto, la validità massima dell’APE è di dieci anni.
Poi ognuno si regoli come vuole, ma io senza libretto e prova fumi non
emetto APE (anche perche' senza quelli non c'e' il numero di
registrazione al catasto energetico che si "deve" (sottolineo la parola
usata: non "va allegato" o "si allega" ma si DEVE) indicare.
Manca solo che per quella miseria che mi danno per gli APE debbo
beccarmi una sanzione perche' non c'era il libretto o peggio trovarmi un
acquirente 6 mesi dopo che bussa alla porta per rompermi le balle...
--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...