Secondo me ci voglio entrame.
L'APE è da rifare (la norma dice aggiornare, ma di fatto bisogna
ripartire comunque dai dati di ingresso, che se uno non ha, vuol dire da
zero) "ad ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che
modifichi la classe energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare".
Per di più la fusione di due U.I. porterà ad un nuovo subalterno, va da
sè che gli APE (se c'erano) riferiti ai precedenti subalterni non sono
più validi.
Discorso simile (anche se ne sono meno sicuro) per la SCA: trattasi di
un unità immobiliare completamente diversa. Secondo me è da fare,
eventualmente partendo dalle agibilità già rilasciate per le unità
originali. La cosa si complica se le u.i. originali non fossero già
dotate di agibilità.
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Per rispondere, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.