Una pubblica amministrazione può conferire incarichi individuali a
soggetti esterni solo se possiedono specializzazione universitaria. A tale
fine l'art.3 comma 76 modifica l'art.7 del DLgs 165/2001 sostituendo le
parole “di provata competenza” con “di particolare e comprovata
specializzazione universitaria”.
Se avete dubbi guardate anche qui:
http://guidaalbilancio.blogspot.com/2008/01/parere-uppa-dip-funzione-pubblica-21.html
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
se si ottura un cesso in un municipio chi chiamano, un ingegnere idraulico?
:o)
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Ciao
"Appare, inoltre, opportuno chiarire che la modifica dell'articolo 36
del decreto legislativo n. 165 del 2001, operata dalla legge
finanziaria per l'anno 2008 all'articolo 3, comma 79, non riguarda i
rapporti di lavoro autonomo. Infatti le modifiche apportate
all'articolo 7, del decreto legislativo n. 165 del 2001 già dal
decreto legge n. 233 del 2006 e quelle apportate all'articolo 36
citato sono finalizzate a ricondurre l'utilizzo delle diverse
tipologie contrattuali, di lavoro autonomo e di lavoro subordinato,
alle finalità loro proprie che sono distinte e non possono essere
considerate sovrapponibili."
Mi sembra chiaro che non interessi gli incarichi professionali.
Alberto
> Forse però occorre leggere tutto l'articolo e capire bene l'italiano:
e, soprattutto, non confondere i commi: io ho citato il 76 tu il 79.
Inoltre devi sapere che il mio post non nasce dalla mia capacità di
spulciare gli articoli della legge, ma dal fatto che i comuni hanno già
iniziato a dire ai colleghi che non possono più affidare loro i
"FRAZIONAMENTI" in quanto non laureati.
come disse un vecchio saggio di Usenet:
"cambiano i governi... ma il culo è sempre il nostro!"
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Ciao
Ti scrivo la risposta che ho ricevuto da uno dei miei Consiglieri in
merito alla lettera che hai postato:
Il comportamento dei Comuni che tu citi NON è corretto, parte da una
interpretazione, probabilmente, di comodo della normativa!
I Collegi ed in primis il Consiglio Nazionale si sono già attivati e
hanno preso provvedimenti a riguardo, ciò nonostante ritengo che la
collaborazione degli iscritti, in casi come questo, sia fondamentale ed
è per questo che ti chiedo di comunicare al tuo Collegio quali sono i
Comuni che si stanno comportando in questo modo.
Verranno, sicuramente, bloccati tutti i tentativi atti ad escludere
geometri dagli incarichi pubblici, e solo facendo riferimento alla
normativa in modo corretto.
Saluti
Manuela