Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Ricevuta delle ricariche del castelletto Sister

1,878 views
Skip to first unread message

ali...@libero.it

unread,
May 16, 2013, 8:15:03 AM5/16/13
to
Ricaricando il castelletto Sister con Postepay, come si fa ad avere la ricevuta da sister stesso?
O praticamente per avere una prova dell'avvenuto pagamento, da portare in contabilita', e' possibile?

www.studiomirano.it

unread,
May 16, 2013, 8:19:24 AM5/16/13
to
On 16/05/2013 14:15, ali...@libero.it wrote:
> Ricaricando il castelletto Sister con Postepay, come si fa ad avere la ricevuta da sister stesso?
> O praticamente per avere una prova dell'avvenuto pagamento, da portare in contabilita', e' possibile?
>

Perch� porti in contabilit� l'uscita quando ricarichi il castelletto?
Di solito si allega poi la ricevuta di pagamento (docfa, pregeo....)
alle fatture emesse al cliente come pagamento anticipato

comunque basta fare un estratto conto postepay



--
www.studiomirano.it

ali...@libero.it

unread,
May 16, 2013, 1:05:40 PM5/16/13
to
>Perch� porti in contabilit� l'uscita quando ricarichi il castelletto?

Come scusa?



Il grande fardello

unread,
May 17, 2013, 2:14:46 AM5/17/13
to
In news:fcaf21e0-f212-4ac0...@googlegroups.com,
ali...@libero.it <ali...@libero.it> typed:
>> Perch� porti in contabilit� l'uscita quando ricarichi il
>> castelletto?
>
> Come scusa?

ti dice che porti in detrazione la spesa delle singole pratiche imputabile
al cliente e che elencherai in fattura esente iva

--
Ciao


Sconosciuto

unread,
May 17, 2013, 5:05:17 AM5/17/13
to
"Il grande fardello" ha scritto nel messaggio
news:5195cad9$0$37123$4faf...@reader1.news.tin.it...
secondo me le due operativit� indicate non sono corrette, in quanto la
ricarica del castelletto non � un costo, ma un deposito, diventa costo nel
momento in cui si pagano i tributi e/o quant'altro; mentre la seconda non la
ritengo corretta, in quanto, la stessa � effettuata per conto del cliente,
ma a nome del professionista, quindi non riconducibile all'articolo 15 DPR
n. 633/72 smi.

con sister � il professionista che paga il tributo a proprio nome (v.
ricevute) per cui in fattura � un costo imponibile, diverso sarebbe se
andando allo sportello (su sister non � possibile) la ricevuta viene emessa
a nome del cliente, in qual caso � una spesa anticipata per nome e conto del
Cliente, per cui esente iva ai sensi del predetto articolo 15.

se la mia teoria � corretta, nell'imputare la spese in fattura come esente
iva, c'� un evasione d'imposta, che se relativamente consistente si
configura anche come reato penale.


Sconosciuto

Il grande fardello

unread,
May 17, 2013, 1:11:21 PM5/17/13
to
In news:gpmlt.10657$iY1....@tornado.fastwebnet.it,
Sconosciuto <scono...@sconosciuto.it> typed:
> "Il grande fardello" ha scritto nel messaggio
> news:5195cad9$0$37123$4faf...@reader1.news.tin.it...
>
> In news:fcaf21e0-f212-4ac0...@googlegroups.com,
> ali...@libero.it <ali...@libero.it> typed:
>>> Perch� porti in contabilit� l'uscita quando ricarichi il
>>> castelletto?
>>
>> Come scusa?
>
> ti dice che porti in detrazione la spesa delle singole pratiche
> imputabile al cliente e che elencherai in fattura esente iva

Sconosciuto rispondo ma non mi appare la tua risposta scritta come se fosse
in sottofondo.
Comunque ne abbiamo gi� parlato in altra occasione.
Praticamente i diritti catastali sono una tassa, ecco perch� il Catasto non
ci fa pagare l'iva.
Ora, siccome in ogni ricevuta ci sono i riferimenti precisi ed
inequivocabili per conto di chi � stata anticipata la spesa,
io, d'accordo con il commercialista, li metto nella fattura esenti da IVA e
sono sicuro di non evadere nulla.
Sarebbe bene che il CNG facesse un quesito all'Agenzia delle entrate per
sentire il parere.
Ma...........il CNG................"chi l'ha visto?"

--
Ciao


Sconosciuto

unread,
May 18, 2013, 10:36:31 AM5/18/13
to
"Il grande fardello" ha scritto nel messaggio
news:519664bd$0$1374$4faf...@reader2.news.tin.it...


Sconosciuto rispondo ma non mi appare la tua risposta scritta come se fosse
in sottofondo.
Comunque ne abbiamo gi� parlato in altra occasione.
Praticamente i diritti catastali sono una tassa, ecco perch� il Catasto non
ci fa pagare l'iva.
Ora, siccome in ogni ricevuta ci sono i riferimenti precisi ed
inequivocabili per conto di chi � stata anticipata la spesa,
io, d'accordo con il commercialista, li metto nella fattura esenti da IVA e
sono sicuro di non evadere nulla.
Sarebbe bene che il CNG facesse un quesito all'Agenzia delle entrate per
sentire il parere.
Ma...........il CNG................"chi l'ha visto?"

--
Ciao



non so cosa dire per la questione della risposta scritta in sottofondo.

Prendo atto della Tua prassi, ma mi preme evidenziare che:

le ricevute non sono intestante al Cliente, i riferimenti si riferiscono
alle unit� immobiliari, non alle propriet�.

l'articolo 15 che di seguito riporto, non dice che le spese debbono essere
state sostenute per conto di un terzo, ma specifica per nome e conto, che
tradotto significa che la ricevuta � intestata al cliente e tu hai
anticipato dei suoi costi.

Articolo 15
Esclusioni dal computo della base imponibile
1. Non concorrono a formare la base imponibile:
1) le somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalit� per ritardi
o altre irregolarit� nell'adempimento degli obblighi del cessionario o del
committente;
2) il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono in
conformit� alle originarie condizioni contrattuali, tranne quelli la cui
cessione � soggetta ad aliquota pi� elevata;
3) le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e
per conto della controparte, purch� regolarmente documentate;
4) l'importo degli imballaggi e dei recipienti, quando ne sia stato
espressamente pattuito il rimborso alla resa;
5) le somme dovute a titolo di rivalsa dell'imposta sul valore aggiunto.
2. Non si tiene conto, in diminuzione dell'ammontare imponibile, delle somme
addebitate al cedente o prestatore a titolo di penalit� per ritardi o altre
irregolarit� nell'esecuzione del contratto.

Letto l'articolo, ritengo che sia inutile qualsiasi interpello circa
l'interpretazione delle disposizioni, piuttosto ci sarebbe da attivarsi
affinch� la Pubblica Amministrazione permetta di far emettere le ricevute a
nome del Cliente per conto del quale il professionista opera.









Il grande fardello

unread,
May 18, 2013, 1:39:34 PM5/18/13
to
In news:PlMlt.11081$iY1....@tornado.fastwebnet.it,
Sconosciuto <scono...@sconosciuto.it> typed:
> "Il grande fardello" ha scritto nel messaggio
> news:519664bd$0$1374$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
>
> Sconosciuto rispondo ma non mi appare la tua risposta scritta come se
> fosse in sottofondo.
> Comunque ne abbiamo gi� parlato in altra occasione.
> Praticamente i diritti catastali sono una tassa, ecco perch� il
> Catasto non ci fa pagare l'iva.
> Ora, siccome in ogni ricevuta ci sono i riferimenti precisi ed
> inequivocabili per conto di chi � stata anticipata la spesa,
> io, d'accordo con il commercialista, li metto nella fattura esenti da
> IVA e sono sicuro di non evadere nulla.
> Sarebbe bene che il CNG facesse un quesito all'Agenzia delle entrate
> per sentire il parere.
> Ma...........il CNG................"chi l'ha visto?"

"le ricevute non sono intestante al Cliente, i riferimenti si riferiscono
alle unit� immobiliari, non alle propriet�."

Continua a non apparirmi il tuo testo che qui incollo.

non alle propriet�?
Quella unit� immobiliare riportata nella ricevuta ha "inequivocabilmente"
una propriet� intestata.

--
Ciao


Tigers

unread,
May 20, 2013, 1:34:42 PM5/20/13
to
Il 17/05/2013 19:11, Il grande fardello ha scritto:
[snip]
> Sconosciuto rispondo ma non mi appare la tua risposta scritta come se fosse
> in sottofondo.
> Comunque ne abbiamo giᅵ parlato in altra occasione.
> Praticamente i diritti catastali sono una tassa, ecco perchᅵ il Catasto non
> ci fa pagare l'iva.
> Ora, siccome in ogni ricevuta ci sono i riferimenti precisi ed
> inequivocabili per conto di chi ᅵ stata anticipata la spesa,
> io, d'accordo con il commercialista, li metto nella fattura esenti da IVA e
> sono sicuro di non evadere nulla.

Il mio commercialista non e' per niente sicuro e dopo luuunga
discussione si e' stabilito che se quella tassa esce dal MIO conto
corrente (passando per il castelletto) non e' piu' una spesa anticipata
in nome e per conto di, e pertanto va messa in fattura maggiorata
dell'IVA perche' e' una MIA spesa professionale per il completamento
della pratica e non una SUA spesa.

Tutto questo me l'ha fatto fare anche per le pratiche di casa sua dove
quindi ci ha smenato l'IVA personalmente quindi credo fosse decisamente
convinto.

> Sarebbe bene che il CNG facesse un quesito all'Agenzia delle entrate per
> sentire il parere.
> Ma...........il CNG................"chi l'ha visto?"

Concordo, anche il CNI magari; infatti e' certamente una stortura che se
presento allo sportello posso girare la spesa al cliente o come anticipo
o semplicemente facendomi dare i contanti, mentre se presento
telematicamente non posso in nessun modo evitare di fargli pagare l'IVA.
In effetti il mio punto di vista prima del confronto col commercialista
era lo stesso vostro.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchᅵ la curva d'apprendimento di google ᅵ storicamente tra
le piᅵ ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

Tigers

unread,
May 20, 2013, 1:35:45 PM5/20/13
to
Il 16/05/2013 14:15, ali...@libero.it ha scritto:
> Ricaricando il castelletto Sister con Postepay, come si fa ad avere la ricevuta da sister stesso?
> O praticamente per avere una prova dell'avvenuto pagamento, da portare in contabilita', e' possibile?

Uhm, si', non c'e' il riepilogo dei movimenti in Sister? Io gli ho
sempre portato quello, unitamente all'estratto conto della carta di
credito da cui si vede la ricarica del castelletto. Poi per ogni pratica
ho la singola ricevuta datata come da riepilogo Sister.



--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perch� la curva d'apprendimento di google � storicamente tra
le pi� ripide ... e.

www.studiomirano.it

unread,
May 21, 2013, 3:14:50 AM5/21/13
to
On 20/05/2013 19:34, Tigers wrote:

>
> Il mio commercialista non e' per niente sicuro e dopo luuunga
> discussione si e' stabilito che se quella tassa esce dal MIO conto
> corrente (passando per il castelletto) non e' piu' una spesa anticipata
> in nome e per conto di, e pertanto va messa in fattura maggiorata
> dell'IVA perche' e' una MIA spesa professionale per il completamento
> della pratica e non una SUA spesa.
>


il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi l'IVA?
perchᅵ quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre quando
incassi, gli aggiungi l'IVA..............
in pratica facendo cosᅵ tratti tali importi in maniera diversa tra
quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)



--
www.studiomirano.it

Sconosciuto

unread,
May 21, 2013, 4:25:37 AM5/21/13
to

"Il grande fardello" ha scritto nel messaggio
news:5197bcda$0$37121$4faf...@reader1.news.tin.it...


Continua a non apparirmi il tuo testo che qui incollo.

non alle propriet�?
Quella unit� immobiliare riportata nella ricevuta ha "inequivocabilmente"
una propriet� intestata.

--
Ciao


Infatti l'unit� ha "inequivocabilmente" una propriet� intestata, ma la
ricevuta � intestata al professionista, non all'intestatario dell'unit�, per
cui a mio parere non rientriamo nell'ambito di applicazione dell'articolo
15.

comunque molti tecnici le inseriscono esenti articolo 15 ed io non ho mai
sentito di qualcuno che � stato sanzionato per questo.
nonostante ci� al momento resto della mia idea, se l'importo della ricevuta
non � intestata al Cliente io la inserisco nell'imponibile, provvedendo nel
contempo a registrare il costo.
lavorando prettamente con sostituti d'imposta, la questione non mi crea
particolari problemi essendo l'iva una partita di giro.


Sconosciuto

unread,
May 21, 2013, 4:33:58 AM5/21/13
to









il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi l'IVA?
perchᅵ quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre quando
incassi, gli aggiungi l'IVA..............
in pratica facendo cosᅵ tratti tali importi in maniera diversa tra
quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)



--
www.studiomirano.it


no.

l'iva ᅵ un'imposta che paga il tuo cliente, non tu.
anzi di fatto ci guadagni, in quanto per un determinato tempo il relativo
importo resta nella tua disponibilitᅵ ᅵ quindi frutta interessi attivi.

l'iva ᅵ l'imposta sul valore aggiunto ᅵ normale che ci sia in momento in cui
la stessa non ci sia (es. il pagamento del tributo), ma che poi a seguito di
una lavorazione o prestazione la stessa venga applicata, ᅵ nella natura
stessa dell'imposta.

www.studiomirano.it

unread,
May 21, 2013, 4:49:47 AM5/21/13
to

scusa, ma se � intestata al cliente, come fai a dire che l'hai pagata tu?
secondo me � esattamente il contrario.............




*******************

www.studiomirano.it

unread,
May 21, 2013, 4:53:50 AM5/21/13
to

se spendo 10 e + iva e incasso 10 e + iva, alla fine fa zero

se spendo 10 euro e incasso 10 e + iva, alla fine del mese devo pagare
2,1 euro di IVA, anche se in realtᅵ le paga il cliente, ma non mi sembra
corretto..........

infatti se uno le mette come spese anticipate, devono figurare nei
registri iva come uscita. A questo punto mi chiedo, chi non le mette
come spese anticipate, le fa figurare come uscita o solo come entrata?






***************************
no.

l'iva ᅵ un'imposta che paga il tuo cliente, non tu.
anzi di fatto ci guadagni, in quanto per un determinato tempo il
relativo importo resta nella tua disponibilitᅵ ᅵ quindi frutta interessi
attivi.

l'iva ᅵ l'imposta sul valore aggiunto ᅵ normale che ci sia in momento in
cui la stessa non ci sia (es. il pagamento del tributo), ma che poi a
seguito di una lavorazione o prestazione la stessa venga applicata, ᅵ
nella natura stessa dell'imposta.

--
www.studiomirano.it

Sconosciuto

unread,
May 21, 2013, 5:27:15 AM5/21/13
to
gli unici dati che riportano la ricevuta di pagamento (docfa e/o visura)
sono il mio codice fiscale, per cui a mio parere � intestata a me, dato che
non rilevo il codice fiscale e/o la denominazione del mio cliente.









"www.studiomirano.it" ha scritto nel messaggio
news:knfcf9$tdg$1...@speranza.aioe.org...

Sconosciuto

unread,
May 21, 2013, 5:32:36 AM5/21/13
to
se tu fai una prestazione incassi 10+ iva non paghi certamente 10+iva, di
fatto ci dedichi solo del tempo

secondo il tuo ragionamento allora non dovresti far pagare niente al
cliente, lui dovrebbe solo concederti il suo tempo. ; ))


ma purtroppo ᅵ il regime fiscale che prevede questo.


facendo un esempio in un altro ambito lavorativo:
un pasticciere compra i 5 ingredienti necessari per la torta a 5 + iva
ciascuno, ma la torta non la rivende certo a 25+iva, la venderᅵ ad esempio a
31+iva, facendo pagare l'iva anche sul differenza fra l'imponibile degli
acquisti e l'imponibile della vendita (6).
quindi applicherᅵ l'iva sul suo valore aggiunto (6).











Cirano

unread,
May 21, 2013, 5:35:44 AM5/21/13
to
> gli unici dati che riportano la ricevuta di pagamento (docfa e/o visura) sono
> il mio codice fiscale, per cui a mio parere ᅵ intestata a me, dato che non
> rilevo il codice fiscale e/o la denominazione del mio cliente.


ma almeno ora che ADE e Territorio sono nella stessa agenzia, non
potrebbero gli ordini professionali fare un quesito a chi di dovere,
per avere una indicazione univoca e autorevole?


www.studiomirano.it

unread,
May 21, 2013, 5:57:00 AM5/21/13
to
On 21/05/2013 11:32, Sconosciuto wrote:
> se tu fai una prestazione incassi 10+ iva non paghi certamente 10+iva,
> di fatto ci dedichi solo del tempo


esatto


> facendo un esempio in un altro ambito lavorativo:
> un pasticciere compra i 5 ingredienti necessari per la torta a 5 + iva
> ciascuno, ma la torta non la rivende certo a 25+iva, la venderᅵ ad
> esempio a 31+iva, facendo pagare l'iva anche sul differenza fra
> l'imponibile degli acquisti e l'imponibile della vendita (6).
> quindi applicherᅵ l'iva sul suo valore aggiunto (6).
>



difatti............
in realtᅵ il suo conto non sono 31+iva
ma 25+iva degli ingredienti e 6+iva del lavoro

(hai scritto 5 e poi 25...cmq il concetto non cambia)

sugli ingredienti nulla ᅵ cambiato
ᅵ stato aggiunto solo il lavoro

ma nel nostro caso, perchᅵ aggiungere l'iva ad una cosa che ᅵ esente iva?
un altro esempio, l'assicurazione professionale........mi fanno una
fattura con il costo dell'assicurazione esente iva + il costo del lavoro
del broker a cui aggiungono l'iva




--
www.studiomirano.it

Il grande fardello

unread,
May 21, 2013, 6:19:15 AM5/21/13
to
In news:knfetv$5gk$1...@dont-email.me,
Cirano <cir...@qqrq.it> typed:
>> gli unici dati che riportano la ricevuta di pagamento (docfa e/o
>> visura) sono il mio codice fiscale, per cui a mio parere � intestata
>> a me, dato che non rilevo il codice fiscale e/o la denominazione del
>> mio cliente.
>
>
> ma almeno ora che ADE e Territorio sono nella stessa agenzia, non
> potrebbero gli ordini professionali fare un quesito a chi di dovere,
> per avere una indicazione univoca e autorevole?

Gli ordini professionali?

Sconosciuto

unread,
May 21, 2013, 9:15:56 AM5/21/13
to
l'assicurazione ᅵ esente iva ai sensi dell'articolo 10 DPR 633/10

si tratta di tutt'altro caso, rispetto a quello in argomento.








"www.studiomirano.it" ha scritto nel messaggio
news:knfgd9$clo$1...@speranza.aioe.org...

Tigers

unread,
May 21, 2013, 12:59:03 PM5/21/13
to
Il 21/05/2013 09:14, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 20/05/2013 19:34, Tigers wrote:
>
>>
>> Il mio commercialista non e' per niente sicuro e dopo luuunga
>> discussione si e' stabilito che se quella tassa esce dal MIO conto
>> corrente (passando per il castelletto) non e' piu' una spesa anticipata
>> in nome e per conto di, e pertanto va messa in fattura maggiorata
>> dell'IVA perche' e' una MIA spesa professionale per il completamento
>> della pratica e non una SUA spesa.
>>
>
>
> il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi l'IVA?

Io no, il cliente si'.

> perchᅵ quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre quando
> incassi, gli aggiungi l'IVA..............
> in pratica facendo cosᅵ tratti tali importi in maniera diversa tra
> quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)

Esatto, ᅵ stato il mio punto col commercialista, che pero' mi dice: "Fa
niente".
Io la spesa l'ho sostenuta e la spesa quella e', con o senza IVA non
interessa: l'ho sostenuta. Quando la rigiro al cliente devo ivarla.
Cosi' dice lui.

Tigers

unread,
May 21, 2013, 12:59:53 PM5/21/13
to
Il 21/05/2013 10:49, www.studiomirano.it ha scritto:
>
> scusa, ma se � intestata al cliente, come fai a dire che l'hai pagata tu?
> secondo me � esattamente il contrario.............

La ricevuta del telematico e' intestata a me per la pratica di un cliente.


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perch� la curva d'apprendimento di google � storicamente tra
le pi� ripide ... e.

Tigers

unread,
May 21, 2013, 1:03:05 PM5/21/13
to
Il 21/05/2013 11:27, Sconosciuto ha scritto:
> gli unici dati che riportano la ricevuta di pagamento (docfa e/o visura)
> sono il mio codice fiscale, per cui a mio parere � intestata a me, dato
> che non rilevo il codice fiscale e/o la denominazione del mio cliente.

Appunto: mi dice il commercialista, e' come la benzina che metto nella
macchina per andare al catasto a consegnare la pratica del cliente e'
una mia spesa, che sostengo per la pratica del cliente, per poterla
materialmente consegnare, ma non la faccio in nome e per conto suo.

Aggiungo solo una nota mia: in effetti quando consegno allo sportello di
fatto e' il committente che presenta la pratica - anche se materialmente
la porto io - con allegati e firme anche del tecnico.

Invece quando faccio in telematico sono solo io che firmo (digitalmente)
dichiarando, sempre io, che ci� che IO invio e' conforme al cartaceo
sottoscritto anche dal cliente. Quindi di fatto invio e dichiaro tutto
io, il cliente non compare se non come intestatario committente.

mde

unread,
May 22, 2013, 2:30:12 AM5/22/13
to
Il 21/05/2013 10:33, Sconosciuto ha scritto:

>
> il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi l'IVA?
> perchᅵ quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre quando
> incassi, gli aggiungi l'IVA..............
> in pratica facendo cosᅵ tratti tali importi in maniera diversa tra
> quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)
>
>

una cosa importante perᅵ ᅵ che diversamente da altre spese/costi, le
spese catastali sono solo TRIBUTI (tasse), quindi aggiungendo l'IVA ci
fanno pagare la tassa sulla tassa e questo non mi sembra molto legittimo

www.studiomirano.it

unread,
May 22, 2013, 3:00:50 AM5/22/13
to

> una cosa importante perᅵ ᅵ che diversamente da altre spese/costi, le
> spese catastali sono solo TRIBUTI (tasse), quindi aggiungendo l'IVA ci
> fanno pagare la tassa sulla tassa e questo non mi sembra molto legittimo
>

difatti.............

--
www.studiomirano.it

Il grande fardello

unread,
May 22, 2013, 3:17:18 AM5/22/13
to
In news:%BZmt.11797$iY1....@tornado.fastwebnet.it,
mde <marcoNOd...@libero.it> typed:
> Il 21/05/2013 10:33, Sconosciuto ha scritto:
>
>>
>> il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi
>> l'IVA? perch� quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre
>> quando incassi, gli aggiungi l'IVA..............
>> in pratica facendo cos� tratti tali importi in maniera diversa tra
>> quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)
>>
>>
>
> una cosa importante per� � che diversamente da altre spese/costi, le
> spese catastali sono solo TRIBUTI (tasse), quindi aggiungendo l'IVA ci
> fanno pagare la tassa sulla tassa e questo non mi sembra molto
> legittimo

quoto

--
Ciao


Il grande fardello

unread,
May 22, 2013, 3:18:01 AM5/22/13
to
In news:519ba7d8$0$1375$4faf...@reader2.news.tin.it,
Tigers <x...@yyy.com> typed:
> Il 21/05/2013 09:14, www.studiomirano.it ha scritto:
>> On 20/05/2013 19:34, Tigers wrote:
>>
>>>
>>> Il mio commercialista non e' per niente sicuro e dopo luuunga
>>> discussione si e' stabilito che se quella tassa esce dal MIO conto
>>> corrente (passando per il castelletto) non e' piu' una spesa
>>> anticipata in nome e per conto di, e pertanto va messa in fattura
>>> maggiorata dell'IVA perche' e' una MIA spesa professionale per il
>>> completamento della pratica e non una SUA spesa.
>>>
>>
>>
>> il mio dice il contrario...ma, nel modo che fai tu, non ci perdi
>> l'IVA?
>
> Io no, il cliente si'.
>
>> perch� quando fai la spesa, sono diritti senza iva, mentre quando
>> incassi, gli aggiungi l'IVA..............
>> in pratica facendo cos� tratti tali importi in maniera diversa tra
>> quando li paghi (senza IVA) e quando incassi (con IVA)
>
> Esatto, � stato il mio punto col commercialista, che pero' mi dice:
> "Fa niente".
> Io la spesa l'ho sostenuta e la spesa quella e', con o senza IVA non
> interessa: l'ho sostenuta. Quando la rigiro al cliente devo ivarla.
> Cosi' dice lui.

e io non la ......"ivo"!

--
Ciao


GeoNick

unread,
May 22, 2013, 5:03:31 AM5/22/13
to
Il tema di come mettere in conto al cliente le spese catastali ᅵ stato
dibattutto svariate volte anche su questo newsgroup.

Nel 2010 inviai un quesito al contact center dell'agenzia delle entrate
che riporto qui di seguito:



-------------------------------------------------------

Testo richiesta informazioni:

Geom. libero prof.: problema rimborso spese anticipate per conto cliente
inserite in fattura ex art.15 dpr 633/72 con all. ricevute...Es.:..1)
marche da bollo (tabaccaio firma ricevuta di acquisto su mia carta
intestata)..2) ricevute catastali (la presentazione di una pratica
catastale comporta il pagamento dei 'tributi speciali catastali 886T'
e 'imposta di bollo 456T', la ricevuta viene rilasciata a nome del
tecnico)..3) bollettini postali a favore del servizio di tesoreria del
comune per diritti di segreteria, effettuato da me a nome del
cliente....Le ricevute devono essere intestate al cliente o possono
essere intestate anche al professionista che le ha sostenute? Visto il
caso 2) catastale, dove la ricevuta e` intestata al professionista. E'
corretto per i tre casi esempio.







Testo risposta:

Gentile contribuente,

le spese anticipate in nome e per conto dei clienti non concorrono a
formare la base imponibile IVA del professionista. In particolare il
rimborso e' escluso dal campo di applicazione IVA, ai sensi dell' art.
15, co. 1, n. 3, D.P.R. 633/1972.

Come tra l'altro precisato con R.M. 22/05/1989 prot. 550494, con R.M.
16/01/1978 prot. 360393 e con la Circolare 23/02/1976, n. 11, perchᅵ
possano essere escluse dalla base imponibile dette spese devono essere:

-) in nome: le spese devono trovare specifico riscontro in un documento
intestato al cliente o integrato con il nome del cliente;

-) per conto: deve trattarsi di spese che il professionista ha sostenuto
per conto del cliente e non di spese sostenute

per poter eseguire la prestazione. A titolo di esempio nella su
menzionata prassi si citano le spese sostenute da notai e avvocati per
l'acquisto di marche da bollo e diritti sostenuti specificatamente per la
pratica del cliente. Si ritiene corretto il modo di operare indicato nel
quesito.

La presente risposta non ᅵ resa a titolo d'interpello ordinario, ai sensi
dell'art. 11 della legge n. 212/2000, bensᅵ a titolo di assistenza al
contribuente, ai sensi della circolare ministeriale 18.05.2000 n. 99/E,
priva, pertanto, di effetti vincolanti per l'Amministrazione.

Cordiali saluti.





La presente risposta non ᅵ resa a titolo di interpello ordinario ai sensi
dell'art.11 della legge n.212 del 2000, bensᅵ a titolo di assistenza al
contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale n.99/E del 18/05/2000.





Avvertenza: Si prega di non rispondere a questa e-mail in quanto
inoltrata da una casella di posta di servizio non abilitata a ricevere
messaggi.



Agenzia delle Entrate

Centro di Assistenza Multicanale

di Venezia

Contact Center



IL DIRETTORE

Giancarlo Enzo

-------------------------------------------------------



Ne deduco che le spese catastali con ricevuta Sister a nome del
professionista ᅵ eseguita PER CONTO del cliente (non a nome), e non di
spese sostenute per poter eseguire la prestazione.

Quindi io personalmente ho sempre messo in spese esenti IVA le ricevute
catastali, le marche da bollo ed i bollettini diritti di segreteria.

Ciao

geoNick

--
Per scrivermi in privato clicca qui:
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=4348

Il grande fardello

unread,
May 22, 2013, 6:22:22 AM5/22/13
to
In news:201305220...@mynewsgate.net,
GeoNick <4348i...@mynewsgate.net> typed:
> Il tema di come mettere in conto al cliente le spese catastali � stato
> 16/01/1978 prot. 360393 e con la Circolare 23/02/1976, n. 11, perch�
> possano essere escluse dalla base imponibile dette spese devono
> essere:
>
> -) in nome: le spese devono trovare specifico riscontro in un
> documento intestato al cliente o integrato con il nome del cliente;
>
> -) per conto: deve trattarsi di spese che il professionista ha
> sostenuto per conto del cliente e non di spese sostenute
>
> per poter eseguire la prestazione. A titolo di esempio nella su
> menzionata prassi si citano le spese sostenute da notai e avvocati per
> l'acquisto di marche da bollo e diritti sostenuti specificatamente
> per la pratica del cliente. Si ritiene corretto il modo di operare
> indicato nel quesito.
>
> La presente risposta non � resa a titolo d'interpello ordinario, ai
> sensi dell'art. 11 della legge n. 212/2000, bens� a titolo di
> assistenza al contribuente, ai sensi della circolare ministeriale
> 18.05.2000 n. 99/E, priva, pertanto, di effetti vincolanti per
> l'Amministrazione.
>
> Cordiali saluti.
>
>
>
>
>
> La presente risposta non � resa a titolo di interpello ordinario ai
> sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000, bens� a titolo di
> assistenza al contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale
> n.99/E del 18/05/2000.
>
>
>
>
>
> Avvertenza: Si prega di non rispondere a questa e-mail in quanto
> inoltrata da una casella di posta di servizio non abilitata a ricevere
> messaggi.
>
>
>
> Agenzia delle Entrate
>
> Centro di Assistenza Multicanale
>
> di Venezia
>
> Contact Center
>
>
>
> IL DIRETTORE
>
> Giancarlo Enzo
>
> -------------------------------------------------------
>
>
>
> Ne deduco che le spese catastali con ricevuta Sister a nome del
> professionista � eseguita PER CONTO del cliente (non a nome), e non di
> spese sostenute per poter eseguire la prestazione.
>
> Quindi io personalmente ho sempre messo in spese esenti IVA le
> ricevute catastali, le marche da bollo ed i bollettini diritti di
> segreteria.
>
> Ciao
>
> geoNick

OooooooH, finalmente � appoggiata la mia tesi che era.... secondo il "buon
senso"!

--
Ciao


Tigers

unread,
May 22, 2013, 1:13:27 PM5/22/13
to
Il 22/05/2013 09:18, Il grande fardello ha scritto:
[snip]
>> Esatto, ᅵ stato il mio punto col commercialista, che pero' mi dice:
>> "Fa niente".
>> Io la spesa l'ho sostenuta e la spesa quella e', con o senza IVA non
>> interessa: l'ho sostenuta. Quando la rigiro al cliente devo ivarla.
>> Cosi' dice lui.
>
> e io non la ......"ivo"!

Sinceramente io faccio quello che mi dice il commercialista, se no e'
inutile lamentarsi quando in cantiere non fanno quello che gli chiedo...

Tigers

unread,
May 24, 2013, 1:09:39 PM5/24/13
to
Il 22/05/2013 11:03, GeoNick ha scritto:
> Il tema di come mettere in conto al cliente le spese catastali ᅵ stato
> dibattutto svariate volte anche su questo newsgroup.
>
> Nel 2010 inviai un quesito al contact center dell'agenzia delle entrate
> che riporto qui di seguito:
[snip]

L'ho mostrata al commercialista. Mi dice - riporto le sue parole che a
tratti sono arabo per me - "OK, ma quelli sono codici da F23, invece qui
c'e' solo una ricevuta telematica. Inoltre non riporta il nome del
cliente, ma solo dei riferimenti che con un po' di difficolta' possono
essere ricondotti alla sua pratica, mentre in linguaggio fiscale
"integrato con il nome del cliente" significa che la ricevuta viene
emessa in bianco e successivamente compilata col nome del cliente".

Diversamente da quel che dici tu lui dice devono essere in nome E per
conto non in nome O per conto, quindi devono sussistere tutt'e due le
condizioni.

Per cui lui rimane della sua posizione, e io continuero' a farle pagare
aggiungendo l'IVA, anche se a sentimento qualcosa non va, non foss'altro
che la difformita' di trattamento fra quando vado allo sportello e posso
chiedere che intestino direttamente al cliente e l'invio telematico.

GeoNick

unread,
May 24, 2013, 1:28:22 PM5/24/13
to
Tigers <x...@yyy.com> ha scritto:



> L'ho mostrata al commercialista. Mi dice - riporto le sue parole che a

> tratti sono arabo per me >



E' arabo anche per me, ma nella risposta al mio quesito, l'AdE dice:



" Si ritiene corretto il modo di operare indicato nel quesito"



Il quesito (specifico per questo tread) era:

"problema rimborso spese anticipate per conto cliente

inserite in fattura ex art.15 dpr 633/72 con all. ricevute(....)



ricevute catastali (la presentazione di una pratica

catastale comporta il pagamento dei 'tributi speciali catastali 886T'

e 'imposta di bollo 456T', la ricevuta viene rilasciata a nome del

tecnico)



Quindi, a meno che chi mi ha risposto ha preso una cantonata (infatti
concludono con "La presente risposta (...) a titolo di assistenza al
contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale n.99/E del
18/05/2000."), hanno avvalorato una tesi opposta a quella del tuo
commercialista.



Bisognerebbe cercare questa normativa:

- D.P.R. 633/1972

- Risoluzione ministeriale 22/05/1989 prot. 550494

- Risoluzione ministeriale 16/01/1978 prot. 360393

- Circolare 23/02/1976, n. 11

e capirci qualcosa....
0 new messages