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Circa la sagoma dell'edificio....

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utcom

unread,
Aug 10, 1999, 3:00:00 AM8/10/99
to
Una delle condizioni per usare la DIA è che non venga alterata la sagoma
dell'edificio.
Secondo Voi, spostare, modificare oppure aprire una finestra non
necessariamente funzionale al fine dell'abitabilità del locale, può essere
definito variazione della sagoma????
Perchè ve lo chiedo:
Immaginate di presentare una DIA per la riduistribuzione di alcuni tavolati
interni. Pacifico!!!
Ora, immaginate la stessa pratica con l'aggiunta dello spostamento di una
finestra su una delle facciate dell'edificio.
Secondo me è ancora DIA.
Eppure per qualche mio zelante collega diventa una richiesta di concessione
edilizia per ristrutturazione, con tanto di computo metrico estimativo al
seguito per il pagamento del contributo di concessione.
Personalmente lo trovo assurdo!!!
Ditemi cosa ne pensate e se o torto cercate di convincermi con argomenti
validissimi!!!
Ciao Franz!


cesa01

unread,
Aug 10, 1999, 3:00:00 AM8/10/99
to
Analoga è la mia opinione sul tuo quesito, però ci sono delle cose che
effettivamente la Dia non ha previsto e che quindi comportano delle opinioni
diverse tra progettisti e noi tecnici comunali; come ad esempio un caso che
l'altro giorno ho dovuto emettere un provvedimento di diffida all'inizio
lavori, ove veniva richiesto tra l'altro, la costruzione di un cantinato
(non garage) totalmente interrato ai sensi del disposto dell'art.2 comma 60
legge 662/96 circa il capitolo variante in corso d'opera di c.e. Orbene, mi
chiedo se il mio provvedimento sia legittimo e/o meno in quanto il
progettista asserisce che detto articolo non menziona assolutamente il
divieto di aumento delle S.N.R. mentre, io, sono del parere che tutte le
opere che comportano aumenti di superficie, quindi soggetti ad oneri , vanno
assoggetati al regime concessorio.
Cesare
utcom <chig...@spm.it> wrote in message 7opaal$pdj$1...@nslave1.tin.it...

Cicognani geom. Mirko

unread,
Aug 12, 1999, 3:00:00 AM8/12/99
to
Si tratta di un restauro e risanamento conservativo, intervento compreso
nella Dia e privo di onerosità.
La richiesta di concessione è un soppruso, da rifiutarsi.
Al massimo può essere richiesto il Genio Civile.

utcom <chig...@spm.it> scritto nell'articolo
<7opaal$pdj$1...@nslave1.tin.it>...

Geom. Pietro Tedeschi

unread,
Aug 14, 1999, 3:00:00 AM8/14/99
to

utcom <chig...@spm.it> wrote in message 7opaal$pdj$1...@nslave1.tin.it...
> Una delle condizioni per usare la DIA è che non venga alterata la sagoma
> dell'edificio.
> Secondo Voi, spostare, modificare oppure aprire una finestra non
> necessariamente funzionale al fine dell'abitabilità del locale, può essere
> definito variazione della sagoma????


...spostare, modificare o aprire una finestra significa alterazione dei
prospetti e quindi: Concessione Edilizia, niente D.I.A.
Non è un'opinione: "dura lex, sed lex" (..si scriverà così?).
Ciao, ciao


franz

unread,
Aug 16, 1999, 3:00:00 AM8/16/99
to
Geom. Pietro Tedeschi ha scritto nel messaggio
<7p3l10$t13$1...@aquila.tiscalinet.it>...

>...spostare, modificare o aprire una finestra significa alterazione dei
>prospetti e quindi: Concessione Edilizia, niente D.I.A.

>Non č un'opinione: "dura lex, sed lex" (..si scriverŕ cosě?).
>Ciao, ciao

Mi sto documentando...... probabilmente riesco a smentirti.
Ciao ;-)

Studio BOSETTI & GATTI

unread,
Aug 17, 1999, 3:00:00 AM8/17/99
to

Geom. Pietro Tedeschi <pietro....@tiscalinet.it> wrote in message
7p3l10$t13$1...@aquila.tiscalinet.it...

>
> utcom <chig...@spm.it> wrote in message 7opaal$pdj$1...@nslave1.tin.it...
> > Una delle condizioni per usare la DIA è che non venga alterata la
sagoma
> > dell'edificio.
> > Secondo Voi, spostare, modificare oppure aprire una finestra non
> > necessariamente funzionale al fine dell'abitabilità del locale, può
essere
> > definito variazione della sagoma????
>
>
> ...spostare, modificare o aprire una finestra significa alterazione dei
> prospetti e quindi: Concessione Edilizia, niente D.I.A.
> Non è un'opinione: "dura lex, sed lex" (..si scriverà così?).
> Ciao, ciao
>
==============================================
Non siamo assolutamente d'accordo ...
E' vero che spostare, modificare o aprire una finestra significa
alterazione dei prospetti, ma non per questo è impossibile la d.i.a. e
diventa obbligatoria la concessione edilizia ...
infatti in questi casi l'ipotesi non sarà quella di cui alla lettera e)
(opere interne di singole unità immobiliari che non comportino modifiche
della sagoma e dei prospetti e non rechino pregiudizio ... ecc. ecc.) ma
potrà benissimo rientrare, se ne esistono i presupposti, nell'ipotesi di
cui alla lettera a) (opere di manutenzione straordinaria, restauro e
risanamento conservativo) dove la modifica o l'alterazione dei prospetti
non è preclusa in assoluto in quanto non incompatibile col concetto di
manutenzione straordinaria e meno ancora con quello di restauro e
risanamento (giurisprudenza costante).

Ciao


--

Studio BOSETTI & GATTI
consulenza e supporto agli enti locali in materia
urbanistica, edilizia e di lavori pubblici
25030 - CASTEL MELLA (Brescia)
fax 0302588105
http://www.bosettiegatti.com
e-mail:stu...@bosettiegatti.com


franz

unread,
Aug 17, 1999, 3:00:00 AM8/17/99
to

Studio BOSETTI & GATTI ha scritto nel messaggio ...
>

>Non siamo assolutamente d'accordo ...


Ottimo!!!
Meglio di cosě se more .....
La spiegazione non fa una grinza.
Che bello trovarsi dalla stessa parte nell'uso delle leggi ....
Ciao. Franz ;-)

Mauro Simeoli

unread,
Aug 18, 1999, 3:00:00 AM8/18/99
to
>Geom. Pietro Tedeschi <pietro....@tiscalinet.it> wrote in message
>7p3l10$t13$1...@aquila.tiscalinet.it...
>>
>> utcom <chig...@spm.it> wrote in message 7opaal$pdj$1...@nslave1.tin.it...
>> > Una delle condizioni per usare la DIA è che non venga alterata la
>sagoma
>> > dell'edificio.
>> > Secondo Voi, spostare, modificare oppure aprire una finestra non
>> > necessariamente funzionale al fine dell'abitabilità del locale, può
>essere
>> > definito variazione della sagoma????
>>
>>
>> ...spostare, modificare o aprire una finestra significa alterazione dei
>> prospetti e quindi: Concessione Edilizia, niente D.I.A.
>> Non è un'opinione: "dura lex, sed lex" (..si scriverà così?).
>> Ciao, ciao
>>

Anche secondo me non scatta automaticamente la Concessione Edilizia: a
Bologna per edifici non classificati (quelli fuori dal centro storico e
abbastanza recenti, per intenderci), si può applicare la DIA per aprire
finestre per adeguamento funzionale, in attività produttive per esempio, e
si può applicare la DIA anche per frazionamento di appartamenti in due unità
abitative, chiaramente senza opere esterne, per delibera comunale.
Mauro

Geom. Pietro Tedeschi

unread,
Aug 18, 1999, 3:00:00 AM8/18/99
to
Ma il punto è proprio questo: ne esistono i presupposti?
Perché, in caso contrario, la "vostra" (ma quanti siete a rispondere,
studiobosettiegatti?) opinione serve a ben poco...
Ciao, ciao


> Non siamo assolutamente d'accordo ...

Geom. Pietro Tedeschi

unread,
Aug 18, 1999, 3:00:00 AM8/18/99
to
Beati voi!


...a Bologna per edifici non classificati (quelli fuori dal centro storico

Studio BOSETTI & GATTI

unread,
Aug 20, 1999, 3:00:00 AM8/20/99
to

> Ma il punto è proprio questo: ne esistono i presupposti?
> Perché, in caso contrario, la "vostra" (ma quanti siete a rispondere,
> studiobosettiegatti?) opinione serve a ben poco...
> Ciao, ciao
>
======================
Per esistenza dei presupposti si deve intendere che l'intervento, nel suo
complesso, non superi i canoni della manutenzione straordinaria e/o del
restauro e risanamento (e lo spostamento delle finestre, di per sé, non fa
superare i predetti canoni).
Vogliamo dire che se lo spostamento delle finestre è compreso in un più
ampio intervento di ristrutturazione edilizia non sarà possibile la d.i.a.
ma occorrerà la concessione edilizia.
In altre parole la discriminante tra d.i.a. e concessione non è la presenza
o meno dello spostamento delle finestre ma la qualificazione giuridica
dell'intervento (manutenzione straordinaria e/o del restauro e risanamento
= d.i.a.; ristrutturazione edilizia = concessione); qualificazione che
ovviamente non può essere fatta senza vedere il progetto.

Chiaro ?

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