in particolare ho un caso nel quale la particella diciamo 5 è completamente
attraversata da un fosso (attualmente coperto) demaniale il quale è
rappresentato con colorazione azzurra solo sulla mappa catastale (risalente
a fine anni '80).
so che tali aree possono essere acquistate, ma il mio interesse è quello di
verificare se (non volendo procedere all'acquisto) sono obbligato o comunque
ero obbligato a identificare con un identificativo particellare anche il
fosso o meno??
inoltre è corretto (e questo credo che sia stato il tecnico catastale)
identificare le due aree poste ai lati del fosso con il medesimo
identificativo catastale (particella 5) o dovevano essere attribuiti
identificativi distinti (es. 5 e 6)??
infine detto fosso poteva essere coperto (cosa che è stata fatta), ma non
potevano essere utilizzati gli spazzi sovrastanti, cosa che invece è stata
fatta e di più (tenendo presente che l'acquisto è avvenuto dopo la
tombatura - chiusura - del fosso) ho notato che il percorso dello stesso
differisce fra le mappe catastali e le planimetrie allegate
all'autorizzazione della chiusura (infatti catastalmente sembrerebbe che il
fabbricato sia stato edificato su porzione del fosso) .
Salvo il fatto di verificare l'effettivo percorso, a cosa posso andare
incontro????????
Non puoi dire "doveva". Se è rappresentato in cartografia senza nr. di
p.lla è demaniale. Se non è rappresentato per nulla è di proprietà del
titolare della p.lla ove ricade
in particolare ho un caso nel quale la particella diciamo 5 è
completamente
> attraversata da un fosso (attualmente coperto) demaniale il quale è
> rappresentato con colorazione azzurra solo sulla mappa catastale (risalente
> a fine anni '80).
La colorazione non conta nulla. O ha il nr. di particella o non lo ha
(come una strada).
> so che tali aree possono essere acquistate, ma il mio interesse è quello di
> verificare se (non volendo procedere all'acquisto) sono obbligato o comunque
> ero obbligato a identificare con un identificativo particellare anche il
> fosso o meno??
Non eri obbligato.
> inoltre è corretto (e questo credo che sia stato il tecnico catastale)
> identificare le due aree poste ai lati del fosso con il medesimo
> identificativo catastale (particella 5) o dovevano essere attribuiti
> identificativi distinti (es. 5 e 6)??
Se sono le stesse ci deve essere anche una graffatura in mappa.
> infine detto fosso poteva essere coperto (cosa che è stata fatta), ma non
> potevano essere utilizzati gli spazzi sovrastanti, cosa che invece è stata
> fatta e di più (tenendo presente che l'acquisto è avvenuto dopo la
> tombatura - chiusura - del fosso) ho notato che il percorso dello stesso
> differisce fra le mappe catastali e le planimetrie allegate
> all'autorizzazione della chiusura (infatti catastalmente sembrerebbe che il
> fabbricato sia stato edificato su porzione del fosso) .
> Salvo il fatto di verificare l'effettivo percorso, a cosa posso andare
> incontro????????
In nessuna mappa d'Italia, un fosso segue la precisa rappresentazione
indicata sulla mappa, stanne certo!