Con l'introduzione della circolare 2/88 il catasto diventa di fatto numerico
(con le precisioni stabilite dalla circolare stessa-mi sembra dell'ordine di
qualche decimetro), tuttavia anche il concetto di cartografia in genere si
basa sul principio che sono comunque da rappresentare i particolari
cartografici corrispondenti ai 2/10 di millimetro e quindi per il 2000 i 40
cm e per il 1000 i 20 cm.
La rappresentazione catastale poi in particolare si basa sul concetto di
rappresentazione di quanto calpestabile e coperto racchiuso da pareti (fanno
deroga le tettoie che pur non essendo chiuse devono essere rappresentate con
tratteggiata e gli interrati che pur non essendo calpestabili vanno
rappresentati con linea puntinata).