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CILA - fine lavori tardivo

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Apteryx

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May 8, 2017, 7:24:57 AM5/8/17
to

CILA per manutenzione straordinaria

i tre anni sono scaduti e non è stato fatto il fine lavori (qui roma
all'epoca il fine lavori con collaudo delle opere edili era previsto con
un bel modulino)

mi si dice che essendo i termini scaduti quella CILA è come se non fosse
mai stata presentata e siccome non venen fatto il fine lavori, occorre
farlo ora ma presentando la CILA in sanatoria

a me sta cosa sembra strana,

siccome persona che cheido parere che ottengo

da voi come funziona sta cosa?

saluti

www.studiomirano.it

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May 8, 2017, 8:18:15 AM5/8/17
to
salvo normativa "locale", il DPR non parla di nessuna fine lavori.


--
www.studiomirano.it

Windof

unread,
May 8, 2017, 9:51:57 AM5/8/17
to
Io vede che il DPR parla di fine lavori anche per la cila. Da me anche i
moduli sono predisposti per comunicare inizio e fine lavori.
Quello che non è tanto chiaro è se serva anche una nuova dichiarazione
di agibilità che in passato non si usava richiedere.
Si potrebbe interpretare di sì, perchè praticamente tutti i casi
interessano:

1. La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità,
risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi
installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché
la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità sono
attestati mediante segnalazione certificata.

Tigers

unread,
May 8, 2017, 9:55:44 AM5/8/17
to
Il 08/05/2017 13:24, Apteryx ha scritto:
>
> CILA per manutenzione straordinaria
>
> i tre anni sono scaduti e non è stato fatto il fine lavori (qui roma
> all'epoca il fine lavori con collaudo delle opere edili era previsto con
> un bel modulino)

Ma potevano?

> mi si dice che essendo i termini scaduti quella CILA è come se non fosse
> mai stata presentata e siccome non venen fatto il fine lavori, occorre
> farlo ora ma presentando la CILA in sanatoria

Non concordo: io farei comunicazione (tardiva, ma chi te la puo'
sanzionare?) di fine lavori parziale dove indico dove si e' arrivati ed
a seguire nuova CILA per i lavori da concludere.

> a me sta cosa sembra strana,
>
> siccome persona che cheido parere che ottengo
>
> da voi come funziona sta cosa?

Da noi non c'e' scadenza per la CILA, anche se qualche comune in coda
all'avvio del procedimento comunicava che "per analogia" avrebbe
considerato una validita' di 3 anni, oltre il quale pero' non si sa che
cosa capiti. Ma sanzionare la vedo dura.


--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

Windof

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May 8, 2017, 9:55:52 AM5/8/17
to
Il 08/05/2017 13:24, Apteryx ha scritto:
>
Ma l'inizio dei lavori è stato comunicato?
Se sì c'è solo un ritardo nella comunicazione di fine lavori e devono
accettarla, al limite con sanzione, che finora non applicano.
Dalle mie parti questa prassi è in uso presso un po' tutti i comuni.

www.studiomirano.it

unread,
May 8, 2017, 10:08:16 AM5/8/17
to

>
> Io vede che il DPR parla di fine lavori anche per la cila. Da me anche i
> moduli sono predisposti per comunicare inizio e fine lavori.
> Quello che non è tanto chiaro è se serva anche una nuova dichiarazione
> di agibilità che in passato non si usava richiedere.
> Si potrebbe interpretare di sì, perchè praticamente tutti i casi
> interessano:
>
> 1. La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità,
> risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi
> installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché
> la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità sono
> attestati mediante segnalazione certificata.

ti riferisci a :

3. Per gli interventi soggetti a CILA, ove la comunicazione di fine
lavori sia accompagnata dalla prescritta documentazione per la
variazione catastale, quest'ultima e' tempestivamente inoltrata da parte
dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'Agenzia delle
entrate.


sicuramente interpretabile come tante altre cose, se vogliamo essere
cauti , allora facciamo la fine lavori.
Ma allora, chiediamoci, quanto dura una CIL ?


--
www.studiomirano.it

Windof

unread,
May 8, 2017, 3:33:08 PM5/8/17
to
Sì. Secondo me è un intervento come gli altri ma con la differenza che
documentazione e tempistiche sono semplificate. Quindi io ritengo un
anno per l'inizio e tre anni per finire i lavori.
Del resto non ha molto senso che una manutenzione straordinaria non
abbia termine. Significherebbe che se tra dieci anni i vigili trovano il
cantiere aperto il proprietario potrebbe dire: ho presentato la
comunicazione 10 anni fa e sto ancora lavorando!...
Non mi sembra una cosa ben fatta.
Poi è meglio presentarla anche per tutelarsi.



www.studiomirano.it

unread,
May 9, 2017, 3:10:09 AM5/9/17
to
On 08/05/2017 21:33, Windof wrote:

>
> Sì. Secondo me è un intervento come gli altri ma con la differenza che
> documentazione e tempistiche sono semplificate. Quindi io ritengo un
> anno per l'inizio e tre anni per finire i lavori.

l'anno per l'inizio lo boccio: essendo una COMUNICAZIONE PER INIZIO
LAVORI , l'inizio è il giorno dopo e NON serve inizio lavori

sui 3 anni, molti dicono così ed in parte concordo, ma non vi è
riscontro normativo

> Del resto non ha molto senso che una manutenzione straordinaria non
> abbia termine. Significherebbe che se tra dieci anni i vigili trovano il
> cantiere aperto il proprietario potrebbe dire: ho presentato la
> comunicazione 10 anni fa e sto ancora lavorando!...

esatto.....è stai sicuro che molti diranno così, ha i suoi vantaggi







--
www.studiomirano.it

Luca Pentrella

unread,
May 9, 2017, 3:33:02 AM5/9/17
to
Scusate ma non presentate una variazione catastale al termine dei
lavori? E sul Docfa non viene dichiarata una data per il fine lavori?
Come fa uno dopo dieci anni a dire che sta ancora lavorando se è stato
presentato un docfa?

Per me è l'accatastamento che sancisce la fine lavori. E non ho trovato
evidenza normativa che imponga di fare comunicazione di fine lavori al
comune per la CILA. Altrimenti la differenza fra SCIA e CILA è puramente
di nome.

--
Luca Pentrella - Ing. Edile-Architettura (Roma)

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame e poi ti spiega la lezione. [Anonimo]

L'esperienza è come una lanterna appesa sulle nostre spalle.
Illumina solo la strada percorsa, ma non fa luce verso il futuro. [Confucio]

www.studiomirano.it

unread,
May 9, 2017, 3:57:24 AM5/9/17
to

>>
>>
>
> Scusate ma non presentate una variazione catastale al termine dei
> lavori? E sul Docfa non viene dichiarata una data per il fine lavori?
> Come fa uno dopo dieci anni a dire che sta ancora lavorando se è stato
> presentato un docfa?
>


premesso che (in teoria) la fine lavori catastale può essere diversa da
quella comunale ( ne parlammo in un post in cui si discuteva su quando
un immobile diventa "servibile per l'uso cui è destinato"), ma qui si
aprirebbe una discussione infinita..........

però hai centrato il punto : "SE i lavori sono finiti presento il Docfa"
ma torniamo al punto di partenza, quanto possono durare gli stessi ? E
quindi quanto tempo può passare perchè io presenti un Docfa ?


> Per me è l'accatastamento che sancisce la fine lavori. E non ho trovato
> evidenza normativa che imponga di fare comunicazione di fine lavori al
> comune per la CILA. Altrimenti la differenza fra SCIA e CILA è puramente
> di nome.
>


e no...nella SCIA vi è il D.L. e vi è la sanzione per mancata variazione
catastale





--
www.studiomirano.it

Apteryx

unread,
May 9, 2017, 4:12:10 AM5/9/17
to
Il 09/05/2017 09:19, Luca Pentrella ha scritto:
> Scusate ma non presentate una variazione catastale al termine dei
> lavori? E sul Docfa non viene dichiarata una data per il fine lavori?
> Come fa uno dopo dieci anni a dire che sta ancora lavorando se è stato
> presentato un docfa?

se non fai l'accatastamento

> Per me è l'accatastamento che sancisce la fine lavori. E non ho trovato
> evidenza normativa che imponga di fare comunicazione di fine lavori al
> comune per la CILA. Altrimenti la differenza fra SCIA e CILA è puramente
> di nome.

e vero che non c'è evidenza, ma molti comuni i modulo per il fine lavori
ce l'hanno e per certi versi gli do pure ragione come fai ad assicurarti
che siano state eseguite tutte le procedure?

Apteryx

unread,
May 9, 2017, 4:43:43 AM5/9/17
to
Il 09/05/2017 09:57, www.studiomirano.it ha scritto:
> e no...nella SCIA vi è il D.L. e vi è la sanzione per mancata variazione
> catastale


purtroppo se non si fa chiarezza sarà sempre un casino

qui siamo arrivati al punto che si sono inventati una figura che non è
direttore dei lavori ma deve certificare la conformità gli stessi

poi aumentano le modifiche al dpr 380 ma di pari passo non si
modificano i regolamenti locali

www.studiomirano.it

unread,
May 9, 2017, 4:44:13 AM5/9/17
to

>
> e vero che non c'è evidenza, ma molti comuni i modulo per il fine lavori
> ce l'hanno e per certi versi gli do pure ragione come fai ad assicurarti
> che siano state eseguite tutte le procedure?
>

lo spirito della CIL è quello: semplificazione. Il tecnico fa solo, nei
commi previsti, la relazione. Poi i lavori sono responsabilità del
committente e dell'impresa
Unica eccezione le opere legge 10, per cui il dlgs prevede cmq
asseverazione conformità a fine lavori.


--
www.studiomirano.it

www.studiomirano.it

unread,
May 9, 2017, 4:54:34 AM5/9/17
to

>
> qui siamo arrivati al punto che si sono inventati una figura che non è
> direttore dei lavori ma deve certificare la conformità gli stessi


ed è sanzionata la mancata dichiarazione ? Cosa succede in mancanza
della stessa ?


--
www.studiomirano.it

Windof

unread,
May 9, 2017, 5:07:29 AM5/9/17
to
Il 09/05/2017 09:10, www.studiomirano.it ha scritto:
> On 08/05/2017 21:33, Windof wrote:
>
>>
>> Sì. Secondo me è un intervento come gli altri ma con la differenza che
>> documentazione e tempistiche sono semplificate. Quindi io ritengo un
>> anno per l'inizio e tre anni per finire i lavori.
>
> l'anno per l'inizio lo boccio: essendo una COMUNICAZIONE PER INIZIO
> LAVORI , l'inizio è il giorno dopo e NON serve inizio lavori

Se il modulo prevede una data inizio lavori ok. Altrimenti va fatta a
parte.
E secondo me è meglio così.
Anche con le vecchie DIA c'è stato un pasticcio con la modulistica che
prevedeva la comunicazione inizio lavori all'interno del modulo con
tutti i dati inerenti la pratica dunque non c'era modo di sapere se i
lavori avessoro avuto realmente inizio, caricando quindi responsabilità
sul tecnico legato a vita con l'immobile. Un problemino non da poco.
In quel caso ebbi modo di interessarmene e anche per le dia si prevedeva
il reale inizio lavori entro un anno e fine entro tre anni. Ovviamente
non è cosa facile da contestare ma in caso di sopralluogo se dopo un
anno l'intervento non fosse iniziato la dia avrebbe perso valore.
Tu dirai: ma le opere previste con la cila sono di minore importanza...
Vero, ma l'impressione è che le volgiano e la abbiano parificate alle
altre. Cioè prima per le opere interne si mandava una letterina e tutto
finiva lì, quella sì era una comunicazione. Ora vengono richiesti molti
più documenti e adempimenti.
Infatti nella mia regione la cila non è prevista, non c'è e non si può
presentare. Va tutto con scia. La cosa bella è che l'inizio e la fine
dei lavori si comunicano a parte, con apposito modulo.






www.studiomirano.it

unread,
May 9, 2017, 5:15:38 AM5/9/17
to

>
> Se il modulo prevede una data inizio lavori ok. Altrimenti va fatta a
> parte.
> E secondo me è meglio così.
> Anche con le vecchie DIA c'è stato un pasticcio con la modulistica che
> prevedeva la comunicazione inizio lavori all'interno del modulo con
> tutti i dati inerenti la pratica dunque non c'era modo di sapere se i
> lavori avessoro avuto realmente inizio, caricando quindi responsabilità
> sul tecnico legato a vita con l'immobile. Un problemino non da poco.
> In quel caso ebbi modo di interessarmene e anche per le dia si prevedeva
> il reale inizio lavori entro un anno e fine entro tre anni. Ovviamente
> non è cosa facile da contestare ma in caso di sopralluogo se dopo un
> anno l'intervento non fosse iniziato la dia avrebbe perso valore.
> Tu dirai: ma le opere previste con la cila sono di minore importanza...
> Vero, ma l'impressione è che le volgiano e la abbiano parificate alle
> altre. Cioè prima per le opere interne si mandava una letterina e tutto
> finiva lì, quella sì era una comunicazione. Ora vengono richiesti molti
> più documenti e adempimenti.
> Infatti nella mia regione la cila non è prevista, non c'è e non si può
> presentare. Va tutto con scia. La cosa bella è che l'inizio e la fine
> dei lavori si comunicano a parte, con apposito modulo.
>
>

facciamo sempre salve le norme locali su cui non mi esprimo.

La CIL e la SCIA in quanto tali sono già un inizio lavori. Infatti
proprio letteralmente con le stesse si "comunica di iniziare i lavori" o
si "segnala certificando di iniziare i lavori"

con la CIL il tecnico non ha alcun "legame a vita" in quanto proprio non
fa nessuna D.L.

per la SCIA (ex DIA) invece è prevista la dichiarazione di conformità a
fine lavori

la norma è chiara , strano ma è chiara :)

tutto il resto sono complicazioni derivanti da amministrazioni/enti e
cui non sta bene che non via sia qualcuno che firmi la conformità dei
lavori in caso di CIL




--
www.studiomirano.it

Apteryx

unread,
May 9, 2017, 1:24:06 PM5/9/17
to
Il 09/05/2017 10:44, www.studiomirano.it ha scritto:
>
> lo spirito della CIL è quello: semplificazione

in teoria si

perché era previsto che io comunico, pago ed il comune fa il resto

ma credo che di comune non ce ne sia uno che accatasti, azni a dirla
tutta manco so se la cosa è ancora in vigore

Apteryx

unread,
May 9, 2017, 1:26:10 PM5/9/17
to
Il 09/05/2017 11:15, www.studiomirano.it ha scritto:
>
> tutto il resto sono complicazioni derivanti da amministrazioni/enti

concordo

qui a roma in 4 anni siamo già alla quarta circolare

nell'alto lazio invece si naviga a vista

e lascio perdere i casini appena nati con la scia di agibilità


DGE

unread,
May 10, 2017, 2:04:51 AM5/10/17
to
ci dici della scia di agibilita' che casini ha portato?
DGE

www.studiomirano.it

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May 10, 2017, 3:00:00 AM5/10/17
to
non mi riferivo tanto all'accatastamento ( che poi ora è superato
dall'ultima versione del comma) bensì alle varie richieste di fine
lavori o addirittura di direzione lavori


--
www.studiomirano.it

Apteryx

unread,
May 10, 2017, 3:36:14 AM5/10/17
to
Il 10/05/2017 08:04, DGE ha scritto:

> ci dici della scia di agibilita' che casini ha portato?

praticamente da quando c'è il modulo scia, la maggior parte delle
amministrazioni ha avuto ben chiaro quale modulistica doveva essere
inserita, col finale di complicare maledettamente tutte le agbilità (o
gli aggiornamenti dell'agibilità) per le opere eseguite con scia o cila

perché magari vengono a chiedere collaudi per opere fatte in precedenza
o altre cose del genere (e qui lazio non esiste l'autocertificazione
dell'idoneità statica come avviene in altre realtà, solo in qualche
comune lo fanno ma per pura invenzione del tecnico di turno)

si lo so, questo è conseguenza del classico modo di procedere romano /
lazial(**), da altre parti es umbria la richiesta di agibilità è sempre
stata un bel fascicoletto con tutti gli allegati, le DiCo complete
del'elenco di tutti i componenti utilizzati ecc ecc


(**) quello che a me fa davvero incazzare è che al 90% qui non si segue
quello che è scritto nella legge ma le modalità di volta in volta
stabilite dall'ufficio tecnico, cioè consegno solo questo perché tanto
basta e/o m'hanno detto di fare così


www.studiomirano.it

unread,
May 10, 2017, 3:58:15 AM5/10/17
to

>
>
> (**) quello che a me fa davvero incazzare è che al 90% qui non si segue
> quello che è scritto nella legge ma le modalità di volta in volta
> stabilite dall'ufficio tecnico, cioè consegno solo questo perché tanto
> basta e/o m'hanno detto di fare così
>
>

di conseguenza però, in particolare in caso di SCIA, è un bene che
l'amministrazione chieda TUTTO, anche a tutela del tecnico


--
www.studiomirano.it

Windof

unread,
May 10, 2017, 4:48:12 AM5/10/17
to
Il 10/05/2017 08:04, DGE ha scritto:
Ho trovato questa interessante discussione sull'agibilità
https://tinyurl.com/l46kedh
Si riferisce al Lazio ma perché non dovrebbe andar bene per gli altri
comuni? Quali sono i presupposti per un'interpretazione piuttosto che
un'altra?

Fa piacere sentire chi dice che le leggi sono chiare, sarebbe
rassicurante, peccato che ognuno le interpreti a modo suo.


Apteryx

unread,
May 10, 2017, 7:14:08 AM5/10/17
to
Il 10/05/2017 10:48, Windof ha scritto:
> Si riferisce al Lazio ma perché non dovrebbe andar bene per gli altri
> comuni? Quali sono i presupposti per un'interpretazione piuttosto che
> un'altra?


quello che è scritto di di media va bene...

il problema di fondo è che ogni comune fa repubblica
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