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microfotovoltaico "a spina" ... che ne pensate ?

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Soviet_Mario

unread,
Jan 25, 2016, 6:08:55 PM1/25/16
to

http://www.microfotovoltaico.com/tech-support-doc/

Mi dicono prezzo sui 500 euro

cosa ne pensate ? Non ho chiesto se siano cumulabili (e se
si, con quali soglie massime) ...


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

---
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Soviet_Mario

unread,
Jan 25, 2016, 6:09:23 PM1/25/16
to
Il 26/01/2016 00.08, Soviet_Mario ha scritto:
>
> http://www.microfotovoltaico.com/tech-support-doc/
>
> Mi dicono prezzo sui 500 euro

cavolo ho digitato male ! ! SETTECENTO euro, 700

Soviet_Mario

unread,
Jan 26, 2016, 5:45:46 AM1/26/16
to
Il 26/01/2016 10.52, Bowlingbpsl ha scritto:
> Soviet_Mario wrote:
>> Il 26/01/2016 00.08, Soviet_Mario ha scritto:
>>>
>>> http://www.microfotovoltaico.com/tech-support-doc/
>>>
>>> Mi dicono prezzo sui 500 euro
>>
>> cavolo ho digitato male ! ! SETTECENTO euro, 700
>>
>>>
>>> cosa ne pensate ? Non ho chiesto se siano cumulabili (e se
>>> si, con quali soglie massime) ...
>
> Ricordo, dieci anni fa, grosso modo, il Soladin, con identico funzioamento
> (beh, al'epoca erano venti o cinquanta W per "pezzo"). Si, sono
> cumulabili, e' un microinverter che "fornisce" energia in fase alla rete,
> la cui potenza e' gestibilissima dai cavi e dalle spine.

mi faccio qualche ricerca per confrontare i prezzi.
Più che altro trovo interessantissime, nonostante il prezzo
alto per unità di potenza, alcune caratteristiche
1) ogni pannello è standalone, ossia possono lavorare in
parallelo e immettendo in vari punti della griglia
domestica, e in caso di rottura di uno, il resto del sistema
rimane online
2) permette un piano di accumulo progressivo nel tempo come
pare a te
3) PARREBBE TRASPARENTE ALL'AMMINISTRAZIONE E ALL'ENEL, E
NESSUNO PARREBBE POTERTI SCASSARE TROPPO I COGLIONI

>
> PROBLEMINO NON SPECIFICATO: coi vecchi contatori enel, se producevi "in
> piu'", al massimo regalavi energia all'enel. Quelli "molto vecchi",
> andavano all'indietro.
> Coi nuovi, digitali, se produci "di piu'", te la fanno pagare come se
> l'avessi consumata.

interessante, quindi sarebbe utile staccare la corrente
insomma. Se stacchi non immetti niente vero ?

>
> Roba che a me farebbe incazzare abbestia, ma a te farebbe venire un ictus.
> ;-)

ah ah ha ha ! Da cosa si intuisce ?

>
> Per gestire l'in/out, ci vuole un inverter piu' intelligente... od un
> contatore bidirezionale (microgenerazione, credo ci sia qualche clausola e
> che costi poco, entro il kw. Credo!).

vabbè, aspetto altre info dal tizio cmq, che non era un
tecnico e ha "girato" i quesiti ai tecnici


>
> Fabrizio

Luca P.

unread,
Jan 26, 2016, 1:07:36 PM1/26/16
to
Tue, 26 Jan 2016 00:08:52 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

> http://www.microfotovoltaico.com/tech-support-doc/
>
> Mi dicono prezzo sui 500 euro
>
> cosa ne pensate ? Non ho chiesto se siano cumulabili (e se
> si, con quali soglie massime) ...

Se ne era gią parlato in passato; non ne vale la pena.

Tanto vale usare soluzioni come queste:
http://www.apigor.it/moe.html .
Sono sempre poco convenienti ma gią un po' meglio.

La cosa migliore sarebbe installare impianti multi kW "ad isola" che non
immettono mai energia in rete modulando la produzione o accumulandola in
batterie e che si interfacciano con l'impianto elettrico domestico.

In passato avevo citato ad esempio questo sito:
http://www.solon.com/it/prodotti/sistemi-accumulo/SOLON_SOLiberty/index.html
ma penso ormai si possano trovare decine di aziende che offrono prodotti
simili.
In questo modo non hai a che fare con enel (non fai scambio sul posto) ma
se non ricordo male sopra il kW devi comunque fare una qualche
comunicazione.

Franzthepanz

unread,
Jan 28, 2016, 3:22:45 PM1/28/16
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 26/01/2016 ha pensato bene
di dire:

> mi faccio qualche ricerca per confrontare i prezzi.
> Più che altro trovo interessantissime, nonostante il prezzo alto per unità di
> potenza, alcune caratteristiche
> 1) ogni pannello è standalone, ossia possono lavorare in parallelo e
> immettendo in vari punti della griglia domestica, e in caso di rottura di
> uno, il resto del sistema rimane online
> 2) permette un piano di accumulo progressivo nel tempo come pare a te
> 3) PARREBBE TRASPARENTE ALL'AMMINISTRAZIONE E ALL'ENEL, E NESSUNO PARREBBE
> POTERTI SCASSARE TROPPO I COGLIONI
Sono sistemi furbi... basta avere alcune accortezze:
basta attaccare la spina del pannello solo quando devi usare un dispositivo che
"sicuramente" consuma più della produzione del pannello. Facendo cosi sicuramente tutto
quello che viene prodotto viene sicuramente cosumato sul posto.
Il neo è il prezzo sicuramente ancora troppo alto.

--
Franco


Soviet_Mario

unread,
Jan 29, 2016, 11:17:19 AM1/29/16
to
Il 29/01/2016 10.00, Bowlingbpsl ha scritto:
> Soviet_Mario wrote:
>> Il 26/01/2016 10.52, Bowlingbpsl ha scritto:
>>> Soviet_Mario wrote:
>
>> Più che altro trovo interessantissime, nonostante il prezzo
>> alto per unità di potenza, alcune caratteristiche
>
> LucaP ricorda meglio di me, BTW. Mi associo al "c'e' di meglio, QUINDI non
> conviene!"
>
>> 1) ogni pannello è standalone, ossia possono lavorare in
>> parallelo e immettendo in vari punti della griglia
>> domestica, e in caso di rottura di uno, il resto del sistema
>> rimane online
>
> Con quello che spenderesti, finisce che potresti comprare di meglio.
> L'unica cosa interessante e' che ti permette di azzerare i consumi di
> fondo. Ma devi fare tanta attenzione a quanto hai di consumo fisso.
>
>> 3) PARREBBE TRASPARENTE ALL'AMMINISTRAZIONE E ALL'ENEL, E
>> NESSUNO PARREBBE POTERTI SCASSARE TROPPO I COGLIONI
>
> Ti sei perso il problema principale: se produci anche solo un wattora in
> piu' di quanto consumi... quel wattora TI VIENE FATTO PAGARE, come se
> l'avesis consumato.
> Tu spendi e spandi soldi... e poi, i tuoi consumi rischiano di aumentare,
> anziche' diminuire? Ma scherziamo?
>
>>
>> interessante, quindi sarebbe utile staccare la corrente
>> insomma. Se stacchi non immetti niente vero ?
>>
>
> Ma PROPRIO niente!
> Le norme di sicurezza vogliono che, se non viene rilevata la presenza
> della rete, l'inverter debba spegnersi.

scusa ma l'inverter di un impianto a isola funziona per
magia nera ?

> Sai com'e', i poveri tecnici delle reti elettriche che devono riparare i
> guasti, non sono immuni alla folgorazione e non e' che assestando loro
> scossoni poco salutari... li si "abitua". ;-)

presumo esistano inverter adatti. Anzi ne ho uno da 400 W
che pesca dalla batteria dell'auto e fornisce AC a 220 V 50
Hz. Quello di sicuro è attivo anche se non rileva nessuna rete.

>
> Ti consiglio, se proprio ci tieni, inverter pensati specificamente a non
> immettere "niente" in rete.

o a funzionare senza rete.

> BTW, io ho sempre la parola "microfotovoltaico" in testa. Dovresti cercare
> le pratiche enel per impianti inferiori ad un kwp.
> MI SEMBRA di ricordare che la burocrazia sia modesta ed il contatore
> bidirezionale... economico.

non mi interessa nell'ottica cooperativa, ma solo in una,
sia pure progressiva, ottica di deallacciamento ...

> Potrebbero esserci delle caratteristiche particolari (ad esempio: non ti
> fanno pagare l'energia che immetti in rete, ma manco te la pagano. Sempre
> "mi sembra di ricordare").
>
>>>
>>> Roba che a me farebbe incazzare abbestia, ma a te farebbe venire un
>>> ictus. ;-)
>>
>> ah ah ha ha ! Da cosa si intuisce ?
>
> Impalpabili sensazioni che la mia sensibilita' particolare percepisce...
> O:-)

immagino di averle confermate con la precisazione appena
scritta sopra

>
>>
>> vabbè, aspetto altre info dal tizio cmq, che non era un
>> tecnico e ha "girato" i quesiti ai tecnici
>>
>
> Ora ne hai. Facci sapere i PREZZI (anzi, LucaP, falli sapere a tutti, per
> favore).

ma il prezzo già lo scrissi 700 euro

> Perche' il punto e' tutto li'.
> Sono curioso di saperli pure io, BTW. Potrei trovare pannelli piu' o meno
> di scarto (chi fa manutenzione fotovoltaico ne ha sostituito qualcuno con
> vetri incrinati, ma che funzionano ancora) e valutare se conviene fare un
> impianto orientato al massimo risparmio.
> (anche se... insomma. Si parla di cifre non elevate)

Luca P.

unread,
Jan 29, 2016, 2:13:15 PM1/29/16
to
Fri, 29 Jan 2016 10:00:08 +0100, Bowlingbpsl ha scritto:
[...]
> Ora ne hai. Facci sapere i PREZZI (anzi, LucaP, falli sapere a tutti, per
> favore). Perche' il punto e' tutto li'.
[...]

Ho archiviati tutti gli articoli di questo gruppo; ho fatto una ricerca e
quando a fine 2013 chiesi il prezzo per il sistema MOE citato era di 935
euro per l'inverter e 605 per due moduli fotovoltaici da
250 Wp. Totale 1.540 euro compresa IVA. Poi c'è l'installazione.

Comunque ero piccino che Soviet doveva farsi l'impianto fotovoltaico, ormai
non ci credo più... Tra poco i pannelli li danno coi punti delle merendine.

Soviet_Mario

unread,
Jan 29, 2016, 6:23:50 PM1/29/16
to
beh, a me non serve l'impianto "in più", sic et simpliciter.
Fermo restando che ho un'insolazione scadente, e su questo
ci posso fare zero salvo sperare in un coso da 100 MT che a
breve butteranno o gli amici merrigani o gli amici rusky
mentre si bisticciano e che mi rimuova la collina che ho a sud,
la sola parte produttiva senza accumulo congruo mi serve a nada.
Io spendo pochissimo di corrente, il mio unico scopo sarebbe
staccarmi da Enel, ma per ragioni diverse (ho una guerra in
corso da 14 anni con RAISET per il Canone, e la guerra di
recente si estende a Enel per la proprietà transitiva, se
accetteranno di farsi recuperatori di crediti, tipo Sandrone
di Strozus, da parte RAISET).

Finora è tutto caro o poco affidabile (ho anche considerato
il gruppo elettrogeno, ma mi è stato gentilmente spiegato
che era una soluzione onerosissima e con alta incidenza di
manutenzione).

Non so ancora che fare, sto facendo un po' di ricerche in
rete di base sulle batterie per vedere come inciderebbero se
autocostruite, totalmente smontabili.

Ho anche scritto a Hydropower per un preventivo su un
elettrolizzatore, ma mi hanno detto tutto salvo il prezzo
per ora (confermando quel che già sapevo, che per usarlo
come backup mi serviva anche una fuel cell e delle bombole
per l'idrogeno).

Sono prodotti di nicchia e quindi prezzi immaturi.
Se si trattasse di accumulare a 1 o 2 atm, mi azzarderei a
autocostruire qualcosa (la fuel cell però non potrei, è
troppo sofisticata anche come materiali). Ma a 2 atm per
stoccare 10 mc di H2 ti serve un silos pazzesco.
E di fare del fai da te con idrogeno a 50-100 atm
onestamente non mi azzardo nemmeno a sforzarmi di immaginare
che genere di guarnizioni e protezioni dovrei garantire. Se
va storta una virgola o un apostrofo, al posto della casa
rimane un cratere.

e7...@e7o7.xxx

unread,
Jan 30, 2016, 3:18:06 AM1/30/16
to

>In questo modo non hai a che fare con enel (non fai scambio sul posto) ma
>se non ricordo male sopra il kW devi comunque fare una qualche
>comunicazione.


se sei in isola non dovresti comunicare nulla,
tranne al comune la semplice l'installazione sul tetto
dei pannelli

ma, curiosità, se immetti in rete meno di 1kW, devi
compilare il regolamento di esercizio di ENEL
come produttore lo stesso?

(il che risolve il cambio contatore)

Luca P.

unread,
Jan 30, 2016, 1:24:58 PM1/30/16
to
Sat, 30 Jan 2016 00:23:46 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

[...]
> il mio unico scopo sarebbe
> staccarmi da Enel,
[...]

Ho letto su qualche forum di gente che si è staccata da enel con
FV+batterie piombo+gruppo elettrogeno di supporto (in genere si tratta di
elettrotecnici). Se hai consumi bassi la cosa è possibile. Bisogna valutare
il problema della scarsa insolazione e quindi la relativa produttività. Con
il servizio PVGIS che trovi sul web vengono valutati anche gli
ombreggiamenti dovuti all'orografia del terreno.

Luca P.

unread,
Jan 30, 2016, 1:24:58 PM1/30/16
to
Sotto il kW che io sappia non si comunica nulla ad enel, da cui il
possibile problema del contatore. Infatti chi propone soluzioni di micro FV
rimane entro tale soglia.

Poi in giro si trovano inverter con i quali puoi fare quello che ti pare in
termini di kW senza immettere niente in rete, e se non comunico niente ad
enel voglio vedere chi glielo va a dire...

Soviet_Mario

unread,
Jan 30, 2016, 4:13:37 PM1/30/16
to
mi daresti qualche ulteriore indizio su ciò ?

> ombreggiamenti dovuti all'orografia del terreno.
>


Luca P.

unread,
Jan 31, 2016, 6:48:18 AM1/31/16
to
Sat, 30 Jan 2016 22:13:36 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

> Il 30/01/2016 19.24, Luca P. ha scritto:
>> Sat, 30 Jan 2016 00:23:46 +0100, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>> [...]
>>> il mio unico scopo sarebbe
>>> staccarmi da Enel,
>> [...]
>>
>> Ho letto su qualche forum di gente che si è staccata da enel con
>> FV+batterie piombo+gruppo elettrogeno di supporto (in genere si tratta di
>> elettrotecnici). Se hai consumi bassi la cosa è possibile. Bisogna valutare
>> il problema della scarsa insolazione e quindi la relativa produttività. Con
>> il servizio PVGIS che trovi sul web vengono valutati anche gli
>
> mi daresti qualche ulteriore indizio su ciò ?

Il forum sul quale avevo letto qualcosa (che comunque non frequento) è
http://www.energeticambiente.it/index.php
Nella sezione Fotovoltaico -> Tecnica, componentistica e installazione
trovi molti tecnici e mi pare che qualcuno (non ricordo il nome) era
riuscito a fare un impianto ad isola. Casomai prova ad utilizzare la
funzione di ricerca messaggi in alto o prova a chiedere.

Comunque staccarsi da enel costerà sempre di più che rimanere attaccati.

Se ti riferivi al pvgis l'indirizzo è
http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php
Basta segnare sulla cartina il punto esatto dell'impianto e nella
produzione vengono tenuti in considerazione anche le ombre dei rilievi.

Soviet_Mario

unread,
Jan 31, 2016, 6:59:48 AM1/31/16
to
ti ringrazio. In realtà l'avevo trovato, alla fine, non
sapevo che fosse un acronimo famoso :)

Luca P.

unread,
Feb 1, 2016, 1:26:32 PM2/1/16
to
Sun, 31 Jan 2016 12:59:48 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

>> Se ti riferivi al pvgis l'indirizzo è
>> http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php
>> Basta segnare sulla cartina il punto esatto dell'impianto e nella
>> produzione vengono tenuti in considerazione anche le ombre dei rilievi.
>
> ti ringrazio. In realtà l'avevo trovato, alla fine, non
> sapevo che fosse un acronimo famoso :)

E` un servizio molto conosciuto da anni. Quanto ti da di produttività?

e7...@e7o7.xxx

unread,
Feb 1, 2016, 3:59:41 PM2/1/16
to

>
>Poi in giro si trovano inverter con i quali puoi fare quello che ti pare in
>termini di kW senza immettere niente in rete

ecco, non conosco un prodotto specifico... tu
conosci qualche accrocco pronto all'uso per comandare un commutatore
di rete se si va in immissione?

Soviet_Mario

unread,
Feb 1, 2016, 7:20:34 PM2/1/16
to
dunque, con 5 kw di potenza,
su falda EST (30°) mi da : 5070 kWh
su falda OVEST (30°) mi da : 5030 kWh
(sempre annui, ma in entrambi i casi a Dicembre non si
arriva a 4 kWh al giorno, e si superano di poco i 4 a
Gennaio e Febbraio. Probably servirebbero 6 kW di potenza,
magari 3 EST + 3 OVEST, per spalmare meglio sulla giornata).

Luca P.

unread,
Feb 2, 2016, 12:59:49 PM2/2/16
to
Ad esempio su questo sito vendono kit FV per la casa (con batterie o senza)
che da quello che ho visto sono fatti per non immettere mai energia in
rete.
http://www.energiasolare100.it/kit-casa-solare-c-88.html

Luca P.

unread,
Feb 2, 2016, 12:59:50 PM2/2/16
to
Tue, 02 Feb 2016 01:20:26 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

>> E` un servizio molto conosciuto da anni. Quanto ti da di produttività?
>>
>
> dunque, con 5 kw di potenza,
> su falda EST (30°) mi da : 5070 kWh
> su falda OVEST (30°) mi da : 5030 kWh

Beh, poco più di 1000 ore di produttività su falda est-ovest non è
malaccio. Esponendo a sud (magari su terreno) avresti una produzione di
tutto rispetto.

Soviet_Mario

unread,
Feb 2, 2016, 5:17:22 PM2/2/16
to
l'unica superficie esposta a sud è un fianco di una
collinetta sovrastata dalla provinciale. Dovrei spendere un
capitale in precauzioni antiscippo ...

Luca P.

unread,
Feb 4, 2016, 7:41:29 AM2/4/16
to
Tue, 02 Feb 2016 23:17:19 +0100, Soviet_Mario ha scritto:

> l'unica superficie esposta a sud è un fianco di una
> collinetta sovrastata dalla provinciale. Dovrei spendere un
> capitale in precauzioni antiscippo ...

Un'assicurazione credo costi pochi euro all'anno...
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