Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

fancoil: quale migliore posizione?

2,111 views
Skip to first unread message

Ilmondo2001

unread,
Aug 18, 2015, 11:08:59 AM8/18/15
to
Sto valutando il capitolato di un alloggio che avrei intenzione di
acquistare, dove il riscaldamento/raffrescamento previsto è tramite
fancoil con lo split a parete in posizione alta o bassa a scelta del
cliente.

Il capitolato prevede anche una predisposizione di base per tutti gli
appartamenti di un impianto di ventilazione meccanica controllata
(VMC) a singolo flusso e che, a partire da questa predisposizione, per
migliorare le performance energetiche il cliente possa richiedere di
installare (come optional con supplemento di spesa) impianti VMC del
tipo a doppio flusso con recuperatori di calore.

Poichè posizionando i fancoil in posizione alta potrei godere dello
spazio lasciato libero nella parte bassa per accostare alla parete dei
mobili, da questo punto di vista a me farebbe comodo il posizionamento
alto, ma non avendo particolari conoscenze su questi tipi di impianti
di riscaldamento/raffrescamento gradirei avere un parere da chi o per
propria esperienza o per essere ferrato in materia potesse darmi delle
indicazioni sulle conseguenze del differente posizionamento dello
split sulla parete (alto o basso), in relazione all'uniformità ed
all'efficienza del riscaldamento/raffrescamento e se il differente
posizionamento possa influire sul benessere di chi abita
l'appartamento.

Aggiungo che sarei disponibile ad optare per un impianto VMC del tipo
a doppio flusso con recuperatori di calore nel caso ciò possa
effettivamente incidere sul risultato e sul benessere nell'ambiente.

Ringrazio in anticipo per le cortesi informazioni che vorrete darmi.

--- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---

AleTV

unread,
Aug 18, 2015, 12:46:37 PM8/18/15
to
On 18/08/2015 17:08, Ilmondo2001 wrote:
> Sto valutando il capitolato di un alloggio che avrei intenzione di
> acquistare, dove il riscaldamento/raffrescamento previsto è tramite
> fancoil con lo split a parete in posizione alta o bassa a scelta del
> cliente.
>
Ma da quanti mq sono le stanze e in che classe energetica è dell'edificio?
Perché con isolamento assente e quindi con muri freddi/caldi il circolo
d'aria fredda/calda dei fancoil da un comfort parecchio scarso, ancora
più scarso se le stanze sono piccole.

Ilmondo2001

unread,
Aug 20, 2015, 4:59:26 AM8/20/15
to
Chiedo scusa per il ritardo nel fornire i dati richiesti ma ho avuto
dei contrattempi nei giorni scorsi.
Giustamente per fornire il pare che ho chiesto forse è meglio che
aggiunga maggiori dati al fine di fornire un quadro più completo.

Da progetto si dichiara che sarà un edificio che adotta i più moderni
criteri di costruzione, progettato per la certificazione energetica in
classe A.
L'acquisto che vorrei fare è del tipo "sulla carta" in quanto la
costruzione dell'edificio non è ancora iniziata, il che dovrebbe
consentirmi la migliore personalizzazione dell'alloggio in funzione
delle mie necessità; le indicazioni del capitolato non sono ancora
quelle dell'esecutivo ma delimitano l'ambito delle specifiche entro le
quali l'edificio dovrà essere costruito (il progetto è in fase di
rilascio della licenza di costruzione da parte del Comune).
L'alloggio che mi interessa è un piccolo bilocale: la superficie
calpestabile è per il soggiorno con angolo cottura di circa 19 mq. +
camera letto di 14 mq. + bagno di circa 6 mq.

Riporto qui di seguito il maggior numero di informazioni, quelle che
mi sembrano più significative in relazione alla questione energetica
(a me interessa comunque sapere se i fancoil sia meglio posizionarli
sul pavimento, a mezza parete od a soffitto al fine del miglior
beneficio ambientale):

- strutture ad armatura diffusa (SAAD)
- solai interpiano in soletta piena in conglomerato cementizio armato
o in alternativa nel tipo con casseformi in eps a perdere tipo
"Caldo®, di CarbonEd System (o equipollenti)"
- Le murature portanti o di tamponamento esterno avranno spessori
minimi di 31 cm, saranno realizzati con sistemi SAAD (sistemi ad
armatura diffusa) composti da “cappotto” in Eps esterno dimensionato
come da legge 10, ed analogo cappotto interno.
- I tramezzi interni alle singole unità immobiliari, saranno eseguiti
con montaggio di pareti “a secco” da spessore complessivo di
circa 10 cm o superiore secondo esigenze di progetto o di destinazione
d’uso dei locali
- Interni: murature perimetrali, tramezzi, solai, residenziali o
facenti parte delle zone condominiali, saranno finite mediante
placcaggio di lastre da 12mm in cartongesso, stuccate
- Superfici esterne piane o verticali : saranno rivestite con intonaci
rasanti, su rete in polietilene (o fibra di vetro) fissata al
Polistirene, salvo la possibilità facoltativa di applicare in alcune
parti ( dove concertato tra DL e cliente) di rivestimenti protettivi
tipo pannelli Securok® o similari, Gres, monocottura o altri materiali
di finitura.
- I vetri saranno tipo camera per il contenimento dei consumi
energetici 4/16/4 o alternativamente nel tipo 33.2 top basso emissivo
16 - 33.2 Basso emissivo acustico con una trasmittanza complessiva
idonea al rispetto della Legge 10.
- L’impianto di riscaldamento sarà del tipo centralizzato con pompa di
calore di potenza termica di progetto per servire tutti gli alloggi
conformemente al DPR 28 Giugno 1977 n°1052 di attuazione della Legge
373/1976 nonché D.M. del 10 marzo 1977 su progetto redatto dalla
Committente.
La distribuzione del fluido scaldante/refrigerante sarà assicurata da
impianti di distribuzione a fancoil del tipo a split a parete secondo
dimensionamenti, uno per ogni vano con l’esclusione del bagno dove il
solo riscaldamento sarà assicurato da scaldasalviette.
- In abbinamento alla pompa di calore potrà essere utilizzato un kit
di produzione da solare termico, composto da collettori solari e
boiler di accumulo, nonché quanto di impiantistica necessario per
rispondere alle normative previste dal D.M. 28 \2011 per
l’autoproduzione da fonti rinnovabili
- Verranno installati impianti fotovoltaici nella misura atta a
soddisfare il D.L.gs 28\2011 con installazione di moduli solari
commerciali, Il numero di impianti e la loro ubicazione sarà ad
assoluta discrezione dei progettisti, mentre tutta l’energia
elettrica prodotta sarà utilizzata dai vari contatori condominiali e
contribuiranno alla mitigazione dei consumi elettrici delle
pompe di calore centralizzate.
- Per favorire l’espulsione dell’aria umida, sarà installato un
dispositivo di ventilazione meccanica a singolo flusso, tipo Smart
Perform di Nicoll (o equipollenti) che preleverà l’aria espellendola
in apposita canalizzazione da 100 mm in facciata,.
A partire da questa predisposizione, per migliorare le performance
energetiche, si possono installare optional a richiesta impianti
VMC del tipo a doppio flusso con recuperatori di calore.

Se sono stato ridondante di informazioni mi scuso, ma avendo richiesto
un parere da parte dei numerosi specialisti che leggo spesso su questo
newsgroup ed avendo avuto esplicita richiesta di informazioni
aggiuntive ho pensato fosse meglio abbondare piuttosto che
scarseggiare.
Grazie

Soviet_Mario

unread,
Aug 21, 2015, 12:59:35 PM8/21/15
to
Il 21/08/2015 16.57, Bowlingbpsl ha scritto:
> Ilmondo2001 wrote:
>> On Tue, 18 Aug 2015 18:46:57 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:
>
>> - L'impianto di riscaldamento sarà del tipo centralizzato con pompa di
>> calore di potenza termica di progetto per servire tutti gli alloggi
>> conformemente al DPR 28 Giugno 1977 n°1052 di attuazione della Legge
>> 373/1976 nonché D.M. del 10 marzo 1977 su progetto redatto dalla
>> Committente.
>
> Non conosco i decreti, ma... insomma. Una pompa di calore deve andare a
> "pescare" da qualche parte.
> O la piglia dall'aria, o dal sottosuolo (variante: falda sotterranea).
> Lo puoi facilmente vedere, se trivellano a 100 metri.
>
>> La distribuzione del fluido scaldante/refrigerante sarà assicurata da
>> impianti di distribuzione a fancoil del tipo a split a parete secondo
>> dimensionamenti, uno per ogni vano con l'esclusione del bagno dove il
>> solo riscaldamento sarà assicurato da scaldasalviette.
>
> Questo, francamente, non lo capisco.
> Hai una casa "cazzuta", in classe A, con un 10 cm abbondanti di
> polistirene di cappotto esterno... e non ti mettono il riscaldamento a
> pavimento?

è la prima cosa che ho pensato anche io : tra tutti i
sistemi, se devi ancora costruire, è quello che in futuro di
assicura il miglior rapporto tra risparmio e comfort.
Tra l'altro ancora (né penso accadrà a breve) nessun sistema
alternativo consente di usare fluido termico a T altrettanto
bassa (parliamo di 35°, cosa che si può raggiungere con vari
sistemi, rinnovabile, in qualsiasi condizione meteo), per le
sue tipicità intrinseche :
1) la superficie radiante è enorme, anche rispetto ai corpi
"all wall" verticali, sicché riesce a veicolare molto calore
anche con gradienti bassi
2) a causa della convezione lenta passiva, naturale,
assicura una buona omogeneità di T nelle parti abitate, non
smuove polvere, non scalda il soffitto. In caso di soffitti
alti poi è la sola vera alternativa risparmiosa.

poi non è pesante, se non viene aggiunta dopo a posteriori,
ma integrata al momento giusto.

Per le pompe di calore è perfetta (col congruo
dimensionamento) perché riesce a rendere anche se fa brutto
tempo, perché a 40° in mandata la PdC riesce a farcela anche
se nevica. Non è come richiedere i 75° per uccidere le
legionelle nell'ACS.


> Hai presente quando a scuola dicono: "e' intelligente, puo' fare di
> piu'... ma non si applica"?
> L'unica cosa ovvia a cui posso pensare e' che, cosi', ti attirano con un
> prezzo ragionevole.
> Non lo dici, ma suppongo che il riscaldamento a pavimento, costi qualche
> decina di migliaia di euro in piu'.

Li vale tutti e di più, e tra l'altro, dovesse un domani uno
vendere, son soldi che si recuperano.

> Io non sono te, ma "potendo", eviterei il fan coil. Dicono che sia
> "scomodo", come qualita' di vita.
> In bagno, poi, non potendo metterti il ventolone, ti mettono uno
> scaldasalviette. Elettrico. Non ti sa di spreco?

spero non sia elettrico, ma tipo termosifone ...

>
>> - In abbinamento alla pompa di calore potrà essere utilizzato un kit
>> di produzione da solare termico, composto da collettori solari e
>> boiler di accumulo, nonché quanto di impiantistica necessario per
>> rispondere alle normative previste dal D.M. 28 \2011 per
>> l'autoproduzione da fonti rinnovabili
>
> Idem con patate.

cioè ?

> Non sono uno specialista, ma ti dico che mio padre ha montato 36
> (trentasei!) anni fa un impianto solare termico... ed e' ancora li' che
> funziona.
> Ora lui non c'e' piu' e sto tornando nella casa in cui sono nato e
> cresciuto, ma continuero' ad usare l'impianto solare termico, spegnendo la
> caldaia circa 4 mesi all'anno (ed usando il calore prodotto, con
> integrazione, per il resto del tempo).
> Non pensare assolutamente di poterti riscaldare esclusivamente col solare
> termico: dicembre e gennaio, "non c'e' abbastanza calore".

a parte che ha scritto IN ABBINAMENTO Alla PdC, tutto
dipende dal dimensionamento. Tra l'altro, il sistema a
pavimento radiante sarebbe il più favorevole al fluido solo
tiepido. La casa è in fascia A, non è che richieda chissà
quanta potenza dopotutto

> Ma l'acqua
> calda sanitaria non fa schifo, mai.

coi pannelli NON a concentrazione (e non a vuoto), in
dicembre, gennaio, febbraio, è più difficile cavare fuori 10
L a 60° che non 100 L a 40°. I sistemi Low Tech non riescono
a sormontare gradienti termici elevati, ma dimensionandoli
generosamente (insieme al buffer di capienza notevole) non
hanno grandi problemi a ottenere molto calore "tiepido", di
grado scadente. Con un termosifone normale non basta, ma con
le serpentine nel pavimento quasi. L'integrazione da PdC
dovrebbe essere molto contenuta

>
>> - Verranno installati impianti fotovoltaici nella misura atta a
>> soddisfare il D.L.gs 28\2011 con installazione di moduli solari
>
> Ho un vago ricordo di una potenza irrisoria, qualcosa come un 200 watt di
> picco per abitazione. Che, oltretutto, non puoi usare, in quanto va tutta
> al condominio.
>
>> assoluta discrezione dei progettisti, mentre tutta l'energia
>> elettrica prodotta sarà utilizzata dai vari contatori condominiali e
>> contribuiranno alla mitigazione dei consumi elettrici delle
>> pompe di calore centralizzate.
>
> Ah, ecco, Le pompe centralizzate ci sono.
> Suppongo, quindi, che ci sia il geotermico. E che ci siano contatori di
> calore sull'ingresso.

Potrebbe essere anche un sistema "a fondazione", dove viene
usata la massa di terra (e calcestruzzo) sotto l'edificio e
i marciapiedi come massa attiva.

>
> D'estate, SUPPONGO che le pompe eroghino acqua fredda. Comodo.
>
>> - Per favorire l'espulsione dell'aria umida, sarà installato un
>> dispositivo di ventilazione meccanica a singolo flusso, tipo Smart
>> Perform di Nicoll (o equipollenti) che preleverà l'aria espellendola
>> in apposita canalizzazione da 100 mm in facciata,.
>
> Ecco una cosa che mi manchera', dal condominio da cui sto andando via.
> Gli aspiratori condominiali, sono una manna dal cielo. Tolgono i cattivi
> odori ed hai una casa asciutta. Mai e dico mai, ho visto muffa sulle
> pareti. I panni stesi in bagno, si asciugano in qualsiasi stagione. Mai
> sentito la mancanza di una costosa asciugatrice. Devo farmi la doccia
> calda per uns acco di tempo, per vedere appannare i vetri... e si
> "spannano" in pochissimo tempo.
> Per un certo periodo, ho lottato con una pazza dell'ultimo piano, che
> andava a staccarli a cazzo di cane. Li ha staccati tutti, anche quelli
> lontani da lei, ma continuava a sentire rumore.
> Poi si e' separata e se ne e' andata (lo dicevo io, che il rumore l'aveva
> dentro la testa!). L'attuale occupante non e' molto meglio (ho ancora la
> sensazione che "sopra" ci sia una mandria di bufali in transito
> dimensionale), ma "molto meno" e, pertanto, li considero "sopportabili".
> Anche se la PRIMA VOLTA che ho fatto gli arrosticini in terrazza, sono
> venuti giu' a lamentarsi per il fumo. Bah.
> Quando avro' casa senza nessuno sopra... grigliata tutti i giorni, fino ai
> primi sintomi della gotta! :-Q
>
>> A partire da questa predisposizione, per migliorare le performance
>> energetiche, si possono installare optional a richiesta impianti
>> VMC del tipo a doppio flusso con recuperatori di calore.
>
> Io monterei tutti gli optional. Ad esempio, recuperare il 60% del calore
> che esce, e' meglio che nessun recupero.
>
> Non hai detto la cosa secondo me piu' importante: l'opzione "pavimento",
> se c'e'... o se il tuo costruttore "non si applica".

magari se i compratori si intestano ...

>
> Sempre BTW, se vuoi evitare tout court di pagare il gas, metti l'induzione
> (l'ikea ha il prezzo migliore che io abbia mai visto) e, dopo un certo
> adattamento, vivi felice.
> Per adattarti meglio e conoscere i fornelli, installa un misuratore di
> consumo e guardalo con attenzione, le prime volte.
> Ce ne sono con sensore (da montarsi sull'ingresso) e comodo display via
> radio, da mettersi nel posto piu' visibile.
> Io, con MOLTA attenzione (coperchi e "abbassa questo, alza quello"), sono
> riuscito ad usare l'indizione Ikea col contratto standard da 3 kw
> (malgrado abbia un consumo massimo di 6) con 2 pentole che bollivano e 2
> padelle coi sughi. Ma, se vuoi stare piu' sereno, puoi considerare la
> "pezzatura" da 4,5 kw.
>
> Fabrizio
>
>
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

Ilmondo2001

unread,
Aug 22, 2015, 5:38:34 AM8/22/15
to
On Fri, 21 Aug 2015 16:57:58 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

[cut]
>
>Hai una casa "cazzuta", in classe A, con un 10 cm abbondanti di
>polistirene di cappotto esterno... e non ti mettono il riscaldamento a
>pavimento?
[cut]
>
>Non hai detto la cosa secondo me piu' importante: l'opzione "pavimento",
>se c'e'... o se il tuo costruttore "non si applica".
>
>Sempre BTW, se vuoi evitare tout court di pagare il gas, metti l'induzione

On Fri, 21 Aug 2015 18:59:34 +0200, Soviet_Mario
<Sovie...@CCCP.MIR> wrote:

[cut]
>
>è la prima cosa che ho pensato anche io : tra tutti i
>sistemi, se devi ancora costruire, è quello che in futuro di
>assicura il miglior rapporto tra risparmio e comfort.
>Tra l'altro ancora (né penso accadrà a breve) nessun sistema
>alternativo consente di usare fluido termico a T altrettanto
>bassa (parliamo di 35°, cosa che si può raggiungere con vari
>sistemi, rinnovabile, in qualsiasi condizione meteo), per le
>sue tipicità intrinseche :
>1) la superficie radiante è enorme, anche rispetto ai corpi
>"all wall" verticali, sicché riesce a veicolare molto calore
>anche con gradienti bassi
>2) a causa della convezione lenta passiva, naturale,
>assicura una buona omogeneità di T nelle parti abitate, non
>smuove polvere, non scalda il soffitto. In caso di soffitti
>alti poi è la sola vera alternativa risparmiosa.
[cut]
>
>spero non sia elettrico, ma tipo termosifone ...
[cut]
>
>> Non hai detto la cosa secondo me piu' importante: l'opzione "pavimento",
>> se c'e'... o se il tuo costruttore "non si applica".
>
>magari se i compratori si intestano ...

Grazie ad entrambi per le sollecite risposte.
Forse la scelta dei fancoil e non dei pavimenti radianti è dovuta al
desiderio di mantenere basso il prezzo degli alloggi.
Sono però perplesso sulla possibilità di richiedere i pavimenti
radianti come optional extra capitolato...
Secondo voi è possibile che in una palazzina vi sia un impianto di
riscaldamento misto: alcuni alloggi con i fancoil ed altri con i
pavimenti radianti in modo da consentire la scelta opzionale dei
pavimenti radianti?
Questi ultimi probabilmente richiedono circolazione di liquido a basse
temperature mentre i fancoil hanno forse bisogno di temperature più
elevate?
Se fosse così sarebbe un problema richiederlo come opzional...

Nessuno mi ha però chiarito il punto del posizionamento dei fancoil:
se fossi costretto ad accettare questa soluzione quale sarebbe il
posizionamento migliore al fine della resa degli stessi dal punto di
vista termico (sia in riscaldamento che in raffrescamento) e del
benessere dell'ambiente?

Grazie per un chiarimento anche su questo punto, nel caso l'impianto
misto non potesse essere realizzato e quella dei fancoil fosse l'unica
soluzione possibile.

Ilmondo2001

unread,
Aug 22, 2015, 5:43:15 AM8/22/15
to
On Fri, 21 Aug 2015 16:57:58 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

[cut]
>
>In bagno, poi, non potendo metterti il ventolone, ti mettono uno
>scaldasalviette. Elettrico. Non ti sa di spreco?
>
Penso sia a termosifone utilizzando il liquido dei fancoil...
Grazie per il dubbio sollevato, mi accerterò.

>Sempre BTW, se vuoi evitare tout court di pagare il gas, metti l'induzione

Sì questa c'è già, è prevista da capitolato.

AleTV

unread,
Aug 22, 2015, 11:47:59 AM8/22/15
to
On 22/08/2015 11:38, Ilmondo2001 wrote:

> Nessuno mi ha però chiarito il punto del posizionamento dei fancoil:
> se fossi costretto ad accettare questa soluzione quale sarebbe il
> posizionamento migliore al fine della resa degli stessi dal punto di
> vista termico (sia in riscaldamento che in raffrescamento) e del
> benessere dell'ambiente?
>
Io non ho mai visto fancoil posizionati in alto, ho visto in alto
distributori canalizzati di aria calda e fredda per l'inverno e
l'estate, quello si. Sai che tipo di fancoil ti vogliono mettere? Sono
configurabili facilmente come posizione delle alette?
Comunque, vista la spesa a cui andrai in contro, potresti giocare la
carta di chiedere al costruttore se ha già realizzato edifici con pari
caratteristiche e chiedere se è possibile dare un occhio a uno degli
appartamenti. Se inizia a tergiversare io direi che è un campanello di
allarme...

AleTV

unread,
Aug 22, 2015, 11:56:05 AM8/22/15
to
Nel capitolato mettevi che erano a parete, se sono tipo questi:

http://download.aermec.com/support/docs/schede/fcw3_it.pdf

e cioè in stile unità interna di un clima, io direi che pure la
posizione è equivalente e cioè in alto, con le alette orientabili via
telecomando e quindi facilmente modificabili in estate e in inverno.
Se son così mi vien da dire che il comfort è molto buono (considerando
che parlavi di classe A e quindi mura decisamente isolate).

Ilmondo2001

unread,
Aug 22, 2015, 12:46:39 PM8/22/15
to
On Sat, 22 Aug 2015 17:56:32 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:

[cut]
>
>Nel capitolato mettevi che erano a parete, se sono tipo questi:
>
>http://download.aermec.com/support/docs/schede/fcw3_it.pdf
>
>e cioè in stile unità interna di un clima, io direi che pure la
>posizione è equivalente e cioè in alto, con le alette orientabili via
>telecomando e quindi facilmente modificabili in estate e in inverno.
>Se son così mi vien da dire che il comfort è molto buono (considerando
>che parlavi di classe A e quindi mura decisamente isolate).

Confermo che la classe A è sicura specificata nel contratto della
proposta di prenotazione.
In una mail in cui chiedevo precisazioni sul posizionamento dei
fancoil, mi hanno risposto che il posizionamento è a scelta del
cliente (cito testualmente) "a parete bassa o alta".
Essendo purtroppo digiuno in materia di edilizia ed in particolare di
impianti per il riscaldamento residenziali, per il momento mi sono
accontentato di quella informazione che mi interessava al fine del
posizionamento di alcuni mobili (altezza circa cm. 150) che vorrei
posizionare accostati alla parete e quindi mi preoccupavo che i
fancoil non fossero obbligatoriamente del tipo a pavimento.
Certo che se per fancoil si intende il tipo di ventilconvettore che mi
hai indicato nel link, sarei a posto in quanto si può collocare presso
il soffitto e quindi ad altezze anche superiori ai cm. 150 del mobile
di cui ero preoccupato.

Ora, dando un'occhiata ai tipi prodotti da Aermec
http://www.aermec.com/it-it/prodotti/default.asp?id=133&ftype=fancoil
vedo che ce ne sono addirittura ad incasso nel soffitto...
La cosa mi rassicura ed andrò a fondo in fase di stipula del
preliminare di acquisto.
Mi rassicura comunque anche il fatto che tu mi dica che il comfort
abitativo fornito dai ventilconvettori sia buono, nel caso sia
impossibile chiedere i pavimenti radianti come optional nel mio solo
alloggio.
La mia preoccupazione era anche sull'efficacia di questi moderni
strumenti di condizionamento degli ambienti che non conosco per
nulla...

AleTV

unread,
Aug 23, 2015, 5:32:13 AM8/23/15
to
On 22/08/2015 18:46, Ilmondo2001 wrote:

> Mi rassicura comunque anche il fatto che tu mi dica che il comfort
> abitativo fornito dai ventilconvettori sia buono, nel caso sia
> impossibile chiedere i pavimenti radianti come optional nel mio solo
> alloggio.

Con i fancoil comunque hai aria diretta che circola, se non sei
ultrasensibile o allergico alla polvere che per forza si muove di più,
io ti direi che puoi andare tranquillo, il grosso lo fa l'isolamento
termico e pure la VMC.
Certo che se tu potessi provare prima una configurazione simile da
qualche parte saresti ancora più tranquillo.

Ilmondo2001

unread,
Aug 25, 2015, 11:35:19 AM8/25/15
to
On Sun, 23 Aug 2015 11:32:40 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:

[cut*
>
>Con i fancoil comunque hai aria diretta che circola, se non sei
>ultrasensibile o allergico alla polvere che per forza si muove di più,
>io ti direi che puoi andare tranquillo, il grosso lo fa l'isolamento
>termico e pure la VMC.

Ah... qualcuno sa dirmi se c'è compatibilità, dal punto di vista della
realizzazione tecnica, fra impianto di riscaldamento/rinfrescamento
tramite fancoil e pavimenti radianti?
In una palazzina in cui è previsto un impianto di
riscaldamento/rinfrescamento a flusso singolo tramite fancoil, il
fatto che sia possibile richiedere come optional extra capitolato il
doppio flusso con recuperatore di calore, ciò significa forse che sia
possibile anche richiedere di sostituire i fancoil con i pavimenti
radianti eventualmente anche solo per un alloggio?
Anche i pavimenti radianti potrebbero costituire un optional
richiedibile all'interno dello stesso impianto?
Le temperature del liquido che passa nelle serpentine del pavimento
radiante sono le stesse a cui funzionano i fancoil?
Ringrazio anticipatamente per questa ulteriore indicazione.

Soviet_Mario

unread,
Aug 25, 2015, 5:30:49 PM8/25/15
to
Il 25/08/2015 17.35, Ilmondo2001 ha scritto:
> On Sun, 23 Aug 2015 11:32:40 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:
>
> [cut*
>>
>> Con i fancoil comunque hai aria diretta che circola, se non sei
>> ultrasensibile o allergico alla polvere che per forza si muove di più,
>> io ti direi che puoi andare tranquillo, il grosso lo fa l'isolamento
>> termico e pure la VMC.
>
> Ah... qualcuno sa dirmi se c'è compatibilità, dal punto di vista della
> realizzazione tecnica, fra impianto di riscaldamento/rinfrescamento
> tramite fancoil e pavimenti radianti?

la questione mi pare fattibile ma complicata sotto vari aspetti.

1) accertarsi (ma credo sia liscia) della compatibilità del
massetto e del PE-X usato nel tubo, che generalmente è
perfetto per T modeste (<= 40) e si avvicina ai limiti
operativi (95°-105°, DI PICCO, non a regime) con la mandata
del fancoil, che magari sarà sui 70-80 (sparo a caso, se
sbaglio, mi spiace, magari chiedi).

2) tariffazione (visto che avete generatore comune
condominiale). Bisogna verificare due cose. A) la
possibilità di inserire dispositivi termostatici e valvole
comandate on/off, perché sicuramente per farti vivere bene e
non lessarti i piedi, a pavimento dovrebbe funzionare a
singhiozzo (tanto ha discreta inerzia termica) e non in modo
continuativo. Le stesse (valvole on/off comandate dal
termostato o programmate a tempo) dovrebbero abilitare una
sorta di "registrazione dati" per poterti far pagare il
flusso effettivo.
Parentesi nella parentesi : bisognerebbe anche capire in che
modo viene computato il consumo. La soluzione più grossolana
è misurare solo il flusso di fluido scaldante (essendo T
comune a tutti). Tuttavia questo funge bene solo in presenza
di scambiatori simili per tipo e superficie e quindi tali da
dare una caduta di temperatura simile (tra mandata e
ritorno). Un pannello radiante a pavimento di norma crea una
caduta di T molto più profonda di un radiatore, ma di un
fancoil non so, forse è di più ma non di tanto, magari è
meno (non credo). In ogni caso, per pagare il calore netto,
in presenza di sistemi non omogenei tra loro, non basta
misurare il flusso per desumere quante calorie prelievi, ma
ci vogliono due sensori per vedere la caduta di T associata
a detto flusso. In qualche modo la faccenda va risolta in
modo serio, se no o resti fregato te o qualche altro
condomino (e solo per coincidenza ognuno paga esattamente
quanto dovuto).

Imho parametrizzando solo al flusso, con una portata per i
quali altri tremano, tu in stanza avresti caldo tropicale

> In una palazzina in cui è previsto un impianto di
> riscaldamento/rinfrescamento a flusso singolo tramite fancoil, il
> fatto che sia possibile richiedere come optional extra capitolato il
> doppio flusso con recuperatore di calore, ciò significa forse che sia
> possibile anche richiedere di sostituire i fancoil con i pavimenti
> radianti eventualmente anche solo per un alloggio?

non so, ho provato a pormi qualche aspetto dei problemi che
mi sono venuti in mente. Potrebbero non essere tutti
rilevanti così come pure essercene altri rilevanti che non
mi sono venuti in mente affatto.

Ah ... malgrado la classe A, non credo che sia previsto
alcun genere di isolamento spiccato nelle solette dei piani
riscaldati (salvo forse il soffitto dell'ultimo piano e il
pavimento del primo, boh). Questo fa si che dovresti
accertarti che il tuo pavimento sia ben isolato SOTTO la
serpentina, (ipotizzo che sia un flat su un solo piano)
diversamente scalderesti il soffitto del coinquilino
sottostante, che a lui serve poco (salvo che metta il
fancoil a soffitto, nel qual caso ti recupera alla grande
calore pagato da TE !), mentre per te sarebbe un danno,
perché lo hai pagato ma non ne benefici. Forse chi fa
l'impianto ci pensa in automatico, ma boh, in caso, chiedere
è meglio

> Anche i pavimenti radianti potrebbero costituire un optional
> richiedibile all'interno dello stesso impianto?
> Le temperature del liquido che passa nelle serpentine del pavimento
> radiante sono le stesse a cui funzionano i fancoil?

non credo. Ma non necessariamente questo implica che non sia
comunque usabile. Semplicemente dovrebbe lavorare in modo
discontinuo per non diventare eccessivo, per come sono
dimensionati i sistemi classici.
Verifica tutto cmq, non vorrei trarre in errore

> Ringrazio anticipatamente per questa ulteriore indicazione.
>
> --- news://freenews.netfront.net/ - complaints: ne...@netfront.net ---
>


Ilmondo2001

unread,
Aug 26, 2015, 10:44:14 AM8/26/15
to
On Tue, 25 Aug 2015 23:30:33 +0200, Soviet_Mario
<Sovie...@CCCP.MIR> wrote:

>Il 25/08/2015 17.35, Ilmondo2001 ha scritto:
>> On Sun, 23 Aug 2015 11:32:40 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:
>>
>> [cut*
>>>
>>> Con i fancoil comunque hai aria diretta che circola, se non sei
>>> ultrasensibile o allergico alla polvere che per forza si muove di più,
>>> io ti direi che puoi andare tranquillo, il grosso lo fa l'isolamento
>>> termico e pure la VMC.
>>
>> Ah... qualcuno sa dirmi se c'è compatibilità, dal punto di vista della
>> realizzazione tecnica, fra impianto di riscaldamento/rinfrescamento
>> tramite fancoil e pavimenti radianti?
>
>la questione mi pare fattibile ma complicata sotto vari aspetti.
>
>1) accertarsi (ma credo sia liscia) della compatibilità del
>massetto e del PE-X usato nel tubo, che generalmente è
>perfetto per T modeste (<= 40) e si avvicina ai limiti
>operativi (95°-105°, DI PICCO, non a regime) con la mandata
>del fancoil, che magari sarà sui 70-80 (sparo a caso, se
>sbaglio, mi spiace, magari chiedi).

Se le temperature a cui lavorano i fancoil sono queste (superiori a 60
gradi a quanto vedo) non credo ci sia compatibilità (da quello che ne
so i pavimenti radianti sono percorsi da un fluido a circa 30 gradi
mentre i fancoil probabilmente lavorano con liquido a temperature ben
maggiori, quelle da te indicate)

>
>2) tariffazione (visto che avete generatore comune
>condominiale).

Appunto oltre le temperature assai differenti c'è anche la questione
dei flussi e non credo si possa immaginare di far funzionare pavimenti
radianti in modo discontinuo a temperature superiori ai 30 gradi.

[cut]

>
>Ah ... malgrado la classe A, non credo che sia previsto
>alcun genere di isolamento spiccato nelle solette dei piani
>riscaldati

Le indicazioni che per il momento mi hanno fornito sono le seguenti:
"I solai interpiano laddove previsto dagli elaborati
strutturali, saranno realizzati in soletta piena in
conglomerato cementizio armato.
In alternativa saranno nel tipo con casseformi in eps a
perdere Tipo: Solaio Caldo ®, di CarbonEd System (o
equipollenti)."

[cut]
>
>> Le temperature del liquido che passa nelle serpentine del pavimento
>> radiante sono le stesse a cui funzionano i fancoil?
>
>non credo. Ma non necessariamente questo implica che non sia
>comunque usabile. Semplicemente dovrebbe lavorare in modo
>discontinuo per non diventare eccessivo, per come sono
>dimensionati i sistemi classici.
>Verifica tutto cmq, non vorrei trarre in errore

Ok, ma se le temperature di lavoro sono differenti sarà probabilmente
impossibile...

Ilmondo2001

unread,
Aug 26, 2015, 10:54:39 AM8/26/15
to
On Wed, 26 Aug 2015 12:03:42 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

[cut]
>
>Il fancoil che ho in ufficio, riceve acqua a meno di 60 gradi... e basta
>alla bisogna.

Se le temperature di funzionamento dei fancoil sono superiori ai 30
gradi, penso sia impossibile realizzare un alloggio con pavimenti
radianti funzionante con lo stesso impianto progettato per fancoil

>
>>> possibile anche richiedere di sostituire i fancoil con i pavimenti
>>> radianti eventualmente anche solo per un alloggio?
>
>Io dico: forse che non ci hanno pensato in sede di progetto?

Al momento il capitolato non è quello esecutivo, sono solo indicazioni
di massima, per definire l'ambito di prezzo degli alloggi e consentire
la prenotazione sulla carta (è prevista una oscillazione del +/- 5
percento del prezzo indicato per la prenotazione a seconda di quelle
che saranno le scelte esecutive finali).

>
>Tutte le risposte sono possibili. Auspico che le "migliori" siano state
>prese in considerazione.

Non siamo ancora a livello di progetto esecutivo ma di progetto
eseguito ai fini della concessione della licenza edilizia da perte del
Comune e quindi probabilmente ci sarà ancora spazio per definire i
particolari ma forse, da quanto mi pare di capire fin'ora dai vostri
commenti, optare per fancoil o per pavimenti radianti è una questione
che tocca specifiche fondamentali e non solo di dettaglio facilmente
superabili...

AleTV

unread,
Aug 26, 2015, 11:12:07 AM8/26/15
to
On 26/08/2015 11:24, Bowlingbpsl wrote:
>
> Si, pero', dannazione... che si fumano questi progettisti?
>
Se devono puntare al costo più basso...
Per sempio sarà da vedere l'isolamento acustico tra le unità come verrà
fatto, dal capitolato non vedo traccia... Poi trovano quelli che si
accontentano/adattano nell'avere privacy quasi zero e via, avanti con
l'ediliza dell'età della pieta (anzi, manco quella, li causa materiali
era pure meglio :-)



Ilmondo2001

unread,
Aug 26, 2015, 11:20:52 AM8/26/15
to
On Wed, 26 Aug 2015 11:24:59 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

>Ilmondo2001 wrote:
>> On Fri, 21 Aug 2015 16:57:58 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
>> wrote:
>
>> Forse la scelta dei fancoil e non dei pavimenti radianti è dovuta al
>> desiderio di mantenere basso il prezzo degli alloggi.
>
>Si, pero', dannazione... che si fumano questi progettisti?

Non siamo ancora a livello di progetto esecutivo ma di progetto
eseguito ai fini della concessione della licenza edilizia da parte del
Comune.
Gli esecutivi degli impianti arriveranno dopo la concessione della
licenza edilizia.

[cut]
>
>Pensa: riparto spese riscaldamento. Se hanno usato il metodo "grezzo",
>vanno a millesimi. Altrimenti, c'e' un contabilizzatore di calore.

Al momento le indicazioni che ho sono le seguenti:
"La climatizzazione del fluido idronico sarà assicurata da una
pompa di calore ad alta efficienza centralizzata, con
contabilizzatori (consumo effettivo di calorie) dedicati per ogni
singola unità, dimensionata in rispetto alla normativa vigente,
con interruttore invertitore centralizzato estate inverno per
l’utilizzo sia in inverno (riscaldamento) che in estate
(raffrescamento)


>Io PENSO che abbiano tirato a campare, tanto "importasega" se, dopo,
>avrete qualche seccatura ad ogni assemblea condominiale.
>I costruttori, fanno cosi'.

Ah... che do scusa, ecco una indicazione che non ho dato: non si
tratta di un costruttore che costruisce una palazzina per venderla e
ricavarne profitto, ma di una cooperativa edilizia per cui il
costruttore sarà scelto mediante gara di appalto quando sui progetti
esecutivi che saranno elaborati a concessione di licenza edilizia
raggiunta.

E' per questo motivo che sto cercando di darmi da fare per cercare di
conoscere quali siano le eventuali proposte che potrei avanzare
compatibili con le indicazioni costruttive attualmente presenti nel
progetto di massima.

Non vorrei chiedere cose assurde come nel caso di un impianto misto
fancoil e pavimenti radianti qualora questo fosse irrealizzabile o con
complicazioni tecniche tali da renderlo antieconomico.
In questo caso potrei semmai limitarmi a chiedere se economicamente
compatibile la scelta dei pavimenti radianti di capitolato per tutti
gli alloggi rispetto alla scelta ora ipotizzata dei fancoil, nel caso
la differenza di prezzo rientri nella oscillazione del +/- 5 percento
già prevista in fase di elaborazione degli esecutivi.

[cut]
>
>Ho il fancoil solo in ufficio e, beh, certamente riscalda in pochi minuti,
>ha acqua circolante ad una sessantina di gradi o poco meno, proveniente
>dal sistema di riscaldamento.

E' appunto quella sessantina di gradi che probabilmente costituisce un
ostacolo non superabile per le ragioni dette sopra...


>
>A questo punto, ti suggerisco di fare una serie di domande mirate.

Sì, certamente, ma desiderei come dire... "arrivare preparato" a fare
le domande mirate per non dare l'impressione di quello che chiede
delle cose a vanvera senza aver capito la situazione. :-)

Per questo mi sono rivolto al newsgroup pensando che la discussione su
questo tema potesse essere interessante.

Ilmondo2001

unread,
Aug 26, 2015, 11:46:37 AM8/26/15
to
On Wed, 26 Aug 2015 17:12:37 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:

>On 26/08/2015 11:24, Bowlingbpsl wrote:
>>
>> Si, pero', dannazione... che si fumano questi progettisti?
>>
>Se devono puntare al costo più basso...

Devo chiedere scusa anche a te per un'indicazione che non ho dato
precedentemente nel timore di essere troppo prolisso.
Non si tratta di un costruttore che costruisce una palazzina per
venderla e ricavarne profitto ma di una cooperativa edilizia, per cui
il costruttore sarà scelto mediante gara di appalto sui progetti
esecutivi che saranno elaborati appena il Comune avrà rilasciato la
concessione di licenza edilizia (prevista per il prossimo mese di
ottobre).

E' per questo motivo che sto cercando di darmi da fare con il maggior
anticipo possibile rispetto a quando dovrò discutere la
personalizzazione del mio alloggio in fase di elaborazione finale
degli esecutivi, per cercare di conoscere quali siano le eventuali
proposte che potrei avanzare compatibili con le indicazioni
costruttive attualmente presenti nel progetto di massima e non fare la
figura di quello che chiede la cose a vanvera.

>Per sempio sarà da vedere l'isolamento acustico tra le unità come verrà
>fatto, dal capitolato non vedo traccia...

Faccio un copia incolla delle informazioni trovate nell'attuale bozza
di capitolato, vincolante solamente in linea di massima in quanto
saranno possibili scelte anche differenti purchè la variazione finale
del prezzo degli alloggi resti nel range del +/- 5 percento.

"Nelle murature divisorie tra unità abitative contigue, gli
assegnatari (o Soci), con le richieste di modifiche non potranno
aggiungere impianti e\o derivazioni di ogni genere, siano esse
prese elettriche, tv\sat, o canalizzazioni aggiuntive ( impianti
aspirapolveri, o idraulici) salvo considerare anche i costi di
adeguamento dell’eliminazione del “ponte acustico” formatosi per
effetto delle modifiche stesse."

Pur essendo digiuno in materia, penso che se si parla di questioni di
"ponte acustico" ciò significhi che ci sia già stato un occhio di
riguardo all'solamento acustico, fattore che influisce molto sul
benessere abitativo.

Inoltre riporto anche quanto indicato per i tramezzi:

"I tramezzi interni alle singole unità immobiliari, saranno
eseguiti con montaggio di pareti “a secco” da spessore complessivo
di circa 10 cm o superiore secondo esigenze di progetto o di
destinazione d’uso dei locali; e potranno essere indifferentemente
in:.
a) Placcaggio in cartongesso fissato su pareti autoportanti in
elementi scatolari in acciaio zincato affogati in eps tipo
Ercole ® (o equipollenti ) fissate su orditure orizzontali in
angolari o guide ad “u” in acciaio zincato.
b) Placcaggio in cartongesso fissato su orditura metallica
tridimensionale formanti un telaio in acciaio zincato
Per entrambe le soluzioni il cartongesso è di spessore >= 12 mm,
con stuccatura dei giunti ed imbiancatura finale."

Ho fiducia che se alla fine l'edificio dovrà essere consegnato con la
certificazione della classe energetica A, siano rispettati quanto meno
i dettami di legge su isolamento acustico, termico nonchè
antisismico...

AleTV

unread,
Aug 26, 2015, 11:56:41 AM8/26/15
to
On 26/08/2015 17:45, Ilmondo2001 wrote:

> Pur essendo digiuno in materia, penso che se si parla di questioni di
> "ponte acustico" ciò significhi che ci sia già stato un occhio di
> riguardo all'solamento acustico, fattore che influisce molto sul
> benessere abitativo.
>
Non lo so, non è dettagliata la stratigrafia, quella comanda...

> Inoltre riporto anche quanto indicato per i tramezzi:
>
> "I tramezzi interni alle singole unità immobiliari, saranno
> eseguiti con montaggio di pareti “a secco” da spessore complessivo
> di circa 10 cm o superiore secondo esigenze di progetto o di
> destinazione d’uso dei locali; e potranno essere indifferentemente
> in:.
> a) Placcaggio in cartongesso fissato su pareti autoportanti in
> elementi scatolari in acciaio zincato affogati in eps tipo
> Ercole ® (o equipollenti ) fissate su orditure orizzontali in
> angolari o guide ad “u” in acciaio zincato.
> b) Placcaggio in cartongesso fissato su orditura metallica
> tridimensionale formanti un telaio in acciaio zincato
> Per entrambe le soluzioni il cartongesso è di spessore >= 12 mm,
> con stuccatura dei giunti ed imbiancatura finale."
>
Qui non c'è traccia di isolante acustico, ma siamo all'interno di un
appartamento, il peggio è tra unità confinanti attorno e sopra sotto, e
pure li c'è scritto poco o niente.

> Ho fiducia che se alla fine l'edificio dovrà essere consegnato con la
> certificazione della classe energetica A, siano rispettati quanto meno
> i dettami di legge su isolamento acustico, termico nonchè
> antisismico...
>
La classe A è a livello energetico, l'isolamento acustico è altra
questione. Puoi avere una classe A con le unità dove si sente di tutto
tra condomini... In italia che io sappia siamo messi discretamente male
a livello acustico. Prova a cercare stratigrafia isolamento acustico e
compara con il capitolato...


Ilmondo2001

unread,
Aug 26, 2015, 3:11:37 PM8/26/15
to
On Wed, 26 Aug 2015 17:57:11 +0200, AleTV <sti...@libero.it> wrote:

>On 26/08/2015 17:45, Ilmondo2001 wrote:
>
>> Pur essendo digiuno in materia, penso che se si parla di questioni di
>> "ponte acustico" ciò significhi che ci sia già stato un occhio di
>> riguardo all'solamento acustico, fattore che influisce molto sul
>> benessere abitativo.
>>
>Non lo so, non è dettagliata la stratigrafia, quella comanda...

Ecco, questa indicazione della stratigrafia che mi dai mi trova
impreparato: è la prima volta che sento questo termine, me lo metto
negli appunti che mi sto prendendo in vista dei prossimi incontri e
vedrò di informarmi in proposito...
Grazie.

[cut]
>
>Qui non c'è traccia di isolante acustico, ma siamo all'interno di un
>appartamento, il peggio è tra unità confinanti attorno e sopra sotto, e
>pure li c'è scritto poco o niente.

Ma il fatto che si dica che la costruzione sarà eseguita in modo da
non avere "ponti acustici" non dovrebbe significare che sarà
realizzata un'ottima insonorizzazione?
Ripeto, sono a digiuno in materia, ma il termine "ponte" dovrebbe
significare "passaggio" e quindi se non esistono ponti acustici i
rumori non dovrebbero passare... o sbaglio?

AleTV

unread,
Aug 27, 2015, 3:26:32 PM8/27/15
to
On 26/08/2015 21:11, Ilmondo2001 wrote:
> Ma il fatto che si dica che la costruzione sarà eseguita in modo da
> non avere "ponti acustici" non dovrebbe significare che sarà
> realizzata un'ottima insonorizzazione?
> Ripeto, sono a digiuno in materia, ma il termine "ponte" dovrebbe
> significare "passaggio" e quindi se non esistono ponti acustici i
> rumori non dovrebbero passare... o sbaglio?
>
Direi di no... esempio estremo, quando passano gli aerei li senti o no
in casa tua, magari se sei all'ultimo piano nel sottotetto.
Come ti dicevo, dipende tutto dalla stratigrafia, per materiali,
spessori ed esecuzione in opera (importantissimo! materiali e spessori
corretti sulla carta possono valere quasi nulla se posati male).


Ilmondo2001

unread,
Aug 28, 2015, 8:24:43 AM8/28/15
to
On Fri, 28 Aug 2015 13:16:28 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

>....................... ma l'isolamento acustico, attenua "tot" dB e quelli sono.
>Non sono specificati manco sulla carta, quindi stai valutando... sulla
>fiducia. Potrebbe essere abbastanza, oppure no.

Come dicevo in altro post, sto cercando di prepararmi un po' sulle
questioni tecniche in attesa che vengano elaborati gli esecutivi.
Ringrazio per ognuno dei dubbi che mi state sollevando, che discuterò
con i tecnici appena si inizierà la fase esecutiva.

Ilmondo2001

unread,
Aug 28, 2015, 8:46:12 AM8/28/15
to
On Fri, 28 Aug 2015 12:41:52 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

>> [cut]
>>>
>>> Il fancoil che ho in ufficio, riceve acqua a meno di 60 gradi... e
>>> basta alla bisogna.
>>
>> Se le temperature di funzionamento dei fancoil sono superiori ai 30
>> gradi, penso sia impossibile realizzare un alloggio con pavimenti
>> radianti funzionante con lo stesso impianto progettato per fancoil
>
>Qui non ti so dire, penso che gli unici che ti possano rispondere con
>cognizione di causa, siano i tecnici della ditta costruttrice... che spero
>"vogliano" farlo.

Lo "dovranno" fare perchè i committenti che pagano le loro parcelle
siamo noi, i soci della cooperativa...
MI sto annotando le osservazioni che sto ricevendo di cui ringrazio,
perchè mi serviranno appena inizierà la fase esecutiva di
progettazione degli impianti.

>
>Ci sono parecchi punti non chiari. Il riscaldamento centralizzato, e' una
>pompa di calore geotermica? Da quanto ho letto sulle sonde geotermiche,
>trovo improbabile che riescano a mandarti in circolo acqua "tanto" calda.
>Io ipotizzo una quarantina di gradi, piu' o meno. Perche' tu hai in
>mandata, acqua a 2 gradi (senno' congela) e ti torna su a non piu' di una
>dozzina di gradi (inizio stagione. In pieno inverno, dicono "otto gradi").
>A quel punto, la pompa di calore lavora col suo bel COP "figo" dando 30
>gradi in uscita, ma se le chiedi di fare "molto" (leggi: 60 gradi), te la
>fa pagare in termini di inefficienza.

Questo della temperatura di circolo del fluido è sicuramente un punto
dirimente: oggi ho trovato nelle note di questa scheda tecnica
http://download.aermec.com/support/docs/schede/fcxi_it.pdf
che la temperatura di ingresso dell'acqua varia a seconda del modello
dai 50 ai 70 gradi per cui penso già fin d'ora di dover dare l'addio
al pensiero di un impianto misto.
Penso che le due soluzioni (fancoil e pavimenti radianti) siano quindi
alternative, aut aut...
Mi consola il fatto che AleTV mi ha detto che anche con i fancoil si
ottiene un ottimo comfort ambientale abitativo, salvo avere
eventualmente un po' di polvere maggiormente smossa nell'ambiente a
causa del movimento dell'aria che, però, non penso sia un movimento
avvertibile altrimenti sarebbe fastidioso e ridurrebbe fortemente il
comfort.

AleTV

unread,
Aug 28, 2015, 2:24:40 PM8/28/15
to
On 28/08/2015 14:46, Ilmondo2001 wrote:

> Mi consola il fatto che AleTV mi ha detto che anche con i fancoil si
> ottiene un ottimo comfort ambientale abitativo, salvo avere
> eventualmente un po' di polvere maggiormente smossa nell'ambiente a
> causa del movimento dell'aria che, però, non penso sia un movimento
> avvertibile altrimenti sarebbe fastidioso e ridurrebbe fortemente il
> comfort.
>
Guarda, il comfort entro certi limiti è soggettivo. A me i fancoil non
danno fastidio, come scrivevo se vuoi star tranquillo è meglio che provi
sulla tua pelle una climatizzazione estate e inverno da fancoil.
Che poi non mi vieni a cercare con la lupara... :-D


Ilmondo2001

unread,
Aug 30, 2015, 4:41:56 PM8/30/15
to
;-)

Soviet_Mario

unread,
Aug 31, 2015, 8:47:13 AM8/31/15
to
Il 31/08/2015 08.50, Bowlingbpsl ha scritto:
> Ilmondo2001 wrote:
>> On Fri, 28 Aug 2015 12:41:52 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>

[OT]

CUT

>> al pensiero di un impianto misto.
>
> Mh. Siamo nel campo delle ipotesi teoriche e non credo che i teNNici della
> tua coop edificativa sappiano molto di piu'.

scusate, divago e non c'entra niente. Ho letto anche altrove
tecnico scritto tennico (anche se non il maiuscolo per
evidenziare che fosse voluto). Mi ha incuriosito : da dove
nasce l'usanza ? C'è qualche aneddoto saliente o implica
esprimere qualche retroconcetto sottinteso ?
Scusate l'OT


CUT ALL

>
> Fabrizio

Ilmondo2001

unread,
Aug 31, 2015, 10:53:14 AM8/31/15
to
On Mon, 31 Aug 2015 08:50:34 +0200, "Bowlingbpsl" <bow...@people.it>
wrote:

[cut]
>
>Se la condizione di partenza, e' "sonda geotermica e pompa di calore",

Per il momento le indicazioni sono alquanto generiche:
"L’impianto di riscaldamento sarà del tipo centralizzato con
pompa di calore di potenza termica di progetto per servire tutti
gli alloggi conformemente al DPR 28 Giugno 1977 n°1052 di
attuazione della Legge 373/1976 nonché D.M. del 10 marzo 1977 su
progetto redatto dalla Committente."

Questo è dovuto al fatto che, come detto alla fine del paragrafo che
ho stralciato, gli esecutivi saranno elaborati solo dopo la
concessione della licenza edilizia da parte del comune "su progetto
redatto dalla Committente" cioè dai tecnici progettisti che la
cooperativa incaricherà di tale compito e che dovranno fare gli
interessi dei soci e non di altri.
Mi è già stato detto che ci sarà una seconda fase, in un tempo
successivo alla concessione della licenza (prevista all'incirca ad
ottobre), in cui i saranno riunioni con i tecnici progettisti nelle
quali i soci potranno interagire con essi al fine di ottenere le
soluzioni tecnico progettuali nel migliore interesse dei soci stessi.

Sto informandomi con congruo anticipo qui sul newsgroup proprio perchè
quando sarà ora mi piacerebbe proporre con cognizione di causa ed una
minima competenza su ciò che andrò a proporre, la soluzione dei
pavimenti radianti che, in verità, mi attrae di più dei fancoil.

[cut]
>
>Mi resta il dubbio (e mi piacerebbe che tu, se decidi di acquistare,
>tornassi a farci sapere come sta andando) di come risolveranno i problemi
>tecnici.

Oh, stanne sicuro! Sto ricevendo un orientamento non indifferente da
tutti voi che state partecipando a questa discussione e quindi, anche
solo per un minimo senso di graditudine verso la vostra cortese
disponibilità, farò sapere quali saranno poi stati i risultati degli
incontri e le scelte che saranno fatte nei progetti esecutivi!

>Perche', per risparmiare, si sta uscendo dalla cosiddetta "regola d'arte".
>O, perlomeno, questa e' l'impressione che ne ricavo io.

Beh... personalmente apprezzo il risparmio finchè questo non va a
detrimento della finalità d'uso ed a scapito della durata in funzione
dell'orizzonte temporale che ci si prefigge di avere; d'altro canto
sono favorevole al "chi più spende, meno spende" semprechè una maggior
spesa si giustifichi in termini di ritorno dell'investimento e non sia
solamente causata da elementi superflui o voluttuari o per assecondare
una moda passeggera. ;-)
Ma per fare scelte appropriate occorre essere ben informati ed è
quello che sto cercando di fare con la maggiore determinazione
possibile ed il motivo per cui vi dico " a buon rendere"
ringraziandovi per la vostra collaborazione.

ADPUF

unread,
Aug 31, 2015, 1:34:35 PM8/31/15
to
Soviet_Mario 14:47, lunedì 31 agosto 2015:
> Il 31/08/2015 08.50, Bowlingbpsl ha scritto:
>>
>> Mh. Siamo nel campo delle ipotesi teoriche e non credo che i
>> teNNici della tua coop edificativa sappiano molto di piu'.
>
> scusate, divago e non c'entra niente. Ho letto anche altrove
> tecnico scritto tennico (anche se non il maiuscolo per
> evidenziare che fosse voluto). Mi ha incuriosito : da dove
> nasce l'usanza ? C'è qualche aneddoto saliente o implica
> esprimere qualche retroconcetto sottinteso ?
> Scusate l'OT


Giro la domanda su ICLIt


--
AIOE ³¿³

Domenica D'Angelo

unread,
May 10, 2021, 6:18:58 PM5/10/21
to
Il giorno martedì 18 agosto 2015 alle 18:46:37 UTC+2 AleTV ha scritto:
> On 18/08/2015 17:08, Ilmondo2001 wrote:
> > Sto valutando il capitolato di un alloggio che avrei intenzione di
> > acquistare, dove il riscaldamento/raffrescamento previsto è tramite
> > fancoil con lo split a parete in posizione alta o bassa a scelta del
> > cliente.
> >
> Ma da quanti mq sono le stanze e in che classe energetica è dell'edificio?
> Perché con isolamento assente e quindi con muri freddi/caldi il circolo
> d'aria fredda/calda dei fancoil da un comfort parecchio scarso, ancora
> più scarso se le stanze sono piccole.

Salve, ho letto si discutesse di fan coil ed ho una domanda a cui , nel web,non ho trovato risposta. Ho un fan coil montato a parete che poggia a terra. è possibile spostarlo? vorrei decentrarlo di 50 cm
0 new messages