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Simbolo del kilowattora

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Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 9, 2015, 9:54:30 PM10/9/15
to
Forse qualcuno si e' accorto che qualche volta ho scritto kW.h invece di kW*h.
La ragione e' quella di utilizzare una soluzione la piu' univoca e condivisa,
seppure evitando di appiattirsi sulla errata ed ambigua scelta della massa
(che in questo e' ottusa proprio perche' non si pone alcun dubbio sopra le
motivazioni della ottusita' di usare un simbolismo che non esiste nella
definizione ufficiale internazionale).

Ho osservato (o meglio ho fatto caso di recente) che un ente internazionale
utilizza una forma piu' intelligente del becero kWh, ovvero scrive kW.h
ove al "·" (punto a mezz'aria) previsto dalla normativa internazionale,
ma che non troviamo comodamente sulle tastiere, viene sostituito il
comune "." (punto). Percio' W.h, kW.h, MW.h, GW.h, TW.h e cosi' via.

Sono pero' indeciso, perche' essendo il punto usato "normalmente" come segno
di interpunzione (e come indicatore del decimale nella lingua anglosassone),
potrebbe anche ingenerare confusione se appare come alla fine frasa,
riportandoci percio' all'equivoco del "kW", unita' di potenza e lasciando
la lettera "h" come inizio della frase successiva, magari come apparente
simbolo, se il contesto lo porta a tale significato.

Mi domandavo se anche l'asterisco e' di uso cosi' frequente che il suo
uso possa portare ad equivoci e quindi chiede secondo voi se e' cosi',
ovvero se mi conviene restare su W*h, kW*h, MW*h, GW*h, TW*h, etc.

Ecco l'ente ed un esempio:

https://www.iaea.org/pris/CountryStatistics/CountryDetails.aspx?current=IT

Totale produzione indicata come 302600.00 GW.h

ovvero l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA).

Dalla brochure (lingua inglese, l'altra e' francese, l'italiano o il
tedesco invece non appare rappresentato: che sia questa la ragione ?)
del "Bureau international des poids et mesures" ovvero l'Ufficio
Internazionale dei Pesi e delle Misure, sul Sistema Internazionale
delle Unita', 8va edizione, 2006, si legge (pag.38):

"In forming products and quotients of unit symbols the normal rules of
algebraic multiplication or division apply. Multiplication must be
indicated by a space or a half-high (centred) dot (⋅), since otherwise
some prefixes could be misinterpreted as a unit symbol. Division is
indicated by a horizontal line, by a solidus (oblique stroke, /) or by
negative exponents."

http://www.bipm.org/utils/common/pdf/si_brochure_8_en.pdf

Il nocciolo della questione e' su cosa sia il chilowattora. Secondo
la normativa internazionale e gli anglosassoni, e' una unita' composita,
ovvero la combinazione di una unita' di potenza (W = watt) con una
unita' temporale (s = secondo).

Se e' cosi' allora si applicano le disposizioni, ovvero il paragrafo
appena citato in lingua inglese. E quindi il chilowattora va ritenuta
una unita' composita del kW e della h (ora). E la scrittura prevede
l'inserimento del punto centrato (⋅) ---> kW⋅h o in alternativa
di uno spazio ---> kW h (o mezzo spazio ?).

Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
per indicare l'unita' composita metrisecondo. Peccato che la diffusa
confusione, sparsa per tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni
livello, tra potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione
nella trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche ogni
giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu' che sufficiente
ed abbondamente per provare che invece l'elemento confusione ed
ambiguita' ci sia eccome.

Negli Stati Uniti paiono avere una certa sensibilita' sulla questione
e quindi troviamo queste delucidazioni su come utilizzare nei
documenti tecnici nazionali la normativa del BIPM (pag.23):

"Reference [4: ISO 31-0] suggests that if a space is used to indicate
units formed by multiplication, the space may be omitted if it does
not cause confusion. This possibility is reflected in the common
practice of using the symbol kWh rather than kW·h or kW h for the
kilowatt hour.
Nevertheless, this Guide takes the position that a half-high dot or
a space should always be used to avoid possible confusion; for this
same reason, only one of these two allowed forms should be used in
any given manuscript."

http://www.wmo.int/pages/prog/gcos/documents/gruanmanuals/NIST/sp811.pdf

Ovvero, il NIST (National Institute of Standards and Technology, un
ente di un livello simile - o superiore ? - al nostro CEI, Comitato
Elettrotecnico Italiano), se da una parte riconosce che e' invalso l'uso
di omettere lo spazio, chiude tassativamente il ragionamento con:

[Tuttavia, questa guida prende la posizione che un punto mezzo-alto o uno
spazio dovrebbe sempre essere utilizzato per evitare possibili confusioni;
per questo stessa ragione, SOLO UNA DI QUESTE DUE FORME consentite deve
essere usato in qualsiasi manoscritto dato.]

In Europa, specialmente in Germania ed Italia, vanno ... indietro,
considerando ancora oggi il chilowattora, anzi, per la precisione il
wattora, a cui poi vanno ad applicare tutto il sistema di suffisi del SI
(Sistema Internazionale), come una legittima unita' di misura a se stante,
rifiutando di accettare la posizione che sia ormai relegata come unita'
antiquata, a livello delle libbre, pollici, oncie e palmi.

Non si tratta di una mera pignoleria a se stante, tant'e' che non ho
problemi a scrivere "mc" invece di "m3" o "mq" invece di "m2"
quando mi sento ispirato cosi', perche' non mi pare che possa creare
confusione. Anzi scrivere "mt" qualche volta puo' anche evitare
ambiguita' locali sulla lettera "m".

Ma come gia' osservato, la confusione che gira intorno al chilowattora
e' notevole, e non credo di esagerare se ha pesanti ripercussioni
sulla vita di ogni giorno, quando poi l'elettorato prende decisioni
maleinformate, proprio a seguito della confusione tra potenza ed
energia, a cui e' difficile che mi si possa convincere non sia
anche riportabile l'ambiguita' di scrittura della unita' obsoleta.

Giorgio Ranieri

unread,
Oct 10, 2015, 4:27:36 AM10/10/15
to
Roberto Deboni DMIsr <ne...@analisienergie.it> ha scritto:
> Forse qualcuno si e' accorto che qualche volta ho scritto kW.h invece di kW*h.

Sců l'inioranza felina, ma Watt era inglese, no? Allora si
pronuncia uot e non vat, come facciamo noi italiani? O era
inglese di origine teteska, per cui ha mantenuto la pronuncia
originaria? Diceva la mia professoressa di inglese, ora passata a
miglior vita, che soprattutto nei cognomi in inglese non c'č una
regola di pronuncia fissa, tipo incontri un inglese con un
cognome mai sentito, devi chiedere a lui come si pronuncia e non
cercare di dedurre tu in base alle regole generali della
pronuncia inglese.


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http://usenet.sinaapp.com/

ADPUF

unread,
Oct 10, 2015, 2:05:01 PM10/10/15
to
Roberto Deboni DMIsr 03:54, sabato 10 ottobre 2015:

> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito
> omettere l'uso del simbolo separatore delle due unita',
> quando non si creino ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga
> che scriviamo ms e non m⋅s per indicare l'unita' composita
> metrisecondo.  Peccato che la diffusa confusione, sparsa per
> tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni livello, tra
> potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione nella
> trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche ogni
> giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu' che
> sufficiente ed abbondamente per provare che invece l'elemento
> confusione ed ambiguita' ci sia eccome.


Ma francamente se uno confonde kWh e kW è o un cieco o un
giornalista.

Per cui io scrivo tranquillamente kWh senza puntini o spazi.

Chi vuol intendere intenda, gli altri non m'importa.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Oct 10, 2015, 2:08:58 PM10/10/15
to
Giorgio Ranieri 10:27, sabato 10 ottobre 2015:
>
> Sců l'inioranza felina, ma Watt era inglese, no?


No era scozzese.

Se dici "inglese" a uno scozzese rischi frattura del setto
nasale.


> Allora si pronuncia uot e non vat, come facciamo noi
> italiani? O era inglese di origine teteska, per cui ha
> mantenuto la pronuncia originaria?


Si pronuncia come ti pare, poi se non ti capiscono che cosa
dici non lamentarti.

In Italia ti capiscono se dici vatt, in UK se dici uňt.


> Diceva la mia professoressa di inglese, ora passata a miglior
> vita, che soprattutto nei cognomi in inglese non c'č una
> regola di pronuncia fissa, tipo incontri un inglese con un
> cognome mai sentito, devi chiedere a lui come si pronuncia e
> non cercare di dedurre tu in base alle regole generali della
> pronuncia inglese.


Proprio cosě, anche per i nomi di luogo (tipo Leicester,
Gloucester, ecc.)


--
AIOE łżł

Gab

unread,
Oct 10, 2015, 3:27:14 PM10/10/15
to
Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ? Matematicamente parlando non fa
una piega kwh : 1000watt per ora.
Fate parte di quella schiera di persone che complicano tutto quello che
capita loro fra le mani, il famoso UCCS "ufficio complicazioni cose
semplici"
Ciao
Gab


--

---
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Soviet_Mario

unread,
Oct 10, 2015, 7:07:54 PM10/10/15
to
Il 10/10/2015 20.09, ADPUF ha scritto:
> Giorgio Ranieri 10:27, sabato 10 ottobre 2015:
>>
>> Scù l'inioranza felina, ma Watt era inglese, no?
>
>
> No era scozzese.
>
> Se dici "inglese" a uno scozzese rischi frattura del setto
> nasale.
>
>
>> Allora si pronuncia uot e non vat, come facciamo noi
>> italiani? O era inglese di origine teteska, per cui ha
>> mantenuto la pronuncia originaria?
>
>
> Si pronuncia come ti pare, poi se non ti capiscono che cosa
> dici non lamentarti.
>
> In Italia ti capiscono se dici vatt, in UK se dici uòt.

anche perché VAT mi pare sia l'IVA in UK, se non ricordo male

>
>
>> Diceva la mia professoressa di inglese, ora passata a miglior
>> vita, che soprattutto nei cognomi in inglese non c'è una
>> regola di pronuncia fissa, tipo incontri un inglese con un
>> cognome mai sentito, devi chiedere a lui come si pronuncia e
>> non cercare di dedurre tu in base alle regole generali della
>> pronuncia inglese.
>
>
> Proprio così, anche per i nomi di luogo (tipo Leicester,
> Gloucester, ecc.)
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Soviet_Mario

unread,
Oct 10, 2015, 7:08:39 PM10/10/15
to
Il 10/10/2015 21.27, Gab ha scritto:
> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ? Matematicamente
> parlando non fa una piega kwh : 1000watt per ora.
> Fate parte di quella schiera di persone che complicano tutto
> quello che capita loro fra le mani, il famoso UCCS "ufficio
> complicazioni cose semplici"

guarda che era UCAS : ufficio complicazioni affari semplici

> Ciao
> Gab
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

Claiudio

unread,
Oct 10, 2015, 8:02:06 PM10/10/15
to
Il 10/10/2015 21:27, Gab ha scritto:
> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ? Matematicamente parlando non fa
> una piega kwh : 1000watt per ora.

kWh ! Con la "W" maiuscola ;-)

1000 watt invece è corretto: con la "W" minuscola :-)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 10, 2015, 9:50:58 PM10/10/15
to
On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:

> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?

Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per sua
comodita'):
--------- inizio autocitazione ----------
Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
per indicare l'unita' composita metrisecondo. Peccato che la diffusa
confusione, sparsa per tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni
livello, tra potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione
nella trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche ogni
giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu' che sufficiente
ed abbondamente per provare che invece l'elemento confusione ed
ambiguita' ci sia eccome.
--------- fine citazione ---------------
?

> Matematicamente parlando non fa una piega kwh : 1000watt per ora.

Cosa c'entra la matematica (o meglio l'aritmetica, perche' siamo
ben sotto all'ambito della matematica) ?

C'e' anche una vera e propria materia di studio sulle Unita' di Misura,
ed e' una branca della Fisica. Insomma la Matematica non c'entra
nulla (del resto le uniche operazioni coinvolte sono moltiplicazioni
e divisioni).

> Fate parte di quella schiera di persone che complicano tutto quello che
> capita loro fra le mani, il famoso UCCS "ufficio complicazioni cose
> semplici"

Oppure lei fa parte di quella folta schiera di persone che crede di
"avere capito tutto" ed invece, con questo intervento ha rafforzato
l'evidenza che non ha capito granche' di cosa si tratta e di cosa
e' in gioco. Il che non soprende, altrimenti se avesse compreso,
si sarebbe dato da fare per informarsi quale e' il nocciolo della
questione.

La tecnologia non e' altro che l'applicazione pratica della Fisica.
E se non si rispettano i principi basi e le regole della Fisica,
si arriva a prospettare il moto perpetuo, l'auto che va faccendo
il pieno di acqua nel serbatoio e ... l'equivalenza tra potenza
ed energia.

Il fatto che lei abbia creduto che fosse una questione "matematica"
la' posiziona, molto, ma molto lontano, dalla comprensione.

In origine abbiamo le "grandezze fisiche" e non mi permetto
di tediarla descrivendo cosa sono.

Ebbene, in fisica, la quantificazione della "grandezza fisica" e'
fondamentale per completare l'osservazione di un fenomeno (e questo
distanzia decisamente la fisica dalla politica, dai commerciali
e da un certo tipo di umanesimo ignorante).

La quantificazione avviene tramite l'operazione di misura.
Questa operazione associa un "numero" (intero, reale, complesso,
etc.) tramite un campione di riferimento, l'unita' di misura.

Quindi dobbiamo partire da una corretta unita' di misura, per riuscire
a quantificare correttamente la grandezza fisica coinvolta. E questo
vale esattamente negli stessi termini anche nel mondo della tecnologia.

Ora, se la mia intenzione e' quantificare una energia, DEVO utilizzare
una unita' di misura dell'energia, e se e' mia intenzione di
onestamente quantificare una potenza, DEVO utilizzare una unita' di
misura della potenza.

Questo viene normalmente rispettato quando si tratta di CV
(cavalli-vapore) e litri di benzina. Il che prova che la gente
normalmente vuole quantificare correttamente ed onestamente. E' da
questa banale osservazione che concludo che la penosa confusione
tra kW e kW.h non e' deliberata nei piu', ma e' un errore causato da
una confusione di partenza. La mia tesi e' che la confusione di
partenza sia causata dalla difficolta' di memorizzare correttamente
l'unita' di misura giusta a causa della loro eccessiva rassomiglianza.

Se tutto questo fosse solo paragonabile ad errori, come scrivere Watt
invece di watt (come qualche ottuso ha implicato), non mi
importerebbe, ed al massimo si farebbe qualche "crudele" risata da
parte del branco degli adepti per prendere in giro il novellino o
il distratto. Io non sono di quel genere.

Ma non e' cosi': dietro alla confusione dei simboli e quindi della
unita', seguono una confusione sulla sostanza della grandezza fisica,
scambiando potenza (come quella "enorme" fotovoltaica) con l'energia
(come quella "risibile" fotovoltaica).

E questo espone i piu' ad essere truffato dai venditori di fumo e truffatori.

La posizione del NIST degli Stati Uniti e' perfettamente chiara su questo
aspetto. Dopo una premessa in cui si riconosce che e' diventato uso
comune ignorare lo spazio (come ho citato accade anche quando si scrive,
ad esempio ms per metrisecondi, etc.), pero' l'ente normatore USA chiude
con:

"Tuttavia, questa guida prende la posizione che un punto mezzo-alto o uno
spazio dovrebbe sempre essere utilizzato per evitare possibili confusioni;
per questo stessa ragione, solo una di queste due forme consentite deve
essere usato in qualsiasi manoscritto dato."

http://www.wmo.int/pages/prog/gcos/documents/gruanmanuals/NIST/sp811.pdf

pag.12

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 12, 2015, 1:11:31 PM10/12/15
to
On 2015-10-12, Bowlingbpsl <bow...@people.it> wrote:
> Gab wrote:
>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ? Matematicamente parlando non
>>
>
> Pure io lo scrivo in minuscolo

Infatti la questione non e' quella. Scrivere, ad esempio: mt, mc o mq (invece
di m, m3 o m2) e' formalmente sbagliato. Ma ritengo che, in genere, sia
irrilevante per quanto riguarda il contenuto di informazione e quindi
utilizzo anche le forme "non permesse".

> e se qualcuno fa il "diccifile", che vada
> ad espletare le proprie funzioni corporali.
> Gia' ogni tanto, per la fretta di scrivere, me la scordo, figuriamoci se
> in un newsgroup ho voglia di stare a farmi le pippe mentali sulla
> maiuscola.
> Non penso che la "sostanza" del discorso venga inficiata da queste
> formalita'.

In realta' il ragionamento sarebbe rivolto ai divulgatori, a chi si "pregia"
di informare. Ovvio che l'occasionale che scrive e che ha gia' presente
la differenza tra energia e potenza, non ha alcun bisogno del "promemoria"
di utilizzare una simbologia piu' precisa. Pero', se crede che il suo
interlocutore, o la sua "platea" includa anche chi non mastica nulla, o
quasi nulla, di grandezze fisiche, magari una riflessione sul cercare una
maggiore chiarezza, non ci starebbe male.

Poi ognuno e' libero di fare quello che vuole, la porta del gabinetto
la conoscete tutti :-)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 12, 2015, 1:26:59 PM10/12/15
to
On 2015-10-10, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr 03:54, sabato 10 ottobre 2015:
>
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito
>> omettere l'uso del simbolo separatore delle due unita',
>> quando non si creino ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga
>> che scriviamo ms e non m⋅s per indicare l'unita' composita
>> metrisecondo.  Peccato che la diffusa confusione, sparsa per
>> tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni livello, tra
>> potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione nella
>> trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche ogni
>> giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu' che
>> sufficiente ed abbondamente per provare che invece l'elemento
>> confusione ed ambiguita' ci sia eccome.
>
>
> Ma francamente se uno confonde kWh e kW è o un cieco o un
> giornalista.

Quindi ci sta trasmettendo la nozione che se il giornalista,
che in genere di grandezze fisiche ne capisce molto meno
del suo pubblico, scrive scambiando l'una con l'altra e'
perche' ...

> Per cui io scrivo tranquillamente kWh senza puntini o spazi.
>
> Chi vuol intendere intenda, gli altri non m'importa.

... si rivolgono a consulenti e tecnici cui non importa
nulla che si faccia divulgazione ?

Gab

unread,
Oct 14, 2015, 11:19:33 AM10/14/15
to
Il 11/10/2015 03:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>
>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?
>
> Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per sua
> comodita'):
> --------- inizio autocitazione ----------
> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
CUT per km 1

Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a leggerla
fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un arte che lei non conosce.
Saluti

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2015, 12:02:15 PM10/14/15
to
On 2015-10-14, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
> Il 11/10/2015 03:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>>
>>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?
>>
>> Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per sua
>> comodita'):
>> --------- inizio autocitazione ----------
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
> CUT per km 1
>
> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a leggerla
> fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un arte che lei non conosce.

La mettiamo subito alla prova:

Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino

Sinuhe

unread,
Oct 14, 2015, 12:50:08 PM10/14/15
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:f82dnZ9jyYQb4YPL...@giganews.com...
> On 2015-10-14, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>> Il 11/10/2015 03:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>> On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>>>
>>>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?
>>>
>>> Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per sua
>>> comodita'):
>>> --------- inizio autocitazione ----------
>>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
>> CUT per km 1
>>
>> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a leggerla
>> fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un arte che lei non
>> conosce.
>
> La mettiamo subito alla prova:
>
> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
> per indicare l'unita' composita metrisecondo.

e millisecondo come si scrive?

Claiudio

unread,
Oct 14, 2015, 12:51:54 PM10/14/15
to
Il 14/10/2015 18:50, Sinuhe ha scritto:
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
>> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>
> e millisecondo come si scrive?
Io piuttosto mi domando quando si usa il metrisecondo.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2015, 1:54:17 PM10/14/15
to
On 2015-10-14, Sinuhe <sin...@egypt.pir> wrote:
>
> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:f82dnZ9jyYQb4YPL...@giganews.com...
>> On 2015-10-14, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>>> Il 11/10/2015 03:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>> On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>>>>
>>>>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?
>>>>
>>>> Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per sua
>>>> comodita'):
>>>> --------- inizio autocitazione ----------
>>>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>>>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
>>> CUT per km 1
>>>
>>> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a leggerla
>>> fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un arte che lei non
>>> conosce.
>>
>> La mettiamo subito alla prova:
>>
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
>> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>
> e millisecondo come si scrive?

D'accordo, ho preso una cantonata.
Insomma, sarebbe meglio rispettare le convenzioni, proprio perche'
poi accadono equivoci che uno sul momento non prende in considerazione.
Per fortuna non mi e' ancora capitato di usare il metrosecondo ...

Soviet_Mario

unread,
Oct 14, 2015, 1:59:58 PM10/14/15
to
"momento della quantità di tempo" ? :-)
(freddura off)


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


Soviet_Mario

unread,
Oct 14, 2015, 2:02:04 PM10/14/15
to
Il 14/10/2015 19.59, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 14/10/2015 18.51, Claiudio ha scritto:
>> Il 14/10/2015 18:50, Sinuhe ha scritto:
>>>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito
>>>> omettere l'uso
>>>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si
>>>> creino
>>>> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e
>>>> non m⋅s
>>>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>>>
>>> e millisecondo come si scrive?
>> Io piuttosto mi domando quando si usa il metrisecondo.
>>
>
> "momento della quantità di tempo" ? :-)
> (freddura off)
>

ripensandoci ... un contesto utile per questa grandezza
potrebbe riguardare la QUANTITA' TOTALE di PIOGGIA che ti
becchi in un dato percorso, che sembrerebbe proporzionale
sia alla lunghezza dello stesso (a pari tempo) sia al tempo
in cui prendi acqua (a pari spazio).

E' semi-seria, ovviamente, anche se probabilmente "vera" in
caso di variabili totalmente indipendenti (contesto raro)

Claiudio

unread,
Oct 14, 2015, 2:22:24 PM10/14/15
to
Il 14/10/2015 20:02, Soviet_Mario ha scritto:
> ripensandoci ... un contesto utile per questa grandezza potrebbe
> riguardare la QUANTITA' TOTALE di PIOGGIA che ti becchi in un dato
> percorso, che sembrerebbe proporzionale sia alla lunghezza dello stesso
> (a pari tempo) sia al tempo in cui prendi acqua (a pari spazio).
>
> E' semi-seria, ovviamente, anche se probabilmente "vera" in caso di
> variabili totalmente indipendenti (contesto raro)

Il luogo dei punti che rappresentano lo stesso valore è un'iperbole.
Quindi potrebbe definire parametro di uno "stato", in maniera simile con
cui p*v=cost determina una trasformazione a temperatura costante e
p*v^k=cost una adiabatica reversibile.

Uhm...

Probabilmente con venti litri di birra riuscirei a cavarci qualcosa di
utile :-)

ADPUF

unread,
Oct 14, 2015, 2:28:18 PM10/14/15
to
Gab 17:19, mercoledì 14 ottobre 2015:
> Il 11/10/2015 03:50, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 2015-10-10, Gab <lunar3...@alice.it> wrote:
>>
>>> Ma che fastidio vi da lo scrivere kwh ?
>>
>> Cosa non ha compreso del seguente paragrafo (che riporto per
>> sua comodita'):
>> --------- inizio autocitazione ----------
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito
>> omettere l'uso del simbolo separatore delle due unita',
>> quando non si creino
> CUT per km 1
>
> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a
> leggerla fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un
> arte che lei non conosce.


"Sie wissen, dass ich langsam schreibe, allein dies kommt
hauptsächlich daher, weil ich mir nie anders gefallen kann,
als wenn in kleinem Raum möglichst viel ist, und kurz zu
schreiben viel mehr Zeit kostet als lang."
- Schreiben Gauß an Schumacher, Göttingen, 2. 4. 1833. In
Christian August Friedrich Peters (Hrsg.): Briefwechsel
zwischen C. F. Gauss und H. C. Schumacher Band 2, Gustav Esch,
Altona 1860, S. 328 books.google
Heinrich Christian Schumacher

You know that I write slowly. This is chiefly because I am
never satisfied until I have said as much as possible in a few
words, and writing briefly takes far more time than writing at
length.


--
AIOE ³¿³

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2015, 4:09:21 PM10/14/15
to
Nms ?

Anzi no, N·m·s

e se tolgo la forza, cosa resta ?

Magari quando ho scritto ms in realta' stavo pensando ad Ns ?

Dunque, ora ho un problema: leggo la fisica in inglese, e qui
occorre prima un lavoro di traduzione.

Se non mi sbaglio, quello che per gli inglesi e':
- torsione (torque) che si misura un N·m
- il momento angolare (angular momentum) che si misura in N·m·s

per i fisici italiani si legge:
- momento (meccanico ?) che si misura un N·m
- momento della quantita' di moto che si misura in kg·m2/s

Ma N = kg·m/s2 e se moltiplichiamo per m e per s, otteniamo
N·m·s

Solo per darvi una idea di cosa mi tocca fare per scrivere in
italiano.

Quindi:

se il momento della quantita' di moto si misura in N·m·s,
se togliamo la forza (N), cosa resta ?

Se togliessi la distanza (m), avrei l'impulso, che si misura
N⋅s e che sarebbe l'integrale della forza, sul tempo in cui agisce.
ma questo non ci aiuta.

Un paragone con il moto rettilineo: se alla quantita' di
moto tolgo la forza, resta ... il tempo.

Non ci basta, ci serve un ulteriore raffronto per passare al
moto circolare. Caso semplice: il momento meccanico e'
la forza per la distanza, che sappiamo essere un "braccio".

Quindi, quando togliamo la forza al momento della quantita'
di moto, quello che ci resta e' il prodotto di un
"braccio" per il "tempo".

Nel caso della quantita' di moto, il tempo (intervallo)
rappresenta la fase di attivita' della forza.

Ergo, m·s mi misura la fase di attivita' di una
forza con un dato braccio (leva).

E' un mondo ... circolare :-)


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2015, 5:40:29 PM10/14/15
to
In pratica, i pretenziosi che si lamentano della prolissita',
chiedendo, a scrocco, lo fatica di scrivere un condensato.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 14, 2015, 5:44:51 PM10/14/15
to
Ecco la prossima, sto scrivendo (un po' di pazienza, ed arriva)
e stavo guardando ... Mt (milioni di tonnellate) e pensando a mt (metri).

D'accordo, occorre recepire il significato dal contesto, pero'
almeno e' altamente improbabile che uno prenda una massa per
per una distanza.

Sinuhe

unread,
Oct 14, 2015, 8:10:02 PM10/14/15
to

"Claiudio" <clai...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mvm179$sib$1...@usenet.itgate.net...
esiste. E' come il kmh, ma ristretto :-)
Non so che carattere ci fosse al posto del quadrato che vedo.
"e non m⋅s"
Il simbolo giusto è una barra, m/s

Gab

unread,
Oct 15, 2015, 3:20:43 AM10/15/15
to

>>
>> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai a leggerla
>> fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è un arte che lei non conosce.
>
> La mettiamo subito alla prova:
>
> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
> per indicare l'unita' composita metrisecondo. Peccato che la diffusa
> confusione, sparsa per tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni
> livello, tra potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione
> nella trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche ogni
> giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu' che sufficiente
> ed abbondamente per provare che invece l'elemento confusione ed
> ambiguita' ci sia eccome.
>

Aaaa, che bello leggerla in breve!
Ciao

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 15, 2015, 8:55:45 AM10/15/15
to
On 2015-10-15, Sinuhe <sin...@egypt.pir> wrote:
>
> "Claiudio" <clai...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:mvm179$sib$1...@usenet.itgate.net...
>> Il 14/10/2015 18:50, Sinuhe ha scritto:
>>>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito omettere l'uso
>>>> del simbolo separatore delle due unita', quando non si creino
>>>> ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga che scriviamo ms e non m⋅s
>>>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>>>
>>> e millisecondo come si scrive?
>> Io piuttosto mi domando quando si usa il metrisecondo.
>>
>
> esiste. E' come il kmh, ma ristretto :-)

Sarebbe da precisare che "kmh" non e' una velocita' (e chi la usa in tal senso
sbaglia (fa un errore dello stesso genere di chi scrive "kW/h").

Forse e' stata inventata scimmiottando la versione inglese "mph", solo che in
inglese si legge miles-per-hour, dove "per" si legge nel significato
linguistico e non come "moltiplicazione" (che in inglese non si scrive "per").

> Non so che carattere ci fosse al posto del quadrato che vedo.
> "e non m⋅s"
> Il simbolo giusto è una barra, m/s

La barra non si omette mai, ed ecco perche' kmh e' sbagliato, ma occorre
scrivere km/h. Inoltre se scrivo "m⋅s" ho esplicitato l'operatore
moltiplicazione quindi non si puo' implicare altro.
Ovvero "m⋅s" non e' una velocita': nello specifico e' un momento (una
"leva su cerniera") sviluppata nel tempo, che se moltiplicata con una
forza diventa un momento di quantita' di moto (momento angolare
secondo la denominazione anglosassone).

ADPUF

unread,
Oct 15, 2015, 6:46:19 PM10/15/15
to
Roberto Deboni DMIsr 22:09, mercoledì 14 ottobre 2015:

> Se non mi sbaglio, quello che per gli inglesi e':
> - torsione (torque) che si misura un N·m
> - il momento angolare (angular momentum) che si misura in
> N·m·s
>
> per i fisici italiani si legge:
> - momento (meccanico ?) che si misura un N·m


anche "coppia"

Come sanno i vecchi presenti, si usavano i chilogrammetri.


> - momento della quantita' di moto che si misura in kg·m2/s



--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Oct 15, 2015, 6:46:40 PM10/15/15
to
Gab 09:20, giovedì 15 ottobre 2015:
>
>>> Lei Deboni scrive sempre troppo, è prolisso, non riesco mai
>>> a leggerla fino in fondo. Scrivere tutto in poche righe è
>>> un arte che lei non conosce.
>>
>> La mettiamo subito alla prova:
>>
>> Alcuni affermano che nell'uso quotidiano sarebbe lecito
>> omettere l'uso del simbolo separatore delle due unita',
>> quando non si creino ambiguita'. Ad esempio sulla falsariga
>> che scriviamo ms e non m⋅s per indicare l'unita' composita
>> metrisecondo. Peccato che la diffusa confusione, sparsa per
>> tutta la stampa di tutto il mondo, ad ogni livello, tra
>> potenza ed energia, che spesso inizia dalla confusione nella
>> trascrizione della unita', ove troviamo che tanti, anche
>> ogni giorno, scrivono kW invece di kWh, mi pare prova piu'
>> che sufficiente ed *abbondamente* per provare che invece
>> l'elemento confusione ed ambiguita' ci sia eccome.
>>
>
> Aaaa, che bello leggerla in breve!


Però lo sforzo gli ha fatto scrivere "abbondamente"...
:-)


--
AIOE ³¿³

Sinuhe

unread,
Oct 15, 2015, 7:21:58 PM10/15/15
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:jIOdnfUyd4rNP4LL...@giganews.com...

>>> scriviamo ms e non m⋅s
>>>>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>>>>
>>>> e millisecondo come si scrive?
>>> Io piuttosto mi domando quando si usa il metrisecondo.
>>>
>>
>> esiste. E' come il kmh, ma ristretto :-)
>
> Sarebbe da precisare che "kmh" non e' una velocita' (e chi la usa in tal
> senso
> sbaglia (fa un errore dello stesso genere di chi scrive "kW/h").
>
> Forse e' stata inventata scimmiottando la versione inglese "mph", solo che
> in
> inglese si legge miles-per-hour, dove "per" si legge nel significato
> linguistico e non come "moltiplicazione" (che in inglese non si scrive
> "per").
>
>> Non so che carattere ci fosse al posto del quadrato che vedo.
>> "e non m⋅s"
>> Il simbolo giusto è una barra, m/s
>
> La barra non si omette mai, ed ecco perche' kmh e' sbagliato, ma occorre
> scrivere km/h. Inoltre se scrivo "m⋅s"

la barra non è stata omessa intenzionalmente, è stato un difetto del tasto.
Ti sei perso nella solita inutile descrizione di cose non richieste e non
hai accontentato la semplice richiesta di cosa sia -----> ⋅ , che vedo come
un quadrato.
Però risparmia la fatica di rispondere, che ti rimetto in banlist subito e
quindi otrnerò felicemente a non leggerti.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 16, 2015, 11:36:48 AM10/16/15
to
On 2015-10-15, Sinuhe <sin...@egypt.pir> wrote:
>
> "Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
> news:jIOdnfUyd4rNP4LL...@giganews.com...
>
>>>> scriviamo ms e non m⋅s
>>>>>> per indicare l'unita' composita metrisecondo.
>>>>>
>>>>> e millisecondo come si scrive?
>>>> Io piuttosto mi domando quando si usa il metrisecondo.
>>>>
>>>
>>> esiste. E' come il kmh, ma ristretto :-)
>>
>> Sarebbe da precisare che "kmh" non e' una velocita' (e chi la usa in tal
>> senso
>> sbaglia (fa un errore dello stesso genere di chi scrive "kW/h").
>>
>> Forse e' stata inventata scimmiottando la versione inglese "mph", solo che
>> in
>> inglese si legge miles-per-hour, dove "per" si legge nel significato
>> linguistico e non come "moltiplicazione" (che in inglese non si scrive
>> "per").
>>
>>> Non so che carattere ci fosse al posto del quadrato che vedo.
>>> "e non m⋅s"
>>> Il simbolo giusto è una barra, m/s
>>
>> La barra non si omette mai, ed ecco perche' kmh e' sbagliato, ma occorre
>> scrivere km/h. Inoltre se scrivo "m⋅s"
>
> la barra non è stata omessa intenzionalmente, è stato un difetto del tasto.

Visto che l'oggetto qui e' "l'omissione degli operatori", non e' proprio
facile capire che si e' trattato di un semplice "inciampo" delle tastiera.

> Ti sei perso nella solita inutile descrizione di cose non richieste

Magari da lei non richieste (equivoco a parte, provocato da lei), pero'
in passato c'e' gia' stato qualcuno che chiedeva cosa c'era di male
a scrivere kmh e quindi ... "repetita juvant".

> e non
> hai accontentato la semplice richiesta di cosa sia -----> ⋅ , che vedo come
> un quadrato.

Se guarda qui:

https://en.wikipedia.org/wiki/Kilowatt_hour

dovrebbe vederlo (e' la seconda esemplificazione, quello con un
"punto a mezza altezza"
tra kWh e kW h (che tra parentesi dovrebbe essere uno spazio a "mezza"
larghezza se il carattere scelto ha il passo variabile).

> Però risparmia la fatica di rispondere,

Magari ad altri la replica interessa.

> che ti rimetto in banlist subito e
> quindi otrnerò felicemente a non leggerti.

Come mai mi avevo tolto dalla banlist ?
Usa il metodo della "sospensione a termine", come a scuola ?

ADPUF

unread,
Oct 16, 2015, 12:15:11 PM10/16/15
to
Roberto Deboni DMIsr 17:36, venerdì 16 ottobre 2015:
>
> Come mai mi avevo tolto dalla banlist ?
> Usa il metodo della "sospensione a termine", come a scuola ?


Si usa anche in Parlamento...

E nella pallanuoto, nell'hockey e non so che altro.


--
AIOE ³¿³

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 16, 2015, 12:20:25 PM10/16/15
to
Da qualche parte dovevo pur tagliare ...
:-P

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 16, 2015, 12:22:29 PM10/16/15
to
On 2015-10-15, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr 22:09, mercoledì 14 ottobre 2015:
>
>> Se non mi sbaglio, quello che per gli inglesi e':
>> - torsione (torque) che si misura un N·m
>> - il momento angolare (angular momentum) che si misura in
>> N·m·s
>>
>> per i fisici italiani si legge:
>> - momento (meccanico ?) che si misura un N·m
>
>
> anche "coppia"

che infatti corrisponde esattamente a "torque"

> Come sanno i vecchi presenti, si usavano i chilogrammetri.

siamo sempre "piu'" pochi ...

Claiudio

unread,
Oct 16, 2015, 12:59:53 PM10/16/15
to
Il 16/10/2015 00:46, ADPUF ha scritto:
> Come sanno i vecchi presenti, si usavano i chilogrammetri.
L'unica volta che mi è capitato di sentirlo è stato per indicare un'energia.

Soviet_Mario

unread,
Oct 16, 2015, 2:16:58 PM10/16/15
to
mi sembra un metodo debole qui.
Una volta che hai capito come uno è, decidi, e stop.
A una certa età, non si cambia più granché (salvo spesso in
peggio)

>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


ADPUF

unread,
Oct 16, 2015, 2:25:23 PM10/16/15
to
Claiudio 18:59, venerdì 16 ottobre 2015:
Beh una volta per tutti i motori specie di auto si usavano CV e
kgm.

I CV hanno resistito a lungo perché è più facile vendere
un'auto da ben 100 CV di una da soli 75 kW...


--
AIOE ³¿³

danca (Daniele Campagna)

unread,
Oct 16, 2015, 3:17:45 PM10/16/15
to
Il 10/16/2015 08:16 PM, Soviet_Mario ha scritto:

> A una certa età, non si cambia più granché (salvo spesso in peggio)

"Incanutiamo insieme! Il meglio deve ancora venire" (cit.)

Dovresti averlo letto, adesso non ricordo ma probabilmente Heinlein, hmmm...

--
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

Sinuhe

unread,
Oct 16, 2015, 4:26:28 PM10/16/15
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:mvr7qb$lkg$2...@speranza.aioe.org...
rispondo attaccandomi qui perchè avendolo bloccato non lo vedo più: non è
stato un ripensamento, semplicemente ho riordinato la lista delle regole dei
messaggi, cancellando accidentalmente la regola che purtroppo mi ha fatto
riapparire utente-esempio, egli, e i vari morph del fissato con le donne
nude.
Dopo aver postato mi sono reso conto subito di come sarebbe andata a
finire... solita frittata rivoltata. Pazienza. Già risolto.

Claiudio

unread,
Oct 16, 2015, 4:51:22 PM10/16/15
to
Il 16/10/2015 22:26, Sinuhe ha scritto:
> mi ha fatto riapparire utente-esempio, egli, e i vari morph del fissato
> con le donne nude.
uniposta? È da un bel pezzo che non le posta più.

Soviet_Mario

unread,
Oct 17, 2015, 4:53:00 AM10/17/15
to
Il 16/10/2015 21.20, danca (Daniele Campagna) ha scritto:
> Il 10/16/2015 08:16 PM, Soviet_Mario ha scritto:
>
>> A una certa età, non si cambia più granché (salvo spesso
>> in peggio)
>
> "Incanutiamo insieme! Il meglio deve ancora venire" (cit.)
>
> Dovresti averlo letto, adesso non ricordo ma probabilmente
> Heinlein, hmmm...

ho letto pochissimo di HEinlein, un libro che mi è piaciuto
abbastanza (perché scrive bene) ma che mi ha anche deluso e
fatto incazzare. Credo fosse "il GATTO che attraversa i
muri", su cui avevo riposto elevate aspettative gattose,
salvo scoprire che il gatto era poco più di una comparsa ...
e se non ricordo male lo faceva anche morire in modo futile.
Grrrrr

Soviet_Mario

unread,
Oct 17, 2015, 4:54:10 AM10/17/15
to
Il 16/10/2015 22.26, Sinuhe ha scritto:
>
> "ADPUF" <flyh...@mosq.it.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:mvr7qb$lkg$2...@speranza.aioe.org...
>> Roberto Deboni DMIsr 17:36, venerdì 16 ottobre 2015:
>>>
>>> Come mai mi avevo tolto dalla banlist ?
>>> Usa il metodo della "sospensione a termine", come a scuola ?
>>
>>
>> Si usa anche in Parlamento...
>>
>> E nella pallanuoto, nell'hockey e non so che altro.
>>
>
> rispondo attaccandomi qui perchè avendolo bloccato non lo
> vedo più: non è stato un ripensamento, semplicemente ho
> riordinato la lista delle regole dei messaggi, cancellando
> accidentalmente la regola che purtroppo mi ha fatto
> riapparire utente-esempio, egli, e i vari morph del fissato
> con le donne nude.

ma dici altrove, vero ? Qui non l'ho mai letto ... o forse
il prelavaggio a 90° funziona efficacemente :)

> Dopo aver postato mi sono reso conto subito di come sarebbe
> andata a finire... solita frittata rivoltata. Pazienza. Già
> risolto.


Soviet_Mario

unread,
Oct 17, 2015, 4:54:45 AM10/17/15
to
penso che intendesse un altro

Paperino

unread,
Oct 17, 2015, 8:43:06 AM10/17/15
to
"danca (Daniele Campagna)" ha scritto
> Soviet_Mario ha scritto:
>> A una certa età, non si cambia più granché (salvo spesso in peggio)
> "Incanutiamo insieme! Il meglio deve ancora venire" (cit.)
> Dovresti averlo letto, adesso non ricordo ma probabilmente Heinlein,
> hmmm...

Robert Browning, "Rabbi ben Ezra", citato (erroneamente)
da Asimov in "Paria dei cieli" ("Pebble in the sky").

Bye, G.


danca (Daniele Campagna)

unread,
Oct 17, 2015, 9:09:21 AM10/17/15
to
Grande Papero!
Vado a controllare Paria dei cieli, dovrei averlo, Urania.

Dan

danca (Daniele Campagna)

unread,
Oct 17, 2015, 9:20:42 AM10/17/15
to
Il 10/17/2015 10:53 AM, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 16/10/2015 21.20, danca (Daniele Campagna) ha scritto:
>> Il 10/16/2015 08:16 PM, Soviet_Mario ha scritto:
>>
>>> A una certa età, non si cambia più granché (salvo spesso
>>> in peggio)
>>
>> "Incanutiamo insieme! Il meglio deve ancora venire" (cit.)
>>
>> Dovresti averlo letto, adesso non ricordo ma probabilmente
>> Heinlein, hmmm...
>
> ho letto pochissimo di HEinlein, un libro che mi è piaciuto abbastanza
> (perché scrive bene) ma che mi ha anche deluso e fatto incazzare. Credo
> fosse "il GATTO che attraversa i muri", su cui avevo riposto elevate
> aspettative gattose, salvo scoprire che il gatto era poco più di una
> comparsa ... e se non ricordo male lo faceva anche morire in modo
> futile. Grrrrr
>
>>
>
>
Mah, questo non me lo ricordo. Ma ricordo "La porta sul'estate" (e mi
pare fosse di Heinlein) in cui vi è invece una grossa attenzione verso
il gatto Pete, e infatti qui il gatto non muore affatto, ma viene
ibernato assieme alla ragazza e poi...
O era un'altra storia?

Comunque Heinlein scriveva davvero molto bene, allo stesso livello di un
Wilbur Smith IMHO, mi impressionò molto "Non temerò alcun male": ma
questo accadeva in realtà quasi tutte le volte che mi avventuravo fuori
da Urania (che per motivi economici era l'unica testata che leggessi e
oggi penso che fosse anche alquanto loffia), tipo quando leggevo un
"Cosmo Oro" ecc.
"Non temerò alcun male apparve in una collama mainstream, tipo gli oscar
Mondadori o i pocket Longanesi, qualcosa di simile. Quando in Italia si
leggeva di più, credo.

Sinuhe

unread,
Oct 17, 2015, 12:37:50 PM10/17/15
to

"Claiudio" <clai...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:mvro09$52t$1...@usenet.itgate.net...
Non so se sia Uniposta, mi riferisco ai Conte Leinchiappetta, e Marchese
Cavalcante, Pecorazzi, Cammellazzi e simili. Ne ha creati talmente tanti
che nn li ricordo neanche.
Nei messaggi c'è sempre "dov'è che si possono vedere donne nude che...(varie
situazioni) "

Sinuhe

unread,
Oct 17, 2015, 12:43:29 PM10/17/15
to

"Soviet_Mario" <Sovie...@CCCP.MIR> ha scritto nel messaggio
news:mvt27i$63r$4...@dont-email.me...
Il 16/10/2015 22.26, Sinuhe ha scritto:
>
> "ADPUF" <flyh...@mosq.it.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:mvr7qb$lkg$2...@speranza.aioe.org...
>> Roberto Deboni DMIsr 17:36, venerdì 16 ottobre 2015:
>>>
>>> Come mai mi avevo tolto dalla banlist ?
>>> Usa il metodo della "sospensione a termine", come a scuola ?
>>
>>
>> Si usa anche in Parlamento...
>>
>> E nella pallanuoto, nell'hockey e non so che altro.
>>
>
> rispondo attaccandomi qui perchè avendolo bloccato non lo
> vedo più: non è stato un ripensamento, semplicemente ho
> riordinato la lista delle regole dei messaggi, cancellando
> accidentalmente la regola che purtroppo mi ha fatto
> riapparire utente-esempio, egli, e i vari morph del fissato
> con le donne nude.

ma dici altrove, vero ? Qui non l'ho mai letto ... o forse
il prelavaggio a 90° funziona efficacemente :)
---------------------------

principalmente mi pare agisse su media digitale terrestre... ma ne ho
bannati talmente tanti in vari NG che non me li ricordo.
Nella lista c'è anche quello che risponde a tutti i post con "si". Adesso
devo attendere che ripostino per vedere chi è scappato ed è ancora fuori dal
recinto... :-)

ADPUF

unread,
Oct 17, 2015, 3:18:52 PM10/17/15
to
Claiudio 18:59, venerdì 16 ottobre 2015:
Beh una volta per tutti i motori specie di auto si usavano CV e
kgm.

I CV hanno resistito a lungo perché è più facile vendere
un'auto da 100 CV di una da soli 75 kW...


--
AIOE ³¿³

Ragnarok

unread,
Oct 24, 2015, 10:57:53 AM10/24/15
to
Il 12/10/2015 11:03, Bowlingbpsl ha scritto:

> Pure io lo scrivo in minuscolo e se qualcuno fa il "diccifile", che vada
> ad espletare le proprie funzioni corporali.

Se per te è lo stesso io ti do un m€ (mille euro) e tu mi rendi un M€
(mega euro).
Lo facciamo ogni giorno per un anno, poi vado ad espletare le funzioni
corporali.

Ragnarok

unread,
Oct 24, 2015, 10:58:27 AM10/24/15
to
Il 10/10/2015 03:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

Qual è stata la conclusione di tutta questa discussione?



Sinuhe

unread,
Oct 24, 2015, 6:06:17 PM10/24/15
to

"Ragnarok" <ragn...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:l0NWx.34215$pt.2...@tornado.fastwebnet.it...
> Il 10/10/2015 03:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
> Qual è stata la conclusione di tutta questa discussione?
>
>
https://www.youtube.com/watch?v=4Vu3YiGXeN0

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 25, 2015, 3:13:34 AM10/25/15
to
On 2015-10-24, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it> wrote:
> Il 10/10/2015 03:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
> Qual è stata la conclusione di tutta questa discussione?

Che ci sono ragioni per continuare a scrivere kW*h, anche se
nel PRIS troviamo il "kW.h"

Ritengo che il webmaster del PRIS (o chi per lui) si e' posto
lo stesso problema che mi sono posto io, ovvero come indicare
il separatore tra "kW" ed "h", senza ricorrere all'introvabile
(perche' non c'e' sulla tastiera, ed alcuni neanche lo vedono
correttamente) "punto a mezz'altezza": " >>> · <<< "

Per chi non lo visualizza, tra le sei frecce, proprio in mezzo,
alla altezza delle loro punte, dovrebbe esserci un "punto".

La mia soluzione dell'asterisco e' nata, considerando che
l'operatore implicito e' quello di "moltiplicazione", dal
mondo informatico, ove in genere, l'operatore prodotto e'
rappresentato da un "*".

Il PRIS ha pensato invece di usare il punto ordinario,
quello sulla linea di base, senza pero' considerare che
puo' essere scambiato con il punto che chiude una frase
oppure con un punto decimale o delle migliaia.

Dopo questa discussione, la mia ipotesi di aderire alla
convenzione del PRIS si e' risolta invece nella conferma
che e' meglio:

W*h, kW*h, MW*h, etc.

per il minore rischio di confusione, rispetto alle alternative.
Anche se un certo rischio permane tra chi non e' uso
alle convenzioni informatiche.

Claiudio

unread,
Oct 27, 2015, 2:03:33 PM10/27/15
to
Il 27/10/2015 12:53, Bowlingbpsl ha scritto:
> Ragnarok wrote:
>> Il 10/10/2015 03:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>
>> Qual Ú stata la conclusione di tutta questa discussione?
>
> Nessuna, perche'?
>
> Fabrizio 3:-)
>
>
Come mai ha due tette sopra la testa? :-P

Soviet_Mario

unread,
Oct 27, 2015, 3:18:38 PM10/27/15
to
forse è un diavolo coi cornini

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 28, 2015, 7:00:33 AM10/28/15
to
On 2015-10-27, Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
> Il 27/10/2015 19.03, Claiudio ha scritto:
>> Il 27/10/2015 12:53, Bowlingbpsl ha scritto:
>>> Ragnarok wrote:
>>>> Il 10/10/2015 03:54, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>
>>>> Qual Ú stata la conclusione di tutta questa discussione?
>>>
>>> Nessuna, perche'?
>>>
>>> Fabrizio 3:-)
>>>
>>>
>> Come mai ha due tette sopra la testa? :-P
>
> forse è un diavolo coi cornini

>:-)

...il diavolo ha solo due corna.

Con tre la cosa piu' vicina e' un triceratopo.

Soviet_Mario

unread,
Oct 29, 2015, 10:31:49 AM10/29/15
to
Il 29/10/2015 09.21, Bowlingbpsl ha scritto:
> Roberto Deboni DMIsr wrote:
>> On 2015-10-27, Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
>
>>>>> Fabrizio 3:-)
>>>>>
>>>>>
>>>> Come mai ha due tette sopra la testa? :-P
>>>
>>> forse Ú un diavolo coi cornini
>>
>> ...il diavolo ha solo due corna.
>
> Visti molti alle riunioni di condominio, Debby? < eg >
>
>>
>> Con tre la cosa piu' vicina e' un triceratopo.
>
> Mi e' sempre piaciuto. Da' l'idea precisa delle cornate che si prendono.

il mio preferito era lo stiracosauro

https://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=0CAcQjRxqFQoTCOrVwLny58gCFcmGGgodS-sI8g&url=http%3A%2F%2Ffotoalbum.virgilio.it%2Falice%2Fviperacer%2Fparco-della-preistoria%2Fstiracosauro.html&psig=AFQjCNEw1QCakScgRn73QCV8BI9lYNhKfw&ust=1446215407617636

(mozzicarlo nel collo non sembra un'impresa agevole)

> Visto da piccolo un documentario in cui un T-Rex le prendeva.
> Povero T-Rex. Sempre stato antipatico a tutti.

che strano eh

>
> Ma l'uso corrente non parla di dinosauri.
> https://it.wikipedia.org/wiki/Emoticon
>
> Fabrizio

Ragnarok

unread,
Oct 30, 2015, 6:06:10 PM10/30/15
to
Il 27/10/2015 12:53, Bowlingbpsl ha scritto:

>> Se per te è lo stesso io ti do un m€ (mille euro) e tu mi rendi un M€
>> (mega euro).
>
> Dammi un keuro e poi io ti do' un Keuro e dimmi se c'e' differenza. A me,
> non risulta.

La differenza tra m (milli) e M (mega) c'è eccome.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 30, 2015, 11:46:50 PM10/30/15
to
Il suo interlocutore, come qualsiasi "tennico", non vuole capire che chi non
e' pratico della materia, non ha la piu' pallida idea, di quando l'uso di
maiuscole o minuscole e' indifferente (k e K) oppure e' causa di un
notevole equivoco (m e M). Non capisce che, se per lui e' OVVIO che se su
k e K "non c'e' differenza", tra m ed M invece c'e', eccome una differenza,
per chi invece non e' pratico di scienza/tecnologia, le ragioni perche'
"una volta si puo'" (sostanzialmente il "tennico" usa la sua pigra memoria
per escludere qualsiasi combinazione equivalente valida, dimenticando, da
sostanziale idiota come e', che per chi non ha conoscenza di tutte quelle
combinazioni, il criterio di quando fare attenzione e quando non fare
attenzione e' piuttosto fumoso) e un altra volta sono avvolte nel
mistero.

E stia certo che mai si scusera', perche' questi sono in fondo incerti delle
loro convinzioni, che temono che se una volta fanno retromarcia, poi non
si salvano piu'.

In montagna, i piu' forti non sono quelli che lasciano indietro la
comitiva: i piu' forti sono quelli che riescono a rallentare, ad adeguare
il loro passo, anzi a dare un ritmo regolare ai meno forti, perche'
arrivino tutti insieme in cima.

Il bravo tecnico non fara' sfoggio del suo gergo, delle sue "scorciatoie"
del suo "fregarsene degli altri", ma cerca di usare una terminologia
semplificata ed unita' di misura regolari, omogenee, per aiutare
anche i meno pratici a seguire l'argomento.

Il "kWh" viola tre regole:
a) e' ambiguo (porta a credere che kWxh e kW/h siano la stessa
cosa)
b) si scambia facilmente con il kW per eccessiva rassomiglianza
c) utilizza una unita' non SI (h = ore, ricordo agli ignoranti
che l'unita' SI e' s = secondo, ed infatti sfido che mi trovino,
ad esempio, il simbolo del minuto ... ed aspettero a lungo).

Insomma, chi utilizza il "kWh" prende per scontato una serie di
nozioni che non e' affatto pacifico siano patrimonio nella memoria
della maggioranza degli italiani (nazioni non particolarmente
"tecnica", diversamente, ad esempio dai tedeschi).

ADPUF

unread,
Nov 2, 2015, 2:05:00 PM11/2/15
to
Roberto Deboni DMIsr 04:46, sabato 31 ottobre 2015:

> Il "kWh" viola tre regole:
> a) e' ambiguo (porta a credere che kWxh e kW/h siano la
> stessa cosa)


Dato che kW/h non si usa l'ambiguità non c'è.


> b) si scambia facilmente con il kW per eccessiva
> rassomiglianza


Non sono d'accordo, la h si vede benissimo.
(vero è che in italiano le h sono mute... :-) )


> c) utilizza una unita' non SI (h = ore,
> ricordo agli ignoranti che l'unita' SI e' s = secondo, ed
> infatti sfido che mi trovino, ad esempio, il simbolo del
> minuto ... ed aspettero a lungo).


In un vecchio libro avevo visto che c'erano simboli differenti
per
- l'ora del giorno
- una durata di tempo

Dovrei cercare quel libro...


> Insomma, chi utilizza il "kWh" prende per scontato una serie
> di nozioni che non e' affatto pacifico siano patrimonio nella
> memoria della maggioranza degli italiani (nazioni non
> particolarmente "tecnica", diversamente, ad esempio dai
> tedeschi).


Comunque il kWh viene citato in tutte le bollette da pagare.
In cui non si parla di megajoule...
(quelli sono sulle bollette del gas, anche se si pagano i mc)


--
AIOE ³¿³

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 3, 2015, 5:12:05 AM11/3/15
to
On 2015-11-02, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr 04:46, sabato 31 ottobre 2015:

... snip ...

>> Insomma, chi utilizza il "kWh" prende per scontato una serie
>> di nozioni che non e' affatto pacifico siano patrimonio nella
>> memoria della maggioranza degli italiani (nazioni non
>> particolarmente "tecnica", diversamente, ad esempio dai
>> tedeschi).
>
>
> Comunque il kWh viene citato in tutte le bollette

"elettriche"

> da pagare.
> In cui non si parla di megajoule...

C'e' una ragione storica ben precisa: il misuratore elettromeccanico.
Insomma, c'era "prima" il kWh (come c'era prima il pollice, la
libbra, la dozzina, etc.) e quando e' stato definito il sistema
SI e la convenzione "metrica" (il kW*h non e' una unita' metrica
perche' include un fattore "3600", che crea non pochi problemi
a chi non e' pratico), c'era un vasto parco contatori
elettromeccanico tarato sui kW*h.

Oggi pero' e' tutto elettronico e una "rivisitazione" in chiave
SI della unita' di misura richiedere solo una riprogrammazione
delle unita'. Tra l'altro, tra alcuni anni comincia la tornata di
sostituzione di tutti i contatori, e si potrebbe predispore
quelli nuovi per il passaggio dal kW*h al MJ. Poi, una volta,
rimpiazzato tutto il parco misuratori, si sceglie un giorno X
(il 1 Gennaio ?) e si manda l'ordine di cambio dalla vecchia
a quella nuova. Senza trovarsi ad avere un fritto misto di
clienti con il kW*h ed altri con il MJ.

La vedo dura pero', visto che in Commissione Europea comandano
i tedeschi, e per loro il kWh e' una questione nazionale.

> (quelli sono sulle bollette del gas, anche se si pagano i mc)

La questione dei "mc" non e' peregrina. In sostanza, i rivenditori
insistono per i mc perche' possono fatturare anche "l'aria" ...,
mentre se vendono "mj", ovviamente uno puo' anche controllare
(con un calorimetro) e tirare il rivenditore per la giacchetta
se i conti non tornano.

ADPUF

unread,
Nov 3, 2015, 3:42:54 PM11/3/15
to
Roberto Deboni DMIsr 11:12, martedì 3 novembre 2015:

>> (quelli sono sulle bollette del gas, anche se si pagano i
>> mc)
>
> La questione dei "mc" non e' peregrina. In sostanza, i
> rivenditori insistono per i mc perche' possono fatturare
> anche "l'aria" ..., mentre se vendono "mj", ovviamente uno
> puo' anche controllare (con un calorimetro) e tirare il
> rivenditore per la giacchetta se i conti non tornano.


Il problema col gas è che è facile misurare i mc passati nel
tubo, più difficile misurare i MJ.

O no?

Per avere un contatore di MJ occorre insieme
- flussimetro per la portata (ossia l'attuale mc-metro)
- analizzatore contenuto di CH4 nella miscela gassosa
- varie ed eventuali


--
AIOE ³¿³

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 3, 2015, 10:26:32 PM11/3/15
to
On 2015-11-03, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
> Roberto Deboni DMIsr 11:12, martedì 3 novembre 2015:
>
>>> (quelli sono sulle bollette del gas, anche se si pagano i
>>> mc)
>>
>> La questione dei "mc" non e' peregrina. In sostanza, i
>> rivenditori insistono per i mc perche' possono fatturare
>> anche "l'aria" ..., mentre se vendono "mj", ovviamente uno
>> puo' anche controllare (con un calorimetro) e tirare il
>> rivenditore per la giacchetta se i conti non tornano.
>
>
> Il problema col gas è che è facile misurare i mc passati nel
> tubo, più difficile misurare i MJ.

o i kg ... (una misura ben piu' precisa: ha idea dell'errore
dei flussimetri ?)

Ma la questione e' che cosa si sta misurando ?
Molte delle truffe sul gas si basano proprio sul fatto che
ci puo' essere tanto azoto e vapore acqueo ...

> O no?
>
> Per avere un contatore di MJ occorre insieme
> - flussimetro per la portata (ossia l'attuale mc-metro)

certo

> - analizzatore contenuto di CH4 nella miscela gassosa

niente affatto: si puo' operare a monte, verificando cio'
che "entra" nella rete, integrando come si fa con la
distillazione della benzina ...

E' l'inverso di come avviene nella vendita della legna: e' piu' comodo
vendere a "volume" (si misura il "contenitore" oppure si utilizzano telai
a misure preconfezionate, riempite con i ciocchi fino a che ci stanno),
piuttosto che caricare ogni volta su una bilancia.
Pero' nella GDO, troviamo la stessa legna venduta a confezioni "pesate"
(tipo 15 kg per pacco).

La misura "esatta" sono i kg (peraltro con l'indicazione di una certa
umidita' e che il prodotto potrebbe perdere peso con il tempo, ed al
momento della vendita' risultare minore di quanto indicato),

La misura indiretta e' il volume, ma occorre alcune presunzioni
sulla irregolarita' dei pezzi ed il loro "compattamento".

Nel caso del gas, abbiamo una misura di volume ove si puo' presume un
certo rapporto di componente utile rispetto ai contaminanti.

> - varie ed eventuali

"varie ed eventuali" si possono inventare ovunque, la classica
scusa posta da chi non e' d'accordo (non mi riferisco a lei,
ma in generale), piu' per una posizione prevenuta che per
ragioni oggettive ... che infatti mancano. Altrimenti ci
sarebbe la contestazioni specifica e non una vaga menzione
a "possibili ulteriore e, casualmente, ora, non conoscibili,
problemi" ...).


Tornando alle misure indirette: una volta il metano per autotrazione
veniva venduto ad ... "atmosfere". Che ne dice di quel criterio ? :-)

ADPUF

unread,
Nov 5, 2015, 3:36:20 PM11/5/15
to
Roberto Deboni DMIsr 04:26, mercoledì 4 novembre 2015:
> On 2015-11-03, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
>>
>> Il problema col gas è che è facile misurare i mc passati nel
>> tubo, più difficile misurare i MJ.
>
> o i kg ... (una misura ben piu' precisa: ha idea dell'errore
> dei flussimetri ?)
>
> Ma la questione e' che cosa si sta misurando ?
> Molte delle truffe sul gas si basano proprio sul fatto che
> ci puo' essere tanto azoto e vapore acqueo ...


Appunto, vendere qualunque gas è problematico.


> E' l'inverso di come avviene nella vendita della legna: e'
> piu' comodo vendere a "volume" (si misura il "contenitore"
> oppure si utilizzano telai a misure preconfezionate, riempite
> con i ciocchi fino a che ci stanno), piuttosto che caricare
> ogni volta su una bilancia. Pero' nella GDO, troviamo la
> stessa legna venduta a confezioni "pesate" (tipo 15 kg per
> pacco).
>
> La misura "esatta" sono i kg (peraltro con l'indicazione di
> una certa umidita' e che il prodotto potrebbe perdere peso
> con il tempo, ed al momento della vendita' risultare minore
> di quanto indicato),
>
> La misura indiretta e' il volume, ma occorre alcune
> presunzioni sulla irregolarita' dei pezzi ed il loro
> "compattamento".


Nel caso della legna la misura che mi convince di più è proprio
il volume (e il tipo) perché il peso dipende dalle condizioni.

C'era l'apposito "stero" (1 metro cubo) per la legna.


> Nel caso del gas, abbiamo una misura di volume ove si puo'
> presume un certo rapporto di componente utile rispetto ai
> contaminanti.
>
>> - varie ed eventuali
>
> "varie ed eventuali" si possono inventare ovunque, la
> classica scusa posta da chi non e' d'accordo (non mi
> riferisco a lei, ma in generale), piu' per una posizione
> prevenuta che per ragioni oggettive ... che infatti mancano.
> Altrimenti ci sarebbe la contestazioni specifica e non una
> vaga menzione a "possibili ulteriore e, casualmente, ora, non
> conoscibili, problemi" ...).


Ma in sostanza dato che sono combustibili si dovrebbe vendere
(e garantire) il contenuto energetico, anzi termico.
MJ o kcal o kWh o chiloton :-) non è importante, basta che sia
garantito da un'autorità indipendente e incorruttibile...


> Tornando alle misure indirette: una volta il metano per
> autotrazione veniva venduto ad ... "atmosfere". Che ne dice
> di quel criterio ? :-)


Che vorrei essere sicuro che dentro le bombole "standard" non
c'è altro che il metano...

Sia come gas sia come solidi o liquidi (che si dovrebbero
scoprire scuotendola?)

Tra l'altro la decompressione raffredda il gas...


--
AIOE ³¿³

Ragnarok

unread,
Nov 5, 2015, 4:08:18 PM11/5/15
to
> ...ed io te l'avevo anche scritto, facendoti presente che "m" e' MILLI (un
> millesimo), non MILLE.

Era ovvio che intendessi milli e la e era solo un refuso. Se avessi
intesto mille non avrei scritto ti do un mille euro ma semplicemente
mille euro.


Soviet_Mario

unread,
Nov 5, 2015, 5:49:52 PM11/5/15
to
va molto alla fiducia in entrambi i casi.

Come c'è il furbo che innaffia la legna d'estate (se vende a
peso) per non che perda troppo ...
... c'è il furbo che impila ordinato in periferia, e ficca
dentro alla rinfusa nella parte centrale, tipo muro a sacco,
così che dentro i ciocchi siano impaccati male.

Non si fa franca uguale. :-\

P.S. ora come ora ti fottono anche sul pellet. Ne sto
finendo uno di una marca (Kaio) che fa circa IL DOPPIO di
ceneri di un altro (gold energy mi pare, non ricordo bene),
e col primo a pari potenza della stufa i fumi stanno sui
95-100 gradi, col secondo sui 110-115. Costano UGUALE.
Stiqaatsi.

> C'era l'apposito "stero" (1 metro cubo) per la legna.
>
>
>> Nel caso del gas, abbiamo una misura di volume ove si puo'
>> presume un certo rapporto di componente utile rispetto ai
>> contaminanti.
>>
>>> - varie ed eventuali
>>
>> "varie ed eventuali" si possono inventare ovunque, la
>> classica scusa posta da chi non e' d'accordo (non mi
>> riferisco a lei, ma in generale), piu' per una posizione
>> prevenuta che per ragioni oggettive ... che infatti mancano.
>> Altrimenti ci sarebbe la contestazioni specifica e non una
>> vaga menzione a "possibili ulteriore e, casualmente, ora, non
>> conoscibili, problemi" ...).
>
>
> Ma in sostanza dato che sono combustibili si dovrebbe vendere
> (e garantire) il contenuto energetico, anzi termico.

se ti vende anidride carbonica o azoto sopra certe
tolleranze (molto piccole) e la finanza lo sgama, gli fa
passare la voglia.
Il metano di rete è solo metano (forse ammesso un po' di
etano, tra l'altro più calorico) e solo tracce d'altro.

Il GPL invece è una mistura di propano e butano comunque
composta, salvo che per auto la variano con la T ambiente
per garantire volatilità circa costante (in inverno è carica
di propano quasi puro, d'estate contiene più butano). Nei
bomboloni pure dipende. Il butano costa di più al "litro", a
me vendono praticamente solo propano.
Non credo che barino, perché uno potrebbe chiamare
controlli, e siccome di norma il gestore ti da il serbatoio
in comodato d'uso e si riserva il diritto di unico
rifornitore esclusivo, è chiaro che se poi il controllo fa
emergere truffe, il colpevole è solo lui.

> MJ o kcal o kWh o chiloton :-) non è importante, basta che sia
> garantito da un'autorità indipendente e incorruttibile...
>
>
>> Tornando alle misure indirette: una volta il metano per
>> autotrazione veniva venduto ad ... "atmosfere". Che ne dice
>> di quel criterio ? :-)
>
>
> Che vorrei essere sicuro che dentro le bombole "standard" non
> c'è altro che il metano...

in realtà ci può essere anche etano (che è meglio come
calorie a volume). Il CO è controllato di brutto, malgrado
sia un mediocre combustibile : il fatto è che in caso di
piccola fuga ti farebbe secco.

>
> Sia come gas sia come solidi o liquidi (che si dovrebbero
> scoprire scuotendola?)
>
> Tra l'altro la decompressione raffredda il gas...
>
>


--

Ragnarok

unread,
Nov 14, 2015, 6:45:52 PM11/14/15
to
Il 12/11/2015 13:23, Bowlingbpsl ha scritto:

> Originariamente, era: "Se per te è lo stesso io ti do un m€ (mille euro) e
> tu mi rendi un M€ (mega euro)."

Se tu conoscessi l'italiano sapresti che se avessi inteso mille non
avrei usato l'articolo indeterminativo un.

Se avessi capito di cosa si parlava ti saresti reso conto che mille euro
e mega euro sono la stessa cosa, quindi l'opposto di quello di cui stavo
parlando.

Se avessi usato il cervello ti saresti reso conto che tra mille e milli
c'è appena una vocale di differnza, un evidente refuso.

Ma evidentemente non sai né l'italiano, né capisci di cosa si parla, né
usi il cervello altrimenti non avresti continuato a menarla dopo che
avevo spiegato il refuso.


Soviet_Mario

unread,
Nov 15, 2015, 5:59:15 AM11/15/15
to
Il 15/11/2015 00.45, Ragnarok ha scritto:
> Il 12/11/2015 13:23, Bowlingbpsl ha scritto:
>
>> Originariamente, era: "Se per te è lo stesso io ti do un
>> m€ (mille euro) e

ma m minuscolo vuol dire millI (0,001) non millE (1000), che
si scrive k (kilo)

>> tu mi rendi un M€ (mega euro)."
>
> Se tu conoscessi l'italiano sapresti che se avessi inteso
> mille non avrei usato l'articolo indeterminativo un.

"un" è coerente con millI, che non è plurale ....

>
> Se avessi capito di cosa si parlava ti saresti reso conto
> che mille euro e mega euro sono la stessa cosa, quindi

???

questo ramo del 3D è inesplicabile.
Mi sembra di leggere la disputa di Benni (Elianto) tra le
fazioni avverse dei Triperotti vs Siperquarteri.

> l'opposto di quello di cui stavo parlando.
>
> Se avessi usato il cervello ti saresti reso conto che tra
> mille e milli c'è appena una vocale di differnza, un
> evidente refuso.
>
> Ma evidentemente non sai né l'italiano, né capisci di cosa
> si parla, né usi il cervello altrimenti non avresti
> continuato a menarla dopo che avevo spiegato il refuso.
>
>


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 16, 2015, 12:20:34 AM11/16/15
to
On 2015-11-15, Soviet_Mario <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
> Il 15/11/2015 00.45, Ragnarok ha scritto:
>> Il 12/11/2015 13:23, Bowlingbpsl ha scritto:
>>
>>> Originariamente, era: "Se per te è lo stesso io ti do un
>>> m€ (mille euro) e
>
> ma m minuscolo vuol dire millI (0,001) non millE (1000), che
> si scrive k (kilo)

Infatti Ragnarok ha precisato che il suo e' stato un refuso.
Ha scritto "millE", ma intendeva "millI".
E credo che cio' che Ragnarok sta cercando di spiegare e'
che il refuso era evidente dal contesto anche dal punto
di visita "grammaticale", non solo "simbolico".

>>> tu mi rendi un M€ (mega euro)."
>>
>> Se tu conoscessi l'italiano sapresti che se avessi inteso
>> mille non avrei usato l'articolo indeterminativo un.
>
> "un" è coerente con millI, che non è plurale ....

Esatto. Cioe', Ragnarok afferma (mi pare con una buona razionalita')
che la presenza di "un" implica che quello che segue si doveva
intuire che doveva essere coerente con un "millI" (come lei stesso ha
giusto ora osservato) e quindi un ulteriore indizio che la scrittura
di "millE" e' stato un refuso. Riepilogando:

Indizio numero 1: m --> millI
Indizio numero 2: un ---> millI

Conclusione: per il numero 1 ed il numero 2, risulta provato che "millE"
deve essere un refuso tipografico, oppure si dovrebbe concludere che il
sig.Ragnarok sarebbe doppiamente ignorante, sia del significato del
simbolo "m", sia della lingua grammaticale.
Ma, essendo Ragnarok un partecipante regolare e quindi avendo a
disposizione un certo numero di suoi testi, applicando il principio di
risoluzione dei problemi noto come "Rasoio di Occam", una persona
razionale dovrebbe propendere per l'ipotesi del "refuso".

>>
>> Se avessi capito di cosa si parlava ti saresti reso conto
>> che mille euro e mega euro sono la stessa cosa, quindi
>
> ???

Riporto la discussione senza il refuso:

R: Se per te è lo stesso io ti do un m€ (milli euro) e tu mi rendi un M€ (mega euro).
[Nota: interessante, il messaggio originale a questo punto di Bowlingbpsl scompare in Google.]
B: Dammi un keuro e poi io ti do' un Keuro e dimmi se c'e' differenza. A me, non risulta.
[a cui poi aggiunge quello che appare una frecciatina]
(se vogliamo fare i diccifili, "m" minuscolo e' "milli", ovvero un millesimo. Ci puo'
essere ambiguita', ma non ne vedo in "kwh" od in "kW/h" o come preferite mettere
maiuscole o minuscole)

La questione e' duplica.
Uno) la frecciatina si sofferma sul "millE" come se Ragnarok avesse fatto un
deliberato errore formale (come fa chiunque scriva kW/h, convinto che sia la
stessa cosa di kW.h e non per avere scritto per assonanza con un altra
parola (sigla) spesso utilizzata).
La differenza sta nel fatto che mentre "millE" e' una parola con un suo
significato, spesso utilizzato correttamente, cio' non vale per kW/h, che e'
utilizzato solo dagli ignoranti. E l'ignoranza e' una conseguenza di chi ha
loro insegnato cosi' (divulgatori, parenti, amici, etc.), per ragioni che
qui e' inutile ipotizzare.
Due) la critica eplicita della frecciatina richiama implicitamente la
cultura della "maestrina dalla penna rossa", ovvero della correzione per la
forma in se', ovvero proprio del tipo opposto alla questione sollevata da
Ragnarok (e modestamente, dal sottoscritto), ovvero, abbiamo sollevato la
questione, che, ci sono casi in cui, tra minuscola e maiuscola ci puo' essere
ben piu' di una banale differenza formale.
E la riduttiva concessione diminuitiva che poi Bowlingbpsl fa con:
"Ci puo' essere ambiguita'" viene poi dispersa nella sua insistenza a
puntare il dito ad una caso irrilevante.

Mi pare di discutere con quel tipo di imprenditore, che quando gli osservo:
"sarebbe meglio mettere una protezione per le dita.",
mi replica (seccato o furbamente, dipende dal tipo):
"basta che il tizio le dita li' non c'e' le metta!".
Come se la questione sollevata si risolvesse citando un caso o una ipotesi
in cui la questione non si solleva.

Direi che in questo Bowlingbpsl puo' essere innalzato come simbolo di cio'
che non va nella sicurezza (e nella comprensione tecnica >>sostanziale<<)
in Italia.

> questo ramo del 3D è inesplicabile.

Esprime uno scontro culturale: tra chi distingue sostanza e forma e chi ne
fa strame.

> Mi sembra di leggere la disputa di Benni (Elianto) tra le
> fazioni avverse dei Triperotti vs Siperquarteri.

Con la differenza che Ragnarok sa benissimo di cosa si discute, mentre
Bowlingbpsl sembra piuttosto sperso, ovvero lottare per una causa
ignota, apparentemente di principio (quale principio ?).

Ragnarok

unread,
Nov 19, 2015, 5:51:28 PM11/19/15
to
Il 15/11/2015 11:59, Soviet_Mario ha scritto:

> ma m minuscolo vuol dire millI (0,001) non millE (1000), che si scrive k
> (kilo)

Ma voi siete proprio scemi.
Lo volete capire che era un refuso?


>>> tu mi rendi un M€ (mega euro)."
>> Se tu conoscessi l'italiano sapresti che se avessi inteso
>> mille non avrei usato l'articolo indeterminativo un.
> "un" è coerente con millI, che non è plurale ....

Appunto.


>> Se avessi capito di cosa si parlava ti saresti reso conto
>> che mille euro e mega euro sono la stessa cosa, quindi
> ???
> questo ramo del 3D è inesplicabile.

Mi ha rincoglionito.
Il mio discorso iniziale filava tutto corretto se non per un millI che è
diventato millE per un refuso. Dal contesto ciò era evidente ma c'è chi
ha voluto dire la sua a sproposito.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 20, 2015, 7:52:01 AM11/20/15
to
On 2015-11-19, Bowlingbpsl <bow...@people.it> wrote:
> Soviet_Mario wrote:
>> Il 15/11/2015 00.45, Ragnarok ha scritto:
>>> Il 12/11/2015 13:23, Bowlingbpsl ha scritto:

...snip...

> P.S. Vedere Debby che fa da avvocato d'ufficio e' altrettanto poco
> dignitoso.

Ragnarok non ha bisogno di avvocati d'ufficio.
Ho semplicemente spiegato a Mario quale era la questione.

...snip...

Con questa sua costante petulanza, sig.Fabrizio, sta rendendo una pessima
immagine. Se lo puo' permettere ? A leggerla, si direbbe di no.
Ma forse la verita' salta fuori in questi momenti.

Ragnarok

unread,
Nov 20, 2015, 6:48:36 PM11/20/15
to
Il 19/11/2015 08:59, Bowlingbpsl ha scritto:

> ...e' ancora li' che rosica? Che cretino.

Ma vai a cagare e impara a quotare.

Ragnarok

unread,
Nov 25, 2015, 5:16:00 PM11/25/15
to
Il 23/11/2015 13:28, Bowlingbpsl ha scritto:
> Hai scritto una cretinata, trascurando la realta': "kwh" non crea
> ambiguita', maiuscolo o minuscolo.

Dove lo avrei scritto?



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