Il 17/02/2014 19.57, Leonardo Serni ha scritto:
> On Mon, 17 Feb 2014 10:08:37 -0800 (PST),
mern...@gmail.com wrote:
>
>> Ma è fattibile secondo voi?
>> In fabbrica quando preparano il vetro non fanno altrettanto?
>
> In fabbrica penso che possano lavorare in atmosfera di argon, a pressione
> atmosferica. E' il problema di fare entrare e uscire i vetri
ma dici che debbano per forza lavorare "in continuo" ?
Certo che cmq anche in modo "batch", stile apri/chiudi delle
navicelle spaziali, è una bella rottura di balle :)
> - ancora non
> montati - nella camera stagna senza far entrare/uscire l'argon: ma non e'
> una gran difficolta'. Tra l'altro vedo che nei siti specializzati parlano
> di "miscela 85-95% argon, 5-15% aria", sicche' ci sta che, semplicemente,
> facciano tutto in aria, e poi insufflino argon a pressione con un ago dal
> basso, e facciano uscire l'aria con un ago dall'alto.
>
> Comunque vedo che l'argon ha una conduttivita' di 17 contro l'aria di 24,
> mentre il biossido di carbonio sta a 15, e circa lo stesso del protossido
> di azoto. OK che l'argon e' inerte
pure la CO2 è inerte verso il silicone
> - ma il gas per le bombolette di panna
> mi pare lo stesso un valido concorrente, e procurarselo e' facile. Che ne
> pensi, Soviet? Non dovrebbe intaccare la gomma...
>
azz, ammetto di non sapere quale sia.
La CO2 è inerte cientpecciento (verso Al, siliconi e
quant'altro, a quelle T e molto più).
Il protossido d'azoto di per sé non è tanto reattivo. Ma ad
es. se attivato a alta T, oppure (caso specifico) con
radiazioni UV, non è per niente mansueto. Ad es. cambiando
le condizioni è, nei sistemi NOS (i booster di fast &
furious) un comburente a maggiore densità energetica
dell'aria. Ora cmq è vero che i siliconi sono tra gli
elastomeri più resistenti all'ossidazione, indi il problema
è forse di lana caprina ...
Nello spazio, dove gli UV sono tremendamente più duri e
abbondanti, credo preferiscano elastomeri "fosfazenici",
veramente resistenti sia a UV che all'ossidazione, persino
meglio dei siliconi già buoni (poi vabbè, alla fine cmq
lassù conta tanto avere una "temperatura di transizione
vetrosa" più bassa possibile, perché una gomma normale
farebbe la fine di quei fiori tirati fuori dall'azoto
liquido, che si sfarinano come zucchero).
Ma a me una cosa lascia un po' perplesso, ed è questa :
fatta (forse) eccezione per qualche serramento di qualità
stellare, che so, tipo quelli delle stazioni antartiche o
dell'alaska, per uno normale, anche buono, l'intercapedine è
davvero l'anello debole del sistema ? O anche solo vicino ad
essere l'anello debole ? Perché non ne sono così sicuro.
E non sono sicuro manco di quanto possa durare. Gli
elastomeri sono ottime barriere liquide, ma mica tanto buone
barriere vapore o peggio ancora gas non polari.
> Leonardo