Non ci credete?
Date un'occhiata a questo grafico, che rapporta prezzo del petrolio (in $)
e cambio euro/$:
http://intermarketandmore.investireoggi.it/files/2007/09/wti.gif
Due considerazioni si impongono:
- ormai anche il mercato internazionale del petrolio, che
convenzionalmente ragiona in dollari, in realtà usa il dollaro appunto
solo come una convenzione, ma non lo ritiene più un riferimento: il
riferimento ormai è l'euro.
- ovviamente il prezzo alla pompa aumenta "sull'onda dell'aumento dei
prezzi del petrolio". Bene, prima lo sospettavamo solo, ma adesso è bello
sapere con certezza che ci stanno effettivamente prendendo per il culo.
--
Saluti NuovoMedioevo
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Non esiste uomo il cui tempo sia tanto prezioso, da non potersi
fermare un attimo a raddrizzare un chiodo ancora buono.
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
C'è solo un piccolo particolare.... in quel grafico il prezzo del
petrolio è cresciuto del 22% mentre l'euro si è apprezzato rispetto al
dollaro il 5%.
basta una semplice calcolatrice ed un po di sale in zucca per
verificare che il prezzo del petrolio è passato (in quel grafico) da
48,50 euro al barile a 56,50 euro al barile quindi aumento per noi
europei del 16-17%.
I petrolieri ci prendono per il culo di sicuro, ma quel grafico è
stato fatto ad arte per far sussultare gli sprovveduti.
saluti
d.aniele
> - ormai anche il mercato internazionale del petrolio, che
> convenzionalmente ragiona in dollari, in realtà usa il dollaro appunto
> solo come una convenzione, ma non lo ritiene più un riferimento: il
> riferimento ormai è l'euro.
Io, invece, concluderei che l'Euro è ormai diventato importante quasi
quanto il dollaro. Ma questo era successo già tempo fa, quando i vari stati
del mondo hanno iniziato ad usarlo come valuta di riserva (taluni per la
semplice conversione dal marco), anche se in quantitativi inferiori a
quelli del dollaro.
> - ovviamente il prezzo alla pompa aumenta "sull'onda dell'aumento dei
> prezzi del petrolio". Bene, prima lo sospettavamo solo, ma adesso è bello
> sapere con certezza che ci stanno effettivamente prendendo per il culo.
Boh, io è una vita che mi sento preso per il culo, anche se mai quanto
durante l'ultimo anno.
> C'è solo un piccolo particolare.... in quel grafico il prezzo del
> petrolio è cresciuto del 22% mentre l'euro si è apprezzato rispetto al
> dollaro il 5%.
> basta una semplice calcolatrice ed un po di sale in zucca per
> verificare che il prezzo del petrolio è passato (in quel grafico) da
> 48,50 euro al barile a 56,50 euro al barile quindi aumento per noi
> europei del 16-17%.
> I petrolieri ci prendono per il culo di sicuro, ma quel grafico è
> stato fatto ad arte per far sussultare gli sprovveduti.
Nessuno nega che il petrolio sia aumentato, anzi.
Farò allora rilevare un piccolo dettaglio (basandosi solo su numeri,
anzichè su grafici "fuorvianti"):
* Nel periodo 2003-2007 il prezzo del petrolio è salito del 166% in
dollari (da $30 a $80) e del 77% in euro (da 30 a 53,3-prezzo odierno).
* curiosamente invece il prezzo della benzina è salito del 55% in Europa e
del 58% negli USA. Il consumo è però cresciuto solo dello 0,2 in EU contro
l'1% negli Stati Uniti.
Fonte: theoildrum.com
Quindi dici che la benzina poteva aumentare di piu'... e che i petrolieri sono
stati buoni e si sono accontentati di avere la pancia piena e non stra-piena??
^______^
A raga'... siamo seri su!!!!!
CIAO!
> Quindi dici che la benzina poteva aumentare di piu'... e che i petrolieri
sono
> stati buoni e si sono accontentati di avere la pancia piena e non
stra-piena??
Non ci siamo capiti... provo a rispiegare:
Nel periodo 2003-2007:
* il prezzo del petrolio in dollari è salito del 166%, e negli USA il
prezzo alla pompa della benzina (in dollari) è salito del 58%
*il prezzo del petrolio in Euro è salito del 77%, ed il prezzo della
benzina alla pompa in Europa in euro è aumentato del 55%
Quindi in Europa ed USA abbiamo avuto aumenti del prezzo alla pompa
assolutamente confrontabili, ma il costo della materia prima in Europa è
aumentato percentualmente MOLTO di meno di quanto non sia aumentato negli
USA.
Dopodichè, ognuno tragga le conclusioni che crede.
Ok era chiaro!
Allora i petrolieri europei sono piu' stronzi di quelli americani... ^__^
O magari si e' concordato un aumento della benzina di modo da non svavorire
l'economia americana... e non favorire quella europea o asiatica!
Abbiamo scoperto l'acqua calda!
CIAO!
L'unica conclusione che puoi trarre è che rispetto al petrolio il valore
del dollaro è diminuito.
Che sia tuttora sovrastimato rispetto all'Euro?
..
Ne dubito!
Ai piani alti vorrebbero l'euro ad 1,50 sul dollaro... ora siamo ad 1,38... e
visti i casini con quei benedetti mutui... mi sa che i piani alti otterrano
quello che vogliono.
Io comunque, vorrei il petrolio a 200 dollari al barile... da DOMATTINA!
CIAO!
> *il prezzo del petrolio in Euro č salito del 77%, ed il prezzo della
> benzina alla pompa in Europa in euro č aumentato del 55%
>
> Dopodichč, ognuno tragga le conclusioni che crede.
Cosa puoi concludere raffrontando due prezzi che non hanno quasi nulla in
comune?
Credo che il prezzo della benzina, in Europa, sia gravato per tre quarti da
tasse ed accise.
Nel '91 (?), mentre Ciampi regalava vagonate dei nostri soldi a Soros, il
cambio era a circa 1.100 lire per dollaro, un litro di benzina costava
credo 1.200 lire, oppure poco piů di un dollaro a gallone (3,9 litri).
Se puoi concludere qualcosa, al massimo č che la burocrazia europea costa
il triplo di quella USA. E che, nel frattempo, si č ingrassata
ulteriormente.
Peccato che il titolo del thread e questa frase:
[cite ON]
O, meglio, non è aumentato rispetto all'euro.
E' solo il dollaro che è calato rispetto all'euro, mentre il prezzo
del
petrolio (rapportato in euro) è rimasto più o meno stabile.
[cite OFF]
potessero far pensare diversamente. ;-)
Comunque il discorso della moneta di acquisto del petrolio non è cosa
di poco conto, specialmente per l'andamento dell'economia Americana e
della sua conseguente politica estera. :-(
saluti
d.aniele
In questo caso, l'aumento in Europa avrebbe dovuto essere ancora
inferiore.
Facendo un esempio: immagina che giorno1 il prezzo della materia prima
sia p1 e l'accisa sia a1. Il giorno2 il prezzo della materia prima
aumenta a p2, mentre l'accisa resta a1. Nel paese dove si paga
l'accisa l'aumento al consumatore, in termini relativi, è:
(p2-p1)/(p1+a1)
in quello senza accisa:
(p2-p1)/p1
Per questo motivo gli aumenti che in Europa percepiamo come
*fastidiosi* negli USA sono stati percepiti come *drammatici*.
Saluti,
A.
Non e' di poco conto?? ^___^ e' di cruciale importanza! :-PPP
Da quando qualche pazzo ha pensato bene di legare il valore del dollaro al
petrolio... con annessi e connessi!!!!!
CIAO!
> In questo caso, l'aumento in Europa avrebbe dovuto essere ancora
> inferiore.
Esattamente. Ma cosě non č, appunto perché lo Stato č sempre piů affamato.
> Per questo motivo gli aumenti che in Europa percepiamo come
> *fastidiosi* negli USA sono stati percepiti come *drammatici*.
Esattamente.
Però non mi sembra che le accise siano aumentate (se sbaglio
corriggeme).
In ogni caso, io sono convinto, insieme a te credo, che il vero
problema delle accise è che sono troppo *basse* :-)
Saluti,
A.
> Però non mi sembra che le accise siano aumentate (se sbaglio
> corriggeme).
Non saprei. Potrei facilmente documentarmi, ma non ne ho voglia, anche
perché mi pare che un paio di estati fa, in corrispondenza di un picco del
greggio, venne attuata una "defiscalizzazione" per ridurre l'aumento della
benzina, e la cosa (benché io sia fervente sostenitore della riduzione
delle tasse come solo sistema per contenere la spesa pubblica), se
confermata, mi farebbe girare estremamente le palle.
Comunque, essendo accise e tasse applicate come percentuali, ogni aumento
della benzina dovrebbe essere triplicato da queste.
> In ogni caso, io sono convinto, insieme a te credo, che il vero
> problema delle accise è che sono troppo *basse* :-)
Se le decuplicassimo, quadruplicando quindi il prezzo della benzina,
vedresti che fiorire di auto elettriche... Senza dare alcun incentivo,
costoso e fonte di immumerevoli truffe, ma guadagnandoci (e facendo pagare
un po' di tasse agli evasori, che spesso "investono" in SUV).
Mmm, le accise, credo per *definizione*, non sono proporzionali al
prezzo del genere tassato ma alla sua quantità. Una bottiglia di
Laphroaigh ed una della peggiore sambuca pagano la stessa accisa sugli
alcolici.
> > In ogni caso, io sono convinto, insieme a te credo, che il vero
> > problema delle accise è che sono troppo *basse* :-)
>
> Se le decuplicassimo, quadruplicando quindi il prezzo della benzina,
> vedresti che fiorire di auto elettriche... Senza dare alcun incentivo,
> costoso e fonte di immumerevoli truffe, ma guadagnandoci (e facendo pagare
> un po' di tasse agli evasori, che spesso "investono" in SUV).
Concordo.
Saluti,
A.
> Mmm, le accise, credo per *definizione*, non sono proporzionali al
> prezzo del genere tassato ma alla sua quantità. Una bottiglia di
> Laphroaigh ed una della peggiore sambuca pagano la stessa accisa sugli
> alcolici.
Ciò che scrivi è solo in parte vero. So di per certo che le accise sulle
sigarette non sono tutte uguali e vengono decise anche in base al prezzo
pagato dai Monopoli.
Infatti. L'accisa sulla benzina è un tot a litro, ovunque, ma Bertolazzi è
esperto in tutto e non può saperlo.
Mi affascina una discussione su Eurolandia basata sui potentati
politico-economici di un quinto di essa. Visto che agli altri 240 milioni
che usano la stessa moneta succede più o meno la stessa cosa e le aree
metropolitane francesi, tedesche e spagnole sono ben altro che le piccole
aree italofone, è credibile che i nostri concittadini che parlano un'altra
lingua siano tutti vittime d'identici politici?
Cavolucci vostri: chi è convinto che al di là di Ventimiglia ci sia un mondo
del quale è importante non sapere nulla, più che la solita lagna
qualunquistica non potrà produrre.
Allo Shylock più noto è andato male un affare, ma di solito non s'inventava
l'economia.
scusa ma questi dati da dove li prendi... dal corrierino dei piccoli?
dati 2003: benzina senza piombo 1,090
dati di oggi: benzina senza piombo 1,280
AUMENTATI DEL 21%
ti offendi se ti mando AFFANCULO ?
saluti
d.aniele
>Shylock <shylo...@hotmail.it> ha scritto
>> On 14 Set, 14:56, "F. Bertolazzi" <f.bertola...@dynip.it> wrote:
>>> Shylock:
>> [...]
>>> Comunque, essendo accise e tasse applicate come percentuali, ogni
>>> aumento della benzina dovrebbe essere triplicato da queste.
>> Mmm, le accise, credo per *definizione*, non sono proporzionali al
>> prezzo del genere tassato ma alla sua quantità.
>
>Infatti. L'accisa sulla benzina è un tot a litro, ovunque, ma Bertolazzi è
>esperto in tutto e non può saperlo.
Una parte della tassazione non varia (e sono accise), un'altra varia (ed è
l'iva) Per chi vuole approfondire un pochino:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=873656&chId=30
--
Fabio Reghellin
promotoref...@libero.it