Il 30/07/2015 09.54, Bowlingbpsl ha scritto:
> Soviet_Mario wrote:
>> Il 29/07/2015 13.12, Bowlingbpsl ha scritto:
>>> Soviet_Mario wrote:
>
>>> Soviet, sei un drago in chimica, maaaa... ti ricordo la legge di Ohm.
>>
>> che però è rilevante solo nelle piastre A RESISTENZA.
>> Su quelle a induzione conta le legge di F.N.Lenz.
>
> Non conosco il signor Lenz,
nemmeno io (è morto da tempo) ... ma l'induzione è governata
da lui.
efm = Delta Flusso B / Delta T
B è il vettore induzione magnetica. Il flusso si calcola a
partire dalla superficie "concatenata" della spira o
circuito, e dalla densità di linee di campo magnetico, che è
proporzionale alla intensità di corrente (si assume costante
nel tempo la permeabilità magnetica, essendo correlata al
mezzo materiale).
emf è la forza elettromotrice INDOTTA nel conduttore
sottoposto alla variazione di flusso, ossia nel fondo
pentola, ed è la tensione che genera le correnti interne
"parassite" che poi scaldano il fondo stesso (nota : è la
ragione per cui i blocchi di acciaio magnetico dei
trasformatori e statori e rotori vari, sono laminati in
stack di piastrine sottili e isolate tra loro e non massicci
che sarebbe meno costoso. L'affettamento è fatto in
direzione ortogonale alle eventuali correnti parassite, per
ridurre l'effetto dissipatore (e il riscaldamento)
> ma stiamo guardando la base della pentola,
che c'entra ? Quella è la parte passiva, non si decide
niente lì (salvo che se è di plastica o di coccio, il
riscaldamento è nullo perché le correnti indotte non
circolano in un buon isolante)
> mentre io stavo cercando di indicarti che.l.. beh, le piastre vanno
> alimentate e che questa alimentazione, usa dei cavi elettrici.
apperò ! Allora, puoi portare la stessa potenza con cavi
molto diversi. Se porti 1 kW a 1000 V, ti basta un cavetto
che regge un ampere (ma isolato bene). Se porti la stessa
potenza a 1 volt, il cavo lo puoi tenere in bocca, salvo che
portando 1000 ampere avrà una sezione di un pollice.
E' chiaro che se voglio alimentare la piastra in continua a
tensione bassa, dovrò avere cavi più grandi che se
alimentassi a 220, questo è pacifico.
>
>> Quindi O usi delle correnti molto alte (cavi di un
>> pollicione), o trovi il modo di variare la superficie
>> concatenata (la geometria della spira) in un corpo statico,
>> non rotante tra l'altro, oppure devi sfruttare l'alta frequenza
>
> Mi viene da dire che e' un'alta frequenza con scappellamento a destra, ma
ma abbi pazienza, vorresti sostenere che la legge di
F.N.Lenz non sia valida ? Allora cestiniamo motori e
alternatori, elettrocalamite e tutto quanto
> per il riscaldamento di un corpo ferroso, va bene qualsiasi rotazione.
non mi sembra che le piastre a induzione facciano ruotare
alcunché (a differenza della dinamo o del motore elettrico).
Usano semmai il campo magnetico variabile di per sé generato
da una corrente alternata. Ma la velocità di variazione è
molto importante per generare la fem indotta.
In buona sostanza, si raggiunge un effetto identico (come
potenza trasferita) dimezzando la "i" e raddoppiando la
frequenza. Ma costruttivamente dimezzare la "i" comporta
meno vincoli sui materiali.
>
>>> Non puoi sperare di alimentare a bassa tensione, senza usare cavi
>>> grossi almeno come un pollicione.
>>
>> e perché mai, la tensione per l'induzione magnetica è del
>> tutto irrilevante
>
forse ora ho capito cosa volevi dire, ti riferivi a quel che
ci sta "a monte", che va dal pannello alla piastra.
Cmq i cavi sarebbero uguali a quelli che da pannello vanno
all'inverter. Ovviamente più grandi della spina di una
normale piastra.
> Scherzi a parte... buana, piastre essere nate per uso con tubo acqua a
> velocita' di 220 litri/ora (od anche per tre tubi, totale 360 litri/ora),
> e succhiare acqua a ritmo forsennato, se tu volere collegare tubo da solo
> una dozzina di litri/ora, tu avere bisogno di diametro di tubi da cloaca
> massima, senno', a quella velocita', non passa un gazzo di niente.
> Insomma. Tu devi far passare qualche migliaio di W/h. Se usi tensioni
> basse, devi avere correnti alte.
ripeto, il cavo sarebbe lo stesso che da pannello va
all'inverter, visto che porta tutta la potenza del pannello
alla tensione in cui viene generata. Non è che A VALLE
magicamente mi si possano creare condizioni più restrittive
(A meno di non volere per qualche ragione tafazzianamente
abbassare ancora la tensione, cosa assurda)
> Comprendo che tu voglia usare tensioni un po' cosi' e, onestamente, non so
> se sia possibile. Tecnicamente, dovrebbe esserlo (i problemi si risolvono.
> Se c'e' un inverter "davanti", ha un range di tensioni molto ampio, un po'
> come gli alimentatori moderni, da 90 a 240Vac), ma PRATICAMENTE, nutro
> seri dubbi che l'idea vada in porto.
>
>>
>>> E se invece usi CC a tensione relativamente alta... ripensaci. Mi
>>> dicono
>>
>> onestamente non capisco queste alimentazioni
>
> Beh, non avendo tu dato dati precisi, o l'alimenti in Corrente Continua
> (CC), od alternata (AC).
> Tensione, da 12V fino a 600. Le stringhe di pannelli che ho sul tetto,
non penso che per alimentare la sola BATTERIA tampone per un
gruppo di piastre mi servirebbe più di un solo pannello, ma
nessuno mi ha ancora suggerito un consumo medio, ergo la
domanda iniziale è senza risposta.
Credo che se un pannello sforna max 30 V (non so, leggo
sotto) allora il mio cavo sarà a 30 V massimo
> sono piu' o meno da 600V (una ventina di pannelli da una trentina di V in
> serie. Non fatemi la punta ai chiodi, non li ho contati, magari sono 22).
> Quando la potenza in gioco e' alta ed il rame costa...
> Non so che pannelli tu abbia sul tetto, ne' la tensione nominale che ti
> scende.
nessuno, se fosse fattibile la cosa, ne comprerei uno o due
per un circuito indipendente non allacciato a rete. E se
l'inverter è integrato nella piastra come ha detto MAitre
Aliboron, allora salterei anche l'inverter.
In ogni caso il pannello andrà a batteria, e poi essa (a 24
volt) alle piastre : un collegamento diretto e sincrono non
serve a niente, non è detto che debba cuocere col sole, e
non cuocere senza sole, è ovvio.
Un sistema tipo il SunnyBoy potrebbe essere di ispirazione,
anche se non ho guardato le specifiche e non so quanta
potenza accumuli e se essa basti alla cottura.
E non so se è venduto solo insieme a impianti completi di
stazze prefissate (3 o 4,5 o 6 kW), o anche a pezzi, con
poca pannellatura
>
> SOLITAMENTE, per gli impianti casalinghi, che io sappia, si scende con
> quei 24V nominali (molto nominali. Superano i 30V quando il sole picchia),
> ma tu con gli standard vai poco o punto d'accordo. ;-)
>
>> si, ma la mia domanda era diversa, ossia se posso alimentare
>> qualche tipo di piastra a induzione con corrente NON DI
>> RETE, ossia denormalizzata sotto ogni aspetto. Al limite
>
> Si, ma santo cielo, l'elettronica sara' anche meno schizzinosa delle
> reazioni chimiche, ma volgiamo definire queste caratteristiche di questa
> benedetta alimentazione?
mica ho dimensionato ancora ... poi non hai letto il 3D per
intero secondo me, o non hai capito quel che voglio fare
PANNELLO --> BATTERIA --> PIASTRA INDUZIONE (con inverter ?)
> Continua od alternata?
continua, come ho già detto
> Range di tensioni previste?
non so, quelle erogate dalla batteria, ancora da definire
(max 12 o max 24). Ovviamente con variabilità dovuta allo
stato di carica.
> E quando ti sei scapicollato con problemi tecnici di difficile soluzione,
> mi fai sapere chi te l'ha fatto fare?
> In generale, si cercano soluzioni piu' SEMPLICI, non piu' complicate...
secondo me stai pensando a esigenze tue. La semplicità è :
compro un kit, me lo installo, non dico un cazzo a nessuno
perché non sono tenuto. E ci collego solamente le piastre.
Alternativamente, compro in kit solo i pannelli, le batterie
le scelgo io a parte (quante ? Collegate come ?) e però mi
devo sobbarcare l'onere di scegliere oculatamente un sistema
di caricabatteria intelligente, che prende quel che danno i
pannelli e li immagazzina senza ammazzarmi le batterie.
Di seguito devo capire se e come modificare le piastre a
induzione, o se ne esistono alimentabili direttamente in
continua, che so, da campeggio boh
>
>> potrei pensare a un microinverterino dedicato, cmq
>> alimentato in continua random.
>
> Micro un par di palline da squash, se permetti.
> La piastra induzione da incasso dell'Ikea, 4 "fuochi", touch, finop a
> pochi mesi fa in vendita a 299 euro (il miglior prezzo che io abbia mai
> trovato), ha tre opzioni di alimentazione: UNA monofase (230V circa), DUE
> monofasi (si, due), oppure UNA trifase. Ma la pargoletta, dice il
> foglietto, arriva a ciucciarti SEI (6) kw.
Sticazzi. Non potrei manco collegarle all'impianto di casa,
visto che ho un 4,5 kW.
> Io, ti ripeto, con un amperometro comprato a du' spicci su
banggood.com e
> montato da me (sensore a toroide sul filo della fase che entra
> nell'appartamento) e guardando ogni volta che accendevo una pentola, ci ho
> fatto la "mano" in fretta ed ho potuto usarla con comodo con un banale
> contratto standard da 3kw, senza MAI far saltare la luce ed arrivando ad
> avere 2 pentole con acqua bollente e 2 padelle coi sughi.
> (inutile dire che ho usato i soliti trucchi. Coperchio, abbassare la
> potenza quando bolle e sempre un occhietto sull'amperometro).
>
>> Perché dovrei installare cmq delle batterie (da auto, da
>> poco costo) e dimensionarle per il mero consumo da cottura,
>
> Sovieeeet, PENTITI!
> Ripeti con me: "le batterie da avviamento, NON VANNO BENE PER USO
> CICLICO!"
> Se continui a fare il peccatore, le butterai via dopo CINQUANTA ricariche.
> Non e' qualcosa di cui discutere: sono nate per fornire alti spunti di
> corrente per pochi secondi.
si lo so ... ma c'è un vantaggio. Ne ho già tre ... e sono
accatastate contro una parete a fare la muffa.
> Piastre in piombo sottili e delicate.
> Se le vai a sfrucugliare con intensi cicli scarica/carica, le sbricioli.
beh, sulla carica, il problema è inaggirabile senza comprare
un caricatore
> Ti do' massimo cento ricariche (e poi e' tanto).
> Con le batterie al piombo, cito il Buchmann, "si balla sulla punta di uno
> spillo: se le carichi poco, solfata la piastra negativa. Se le carichi
> troppo, corrodi quella positiva".
> Ecco. Capito il punto? Ogni ricarica, ha un "prezzo" per la piastra
> positiva, tanto e' vero che le batterie da trazione piu' o meno leggera,
> hanno piastre positive maggiorate (le migliori sono quelle "prismatiche".
> Piastra semicircolare, anziche' piatta). La mia lavasciuga, ne ha due da
> 110Ah l'una. Non sono economiche, ma dichiarano 1000 ricariche (teoriche).
>
>> non ci accollerei niente altro, ed un pannello non
>> allacciato a rete, niente burocrazia, niente tasse oltre
>> l'iva (E se lo trovo su alibaba, magari aggiro anche parte
>> di quella).
>
> Soviet, re-pentiti. Non puoi sfuggire alle tasse, se vai all'estero... ed
> usi un corriere. Vanno alla dogana al posto tuo.
> Peggio. UPS, per il disturbo di anticiparti l'iva, fossero anche
> venticinque centesimi, si fa pagare profumatamente. Credo una ventina di
> euro. Li mortacci.
> Puoi sfuggire alle tasse solo per invii modesti... e per raccomandata
> ordinaria. Non certo per roba molto pesante. Ti beccano e ti fanno pagare
> dazio ed iva sul totale, incluse le spese di spedizione.
>
> Mi pare quindi di capire, faticosamente, che tu vuoi fare un impianto ad
> isola.
> Ecco qui l'inverter.
>
http://www.kitfotovoltaico.eu/catalog/inverter-isola-onda-pura-304
ci guardo subito
> Guarda le caratteristiche. Mi pare siano esattamente quello che cerchi.
> Senza sbatterti su quel kaiser di alibaba, che poi ti impesta di cagate
> "hai chiesto info sulle batterie litio-ferro da autotrazione. Puoi essere
> iunteressato ai vibratori. Usano batterie!".
>
> Se non vuoi ammazzarti con idee non esattamente ortodosse, ti consiglio di
> guardare anche il resto delle offerte. Non e' l'unico, non so nemmeno se
> ha i prezzi migliori. Ma non e' male.
devo ancora capire se le piastre alimentate in DC esistano
già o se si possano modificare
>
>> Non ho intenzione di fare un vero impianto, nemmeno ad
>> autoconsumo, sono esposto troppo male come tetto e colline.
>
> I pannelli policristallini mi hanno sorpreso, come capacita' di
> produzione. Ho una falda ad inclinazione sfavorevole... e non fa
> assolutamente schifo.
>
>> Sarebbe il minimo, solo per cuocere, punto.
>
> Punta in alto, Soviet.
non ho sole ...
>
>> Per l'acqua calda (e domani riscaldamento) sto portando
>> avanti i lavori con la fornace e l'accumulo. Entro un anno
>
> Ti ricordo che esistono i boiler con TRE serpentine. Non vuoi proprio
> considerare il solare termico?
lo allaccerò in seguito allo stesso accumulo, ma senza
serpentina, ossia circolando direttamente l'acqua del
serbatoio nei pannelli.
> E' quello che piu' facilmente ammortizzi,
> se non vuoi la Luna (calore in dicembre/gennaio) e non ti lanci su costosi
> tubbbi sottovuoto.
no assolutamente. LAvorerò con basse temperature e alti
flussi. Tanto il sistema è asincrono (il serbatoio è da 5000 L)
>
>> presumo saranno finiti. Questo è l'ultimo inverno a pellet,
>> poi saluto anche quello, e saluto le tasse del Pinocchio di
>> Rignano per tornare alla MIA legna e le mie biomasse e i
>> miei rifiuti accuratamente selezionati. E fanculo a tutti
>
> Un conoscente mi ha detto che i suoi genitori hanno la legna gratis.
> Pero'.
> "lavorano tutto il giorno per almeno una settimana per fare scorte, hannos
> empre fuliggine...
lo so. Ho avuto stufe. MA questa fornace è esterna alla
casa, lo sporco non mi interessa più, non porterò più legna
in casa in ogni caso.
> e le bestioline che stanno dentro la legna, col caldo
> in casa, si attivano e girano"
> Ci si adatta, io mi adatterei, ma conosco gente che griderebbe di
> raccapriccio.
mi sono scaldato a legna per 5 anni, e le stufe le avevo
costruite io. Mi trovavo circa bene quanto col pellet, ossia
con disagi DIVERSI.
> BTW, per cucinare, avessi spazio, io considererei la cucina economica a
> legna di altri tempi.
> Su cui mio padre, che c'era cresciuto, raccontava con una voce che
> grondava raccapriccio, di "sporco, fuliggine e scomodita'!"
si, la legna sporca. Ma la nuova fornace è tutta fuori, e
anche la canna fumaria non usa più quella di casa, ma uno
scambiatore indipendente di ferro spesso 6 mm. E' nato per
lavorare a condensazione, scaricherà la condensa sul
terreno, chissenefrega :)