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la vecchia bufala del buco dell'ozono

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parapuppo

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Dec 18, 2021, 5:20:44 AM12/18/21
to
ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era comparsa la bufala
che c'era una buco nel cielo causato dal consumo di uno strato di ozono
protettivo nell'alta atmosfera. Erano stati imputato dei gas a base di
cloro usati nei circuiti di raffreddamento dei frigoriferi ( ma ve
l'immaginate: pochi kilogrammi di questi gas quanti se ne producevano in
tutto, potevano rendere inabitabile la superfice terrestre?). Eppure
questa evidente clamorosa bufala scientifica riuscì a riempire i
giornali per molti anni, e a produrre conferenze internazionali e leggi
per eliminare dalla produzione i gas clorofluorocarburi. Una volta
eliminati gli incolpati gas , con un affare colossale per le industrie
prodruttrici dei frigoriferi, e ci hanno costretto tutti a cambiare il
vecchio frigorifero, ecco che dal 2000 i giornali non ne hanno parlato
più. Ed ecco che è successo in natura negli anni successivi: i gas al
cloro scomparirono dallatmosfera, eppure il buco dell'ozono rimase li e
nel 2020 raggiunse il picco massimo dovuto proprio all'aria più pulita
senza i taffico aereo bloccato dalla pandemia, poi alla fine del 2020
magicamente si richiuse da solo per meccanismi naturali
https://www.lifegate.it/buco-ozono-antartide-chiuso-omm

Soviet_Mario

unread,
Dec 18, 2021, 10:55:49 AM12/18/21
to
Il 18/12/21 11:20, parapuppo ha scritto:
> ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era comparsa
> la bufala che c'era una buco nel cielo causato dal consumo
> di uno strato di ozono protettivo nell'alta atmosfera. Erano
> stati imputato dei gas a base di cloro usati nei circuiti di
> raffreddamento dei frigoriferi ( ma ve l'immaginate: pochi
> kilogrammi di questi gas quanti se ne producevano in tutto,
> potevano rendere inabitabile la superfice terrestre?).

posti articoli scientifici, ma sostanzialmente di chimica
non capisci un accidente, e ciononostante fai dichiarazioni
plateali.

Ma hai presente il concetto di CATALIZZATORE ?

Un radicale cloro e un radicale bromo, che non possono
essere ossidati in modo stabile, possono catalizzare la
conversione di miliardi di miliardi di molecole do O3 in O2.

> Eppure questa evidente clamorosa bufala scientifica riuscì a

ma quale bufala e bufala : l'aumento della radiazione
ultravioletta in certe aree del mondo non solo è misurabile,
ma purtroppo è stata correlata all'aumento di incidenza di
melanomi maligni negli australiani di fototipo anglosassone.

> riempire i giornali per molti anni, e a produrre conferenze
> internazionali e leggi per eliminare dalla produzione i gas
> clorofluorocarburi. Una volta eliminati gli incolpati gas ,
> con un affare colossale per le industrie prodruttrici dei
> frigoriferi,

hanno solo cambiato prodotti, in idrofluorocarburi (e ad
ogni modo i freon clorurati sono tuttora in produzione, è
migliorato il ciclo di recupero grazie alla gestione dei RAEE)

> e ci hanno costretto tutti a cambiare il
> vecchio frigorifero, ecco che dal 2000 i giornali non ne
> hanno parlato più.

perché pur fluttuando, si è ridotto grazie ai 25 anni
(allora) di ban

> Ed ecco che è successo in natura negli
> anni successivi: i gas al cloro scomparirono dallatmosfera,

magia !!!

> eppure il buco dell'ozono rimase li e nel 2020 raggiunse il
> picco massimo dovuto proprio all'aria più pulita senza i

purtroppo non sono le uniche fonti di radicali alogeno.
Altre fonti mai eliminate, anzi, sono fumiganti per sementi
come il bromuro di metile o bromometano.

> taffico aereo bloccato dalla pandemia, poi alla fine del
> 2020 magicamente si richiuse da solo per meccanismi naturali

beh magia più magia meno, no ?
Cmq nel momento in cui in una certa area o vengono abbattuti
(ad es. reagendo con VOC) o migrano altrove, i radicali
alogeno e l'NO2, l'ozono SI RIFORMA spontaneamente a causa
dell'assorbimento ultravioletto dell'ossigeno.

Il processo è endotermico, ma essendo spinto dagli UV-C duri
del sole, è a tutti gli effetti una "foto-sintesi".
Non si ha accumulo perpetuo per la semplice ragione che più
è concentrato e più la ricombinazione
2 O3 => 3 O2 (nelle varie varianti meccanicistiche anche a
stadi) diventa veloce e presto il processo di foto-sintesi
(il trattino per non confonderla con LA Fotosintesi famosa)
e di decomposizione si equalizzano e si raggiunge un plateau
Quindi finché c'è ossigeno e finché ci sono UV-C solari,
l'ozono tenderà a riformarsi, e alla svelta.

Il collo di bottiglia è spazzolare via le specie che lo
distruggono con alta efficienza, specialmente vapori
organici alogenati che vengono in ultima analisi demoliti
sino a radicali alogeno

Smettila di trollare su

> https://www.lifegate.it/buco-ozono-antartide-chiuso-omm


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)

parapuppo

unread,
Dec 18, 2021, 11:55:17 AM12/18/21
to
Il 18/12/2021 16:55, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 18/12/21 11:20, parapuppo ha scritto:
>> ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era comparsa la bufala
>> che c'era una buco nel cielo causato dal consumo di uno strato di
>> ozono protettivo nell'alta atmosfera. Erano stati imputato dei gas a
>> base di cloro usati nei circuiti di raffreddamento dei frigoriferi (
>> ma ve l'immaginate: pochi kilogrammi di questi gas quanti se ne
>> producevano in tutto, potevano rendere inabitabile la superfice
>> terrestre?).
>
> posti articoli scientifici, ma sostanzialmente di chimica non capisci un
> accidente, e ciononostante fai dichiarazioni plateali.
>
> Ma hai presente il concetto di CATALIZZATORE ?
>
> Un radicale cloro e un radicale bromo, che non possono essere ossidati
> in modo stabile, possono catalizzare la conversione di miliardi di
> miliardi di molecole do O3 in O2.
>

catalizzatore è una molecola o elemento che entrano in una reazione
chimica e ne escono nella stessa quantità. Nel caso dei fluorcloro
carburi entrano nella reazione di trasformazione ozono in ossigenonel
rapporto uno a uno. Quindi con una concentrazione di una parte su mille
miliardi di molecole di cloroflurocarburi, rispetto le concentrazioni di
uno su mille di ozono nell'alta atmosfera, per realizzare la
fotocatalisi dell'ozono ci sarebbe da incontrare una molecola di ozono
con una di clorofluorocarburi dispersa un miliardo di volte, per cui
sarebbe come vincere al superenalotto

>> Eppure questa evidente clamorosa bufala scientifica riuscì a
>
> ma quale bufala e bufala : l'aumento della radiazione ultravioletta in
> certe aree del mondo non solo è misurabile, ma purtroppo è stata
> correlata all'aumento di incidenza di melanomi maligni negli australiani
> di fototipo anglosassone.
>

LOL, il turista australiano albino che va a prendersi l'abbronzatura
sulla spiaggia di Malindi.

>> riempire i giornali per molti anni, e a produrre conferenze
>> internazionali e leggi per eliminare dalla produzione i gas
>> clorofluorocarburi. Una volta eliminati gli incolpati gas , con un
>> affare colossale per le industrie prodruttrici dei frigoriferi,
>
> hanno solo cambiato prodotti, in idrofluorocarburi (e ad ogni modo i
> freon clorurati sono tuttora in produzione, è migliorato il ciclo di
> recupero grazie alla gestione dei RAEE)
>

l'importante per loro imprese dei frigoriferi, è che ci hanno fregati
facendoci comprare altri modelli di frigo cosidetti 'ecologici'. Ma è la
stessa fregatura che ci hanno fatto comprare auto ecologiche e oggi ci
costringono ancora a cambiare auto con le auto elettriche.

>> e ci hanno costretto tutti a cambiare il vecchio frigorifero, ecco che
>> dal 2000 i giornali non ne hanno parlato più.
>
> perché pur fluttuando, si è ridotto grazie ai 25 anni (allora) di ban
>

no, perchè era una bufala palese, e una volta uscita la verità per non
perdere la faccia le testate giornalistiche preferirono non parlarne
più. Cosa avrebbero scritto? Dunque: da 10 anni vi scassiamo le palle
col bucco dell'ozono, ebbene ormai i presunti gas inquinanti che si
mangialno l'ozono solno spariti nell'atmosfera, eppure il buco
dell'ozono sta sempre la e anzi si accresce ulteriormente, e noi
giornalisti abbiamo fatto una figuramdi merda lanciando notizie fasulle
sul buco dellozono.

>> Ed ecco che è successo in natura negli anni successivi: i gas al cloro
>> scomparirono dallatmosfera,
>
> magia !!!
>
>> eppure il buco dell'ozono rimase li e nel 2020 raggiunse il picco
>> massimo dovuto proprio all'aria più pulita senza i
>
> purtroppo non sono le uniche fonti di radicali alogeno. Altre fonti mai
> eliminate, anzi, sono fumiganti per sementi come il bromuro di metile o
> bromometano.
>

ma guarda, escono altre fonti. Perchè non sono uscite prima di farci
sborsare soldi per comprare nuovi frigoriferi?

>> taffico aereo bloccato dalla pandemia, poi alla fine del 2020
>> magicamente si richiuse da solo per meccanismi naturali
>
> beh magia più magia meno, no ?
> Cmq nel momento in cui in una certa area o vengono abbattuti (ad es.
> reagendo con VOC) o migrano altrove, i radicali alogeno e l'NO2, l'ozono
> SI RIFORMA spontaneamente a causa dell'assorbimento ultravioletto
> dell'ossigeno.
>
> Il processo è endotermico, ma essendo spinto dagli UV-C duri del sole, è
> a tutti gli effetti una "foto-sintesi".
> Non si ha accumulo perpetuo per la semplice ragione che più è
> concentrato e più la ricombinazione
> 2 O3 => 3 O2  (nelle varie varianti meccanicistiche anche a stadi)
> diventa veloce e presto il processo di foto-sintesi (il trattino per non
> confonderla con LA Fotosintesi famosa) e di decomposizione si
> equalizzano e si raggiunge un plateau
> Quindi finché c'è ossigeno e finché ci sono UV-C solari, l'ozono tenderà
> a riformarsi, e alla svelta.
>
appunto questo, se sparisce l'ozono nell'alta atmosfera si riforma
spontaneamente sotto l'effetto dei raggi solari. Ci sarà un ciclo di
formazione e distruzione, distruzione dovuta certamente ad altri gas
magari di origine vulcanica piuttosto che i clorofluorocarburi. Bastava
prendere un minimo nel ciclo naturale ed imputarne la colpa a gas
industriali, e il pacco è fatto.

> Il collo di bottiglia è spazzolare via le specie che lo distruggono con
> alta efficienza, specialmente vapori organici alogenati che vengono in
> ultima analisi demoliti sino a radicali alogeno
>
> Smettila di trollare su
>

e di tutte le storie che negli ultimi decenni per motivi 'ecologici' ti
hanno costetto a cambiare frigo o l'auto o a ristrutturale casa, le cose
sono due: o fai parte di quelli che ci mangiano sopra o a te piace
prenderlo in culo

>> https://www.lifegate.it/buco-ozono-antartide-chiuso-omm
>
>

Soviet_Mario

unread,
Dec 18, 2021, 4:07:29 PM12/18/21
to
Il 18/12/21 17:55, parapuppo ha scritto:
> Il 18/12/2021 16:55, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 18/12/21 11:20, parapuppo ha scritto:
>>> ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era
>>> comparsa la bufala che c'era una buco nel cielo causato
>>> dal consumo di uno strato di ozono protettivo nell'alta
>>> atmosfera. Erano stati imputato dei gas a base di cloro
>>> usati nei circuiti di raffreddamento dei frigoriferi ( ma
>>> ve l'immaginate: pochi kilogrammi di questi gas quanti se
>>> ne producevano in tutto, potevano rendere inabitabile la
>>> superfice terrestre?).
>>
>> posti articoli scientifici, ma sostanzialmente di chimica
>> non capisci un accidente, e ciononostante fai
>> dichiarazioni plateali.
>>
>> Ma hai presente il concetto di CATALIZZATORE ?
>>
>> Un radicale cloro e un radicale bromo, che non possono
>> essere ossidati in modo stabile, possono catalizzare la
>> conversione di miliardi di miliardi di molecole do O3 in O2.
>>
>
> catalizzatore è una molecola o elemento che entrano in una
> reazione chimica e ne escono nella stessa quantità.

esatto

> Nel caso
> dei fluorcloro carburi entrano nella reazione di
> trasformazione ozono in ossigenonel rapporto uno a uno.

ma ne escono uguali e ciò per miliardi di miliardi di cicli

> Quindi con una concentrazione di una parte su mille miliardi
> di molecole di cloroflurocarburi, rispetto le concentrazioni
> di uno su mille di ozono nell'alta atmosfera, per realizzare
> la fotocatalisi dell'ozono ci sarebbe da incontrare una
> molecola di ozono con una di clorofluorocarburi dispersa un
> miliardo di volte, per cui sarebbe come vincere al
> superenalotto

ti sbagli. PArli di cose che o non sai o vuoi presentare
diverse da come sono per misteriose ragioni


>
>>> Eppure questa evidente clamorosa bufala scientifica riuscì a
>>
>> ma quale bufala e bufala : l'aumento della radiazione
>> ultravioletta in certe aree del mondo non solo è
>> misurabile, ma purtroppo è stata correlata all'aumento di
>> incidenza di melanomi maligni negli australiani di
>> fototipo anglosassone.
>>
>
> LOL, il turista australiano albino che va a prendersi
> l'abbronzatura sulla spiaggia di Malindi.

turista ... in australia ci vivono

>
>>> riempire i giornali per molti anni, e a produrre
>>> conferenze internazionali e leggi per eliminare dalla
>>> produzione i gas clorofluorocarburi. Una volta eliminati
>>> gli incolpati gas , con un affare colossale per le
>>> industrie prodruttrici dei frigoriferi,
>>
>> hanno solo cambiato prodotti, in idrofluorocarburi (e ad
>> ogni modo i freon clorurati sono tuttora in produzione, è
>> migliorato il ciclo di recupero grazie alla gestione dei
>> RAEE)
>>
>
> l'importante per loro imprese dei frigoriferi, è che ci
> hanno fregati facendoci comprare altri modelli di frigo

ma chi l'ha detto, un compressore lavora grossomodo uguale,
basta che tari la pressione interna diversa dai
ma c'erano da sempre. Ma in India le sementi le trattano con
CH3Br e non gliene puote eh

>
>>> taffico aereo bloccato dalla pandemia, poi alla fine del
>>> 2020 magicamente si richiuse da solo per meccanismi naturali
>>
>> beh magia più magia meno, no ?
>> Cmq nel momento in cui in una certa area o vengono
>> abbattuti (ad es. reagendo con VOC) o migrano altrove, i
>> radicali alogeno e l'NO2, l'ozono SI RIFORMA
>> spontaneamente a causa dell'assorbimento ultravioletto
>> dell'ossigeno.
>>
>> Il processo è endotermico, ma essendo spinto dagli UV-C
>> duri del sole, è a tutti gli effetti una "foto-sintesi".
>> Non si ha accumulo perpetuo per la semplice ragione che
>> più è concentrato e più la ricombinazione
>> 2 O3 => 3 O2  (nelle varie varianti meccanicistiche anche
>> a stadi) diventa veloce e presto il processo di
>> foto-sintesi (il trattino per non confonderla con LA
>> Fotosintesi famosa) e di decomposizione si equalizzano e
>> si raggiunge un plateau
>> Quindi finché c'è ossigeno e finché ci sono UV-C solari,
>> l'ozono tenderà a riformarsi, e alla svelta.
>>
> appunto questo, se sparisce l'ozono nell'alta atmosfera si
> riforma spontaneamente sotto l'effetto dei raggi solari.

si ma se persistono Cl* e Br* non si crea lo strato

> Ci
> sarà un ciclo di formazione e distruzione, distruzione
> dovuta certamente ad altri gas magari di origine vulcanica
> piuttosto che i clorofluorocarburi. Bastava prendere un
> minimo nel ciclo naturale ed imputarne la colpa a gas
> industriali, e il pacco è fatto.
>
>> Il collo di bottiglia è spazzolare via le specie che lo
>> distruggono con alta efficienza, specialmente vapori
>> organici alogenati che vengono in ultima analisi demoliti
>> sino a radicali alogeno
>>
>> Smettila di trollare su
>>
>
> e di tutte le storie che negli ultimi decenni per motivi
> 'ecologici' ti hanno costetto a cambiare frigo o l'auto o a
> ristrutturale casa, le cose sono due: o fai parte di quelli
> che ci mangiano sopra o a te piace prenderlo in culo
>
>>> https://www.lifegate.it/buco-ozono-antartide-chiuso-omm
>>
>>
>


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 18, 2021, 6:44:13 PM12/18/21
to
On 18/12/2021 11:20, parapuppo wrote:
> ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era comparsa la bufala

Notare come opera la propaganda canaglia ?
Parte subito in quarta proponendo come "assodato"
proprio la tesi che vuole diffondere (in questo
caso che la vicenda del buco dell'ozono fosse
una bufala)!

Cominci con il citare fonti reputabili che affermino
che quella del "buco dell'ozono" fosse una bufala.
Poi vediamo di farla a pezzi (e anche il giornalista,
se e' stato particolarmente idiota).

Senta, qui non solo non ha possibilita', ma la mettiamo
subito alla berlina. Provi in altri gruppi.

> che c'era una buco nel cielo causato dal consumo di uno
> strato di ozono protettivo nell'alta atmosfera.

Corrisponde alla realta' degli eventi come misurati
da strumenti specifici in tutto il mondo e dallo spazio.

Mi rifiuto di partecipare alla sua propaganda canaglia e
quindi sforbicio via il resto della citazione.

8>< ----

parapuppo

unread,
Dec 18, 2021, 7:02:59 PM12/18/21
to
io non m'invento nulla. A suo tempo sull'argomento c'era fior di
polemica negli anni novanta. Ecco come descrive uno scrittore l'opinione
di un grande scienziato vulcanologo.


''Il buco nell'ozono ha più a che fare con la politica che con i
deodoranti, dice uno scienziato francese a Ian Phillips.
Ian Phillips, The Times, 14 ottobre 1994


Se c'è una cosa in cui crede Haroun Tazieff, è dire quello che pensa.
"Quando ho qualcosa da dire, lo dico", afferma. In passato, il più
famoso esperto di vulcani in Francia si è infuriato su tutto, dalla
mafia ai presentatori televisivi, ma negli ultimi anni ha trovato un
nuovo cavallo di battaglia: le bugie ecologiche che crede che i politici
verdi abbiano inventato per spaventare l'elettorato e spingerlo a votare
per loro .

Uno dei suoi preferiti è la disintegrazione dello strato di ozono da
parte dei famigerati gas CFC. "È una bugia completa", mi ha detto con
veemenza, quando ci siamo incontrati di recente a Parigi. "Il buco
dell'ozono è un buco naturale che appare sopra l'Antartico all'inizio di
ottobre ed è scomparso entro la fine di dicembre. In Europa, penso di
essere l'unico a confutarlo, e non sono mai stato contraddetto
ufficialmente, né dagli ecologisti né dagli scienziati”.

Yves Cochet, portavoce del partito ecologista francese Les Verts,
ammette: "Sebbene la maggior parte degli scienziati affermi che i gas
DFC hanno probabilmente un effetto letale sullo strato di ozono, nulla è
stato dimostrato". Aggiunge: "Siamo obbligati a parlare di buco
nell'ozono nei media, perché poi la gente ha un'impressione molto
visiva, ma ovviamente è molto più diffusa di così".

A 80 anni, Tazieff rimane lucido come sempre. Sostiene che molti dei
principali ecologisti francesi non hanno un background scientifico. Ex
pugile, si è formato prima come agronomo e poi come geologo, portandolo
a studiare i vulcani per tutta la vita.

Uno dei padri fondatori del movimento ecologico francese ed ex ministro
per la prevenzione dei grandi rischi naturali e tecnologici, Tazieff è
ben qualificato per parlare di questioni ambientali. È stato consigliere
della maggior parte dei ministri dell'ambiente francesi negli ultimi
dieci anni.

Nonostante ciò, afferma che i partiti verdi stanno conducendo una
"campagna di allarmismo deliberato e non veritiero" e i problemi
immaginari che sposano hanno portato milioni di sterline a essere
diretti verso "mulini a vento ambientali" piuttosto che le vere minacce
di inquinamento.

A Tazieff sembrava strano che un buco nell'ozono situato sopra
l'Antartico fosse attribuito ai gas CFC, quando la maggior parte dei
deodoranti veniva spruzzata nell'emisfero settentrionale.

Fu sorpreso di scoprire un articolo negli Annals of Geophysics del 1950
che riportava l'esistenza di buchi di ozono sopra la Norvegia nel 1926 -
anni prima che i CFC fossero anche solo sognati - e fu sbalordito nello
scoprire che il buco sopra l'Antartico non era il fenomeno recente
affermato dagli ecologi. essere. In realtà è stato scoperto già nel
1957, racconta, dallo scienziato inglese Gordon Dobson, ma è stato solo
a metà degli anni Ottanta che le foto satellitari hanno cominciato a
evidenziarlo in modo piuttosto spettacolare.

Tazieff crede che queste immagini drammatiche siano state usate per
ingannare il pubblico. Crede che il buco sia dovuto ai bassi livelli di
raggi ultravioletti (necessari per produrre ozono) sull'Antartico alla
fine dell'anno, e che anche i grandi e rapidi movimenti delle masse
d'aria intorno al continente facciano la loro parte.

Il 5 settembre 1987 ci fu una riduzione relativamente grande dello 0,1
per cento dei livelli di ozono su una superficie di tre milioni di
chilometri quadrati vicino alla penisola di Palmer nell'Antartico.
Tazieff è convinto che non sia possibile che i CFC abbiano abbattuto
così tanto ozono in un così breve lasso di tempo.

Anche se i CFC hanno un effetto, afferma che deve essere insignificante.
Dopotutto, si presume che sia il cloro nei CFC a scomporre le molecole
di ozono. Tuttavia, ogni anno vengono rilasciate solo 7.500 tonnellate
di cloro dalla degradazione dei CFC, contro 600 milioni di tonnellate
dall'evaporazione dell'acqua di mare e 36 milioni dai vulcani.

Inoltre, l'effetto del cloro è quello di scomporre l'ozono in ossigeno
più sottoprodotti e richiede semplicemente la presenza di raggi
ultravioletti per trasformare l'ossigeno in ozono.

Fiona Weir, attivista per l'atmosfera per Friends of the Earth, non
contesta il ruolo svolto dai fenomeni naturali, ma insiste sul fatto che
c'è anche un enorme effetto artificiale. Respinge gli argomenti di
Tazieff come obsoleti e vede il problema dell'ozono come qualcosa di più
di un fenomeno polare, sostenendo che anche alle medie latitudini, i
livelli di ozono si riducono del 3% ogni decennio. "Questo è
assolutamente falso", risponde Tazieff. Queste cifre non sono state
dimostrate e ci sono più persone che le confutano che non le accettano.
Le grandi aziende chimiche volevano mantenere il loro monopolio sul
mercato. Dopo mezzo secolo di protezione da brevetti, i CFC stavano per
diventare di dominio pubblico. Per mantenere l'intera torta da soli,
quale modo migliore che farli bandire, richiedendo l'uso di un gas
sostitutivo,che è difficile da produrre e quindi rimane esclusivo delle
grandi aziende che possiedono il know-how tecnico."



Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 18, 2021, 9:21:12 PM12/18/21
to
On 19/12/2021 01:02, parapuppo wrote:
> Il 19/12/2021 00:43, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 18/12/2021 11:20, parapuppo wrote:
>>> ve lo ricordate negli anni 90 del secolo scorso era comparsa la bufala
>>
>> Notare come opera la propaganda canaglia ?
>> Parte subito in quarta proponendo come "assodato"
>> proprio la tesi che vuole diffondere (in questo
>> caso che la vicenda del buco dell'ozono fosse
>> una bufala)!
>>
>> Cominci con il citare fonti reputabili che affermino
>> che quella del "buco dell'ozono" fosse una bufala.
>> Poi vediamo di farla a pezzi (e anche il giornalista,
>> se e' stato particolarmente idiota).
>>
>> Senta, qui non solo non ha possibilita', ma la mettiamo
>> subito alla berlina. Provi in altri gruppi.
>>
>>> che c'era una buco nel cielo causato dal consumo di uno
>>> strato di ozono protettivo nell'alta atmosfera.
>>
>> Corrisponde alla realta' degli eventi come misurati
>> da strumenti specifici in tutto il mondo e dallo spazio.
>>
>> Mi rifiuto di partecipare alla sua propaganda canaglia e
>> quindi sforbicio via il resto della citazione.
>>
>>
>
> io non m'invento nulla.

Ho scritto questo ? Ma ora che lo scrivo, ha attivato
l'allarme di verifica da "inventore di notizie".

> A suo tempo sull'argomento c'era fior di polemica

La "polemica" non ha posto nella discussione scientifica.

> negli anni novanta. Ecco come descrive uno scrittore
> l'opinione di un grande scienziato vulcanologo.

Notate ancora quali sono i suoi "referenti" ?
"uno scrittore" ... no comment.

> ''Il buco nell'ozono ha più a che fare con la politica che
> con i deodoranti, dice uno scienziato francese a Ian Phillips.
> Ian Phillips, The Times, 14 ottobre 1994
>
> Se c'è una cosa in cui crede Haroun Tazieff, è dire quello che pensa.

8>< ---- (inverificabile)

notate come non fornisce alcun link, dobbiamo credere al
suo testo (allarme antibufala attivato come scritto sopra)
che pare un copia-incolla fuori contesto.

Ma vediamo chi e' questo Haroun Tazieff: diplomato
agronomo, poi laurea in geologia, esperto vulcanologo
(ma piu' che altro famoso come divulgatore).
E Segretario di Stato della Francia. Insomma un politico.

<https://uwaterloo.ca/wat-on-earth/news/telling-little-green-lies>

"One of the founding fathers of the French ecological movement
and a former minister for the prevention of major natural and
technological risks, Tazieff is well qualified to talk about
environmental issues. He has been adviser to most of France's
environment ministers over the past decade."

Insomma, piu' un politico che un ricercatore.
E quando sbotta contro la scienza piu' reputabile, ha gia'
80 anni. Siamo sicuri che fosse lucido, visto che non
offre alcun argomento per la sua opposizione, ma sbotta
e basta, come farebbe qualsiasi anziano poco lucido ?

La questione dell'ozono e' come quella della CO2, c'e' una
componente naturale, "buchi" nello strato dell'ozono sopra
l'Artico sono stati registrati da sempre. Ma come al solito,
la differenza sta nei valori, non nella qualita'. Ed e' qui
che la propaganda canaglia gioca sporco, girando discorsi
qualitativi che pero' non dicono nulla.

D'altra parte Haroun Tazieff gia' nel 1979 (quando quindi
era ben piu' lucido) mandava avvertimenti sul cambiamento
climatico, affermando di un potenziale incremento di 2°C-3°C.

Notare come la propaganda canaglia schiva le dichiarazioni
di quando una persona era al massimo della sua competenza,
per puntare l'attenzione nella fase finale della sua vita,
quando spesso non siamo piu' molto lucidi ...
Tazieff e' morto 3 anni dopo quella presa di posizione,
a 83 anni.

silvio....@gmail.com

unread,
Dec 19, 2021, 3:24:47 AM12/19/21
to
On Sat, 18 Dec 2021 22:07:25 +0100, Soviet_Mario
<Sovie...@CCCP.MIR> wrote:

>> l'importante per loro imprese dei frigoriferi, è che ci
>> hanno fregati facendoci comprare altri modelli di frigo

Nessuno ti ha obbligato a cambiare il vecchio frigo per prenderne uno
senza freon.
Il frigo l'hai cambiato a fine vita e ne hai preso uno con una
migliore clase energetica, che probabilemnte consumava meno della metà
del tuo vecchio frigo.
E l'etichetta energetica non c'entra niente con il buco dell'ozono.
Tra l'altro i frigo contribuivano poco al freon rilasciato
nell'atmosfera (qualche etto di freon per frigorifero rilasciato in 10
anni di vita).
Il grosso contributo è venuto dall'eliminzazione del freon dalle
bombolette spray.

Silvio

Soviet_Mario

unread,
Dec 19, 2021, 3:31:06 AM12/19/21
to
Il 19/12/21 09:24, silvio....@gmail.com ha scritto:
> On Sat, 18 Dec 2021 22:07:25 +0100, Soviet_Mario
> <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
>
>>> l'importante per loro imprese dei frigoriferi, è che ci
>>> hanno fregati facendoci comprare altri modelli di frigo

quanto sopra non l'ho scritto io, preciso, ma il quoting è
impreciso.
Era scritto dall'utente "parapuppo"

>
> Nessuno ti ha obbligato a cambiare il vecchio frigo per prenderne uno
> senza freon.
> Il frigo l'hai cambiato a fine vita e ne hai preso uno con una
> migliore clase energetica, che probabilemnte consumava meno della metà
> del tuo vecchio frigo.
> E l'etichetta energetica non c'entra niente con il buco dell'ozono.
> Tra l'altro i frigo contribuivano poco al freon rilasciato
> nell'atmosfera (qualche etto di freon per frigorifero rilasciato in 10
> anni di vita).
> Il grosso contributo è venuto dall'eliminzazione del freon dalle
> bombolette spray.
>
> Silvio
>
>


parapuppo

unread,
Dec 19, 2021, 3:36:15 AM12/19/21
to
il concetto di fondo è che queli dell'industria occidentale hanno
spacciato una menzogna per ingannarci a comprare nuovi prodotti
cosidetti ecologici. E' da almeno 30 anni che le industrie tedesche si
ingrassano di guadagni con questi trucchetti, ad esempio ci hanno
costretto a cambiare l'auto quasi ogni anno mettendo nuove normative
europee sull'inquinamento dei gas di scarico. Se non si capisce questo
non si capisce quello che sta succedendo in ambito energetico, e perchè
in Cina India Russia continuano ad usare il carbone.

parapuppo

unread,
Dec 19, 2021, 3:42:46 AM12/19/21
to
ma che via scrivendo? Sono stato io a memttere il primo link che dice
chiaro e tondo che nel 2020 si è avuto un massimo assoluto del buco
dell'ozono, in assenza dei famigerati gas CFC ormai dismessi da decenni.
E' la prova evidente che i gas CFC non c'entrano nulla.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 19, 2021, 8:38:16 AM12/19/21
to
On 19/12/2021 09:36, parapuppo wrote:
> Il 19/12/2021 09:24, silvio....@gmail.com ha scritto:
>> On Sat, 18 Dec 2021 22:07:25 +0100, Soviet_Mario
>> <Sovie...@CCCP.MIR> wrote:
>>
>>>> l'importante per loro imprese dei frigoriferi, è che ci
>>>> hanno fregati facendoci comprare altri modelli di frigo
>>
>> Nessuno ti ha obbligato a cambiare il vecchio frigo per prenderne uno
>> senza freon.
>> Il frigo l'hai cambiato a fine vita e ne hai preso uno con una
>> migliore clase energetica, che probabilemnte consumava meno della metà
>> del tuo vecchio frigo.
>> E l'etichetta energetica non c'entra niente con il buco dell'ozono.
>> Tra l'altro i frigo contribuivano poco al freon rilasciato
>> nell'atmosfera (qualche etto di freon per frigorifero rilasciato in 10
>> anni di vita).
>> Il grosso contributo è venuto dall'eliminzazione del freon dalle
>> bombolette spray.
>>
>> Silvio
>
> il concetto di fondo è che queli dell'industria occidentale hanno
> spacciato una menzogna

Questo della menzogna li scrive lei, senza pero' alcuna
documentazione scientifica a sostegno, quindi sbagliata
la premessa, tutto il resto ha valore nullo ...

> per ingannarci a comprare nuovi prodotti
> cosidetti ecologici. E' da almeno 30 anni che le industrie tedesche si
> ingrassano di guadagni con questi trucchetti, ad esempio ci hanno
> costretto a cambiare l'auto quasi ogni anno mettendo nuove normative
> europee sull'inquinamento dei gas di scarico. Se non si capisce questo
> non si capisce quello che sta succedendo in ambito energetico, e perchè
> in Cina India Russia continuano ad usare il carbone.

Forse lei dovrebbe capire che qualsiasi teorema poggiante
su premesse sbagliate e' sbagliato a prescindere.

Soviet_Mario

unread,
Dec 19, 2021, 10:09:47 AM12/19/21
to
Il 19/12/21 09:42, parapuppo ha scritto:
qualunque sia la fonte, i radicali alogeno si comportano
allo stesso modo.
Rispetto agli anni ottanta, vari miliardi di persone sono
diventate consumatori e hanno sviluppato industrie chimiche
rilevanti (Cina e India in primis ma non solo), nonché
agricoltura intensiva più tecnologica.
E in queste attività si usano spesso sostanze organiche
volatili alogenate.
Il bromuro di metile per fumigare le semenze l'ho già
citato. Non dimentichiamo anche il cloruro di vinile (il
monomero del PVC) e vari solventi alogenati come decappanti
e altro. Tutte le sostanze a base di C,H,Cl o Br, che
finiscono in atmosfera, specialmente ad alta quota, vengono
degradate foto-ossidativamente a CO2, H2O e Cl* / Br*
Anche in incendi di rifiuti e di industrie chimiche possono
prodursi cloro e altra merda.

Quindi da un lato una delle fonti è stata soppressa, ma le
emissioni globali sono aumentate alla faccia delle normative
più restrittive (adottate a macchia di leopardo e con
ridardi), per l'aumento del parco industriale nel complesso.

E cmq i freon sono ancora usati alquanto per il
condizionamento (auto e domestico) e a volumi sempre
maggiori, malgrado una certa cura nel recupero.
Quel che intendo è che con una base installata enorme, anche
le dispersioni marginali possono diventare significative.

Poi di sicuro ci sono anche influssi naturali. Ad es. minimi
e massimi di attività solare potrebbero influenzare il tasso
di produzione di nuovo ozono


>
>> D'altra parte Haroun Tazieff gia' nel 1979 (quando quindi
>> era ben piu' lucido) mandava avvertimenti sul cambiamento
>> climatico, affermando di un potenziale incremento di 2°C-3°C.
>>
>> Notare come la propaganda canaglia schiva le dichiarazioni
>> di quando una persona era al massimo della sua competenza,
>> per puntare l'attenzione nella fase finale della sua vita,
>> quando spesso non siamo piu' molto lucidi ...
>> Tazieff e' morto 3 anni dopo quella presa di posizione,
>> a 83 anni.
>


parapuppo

unread,
Dec 19, 2021, 1:36:51 PM12/19/21
to
Il 19/12/2021 16:09, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 19/12/21 09:42, parapuppo ha scritto:

>> ma che via scrivendo? Sono stato io a memttere il primo link che dice
>> chiaro e tondo che nel 2020 si è avuto un massimo assoluto del buco
>> dell'ozono, in assenza dei famigerati gas CFC ormai dismessi da
>> decenni. E' la prova evidente che i gas CFC non c'entrano nulla.
>
> qualunque sia la fonte, i radicali alogeno si comportano allo stesso modo.
> Rispetto agli anni ottanta, vari miliardi di persone sono diventate
> consumatori e hanno sviluppato industrie chimiche rilevanti (Cina e
> India in primis ma non solo), nonché agricoltura intensiva più tecnologica.
> E in queste attività si usano spesso sostanze organiche volatili alogenate.
> Il bromuro di metile per fumigare le semenze l'ho già citato. Non
> dimentichiamo anche il cloruro di vinile (il monomero del PVC) e vari
> solventi alogenati come decappanti e altro. Tutte le sostanze a base di
> C,H,Cl o Br, che finiscono in atmosfera, specialmente ad alta quota,
> vengono degradate foto-ossidativamente a CO2, H2O e Cl* / Br*
> Anche in incendi di rifiuti e di industrie chimiche possono prodursi
> cloro e altra merda.
>

ma tutte queste cose sono comparse solo adesso, negli anni novanta
quando ne discutevano in tutto il mondo non se ne era accorto nessuno?
dubitto assai di questa analisi

> Quindi da un lato una delle fonti è stata soppressa, ma le emissioni
> globali sono aumentate alla faccia delle normative più restrittive
> (adottate a macchia di leopardo e con ridardi), per l'aumento del parco
> industriale nel complesso.
>
> E cmq i freon sono ancora usati alquanto per il condizionamento (auto e
> domestico) e a volumi sempre maggiori, malgrado una certa cura nel
> recupero.
> Quel che intendo è che con una base installata enorme, anche le
> dispersioni marginali possono diventare significative.
>

hanno abolito il freon dai frigoriferi senza alcun effetto a lungo
termine sui problemi naturali che doveva risolvere. In compenso chi
aveva un vecchio frigorifero non ha più potuto ripararlo (perchè non
c'era più gas freon sul mercato) ne poteva rivenderlo come usato.
Inoltre correva il rischio di essere multato ad un controllo, e in ogni
caso il vecchio frigorifero abbassava il certificato energetico
dell'immobile con conseguenze sul suo valore.

Tutto questo fa riflettere sul valore di certe leggi ambientaliste, che
intaccano fortemente in molti modi la libertà e la proprietà personali,
e senza guardare se poi nel lungo termine si dimostrano inefficaci.

> Poi di sicuro ci sono anche influssi naturali. Ad es. minimi e massimi
> di attività solare potrebbero influenzare il tasso di produzione di
> nuovo ozono
>
>

i CFC hanno un effetto che deve essere insignificante. Dopotutto, si

Soviet_Mario

unread,
Dec 19, 2021, 3:11:24 PM12/19/21
to
Il 19/12/21 19:36, parapuppo ha scritto:
ma figuriamoci, il bromuro di metile è stato messo
fuorilegge in occidente, ma dove fanno la fame e hanno
ancora un'agricoltura e devono magniare a stento, se la
scelta è tra l'ozono e il grano magniato dagli insetti,
preferiscono fumigare.

> negli anni
> novanta quando ne discutevano in tutto il mondo non se ne
> era accorto nessuno? dubitto assai di questa analisi

okay, il PVC quindi non viene preparato dal vinile cloruro
monomero (che è gas) ma nasce sotto i cavoli.
Peccato che ho conosciuto uno che ci è morto di tumore alle
corde vocali e ai polmoni a causa sua, segnale che forse
girava nell'aria

>
>> Quindi da un lato una delle fonti è stata soppressa, ma le
>> emissioni globali sono aumentate alla faccia delle
>> normative più restrittive (adottate a macchia di leopardo
>> e con ridardi), per l'aumento del parco industriale nel
>> complesso.
>>
>> E cmq i freon sono ancora usati alquanto per il
>> condizionamento (auto e domestico) e a volumi sempre
>> maggiori, malgrado una certa cura nel recupero.
>> Quel che intendo è che con una base installata enorme,
>> anche le dispersioni marginali possono diventare
>> significative.
>>
>
> hanno abolito il freon dai frigoriferi senza alcun effetto a
> lungo termine sui problemi naturali che doveva risolvere. In
> compenso chi aveva un vecchio frigorifero non ha più potuto
> ripararlo (perchè non c'era più gas freon sul mercato) ne
> poteva rivenderlo come usato. Inoltre correva il rischio di
> essere multato ad un controllo, e in ogni caso il vecchio
> frigorifero abbassava il certificato energetico
> dell'immobile con conseguenze sul suo valore.

io leggo che nelle pompe di calore ci sono tuttora ricariche
con R-22 mi pare che sia ancora usato per le pompe di calore
per il punto di ebollizione molto favorevole

>
> Tutto questo fa riflettere sul valore di certe leggi
> ambientaliste, che intaccano fortemente in molti modi la
> libertà e la proprietà personali, e senza guardare se poi
> nel lungo termine si dimostrano inefficaci.

le cose con valore retroattivo sono essenzialmente la merda
in senso giuridico, a meno che non prevedano una congrua
mediazione e risarcimento.

>
>> Poi di sicuro ci sono anche influssi naturali. Ad es.
>> minimi e massimi di attività solare potrebbero influenzare
>> il tasso di produzione di nuovo ozono
>>
>>
>
> i CFC hanno un effetto che deve essere insignificante.
> Dopotutto, si presume che sia il cloro nei CFC a scomporre
> le molecole di ozono.

si è il cloro (e bromo).
F, H e C non sono attivi se non erro

> Tuttavia, ogni anno vengono rilasciate
> solo 7.500 tonnellate di cloro dalla degradazione dei CFC,
> contro 600 milioni di tonnellate dall'evaporazione
> dell'acqua di mare e 36 milioni dai vulcani.

prego ? E che forma chimica avrebbe secondo te il clorURO
dell'acqua di mare ? Pensi che dal cloruro di sodio si formi
cloro elementare per magia ?
E poi come cazzo si fa a sostenere che l'evaporazione
movimenti i sali. Lo sa chiunque che una distillazione di
soluzioni saline è un modo per separare l'acqua PURA dai
sali, Cristo d'Iddio.

Se ci fosse mai stato un qualche plausibile modo naturale
(esclusa l'elettrolisi che non è spontanea) per liberare
sotto forma di elemento il cloro dall'acqua di mare, non ci
sarebbe più vita sulla terra e nemmeno nel mare. Nemmeno
batterica. Non sono a conoscenza di nessuna forma di vita
resistente al cloro

silvio....@gmail.com

unread,
Dec 19, 2021, 4:54:47 PM12/19/21
to
On Sun, 19 Dec 2021 19:36:48 +0100, parapuppo <jett...@pi.ppo> wrote:

>aveva un vecchio frigorifero non ha piů potuto ripararlo (perchč non
>c'era piů gas freon sul mercato) ne poteva rivenderlo come usato.
>Inoltre correva il rischio di essere multato ad un controllo, e in ogni
>caso il vecchio frigorifero abbassava il certificato energetico
>dell'immobile con conseguenze sul suo valore


Ma quante fregacce che ti inventi! Fai tutto da solo o hai un
suggeritore?

Silvano

parapuppo

unread,
Dec 19, 2021, 5:20:27 PM12/19/21
to
Il 19/12/2021 21:11, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 19/12/21 19:36, parapuppo ha scritto:

>> Tuttavia, ogni anno vengono rilasciate solo 7.500 tonnellate di cloro
>> dalla degradazione dei CFC, contro 600 milioni di tonnellate
>> dall'evaporazione dell'acqua di mare e 36 milioni dai vulcani.
>
> prego ? E che forma chimica avrebbe secondo te il clorURO dell'acqua di
> mare ? Pensi che dal cloruro di sodio si formi cloro elementare per magia ?
> E poi come cazzo si fa a sostenere che l'evaporazione movimenti i sali.
> Lo sa chiunque che una distillazione di soluzioni saline è un modo per
> separare l'acqua PURA dai sali, Cristo d'Iddio.
>
> Se ci fosse mai stato un qualche plausibile modo naturale (esclusa
> l'elettrolisi che non è spontanea) per liberare sotto forma di elemento
> il cloro dall'acqua di mare, non ci sarebbe più vita sulla terra e
> nemmeno nel mare. Nemmeno batterica. Non sono a conoscenza di nessuna
> forma di vita resistente al cloro
>

il ciclo del cloro in natura è descritto in qualunque enciclopedia
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/72/Chlorine_biogeochemical_cycle.png

Soviet_Mario

unread,
Dec 19, 2021, 7:08:08 PM12/19/21
to
Il 19/12/21 23:20, parapuppo ha scritto:
citare non significa capire cmq

parapuppo

unread,
Dec 21, 2021, 5:02:52 PM12/21/21
to
anche quest'anno il buco dell'ozono sull'Antartide si è richiuso da se.
https://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-10332073/Ozone-layer-Hole-larger-ANTARCTICA-finally-set-close-week.html

Il meccanismo è semplice da spiegare : nelle settimane attorno al
solstizio invernale, il continente antartico è al massimo di esposizione
alla luce solare, e i raggi ultravioletti trasformano l'ossigeno
nell'alta atmosfera in ozono. Durante l'estate invece in Antartide ci
sono molte settimane di buio con poca luce solare, e ozono si distrugge
formando un buco corrispondente al continente. Nessun mistero, nessun
gas freon da colpevolizzare, si tratta di un meccanismo naturale che
continua dalla notte dei tempi.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 23, 2021, 7:56:37 AM12/23/21
to
Voi negazionisti siete proprio duri di zucchi.
Questi cicli naturali (quello della CO2 e quello dell'ozono) sono
stranoti. Quello che voi zucconi non volete capire e' quindi
che NESSUNO ha mai affermato che solo l'uomo emette CO2 o fa
buchi nello strato dell'uomo, che e' invece la vostra tesi,
l'unico modo che avete per tentare disperatamente di ottenere
ragione.

La realta' innegabile, da cui vigliaccamente scappate e' che l'uomo
*aggrava* questi cicli naturali. In passato, quando i gas dannosi
per l'ozono non venivano limitati, ma anzi emessi in quantita
crescenti, quello che accadeva e' che i citati buchi naturali
si allargavano molto di piu' e si aprivano ben prima della stagione
naturale, arrivando anche a durare per tutto l'anno.
Inoltre si sono formati dei buchi anche dove il ciclo naturale
non li apriva.

Negli anni '70 si era osservato due fenomeni collegati:

* lo strato di ozono si stava mediamente assottigliando del 4% il
significava un aumento della radiazione UV che passava
* un piu' ampia riduzione dello strato di ozono polare in stratosfera
in primavera
* ci sono stati casi in cui questa riduzione ha coinvolto anche
l'ozono troposferico (lo strato in cui viviamo)

L'azione internazionale per rallentare l'emissioni di gas dannosi
e' iniziata nel 1989. E nei primi anni 2000 e' iniziato il recupero
dello strato dell'ozono. L'ozono di cui blatera oggi e' il risultato
di un ventennio di recupero dei livelli a quelli naturali, con il
completamento della "guarigione" prevista oltre la meta' dell'attuale
secolo (quindi i buchi di cui ciancia oggi, sono ancora quelli
piu' ampi causati dall'uomo). Per l'efficacia, il protocollo di
Montreal sull'ozono e' ritenuto il maggiore successo internazionale
sul tema. Probabilmente ha aiutato che nessuno ci guadagnava
(come invece accade con la vendita dei combustibili fossili)
dato che si trattava di sostanza artificiali che andavano prodotte
e per i maggiori produttori, produre B invece di A era
indifferente, potendo decidere poi come prezzare il prodotto ai
consumatori. E qualche piccolo produttore che tentasse di fregare
la concorrenza giocando sui piu' economici gas dannosi, e' stato
rapidamente stroncato (anche se oggi pare che ci sia un problema
con produttori cinesi di gas "proibiti", ma essendo abbastanza
facile controllare l'arrivo dei gas dalle frontiere e vista la
collaborazione della stessa Cina, queste "scappatoie" sono
facili da limitare a qualche caso sporadico.

Ecco il grafico storico dei minimi antartici dell'ozono:

<https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/00/Min_ozone.jpg>

Notare che prima non si era osservato lo strato (piu' indietro
nel tempo, non avevamo neanche i satelliti in grado di fare
le misurazioni, come il TOMS) e il problema e' stato scoperto nel
1982, e direi giusto in tempo, perche' poi il buco ha iniziato ad
aprirsi sempre di piu'. Notare quanto e' rapido e' stato il declino
e quanto lenta e' la ripresa. Notare che l'ozono e' pericoloso a
terra, e voi negazionisti siete anche la causa dell'ozono a terra
(perche' volete fossile a tutto spiano) e nel contempo volete
distruggere l'ozono dove serve, nella stratosfera. Ma chi vi paga
per fare questo ? Oppure: odiate cosi' tanto la natura, l'umanita' ?

Va anche precisato che piu' di "buchi dell'ozono" (che come da lei
scritto, fanno parte di un ciclo naturale, che alla fine interessa
solo chi frequenta le zone polari) si dovrebbe parlare di
"impoverimento dell'ozono alla latitudini intermedie" (dove in
pratica abitano le popolazioni delle nazioni avanzate, OECD).
All'equatore, ad esempio, di problemi non ne avevano (non ancora).
Il calo quindi era piu' evidente alle nostre latitudini e quindi
il proseguo ci avrebbe colpito direttamente e duramente (alcuni
film di fantascienza del tempo dipingevano un futuro dove per
uscire all'aperto ci si doveva ricoprire con creme a fattore UV cento
ed oltre oppure con uno strato tipo crosta di fango, per esempio per
andare in spiaggia). Forse c'era un fattore dovuto al fatto che
i gas dannosi erano prodotti alle nostre latitudini e quindi
andavano direttamente ad interressare gli strati direttamente
sopra di noi. Questa immagine mostra chiaramente questi effetti:

<https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8a/Uars_ozone_waves.jpg>

Notare come il "buco dell'ozono" nell'Artico nel 1984 e' appena
accennato.
Notare come nel 1997, non solo il buco dell'ozono nell'Artico e'
vasto e profondo, ma abbiamo un buco sopra gli Stati Uniti e
un buco sopra l'Europa occidentale (e l'Italia c'e' sotto).
Ed ora, di fronte a queste immagini della fase peggiore,
durata fino al 2005 circa, cosa ci replica ?

Ecco le previsioni calcolate dalla NASA se i negazionisti come
lei l'avessero avuta vinta:

<https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/46/Future_ozone_layer_concentrations.gif>

Nel 2020 (oggi) la concentrazione di ozono sarebbe stata
uniformemente bassa, la meta' di quella di oggi.
Nel 2060 sarebbe arrivata a zero e noi avremo dovuto
vivere al chiuso per tutta la vita (salvo bardarsi come
dei Tuareg per uscire). Ma il vero problema sarebbe stato:
cosa sarebbe accaduto agli animali e ai vegetali di cui
ci nutriamo ? Forse i vegetali possono affrontare gli UV
(magari diventando piu' duri da masticare ...), ma gli
animali ? Oggi mangeremo solo pollo allevato in batteria ?


Ora, quelle emissioni dannose create dall'uomo sono state controllate
e il ciclo dell'ozono e' piu' vicino a quello naturale. Cosa che
viene usata da voi bastardi per affermare la tesi che l'uomo
non c'entra. Immagino che quando le misure di limitazione della CO2
avranno effetto reale (diminuizione della concentrazione di CO2
nell'atmosfera, forse tra un secolo, visto l'andazzo, forse
prima, se crolla civilta') sarete pronti a dire che l'uomo non
c'entra perche' e' un ciclo naturale a rilasciare CO2
nell'atmosfera, perche' la CO2 non aumenta piu'.
Argomento da vere canaglie.

parapuppo

unread,
Dec 24, 2021, 4:47:30 AM12/24/21
to
i dati non sono omogenei. Per prima fino al 1992 si usava il sistema
satellitare Nimbus-7 sostituito proprio per la sua imprecisione col
nuovo sistema Meteo-3 Toms, e si noti la differenza tra le misurazioni

> Notare che prima non si era osservato lo strato (piu' indietro
> nel tempo, non avevamo neanche i satelliti in grado di fare
> le misurazioni, come il TOMS) e il problema e' stato scoperto nel
> 1982, e direi giusto in tempo, perche' poi il buco ha iniziato ad
> aprirsi sempre di piu'. Notare quanto e' rapido e' stato il declino
> e quanto lenta e' la ripresa. Notare che l'ozono e' pericoloso a
> terra, e voi negazionisti siete anche la causa dell'ozono a terra
> (perche' volete fossile a tutto spiano) e nel contempo volete
> distruggere l'ozono dove serve, nella stratosfera. Ma chi vi paga
> per fare questo ? Oppure: odiate cosi' tanto la natura, l'umanita' ?
>

vale a dire che prima di misurare le lunghezze col metro standart si
usava il braccio del vecchio commerciante del villaggio

> Va anche precisato che piu' di "buchi dell'ozono" (che come da lei
> scritto, fanno parte di un ciclo naturale, che alla fine interessa
> solo chi frequenta le zone polari) si dovrebbe parlare di
> "impoverimento dell'ozono alla latitudini intermedie" (dove in
> pratica abitano le popolazioni delle nazioni avanzate, OECD).
> All'equatore, ad esempio, di problemi non ne avevano (non ancora).
> Il calo quindi era piu' evidente alle nostre latitudini e quindi
> il proseguo ci avrebbe colpito direttamente e duramente (alcuni
> film  di fantascienza del tempo dipingevano un futuro dove per
> uscire all'aperto ci si doveva ricoprire con creme a fattore UV cento
> ed oltre oppure con uno strato tipo crosta di fango, per esempio per
> andare in spiaggia). Forse c'era un fattore dovuto al fatto che
> i gas dannosi erano prodotti alle nostre latitudini e quindi
> andavano direttamente ad interressare gli strati direttamente
> sopra di noi. Questa immagine mostra chiaramente questi effetti:
>
> <https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8a/Uars_ozone_waves.jpg>
>

si ipotizza che i neanderthal insieme ai primi sapiens europei si siano
estinti a causa dell'indebolimento del campo magnetico terrestre, e il
conseguente aumento dei raggi cosmici raggiungenti il suolo alle alte
latitudini, evento avvento circa 42mila anni fa. I sapiens sopravvisutti
nella zona del Medio Oriente, grazie anche alla loro pelle nera ricca di
melanina, ripopolarono l'Europa ma proteggendosi con pelli animali e
vivendo le donne e bambini in caverne da cui poi nacque l'arte dei
dipinti nelle caverne
ancora a discutere di questo? L'uomo emette 8000 tonnellate di cloro
dalla degradazione dei CFC, contro 600 milioni di tonnellate
dall'evaporazione dell'acqua di mare e 36 milioni dai vulcani. In ogni
caso se si forma un buco nello strato di ozono, sotto i 60 gradi di
latitudine si richiude nel tempo dei milesecondi necessario alla
reazione che converte una moleca di ossigeno in una di ozono grazie ai
raggi ultravioletti solari.

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