Voi negazionisti siete proprio duri di zucchi.
Questi cicli naturali (quello della CO2 e quello dell'ozono) sono
stranoti. Quello che voi zucconi non volete capire e' quindi
che NESSUNO ha mai affermato che solo l'uomo emette CO2 o fa
buchi nello strato dell'uomo, che e' invece la vostra tesi,
l'unico modo che avete per tentare disperatamente di ottenere
ragione.
La realta' innegabile, da cui vigliaccamente scappate e' che l'uomo
*aggrava* questi cicli naturali. In passato, quando i gas dannosi
per l'ozono non venivano limitati, ma anzi emessi in quantita
crescenti, quello che accadeva e' che i citati buchi naturali
si allargavano molto di piu' e si aprivano ben prima della stagione
naturale, arrivando anche a durare per tutto l'anno.
Inoltre si sono formati dei buchi anche dove il ciclo naturale
non li apriva.
Negli anni '70 si era osservato due fenomeni collegati:
* lo strato di ozono si stava mediamente assottigliando del 4% il
significava un aumento della radiazione UV che passava
* un piu' ampia riduzione dello strato di ozono polare in stratosfera
in primavera
* ci sono stati casi in cui questa riduzione ha coinvolto anche
l'ozono troposferico (lo strato in cui viviamo)
L'azione internazionale per rallentare l'emissioni di gas dannosi
e' iniziata nel 1989. E nei primi anni 2000 e' iniziato il recupero
dello strato dell'ozono. L'ozono di cui blatera oggi e' il risultato
di un ventennio di recupero dei livelli a quelli naturali, con il
completamento della "guarigione" prevista oltre la meta' dell'attuale
secolo (quindi i buchi di cui ciancia oggi, sono ancora quelli
piu' ampi causati dall'uomo). Per l'efficacia, il protocollo di
Montreal sull'ozono e' ritenuto il maggiore successo internazionale
sul tema. Probabilmente ha aiutato che nessuno ci guadagnava
(come invece accade con la vendita dei combustibili fossili)
dato che si trattava di sostanza artificiali che andavano prodotte
e per i maggiori produttori, produre B invece di A era
indifferente, potendo decidere poi come prezzare il prodotto ai
consumatori. E qualche piccolo produttore che tentasse di fregare
la concorrenza giocando sui piu' economici gas dannosi, e' stato
rapidamente stroncato (anche se oggi pare che ci sia un problema
con produttori cinesi di gas "proibiti", ma essendo abbastanza
facile controllare l'arrivo dei gas dalle frontiere e vista la
collaborazione della stessa Cina, queste "scappatoie" sono
facili da limitare a qualche caso sporadico.
Ecco il grafico storico dei minimi antartici dell'ozono:
<
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/00/Min_ozone.jpg>
Notare che prima non si era osservato lo strato (piu' indietro
nel tempo, non avevamo neanche i satelliti in grado di fare
le misurazioni, come il TOMS) e il problema e' stato scoperto nel
1982, e direi giusto in tempo, perche' poi il buco ha iniziato ad
aprirsi sempre di piu'. Notare quanto e' rapido e' stato il declino
e quanto lenta e' la ripresa. Notare che l'ozono e' pericoloso a
terra, e voi negazionisti siete anche la causa dell'ozono a terra
(perche' volete fossile a tutto spiano) e nel contempo volete
distruggere l'ozono dove serve, nella stratosfera. Ma chi vi paga
per fare questo ? Oppure: odiate cosi' tanto la natura, l'umanita' ?
Va anche precisato che piu' di "buchi dell'ozono" (che come da lei
scritto, fanno parte di un ciclo naturale, che alla fine interessa
solo chi frequenta le zone polari) si dovrebbe parlare di
"impoverimento dell'ozono alla latitudini intermedie" (dove in
pratica abitano le popolazioni delle nazioni avanzate, OECD).
All'equatore, ad esempio, di problemi non ne avevano (non ancora).
Il calo quindi era piu' evidente alle nostre latitudini e quindi
il proseguo ci avrebbe colpito direttamente e duramente (alcuni
film di fantascienza del tempo dipingevano un futuro dove per
uscire all'aperto ci si doveva ricoprire con creme a fattore UV cento
ed oltre oppure con uno strato tipo crosta di fango, per esempio per
andare in spiaggia). Forse c'era un fattore dovuto al fatto che
i gas dannosi erano prodotti alle nostre latitudini e quindi
andavano direttamente ad interressare gli strati direttamente
sopra di noi. Questa immagine mostra chiaramente questi effetti:
<
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8a/Uars_ozone_waves.jpg>
Notare come il "buco dell'ozono" nell'Artico nel 1984 e' appena
accennato.
Notare come nel 1997, non solo il buco dell'ozono nell'Artico e'
vasto e profondo, ma abbiamo un buco sopra gli Stati Uniti e
un buco sopra l'Europa occidentale (e l'Italia c'e' sotto).
Ed ora, di fronte a queste immagini della fase peggiore,
durata fino al 2005 circa, cosa ci replica ?
Ecco le previsioni calcolate dalla NASA se i negazionisti come
lei l'avessero avuta vinta:
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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/46/Future_ozone_layer_concentrations.gif>
Nel 2020 (oggi) la concentrazione di ozono sarebbe stata
uniformemente bassa, la meta' di quella di oggi.
Nel 2060 sarebbe arrivata a zero e noi avremo dovuto
vivere al chiuso per tutta la vita (salvo bardarsi come
dei Tuareg per uscire). Ma il vero problema sarebbe stato:
cosa sarebbe accaduto agli animali e ai vegetali di cui
ci nutriamo ? Forse i vegetali possono affrontare gli UV
(magari diventando piu' duri da masticare ...), ma gli
animali ? Oggi mangeremo solo pollo allevato in batteria ?
Ora, quelle emissioni dannose create dall'uomo sono state controllate
e il ciclo dell'ozono e' piu' vicino a quello naturale. Cosa che
viene usata da voi bastardi per affermare la tesi che l'uomo
non c'entra. Immagino che quando le misure di limitazione della CO2
avranno effetto reale (diminuizione della concentrazione di CO2
nell'atmosfera, forse tra un secolo, visto l'andazzo, forse
prima, se crolla civilta') sarete pronti a dire che l'uomo non
c'entra perche' e' un ciclo naturale a rilasciare CO2
nell'atmosfera, perche' la CO2 non aumenta piu'.
Argomento da vere canaglie.