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Come fanno Dolomiti e Sorgenia ed altri a costare poco

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Roberto Deboni DMIsr

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Feb 16, 2018, 11:36:59 AM2/16/18
to
Come fanno Dolomiti e Sorgenia ed altri a costare cosi' poco
quando si accedono alle offerte abbinate gas e luce ?

Ho aperto una discussione apposita, perche' l'argomento e'
non si applica solo a Sorgenia ma a tutti i rivenditori
del libero mercato che offrono "vere" offerte a chi
fa i contratti abbinati luce+gas.

Ma prima di tutto, (brevemente ? no; in dettaglio) dimostro
che e' possibile risparmiare il 15% sul *totale* fatturato
con tariffe elettriche selezionate del mercato (libero
e' sottinteso) dei rivenditori elettrici:

<https://trovaofferte.arera.it/trovaofferte/TKStart.do>

con residente/3kW e 2700 kW*h di consumo annuo ottengo:

Fatturatore Rivend. Distri. Sovven. Accisa Totale IVA 10 Fatture
(a) (b) (c) (d) (e) (f) (g)
--------------------------------------------------------------------
SEN (-> ENEL) €270,64 €104,42 €109,43 €21,79 €506.28 €50,63 €556,91
Engie Italia €178,35 €104,42 €109,43 €21,79 €414,00 €41,40 €455,40
Sorgenia €191,86 €104,41 €109,43 €21,79 €427,51 €42,75 €470,26
Dolomiti €192,33 €104,42 €109,43 €21,79 €427,97 €42,80 €470,77
--------------------------------------------------------------------

(a) questa voce e' cio' che va al rivenditore (lo trovate scritto
come "energia" oppure "materia energia") ed include €34,80 di
quota fissa (quota cliente) nelle offerte di SEN-ENEL, Engie e
Dolomiti. Sorgenia invece non applica quota fissa (sotto
vedrete l'importanza)

(b) sono i soldi che vanno al distributore (mi pare che grosso
modo per due terzi dei consumatori sia ENEL Distribuzione)
e Terna, ed include il costo del contatore elettronico

(c) sono noti come "oneri di sistema" e servono a finanziare, con
€44,35/MW*h, il fondo per le rinnovabili, con €7,64/MW*h le
agevolazioni per le industrie energhivore, con €3,33/MW*h la
pubblicita per l'efficienza, con €1,59/MW*h lo smaltimento
dei rifiuti radioattivi industriali ed ospedalieri (e quel
poco rimasto dello smaltimento nucleare), con €0,59/MW*h gli
aiuti per le piccole imprese elettriche (isole ?), con
€0,59/MW*h per i ricercatori sulle reti elettriche, €0,53/MW*h
per gli sconti alle ferrovie, €0,35/MW*h per l'obolo alle
famiglie povere, €0,18/MW*h per indennizzi ai comuni con
impianti nucleari

(d) accisa statale, identica alla imposta di fabbricazione

(e) totale imponibile per l'IVA

(f) IVA al 10% (attenzione che il gas ha alcune voci al 22%)

(g) totale prelevato sul vostro conto corrente, IVATO e finito

Vi ho mostrato il dettaglio qualora foste interessati a capire dove
sta l'inghippo, ma anche per evidenziare l'enormita' del regalo
che lo Stato italiano fa ad ENEL ogni anno, non avendo eseguito
alcuna gara per la scelta del rivenditore domestico (come
invece fatto, con tanto di sconti, per il rivenditore commerciale
del servizio di tutela). Ecco i confronti:

Fatturatore Quota Energia Rivend. IVATO Sconto Inc. Sconto
cliente su riv. su tot.
--------------------------------------------------------------------
SEN (→ ENEL) €34,80 €235,84 €270,64 €297,70 (rif.) 53,5% (rif.)
Engie Italia €34,80 €143,55 €178,35 €196,19 34,1% 43,1% 18,2%
Sorgenia €0,00 €191,86 €191,86 €211,05 29,1% 44,9% 15,6%
Dolomiti €34,80 €157,53 €192,33 €211,56 28,9% 44,9% 15,5%
--------------------------------------------------------------------

Per "Inc." intendo la quota parte spettante al rivenditore, IVA
inclusa, sul totale fatturato, ovvero quello che paghereste in
una ipotesi in cui non ci sono tutti gli orpelli aggiunti, ma
stile mercato USA.
Potete vedere che e' assolutamente vero che con Sorgenia (e Dolomiti)
si possa avere uno sconto "reale" del 15% e piu'. Notare che lo
sconto puo' salire anche al 18%, vedi il caso di Engie.
ATTENZIONE: ovviamente dovete scegliere l'offerta giusta (Energia
3.0 light, Next Energy Luce e Family dei rivenditori citati).

Con il dettaglio volevo mostrare sia lo sforzo che fa ogni rivenditore,
che arriva ad uno sconto del 34% sui proprio ricavi da parte di
Engie, ma anche un rispettabilissimo 29% di Dolomiti e Sorgenia.
Parimenti si evince, supponendo che ENEL Servizio Elettrico possa
accedere ai bassi costi della grossa taglia degli impianti di
ENEL Produzione, della enormita' della rendita di posizione che
ENEL incassa sul servizio di tutela (come minimo un 30% distribuito
tra i dirigenti e bonus amministratorei e le briciole in utili per
gli azionisti del parco buoi). Si conclude anche della misura del
livello di "polleria" del consumatore medio italiano che e'
convinto che la tariffa di tutela sia la piu' bassa possibile.
Ma scusate, siamo governati da una burocrazia ladra e da governi
ladri, come e' potuto nascere un tale convincimento ?!!! Qualcuno
di costoro riesce a ricordarsi come gli e' "penetrata"
tale credenze, tale "fede" ? Ma forse neanche uno studio
socio-psicologico riuscerebbe a spiegarlo ... a meno di
interprettare la questione alla luce degli studi di Banfield.

Ed ora passiamo a come si fa a risparmiare fino a dieci volte sulla
tariffa media gas. Ecco una tabella che raffronta i quattro contratti
con un consumo di 100 metricubi di gas all'anno.

Fatturatore Rivend. Distri. Sovven. Accisa Totale IVA Fatture
+addiz. 10+22
--------------------------------------------------------------------
SEN (→ ENEL) €87,05 €55,78 -€25,00 €5,17 €123,00 €22,41 €145,41
Engie Italia €77,60 €55,78 -€25,00 €5,17 €113,55 €21,47 €135,02
Sorgenia €24,17 €55,78 -€25,00 €5,17 €60,12 €8,93 €69,05
Dolomiti €79,80 €55,78 -€25,00 €5,17 €115,75 €21,69 €137,44
--------------------------------------------------------------------

Come potete vedere, anche per il gas, le differenza (anche forti) si
incentrano sulla spettanza al rivenditore. Ecco il raffronto:

Fatturatore Quota Energia Rivend. Sconto Sconto Sconto
cliente su riv. su tot. energia
----------------------------------------------------------------
SEN (→ ENEL) € 60,01 € 27,04 € 87,05 (rif.) (rif.) (rif.)
Engie Italia € 60,01 € 17,59 € 77,60 71,3% 7,1% 34,9%
Sorgenia € 0,00 € 24,17 € 24,17 91,1% 52,5% 10,6%
Dolomiti € 60,01 € 19,79 € 79,80 70,5% 5,5% 26,8%
---------------------------------------------------------------

Leggete correttamente: lo sconto finito della proposta Sorgenia
e' ben il 52,5% rispetto alla tariffa del servizio di tutela.
E potete anche vedere la ragione: Sorgenia rinuncia al fisso!
In compenso il suo costo dell'energia e' solo un 10,6% piu'
basso di quello del servizio di tutela. Viceversa Engie
applica uno sconto del 35% sul gas venduto e Dolomiti uno
sconto del 27%. Il meccanismo e' semplice, sulla materia
energia, al contrario di tutte le altre voci (trasporto, oneri,
etc.) l'Autorita' puo' *solo* dare un suggerimento tariffarie.
Nel caso specifico AEEGSI/ARERA ha sugerito una quota fissa
per "posizione" cliente di ben €73,21 (IVATO al 22%, si badi
bene !!!) annui. Buona parte dei rivenditori, con gioia, ha
aderito a questo "invito". Perche' con gioia ? Perche'
e' il doppio dello stesso servizio per il caso elettrico,
in cui e' di €38,28 (IVATO al 10%), eppure fatturare il gas
e l'energia elettrica comporta la stessa fatica !!! Non fatevi
ingannare dalla diversita' dei contatori e delle lettura, perche'
quella voce la trovate a parte (sono altri €68,05 IVATI).
Ebbene, Sorgenia ha deciso di ripartire il suo costo
amministrativo di gestione dei clienti, non su base fissa
per ogni cliente, applicando una aggiunta sul costo unitario
del gas (che infatti costa finito di piu' della concorrenza).
AEEGSI/ARERA o la concorrenza puo' pestare i piedini e protestare
(qualora lo volessero) quanto vogliono, ma gli e' permesso
interferire nelle scelte interne di Sorgenia. Punto.

Il messaggio e' chiaro, per consumo modesti (100 m3 anno),
Sorgenia gas straccia la concorrenza. Ho fatto anche una
stima del punto di incrocio confrontando Sorgenia con
Dolomiti: 1370 m3. Se consumate meno di 1370 metricubi
di gas, l'offerta di Sorgenia e' migliore di quella di
Dolomiti, se consumate di piu', invece conviene Dolomiti.
Perche' ho fatto il paragone con Dolomiti ? Perche'
Dolomiti, al contrario di Engie, se fatte un contratto
combinato luce+gas, defalca la quota cliente gas. Cioe',
il ragionamento di Dolomiti e' che i costi del calcolo
del dettaglio dei consumi da fatturare e' la voce
minore della gestione cliente, dopotutto e' un semplice
algoritmo che riceve le letture dal distributore.
La parte onerosa della gestione cliente e' la
comunicazione degli addebiti, l'incasso dei pagamenti,
la loro verifica a buon fine e la gestione dei rapporti
per questioni, chiarimenti e contestazioni. Ebbene,
evidentemente Dolomiti Energia, nel caso di un doppio
rapporto luce+gas ritiene che la posizione cliente sia
una sola, e quindi di potere rinunciare alla quota
fissa gas senza danno economico. Ed ecco perche' io
pago con Dolomiti Energia dieci volte meno di gas di
quanto pagavo prima con il servizio di tutela.
Ovviamente consumo poco gas.

Quindi Davide raccontava il vero, cifre alla mano.
Capisco l'orrore per alcuni di voi, rendersi conto che in
dieci anni (ormai sono dieci anni di libero mercato) di
avere regalato ad ENEL qualcosa come un migliaio di euro o
piu'. Ed e' forse per questo che gli avete dato del bugiardo.
Consolatevi: avete reso grande ENEL (per quello puo'
significare ... sono altre le priorita' della vita ...).

Forse dovreste chiedere conto all'Ordine dei Giornalisti
di come e' stato possibile che avete creduto per cosi'
tanti anni che il servizio di tutela e' un servizio a
"vostra" tutela. Eppure l'italiano medio dovrebbe ormai
sapere che ogni volta che il settore pubblico parla di
"tutela" e' il caso di capire "chi" sarebbe il tutelato ...

F/up su it.discussioni.energia

Franz_aRTiglio

unread,
Feb 16, 2018, 12:05:07 PM2/16/18
to
Roberto Deboni DMIsr ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Come fanno

Come fa un povero derelitto malato di logorrea e recidivo nella sua
cosciente maleducazione a richiamare su di se attenzione ? Semplice: fà
un crosspost di 12K OFFTOPIC e imposta il f-up sperando di attirare
l'attenzione che tanto mendica.

<https://images2.imgbox.com/af/57/fraoOYUt_o.jpg>

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Feb 16, 2018, 12:11:48 PM2/16/18
to
On 16/02/18 17:36, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

> <https://trovaofferte.arera.it/trovaofferte/TKStart.do>
>
> con residente/3kW e 2700 kW*h di consumo annuo ottengo:
>
> Fatturatore Rivend. Distri. Sovven. Accisa Totale IVA 10 Fatture
> (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g)
> --------------------------------------------------------------------
> SEN (-> ENEL) €270,64 €104,42 €109,43 €21,79 €506.28 €50,63 €556,91
> Engie Italia €178,35 €104,42 €109,43 €21,79 €414,00 €41,40 €455,40
> Sorgenia €191,86 €104,41 €109,43 €21,79 €427,51 €42,75 €470,26
> Dolomiti €192,33 €104,42 €109,43 €21,79 €427,97 €42,80 €470,77
> --------------------------------------------------------------------
>
> (a) questa voce e' cio' che va al rivenditore (lo trovate scritto
> come "energia" oppure "materia energia") ed include €34,80 di
> quota fissa (quota cliente) nelle offerte di SEN-ENEL, Engie e
> Dolomiti. Sorgenia invece non applica quota fissa (sotto
> vedrete l'importanza)

Data la lunghezza del precedente messaggio ho interrotto prima di
arrivare a questo punto.

Supponiamo che avete un garages lontano da casa e ci volete
metterci il contatore. Chiaramente non sara' residente e
potrebbe bastarvi un contratto da 1,5 kW.
Ecco cosa accade tra Sorgenia ed il servizio di tutela/ENEL se
ipotizziamo un consumo di 1 kW*h al giorn e quindi 365 kW*h/anno.

Fatturatore Rivend. Distri. Sovven. Accisa Totale IVA 10 Fatture
--------------------------------------------------------------------
SEN (→ ENEL) €73,58 €54,13 €137,72 € 8,29 €273,72 €27,37 €301,09
Engie Italia €61,10 €54,13 €137,72 € 8,29 €261,24 €26,12 €287,36
Sorgenia €25,94 €54,13 €137,72 € 8,29 €226,08 €22,61 €248,69
Dolomiti €62,99 €54,13 €137,72 € 8,29 €263,13 €26,31 €289,44
--------------------------------------------------------------------

Notare quanto meno prende il rivenditore nel caso di Sorgenia.

Fatturatore Quota Energia Rivend. IVATO Sconto Inc. Sconto
cliente su riv. su tot.
--------------------------------------------------------------------
SEN (→ ENEL) €43,10 €30,47 €73,57 €80,93 (rif.) 26,9% (rif.)
Engie Italia €43,10 €18,00 €61,10 €67,21 16.9% 23,4% 4,6%
Sorgenia € 0,00 €25,94 €25,94 €28,53 64,7% 11,5% 17,4%
Dolomiti €43,10 €19,89 €62,99 €69,29 14,4% 23,9% 3,9%
--------------------------------------------------------------------

Potete vedere che Sorgenia arriva a fare uno sconto del 17% rispetto
alla bolletta del servizio di tutela/ENEL, superando anche Engie,
che e' finita in un testa a testa con Dolimiti ad un 4-5% di sconto
sulla tariffa che pagate ad ENEL. Quindi anche sul non residente,
con piccolo contratto dai consumi modesti si risparmiano 50 euro,
500 euro in dieci anni. L'effetto e' dovuto alla scelta di
Sorgenia di abolire la quota cliente, come fa il vostro
benzinaio, che non vi fa pagare un fisso solo per potervi
presentare alla sua pompa. Peccato che l'Autorita' riduca
questo effetto avendo imposto pesanti quote fisse sulla parte
che gestisce, come una botta di ben €127.41 per i soli oneri di
sistema, non importa quanto poveri siete e parchi di consumi.
Ricordo che gli oneri di sistema sono una imposta, non un
corrispettivo per il servizio prestato, quindi tanto piu' e'
ingiusto bastonare cosi' chi ha bisogno di poca energia e
di poca potenza (che gia' costa 60 euro ivati di suo, la
piu' cara al mondo).


Un altra nota riguarda la faccenda della sovvenzione "negativa"
nel caso del gas. Il mistero e' che gli oneri di sistema nel
caso del gas sono composti da una quota fissa di -€27,01
(cioe' a credito) ed una quota variabile di 2,01 centesimi al
metrocubo. Semplicemente accade che per consumi inferiori a
1344 metricubi, lo sconto supera l'ammontare da pagare.
In questo caso AEEGSI/ARERA ha voluto agevolare i consumatori
minori.

Apteryx

unread,
Feb 16, 2018, 1:05:11 PM2/16/18
to
Il 16/02/2018 17:36, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Come fanno Dolomiti e Sorgenia ed altri a costare cosi' poco
> quando si accedono alle offerte abbinate gas e luce ?

ovviamente neppure sotto tortura leggo il tuo flood

ma questo lo sai è che purtroppo l'imbecillità fa queste cose

(ed intendo in senso letterale da accademia dell crusca nonvoglio offendere)


e7...@da.ru

unread,
Feb 16, 2018, 1:51:26 PM2/16/18
to
On Fri, 16 Feb 2018 17:36:59 +0100, Roberto Deboni DMIsr
<ne...@analisienergie.it> wrote:


>
>Forse dovreste chiedere conto all'Ordine dei Giornalisti
>di come e' stato possibile che avete creduto per cosi'
>tanti anni che il servizio di tutela e' un servizio a
>"vostra" tutela.

ma chi l'ha mai scritto? o almeno io non l'ho mai letto.

il punto è sempre stato che uscendo dalla tutela
il consumatore era esposto agli atti di sodomia dei
venditori, e comunque, anche quando capitava
bene doveva essere disposto a cambiare gestore
ogni anno... è il turismo energetico che preoccupava
i venditori e per cui questi da anni cercano di
spingere l'autorità a costituire un fondo di tutela
per i mancati pagamenti (almeno degli oneri)...
perchè.... chi cambia fornitore lascia facilmente l'ultimo
pagamento in sospeso o contestato

Se non vuoi rischiare e faticare cambianto, spendi
di più... come in tutte le cose...

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Feb 16, 2018, 10:26:01 PM2/16/18
to
On 16/02/18 19:51, e7...@da.ru wrote:
> On Fri, 16 Feb 2018 17:36:59 +0100, Roberto Deboni DMIsr
> <ne...@analisienergie.it> wrote:
>
>
>>
>> Forse dovreste chiedere conto all'Ordine dei Giornalisti
>> di come e' stato possibile che avete creduto per cosi'
>> tanti anni che il servizio di tutela e' un servizio a
>> "vostra" tutela.
>
> ma chi l'ha mai scritto? o almeno io non l'ho mai letto.
>
> il punto è sempre stato che uscendo dalla tutela
> il consumatore era esposto agli atti di sodomia dei
> venditori, e comunque, anche quando capitava
> bene doveva essere disposto a cambiare gestore
> ogni anno...

Lei e' piuttosto distratto o legge solo quello che vuole
(ma nel senso che non c'e' sordo piu' sordo di chi non
vuole sentire).
Per esempio, nel mio caso, non c'e' stato alcun
pendolarismo contrattuale, ma restavo con un fornitore
per almeno 3 anni, fino a quando ho trovato quello
che calza con la mia visione dei rapporti contrattuali,
e mi sono fermato. Continuando a risparmiare anche
dopo essermi assestato. Io ho cambiato varie citta'
nella mia vita, ed ogni volta ricominciava il ciclo:
provavo il negozio sotto casa, e se non andava bene,
ne provavo un piu' lontano, fino a quando non
trovavo un compromesso tra distanza e soddisfazione
degli acquisti, a quel punto terminavo di cambiare
ed entravo nella fase "fedelta'".
Il fatto che il mercato sia libero non significa che si
DEVE cambiare ogni anno. Significa semplicemente che si
puo' cercare il rivenditore che ci e' piu' consono e
poi tenercelo contando sulla pressione del mercato
affinche' si mantenga come e' non si sieda sugli allori.

> è il turismo energetico che preoccupava
> i venditori e per cui questi da anni cercano di
> spingere l'autorità a costituire un fondo di tutela
> per i mancati pagamenti (almeno degli oneri)...

Veramente la spinta era dovuta alle iniziative
dell'AEEGSI/ARERA che credeva di risolvere il
problema caricando la patata bollente sui rivenditori.
AEEGSI/ARERA ha copiato in questo l'Agenzia delle Entrate
che pretendeva dagli imprenditori il versamente
dell'IVA anche sulle fatture non incassate per
morosita' dei clienti.
I rivenditori, giustamente, si sono rivolti alla
giustizia amministrativa ed hanno avuto ragione.
Ed ovviamente l'argomento che hanno portato era l'unico
sensato: costituire il fondo a carico dei clienti.

La ragione che non ho scritto in chiaro, perche' mi pareva
sottinteso, e' che per come e' strutturato il meccanismo
delle sovvenzione gestite dal GSE, deve essere sempre
garantito l'incasso, ovvero se qualcuno non paga,
dovra' pagare qualcun altro, spostanza la ripartizione
del totale.

> perchè.... chi cambia fornitore lascia facilmente l'ultimo
> pagamento in sospeso o contestato

Faccio notare che, se la bolletta non e' contestabile
(ovvero si ha la fuga che lei cita), il rivenditore
ha accesso all'ingiunzione di pagamento provvisoriamente
esecutivo e quindi al pignoramento entro 60 giorni,
come accade per le morosita' condominiali.
Non pagare l'ultima bolletta non e' salutare, a
meno che ... si e' poveri in canna. E' quello il caso
a cui si riferisce ?

> Se non vuoi rischiare e faticare cambiando, spendi
> di più... come in tutte le cose...

E' questa la ragione per cui certi negozi continuano a
tenere prezzi improponibili nonostante la competizione
di negozi anche solo 500 metri piu' in la' ?
La pigrizia di tanti italiani ? Che poi si
lamentano se in Italia le cose sono piu' care ?
Tze, tze, ...

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