E' quella che ho visto io: non si avvede che le caselle sotto
le voci (A) Offerta sono "vuote" ?
E' li' che A2A avrebbe dovuto mettere il totale per la tariffa A2A
per ogni scaglione di consumo. Che razza di confronti facciamo ?
> Qui a Milano A2A è molto considerata ,
Lo so benissimo, come lo sono la maggior parte delle
ex-municipalizzate nel settentrione.
> storicamente è la vecchia AEM
con l'unione di ASM, la "aem" bresciana, altrettanto
reputabile. Ma la reputazione deve fare i conti con
i giovani rampanti senza scrupoli ...
> societa che ha fatto gli impianti in valtellina
molti, molti anni fa ... e c'era il Duce ... :-)
> e che produceva molto con l'idroelettrico e
> distribuiva in tutta Milano con propria rete.
Mi piace perche' aveva anche avviato un programma per
la costruzione di centrali nucleari, riportando l'Italia
(o almeno il Nord) nel novero dei paesi industrializzati.
Ma dobbiamo capire che una cosa e' l'azienda (ad
esempio, nonostante varie scemenze fatte, ho ancora
rispetto per ENEL). Un altra cosa sono le societa'
nate (per obbligo da una direttiva europea, nel
tentativo di pareggiare il mercato) per la "rivendita",
che in certi caso mostrano una "moralita' etica"
molto dubbia. ENEL Energia, ad esempio,
lascia molto a desiderare in termini di correttezza
commerciale. E' cosi' temo (e solo per quello che ho
visto nel consultare l'offerta da lei posta in
discussione, ovvero una mancanza di informazioni
critiche) sia anche per A2A Energia:
<
https://www.a2aenergia.eu/>
<
https://www.a2aenergia.eu/chisiamo/>
"A2A Energia è la società commerciale del Gruppo A2A
focalizzata nella vendita di energia elettrica e gas
a grandi clienti industriali, PMI, condomini e
clienti domestici."
Aggiungo che oltretutto, alla A2A Distribuzione
<
https://www.a2a.eu/it/servizi/reti-di-distribuzione>
e A2A generazione
<
https://www.a2a.eu/it/servizi/generazione>
interessa relativamente quello che combina A2A energia,
in termini di fatturato, etc.
Salvo se la reputazione del gruppo viene sputtanata.
Temo che nel costituire le societa' di rivendita, anche
le aziende maggiori (ENEL prima di tutto, ma anche
Edison, A2A, etc.) sono cadute nel tranello della
facile assunzione dei commerciali rampanti dei
competitori rivenditori, invece di formarne di propri
secondo una etica aziendale reputabile e prestigiosa
di una lunga storia passata.
Una azienda che ha curato questo aspetto e'
Dolomiti Energia (era parte di Trenta). Lo potevano
fare sia ENEL che A2A. Ma cio' che vedo e' sconsolante.
> Sarò antico, ma mi sembra strano che una societa che
> produce in proprio, distribuisce in proprio
E fin qui lei si riferisce alla storica municipalizzata,
ora
A2A S.p.A. capitale sociale 1629 milioni di euro
Sede in Via Alessandro Lamarmora, 230 - Brescia.
> e fattura in proprio
E qui sbaglia: la societa' che fattura la vendita di
elettricita' sul mercato al minuto e' un "altra"
societa' che ha lo stesso nome solo nelle prime 3 lettere:
A2A Energia S.p.A. capitale sociale 2 milioni di euro
Sede in Corso di Porta Vittoria, 4 - Milano.
> possa fare prezzi peggiori di una società esterna
> che si infila come un parassita e mettendosi tra
> distribuzione e il consumatore fa prezzi migliori
> e ci guadagna anche...
Pensi a come mai un call center riesce a competere
con i servizi interni di una azienda ...
> Dove stà l'inghippo ?
L'attivita' dei rivenditori non e' quella di
"produrre energia", ma la "comperano" all'ingrosso
e poi la rivendono. E non deve meravigliare che una
societa' nata solo per fare commercio possa essere
piu' efficiente e competitiva di una nata come
"emanazione" di un grosso produttore di energia,
portandosi con se una mentalita' di una burocrazia
ponderosa.
Lei forse credera' che A2A Energia ottenga prezzi di
favore da A2A. Prima di tutto, se la concorrenza
potesse dimostrare che A2A fa cio', si prende una
multa (a scelta dalla Unione Europea, ma anche dalla
Autorita dell'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema
Idrico) da fare impallidire anche il piu' robusto
azionista. E poi sul libero mercato, puo' capitare
spesso che ci siano esuberi venduti "sotto-costo"
che possono far fuori qualsiasi offerta interna di A2A.
> Io per ora rimango con contratto di maggior tutela
E sbaglia.
> e consumo come una fonderia, l'ultimo conteggio che
> avevo fatto anni fa mi dava 5800 kWh all'anno...
Come avra' visto dalla mia stima, con un consumo
del genere, non dovrebbe subire "danno" dalla
proposta che le ha fatto la societa' "commerciale"
tramite il suo agente. Magari avrebbe dovuto
scriverlo nella introduzione, perche' in un
mercato normale (e quello elettrico si sta
normalizzando in quella direzione), chi acquista
maggiori quantita' ottiene sconti anche importanti.
Se acquista una confezione di detersivo da 72
misurini ha un prezzo decisamente migliore della
confezione da 15 misurini :-)
> Ora ho di sicuro ridotto i consumi, ma non di molto,
> ho messo luci led dappertutto, rimpiazzato l'alogena
> con lampade a scarica che consumano un terzo, stimo
> che sono forse sceso a 4500 kWh anno, ma non ho numeri
> reali in mano.
Restiamo su questo valore, le faccio due proposte.
La prima restando con A2A (c'e' chi vuole restare
con l'azienda della propria citta' per ragioni
campanilistiche, che posso anche essere apprezzabili,
specialmente se l'azienda in oggetto investe in opere
di beneficienza e donazioni nella citta' stessa,
oltre a dare lavoro ai "locali", ma osservo ancora
una volta che qui abbiamo a che fare con una azienda
commerciale che ha solo un rapporti di "azionariato
passivo" con l'azienda reputabile).
L'offerta e' la Prezzo Sicuro Web+
"riservata ai soli punti di fornitura che passano
per la prima volta a mercato libero con A2A Energia"
che mi pare il suo caso, il prezzo offerto e' di
P(F1): 0,0575 €/kW*h
P(F23): 0,0515 €/kW*h
(altrimenti aggiungere 0,01 €/kW*h)
Non ci sono contributi mensili in "aggiunta", il
che semplifica ogni ragionamento ad un semplice
confronto con la tariffa AEEGSI (il "tutelato").
Per un corretto confronto con la tariffa AEEGSI
occorre poi aumentare del 10,4% le cifre in
oggetto (non chieda, ho gia' polemizzato troppo
su questa porcata del giochino delle perdite di
rete, l'AEEGSI le include, il libero mercato lo
esclude, sembrano cosi' piu' conveniente sulla
"carta", ma poi in bolletta risaltano fuori).
Allora, abbiamo:
P(F1): 0,0575 €/kW*h + 10,4% = 0.0635
P(F23): 0,0515 €/kW*h + 10,4% = 0.0569
I valori attuali imposti AEEGSI sono:
PE(F1) = 0,07319 risparmio -0,00971
PE(F23) = 0,06214 risparmio -0,00528
quindi abbiamo uno sconto assicurato, con un
prezzo fisso per un anno (se l'energia torna
ad aumentare, risparmia, altrimenti nisba,
la metta in questi termini - una polizza
contro il caro vita). Non essendoci altro
da aggiungere, la conclusione e' ovvia:
risparmia, quale che sia il suo consumo.
E tanto piu' se il consumo e' elevato.
Noto che la scheda di confrontabilita' mostra
una situazione inversa, appena ho tempo
controllo come mai.
La seconda proposta e' Dolomiti Energia Family
Prezzo Fascia F1 = 0,03500 €/kW*h
Prezzo Fascia F23 = 0,03045 €/kW*h
Sul sito "TrovaOfferte" c'e' gia' il calcolo
fatto, che indica 779 euro/anno (di cui 71
euro di IVA). Quello che lei paga fuori dal
mercato, cioe' alla tariffa AEEGSI e' indicato
in 913 euro/anno (di cui 83 euro di IVA).
Per fare il confronto con le schede di
confrontabilita' deve togliere l'IVA
e la accisa, che su 4500 kW*h sono 102,15 euro.
Lei sta buttando dalla finestra 134 euro.
E Dolomiti Energia e' un rivenditore serio.
(e pare rivendere principalmente idroelettrico)
Non le garantisco pero' che dopo il primo anno,
lo sconto sia ancora a quei livelli. Del resto
una volta che le tariffe AEEGSI vengono abolite,
puo' essere che tutto il mercato libero venga
"scosso" in senso tariffario. Intanto si porta,
anzi, si "tiene", in casa 130 euro.
> Di solito non do retta ai vari agenti, ma
> qui parlavano di prezzo all'ingrosso e ho
> voluto capirci meglio, a breve la maggior
> tutela cadrà e bisogna fare una scelta .
Mi vengono in mente le offerta della GDO
del tipo: "pagate meno di quanto le abbiamo
pagate!) :-)