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Re: PREZZO CHIARO A2A - nuova offerta energia -

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Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 27, 2017, 7:25:15 PM10/27/17
to
On Fri, 27 Oct 2017 23:16:48 +0200, QuelloGrosso wrote:

> Oggi sono stato contattato da un agente di A2A

Senza offesa, ma quando imparerete la lezione ?
Mai, e ripeto, poi mai, un agente vi propone il
contratto migliore.

> che ha proposto la tariffa PREZZO CHIARO A2A dove,
> a fronte di un "contributo" di 3.90 euro al mese,
> offrono nergia al prezzo di acquisto all'ingrosso
> definito come PUN

Lasci perdere la definizione e passi subito ai valori:

PUN(F1): 0,05289 €/kWh;
PUN(F2): 0,04730 €/kWh;
PUN(F3): 0,04730 €/kWh;

PUN monorario, ultimo valore disponibile: 0,0486 €/kWh

Quando si ha da valutare le offerte, in prima istanza
non serve una precisione da scienza dei razzi, basta
farsi dare il valore piu' recente disponibile. Se poi
pare 'appettibile', allora si impegnera' il proprio
tempo per capire come variera' in futuro.

> Siccome capire come funzionano le bollette è quasi
> una rocketscience, chiedo qui se avete capito se
> convine a me o se conviene ad A2A ...

A prima vista conviene ad A2A, ma io ormai ho
l'occhio clinico e cinico (vedi apertura della replica).

> Qui il link all'offerta A2A :
>
> http://prezzochiaro.a2aenergia.eu/

Figurati se riusciamo a scaricare la scheda di
confrontabilita'! E' un classico delle offerte
truffa ... un infinito:

"Download in corso"

che poi termina con un:

"Siamo spiacenti, non è stato possibile generare
il documento richiesto. Riprovare più tardi."

Solo che con me non basta a fermarmi.

> Sembra che questa offerta sia "nata" solo 4 giorni
> fa e i vari siti che fanno il confronto delle
> bollette come Altro Consumo, o Segugio.it o
> Taglialabolletta non sono ancora aggiornate,

Come ovvio, altrimenti i clienti farebbero una scelta
informata.

> quindi bisogna far da se !

Il primo documento da leggere e' la proposta commerciale
(disponibile solo in facsimile), dove in premessa ai PUN
indicativi di cui sopra, leggiamo:

"Ai consumi effettivi di energia elettrica e alle relative
*perdite di rete* saranno applicati i corrispettivi di
seguito indicati:"

Le risparmio la spiegazione, e le passo il suo significato,
ovvero che i PUN effettivi a lei applicati vanno aumentati
del 10,4%, ovvero:

Valore base perdite effettivo
-------------------------------------
PUN(mono) 0.04860 + 0.00505 = 0.05365

PUN(F1) 0.05289 + 0.00550 = 0.05839
PUN(F2) 0.04730 + 0.00492 = 0.05222
PUN(F3) 0.04730 + 0.00492 = 0.05222

Non resta che leggersi i valori attuali imposti AEEGSI:

PE(mono) = 0,06568 risparmio -0,01203

PE(F1) = 0,07319 risparmio -0,01480
PE(F23) = 0,06214 risparmio -0,00992

Ma poi abbiamo il contributo mensile di 3,90 euro, su
cui anche si applicano le perdite, quindi diventa
effettivo di 4,31 euro mensili.

Per semplicita' consideriamo il risparmio della
tariffa monoraria. Per compensare il contributo
mensile occorre consumare almeno:

4,31 / 0,01203 = 358 kW*h al mese !!!

Che poi sarebbero 4296 kW*h all'anno !

Nel seguito della proposta commerciale, leggiamo
che vanno applicata anche:

- i Corrispettivi aggiuntivi ... per i servizi di
commercializzazione della vendita PCV, trasporto
e misura, dispacciamento ed ogni altro onere
previsto dalla normativa vigente tra i quali la
componente A3.

Per chiarezza andiamo anche a leggere le Condizioni
Generali di Fornitura (CGF) all'articolo 6:

Il corrispettivo unitario mensile complessivo, ove non
diversamente indicato nelle CPF, sarà determinato
maggiorando i prezzi indicati nelle CPF dei fattori
percentuali di perdita di cui alla tabella 8 della
delibera n. 111/06 e s.m.i.
[in pratica significa aumentare del 10,4% i valori]
Dovranno essere inoltre aggiunti il prezzo di
commercializzazione della vendita PCV di cui alla
delibera dell’AEEGSI n. 156/07 e s.m.i., i
corrispettivi di trasporto e misura di cui
all’Allegato A alla delibera dell’AEEGSI n. 348/07 e
s.m.i, i corrispettivi per il servizio di
dispacciamento pari all’elemento PD di cui alla
delibera dell’AEEGSI n. 156/07 e s.m.i ed ogni
altro onere previsto dalla normativa vigente.
Dovranno inoltre essere aggiunti eventuali oneri che
dovessero intervenire in vigenza del presente
contratto per effetto di quanto disposto dall'AEEGSI.

In altre parole, sono state elencate tutte le voci
che ci sono nella tariffa imposta AEEGSI, cioe':
PD, PCV, DISPbt, PPE, etc.

In conclusione, quello che la scheda di
confrontabilita' non disponibile ci avrebbe mostrato
e' che per le fasce di consumo basse o moderate, la
Prezzo Chiaro A2A costa di piu' dell'AEEGSI.
Ma chi vorrebbe un contratto del genere ?

E per chi supera i 4300 kW*h/anno si prospetta un
risparmio micragno di 1 euro al mese se almeno
arriva a 5300 kW*h/annui di consumo, etc.

> Grazie a tutti, spero che possa essere utile a
> risparmiare qualcosa,

Le uniche offerte che fanno risparmiare sono quelle
fai-da-te, direttamente dai siti dei fornitori.

Per fare un paragone: se lei va a fare la spesa di
persona, paghera' un prezzo X. Se invece si fa'
portare la merce a casa, indicando genericamente
che cosa vuole, il prezzo che paghera' sara Y.
Indovini in che rapporto saranno X ed Y ?

Accettare le proposte degli agenti e' come farsi
portare la spesa a casa invece di farla fai-da-te
direttamente nel negozio.

> ma non ne sono troppo sicuro :-(

Almeno il dubbio le e' venuto.
Come diceva il sig.Andreotti, a pensare male ...

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 28, 2017, 7:43:34 AM10/28/17
to
On Fri, 27 Oct 2017 18:25:10 -0500, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

>> Qui il link all'offerta A2A :
>>
>> http://prezzochiaro.a2aenergia.eu/
>
> Figurati se riusciamo a scaricare la scheda di confrontabilita'! E' un
> classico delle offerte truffa ... un infinito:
>
> "Download in corso"
>
> che poi termina con un:
>
> "Siamo spiacenti, non è stato possibile generare
> il documento richiesto. Riprovare più tardi."

Riprovato giusto ora, e questa volta ha funzionato:

La prima pagina e' bianca, quindi, scendete giu' fino
alla seconda, dove ... scopriamo che mancano tutti i
numeri relativi alla offerta Prezzo Chiaro A2A per le
abitazioni di residenza o per i 3 kW di potenza.

Di bene in meglio.

Troviamo pero' compilate le caselle per il caso di un
contratto da 4,5 kW e abitazione non di residenza, ove
per 2700 kW*h/anno manca pero' il caso del consumo
spalmato uniforme (33% tariffa di punta, 66% non di
punta), e poi perche' usano le tabelle per tariffe
biorarie per i confronti monorari ?

A pagina 3 c'e' il caso biorario, con solo compilato il
caso di cliente con potenza impegnata 4,5 kW - contratto
per abitazione di non residenza.

kW*h/| F1=33,73% F1=10,00% F1=60,00%
anno | A2A AEEGSI A2A AEEGSI A2A AEEGSI
-----+-----------------------------------------
1.200|405,15 421,18 403,61 418,26 407,32 424,89
2.700|581,06 617,14 577,60 610,56 585,95 625,48
3.500|684,87 731,64 680,39 723,12 691,21 742,46
4.500|814,64 874,77 808,88 863,82 822,79 888,68

I miei calcoli sono stati fatti per il caso residente
da 3 kW, quindi, la tabella sopra non e' confrontabile,
perche' mostra, si' dei risparmi, ma rispetto alla
tariffa non residente.

QuelloGrosso

unread,
Oct 28, 2017, 8:31:18 AM10/28/17
to
Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
Buongiorno Deboni, grazie per l'interesse.

Io ho scaricato il PDF delle simulazioni da :

https://a2aenergia.secure.force.com/servlet/servlet.FileDownload?file=01557000005TLZdAAO

la prima pagina è bianca , ma sotto ci sono le varie simulazioni con
anche la tariffa uniforme:

SCHEDA DI CONFRONTABILITA’ PER CLIENTI FINALI DOMESTICI DI ENERGIA ELETTRICA
Corrispettivi previsti dalla RDF alla data del 28/10/2017, valida fino
alla data del 31/12/2017
Stima della spesa annua escluse le imposte (in euro) – offerta Prezzo
Chiaro A2A Elettricità MONORARIO
cliente con potenza impegnata 3 kW - contratto per abitazione di residenza
Profilo Tipo:
F1: 33,73% - F23: 66,27%
Profilo spostato sulle fasce non di punta
F1: 10,00% - F23: 90,00%
Profilo spostato sulle fasce di punta
consumo F1: 60,00% - F23: 40,00%
annuo (kWh) (A) Offerta (B) Servizio di Maggior
Tutela (prezzo monorario) (A) Offerta (B) Servizio di Maggior
Tutela (prezzi biorari) (A) Offerta (B) Servizio di Maggior
Tutela (prezzi biorari)
1.200 256,20 253,28 259,91
2.700 459,03 452,46 467,38
3.500 578,20 569,68 589,02
4.500 727,16 716,21 741,07

Spero che la tabella si lasci leggere...

Qui a Milano A2A è molto considerata , storicamente è la vecchia AEM
societa che ha fatto gli impianti in valtellina e che produceva molto
con l'idroelettrico e distribuiva in tutta Milano con propria rete.

Sarò antico, ma mi sembra strano che una societa che produce in proprio,
distribuisce in proprio e fattura in proprio possa fare prezzi peggiori
di una società esterna che si infila come un parassita e mettendosi tra
distribuzione e il consumatore fa prezzi migliori e ci guadagna anche...

Dove stà l'inghippo ?

Io per ora rimango con contratto di maggior tutela e consumo come una
fonderia, l'ultimo conteggio che avevo fatto anni fa mi dava 5800 kWh
all'anno...

Ora ho di sicuro ridotto i consumi, ma non di molto, ho messo luci led
dappertutto, rimpiazzato l'alogena con lampade a scarica che consumano
un terzo, stimo che sono forse sceso a 4500 kWh anno, ma non ho numeri
reali in mano.

Di solito non do retta ai vari agenti , ma qui parlavano di prezzo
all'ingrosso e ho voluto capirci meglio, a breve la maggior tutela cadrà
e bisogna fare una scelta .

--
Saluti




Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.

Jan-Paul Sartre

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 28, 2017, 10:36:53 AM10/28/17
to
E' quella che ho visto io: non si avvede che le caselle sotto
le voci (A) Offerta sono "vuote" ?

E' li' che A2A avrebbe dovuto mettere il totale per la tariffa A2A
per ogni scaglione di consumo. Che razza di confronti facciamo ?

> Qui a Milano A2A è molto considerata ,

Lo so benissimo, come lo sono la maggior parte delle
ex-municipalizzate nel settentrione.

> storicamente è la vecchia AEM

con l'unione di ASM, la "aem" bresciana, altrettanto
reputabile. Ma la reputazione deve fare i conti con
i giovani rampanti senza scrupoli ...

> societa che ha fatto gli impianti in valtellina

molti, molti anni fa ... e c'era il Duce ... :-)

> e che produceva molto con l'idroelettrico e
> distribuiva in tutta Milano con propria rete.

Mi piace perche' aveva anche avviato un programma per
la costruzione di centrali nucleari, riportando l'Italia
(o almeno il Nord) nel novero dei paesi industrializzati.

Ma dobbiamo capire che una cosa e' l'azienda (ad
esempio, nonostante varie scemenze fatte, ho ancora
rispetto per ENEL). Un altra cosa sono le societa'
nate (per obbligo da una direttiva europea, nel
tentativo di pareggiare il mercato) per la "rivendita",
che in certi caso mostrano una "moralita' etica"
molto dubbia. ENEL Energia, ad esempio,
lascia molto a desiderare in termini di correttezza
commerciale. E' cosi' temo (e solo per quello che ho
visto nel consultare l'offerta da lei posta in
discussione, ovvero una mancanza di informazioni
critiche) sia anche per A2A Energia:

<https://www.a2aenergia.eu/>
<https://www.a2aenergia.eu/chisiamo/>

"A2A Energia è la società commerciale del Gruppo A2A
focalizzata nella vendita di energia elettrica e gas
a grandi clienti industriali, PMI, condomini e
clienti domestici."

Aggiungo che oltretutto, alla A2A Distribuzione

<https://www.a2a.eu/it/servizi/reti-di-distribuzione>

e A2A generazione

<https://www.a2a.eu/it/servizi/generazione>

interessa relativamente quello che combina A2A energia,
in termini di fatturato, etc.
Salvo se la reputazione del gruppo viene sputtanata.

Temo che nel costituire le societa' di rivendita, anche
le aziende maggiori (ENEL prima di tutto, ma anche
Edison, A2A, etc.) sono cadute nel tranello della
facile assunzione dei commerciali rampanti dei
competitori rivenditori, invece di formarne di propri
secondo una etica aziendale reputabile e prestigiosa
di una lunga storia passata.

Una azienda che ha curato questo aspetto e'
Dolomiti Energia (era parte di Trenta). Lo potevano
fare sia ENEL che A2A. Ma cio' che vedo e' sconsolante.

> Sarò antico, ma mi sembra strano che una societa che
> produce in proprio, distribuisce in proprio

E fin qui lei si riferisce alla storica municipalizzata,
ora

A2A S.p.A. capitale sociale 1629 milioni di euro
Sede in Via Alessandro Lamarmora, 230 - Brescia.

> e fattura in proprio

E qui sbaglia: la societa' che fattura la vendita di
elettricita' sul mercato al minuto e' un "altra"
societa' che ha lo stesso nome solo nelle prime 3 lettere:

A2A Energia S.p.A. capitale sociale 2 milioni di euro
Sede in Corso di Porta Vittoria, 4 - Milano.

> possa fare prezzi peggiori di una società esterna
> che si infila come un parassita e mettendosi tra
> distribuzione e il consumatore fa prezzi migliori
> e ci guadagna anche...

Pensi a come mai un call center riesce a competere
con i servizi interni di una azienda ...

> Dove stà l'inghippo ?

L'attivita' dei rivenditori non e' quella di
"produrre energia", ma la "comperano" all'ingrosso
e poi la rivendono. E non deve meravigliare che una
societa' nata solo per fare commercio possa essere
piu' efficiente e competitiva di una nata come
"emanazione" di un grosso produttore di energia,
portandosi con se una mentalita' di una burocrazia
ponderosa.

Lei forse credera' che A2A Energia ottenga prezzi di
favore da A2A. Prima di tutto, se la concorrenza
potesse dimostrare che A2A fa cio', si prende una
multa (a scelta dalla Unione Europea, ma anche dalla
Autorita dell'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema
Idrico) da fare impallidire anche il piu' robusto
azionista. E poi sul libero mercato, puo' capitare
spesso che ci siano esuberi venduti "sotto-costo"
che possono far fuori qualsiasi offerta interna di A2A.

> Io per ora rimango con contratto di maggior tutela

E sbaglia.

> e consumo come una fonderia, l'ultimo conteggio che
> avevo fatto anni fa mi dava 5800 kWh all'anno...

Come avra' visto dalla mia stima, con un consumo
del genere, non dovrebbe subire "danno" dalla
proposta che le ha fatto la societa' "commerciale"
tramite il suo agente. Magari avrebbe dovuto
scriverlo nella introduzione, perche' in un
mercato normale (e quello elettrico si sta
normalizzando in quella direzione), chi acquista
maggiori quantita' ottiene sconti anche importanti.

Se acquista una confezione di detersivo da 72
misurini ha un prezzo decisamente migliore della
confezione da 15 misurini :-)

> Ora ho di sicuro ridotto i consumi, ma non di molto,
> ho messo luci led dappertutto, rimpiazzato l'alogena
> con lampade a scarica che consumano un terzo, stimo
> che sono forse sceso a 4500 kWh anno, ma non ho numeri
> reali in mano.

Restiamo su questo valore, le faccio due proposte.
La prima restando con A2A (c'e' chi vuole restare
con l'azienda della propria citta' per ragioni
campanilistiche, che posso anche essere apprezzabili,
specialmente se l'azienda in oggetto investe in opere
di beneficienza e donazioni nella citta' stessa,
oltre a dare lavoro ai "locali", ma osservo ancora
una volta che qui abbiamo a che fare con una azienda
commerciale che ha solo un rapporti di "azionariato
passivo" con l'azienda reputabile).

L'offerta e' la Prezzo Sicuro Web+

"riservata ai soli punti di fornitura che passano
per la prima volta a mercato libero con A2A Energia"

che mi pare il suo caso, il prezzo offerto e' di

P(F1): 0,0575 €/kW*h
P(F23): 0,0515 €/kW*h

(altrimenti aggiungere 0,01 €/kW*h)
Non ci sono contributi mensili in "aggiunta", il
che semplifica ogni ragionamento ad un semplice
confronto con la tariffa AEEGSI (il "tutelato").
Per un corretto confronto con la tariffa AEEGSI
occorre poi aumentare del 10,4% le cifre in
oggetto (non chieda, ho gia' polemizzato troppo
su questa porcata del giochino delle perdite di
rete, l'AEEGSI le include, il libero mercato lo
esclude, sembrano cosi' piu' conveniente sulla
"carta", ma poi in bolletta risaltano fuori).
Allora, abbiamo:

P(F1): 0,0575 €/kW*h + 10,4% = 0.0635
P(F23): 0,0515 €/kW*h + 10,4% = 0.0569

I valori attuali imposti AEEGSI sono:

PE(F1) = 0,07319 risparmio -0,00971
PE(F23) = 0,06214 risparmio -0,00528

quindi abbiamo uno sconto assicurato, con un
prezzo fisso per un anno (se l'energia torna
ad aumentare, risparmia, altrimenti nisba,
la metta in questi termini - una polizza
contro il caro vita). Non essendoci altro
da aggiungere, la conclusione e' ovvia:
risparmia, quale che sia il suo consumo.
E tanto piu' se il consumo e' elevato.

Noto che la scheda di confrontabilita' mostra
una situazione inversa, appena ho tempo
controllo come mai.


La seconda proposta e' Dolomiti Energia Family

Prezzo Fascia F1 = 0,03500 €/kW*h
Prezzo Fascia F23 = 0,03045 €/kW*h

Sul sito "TrovaOfferte" c'e' gia' il calcolo
fatto, che indica 779 euro/anno (di cui 71
euro di IVA). Quello che lei paga fuori dal
mercato, cioe' alla tariffa AEEGSI e' indicato
in 913 euro/anno (di cui 83 euro di IVA).

Per fare il confronto con le schede di
confrontabilita' deve togliere l'IVA
e la accisa, che su 4500 kW*h sono 102,15 euro.

Lei sta buttando dalla finestra 134 euro.
E Dolomiti Energia e' un rivenditore serio.
(e pare rivendere principalmente idroelettrico)

Non le garantisco pero' che dopo il primo anno,
lo sconto sia ancora a quei livelli. Del resto
una volta che le tariffe AEEGSI vengono abolite,
puo' essere che tutto il mercato libero venga
"scosso" in senso tariffario. Intanto si porta,
anzi, si "tiene", in casa 130 euro.

> Di solito non do retta ai vari agenti, ma
> qui parlavano di prezzo all'ingrosso e ho
> voluto capirci meglio, a breve la maggior
> tutela cadrà e bisogna fare una scelta .

Mi vengono in mente le offerta della GDO
del tipo: "pagate meno di quanto le abbiamo
pagate!) :-)

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Oct 28, 2017, 10:44:45 AM10/28/17
to
On Sat, 28 Oct 2017 09:36:48 -0500, Roberto Deboni DMIsr wrote:

...snip...

> Ma dobbiamo capire che una cosa e' l'azienda (ad esempio, nonostante
> varie scemenze fatte, ho ancora rispetto per ENEL). Un altra cosa sono
> le societa' nate (per obbligo da una direttiva europea, nel tentativo
> di pareggiare il mercato) per la "rivendita", che in certi casi
> mostrano una "moralita' etica" molto dubbia. ENEL Energia, ad esempio,
> lascia molto a desiderare in termini di correttezza commerciale. E'
> cosi' temo (e solo per quello che ho visto nel consultare l'offerta da
> lei posta in discussione, ovvero una mancanza di informazioni critiche)
> sia anche per A2A Energia:
>
> <https://www.a2aenergia.eu/> <https://www.a2aenergia.eu/chisiamo/>
>
> "A2A Energia è la società commerciale del Gruppo A2A focalizzata nella
> vendita di energia elettrica e gas a grandi clienti industriali, PMI,
> condomini e clienti domestici."
>
> Aggiungo che oltretutto, alla A2A Distribuzione
>
> <https://www.a2a.eu/it/servizi/reti-di-distribuzione>
>
> e A2A generazione
>
> <https://www.a2a.eu/it/servizi/generazione>
>
> interessa relativamente quello che combina A2A energia,
> in termini di fatturato, etc.

Del resto, dove sta scritto che ENEL, Edison, A2A, etc. debbano
per forza vendere sul mercato al minuto ?!!! Forse ENEL aveva
il problema di smaltire un esubero di personale commerciale di
prima della liberalizzazione del mercato, ma le altre aziende,
quelle "nuove", potevano anche evitare di fare i "copioni".

Barilla vende ai singoli clienti ?
No, eppure prospera.

...snip...

>> possa fare prezzi peggiori di una società esterna che si infila come un
>> parassita e mettendosi tra distribuzione e il consumatore fa prezzi
>> migliori e ci guadagna anche...

Non sono parassiti, ma svolgono un servizio (gestione del cliente
e fatturazione), che se ben fatto merita un adeguato compenso.
Non sara' anche lei del pensiero che
"i negozianti sono dei parassiti" ?

QuelloGrosso

unread,
Oct 28, 2017, 12:25:29 PM10/28/17
to
Ho visto l'offerta di Dolomite Energia, ne esiste una versione per i
soci di Altro Consumo, ci penso, potrebbe essere una buona offerta.

Per quanto riguarda A2A , la comparazione addirittura mostra un'offerta
che è piu costosa della maggiore tutela...

http://a2aenergia.force.com/servlet/servlet.FileDownload?file=01557000005TLbPAAW

Solo con consumi da criceti l'offerta è vantaggiosa...

O sbaglio ?

Fox

unread,
Oct 28, 2017, 12:36:24 PM10/28/17
to
Il 28/10/2017, QuelloGrosso ha detto :
> Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On Sat, 28 Oct 2017 14:31:29 +0200, QuelloGrosso wrote:
>>
>>> Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>> On Fri, 27 Oct 2017 18:25:10 -0500, Roberto Deboni DMIsr wrote:
>>>>
>>>> ...snip...
>>>>
snip
>
> Ho visto l'offerta di Dolomite Energia, ne esiste una versione per i soci di
> Altro Consumo, ci penso, potrebbe essere una buona offerta.
>
Ho Dolomiti Energia Altroconsumo e quando l'ho scelta (in maggio) era
la migliore. Ed ha ragione Deboni, il loro callcenter è efficiente e
cortese. E la bolletta chiara, per quanto può essere chiara una
bolletta "elettrica"

--
Ciao Furio

Falco una volta...Falco per sempre!
A TESTA SOTTO!!! (cit. 13°)

Pino

unread,
Dec 30, 2017, 1:24:34 PM12/30/17
to
buongiorno,

leggo solo ora questa interessante discussione sulla proposta "Chiara A2a".
Io sono già cliente A2a per luce e gas con tariffazione di maggior tutela.

Ho ricevuto una lettera A2a per il passaggio a "Chiara A2a".
I miei consumi annui sono "modesti": Energia El. (3kW) 1800/2000 kWh - Gas 1000 Smc

Leggendo le relative schede di confrontabilità, mi pare di capire che la nuova tariffa sarebbe conveniente per il Gas ma non per l'energia elettrica.
E' corretto?

Nel mio caso conviene restare nel servizio di maggior tutela, considerando che il mercato libero partirà nel luglio 2019?

grazie

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 31, 2017, 12:37:45 AM12/31/17
to
On 30/12/17 19:24, Pino wrote:
> buongiorno,
>
> leggo solo ora questa interessante discussione sulla proposta "Chiara A2a".
> Io sono già cliente A2a per luce e gas con tariffazione di maggior tutela.
>
> Ho ricevuto una lettera A2a per il passaggio a "Chiara A2a".
> I miei consumi annui sono "modesti": Energia El. (3kW) 1800/2000 kWh - Gas 1000 Smc
>
> Leggendo le relative schede di confrontabilità, mi pare di capire che
> la nuova tariffa sarebbe conveniente per il Gas ma non per l'energia
elettrica.
> E' corretto?

I numeri sono li'.
I "trucchi" dei venditori (cioe' le voci che si "dimenticano" di citare
o le perdite di energia) le ho indicate.

> Nel mio caso conviene restare nel servizio di maggior tutela,
> considerando che il mercato libero partirà nel luglio 2019?

Il mercato libero e' partito a fine 2007. Io sono diventato cliente
nel 2008. Ed ho cambiato 3 rivenditori prima di trovare quello
che fa per me (ove, a non essere "tirato sul tavolo" con le tariffe,
per me conta molto avere a che fare con persone oneste e che cercano
di rendermi le fatture le piu' semplici possibili, ad esempio,
allineando le fatture esattamente sul mese, evitando letture
stimate, etc.).

Nel "suo" caso il problema non e' se restare con il servizio a
tariffa imposta (non credera' veramente alla favole della "tutela" ?!!!)
ovvero tariffe AEEGSI, ma se cambiare rivenditore, perche' i "metodi"
commerciali di A2A sono tra i peggiori che ho visto, superati solo da
quelli di ENEL.

In quanto alla tariffazione sul libero mercato, cosa non capisce
di quelle offerte che dicono:

applichiamo tutte le voci delle tariffe AEEGSI con uno sconto
del x% sulla quota energia ?

A casa mia significa che: "sicuramente" pago meno.
E chi vorrebbe pagare di piu' a parita' di servizio ?
E se poi troviamo, a parita' di tariffa, un servizio
migliore ?

C'e' un solo modo per "educare" i rivenditori a comportarsi meglio:

abbandonare quelli "bastardi" e spostarsi su quelli "corretti"

Insomma, alla fine ognuno e' padrone del mondo in cui vive.

pinoc...@gmail.com

unread,
Dec 31, 2017, 7:35:23 AM12/31/17
to
grazie per i consigli.
Ho visto che online sono molti i siti che consentono di confrontare le tariffe di luce e gas(Altroconsumo, il segugio, facile.it, ecc.).
Puoi consigliarmi un paio di siti tra i più affidabili per fare un confronto e valutare la scelta migliore?

grazie

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 31, 2017, 4:08:16 PM12/31/17
to
On 31/12/17 13:35, pinoc...@gmail.com wrote:
> grazie per i consigli.
> Ho visto che online sono molti i siti che consentono di confrontare
> le tariffe di luce e gas(Altroconsumo, il segugio, facile.it, ecc.).

Sono tutti siti di brockeraggio, di cui dubito l'indipendenza.
Personalmente mi basta ed avanza:

<https://trovaofferte.autorita.energia.it/trovaofferte/TKStart.do>

che cliccamdo sulla lente di ogni offerta mostra il
dettaglio giu' fino all'IVA


pinoc...@gmail.com

unread,
Jan 2, 2018, 3:08:38 PM1/2/18
to
ok, grazie......userò questo anch'io.

elena....@gmail.com

unread,
Jul 17, 2019, 8:10:03 AM7/17/19
to


Wowwwww grazie della spiegazione!!!
Mi stanno tartassando come grande consumatore visto che supero i 10 mila kwh/anno

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Jul 18, 2019, 12:42:13 AM7/18/19
to
On 17/07/19 14:10, elena....@gmail.com wrote:
>
>
> Wowwwww grazie della spiegazione!!!
> Mi stanno tartassando come grande consumatore visto che supero i 10 mila kwh/anno

Da quest'anno ci sono due novita.

La prima, che forse le interessa relativamente, e' che la tariffa
"impostata" da ARERA non e' piu' esclusiva della sole ENEL-SEN
(Servizio Elettrico Nazionale), ma ha una ampia scelta di operatori.
Infatti tale tariffa va sotto il nome di PLACET, ed e' decisa
nel dettaglio da ARERA. I rivenditori che aderiscono sono
obbligati ad una tariffazione dettagliata ben precisata da ARERA.
Di fatto e' quello che impropriamente era chiamato "mercato
tutelato" (che mercato non era), ora esteso a piu' operatori.

La seconda, piu' interessante, e' che hanno migliorato il sito che, dati
alcuni facili parametri, calcola il costo reale delle offerte che ci
interessano. Il sito ha cambiato nome:

<https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/>

L'inserimento del CAP riguarda specialmente le offerte gas, ma
meglio mettere ugualmente un CAP corretto della propria provincia.
Non serve inserire il CAP, basta anche scrivere il nome della
citta' e sulla base delle prime lettere inserite, viene proposta
una selezione. Questo e' utile se vogliamo guardare le offerte di
altre citta' di cui sul momento abbiamo un CAP valido.

Si puo' scegliere tra Energia Elettrica, Gas e Dual Fuel.
Dual Fuel significa un contratto di fornitura elettrica e gas
ovvero un rivenditore unico. Notare che non e' detto che il
rivenditore spedisca una fattura unica, ad esempio, io ricevo
quella del gas, e quella elettrica separatamente.

Andando avanti, si cambia pagina, e si sceglie tra:


[Prezzo fisso] oppure [Prezzo variabile]

Prezzo fisso si intende che la tariffa e' concordata alla stipula
del contratto e resta fisso per almeno un anno (o anche di piu').
Ai consumatori conviene se si prevedono aumenti futuri delle
tariffe. Ovviamente la parte che resta fissa e' solo quella
dell'energia. Le altre voci, che sono dominanti nella fattura,
seguono i capricci di ARERA, del GSE e del fisco.


[Casa] [Altri usi]

Se si seleziona "Casa" si puo' indicare se si e' residenti
[Sì] oppure [No].
Se si seleziona "Altri Usi", la scelta del residente o meno,
non c'e', come ovvio.

Si cambia pagina e si puo' scegliere la potenza. La potenza non
si scrive, cosi' non avete dubbi tra disponible e contrattuale,
ma si seleziona tra le seguenti:

1,5-3-4,5-6-10-15-Altro

Con "Altro", si apre una seconda selezione che incrementa di
1 kW alla volta. Il programma qui sbaglia, perche' vi impedisce
di selezionare le potenze 0,5 kW, 2,5 kW, 3,5 kW, 5,5 kW, che
sono tutte potenze legittime (dopo i 6 kW si incrementa di
1 kW, ovvero non esiste un 6,5 kW, etc.).

La scelta del tipo di contratto a fasce orarie o no dipende
dal vostro contatore, nel senso che non potete selezionare una
tariffa a fasce orarie se non avete un misuratore elettronico.
Se invece avete un misuratore elettronico, ci sono offerte
monorarie nel mercato libero. Quella PLACET e' ovviamente
a fasce orarie, se avete un misuratore elettronico.

Il prossimo dato e' quello di difficile scelta per alcuni: il
totale annuo di kW*h. In realta' l'informazione si trova nelle
vostre bollette, ma per molti non e' facile capire. Dipende
dal rivenditore, alcuni lo scrivono chiaramente, altri vi
costringono a fare la differenza tra misura di fine anno
meno misura di inizio anno. Se avete optato per una tariffa a
fasce, sotto il totale chilowattora, ci sono altre tre
caselle: Fascia 1, Fascia 2, Fascia 3. Esse vengono compilate
automaticamente ogni volta che date un valore al totale.
In genere vanno bene, perche' la differenza tariffaria tra
le fasce e' modesta e gia' la voce energia e' minoritaria
sul totale bolletta.
Notare che se compilate prima le caselle F1, F2 ed F3, vi
viene in automatico il totale.
Potete continuamente modificare le quattro caselle, ed il
totale si aggiuta ogni volta automaticamente.

A questo punto non resta che cliccare su

"Confronta le offerte"

e si apre un lungo elenco. La prima indica l'offerta degli
esercenti i servizi di tutela, che non e' apribile (mostra
solo il totale e forse in futuro sparira per lasciare il
posto alle offerte PLACET).
Sconsiglio i rivenditori sconosciuta (piccole aziende), perche'
troppe volte ho visto discrepanze tra il costo proposto ed
il dettaglio della loro offerta.

Avete la possibilita' di ridurre l'elenco con alcuni filtri:

Categoria offerta: Tutte-Placet-Mercato Libero-Servizi di tutela

Sconti sempre applicabili: Si-No

Sconti: Sul prezzo di Tutela-Una tantum-Qualsiasi

Prodotti e servizi aggiuntivi: Caldaia-Mobility-Solare termico-
Fotovoltaico-Climatizzazione-Polizza assicurativa-Altro

Modalita' attivazione: Qualsiasi canale-Web-Punto vendita-Teleselling

Garanzie: Si-No

[ ] Energia verde

Modalita' di pagamento: Domiciliazione bancaria-Domiciliazione postale-
Domiciliazione su carta di credito-Bollettino precompilato-Altro

[ ] Nuovo contratto

Francamente non ho mai usato questi filtri, invece trovo interessante la
selezione successiva, quella del filtro venditori. Potete selezionare
"Tutti i rivenditori" per riprendere l'elenco completo.
La successiva selezione e' quella "Esercente i servizi di tutela",
ma mostra solo la prima offerta non apribile.
Il resto e' la lista, che potete cliccare sulla casellina dei
rivenditori che ritenete "quotabili". Io, per esempio, seleziono solo
quelli maggiori/noti, ad esempio. A2A, Acea, Dolimiti, EON, etc.

Quello che sarebbe bello sarebbe di potere memorizzare la lista delle
proprie selezione dei rivenditori per futuri accessi. Ma non mi pare
che sia possibile.

Ogni volta che cliccate su "Confronta", l'elenco viene modificato
a seconda di come avete cambiato i filtri.

Con un po' di pazienza, con i rivenditori reputabili, potete vedere il
costo reale, in barba a quello che vi dice il tizio delle vendite
porta-a-porta.

Cliccando su "Dettaglio" delle offerte che volete curiosare, si pare
la descrizione con il totale per le voci:

Materia prima energia (la parte commerciale, energia e amministrativa)

Trasporto e gestione contatore (ai distributori ed a Terna SpA)

Oneri di sistema (l'accisa impropria del GSE cioe' i conti energia)

Imposte (che poi sarebbe l'accisa elettrica)

IVA (attualmente e' il 10% per uso domestico e 22% per altri usi)

Totale di quanto sopra.

A parte l'IVA, potete vedere il dettaglio delle altre voci, ma
qui si entra nell'ambito della "rocket science" ... :-)

Una voce pero' e' sempre meglio verificarla, ed e' la prima di
quelle commerciali: la "Quota fissa". Alcune offerte possono indicare
una quota fissa elevata, e questo non conviene a chi consuma poco.
Le offerte "tarocche" invece le ho beccate che mettono zero come
quota fissa, poi nel loro sito si scopre invece che e' da pagare.
In ogni caso, ultimamente non ho visto offerte farlocche, forse
ARERA ha accelerato i controlli.

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