On 20/09/18 12:49, Noquarter wrote:
> Il giorno sabato 15 settembre 2018 05:08:37 UTC+2, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Mi riferisco a questo:
>>
>> <
https://www.prezzoenergia.it/portaleOfferte/>
> ...
>> Insomma, con il sito Prezzo Energia:
>>
>> * o vi trovate le offerte piu' salate delle
>> aziende elettriche
>>
>> * o vi trovate a fare il contratto con
>> piccoli grossisti rivenditori al minuto
>>
>> Siete stati avvisati.
>
> Ecco dubbio risolto... ma che senso ha in alternativa al "trovaofferte"? per privilegiare i piccoli fornitori? E' stato pure pubblicizzato (almeno sul web) come una novita', forse non sono aggiornati
>
>
https://www.arera.it/it/trovaofferte.htm
>
> "Dal 17 settembre il Trova Offerte non è più attivo.
Senza preavviso ?
Ma che diamine !!!
Le offerte presenti valgono per almeno un mese, se non di piu'.
In questo momento nella memoria ci sono numerose offerte
valide a cui si potrebbe attingere (specialmente per
costruire una base date e dimostrare il sottile tranello
delle offerte Placet, che consiste nel perpetuare la
convinzione nella massa di plagiati che il mercato libero
costa di piu'.
Sono furioso, perche' quelle offerte non le trovo
nel sito PrezzoEnergia (provato in questo momento)!
I dati gli ho mostrati nelle ultime discussioni,
potete fare le vostre prove, specificando il
rivenditore cosi' non vi trovate a dovere scorrere
un mare di offerte dubbie.
Engie, ad esempio, e' presentata da Arera con la sola
offerta "myBonus" che costa £395,71 euro per un
consumo da residente di solo 1800 kW*h !!!
Un altro ricordo della dittatura del sig.Renzi ?
Legge 4 agosto 2017, n. 124
Art.1 - Comma 61. Al fine di garantire la piena confrontabilita'
delle offerte e la loro evidenza pubblica, l'Autorita' per
l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico dispone, con
proprio provvedimento, la realizzazione e la gestione, da parte
del gestore del Sistema informatico integrato di cui all'articolo
1-bis del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 agosto 2010, n. 129, entro cinque
mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di un
apposito portale informatico per la raccolta e pubblicazione in
modalita' open data
[BASTARDO INGLESISMO: che significa secondo voi, o meglio,
cosa dovrebbe intendere l'italiano medio pensionato con
la quinta elementare ?!!!]
delle offerte vigenti
[Abbiamo ora una polizia elettrica che va stanare le
offerte del libero mercato ?!!!]
sul mercato di vendita al dettaglio di energia elettrica e
gas, con particolare riferimento alle utenze domestiche, alle
imprese connesse in bassa tensione e alle imprese con consumi
annui non superiori a 200.000 standard metri cubi (Smc). Gli
operatori della vendita di energia elettrica o gas sul mercato
italiano sono tenuti a trasmettere tali offerte per la loro
pubblicazione nel portale.
[NOTARE: "trasmettere", che e' diverso da "pubblicare".
Significa che ARERA potra' metterci anche mesi (suppongo
per "carenza di personale", dovendo inserire 600 nuove
offerte ogni mese ...) ad inserire una offerta, magari
pochi giorni prima del suo periodo di scadenza !!!
E questo concetto "accentratore", in contrapposizione a
quello della bacheca virtuale pubblica autogestita da
ogni interessato, va esattamente nella direzione opposta
al concetto di libero mercato. L'avevo detto che la
cultura fortemente espressa dal governo del sig.Renzi
e' di lampante stampo fascista ?!!!]
Presso l'Autorita' e' costituito un comitato tecnico consultivo
con funzioni di raccordo ed emersione delle istanze dei diversi
portatori di interesse sui contenuti inseriti nel portale
informatico. Del comitato tecnico fanno parte un rappresentante
dell'Autorita', un rappresentante del Ministero dello sviluppo
economico, un rappresentante dell'Autorita' garante della
concorrenza e del mercato, un rappresentante designato d'intesa
tra loro dalle organizzazioni maggiormente rappresentative dei
consumatori non domestici, un rappresentante designato d'intesa
tra loro dagli operatori di mercato e un rappresentante del
Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.
[Ma scusate: sono solo i vederci un ritorno di una piena
applicazione del concetto delle corporazioni ?!!!
E chi non vuole farsi esprimere da associazioni varie ?!!!
E' il concetto stesso di tutta la logica che e' fascista,
creando uno svantaggio lampante verso chiunque voglia
restare libero!!!]
I componenti del comitato non percepiscono alcun compenso o
rimborso di spese. All'attuazione delle disposizioni del
presente comma si provvede nell'ambito delle risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente
e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza pubblica.
[Si, voglio proprio vedere: e' evidente che il concetto
del portale PrezzoEnergia richiede una lavorazione diretta
da parte del personale dell'ente per ogni offerta da
inserire. Mentre il portale TrovaOfferte era gestito con
la compilazione diretta volontaria di ogni rivenditore.
Il fatto che in questo momento nel portare PrezzoEnergia
siano sparite tutte le ottime offerte del libero mercato
dei maggiori rivenditori, quelli che ppiu' probabilmente
vorreste scegliere, la dice lunga sul perche' hanno
voluto troncare il portarle TrovaOfferte di punto in
bianco, senza alcun preavviso che avesse dato il tempo
per raccogliere le prove del sabotaggio in corso e
frenare una emoraggia di clienti da ENEL e le
ex-municipalizzate. Infatti, una volta fuori dal
paraocchi della tariffa imposta AEEGSI, e' piu'
facile che i consumatori, orma in quella che credevano
essere "acque gelide", provino a nuotare qui e la'
e scoprire cosi' che possono risparmiare anche
cento euro all'anno proprio nel tanto vituperato
libero mercato.]
Non e' tutto perduto, cio' esiste la pazienza di chi
va a consultare le offerte direttamente dai siti dei
maggiori fornitori. Ed esiste questo gruppo di
discussione, dove possiamo confrontarci, ignorando
approcci liberticidi e corporativistici.
Sara' dura per i nuovi seri rivenditori, perche' per
farsi conoscere dovranno fare pubblicita' a
bombardamento (penso ad Illiad nel settore telefonia)
ed e' un peccato, perche' sono tutte risorse
sprecate a danno dei consumatori. Ma si puo' fare.
Ora sta all'italiano medio, decidere se sopportare
o reagire, magari protestando in massa presso
l'autorita' per il ripristino del portale TrovaOfferte,
o meglio ancora, permettere nel sito del portale
PrezzoEnergia, l'inserimento diretto delle offerte
da parte di qualsiasi rivenditore lo voglia, senza
passare dalla burocrazia dei "cacciatori di taglie"
oppure farsi parte diligente e collaborare l'uno
con l'altro.
> Per confrontare le offerte di elettricità e gas presenti sul
> mercato libero è online il Portale Offerte"
>
>
> BOH....
No comment!
E le stelle stanno a guardare.