Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Re: Scheda di confrontabilità Energia Elettrica

72 views
Skip to first unread message

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 6:55:11 AM12/2/15
to
On 2015-12-01, tets <te...@yahoo.invalid> wrote:
> Come mai Eni e Edison hanno lo stesso costo KWh 0,0446 ma nella scheda
> di confrontabilità
> la prima ha una stima di 184 mentre la seconda 180,55?
> Sono affidabili le schede di confrontabilità?

Perche' appplicano diversi costi accessori.

Se ci dice l'offerta, possiamo dettagliare quali sono le voci diverse.

tets

unread,
Dec 2, 2015, 11:37:16 AM12/2/15
to
Roberto Deboni DMIsr wrote:
> Se ci dice l'offerta, possiamo dettagliare quali sono le voci diverse.
Eni Link e Edison Best

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 9:18:23 PM12/2/15
to
Scopro cosi' che il prezzo di riferimento e' di 0,046 €/kW*h e non 0,0446 come
ha indicato lei.

Vediamo prima la Edison Best, in cui si indica una tariffa a Fascia Unica di
180,55 per 120 kW*h.

La cifra si ottiene cosi':

Quota energia € 72,09 (al rivenditore)
Quota fissa € 19,57 (al rivenditore)
---------------------
Vendita € 91,66

Quota fissa € 7,08 (ai distributori, etc.)
Quota potenza € 19,80 (ai produttori, etc.)
Quota energia € 6,47 (distributori, produttori, etc.)
---------------------
Rete € 33,35

Componente A3 € 40,13 (fotovoltaico)
Altre € 15,42 (Ax - con x diverso da 3 - ed UC, MCT)
---------------------
Oneri € 55,55

Accisa € 0,00 (sotto i 1800 kW*h non si paga)

Somma €180,55 (180,56 troncando i rotti)
IVA € 18,06 (nelle schede di confrontabilita' e' esclusa)
---------------------
Lordo fatture €198,61 (198,62 troncando i rotti)

Questa e' una occasione interessante per vedere come il fotovoltaico bastona
e quindi rendere evidente dove sono andati a finire i risparmi elettrici
(presunti ?) del fotovoltaico: direttamente nelle tasche dei fotovoltaicisti,
e con abbondanti interessi. Quindi, se incontrate uno di questi che vi dice
che "dovrebbero premiarlo, perche' fa il bene della nazione", valutate se
dargli un manrovescio.

Scusate la divagazione, ma ora torniamo alla prima voce, quella della
quota energia. Per scomporla occorre verificare l'ultima revisione
percentuale delle perdite di rete:

http://www.autorita.energia.it/it/docs/15/377-15.htm

ops ... troppo avanti, questa decorre dal 1/1/2016 (per chi volesse
prepararsi, la perdita e' stabilita' nel 10,4% per la BT e 3,8% per MT).
Hmmm ... nel 2013 era 10,4% e 4% e pare che sia cosi' anche quest'anno
(quindi solo la MT e' migliorata, diminuendo del 5%).

Quindi la quota energia si scompone in:

Prezzo fascia F0 0,046 x 1200 = € 55,20
Perdite di rete per la BT = € 5,74 (10,4% sul precedente)
Dispacciamento 1 0,008808 x 1200 = € 10,57
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 72,09

In quanto alla quota fissa di rivendita, essa risulta da una tariffa
base per cliente di €30,00/anno meno un sconto dovuto alla componente
di dispacciamento pari a €-10,43/anno e la differenza e' appunto
€19,57 come indicato.


Ed ora l'offerta ENI link luce.

Si indica un prezzo energia di 0,046 €/kW*h ed un costo annuo per 1200 kW*h
di €184,00 (offerta A1 prezzo monorario).

La cifra si ottiene cosi':

Quota energia € 75,54 (al rivenditore)
Quota fissa € 19,57 (al rivenditore)
---------------------
Vendita € 91,66

Quota fissa € 7,08 (ai distributori, etc.)
Quota potenza € 19,80 (ai produttori, etc.)
Quota energia € 6,47 (distributori, produttori, etc.)
---------------------
Rete € 33,35

Componente A3 € 40,13 (fotovoltaico)
Altre € 15,42 (Ax - con x diverso da 3 - ed UC, MCT)
---------------------
Oneri € 55,55

Accisa € 0,00 (sotto i 1800 kW*h non si paga)

Somma €184,00 (184,01 troncando i rotti)
IVA € 18,40 (nelle schede di confrontabilita' e' esclusa)
---------------------
Lordo fatture €202,40 (202,41 troncando i rotti)

Interessante, la differenza si evidenzia sulla quota rivenditore:

La quota energia pare scomporsi in:

Prezzo fascia F0 0,046 x 1200 = € 55,20
Perdite di rete per la BT = € 5,74 (10,4% sul precedente)
Dispacciamento 1 0,011683 x 1200 = € 14,02
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 72,09

Pare che ENI chieda di piu' di Edison sulla prima quota di dispacciamento.
E la differenza vale €3,5/anno, un po' tanto per una voce che non viene
segnalata al cliente. Insomma, che ci siano centesimi di differenza nella
interpretazione di quali sono le voci della tariffa del mercato tutelato,
passi. Anche decine di centesimi. Ma €3,5 cominciano ad essere una cifra
che puo' fare la differenza nel valutare le offerte.

Per venire a capo del mistero, non resta che scomporre l'offerta del
mercato tutelato:

La quota energia si scompone in:

Prezzo fascia F0 0,06369 x 1200 = € 76,43
Dispacciamento 1 0,011683 x 1200 = € 14,02
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
Componente di perequazione = € -0,48
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 90,54

PS: il prezzo indicato include le perdite di rete, ovvero, se volete fare
un paragone tra il prezzo del mercato tutelato con quello della prassi
usata dai rivenditori del libero mercato, dovete dividere il valore
0,06369 con il coefficiente (1 + 0,104 = 1,104) ottenuto sommando le perdite
di rete all'unita'. Quindi: 0,06369 / 1,104 = 0,05759 €/kW*h e quindi la
nostra scomposizione diventerebbe:

Prezzo fascia F0 0,05759 x 1200 = € 69,23
Perdite di rete per la BT = € 7,20 (10,4% sul precedente)
Dispacciamento 1 0,011683 x 1200 = € 14,02
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
Componente di perequazione = € -0,48
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 90,55 (90,54 troncando)

Ora possiamo fare un facile paragone omogeneo! E non capisco perche' la
AEEGSI continua a permettere la doppia definizione delle perdite di rete.

Conclusioni
-----------
Le tariffe di base energia delle tre offerte sono:

4,6 cent/kW*h per le due del libero mercato e 5,759 cent/kW*h per il
mercato tutelato (e non 6,369 come potrebbe apparire a chi non conosce
il doppio meccanismo di calcolo delle perdite di rete).

Ma pare esserci differenze di interpretazione sulle voci accessorie.
Dunque:

ENI pare aderire alla tariffa di 1,1683 cent/kW*h della prima
componente di dispacciamento AEEGSI, ma non considera il piccolo
sconto della componente di perequazione.

Anche Edison non sembra considerare il piccolo sconto della
componente di perequazione, ma in compenso fa un drastico taglio
della prima componente di dispacciamento, abbassandolo a 0,008808
cent/kW*h, quindi con un taglio di quasi il 25% !

Edison dovrebbe fare pubblicita' anche a questo ulteriore sconto che
applica ai clienti sulle quote di suo competenza.

In ogni caso, direi che abbiamo scoperto dove sta l'interessante mistero
delle piccole differenze sulle schede di confrontabilita'.

In quanto ai suoi dubbi: le schede di confrontabilita' risultano
attendibili al 100% (almeno per le due aziende e le due offerte
esaminate), con una discrepanza di 1 solo centesimo, chiaramente una
conseguenza degli arrotondamenti a causa dei numerosi ed articolati
calcoli che occorre effettuare.

[186 righe, che faccio ? tronco a 99 righe ? ma cosa taglio ?]
B
B
B

tets

unread,
Dec 2, 2015, 9:32:29 PM12/2/15
to
Roberto Deboni DMIsr wrote:
> Scopro cosi' che il prezzo di riferimento e' di 0,046 €/kW*h e non 0,0446 come
> ha indicato lei.
mi scusi il refuso :)
>
> Vediamo...
Grazie per la dettagliatissima spiegazione.
Utile per addentrarsi nei misteri della bolletta.
L'importante comunque è l'affidabilità delle schede per i profani.
Ciao!

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 9:36:58 PM12/2/15
to
Che fulmine! O che pazienza.
Sono le 3:31 di notte e mi stava aspettando al varco ?
8-)


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 9:46:51 PM12/2/15
to
...snip...

> Conclusioni
> -----------
> Le tariffe di base energia delle tre offerte sono:
>
> 4,6 cent/kW*h per le due del libero mercato e 5,759 cent/kW*h per il
> mercato tutelato (e non 6,369 come potrebbe apparire a chi non conosce
> il doppio meccanismo di calcolo delle perdite di rete).
>
> Ma pare esserci differenze di interpretazione sulle voci accessorie.
> Dunque:
>
> ENI pare aderire alla tariffa di 1,1683 cent/kW*h della prima
> componente di dispacciamento AEEGSI, ma non considera il piccolo
> sconto della componente di perequazione.
>
> Anche Edison non sembra considerare il piccolo sconto della
> componente di perequazione, ma in compenso fa un drastico taglio
> della prima componente di dispacciamento, abbassandolo a 0,008808
> cent/kW*h, quindi con un taglio di quasi il 25% !
>
> Edison dovrebbe fare pubblicita' anche a questo ulteriore sconto che
> applica ai clienti sulle quote di suo competenza.
>
> In ogni caso, direi che abbiamo scoperto dove sta l'interessante mistero
> delle piccole differenze sulle schede di confrontabilita'.
>
> In quanto ai suoi dubbi: le schede di confrontabilita' risultano
> attendibili al 100% (almeno per le due aziende e le due offerte
> esaminate), con una discrepanza di 1 solo centesimo, chiaramente una
> conseguenza degli arrotondamenti a causa dei numerosi ed articolati
> calcoli che occorre effettuare.

Adesso sono veramente curioso. Prendiamo un altra azienda, E.ON e la sua
offerta E.ON LuceClick:

Quota energia € 68,80 (al rivenditore)
Quota fissa € 19,57 (al rivenditore)
---------------------
Vendita € 88,37

Quota fissa € 7,08 (ai distributori, etc.)
Quota potenza € 19,80 (ai produttori, etc.)
Quota energia € 6,47 (distributori, produttori, etc.)
---------------------
Rete € 33,35

Componente A3 € 40,13 (fotovoltaico)
Altre € 15,42 (Ax - con x diverso da 3 - ed UC, MCT)
---------------------
Oneri € 55,55

Accisa € 0,00 (sotto i 1800 kW*h non si paga)

Somma €177,27 (177,26 troncando i rotti)
IVA € 17,73 (nelle schede di confrontabilita' e' esclusa)
---------------------
Lordo fatture €195,00 (194,99 troncando i rotti)

Ancora una volta, la differenza la troviamo nelle quote spettanti ai
rivenditori. Scomponiamo:

Prezzo fascia F0 0,0441 x 1200 = € 52,92
Perdite di rete per la BT = € 5,50 (10,4% sul precedente)
Dispacciamento 1 0,008167 x 1200 = € 9,80
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 72,09

Quindi, i tedeschi non solo propongono una tariffa piu' bassa
(4,41 cent/kW*h invece di 4,60 cent/kW*h) ma chiedono ancora meno
di Edison per la prima componente di dispacciamento (0,8167 cent
invece di 0,8808 cent), ignorando, parimenti, il ridicolo sconto
della componente di perequazione.


Sgrunt, da verifica ho scoperto che anche Trenta applica il metodo
"ENI", ovvero niente perequazione, e tariffa di 1,1683 cent/kW*h
per la prima componente di dispacciamento. Fortuna che mi hanno
"fidelizzato" con lo sconto di quasi un centinaio di euro sulla
offerta Gas (notare 100 euro di sconto su un consumo di pochi mc
anno - in pratica mi hanno tagliato fuori tutte le quote fisse).
E poi e' tutto idroelettrico: nessuno potra' affermare che
inquino :-)

tets

unread,
Dec 2, 2015, 9:52:18 PM12/2/15
to
Roberto Deboni DMIsr wrote:
> Che fulmine! O che pazienza.
> Sono le 3:31 di notte e mi stava aspettando al varco ?
Una strana combinazione :)

> Questa e' una occasione interessante per vedere come il fotovoltaico
bastona
> e quindi rendere evidente dove sono andati a finire i risparmi elettrici
> (presunti ?) del fotovoltaico: direttamente nelle tasche dei
fotovoltaicisti,
Ti riferivi a qualcosa concernet l'analisi dei costi, non vedo il nesso.

Potresti rispondere anche all'altro mio post: "bioraria %" del 30/11.
Ty

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 10:18:36 PM12/2/15
to
...snip...
Un momento, mi stavano per "scappare" quelli di ENEL Energia!
Zac, preso per la collottola, ed ora lo passiamo ai raggi X.

Offerta e-light monoraria.

Confermo che anche per Enel Energia le quote ai distributori, alla rete,
gli oneri di sistema, etc. sono tutte identiche.
La differenza sta nelle quote energia, che sommano a €75,91, per un totale
finale di 184,38 (scheda di confrontabilita') e finito 202,81 (ivato).

Percio' questa volta ci concentriamo direttamente sulle quote energia
del rivenditore:

Prezzo fascia F0 0,046 x 1200 = € 55,20
Perdite di rete per la BT = € 5,74 (10,4% sul precedente)
Dispacciamento 1 0,011992 x 1200 = € 14,39
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 75,91

Ma guarda, guarda ... ENEL Energia e' piu' cara, con ben 1,1199 cent/kW*h
per la prima componente di dispacciamento. Chiede quasi il 3% in piu' dei
secondi piu' cari. E notare, anche ENEL Energia si fa pubblicita' con una
tariffa di energia di 4,6 cent/kW*h, ma poi si ritaglia quasi un mezzo euro
ulteriore "pompando" la sua quota di dispacciamento (e questo per 1200 kW*h
annui, ovviamente all'aumentare del consumo, aumenta il "prelievo").

Ricapitolando le conclusioni, anche se tre protagonisti indicano un costo
dell'energia simile, scopriamo che c'e' una ulteriore differenza nella
richiesta su una voce accessoria, la quota di dispacciamente spettante al
rivenditore. Per un consumo di 1200 kW*h anno si va dai

€9,80 di E.ON, ai €10,57 di Edison, ai €14,02 della maggior parte dei
rivenditori italiani, per finire con i €14,39 di ENEL Energia.

Ma non e' finita, ho scoperto uno ancora piu' furbo, i francesi di
GDF SUEZ Energie, che nella loro offerta "energia 3.0", alla voce
di dispacciamento di €14,02 aggiungono un misterioso:

"Corrispettivo forfettario di sbilanciamento" pari a €2,40 per 1200 kW*h.

In pratica, la loro scomposizione diventa:

Prezzo fascia F0 0,0459 x 1200 = € 55,08
Perdite di rete per la BT = € 5,73 (10,4% sul precedente)
Corr.forfettario sbilanciamento = € 2,40
Dispacciamento 1 0,011992 x 1200 = € 14,02
Dispacciamento 2 0,000483 x 1200 = € 0,58
-------------------------------------------
Totale quota energia al rivendit. = € 77,80

Essendo tutte le altre voci uguali, e' cosi' che risulta un imponibile
di €186,27 (scheda di confrontabilita') e €204,89 (ivato).

Non so se mi spiego: i francesi vi sventolano un prezzo di 4,59 cent/kW*h
e poi in fattura vi trovate €186,27 (piu' IVA) mentre Edison, proponendo
4,6 cent, vi manda fattura per €180,55 (piu' IVA). La differenza IVATA
e' pari a 204,89 - 198,62 = 6,27 euro su 1200 kW*h/anno. Aspettate, ora
verifico per 2700 kW*h/anno.
Il corrispettivo per lo sbilanciamento sale a €5,40 (quindi non e' per
nulla forfettario, ma sale con i kW*h ...).
Quindi abbiamo la seguente differenza, per la famiglia media italiana:

Edison Best (finito ed ivato) = 469,01 (prezzo 4,60 cent/kW*h)
energia 3.0 (finito ed ivato) = 483,16 (prezzo 4,59 cent/kW*h)
--------------------------------------
ammontare bidone francese = 14,15

Avete capito, abbiamo trovato chi ha da insegnare ad ENEL Energia. Quelli
di GDF SUEZ Energie vi sventolano sotto il naso un prezzo di 4,59 cent/kW*h
affermando che costano meno di Edison Best, ma poi vi fatturano in un
anno €14,15 in piu'.

Commenti ?

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Dec 2, 2015, 10:43:24 PM12/2/15
to
Ancora piu' grave. In tutto il sito:

http://www.energiatrepuntozero.it

non riesco a trovare la scheda di confrontabilita'. Evidentemente pretendono
che ci si iscriva per averne accesso. Ovviamente senza scheda di confrontabilita'
non c'e' modo per il cliente di accorgersi che i 4,59 cent sono un prezzo
civetta, ma che poi il totale annuo supera di 14 euro l'offerta dei 4,60 cent
al chilowattora dei concorrenti.

Abbiamo scoperto quindi, che i rivenditori si fanno anche concorrenza sulla
voce "dispacciamento" a loro spettante. Solo che questa concorrenza (E.ON ed
Edison dovrebbero svegliarsi e pubblicizzare questo fatto !!!) "secondaria"
e' totalmente ignota al 99% dei clienti.

E come potete vedere, si tratta di cifre non trascurabili.

In quanto alla offerta ENEL Energia "E-Light", la scheda di confrontabilita'
NON E' ATTENDIBILE!!! Hanno scritto: €181,10 invece di €184,38, come risulta
nelle dichiarazioni date all'AEEGSI.

Ora, a che facciamo ?

https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it_IT/e-light-scheda-di-confrontabilita-aderisci.pdf

In base a questa informazione, il cliente crede che la proposta di 4,6 cent/kW*h
si traduca in €181,10/anno (piu' IVA), ma a me risulta che sono €184,38/anno
(piu' IVA). Ci sono oltre 3 euro in piu'.

Il classico rosicamento di piccole cifre delle logiche statali ? (metodo anche
Telecomitalia, dove contano sul fatto che la maggioranza dei clienti, stanca o
disinteressata, lasci perdere per alcuni euro)

0 new messages