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Nuovo contratto Energia Elettrica

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FrancoP

unread,
Aug 22, 2022, 4:43:50 AM8/22/22
to
Ciao,
Dovrei fare un nuovo contratto per Energia elettrica abitazione da 6 Kw.

Sento che a Ottobre i prezzi del Kwh raddoppieranno.

Vero?

Mi devo affrettare ?

Grazie

Giampaolo Natali

unread,
Aug 22, 2022, 5:57:27 AM8/22/22
to
si e pure in fretta.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

FrancoP

unread,
Aug 22, 2022, 7:08:17 AM8/22/22
to
Il 22/08/2022 11:57, Giampaolo Natali ha scritto:
> FrancoP wrote:
>> Ciao,
>> Dovrei fare un nuovo contratto per Energia elettrica abitazione da 6 Kw.
>>
>> Sento che a Ottobre i prezzi del Kwh raddoppieranno.
>>
>> Vero?
>>
>> Mi devo affrettare ?
>>
>> Grazie
>
> si e pure in fretta.
>
>

Ok, qualche consiglio su quale operatore ?

Grazie

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 22, 2022, 1:28:08 PM8/22/22
to
Prima si passa da qui:

<https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/>

Seleziono, Prezzo fisso (cosi' abbiamo un prezzo certo),
domestico, e visto che non ci dice altro, presumo residente.

Imposto 6 kW di potenza, seleziono monoraria (cosi' la
bolletta diventa semplice, dopotutto con tariffe
cosi' alte, l'incidenza delle fasce orarie e' ridicola),
non forzo le energie rinnovabili (una scemenza),
e resta la questione consumo. A causa delle potenza
di 6 kW faccio l'ipotesi di un 3'600 kW·h/anno.
Azzeccare il consumo annuo e' importante a causa della
variabilita' della quota fissa commerciale (da 60 e
180 euro all'anno, a seconda del rivenditore).
Una tariffa bassa diventa poco conveniente se la quota
fissa e' salata se si consuma poco. Ed una quota
fissa salata diventa irrilevante se si consuma tanto
e la tariffa elettrica e' piu' bassa.

A questo punto mi trovo 202 offerte, cominciando da una
offerta civetta di tale Invent (-981,96 € sul costo
del Servizio di tutela ? certamente se avete acquistato
piu' di 50'000 euro di prodotti Invent fotovoltaico ...
0,04 €/kW·h, niente quota fissa ...).
Stesso discorso per una serie di offerte "Bonus Luce"
ENEL di varie taglie, se avete acquistato in impianto
SunStorage ENEL; pero' qui chiedono 0,309 €/kW·h e la
quota fissa. Ci sono anche varie offerte interessanti di
rivenditori mai sentiti a livello nazionale (alcuni sono
noti a livello locale, ex-municipalizzate, etc.).
Ma qualcuno del gruppo ha avuto una brutta esperienza,
avendo tentato l'anno scorso di stipulare una offerta
con le tariffe basse (oggi diremo "meno alte") prima
dell'arrivo dell'autunno. In sostanza dopo 3 mesi e'
arrivata una lettera con cui declinavano l'adesione.
Ed ovviamente nel frattempo le tariffe elettriche erano
esplose.
Continuando a scorrere ci sono le offerte di Yada
Energia che e' una societa' della A2A.
Ma mi sembra (ho provato) che le offerte NeN si
possono stipulare solo per telefono. Parlare con un
operatore e' rischioso (vi abbindola) e poi lo
stipendio dell'operatore va pagato, quindi l'offerta
non potra' essere concorrenziale con quelle stipulabili
solo web, senza operatore.

Scorrendo, ecco la prima azienda seria (cio' di cui
non si ha notizia di avere declinato adesioni oppure
rimodulato le tariffe: E.On LuceClick che si
presenta con una proposta di 256,15 € piu' cara
del calcolo "attuale" del Servizio di tutela. Ovviamente
non dovete guardare questo, perche' sappiamo che il
Servizio di tutela potrebbe salire moltissimo tra pochi
mesi.

L'offerta prevede 108 di quota fissa e una cosidetta
"una-tantum impresa corrispettivo mercato capacita di 24
euro anno, cioe' 2 euro al mese.

La tariffa e' un gia' salato 0,3416 €/kW·h
(dovevate muovervi la settimana scorsa, i mercati si
muovo rapidamente durante periodo di speculazione)
piu' voci accessorie per 0.011727 €/kW·h

Poi ci sono trasporto, gestione contatore, oneri,
accisa, che non ci interessano nei confronti, perche'
sono uguali per tutti.

A complicare il confronto c'e' uno sconto forfettario
di 15 euro sulla prima bolletta e altri 15 euro dopo
il dodicesimo mese di fornitura. Volendo potremo
detrarre questi due sconti dalle quote fisse e quindi
108+24-30 = 102 possiamo ragionare come se l'offerta
avesse una quota fissa di 102/€ anno, questo per il
primo anno, perche' non vedo scritto che il bonus
prosegue anche per gli anni successivi (c'e' scritto
"Valido in ingresso").

Segue l'offerta Engie Green Home: quota fissa
simile al Servizio di tutela, cioe' 69,84 €/anno
e quindi il confronto con il servizio di tutela si
ha solo sulla tariffa elettrica:
0,348783 €/kW·h + forfettario di 0,002 €/kW·h +
il PD = 0,01947 aggiornato trimestralmente del
Servizio di tutela.

Dopo due pagine di rivenditori mai sentiti vari
(tranne la Duferco, ma non mi pare abbia mercato
e nessuno del gruppo lo conosce) arriva

Iberdrola PLACET fissa a 108 di quota fissa annua,
0,395 €/kW·h di energia e voci varie per una somma
a 0.018036 €/kW·h

Seguono ACEA, ENI Plenitude e poi ci sono solo
elenchi di rivenditori anonimi ... dopo la
quarta pagina, mi sono stufato ed in ogni caso
le offerte sono sempre piu' salate.

Mi pare che in questo momento la scelta si riduca
tra E.On:

<https://www.eon-energia.com/luce/casa/eon-luce-click-verde.html>

qui, il nome diventa LuceClick Verde e il prezzo
sale 0,3416 €/kW·h, ma l'offerta e' quella

e Engie:

<https://casa.engie.it/gas-luce/green-home/>

a meno che non voglia fare da cavia per il gruppo e aderire,
all'apparenza piu conveniente, offerta NeN di Yada:

<https://nen.it/>

FrancoP

unread,
Aug 23, 2022, 2:14:06 AM8/23/22
to
...
> Mi pare che in questo momento la scelta si riduca
> tra E.On:
>
> <https://www.eon-energia.com/luce/casa/eon-luce-click-verde.html>
>
> qui, il nome diventa LuceClick Verde e il prezzo
> sale 0,3416 €/kW·h, ma l'offerta e' quella
>
> e Engie:
>
> <https://casa.engie.it/gas-luce/green-home/>
>
> a meno che non voglia fare da cavia per il gruppo e aderire,
> all'apparenza piu conveniente, offerta NeN di Yada:
>
> <https://nen.it/>


Grazie 1000 ! Molto cortese, vado a vedere !

FP

unread,
Aug 25, 2022, 5:35:06 AM8/25/22
to
Buongiorno,
sto cercando di capire come muovermi. Sono sempre stato un sostenitore
del mercato tutelato e devo dire che fra tutti gli amici e colleghi con
i quali mi sono confrontato in questi anni, chi è passato al mercato
libero è quello che ha pagato di più il kw/h (basandomi sul semplice
calcolo importo_bolletta/kwh).

Ho un contratto casalingo a 3kw/h, pago circa 180 euro a bolletta Acea,
mercato tutelato. Vorrei portare il contratto a 4,5kw (vorrei comprare
un piano cottura a induzione da *affiancare* a quello a gas e ho un auto
ibrida che al momento non carico mai a casa (*), ho pompe di calore che
potrei usare al posto del riscaldamento autonomo a gas) e magari
approfittare per passare contestualmente al mercato libero.

Temo però che il governo, attuale o futuro, vada a agire sui prezzi del
mercato tutelato proprio perché "tutelato". (#)

Il futuro non lo conosciamo... però ad esempio Giampaolo suggerisce di
affrettarsi prima che i prezzi "raddoppino a ottobre"


> Scorrendo, ecco la prima azienda seria (cio' di cui
> non si ha notizia di avere declinato adesioni oppure
> rimodulato le tariffe: E.On LuceClick che si
> presenta con una proposta di 256,15 € piu' cara
> del calcolo "attuale" del Servizio di tutela. Ovviamente
> non dovete guardare questo, *perche' sappiamo che il*
> *Servizio di tutela potrebbe salire moltissimo tra pochi*
> *mesi.*

Potrebbe salire moltissimo. potrebbe salire poco...

Domani porto in ufficio le bollette e cerco di capirne di più...




(*) anche se con i prezzi attuali forse conviene andare a benzina....

(#) nell'anno 2000 ho sottoscritto un mutuo al tasso fisso del 5%. I
tassi sono schizzati in alto e il governo fece delle azioni per limitare
i costi alle famiglie che avevano il variabile, arrivato a percentuali a
doppia cifra. Io rimasi tagliato fuori - giustamente - perché a tasso
fisso. Poi gli interessi scesero, anche in terreno negativo per
qualcuno, io rimasi tagliato fuori perché avevo il tasso fisso e
rinegoziare il mutuo per gli ultimi messi dove si paga praticamente solo
il capitale non aveva senso.
Non vorrei ritrovarmi nella stessa situazione...

Giampaolo Natali

unread,
Aug 25, 2022, 6:44:32 AM8/25/22
to
FP wrote:
> Buongiorno,
> sto cercando di capire come muovermi. Sono sempre stato un sostenitore
> del mercato tutelato e devo dire che fra tutti gli amici e colleghi con
> i quali mi sono confrontato in questi anni, chi è passato al mercato
> libero è quello che ha pagato di più il kw/h (basandomi sul semplice
> calcolo importo_bolletta/kwh).
>
> Ho un contratto casalingo a 3kw/h, pago circa 180 euro a bolletta Acea,
> mercato tutelato. Vorrei portare il contratto a 4,5kw (vorrei comprare
> un piano cottura a induzione da *affiancare* a quello a gas e ho un auto
> ibrida che al momento non carico mai a casa (*), ho pompe di calore che
> potrei usare al posto del riscaldamento autonomo a gas) e magari
> approfittare per passare contestualmente al mercato libero.
>
> Temo però che il governo, attuale o futuro, vada a agire sui prezzi del
> mercato tutelato proprio perché "tutelato". (#)
>
> Il futuro non lo conosciamo... però ad esempio Giampaolo suggerisce di
> affrettarsi prima che i prezzi "raddoppino a ottobre"

Guarda, io ho stipulato un contratto con Engie per l'appartamentino al mare.

Soliti 3 kw di potenza impegnata.
Uso abitativo non residente
Consumo annuo 260 kwh
Prezzo fisso 12 mesi, tariffa monoraria
Costo puro dell'energia poco meno di 29 centesimi.
Costo di commercializzazione 64 euro anno
Entrato in servizio il 1° agosto scorso.

Prova a guardare la migliore offerta sempre di Engie, con decorrenza 1°
ottobre

I miei dati li leggi sopra, tranne il consumo annuo di appena 260 kwh.
Fai finta di avere un appartamento a Portogaribaldi e stesse
caratteristiche.

Così vedi subito che aria tira :-( :-(

P.S. Da un contratto per fornitura di energia elettrica puoi uscire quando
vuoi, senza penale alcuna.

Quindi che rischi correresti ad uscire dal Servizio di maggior tutela?

Facci sapere cosa hai trovato :-)

--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Aug 26, 2022, 1:38:24 PM8/26/22
to
On 25/08/2022 11:35, FP wrote:

> sto cercando di capire come muovermi. Sono sempre stato
> un sostenitore del mercato tutelato

Insomma, uno che "si fida" delle istituzioni.
Due domande:

Domanda I: e' perche' non ha voglia di fare verifiche, come
fa ogni giorno quando va a fare la spesa, e
quindi preferisce una soluzione in cui da
"carta bianca" a qualcuno di cui "fidarsi" ?

Domanda II: un fattore dell'adesione al Servizio di tutela e'
che "se va male a me, va male a tutti" ?
(mal comune, mezzo gaudio)

E' curiosita', non ci sono tranelli ne altro.
La seconda domanda nasce dalla difficolta' a trovare l'equivalente
in altre nazioni, di due tipici detti nazionali:

"Tutto il mondo e' paese" e, il pertinente sopra "mal comune,
mezzo gaudio". Credo che il secondo sia che l'italiano sopporta
meglio la sofferenza quando puo' condividerla con altri,
forse un adattamento alle durezze del vivere sotto regimi
autoritari ? E una visione della vita basata sulla
inevitabilita' del "Fato" ?

> e devo dire che fra tutti gli amici e colleghi con i
> quali mi sono confrontato in questi anni, chi è
> passato al mercato libero è quello che ha pagato di
> più il kw/h (basandomi sul semplice calcolo importo
> _bolletta/kwh).

Urca! Tutti ? Si rende conto cosa significa ?
Infatti l'ente di vigila sul mercato elettrico e ha
stabilito le modalita' tarifferie, e' lo stesso che prezza
il Servizio di tutela !!!

Ora, le do' una informazione: ci sono sempre state offerte
piu' convenienti a quella del Servizio di tutela. Sempre.
Ad esempio, la classica, quella per convincere i riottosi
piu' malfidenti: "tariffa totalmente agganciata con quella
del Servizio di tutela, applicando uno sconto di X %
sulla voce energia." Evidentemente e' una offerte che MAI
potra' costare piu' del Servizio di tutela. Per la definizione
stessa dell'offerta. E come potrebbe, senza violare il
contratto ?

Quindi, l'ovvia conclusione e' che *tutti* i suoi amici e
colleghi si sono fatti ingannare. Punto. Altrimenti come
spiega che abbiano ignorato le offerte con un risparmio
garantito, per scegliere offerte piu' care ?

E purtroppo l'inganno e' qualcosa, specialmente in passato,
altamente probabile. Faccio un esempio, Arera aveva deciso,
dal 2008 fino all'anno scorso, che il rivenditore poteva a
sua scelta, indicare un prezzo con le perdite elettriche
incluse oppure un prezzo senza le perdite elettriche, che
poi si sarebbe aggiunte in bolletta. Quando, nel 2008 ho
letto di questo sono sobbalzato, anzi, mi sono indignato.
Vede, le perdite elettriche sono una percentuale del 10%,
che non e' poco. Proviamo a fare un paragone: come
giudicherebbe se l'autorita' competente decidesse che e'
libera scelta dei commercianti esporre il prezzo con o
senza IVA ? Significa che ogni volta che vedo un prezzo,
dovrei andare a leggere le scrittine piccole (molto
piccole) per capire se il prezzo e' senza IVA oppure,
finito, gia' IVATO!

Ebbene, nelle offerte elettriche, e' stato cosi' per
oltre un decennio. Tenga presente che il prezzo della
energia del Servizio di tutela e' indicato con le
perdite incluse, mentre fino all'anno scorso, il prezzo
delle offerte da praticamente tutti nel mercato
elettrico, era indicato senza le perdite di energia,
che andavano incluso a manina, dopo. Come dire che
il Servizio di tutela e' indicato in 0,22 €/kW·h
(20 + 10%) e sul libero mercato le propongono
0,21 €/kW·h (ma senza le perdite comprese). Uno quindi
stipula un contratto pensando risparmiare, e invece
in bolletta, sommando le due voci (energia+perdite)
si trova che sta pagando 0,231 €/kW·h !!!

Ora, se ARERA ha fatto questa porcata (o meglio il Parlamento,
perche' ARERA fa tutto quello che dicono le commissioni
parlamentari vigilanti), come ci si puo' fidare per la
tariffazione ? E' vero che ARERA ha imposto anche le schede
di confrontabilita', che mostrano un calcolo con il risultato
finale finito. Ma quanti vanno a leggere le pagine e pagine
in fondo alla proposta commerciale ? Senza parlare del modo
criptico in cui il dato viene esposto (con un numero negativo
da interpretare).

E cosi', quando un conoscente mi mostra un contratto "fregatura",
mi tocca mostrargli che tra tutta la cartaccia fornita alla
stipula, c'e' un foglio (la scheda di confrontabilita') che
mostra chiaramente, nero su bianco, che l'offerta era piu'
salata, anche di molto, della tariffa del Servizio di tutela.
E gli chiedo: ma perche' sei andato a decidere di pagare di piu' ?
Ovviamente una domanda retorica, perche' non aveva intenzione di
pagare di piu'.

Solo da un paio di anni, ARERA e Acquirente Unico hanno cercato
di rimediare, istituendo un sito:

<https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/>

che non solo fa le comparazioni, ma scompone l'offerta in modo
uguale per tutte le offerte, cosi' che potete concentrare
la vostra attenzione solo sull'unica parte diversa: la parte
commerciale, senza farvi distrarre trasporto, misura, oneri di
sistema, accisa ...

E da quest'anno, ARERA ha stabilito che il prezzo da mostrare
deve includere le perdite di energia, finendo quel triste
periodo in cui si poteva essere fregati pagando un 10% in piu'
di quello scritto in chiaro. Ecco, ad esmpio, il sito ENEL oggi:

<https://www.enel.it/it/luce-e-gas/luce/offerte/scegli-oggi-light?zoneid=luce_e_gas-box_link_offerta>

dove a fianco del prezzo c'e' un asterisco che ci rimanda a:

*Il prezzo si riferisce al prezzo di listino della componente
energia (IVA e imposte escluse) comprensivo delle perdite di
rete che sono applicate come definite, pubblicate e aggiornate
da ARERA."

COMPRENSIVO delle perdite di rete. Fino a poco tempo fa, la
scritta era in caratteeri piu' piccoli e riportava:

... *ESCLUSE* le perdite di rete, come ridere un 10% di fregatura.

E questo solo per iniziare, perche' poi c'erano i contratti
stipulati in primavera, quando si era appena ricevuti la
bolletta invernale, con i prezzi piu' cari dell'energia.
E il promoter vi mostrava, oltre a nascondere il 10%, una
offerta "bloccata" per un anno, scontata sul prezzo del
Servizio di tutela. Solo che vi aveva bloccato il prezzo
riferendovi alla tariffa della stagione piu' cara, e
quindi in estate vi trovavata una tariffa anche il doppio
del Servizio di tutela, che nell'estate calava come ogni anno
(la frutta costa uquale tutto l'anno ? No! cosi' e' per l'energia)

Ma peggio ancora sono le tariffe variabili, dove il promoter
racconta la bugia che vi stanno applicando il prezzo
all'ingrosso e poi nel contratto leggete che si tratta del PUN.

Il PUN * N O N E' I L P R E Z Z O A L L ' I N G R O S S O *

e chi lo dice e' un truffatore!

Il PUN elettrico e' la tariffa dell'ultima istanza, la piu'
cara. E da due anni, per una disposizione ARERA, il Servizio
di tutela di fatto applica il PUN (ed e' per questo che e'
salato come la peste). Di fatto e' il Servizio di tutela
che sta trascinando in alto i prezzi dell'intero mercato,
a causa di un cartello di imprese alla faccia dell'AGCOM che
se ne sta a guardare senza fare niente. Per non dire il
governo, che invece di strillare petulante che e' tutta
speculazione potrebbe attivare una misura punitiva
anti-cartello.

Mi spiego con un caso eclatante: la decisione di Dolomiti
Energia, che dichiara un mix-energetico al 100% idroelettrico,
di seguire la tariffa del Servizio di tutela, quadruplicando
il prezzo che potrebbe tranquillamente tenere, con gli
stessi utili degli anni scorsi, e' una tipica azione da
cartello di imprese (cartello esplicito o tacito, la
sostanza non cambia).

> Ho un contratto casalingo a 3kw/h,

Che razza di unita' di misura e' ? km/h ?
Il motore della sua auto quanti kw/h fa, anzi CV/h ?
Evidentemente c'e' un operatore (il divisore) ed una
"h" di troppo. I cavalli contrattuali sono la stessa
identica cosa dei kW che trova nella carta di circolazione.
Non c'e' differenza, sempre chilowatt sono.

> pago circa 180 euro a bolletta Acea,

Pagava, dubito che continuera' con 180 questo inverno.

> mercato tutelato.

> Vorrei portare il contratto a 4,5kw (vorrei comprare un piano cottura
a induzione da *affiancare* a quello a
> gas e ho un auto ibrida che al momento non carico mai a casa (*),
> ho pompe di calore che potrei usare al posto del riscaldamento
> autonomo a gas) e magari approfittare per passare
> contestualmente al mercato libero.
>
> Temo però che il governo, attuale o futuro, vada a agire sui
> prezzi del mercato tutelato proprio perché "tutelato". (#)

L'ha gia' fatto. E l'effetto e' dirompente, come puo' vedere
dalla televisione. In sostanza, con una direttiva apposita,
ha *VIETATO* ad Acquirente Unico (la societa' che si procura
l'elettricita' sul mercoto per il Servizio di tutela)
di stipulare contratti a lungo termine (i piu' convenienti)
obbligandolo ad acquistare all'ultimo mento, sul mercato
dei pronti, insomma al famigerato PUN.

<https://www.acquirenteunico.it/attivita/acquisti-energia>

"La riforma delle condizioni del Servizio di Maggior Tutela - delibera
633/2016/R/eel - prevede il riferimento esclusivo al prezzo che si
forma nel mercato a pronti ai fini della quantificazione dei costi
di acquisto sostenuti da AU per l’approvvigionamento dell’energia
elettrica necessaria a soddisfare il fabbisogno dei clienti del
servizio MTR (Maggior Tutela Riformata) pertanto, a partire dal
1 gennaio 2017, Acquirente Unico si approvvigiona esclusivamente sui
Mercati a Pronti (MGP e MPEG), senza effettuare alcun tipo di
contratto di copertura."

L'effetto e' stato duplice:

* un aumento folle della tariffe
* la sparizione della componente rinnovabile nel mix,
che ora e' principalmente carbone e gas:

<https://www.servizioelettriconazionale.it/it-IT/info-news/info/mix-di-combustibili>

Carbone 11,4%, gas naturale 77,46%, nucleare 5,47%, altro 4,82%
rinnovabili ZERO%
Nel libero mercato, le rinnovabili coprono il 45% ! Quindi, chi
e' nel Servizio di tutela e' pure un "delinquente ecologico".

Chiaramente il sig.Renzi ha voluto fare un regalo ai grossisti
e produttori di gas naturale (ENI e Gazprom ?).

> Il futuro non lo conosciamo... però ad esempio Giampaolo suggerisce
di affrettarsi prima che i prezzi "raddoppino a ottobre"

Pochi giorni e arriva l'aggiornamento del IV trimestre del
Servizio di tutela. E per il citato cartello d'impresa,
tutte i rivenditori nazionali, se la tariffa aumentara',
seguiranno di corsa con i loro aumenti.

>> Scorrendo, ecco la prima azienda seria (cio' di cui
>> non si ha notizia di avere declinato adesioni oppure
>> rimodulato le tariffe: E.On LuceClick che si
>> presenta con una proposta di 256,15 € piu' cara
>> del calcolo "attuale" del Servizio di tutela. Ovviamente
>> non dovete guardare questo, *perche' sappiamo che il*
>> *Servizio di tutela potrebbe salire moltissimo tra pochi*
>> *mesi.*
>
> Potrebbe salire moltissimo. potrebbe salire poco...

Sia chiaro, il dubbio non dipende dal mercato, che il
prezzo del gas e' destinato a rimanere ad alti livelli
e' nella natura delle cose (l'inclusione nella tassonomia
UE del gas naturale, significa che tutti il carbone
dovra' essere sostituito dal gas, se e aumenta la domanda,
aumentano i prezzi).

Il mio dubbio e' se il governo decidesse di revocare il
divieto imposto ad Acquirente Unico di stipulare contratti
invece di obbligarlo ad acquistare ai prezzi dell'ultimo
momento. Tra parentesi, l'uscita delle rinnovabili dal "mix"
e' la prova provata che le rinnovabili non fanno affatto
il prezzo dell'ultimo momento, ovvero non salvano in alcun
modo la rete elettrica. E' il gas naturale, a farlo,
seguito dal carbone (e nucleare, per quello che arriva in
Italia).

> Domani porto in ufficio le bollette e cerco di capirne di più...

Come ricordato da Natali, se lei stipula oggi, e poi, miracolo
il prossimo governo rimedia all'errore drammatico fatto
dal governo Renzi, e i prezzi del Servizio di tutela crollano,
lei puo' disdire subito senza motivazioni. La fregatura e'
se lei si fa intortare da offferte con un bonus fedelta',
perche' non vedra' un euro. Ma dopotutto, se esce subito
(un paio di mesi perche' passino queste elezioni e il
governo si metta a salvare l'industria e le attivita' nazionali)
chi se ne frega ?

> (*) anche se con i prezzi attuali forse conviene andare a benzina....
>
> (#) nell'anno 2000 ho sottoscritto un mutuo al tasso fisso del 5%. I
tassi sono schizzati in alto e il governo fece delle azioni per limitare
i costi alle famiglie che avevano il variabile, arrivato a percentuali a
doppia cifra. Io rimasi tagliato fuori - giustamente - perché a tasso
fisso. Poi gli interessi scesero, anche in terreno negativo per
qualcuno, io rimasi tagliato fuori perché avevo il tasso fisso e
rinegoziare il mutuo per gli ultimi messi dove si paga praticamente solo
il capitale non aveva senso.
> Non vorrei ritrovarmi nella stessa situazione...

Lei e' come avesse stipulato una "assicurazione", bloccando la tariffa,
si e' messo in una condizione di avere un peso programmato delle sue
rate. La tranquillita' conseguente vale molto, ma molto di piu'
del cruccio di qualche anno pagato a tassi piu' alti, che poi' non
sono un danno, perche' lei ha continuato a pagare cio' che aveva
previsto. Tra l'altro, lo anche scritto lei: stava praticamenet
pagando solo il capitale, quindi ha potuto godere a pieno del suo
risparmio grazie al tasso fisso del 5%, quando pagava principalmente
interessi. Insomma, lei sta lagnando di niente. E lo scrive pure,
ma non ha collegato il suo cervello sulle parole appena scritte

Ha presente il jolly dei Giochi senza Frontiere ? Lei ha piazzato
il jolly nel round in cui ha fatto piu' punti, di cosa si lamenta ?

FP

unread,
Aug 29, 2022, 6:52:57 AM8/29/22
to

Grazie per la lunga e dettagliata risposta. Purtroppo ho scritto di
corsa e ho fatto degli errori tecnici e di forma.

Mettiamola in questo modo: non mi sono mai fidato delle offerte del
libero mercato perché se non fai molta attenzione, se non segui nel
tempo l'evoluzione dei prezzi, se firmi senza sapere esattamente cosa,
rischi di trovarti dei prezzi fuori mercato.

Il servizio di tutela, pur con i suoi errori di fondo, mi dava più
tranquillità, della serie, magari pago qualcosa in più ma non mi devo
guardare le spalle ogni mese da compagnie che ti cambiano le carte sotto
il naso.

Ho preso alcune bollette a campione,dividendo la "spesa per la materia
energia" / kWh consumati, tralasciando il fatto che ho la biooraria
solitamente ripartita 35% F1 e 64% nelle altre.

nov-dic 2020: 0,0828 (534kw, totale bolletta 110)

lug-ago 2021: 0,1381
set-ott 2021: 0,1846

mar-apr 2022: 0,3525 (424kw, totale bolletta 204)

Nota: la bolletta maggio-giugno 2021 è l'ultima che riporta il valore di
questa divisione, sulle successive non l'ho trovato.

> Ora, le do' una informazione: ci sono sempre state offerte
> piu' convenienti a quella del Servizio di tutela. Sempre.
> Ad esempio, la classica, quella per convincere i riottosi
> piu' malfidenti: "tariffa totalmente agganciata con quella
> del Servizio di tutela, applicando uno sconto di X %
> sulla voce energia." Evidentemente e' una offerte che MAI
> potra' costare piu' del Servizio di tutela. Per la definizione
> stessa dell'offerta. E come potrebbe, senza violare il
> contratto ?

Dalla bolletta di nov-dic 2020, totale 101 euro (ho escluso il canone)
44,22 euro di componente energia. Quanto mi sconti? Il 10%? Il 20%? Per
12 o 24 mesi magari con vincolo? O magari il mese dopo la scadenza, se
non hai il tempo di seguire la cosa, ti ritrovi una tariffa che ti si
rimangia tutto?

>

Io non so se sono stati ingannati, non saprei dirlo perché non sono
*purtroppo* riuscito a farmi dare informazioni dettagliate sul contratto
che hanno sottoscritto. Sono abbastanza certo che non se ne curano - o
non se ne curavano.

> Come ricordato da Natali, se lei stipula oggi, e poi, miracolo
> il prossimo governo rimedia all'errore drammatico fatto
> dal governo Renzi, e i prezzi del Servizio di tutela crollano,
> lei puo' disdire subito senza motivazioni.

O cambiare operatore. Occorre seguire il mercato. O capirci di più:
https://casa.engie.it/gas-luce/green-home/ riporta CEF a 0,3488 poi nel
pdf il costo per consumi al kWh è 0,3703, che magari è corretto perché
include altre spese... il costo fisso è di 51,54


e.on, nel pdf inserisce un costo per consumi di 0,35555 e un costo fisso
di 113,66




Sto sottoscrivendo e.on. Se pensate sia meglio engie fatemi sapere... io
sono di Roma. E nella mia zona distribuiscono la 220 trifase, quindi ho
la 110 su entrambi i fili, non ho il neutro... ma questo immagino non
crei problemi.

Poi vediamo come andrà a finire

FP

unread,
Aug 29, 2022, 7:19:19 AM8/29/22
to

> Poi vediamo come andrà a finire

Che poi il contratto parte, forse, l'1 ottobre... sai quanta acqua è
passata sotto i ponti...


Giampaolo Natali

unread,
Aug 29, 2022, 7:42:21 AM8/29/22
to
Se l'offerta che scegli viene accettata entro la scadenza indicata
nell'offerta stessa, il prezzo rimarrà bloccato, indipendentemente da cosa
succederà in ottobre.

Come ho detto per il mare ho scelto Engie e a spanna costa meno di E-On.

Poi vedi tu.
Hai calcolato quanto ti costa al kWh la differenza di costo di
commercializzazione?
Cioè 113.66*1.05 (iva) - 51.54*1.05 di Engie?
Sono 65,226 euro anno.
Dividi il numero per i tuoi kWh annui e trovi la differenza al kWh del solo
costo di commercializzazione.


--
Giampaolo Natali
giampaol...@alice.it

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