On 19/04/2021 14:09, Gab wrote:
8>< ----
> Potresti mica per cortesia mettere la tabella dei costi "per uso
> domestico" ?
Se me lo chiedete cosi', come faccio a dire di no ? :-)
> A me piacerebbe rimettere la trifase in casa (intorno ai 6
> KW), lo feci diversi anni fa ma poi mi arrivarono delle
> bollette stratosferiche che mi costrinsero a rinunciare.
Chiariamo che il trifase non costa niente (salvo modifica
del contatore, che dovrebbero essere circa 27 euro o d'intorni).
Quello che una volta costava una sberla era dovuto a due ragioni,
una pero' solo a carico di chi, essendo residente, consuma meno di
circa 3000 kW·h/anno (quindi la maggioranza delle famiglie italiane).
ragione 1) l'incremento di potenza da 3 kW a 6 kW, che subiva
anche una penale in termini di tassa per la rinnovabili
ragione 2) la perdita (ancora in vigore) della agevolazione
che esonera dal pagamento della accisa per i
primi 1800 kW·h consumati, ma che viene tolta
per ogni kW·h in piu' consumato oltre i 2400 kW·h
il "valore" della perdita di questo "sconto fiscale"
vale un massimo di circa 45 euro per chi si trova
nella fascia tra 1800 e 2640 kW·h/anno di consumo,
a scendere, per ogni kW·h (in meno dei 1800 e in
piu' dei 2640) man mano che ci si allontana da
questa fascia; invece chi consuma piu' di 4440 kW·h
(la somma tra 2640 e 1800), oppure non e' residente,
non vede alcuna differenza; (*)
(*) ARERA nel tempo ha cancellato tutte le penalizzazioni per chi
consuma (o agevolazione per chi consuma poco, seconda di come
la si vuole vedere), ma lo Stato insiste a mantenere una accisa
discriminante secondo una logica di pseudo-socialismo messe in
piedi dal sig.Craxi (pensare che chi consuma di piu' sia
automaticamente un "riccone" e' una bastardata verso le famiglie
numerose disagiate costrette a convivere con piu' generazioni
- tipo i genitori pensionati al minimo che ospitano i figli
disoccupati - ed un regalo verso i benestanti single Yuppie
(una volta si definivano cosi', oggi, queste/i nubili/scapoli con
stipendio sicuro - statale ? - che vivono ordinando deliveroo - e
quindi risparmiando l'energia per la cottura cibi - e cliccando
ogni sfizio su Amazon, come si definiscono ? - e guarda caso
questi "Yuppie" rampanti erano il tipico elettorato del Craxi)
Nel suo caso specifico, ho necessita' di conoscere il suo consumo
esatto per quantificare l'eventuale penale "socialistoide" che
subirebbe nel superare la soglia fatidica dei 3kW contrattuali.
E che bastardi, sono andato ora nel sito (rinnovato):
<
https://www.adm.gov.it/portale/>
ed hanno nascosto le tabelle con le aliquote. Non commento
oltre per non rischiare una denuncia. Dopo avere vagato per il
sito, ho trovato: dalla pagina principale occorre scorrere
giu' tutto il testo, fino ad arrivare, dopo parecchie
schermate in giu', alla sezione "Accisa" per poi cliccare li'
su "Energie e Alcoli".
Nella pagina "Energie e Alcoli", ancora andare giu', giu',
fino alla sezione "Aliquotee di imposta" e cliccare
su "Aliquote accisa nazionali".
E finalmente potete cliccare su "Aliquote nazionali ..."
Una volta ci si arrivava subito dalla pagina principale
una delle poche ovvie selezioni. E' uno schifo, perche' anche
questi "fino a" 45 euro pesano nel passaggio oltre i 3 kW,
e insomma e' veramente complicato capire con tutte le
variabili, (residente o meno, domestico o meno, sub-3kW
o meno ...).
La formula pratica e' la seguente:
* esenzione accisa fino a 1800 kWh di consumo annuale
* accisa di 0,02270 €/kW·h tra 1800 kWh e 2640 kW·h
* recupero dell'esenzione iniziale per i consumi annuali
per chi consuma oltre i 2640 kW·h; il recupero termina
al 4440 kW·h (potete anche vederla cosi': per ogni
chilowattora in piu' consumato tra 2640 e 4440 kW·h
annui, l'accisa vi costa 0,04540 €/kW·h (0,0227 per
l'accisa competente al chilowattora consumato e
0,0227 per la perdita di uno dei chilowattora
"privilegiati"
> Mi è stato però detto che ora le cose sono cambiate...
> sarà vero?
Ecco la tabella, per i RESIDENTI:
1.5 kW 3 kW 6 kW 10 kW 15 kW
-------------------------------------------------------------
fissa materia energia 51.70 51.70 51.70 51.70 51.70
fissa Asos (rinnovab.) 0 0 0 0 0
al kW Asos (rinnovab.) 0 0 0 0 0
fissa Arim (rimanente) 0 0 0 0 0
al kW Arim (rimanente) 0 0 0 0 0
fissa distribuzione 20.52 20.52 20.52 20.52 20.52
al kW distribuzione 31.86 63.72 127.44 212.40 318.60
-------------------------------------------------------------
totale netto IVA 104.08 135.94 199.66 284.62 390.82
mensile netto IVA 8.67 11.33 16.64 23.72 32.57
-------------------------------------------------------------
penale max accisa 0.00 0.00 40.86 40.86 40.86
-------------------------------------------------------------
tot. + tra 1800-2640 104.08 135.94 240.52 325.48 431.68
mensile con penale 8.67 11.33 20.04 27.12 35.97
-------------------------------------------------------------
con IVA al 10% 114.49 149.53 264.57 358.03 474.85
mensile con IVA 10% 9.54 12.46 22.05 29.84 39.57
Dunque: per un utente domestico residente, il passaggio da 3 kW a
6 kW significa passare da un carico di quote fisse di 12,46
euro al mese (25 euro bimestrali) ad uno di 18,30 euro al mese
(37 euro al bimestre).
Ma se questo utente ha un consumo annuo che si attesta tra
1800 e 2640 kW·h, allora vedra' anche un aumento dell'accisa,
a causa della "cancellazione" della esenzione per i primi 1800
kW·h, per un valore che porta il totale del 6 kW ad un
apparente costo di 22,05 euro al mese (44 euro bimestrali),
invece del reale costo delle quote fisse di 18,30 (37 euro
bimestrali). Forse era questo incremento di (44-25) 17 euro
al bimestre che sembrava "stratosferico" ?
Chi invece consuma meno di 1800 kW·h o piu' di 2640 kW·h,
avra' una penale sempre piu' bassa (perche' e' minore la
agevolazione "persa").
Ecco una tabella:
Fascia di consumo kW·h esenti accisa valore IVA 10% aumento mese
1000 kW·h/anno 1000 0.0227 22.70 2.27 24.97 2,08
da 1800 a 2640/anno 1800 0.0227 40.86 4.09 44.95 3,75
2700 kW·h/anno 1740 0.0227 39.50 0.90 40.39 3,37
2800 kW·h/anno 1640 0.0227 37.23 0.85 38.07 3,17
2900 kW·h/anno 1540 0.0227 34.96 0.79 35.75 2,98
3000 kW·h/anno 1440 0.0227 32.69 0.74 33.43 2,79
3500 kW·h/anno 940 0.0227 21.34 0.48 21.82 1,82
4000 kW·h/anno 440 0.0227 9.99 0.23 10.21 0,85
Ad esempio, chi consuma 3500 kW·h/anno, nel passaggio a 6 kW
di potenza, ai citati 18,30 (37 euro bimestre) deve aggiungere
"solo" 21,82/12 = 1,82 euro al mese (3,64 euro bimestrali)
Per i domestici non residenti e' invece tutto piu' semplice
(e salato da subito):
1.5 kW 3 kW 6 kW 10 kW 15 kW
-------------------------------------------------------------
fissa materia energia 51.70 51.70 51.70 51.70 51.70
fissa Asos (rinnovab.) 123.66 123.66 123.66 123.66 123.66
al kW Asos (rinnovab.) 0 0 0 0 0
fissa Arim (rimanente) 0 0 0 0 0
al kW Arim (rimanente) 0 0 0 0 0
fissa distribuzione 20.52 20.52 20.52 20.52 20.52
al kW distribuzione 31.86 63.72 127.44 212.40 318.60
-------------------------------------------------------------
totale netto IVA 227.74 259.60 323.32 408.28 514.48
mensile netto IVA 18.98 21.63 26.94 34.02 42.87
-------------------------------------------------------------
con IVA al 10% 250.51 285.56 355.65 449.11 565.93
mensile con IVA 10% 20.88 23.80 29.64 37.43 47.16
Quindi per una seconda casa, il passaggio da 3 kW a 6 kW costa
solo 29,64-23,80 = 5,84 euro in piu' al mese (11,68 al bimestre)
PS: e' lo stesso aumento che vede chi consuma oltre 4440 kW·h
anno ed e' residente, invece dei 17 euro in piu' al bimestre
degli sfortunati (o fortunati, dipende da come la si vede)
che consumano tra 1800 e 2640 kW·h anno risparmiando 45 euro
di accisa ... finche restano sotto i 3 kW.