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Condominio alimentato a Media Tensione e canone RAI

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Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 3, 2015, 5:06:40 PM11/3/15
to
Ci sono condominii che sono alimentati a Media Tensione (l'hanno
fatto per risparmiare sulla bolletta elettrica) e quindi ogni
residente NON ha alcun rapporto con un rivenditore elettrico.

In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?

Pretenderanno che il gestore elettrico presenti richiesta
dell'elenco del condominio, dei fruitori del servizio
condominiale ?

Oppure la fanno "franca" ?

Vittorio

unread,
Nov 3, 2015, 6:41:38 PM11/3/15
to


"Roberto Deboni DMIsr" ha scritto nel messaggio
news:A-GdnW4DmuxysqTL...@giganews.com...

<Oppure la fanno "franca" ?

lo sai che secondo la teoria dei giochi economici (premio Nobel) in italia
per essere adeguato e allineato al sistema vigente DEVI DELINQUERE o
ALMENO FOTTERE IL PROSSIMO?

Ragnarok

unread,
Nov 4, 2015, 6:09:47 AM11/4/15
to
Il 03/11/2015 23:06, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
> Ci sono condominii che sono alimentati a Media Tensione (l'hanno
> fatto per risparmiare sulla bolletta elettrica) e quindi ogni
> residente NON ha alcun rapporto con un rivenditore elettrico.

E come fanno ad usare gli elettrodomestici?


> In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?

Non pagano...


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 4, 2015, 6:40:44 AM11/4/15
to
On 2015-11-04, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it> wrote:
> Il 03/11/2015 23:06, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Ci sono condominii che sono alimentati a Media Tensione (l'hanno
>> fatto per risparmiare sulla bolletta elettrica) e quindi ogni
>> residente NON ha alcun rapporto con un rivenditore elettrico.
>
> E come fanno ad usare gli elettrodomestici?

In queste situazioni la linea MT si attesta in una cabina
elettrica privata condominiale, ed a valle del "contatore"
elettrico c'e' un trasformatore da MT a BT di proprieta'
condominiale.
A seguire poi e' uso inserire un misuratore di consumo
per ogni appartamento e garage servito.

>> In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?
>
> Non pagano...

Immaginavo.

Ragnarok

unread,
Nov 4, 2015, 9:05:09 AM11/4/15
to
Il 04/11/2015 12:40, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> In queste situazioni la linea MT si attesta in una cabina
> elettrica privata condominiale, ed a valle del "contatore"
> elettrico c'e' un trasformatore da MT a BT di proprieta'
> condominiale.

Si risparmia davvero?


Roberto

unread,
Nov 4, 2015, 11:13:47 AM11/4/15
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:A-GdnW4DmuxysqTL...@giganews.com...
Ma fatti i cazzi tuoi che hai gią tu da solo tanti di quei problemi!


Ragnarok

unread,
Nov 5, 2015, 5:57:54 PM11/5/15
to
Il 05/11/2015 15:28, GMG ha scritto:

> La cabina elettrica non dovrebbe essere privata
> ma dell'Enel costruita sua area privata
> (del condomino) costituendo -a favore enel-
> servitù di elettrodotto.

Se la cabina fosse dell'enel non vi sarebbe un contatore unico.


> Altrimenti ci sono i costi di costruzione

Per questo chiedevo se si risparmiava.


> ed accatastamento e manutenzione e forse anche l'imu.

Se la cabina si trova in una zona comune non ci sono questi costi.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 5, 2015, 6:45:51 PM11/5/15
to
On 2015-11-04, Ragnarok <ragn...@fastwebnet.it> wrote:
Se il condominio e' abbastanza grosso, sicuramente.

Ed ancora di piu' se e' un condominio nuovo in area di nuova lottizzazione.

Considerate solo i costi di allacciamento:

Importo base per un BT, ad esempio, 185 Euro
---> a partire da 200 mt, aggiungere 92 Euro ogni 100 mt aggiuntivi.
Quota potenza 69 Euro/kW

Importo base per un MT, ad esempio, 464 Euro
---> a partire da 1000 mt, aggiungere 46 Euro ogni 100 mt aggiuntivi.
Quota potenza 55 Euro/kW

E la quota fissa e' uguale (27 Euro) solo che in MT si divide tra tanti.

In un condominio di 100 appartamenti, l'allacciamento in MT viene a
costare 5 Euro a testa e le quote accessorie, peraltro dimezzate
ed ulterioromente ridotte di 100, scattano solo al superare il km,
ovvero una distanza 5 volte superiore del solito individualista che
gode nel pagare 185 "tutto da solo".

E sulla quota potenza non serve fare calcoli: 55 e' meno di 69, da
qualsiasi parte la si veda.

Ragnarok

unread,
Nov 5, 2015, 6:53:46 PM11/5/15
to
Il 06/11/2015 00:45, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> E sulla quota potenza non serve fare calcoli: 55 e' meno di 69, da
> qualsiasi parte la si veda.

La cabina la regalano?



Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 5, 2015, 6:55:53 PM11/5/15
to
On 2015-11-05, GMG <ej...@scubatin.it> wrote:
> La cabina elettrica non dovrebbe essere privata
> ma dell'Enel costruita sua area privata
> (del condomino) costituendo -a favore enel-
> servitù di elettrodotto.

Se la cabina elettrica e' dell'ENEL (a parte il fatto che dovrebbe
trovarsi in zona servita da ENEL Distribuzione, cosa che oggi non
e' affatto scontata), allora non e' piu' un allacciamento MT.
Scusi: cosa esce a valle di ENEL, se il trasformatore ribassatore
e' fornito da ENEL ?

> Altrimenti ci sono i costi di costruzione

Perche' ?
Uso un locale condominiale.

> ed accatastamento e manutenzione e forse anche l'imu.

bla, bla, bla ...

Proviamo la voce dell'Autorita' di controllo del settore elettrico.
Dal:

Testo Integrato delle Condizioni Economiche per l'Erogazione del Servizio di
Connessione - Allegato C - Periodo di regolazione 2012-2015

Art.14 - Obblighi specifici del richiedente una connessione in media tensione.

Comma 1 - Il richiedente una connessione in media tensione è tenuto a
realizzare la PROPRIA cabina di trasformazione media/bassa tensione sulla
base delle prescrizioni del distributore.

Notare che si chiude con "distributore", non c'e' mai menzionato "ENEL".

Comma 2 - Il richiedente è tenuto a rendere disponibile al gestore di rete un
locale, con agevole accesso da strada aperta al pubblico, per l’installazione
delle apparecchiature di consegna dell’energia e di misura.

Traduzione: occorre fornire un "locale contatori", anzi, per essere precisi,
un "locale contatore" (perche' c'e' solo un contatore, quello in MT).

Dimenticavo, l'autorita' di controllo e' ovviamente l'AEEGSI.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 6, 2015, 7:58:04 AM11/6/15
to
Se intende: "costruzione di un fabbricato", prima di tutto non serve
sto grande volume, quindi va bene un comunissimo locale condominiale,
magari quello che normalmente e' la sala contatori.

Ragnarok

unread,
Nov 6, 2015, 1:11:16 PM11/6/15
to
Il 06/11/2015 13:58, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> La cabina la regalano?
>
> Se intende: "costruzione di un fabbricato",

Intendo i circuiti elettrici.


Giulia

unread,
Nov 6, 2015, 1:14:35 PM11/6/15
to
Un trasformatore di media penso che sia la cosa più eterna che esista costruita dall' uomo,
quindi qualunque sia il prezzo si ripaga abbondantemente.


Giulia

pirex

unread,
Nov 6, 2015, 3:04:08 PM11/6/15
to
Nel suo scritto precedente, Giulia ha sostenuto :
> Ragnarok wrote:
>> Il 06/11/2015 13:58, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>
>>>> La cabina la regalano?
>>>
>>> Se intende: "costruzione di un fabbricato",
>>
>> Intendo i circuiti elettrici.

> Un trasformatore di media penso che sia la cosa più eterna che
> esista costruita dall' uomo,


Eterna proprio non direi, non conosco quelli di ultima
generazione ma fine alla fine del secolo scorso,
mamma mia come sono invecchiato :-) ,
dopo alcuni anni andava cambiato l'olio
e naturalmente doveva farlo personale specializzato.


> quindi qualunque sia il prezzo si ripaga abbondantemente.


Su questo non dovrebbero esserci dubbi, soprattutto se i
condomini sono numerosi.
Ma sono ancora permessi, per usi residenziali,
allacciamenti a MT ?

--




Bravo Matteo,
ha risolto i problemi di Mafia Capitale...
ha defenestrato il più onesto.

Mario F

unread,
Nov 7, 2015, 3:01:53 AM11/7/15
to
I trasformatori di ora sono anche a secco, senza olio, e raffreddamento ad
aria non forzata, occorre la cabina ventilata bene o refrigerata, ma che
siano eterni, come ha detto qualcuno, è impossibile, nulla è eterno, ho
visto fulminare trasformatori a 400000 volt pesanti 400 ton., costruiti
sicuramente meglio di quelli piccoli.
Per l'eventuale pagamento basta moltiplicare il numero dei fruitori, che
chiaramente esiste, e il distributore in media tensione è lo stesso che di
bassa, solo le linee di trasporto principali sono di Terna, quelle a media
sono di Enel o di altri purtroppo.
Dare in mano roba simile a privati incompetenti mi sembra pericoloso, e non
poco, forse è richiesto anche un impianto antincendio automatico.


.
"Roberto" <powerl...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:n1darn$ans$1...@speranza.aioe.org...
> Ma fatti i cazzi tuoi che hai già tu da solo tanti di quei problemi!
>


Roberto

unread,
Nov 7, 2015, 4:25:42 AM11/7/15
to

"Mario F" <mario...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:n1kb5e$m72$1...@speranza.aioe.org...
>I trasformatori di ora sono anche a secco, senza olio, e raffreddamento ad

Vai a cagare e impara a quotare!


Mario F

unread,
Nov 7, 2015, 4:53:15 AM11/7/15
to
E cosa bisognerebbe fare oltre a mandare il commento al newsgroup, chiederti
il permesso, a cagare ci sono andato stamani e ho fatto tanti tuoi
fratellini, lo sai che se non si caca si può morire di occlusione
intestinale, forse la cacca ti è arrivata sotto i capelli.
Io almeno conosco la materia, visto che ci ho lavorato 40 anni.
"Roberto" <powerl...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:n1kg2j$g7$1...@speranza.aioe.org...

Roberto

unread,
Nov 7, 2015, 5:07:07 AM11/7/15
to

"Mario F" <mario...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:n1khm8$3um$1...@speranza.aioe.org...
>E cosa bisognerebbe fare oltre a mandare il commento al newsgroup,

Quotare di sotto e rispondere a chi parli, non al primo post che ti capita a
tiro con la prima stronzata che ti capita a mente, COGLIONE!


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 7, 2015, 9:56:22 AM11/7/15
to
On 2015-11-06, pirex <mok...@pakita.sus> wrote:
> Nel suo scritto precedente, Giulia ha sostenuto :
>> Ragnarok wrote:
>>> Il 06/11/2015 13:58, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>
>>>>> La cabina la regalano?
>>>>
>>>> Se intende: "costruzione di un fabbricato",
>>>
>>> Intendo i circuiti elettrici.
>
>> Un trasformatore di media penso che sia la cosa più eterna che
>> esista costruita dall' uomo,
>
>
> Eterna proprio non direi, non conosco quelli di ultima
> generazione ma fine alla fine del secolo scorso,
> mamma mia come sono invecchiato :-) ,
> dopo alcuni anni andava cambiato l'olio
> e naturalmente doveva farlo personale specializzato.
>
>
>> quindi qualunque sia il prezzo si ripaga abbondantemente.
>
>
> Su questo non dovrebbero esserci dubbi, soprattutto se i
> condomini sono numerosi.
> Ma sono ancora permessi, per usi residenziali,
> allacciamenti a MT ?

Basta chiedere alla cooperative rosse e/o di consumo.

In realta' quello che lei voleva chiedere e':

"E' permesso un unico allacciamento di fornitura a tutto
il condominio ?"

Una volta risposto si a questa domanda, appena si supera
i 30 kW di potenza complessiva, il fatto di doversi collegare
in MT piuttosto che a BT non e' neanche piu' una scelta del
cliente, ma del distributore (nel senso:
- se il cliente "vuole" la MT, il distributore gliela lascia
senza problemi
- se il cliente "implora" di restare in BT, il distributore
"potrebbe", se ne ha voglia, fornire in BT anche fino a 100kW

Oltre i 100 kW mi pare di avere letto in giro che pero'
la possibilita' di avere un BT scema fortemente.

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 7, 2015, 11:37:46 AM11/7/15
to
Tra l'altro i TF MT sono venduti anche dai comuni fabbricanti di materiale
elettrico, come Bticino-Legrand (della Zucchini):

http://www.professionisti.bticino.it/libraries/cataloghi/Guida_ai_Trasformatori_in_resina.pdf

Trasformatori di distribuzione da 100 kVA a 3150 kVA (3,15 MVA) e per tensioni di
MT fino a 36 kV.
La tensione secondaria e regolabile fino ad un massimo di 433V (fase-fase).

Scopro ora, con interesse, che gli avvolgimenti sono di alluminio e non
di rame.
A pagina 12 leggiamo che l'uso di una costruzione a nastro evita i punti caldi
in caso di impulsi (peraltro sopprimibili a monte del TF con opportuni
smorzatori) evitando la presenza di spire a tensioni limite. Questo dovrebbe
ridurre il rischio di guasto paventato.

Sulle caratteristiche della "cabina", questi TF accettano di essere
ospitati in ambienti di classe:

E2, ovvero con consistente presenza di condensa e/o intenso inquinamento
ambientale.
C2, ovvero sopportare anche temperature di funzionamento fino a 25 Celsius
sottozero
F1, ovvero il trasformatore offre una infiammabilita' ridotta e si
estingue entro limiti prestabiliti, sopportando percio' la sua
installazione in locali ove esista un certo rischio di incendio

quindi siamo ben lontani dalle esigenze della classica cabina "asettica"
stile "ENEL". La classe termica F significa che puo' sopportare
temperature di funzionamento di esercizio fino a 155 Celsius.
Insomma, siamo ben lontani dalla "cabina refrigerata".

Ed anche per i "terrorizzati" delle emissioni elettromagnetiche,
abbiamo un contentino: le emissioni sono sotto i 10 uTesla (intorno
ai 3 uTesla), come indicato da un documento specifico al TF ricevuto.

A pagina 22 leggiamo:

* Installazione interna agli edifici
Grazie alla riduzione di costose opere edili, alla maggior sicurezza
(basso rischio d’incendio) ed all’assenza di fluidi di raffreddamento,
i trasformatori in resina possono essere installati all’interno degli
edifici, anche in prossimità di locali frequentati da persone. E’ così
possibile contenere gli spazi e i costi d’installazione.
Inoltre i trasformatori installati all’interno dell’edificio possono
essere più vicini ai carichi, con il vantaggio di risparmiare nei
costi di collegamento e di ridurre le perdite nella linea di
alimentazione [ndr: in BT].

Per le opere edili di posa non e' richiesto alcuna separazione con
barriere tagliafiamma.
Mancando l'olio, segue che non occorre alcuna manutenzione periodica,
ma basta solo un controllo visivo periodico che il TF non sia
coperto di polvere o sporco.

Riguardo alle perdite, da un lato occorre ricordare che tutti i
trasformatori (anche quelli che avete in casa) consumano elettricita'
(se li toccate sentite che sono "caldi") anche quando non forniscono
carico. Dall'altro lato occorre informare che le perdite caricate dal
rivenditore di MT sono solo del 4% invece che del poco oltre il 10%
della BT. Nel modello Zucchini, un TF da 1000 kVA consuma 3,1 kW
di potenza termica per il modello economico e 1,8 kW per il modello
a bassa perdita (insomma, una discreta "stufetta" elettrica).
Questo calore, d'inverno si potrebbe pensarlo di riciclarlo, ad
esempio, per riscaldare il giroscale e l'atrio condominiale.
Ci informano che il modello a bassa perdita costa 3850 Euro in piu'
e pero', nell'esempio considerato, si ripaga nel giro di 2 anni.
E cosi' scopriamo che il prezzo di acquisto e' inferiore a €20'000
(vedi scala delle ordinate, quella verticale), per il modello da
1 MVA.

Occorre ventilare il calore se non c'e' adeguata ventilazione
naturale, ma il costo di energia e' modesto (rispetto al calore
dissipato) ed il costo del ventilatore e' irrisorio in rapporto
a tutta la spesa d'impianto. E poi, la ventilazione puo' essere
guidata per sfruttare il calore d'inverno, quindi recuperando
le perdite di energia (cosa che non potete fare con il calore
perso nelle cabine dei distributori).

Nelle tabella da pagina 40 in poi, il valore P0(W) (p-zero) sta
per la potenza a vuoto (la perdita del trasformatore), che per
un modello da 250 kVA si agira intorno ai 600W-1200W (a salire
con la classe di isolamento). Per il modello da 100 kVA si
agira intorno ai 320W-480W. La perdita massima (sotto carico)
e' meno del 3% per i TF a basso isolamento (12 kV) e meno
del 2% per i TF a 24 kV di isolamento.

A pagina 63, foto a destra, potete vedere una tipica
installazione come potrebbe essere in un locale condominiale.
A sinistra, i tre cavi rossi a sinistra nella foto a destra,
che partono dal basso (e poi si infilano nel foro
nell'angolo del muro) sono la MT (come potete vedere bene
distanziati).

La cautela principale e' quella di munire l'accesso al localino
di una porta che si possa aprire solo quando non c'e' tensione.
La porta puo' avere finestre o gratte per potere "vedere"
il trasformatore senza aprirla.

Tutte queste cautele sono complicate da spiegare ma facili da
fare, insomma, basta mettersi nella mani di un elettricista
professionista, con un buon progettista elettrico.

La manutenzione consiste in un controllo semestrale e pulizia
con aria compressa e stracci (quindi si resta senza elettricita'
per il tempo occorrente, una volta ogni sei mesi) ma se basta
mettere dei filtri alla ventilazione del locale per fare in
modo che sia sempre pulito se si vuole ridurre al minimo la
necessita' di pulizia (e quindi le interruzioni di servizio).
Se pero' si installano due TF (in locali separati), si puo'
assicurare la continuita' di servizio, limitando la potenza
a meta', durante l'attivita' di manutenzione, invece che un
blackout totale.
E poi una volta all'anno si controlla la bulloneria e le
protezione termiche (PTC, etc.).
Quindi all'atto pratico si ha la necessita' di ridurre potenza
o staccare ogni 6 mesi. Se questo avviene di notte, pero'
il fastidio potrebbe essere minimo (basta pagare l'intervento
notturno all'elettricista).

C'e' una nuova generazione di TF a perdite ancora piu ridotte:

http://www.professionisti.bticino.it/libraries/cataloghi/Catalogo_Green_T_HE.pdf

la meta' a vuoto.

C'e' un discreto mercato dell'usato (aziende che falliscono
e quindi i loro impianti vanno all'asta, etc.) ed un TF da 400 kVA
si trova 2200 Euro, una cabina completa (cioe' TF, protezioni
cella trasformatore, interruttori, etc. a solo 6000 Euro.
A nuovo dovremo essere intorno ai 10'000 Euro per le potenze
inferiori a 250 kVA.

Ragnarok

unread,
Nov 7, 2015, 1:01:51 PM11/7/15
to
Il 07/11/2015 15:56, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

> In realta' quello che lei voleva chiedere e':

Io volevo sapere quanto costa montare un trasformatore in modo da
metterlo all'odg della prox assemblea del condominio.
Siamo in 42. Troppo pochi?


Roberto

unread,
Nov 9, 2015, 5:07:05 AM11/9/15
to

"Roberto Deboni DMIsr" <ne...@analisienergie.it> ha scritto nel messaggio
news:-PydnSk2MZ9EtaPL...@giganews.com...
> Tra l'altro i TF MT sono venduti anche dai comuni fabbricanti di materiale

>On 2015-11-07, Mario F <mario...@gmail.com> wrote:

Quotare di sotto e rispondere a chi parli, non al primo post che ti capita a
tiro con la prima stronzata che ti capita a mente, COGLIONE morpher del
cazzo!



Mario F

unread,
Nov 9, 2015, 8:44:35 AM11/9/15
to
Mio caro favaccione, io ho messo il post in fondo, ed era per tutti, te
invece lo hai scritto due volte, duro due volte, forse questa roba la
conosco un pò meglio di te.

"Roberto" <powerl...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:n1pr87$1pp$1...@speranza.aioe.org...

MariaStella

unread,
Nov 9, 2015, 1:30:31 PM11/9/15
to
non credo che esistano forniture comuni a interi condomini con una unica
utenza

Poi come si dividono i consumi? non è possibile per legge rivendere
l'energia elettrica

Se serve la cabina la fa l'enel..è diverso da una singola utenza
superiore a 20 o 25 kw in cui effettivamente enel ti fornisce solo in MT

Il condominio che volesse oltre alla forniture domestiche dei vari
appartamenti una ulteriore fornitura chessò perchè hanno il campo da
golf con 3000 lampioni e chissà che altro tanto da volere oltre 25 kw
allora quella ma solo quella fornitura sarebbe in MT

Roberto

unread,
Nov 9, 2015, 1:34:46 PM11/9/15
to

"MariaStella" <ma...@stella.net> ha scritto nel messaggio
news:n1qoo3$cji$1...@speranza.aioe.org...
> Il 03/11/2015 23:06, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Ci sono condominii che sono alimentati a Media Tensione (l'hanno
>> fatto per risparmiare sulla bolletta elettrica) e quindi ogni
>> residente NON ha alcun rapporto con un rivenditore elettrico.
>>
>> In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?
>>
>> Pretenderanno che il gestore elettrico presenti richiesta
>> dell'elenco del condominio, dei fruitori del servizio
>> condominiale ?
>>
>> Oppure la fanno "franca" ?
>>
>
> non credo che esistano forniture comuni a interi condomini con una unica
> utenza
>
> Poi come si dividono i consumi? non è possibile per legge rivendere
> l'energia elettrica

Non paga nessuno, tutti morosi: c'è il Deboni cornuto e maziato che paga per
tutti!


Roberto

unread,
Nov 9, 2015, 1:35:16 PM11/9/15
to

"Mario F" <mario...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:n1q7vv$ni$1...@speranza.aioe.org...
> Mio caro favaccione, io ho messo il post in fondo, ed era per tutti, te
> invece lo hai scritto due volte, duro due volte, forse questa roba la
> conosco un pň meglio di te.

La morte ti conosce bene!


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 9, 2015, 6:26:14 PM11/9/15
to
On 2015-11-09, MariaStella <ma...@stella.net> wrote:
> Il 03/11/2015 23:06, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> Ci sono condominii che sono alimentati a Media Tensione (l'hanno
>> fatto per risparmiare sulla bolletta elettrica) e quindi ogni
>> residente NON ha alcun rapporto con un rivenditore elettrico.
>>
>> In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?
>>
>> Pretenderanno che il gestore elettrico presenti richiesta
>> dell'elenco del condominio, dei fruitori del servizio
>> condominiale ?
>>
>> Oppure la fanno "franca" ?
>>
>
> non credo che esistano forniture comuni a interi condomini con una unica
> utenza

Unico allacciamento acquedotto ... mai sentito ?
Se funziona con l'acqua, perche' non con l'energia elettrica ?

> Poi come si dividono i consumi?

Con un contatore per ogni appartamento. E che si credeva ?
Un contatore costa 30 Euro, se poi ne ordina a decine di
quelle elettromeccanici revisionati di ENEL se la cava con
15 Euro cadauno.

> non è possibile per legge rivendere l'energia elettrica

E vai con le invenzioni.
Legge ed articolo, please ?

Guardi che il monopolio ENEL (come quello Telecomitalia, di cui spesso
ricevo affermazioni simili) e' defunto da molto tempo.

Lei probabilmente annaspa all'idea che non le risulta che ci sia
alcuna legge che disciplini tale rapporto e poi ragiona con il
solito criterio (scusate, ma lo e' "fascistoide") del:
"e' vietato tutto cio' che non e' disciplinato"

A parte il fatto che tecnicamente non si tratta di rivendita, come
non lo e' nel caso del riparto dei costi dell'acquedotto condominiale
distribuito alle singole utenze.

E poi ci sarebbe quella faccenda dei SEESEU ... ove la produzione
di energia rinnovabile e' ceduta solo ai propri associati o
partner commerciali ... tutto illegale ?

> Se serve la cabina la fa l'enel..è diverso da una singola utenza
> superiore a 20 o 25 kw in cui effettivamente enel ti fornisce solo in MT

Proviamo per mozziconi.
Ha presente come e' strutturato un "residence" ?
Nel significato letterale si intende: complesso alberghiero costituito da
piccoli appartamenti arredati e forniti di servizi centralizzati ...
Ma nel linguaggio corrente si e' allargato per indicare quello che
con piu' precisione si denomina "centro residenziale". Ovvero un
condominio, in genere signorile (e quindi gli eventuali maggiori costi
dell'accentramento sono irrilevante rispetto alla comodita' dei
fruitori), ove si fa uso pesante di servizi centralizzati.

Insomma, mentre per alcuni "condominio" e' solo un insieme di "case"
separate, con in comune solo lo stretto necessario (l'unico servizio
condiviso sono quelli elettrici di illuminazione ed ascensore),
per altri e' molto di piu', ovvero il godimento di quanti piu'
possibili servizi in comune, dall'ovvia antenna televisiva (che evita
che ognuno debba gestirsi ogni paio di anni, il suo tecnico), al
riscaldamento (niente necessita' di visite periodiche e discussioni
con il tecnico, oltre alla seccatura dei fori di ventilazione),
al condizionamento (stesso discorso), etc.
Da una parte abbiamo una famiglia che ha da gestire decine di bollette
e fatture, dall'altra abbiamo quella che si limita a dare un occhiata
al resoconto condominiale una volta all'anno. Sia chiaro, non e'
detto che centralizzare sia sempre meno costoso, qualche volta, come
nei residence signorili, viene fatto "malgrado" costi di piu',
per la comodita' di non doversi mai occupare di rapporti con
gestori e rivenditori che ultimamente paiono diventare dei veri e
proprio "rompi ...". Pensate a chi vi suona al telefono o alla
porta per proporvi il migliore contratto del secolo e potere
rispondere: "Mi dispiace, da noi e' TUTTO centralizzato. Si rivolga
all'amministratore ..."

Vediamo questa evoluzione, nello stretto ambito condominiale.
Prima c'era solo l'acquedotto in comune (forse perche' una volta l'acqua
costava cosi' poco, che era piu' il costo del fisso che il valore del
consumo, quindi tanto valeva suddividersi un fisso solo tra tutti ed un
facile divisione in parti uguali dei consumi, visto che non si litiga per
poche decine di lire in piu' o in meno).

E' quello e' il primo passo verso i servizi centralizzati.
Poi abbiamo il riscaldamento centralizzato, ove si distribuisce
calore ai condomini (e non e' una rivendita "a costo" di energia
termica, oltretutto abbiamo una "macchina termica" che converte
l'energia chimica in calore contenuto in un fluido ?).
Di recente sono diventati di moda anche gli impianti di raffrescamento
condominiali, e quindi si puo' parlare di veri e propri impianti
centralizzati di trattamento ambientale (caldo e fresco).
In parallelo si sta diffondendo (piu' che altro grazie ai ridotti
costi della distribuzione in Wi-Fi) l'internet condominiale, ovvero un
unico capace allacciamento alla rete, con una LAN locale condominiale
(appunto in genere di tipo Wi-Fi) che permette a tutti i condomini di
navigare, senza neanche avere bisogno della linea telefonica.
Lo so, lo so, che oggi Vodafone e concorrenti stanno offrendo un
affidabile e capace servizio internet anche senza linea fissa, ma
non ha alcuna attinenza con il discorso in questo messaggio.
Anche il porteriato e' un servizio condominiale "rivenduto", al
costo, ai singoli condomini.

E che dire dei residence (cosi' lo chiamano un condominio se ha
la piscina o i campi da tennis) con piscina ? La fornitura di un
servizio piscina non e' rivendita, seppure al costo ? Suppongo
che chi gestisce centri sportivi con piscine, sia contrario a
questi servizi condominiali. Ma e' permesso dalla Costituzione,
anche in mancanza di leggi che disciplinino l'uso.

Ora, o mi citate Legge ed articolo, in vigore, che vieti l'acquisto
collettivo della energia elettrica a la ridistribuzione a mero
livello di costo ai condomini, o tacete.

> Il condominio che volesse oltre alla forniture domestiche dei vari
> appartamenti una ulteriore fornitura chessò perchè hanno il campo da
> golf con 3000 lampioni e chissà che altro tanto da volere oltre 25 kw
> allora quella ma solo quella fornitura sarebbe in MT

Una fornitura puo' essere in MT appena supera i 30 kW. Punto.
Criteri sull'utilizzo non ne esistono.

Mi fa un po' specie vedere come certuni insistono ad argomentare
in certi modi fallaci anche se Usenet. Tattiche come questa,
possono funzionare durante una discussione al vivo, durante una
assemblea condominiale, ove potete prendere di controppiede la
persona onesta, che quindi cerca di replicare solo con argomenti
sensati e quindi, potreste riuscire a zittire, almeno per il
tempo necessario per passare ad altra discussione.

Ma su Usenet ? Dove uno ha il tempo di ponderare la risposta,
raccogliere le idee e rintuzzare le scemenze ?

Ragnarok

unread,
Nov 10, 2015, 7:55:13 AM11/10/15
to
Il 10/11/2015 11:02, GMG ha scritto:

> -20000 euro il costo del trasformatore
> ed apparati vari

Questo è quanto mi interessava sapere.


Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 10, 2015, 4:26:45 PM11/10/15
to
On 2015-11-10, GMG <ej...@scubatin.it> wrote:
> Non sappiamo bene come sarà la norma
> ma è anche prevedibile che pagheranno
> comunque o almeno dovrebbero.
>
> Se il canone va pagato da chi possiede apparecchi
> atti a ricevere trasmissioni televisive
> non sarà il "mezzo di pagamento" che deciderà
> chi deve pagarlo o meno.
>
> Mi spiego se il tal cittadino ha un
> apparecchio tv per cui deve pagare il canone
> non sarà il fatto che non ha intestato una bolletta
> elettrica ad esimerlo dal pagamento.
>
> Dovrà pagarlo con bollettino o altri mezzi.

Questa risposta ha senso, e posso condividerla.
Sara' interessante leggere il testo della legge.

Dopotutto, le premesse per il pagamento sono gia' stata cambiate una volta
(prima era per "utilizzo del servizio", poi e' diventato "possesso di
apparecchio atto alla ricezione" ...).

Roberto Deboni DMIsr

unread,
Nov 10, 2015, 4:58:07 PM11/10/15
to
On 2015-11-10, GMG <ej...@scubatin.it> wrote:
> Il 06/11/2015 00:55, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>> On 2015-11-05, GMG <ej...@scubatin.it> wrote:
>>> Il 04/11/2015 15:05, Ragnarok ha scritto:
>>>> Il 04/11/2015 12:40, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>>>>
>>>>> In queste situazioni la linea MT si attesta in una cabina
>>>>> elettrica privata condominiale, ed a valle del "contatore"
>>>>> elettrico c'e' un trasformatore da MT a BT di proprieta'
>>>>> condominiale.
>>>>
>>>> Si risparmia davvero?
>>>>
>>>>
>>>
>>> La cabina elettrica non dovrebbe essere privata
>>> ma dell'Enel costruita sua area privata
>>> (del condomino) costituendo -a favore enel-
>>> servitù di elettrodotto.
>>
>> Se la cabina elettrica e' dell'ENEL (a parte il fatto che dovrebbe
>> trovarsi in zona servita da ENEL Distribuzione, cosa che oggi non
>> e' affatto scontata), allora non e' piu' un allacciamento MT.
>> Scusi: cosa esce a valle di ENEL, se il trasformatore ribassatore
>> e' fornito da ENEL ?
>>
>>> Altrimenti ci sono i costi di costruzione
>>
>> Perche' ?
>> Uso un locale condominiale.
>>
>>> ed accatastamento e manutenzione e forse anche l'imu.
>>
>> bla, bla, bla ...
>>
>
>
> bla bla bla...
>
>
> un locale ad uso condominiale che dovrà essere
> adattato anche sotto il punto di vista normativo
> incendio eccetera

Non per quanta riguarda gli apparecchi Zucchini-Legrand-Bticino.
Ha letto le classi ?
Basta la normale normativa antincendio di un qualsiasi locale condominiale.

> e che probabilmente
> dovrà diventare almeno bene comune censibile

Mi scusi, ma sara' gia' bene comune, oppure credeva che si sarebbe
sequestrato una proprieta' di un condomino ?

> cioè atto a pagare tributi...

Prego fornire gli estremi di legge ed articolo per cui atrio delle scale,
scale, tromba dell'ascensore e, specialmente, sala contattori (luce,
acqua, elettrico), sala argano/macchina dell'ascensore, e la stanzetta
utilizzata come ripostiglio scope e secchi per la pulizia siano locali
condominiali, siano sottoposto a tributi. Allora posso credere che anche
la sala trasformatore MT debba subire lo stesso destino.

> ergo se si utilizza un locale precedentemente
> accatastato come bene comune NON censibile
> questi dovrà essere ri-accatastato

A parte il fatto che di fronte a tutto l'impianto, un ri-accatastamento
ha costi che fanno ridere (meno di 500 Euro, sempre che non si riesca
ad ottenere "omaggio", o al costo, un 100 Euro, dal tecnico che deve
asseverare l'impianto), quindi lei si sta perdendo nel classico
bicchiere d'acqua, un locale condominiale esistente non ha alcuna
necessita' di ri-accatastamenti solo per una modifica d'uso (che non
sia tale da renderlo "tassabile", come un locale a servizio di
abitazione del portinaio).

> quindi i costi sono -a spanne, molto a spanne-
>
> -1000 euro accatastamento nuovo e balle varie

Assurdita'! Mi scusi, nella sua vita quanti accastamenti condominiali
ha effettutato o seguito ? Io svariati (come amministratore).

> -2000 euro permessi ed adeguamenti antincendio e simili

Forse per un locale caldaia a gasolio (mi pare ovvio che la sensibilita'
in tema antincendio sia maggiore in quel caso), altrimenti 500 Euro
bastano ad avanzano. Ovviamente se l'amministratore e' ONESTO (ovvero
non fa i soliti italioti accordi sottobanco, tipici della cultura
che oggi pare imperante in Italia, quella degli italioti - che, sia
chiaro, non rappresentano tutti gli italiani, ma quelli di cultura
da sudditi-furbi-fascistoidi-evasori-ladri).

> -20000 euro il costo del trasformatore

E' il prezzo che avevo fornito io, ma inteso come tutto l'impianto
(trasformatore-interruttori-rete di protezione-portina apribile solo a
tensione staccata, etc.).

> ed apparati vari
> -100 euro per condomino per contatori personalizzati

"personalizzati" ? Ma sta dando i numeri ?

Ma forse intendeva "individuali" ?

Basta un qualsiasi contatore elettromeccanico revisionato (l'ENEL
non li ha buttati via, ma rimessi sul mercato). Ne ho acquistato
uno per il condominio per misurare i consumi della luce notturna
(utile per discriminare i consumi e far tacere inutili polemiche
su ipotesi di dove vanno i costi dell'energia elettrica).
Ordinandone in quantita' costano 15 Euro all'uno. Ma anche uno
elettronico, con connessione per la lettura remota, non costa
piu' di 30 Euro (sempre quando ne acquista piu' di uno).

> compreso installazione

L'installazione si paga quella cifra SOLO se viene fatta per unico
pezzo ed appositamente. Ma nel contesto di tutto il lavoro non
incide per piu' di 10-15 Euro (sempre se l'assemblea fa il suo
lavoro di verificare i preventivi come se i lavori riguardassero
"casa loro").

> costi vari di manutenzione eventuale imu irpef eccetera

Niente IMU, niente IRPEF. I costi di manutenzione pesano MENO, ma
molto meno di quanto pesano sulla sua bolletta elettrica le quote
fisse (che appunto coprono tali costi), ovvero siamo ad una
decina di euro all'anno. Ovviamente a testa.
Non si tratta di meccanica in movimento (come l'ascensore) o
peggio apparecchi ad utilizzo diretto da parte di chi vive in
condominio (come l'ascensore) che richiede costanti verifiche
ed attivita' di lubrificazione, regolazione di svariati
componenti di sicurezza. Occorre solo verificare semestralmente
lo stato visivo (presenza di polvere, qualcosa che non e' al
suo posto), cosa che si effettua in dieci minuti (costa piu'
l'uscita del tempo impiegato per l'ispezione). Piu' impegnativa
e' una sommaria pulizia annuale (si toglie la polvere) che
richiede di togliere tensione (e qui il condominio resta senza
luce, ma se si usano due trasformatori - di meta' potenza - in
parti separate, si puo' ovviare) ma non costa piu' che la revisione
periodica della vostra caldaia (e la spesa si divide tra tanti).

> io non dico che alla lunga non si risparmi anzi si risparmierà
> "alla tedesca" (cit.) ma certo non si risparmia "all'italiana"

Ecco, qui non capisco. Cosa intende nei due casi ?

Guardi, il vero risparmio si ha sul fatto che si diventa "grossi
clienti" e ci sono rivenditori molto interessati a fornire
condizioni economiche concorrenziali rispetto ad ENEL. Non ha
idea di quanto e' vasto il mercato libero, quando comincia ad
operare in MT. Vede, si tratta di clienti con un grosso
consumo, a fronte di costi amministrativi identici a quelli di
normale privato. Anzi, e' piu' facile fare le fatture in MT
perche' saltano molti degli orpelli formali dei contratti
domestici in BT. Insomma in MT abbiamo clienti che fanno lavorare
"poco" il rivenditore, ma rendono tanto come acquisto del
bene venduto.

Ovviamente se il condominio e' amministrato male, con corruzione
questo puo' anche diventare un rischio. Forse ha ragione: la
MT tensione va bene solo in Alto-Adige (e nelle cooperative
rosse ?, pare che gli operai di sinistra non si facciano prendere
facilmente per il naso dai fascistoidi ...).

Ragnarok

unread,
Nov 14, 2015, 6:48:44 PM11/14/15
to
Il 11/11/2015 13:16, GMG ha scritto:

> La mia interpretazione della cosa

è chiaramente da impiegato statale che ha vinto un concorso pensato per
assumere gnete che non ragiona, non vuole prendersi mezza responsabilità
e interpreta sempre a favore dello stato per evitare responsabilità.

Ragnarok

unread,
Nov 14, 2015, 6:49:53 PM11/14/15
to
Il 10/11/2015 10:56, GMG ha scritto:

>>>> In questo caso, come faranno a far pagare i 100 Euro RAI ?
>>> Non pagano...
>> Immaginavo.
> Non sappiamo bene come sarà la norma
> ma è anche prevedibile che pagheranno
> comunque o almeno dovrebbero.

Faranno come ora e nessuno si metterà a cercarli.


> Dovrà pagarlo con bollettino o altri mezzi.

Ma ti pare?


Ragnarok

unread,
Nov 15, 2015, 10:47:01 AM11/15/15
to
Il 09/11/2015 19:30, MariaStella ha scritto:

> Poi come si dividono i consumi? non è possibile per legge rivendere
> l'energia elettrica

Dov'è scritto che l'energia elettrica viene rivenduta?


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