On Thu, 14 Jun 2012 20:25:12 +0200, Lurkos wrote:
> *Roberto Deboni DMIsr* wrote:
>
>>>>>> Se valesse l'ipotesi che il tutto e' pilotato dalla lobby delle
>>>>>> energie fossili, direi che quadra perfettamente, come per esempio,
>>>>>
>>>>> Questo sarebbe puro complottismo, e quindi certamente falso.
>>>>
>>>> Ed ecco un altro tassello:
>>>>
>>>>
http://finance.yahoo.com/news/us-coal-falling-fast-utilities-173126367.html
>>>
>>> Il punto è che il complottismo è sempre sbagliato. Cadere nel vortice
>>> della teoria del complotto vuole dire mettersi nelle parti di chi
>>> professa che cose tipo biowashball o il tubo tucker.
>>
>> Certo. Ma come fa lei a definire quando si tratta di "complottismo"
>> (anzi magari mi da una definizione) oppure di una semplice analisi di
>> causa ed effetto ?
>
> È abbastanza semplice capire quando si tratta di complottismo. La
> comprensione del funzionamento di un impianto nucleare non è cosa da
> poco.
> Solo pochissimi specialisti sono in grado di comprendere la relazione
> fra neutronica e termofluidodinamica. Per questo motivo è assurdo
> pensare che un politico sia in grado di sabotare un impianto sapendo
> quali effetti pratici andrà a creare.
Ma sta scrivendo sul serio ?
Lei sta in sostanza scrivendo che, per fare un paragone al limite,
gli omicidi di stampo "politico" sono eseguiti personalmente
dai politici ?
>> Vede, con Chernobyl, aveva ragione.
>
> Con Chernobyl c'è stata leggerezza e mancanza di formazione. Ma non c'è
> stato l'intento di sabotaggio che si vuole attribuire all'esito
> dell'incidente di Fukushima.
E la pensavo cosi' fino al giorno dopo di Fukushima ...
> [..]
>>> Ci sono ovviamente pressioni politiche, ma mi rifiuto di pensare che
>>> ci sia un lobby che dica: "per favore fammi saltare in aria quei tre
>>> reattori in Giappone che sto facendo pochi soldi, e chissenefrega se
>>> bisogna sfollare N milioni di persone". Non sta in piedi.
>>
>> E' sicuro ? E' appena finito un processo sull'industria dell'amianto.
>> Non sara' cosi' ingenuo da credere che la mancanza di scrupoli
>> dimostrata da alcuni funzionari privati non esista anche tra i
>> burocrati dell'amministrazione pubblica ? Anzi ...
>
> Mancanza di scrupoli?
> Qua stiamo parlando che se il funzionario sbaglia a valutare c'è rischio
> che i suoi figli possano essere sfollati. Siamo così sicuri che un
> funzionario sia in grado di comprendere così bene che effetti produrrà
> sulla vita reale e non solo sulla strategia politica/economica?
Appunto: siamo cosi' sicuri che comprenda la portata dei
suoi ordini ? Specialmente perche' (sue parole):
"... è assurdo pensare che un politico sia in grado di sabotare un
impianto sapendo quali effetti pratici andrà a creare."
che ovviamente significa che non e' in grado di capire cio'
lo "specialista" mercenario incaricato ...
L'affermazione e' a doppio taglio, se ne' rende conto ?
>>> E se lo stesse sarebbe solo un'ottima scusa per cassare di nuovo il
>>> nucleare non indipendente.
>>
>> Questo e' il punto di vista di chi vuole farsi controllare dalla
>> malavita organizzata, di chi preferisce pagare il pizzo, di chi
>> aderisce alle regole dell'omerta'. Non e' certamente il mio mondo. A
>> costo di essere solo contro tutti.
>
> No. Affatto. È l'esatto opposto.
> Bisogna basarsi su dati reali.
Eccoli:
- organizzato primo referendum sul nucleare
- primo incidente nucleare di portata storica
- organizzato secondo referendum sul nucleare
- secondo incidente nucleare di portata storica
Ed in ambedue i casi abbiamo in comune che l'incidente VERO e
proprio (non le premesse e gli errori costruttivi) sono stati
controllati e/o provocati e/o influenzati da scelte altamente
discutibili da parte dei responsabili e corresponsabili.
> Il complotto lo lascio agli sciamisti & co.
Alle fine del pomeriggio del 11 Marzo 2011, era risultato che
- il reattore n.1 era in situzione critica, e qualcuno aveva
staccato l'impianto autonomo di raffreddamento (che utilizzava
il vapore prodotto in abbondanza dall'enorme quantita' di
calore di smaltimento) - il tecnico e' ancora sconosciuto ...
- il reattore n.2 si era fermato ma con attivazione del
sistema di emergenza
- il reattore n.3 si era fermato normalmente, senza particolari
problemi
Infatti, nel rapporto del 11 Marzo 2011 si legge:
"Since emergency diesel generators at the Fukushima-I-1 and
-2 NPPs are out of order, TEPCO sent the emergency report to
NISA pursuant to the Act on Special Measures Concerning Nuclear
Emergency Preparedness."
Si legge che SOLO i generatori di emergenza dell'unita' n.1 e
dell'unita n.2 sono fuori servizio. Il generatore del n.3
continuava a funzionare. Inoltre non c'erano ancora eventi
di inquinamento da radiazione.
Poi abbiamo due rapporti (il n.4 ed il n.5) scomparsi ...
Il n.6 e' di 4 giorni dopo ... e nel frattempo molti si domandavano
perche' fosse cosi' difficile trovare generatori di emergenza.
Allora, scrivevo che occorreva comprendere le difficolta' di un
terremoto catastrofico (tanto ero complottista ..., ma allora non
avevo molte informazioni che sono arrivate solo in questo
ultimo mese). Oggi mi domando se e' credibile che non sia
data massima priorita' a 2 reattori nucleari in crisi, con un
terzo che poi si e' aggiunto un giorno dopo ...
Se uno vuole cercare "stranezze" ne' trova sempre. Ma cosi'
tante ? Qual'e' secondo lei il limite per la plausibilita' di
semplici coincidenze ?
Allora, mettiamola allora cosi', i giapponesi hanno un avuto
una sfortuna incredibile, un problema dietro l'altro, un
ostacolo dietro l'altro. Ma una collezione "grande cosi'" e tutti
concentrati in 3 giorni, ed in coincidenza con il cataclisma
del millenio ... d'accordo che siamo "cablati" dalla selezione
naturale per sospettare delle coincidenze. Ma quale e'
il limite tra coincidenza e casualita' ?