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ragazza morta x alcol-mdma o x sostanze di taglio?

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AmanitaMuscaria

unread,
Jul 23, 2008, 1:25:14 PM7/23/08
to
VENEZIA - E' deceduta per una gravissima e diffusa emorragia la
giovane 16enne di Rovigo morta ieri a Venezia dopo aver assunto
ecstasy a un rave party. Lo si apprende da fonti sanitarie
dell'ospedale di Dolo. La ragazza era giunta al pronto soccorso in uno
stato definito dai medici "premortale"; presentava una grave
insufficienza respiratoria e renale e quasi tutti gli organi interni
non erano piu' in grado di funzionare. Inoltre, a causa degli effetti
della droga, il sangue non era piu' in grado di coagularsi. (Agr)

ma secondo voi questi sono gli effetti sull'organismo del mix alcol -
mdma?

Aioe

unread,
Jul 24, 2008, 3:18:03 AM7/24/08
to
AmanitaMuscaria wrote:

> ma secondo voi questi sono gli effetti sull'organismo del mix alcol -
> mdma?


in medicina non conta molto la /possibilità/ quanto la /probabilità/ di un
dato evento. E' *molto* *improbabile* ma *possibile* che l'emmedì provochi
emorragie interne. Si tratta però di una eventualità remota. Anche tutti i
farmaci provocano un piccolo numero di incidenti derivati dal loro uso. La
farmacovigilanza si occupa di censirli e di valutare se un farmaco non sia
troppo pericoloso ripetto ai benefici terapeutici. E comunque parliamo dei
farmaci che sono prodotti accuratamente preparati da industrie apposite.

Poi certo sarebbe interessante capire cosa si fosse presa la ragazzina, in
quali dosi e tempi. Ormai l'emmedì è molto diffuso e facile da trovare: in
discoteca ormai è un prodotto di largo consumo. Gira la leggenda che 'sale
sale, sale e non fa male' e questo basta per abolire il buonsenso. Poi c'è
l'alcool che rende incapaci di regolarsi bene sulle quantità. Ogni polvere
può essere facilmente adulterata, nessuno in realtà può sapere cosa ci sia
dentro il pezzo comprato prima di consumarlo.
Magari la ragazzina s'è bevuta veleno per topi. Sedicenne, ingenua, disco
commerciale, lo spacciatore che l'ha vista avrà voluto fare l'affare.
Magari s'è presa tre pezzi in una sera. Ha cominciato, le è piaciuto, si è
ubriacata, ha perso il conto dei bicchieri e delle righe. Se l'md era buona
arrivata al terzo pezzo è deceduta.

MacBook

unread,
Jul 24, 2008, 7:50:04 AM7/24/08
to


Il 23/07/08 19:25, in
2190c8f5-1453-4cc5...@l64g2000hse.googlegroups.com,
"AmanitaMuscaria" <burzu...@gmail.com> ha scritto:

Non è necessario il mix, anche la sola mdma è in grado di procurarlo. Quello
che descrivono i medici è un quadro di insufficienza multiorgano provocata
da una coagulazione intravascolare disseminata. Benchè non sia un effetto
avverso comune l'mdma può provocare la CID. In pratica nel sangue viene
attivata contemporaneamente la serie di reazioni chimiche che portano al
coagulo del sangue e della sua succesiva lisi, con consumo sia di piastrine
che dei fattori della coagulazione. Il risultato è una serie di coaguli
disseminati in tutto il circolo che mandano in insufficienza gli organi e
contemporaneamente una sindrome emorragica. Evenienza rara con il consumo di
mdma ma drammatica!
L'unica cosa che mi sconcerta è lo sciacallaggio mediatico che ci fanno i
giornalisti, con questi servizi sensazionalistici sulle micidiali droghe in
questione! Ogni occasione è buona per fare lo scoop, non curandosi minimante
delle vicende umane che ci sono dietro, come in questo caso, la morte di una
persona.

=Andre@=

unread,
Jul 24, 2008, 9:15:37 AM7/24/08
to
MacBook ha scritto:

> L'unica cosa che mi sconcerta è lo sciacallaggio mediatico che ci fanno i
> giornalisti, con questi servizi sensazionalistici sulle micidiali droghe in
> questione! Ogni occasione è buona per fare lo scoop, non curandosi minimante
> delle vicende umane che ci sono dietro, come in questo caso, la morte di una
> persona.

Certo, ogni momento è buono per rimandare in stampa la solita tabella
con "cuoricini" e "cazziemazzi" vari. Sopratutto in luglio e in tempi di
lodi vari.

Lo scandaloso è che lo fanno prima di qualsiasi accertamento.

Se poi si verrà a scoprire che la ragazza aveva qualche patologia
precedente non lo verremo mai a sapere.

Don Mimmo

unread,
Jul 24, 2008, 12:50:24 PM7/24/08
to
Ma secondo voi, poteva essere anche lei "predisposta" a determinati problemi
? Voglio dire, si può essere predisposti a questo tipo di insufficienze
fisiologiche, magari per debolezza fisica opp. per ereditarietà?
Personalmente non assumo roba chimica credo da almeno 9 anni, e ne ho
comunque assunta pochissima, ma mi sono sempre chiesto se certi problemi (Su
cui i media poi ci speculano alla grande) non siano dovuti a predisposizioni
personali, incluse le persone che "si perdono" irreparabilmente dopo un
viaggio, o quelli che purtroppo, pace alle loro anime, ci lasciano le penne.

Saluti

Don Mimmo

Albert0

unread,
Jul 25, 2008, 8:32:21 AM7/25/08
to
On 24 Lug, 09:18, Aioe wrote:

> Poi certo sarebbe interessante capire cosa si fosse presa la ragazzina, in
> quali dosi e tempi.

L'hanno preso in tre dividendosi la polvere e alle altre non è
successo nulla.

E' una possibile reazione hai dopaminici, emorrargia cerebrale:

Abuse of the drugs like amphetamine, cocaine and "Ecstasy" may be
complicated by intracerebral, subdural or subarachnoid haemorrhage.
Contrary to historical opinion, drug-related intracranial haemorrhage
(ICH) is frequently related to an underlying vascular malformation.

Amphetamine abuse may be complicated by intracerebral, subdural or
subarachnoid haemorrhage. The causative mechanism is probably a
combination of vasculitis and induced hypertension.
(pub med)

Aioe

unread,
Jul 25, 2008, 9:38:58 AM7/25/08
to
Albert0 wrote:

> L'hanno preso in tre dividendosi la polvere e alle altre non è
> successo nulla.


"non è successo nulla" nel senso che sono ancora vive oppure che non hanno
avvertito nessun effetto?

cmq interessante...

Albert0

unread,
Jul 25, 2008, 3:13:47 PM7/25/08
to

Stando a quanto hanno raccontato le due amiche interrogate ieri, le
tre hanno fatto una colletta per acquistare l'MdMa in polvere. Le tre
ragazze avevano racimolato 60 euro per l'ecstasy. Tutte e tre, a
quanto pare, avrebbero assunto la medesima dose di ecstasy. Lo hanno
confermato ieri le due ragazzine. Gli effetti però su Nicole sono
stati ben diversi
Le tre ragazzine, come hanno raccontato le due amiche della morta alla
polizia, sono arrivate senza pastiglie, senza «fumo», senza
«francobolli». In tasca non avevano nulla. Hanno acquistato da un uomo
e da una donna l'MdMa in polvere. Comperate delle bibite, forse
dell'acqua, hanno sciolto la droga e si sono appartate tra arbusti e
piccoli alberi. In corpo avevano pure parecchio alcol. Il racconto
delle due amiche alla polizia è confuso. Perché oltre ad essere
choccate dalla fine toccata all'amica, dopo ore sono ancora stordite
da alcol e droga e hanno ricordi approssimativi. Sta di fatto che
verso le 3.40 si accorgono che Nicole è' priva di sensi.


Dice anche che la diagnosi di pronto soccorso è coagulazione
intravascolare disseminata .
Una della cause della cid è una massiccia emorrargia cerebrale
( trauma cranico, meningite fulminante ecc) o
comunque una grave emorrargia ( parto con complicazioni , ecc).

MacBook

unread,
Jul 25, 2008, 4:03:59 PM7/25/08
to


Il 25/07/08 21:13, in
feef67ac-68d3-4db3...@34g2000hsh.googlegroups.com, "Albert0"
<neve...@libero.it> ha scritto:


>> Albert0 wrote:

>
> Dice anche che la diagnosi di pronto soccorso č coagulazione
> intravascolare disseminata .
> Una della cause della cid č una massiccia emorrargia cerebrale


> ( trauma cranico, meningite fulminante ecc) o
> comunque una grave emorrargia ( parto con complicazioni , ecc).

Le cause della CID non sono le emorragie. Le emorragie sono le conseguenze!
Nel caso dell'mdma si rientra presumibilmente nel caso di emolisi
intravascolari massicce come reazione avversa alla sostanza,e questo provoca
la CID. Nel caso ostetrico la causa non č neanche lě l'emorragia,ma la
liberazione in circolo di sostanze che attivano pesantemente la
coagulazione.

MacBook

unread,
Jul 25, 2008, 3:53:56 PM7/25/08
to


Il 24/07/08 18:50, in bw3ik.3718$0N....@tornado.fastwebnet.it, "Don Mimmo"
<a@a.a> ha scritto:

Le risposte ad ogni tipo di sostanza (compresi tutti i farmaci) sono sempre
individuali; quindi la predisposizione individuale ci sta tutta, per ogni
tipo di effetto avverso con ogni tipo di sostanza assunta.

=Andre@=

unread,
Jul 25, 2008, 3:31:21 PM7/25/08
to
Aioe ha scritto:

Nel senso che erano in botta. Almeno cosi' si intuisce dai giornali che
affermano che ci sono volute alcune ore prima di poter ottenere una
deposizione lucida da queste ultime.

Invece nel caso della malcapitata non si han notizie sul fatto che la
droga abbia fatto effetto o meno.

Il link di Albert0 parla di abuso di anfetamina, cosa che (credo)
richieda dosaggi parecchio alti per provocare una perdita di sangue all'
interno dei canali vascolari cerebrali.

Quel che mi fa strano è che si parla di md disciolto in acqua, quindi
AFAIK senza abuso di alcolici o assunzione per via nasale.

Solitamente questo tipo di assunzione, nonostante l' effetto più
profondo e duraturo nel tempo dovrebbe rendere più tranquilla l'
assimilazione per quanto riguarda rischi simili.

O almeno io la vedo cosi' e mi viene strano da pensare che una tipina
con le amiche alla festa in spiaggia d' estate si spari un quantitativo
di anfetamina tale da portarla a subire danni cerebrali al punto di
danneggiare tutte le funzioni degli organi.

=Andre@=

unread,
Jul 25, 2008, 3:38:11 PM7/25/08
to
Don Mimmo ha scritto:

> Ma secondo voi, poteva essere anche lei "predisposta" a determinati problemi
> ? Voglio dire, si può essere predisposti a questo tipo di insufficienze
> fisiologiche, magari per debolezza fisica opp. per ereditarietà?

Beh se ce la raccontano giusta e le 3 tipe hanno assunto la stessa
quantità di sostanza allora non ci sono molti altri motivi.

Si potrebbe pensare che nel frammento assunto da una la quantità di
principio attivo era molto più elevata di quella presente nel resto dei
cristalli ma di solito queste cose in ambito chimico sono rare,
sopratutto in quel tipo di sostanze. E comunque la differenza dovrebbe
essere enorme per sballare da una parte ed uccidere dall' altra.

Il fatto è che studiare a fondo ed obiettivamente questi fenomeni ci
aiuterebbe a capire come le droghe lavorano all' interno dell' organismo
e ci svelerebbe molti misteri riguardanti a queste morti.

Purtroppo si preferisce lanciare la caccia alle streghe, non
interrompendo l' assunzione smodata e ignorante (e quando mai) e
lasciando l' uomo medio (che alla fine ha voglia di sapere, oltre che di
essere spaventato) nella totale oscurità.

Aioe

unread,
Jul 26, 2008, 3:05:54 AM7/26/08
to
=Andre@= wrote:

> Nel senso che erano in botta. Almeno cosi' si intuisce dai giornali che
> affermano che ci sono volute alcune ore prima di poter ottenere una
> deposizione lucida da queste ultime.


con 1/3 di pezzo di emmedì - oltretutto bevuto - non è possibile restare in
botta *per* *ore*: l'effetto si sente appena.
O era emmedì *puro* oppure non era emmedì oppure ancora il giornalista si è
sbagliato. Poi resto dell'idea che le dosi dovessero essere più elevate di
quello che raccontano i giornali.

Aioe

unread,
Jul 26, 2008, 3:17:17 AM7/26/08
to
Albert0 wrote:

> Stando a quanto hanno raccontato le due amiche interrogate ieri,  le
> tre hanno fatto una colletta per acquistare l'MdMa in polvere. Le tre
> ragazze avevano racimolato 60 euro per l'ecstasy.

60 euro per un pezzo.... i pezzi erano uno a testa

Albert0

unread,
Jul 26, 2008, 6:53:34 AM7/26/08
to
On 25 Lug, 22:03, MacBook <francesco.macri...@fastwebnet.it> wrote:

> Le cause della CID non sono le emorragie. Le emorragie sono le conseguenze!
> Nel caso dell'mdma si rientra presumibilmente nel caso di emolisi
> intravascolari massicce come reazione avversa alla sostanza,e questo provoca
> la CID.

Hai studiato medicina?
Io ho solo fatto una ricerchina... mi sembrava di capire anche a me
come dici, però non
tornava rispetto alle patologie da anfetaminici che ho trovato su pub
med.
Se riesci a approfondire sarebbe interessante

On 25 Lug, 21:31, "=Andre@=" <m...@trespritz.com> wrote:


> Il link di Albert0 parla di abuso di anfetamina, cosa che (credo)
> richieda dosaggi parecchio alti per provocare una perdita di sangue all'
> interno dei canali vascolari cerebrali.

Sorvolando sul fatto che sembra che mi sono sbagliato e non era una
emorrargia... se è una reazione individuale, può
succedere qualcosa di brutto anche con poco.
Ci sono persone morte alla prima assunzione di cocaina, sniffata.

Albert0

unread,
Jul 26, 2008, 6:55:18 AM7/26/08
to
On 26 Lug, 09:05, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> con 1/3 di pezzo di emmedì - oltretutto bevuto - non è possibile restare in
> botta *per* *ore*: l'effetto si sente appena.
> O era emmedì *puro*

La polvere è diluita fortemente?
Già fosse al 30%, per una ragazzina( pesa poco) è sufficente:
mi sembra di capire che è sul 10%.


Albert0

unread,
Jul 26, 2008, 7:10:03 AM7/26/08
to
Su Pub med con "Disseminated intravascular coagulation mdma" ci sono
29 documenti

Probabilemente č la prima volta che usava, a alcune persone fą questo
effetto:
The development of hyperthermia, disseminated intravascular
coagulation, rhabdomyolysis, acute renal failure, cardiac arrhythmia
and neurotoxicity have been described in association with the use of
this drug. Moreover, in the last few years, cases of liver
involvement, associated or not with the above-mentioned entities, have
been described, ranging from mild acute hepatitis to fulminant hepatic
failure and death.


Studio italiano:
Fineschi V, Centini F, Mazzeo E, Turillazzi E.
Unit of Legal Medicine, University of Bari,
Three fatal cases of MDMA/MDEA misuse have been examined. These
referred to white males between 19 and 20 years of age, in which post-
mortem toxicology showed the presence of MDMA (in one case), MDEA (in
one case) and both (in one case). The clinical data were analysed and
the histopathological findings were studied following
immunohistochemical investigations. A complete immunohistochemical
study has made it possible to demonstrate rhabdomyolysis and
myoglobinuria with alterations of the organs typical of a DIC.
Clinical, histopathological and toxicological data suggest that severe
or fatal complications following ecstasy ingestion could be related to
idiosyncratic response.

bubbo

unread,
Jul 26, 2008, 5:31:00 AM7/26/08
to

=Andre@= ha scritto:

> Solitamente questo tipo di assunzione, nonostante l' effetto più
> profondo e duraturo nel tempo dovrebbe rendere più tranquilla l'
> assimilazione per quanto riguarda rischi simili.

Riporto quanto ho sentito al TG4, magari può essere utile alla discussione.
C'era al telefono un medico esperto del settore. La giornalista gli chiede se
può essere letale anche una sola pasticca. Il medico gli risponde, onestamente,
che una pasticca non ti ammazza, salvo che tu sia ipersensibile all'mdma.

Se ci pensate questo spiega bene perchè una ragazza è morta e le altre due
amiche stanno bene: quella morta era ipersensibile. Bisognerebbe capire se la
ragazza era alla sua prima assunzione.

--
bubbo
Rispondimi qui: http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=6264

MacBook

unread,
Jul 26, 2008, 7:47:52 AM7/26/08
to


Il 26/07/08 12:53, in
10e64940-2e47-4041...@l42g2000hsc.googlegroups.com, "Albert0"
<neve...@libero.it> ha scritto:


> Hai studiato medicina?

> Io ho solo fatto una ricerchina... mi sembrava di capire anche a me

> come dici, perň non


> tornava rispetto alle patologie da anfetaminici che ho trovato su pub
> med.
> Se riesci a approfondire sarebbe interessante

La cosa č interessante infatti. Dall'idea che io mi sono fatto le cause
prime potrebbero essere una predisposizione individuale che porterebbe ad
una distruzione in circolo dei globuli rossi oppure un danno al sistema
vascolare massiccio, ambedue condizioni che statenano la CID. Ci sono
persone predisposte, basti pensare a coloro che soffrono di favismo, bastano
un po' di fave e vanno in emolisi, come pure farmaci particolari che non
riescono ad essere metabolizzati a dovere e scatta l'emolisi. Chiederň info
aggiuntive a qualcuno che si occupa di tossicologia.


>
>
>
> On 25 Lug, 21:31, "=Andre@=" <m...@trespritz.com> wrote:
>
>
>> Il link di Albert0 parla di abuso di anfetamina, cosa che (credo)
>> richieda dosaggi parecchio alti per provocare una perdita di sangue all'
>> interno dei canali vascolari cerebrali.
>
> Sorvolando sul fatto che sembra che mi sono sbagliato e non era una

> emorrargia... se č una reazione individuale, puň


> succedere qualcosa di brutto anche con poco.
> Ci sono persone morte alla prima assunzione di cocaina, sniffata.

Infatti basta anche pochissimo, sono pienamente d'accordo! č proprio per
questo che non tollero lo sciacallaggio mediatico utilizzato ad arte per
terrorizzare! Sarebbe come dire, c'č stato un caso di morte per allergia in
una persona che ha assunto la penicillina, quindi questo č un farmaco
micidiale! Le persone allergiche esistono, perň non tutti ne siamo
allergici! Come anche le reazione avverse a qualsiasi sostanza, ma non per
questo č sempre cosě. č anche un fatto di statistica, se dai dati viene
fuori che le morti per mdma sono elevatissime, puoi anche lanciare questi
messaggi allarmanti, ma non mi risulta sia cosě, quindi al momento l'unica
ragione di questi messaggi č il solito terrorismo mediatico.

Un saluto

Aioe

unread,
Jul 26, 2008, 11:24:03 AM7/26/08
to
Albert0 wrote:

> La polvere è diluita fortemente?
> Già fosse al 30%, per una ragazzina( pesa poco) è sufficente:
> mi sembra di capire che è sul 10%.

arriva agli spacciatori pura al 50% (circa). Il resto è speed o mannite.
Un 'pezzo' di solito pesa meno di un grammo, quanto dipende dal buon cuore
dello spacciatore. Se ti dice bene è 0.7 ma potrebbe essere anche di meno.

In un singolo pezzo - di solito - c'è fra 0.2 e 0.3 di principio attivo.
Questo rende possibile ad una ragazzina di prendersene uno intero senza
morire. In effetti l'unità di consumo è il pezzo, la quantità di emmedì
presente in ciascuno è commisurata a questo.

Albert0

unread,
Jul 26, 2008, 8:44:28 PM7/26/08
to
On 26 Lug, 17:24, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> In un singolo pezzo - di solito - c'è fra 0.2 e 0.3 di principio attivo.

Ma non dovrebbe bastare la metà?

ElTigno

unread,
Jul 27, 2008, 3:16:49 AM7/27/08
to
On 26 Lug, 13:10, Albert0 <never...@libero.it> wrote:
> Su Pub med con "Disseminated intravascular coagulation mdma" ci sono
> 29 documenti

Aggiungo da Erowid, sugli effetti:
"NEGATIVE
* small risk of death. Approximately 2 per 100,000 users have
extreme negative reactions resulting in death. (rare) "

La mettono giù come se fosse una cosa risaputa.

AmanitaMuscaria

unread,
Jul 26, 2008, 2:03:11 PM7/26/08
to
> Bisognerebbe capire se la
> ragazza era alla sua prima assunzione.

no, le sue amiche hanno detto questo: "prendeva qualche pasticca di
ecstasy, è vero, ma di rado e solo perché voleva provare un'esperienza
nuova. Ma non aveva preso mai "roba" pura, solo pasticche in
discoteca. E' stata quella polvere pura a farla morire»."
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rovigo/2008/07/23/106502-amiche_ecco_verita.shtml

Aioe

unread,
Jul 27, 2008, 8:31:02 AM7/27/08
to
Albert0 wrote:

> Ma non dovrebbe bastare la metà?

la metà basta ;-)
in effetti un pezzo (buono) diviso fra due si sente abbastanza

un terzo è veramente poco. Se l'emmedì è buono (e chi lo prende pesa poco
*e* non è assuefatto) un pochino lo percepisci però è comunque un effetto
minimo e che dura poco.
In ogni caso, per stare fuori delle ore - oltretutto in botta - ne serve più
di mezzo pezzo, probabilmente uno intero assunto a rate.

Albert0

unread,
Jul 27, 2008, 9:31:01 AM7/27/08
to
On 27 Lug, 09:16, ElTigno <ilti...@gmail.com> wrote:

> Aggiungo da Erowid, sugli effetti:

> * small risk of death. Approximately 2 per 100,000 users have extreme negative reactions resulting in death. (rare) "
> La mettono giù come se fosse una cosa risaputa.

In effetti, sembra ben nota e con quelle cifre:

UK (1994-2003)
A total of 394 ecstasy deaths mentions were here identified from the
UK;
In 42% of cases ecstasy was the sole drug mentioned.

years 1999-2004 at the Netherlands
38 amphetamine-based drug caused (i.e. the amphetamine-based drug
directly caused or contributed to the death)


Per confronto, le morti da cocaina, che sono il doppio.
(1990-2004) UK
A total of 1022 cocaine/crack cocaine death.
Cocaine/crack cocaine being the sole drug mentioned in 36% of cases.

E' difficile fare un confronto ( per almeno un uso nella vita? per
giornate di uso? ) ma si può arrivare alla sorprendente conclusione
cha a parità di fattori mdma è più letale della cocaina.

Aioe

unread,
Jul 27, 2008, 12:06:18 PM7/27/08
to
Albert0 wrote:

> E' difficile fare un confronto ( per almeno un uso nella vita? per
> giornate di uso? ) ma si può arrivare alla sorprendente conclusione
> cha a parità di fattori mdma è più letale della cocaina.

fino ad un certo punto.
In effetti, la cocaina *in* sè* uccide raramente. L'overdose è il solo ed
unico modo per restarci *direttamente* causato dalla coca. Se poi hai un
infarto, un embolia da qualche parte, il fegato ti si rompe oppure anche
solo ti suicidi, la tua non sarà probabilmente riportata fra le morti
causate dalla coca anche solo perchè il medico che redige il certificato di
morte non conosce la storia del defunto. Livelli di letalità così bassi per
la coca si spiegano prima di tutto in questo modo.

L'emmedì è una sostanza che diventa pericolosa se usata male. Un certo
numero di morti sono /banali/ overdosi: troppo, tutto insieme, il cuore od
il fegato non hanno retto. Altri morti sono altrettanto banali incidenti:
ragazzine cardiopatiche che si calano quindi muoiono, gente con disturbi
che nemmeno sapeva di avere che scopre di soffrirne morendo sotto pasticca
(Curley morì così), crisi d'asma sotto kassa, interazione fra l'emmedì e
certi farmaci: tutte le guide dicono di non fare certe accoppiate però la
voglia è tanta e spesso il buonsenso non basta. Un certo numero di morti è
causato da reazioni allergiche, altri ancora dall'assunzione contemporanea
di emmedì ed altre sostanze stupefacenti. Tanto basta per arrivare a quei
livelli di letalità che comunque sono molto bassi (credo che il
paracetamolo faccia circa gli stessi morti ogni eppure e legale e nessuno
si lamenta).

=Andre@=

unread,
Jul 28, 2008, 9:00:52 AM7/28/08
to
Aioe ha scritto:

Se l' MD è in cristalli (come dovrebbe essere), non ti bevi nemmeno 0.5
in 3 persone che già parli in uzbekistano.
Tirarlo poi è come pippare lana di vetro...
In tutta la vita ho visto solo una volta dell' MD che non era in
cristalli ma in polvere (e quindi tagliato, non avrebbe altro scopo).
E la botta non assomiglia nemmeno lontanamente a quella che può darti
anche solo un granellino di cristalli.

Lo dico solamente perchè magari qualcuno si trova l' MD giusto in mano e
decide di bersi un grammo cosi', perchè "è la dose giusta".

Aioe

unread,
Jul 28, 2008, 9:50:33 AM7/28/08
to
=Andre@= wrote:

> Se l' MD è in cristalli (come dovrebbe essere), non ti bevi nemmeno 0.5
> in 3 persone che già parli in uzbekistano.


per favore, presentami il tuo spacciatore (davvero) :-)
quello che dici si trova ai rave, nemmeno sempre.
L'emmedì da discoteca è qualcosa di molto più blando

Bluepill

unread,
Jul 29, 2008, 3:07:05 AM7/29/08
to


evidentemente era non un pezzo ma un grammo, e infatti 60 euro è il
costo comune di un grammo di mdma. e un grammo di mdma in 3 non è una
cosa rara. 3 pischelle con una bottiglia se lo bevono a giro in una
mezzora. Ti resta su per qualche ora sicuramente, soprattutto se
sostenuto con alcol.

=Andre@=

unread,
Jul 29, 2008, 9:03:16 AM7/29/08
to
Aioe ha scritto:

> =Andre@= wrote:
>
>> Se l' MD è in cristalli (come dovrebbe essere), non ti bevi nemmeno 0.5
>> in 3 persone che già parli in uzbekistano.
>
>
> per favore, presentami il tuo spacciatore (davvero) :-)
> quello che dici si trova ai rave, nemmeno sempre.

Che è il luogo che frequen(tav)o io.

> L'emmedì da discoteca è qualcosa di molto più blando

Per fortuna sto ben lontano da quei luoghi ^^

Die Kybernauten

unread,
Jul 29, 2008, 3:40:32 PM7/29/08
to
On 27 Lug, 18:06, Aioe <est...@aioe.org> wrote:
> gente con disturbi
> che nemmeno sapeva di avere che scopre di soffrirne morendo sotto pasticca
> (Curley morì così), crisi d'asma sotto kassa, interazione fra l'emmedì e

Non vorrei divagare in un OT,

ma è la prima volta che leggo di come sia morto quel grande della
Techno (quella seria,quella che ti prende al cervello,quella che ti dà
delle vibrazioni indimenticabili) che era Curley Schoop, in arte
Esoteric.

Esattamente come andarono le cose, se posso chiedertelo?

PS: Aioe, scrivi un libro sulla scena rave degli anni '90...non
scherzo.
I racconti delle tue esperienze,e della scena, mi fanno impazzire!

mr. kite

unread,
Jul 29, 2008, 10:19:27 AM7/29/08
to
On 29 Lug, 15:03, "=Andre@=" <m...@trespritz.com> wrote:
> Aioe ha scritto:
>
> > =Andre@= wrote:
>
> >> Se l' MD č in cristalli (come dovrebbe essere), non ti bevi nemmeno 0.5
> >> in 3 persone che giŕ parli in uzbekistano.

Io c'ero a quel party al lido. parlando in giro ho sentito (e lo posso
confermare) di un tizio che aveva venduto 50 buste di mdma in
cristalli quella sera. quando me l'ha detto non erano neanche le 7 e
alla festa ci saranno state 500-1000 persone. bastava una rapida
occhiata e non serviva essere un farmacologo per rendersi conto di
quanta mdma era stata sparpagliata in giro. ho appreso della morte
della ragazza solo il giorno dopo (lunedě) e ci sono rimasto piuttosto
male.

Ho visto vari tipi di "mdma" alle feste in cui sono andato. premetto
che non mi piace accettare qualcosa da altre persone a meno che non
siano estremamente fidate o l'aspetto della sostanza non sia
particolarmente attraente. i cristalli di mdma, per dirsi tali, devono
essere simili a sale grosso, amarissimi al gusto e trasparenti.
parlando con gente che si ritiene (e si presenta anche) 'esperta',
puoi sentire delle cose assurde, tipo che l' "md viola č la piů buona
di tutte", o "quella verde non č male" e chi piů ne ha piů ne metta.
il colore dei cristalli dipende dal processo seguito per la sintesi e
quindi dal tipo di sottoprodotti ottenuti. anzi, a seconda del colore
e dei sottoprodotti si puň arrivare anche a 'mappare' un certo tipo di
sostanza fino a risalire ai primi stadi dello spaccio. se ha riflessi
violacei, ad esempio, significa che č stata ottenuta via amminazione
riduttiva con Al/Hg del 3,4-metilendiossibenzilmetilchetone (il
sottoprodotto ottenuto č un addotto di condensazione aldolica molto
insaturo e che quindi assorbe nel visibile) modo particolarmente usato
in piccola scala. Se invece č verdina puň contenere traccie di ferro
(usato nella sintesi in piccola scala del chetone precedente a partire
dal safrolo), mentre se č azzurrina puň contenere del rame, che viene
usato in larga scala per ottenere ancora il chetone precedente. la
cristallizzazione č un modo di purificare le sostanze, ma non certo
quello definitivo; generalmente se la possono permettere siti di
produzione molto grossi (olanda, belgio e paesi dell'est), che
riescono ad ottenere cristalli di mdma grossi anche come un'arancia,
dato che in questo processo si perde circa il 15-20% o anche piů di
prodotto. il valore aggiunto del cristallo elimina questa sintomatica
perdita. inoltre, per fare una cristallizzazione cosě efficiente č
richiesto l'uso di basse temperature, grandi recipienti di vetro e
molto, molto tempo. se la droga non č in cristalli č presumibile che
sia tagliata, ma puň anche essere di no. inoltre, la dose diciamo
"standard" di mdma č di circa 120-150 mg di sostanza pura, se ne
prendi 1/3 di grammo (ovviamente non tagliato) la prima volta, anche
sciolta in acqua, non č un buon affare - non lo č nemmeno quelle
successive -. soprattutto se insieme (o dopo) una sbronza da alcool.
la reazione della ragazza viene presa in considerazione anche da
wikipedia:

http://en.wikipedia.org/wiki/Serotonin_syndrome

e quindi, anche se molto rara, niente di strano. Ci dev'essere perň
una predisposizione o interazione con altre sostanze. Chiaro quindi
che finchč si va avanti con l'ottica dello sballarsi a tutti i costi,
senza un minimo di testa, con l'"md viola che č la piů buona di tutte"
e corbellerie di questo genere se ne sentiranno sempre di questi
misfatti. ultima cosa, da non prendere con troppo moralismo: cosa ci
fa una 'bambina' di sedici anni fuori tutta la notte a un rave?

GordonPym

unread,
Jul 29, 2008, 4:23:21 PM7/29/08
to
> > (Curley morì così),

Scusate l'ignoranza , chi è Curley?

Aioe

unread,
Jul 29, 2008, 5:41:04 PM7/29/08
to
GordonPym wrote:

> Scusate l'ignoranza , chi è Curley?

un musiscista tekno degli anni '90
cerca con emule o slsk

Aioe

unread,
Jul 29, 2008, 6:19:34 PM7/29/08
to
Die Kybernauten wrote:

> Esattamente come andarono le cose, se posso chiedertelo?

la fintek non era esattamente un bel posto: non lo era all'inizio, appena
occupata in pianta stabile, meno ancora lo divenne quando cominciarono ad
arrivare le tribe francesi.
C'erano i camion rubati, meglio gli avanzi. Qualcuno faceva la rapina poi
portava la refurtiva al fintek dove veniva spartita. Una parte restava in
vendita a chi passava. Molti computer utilizzati nei centri sociali furono
reperiti in questo modo.
C'era la droga: tanta, buona, a tutte le ore. Sotto questo punto di vista
la fintek non era troppo diversa da tossik park: un supermercato aperto a
tutte le ore. Pasticche, emmedì, trip, ketamina tanta tanta, oppio.
Il posto era lunare. Grandi capannoni vuoti in mezzo al niente. Al sabato
sera qualcuno montava l'impianto dentro un capannone scelto senza nessun
criterio apparente. Potevano essere due casse oppure il festone e tanto
bastava per invogliare la gente a comprare. Spesso ad una cert'ora finiva
l'acqua, il bar era un'utopia, la sottoscrizione un regalo personale a chi
la chiedeva, l'organizzazione un miraggio assente.
Il posto era sporco. Cani, punkabbestia, bambini. Puzzava abbastanza. Non
c'era manutenzione, nessuno rimuoveva i rifiuti, nessuno puliva. C'era la
buona abitudine di usare come bagno il primo angolo che capitava a tiro.
Le frequentazioni erano varie. I frikkettoni acetati, punk, compagni dei
centri sociali, anarchici, fascisti di Ostia e nazisti di Acilia. Tutti e
tutti insieme calati felici sotto kassa. Il livello di violenza politica
era basso.
Poi c'erano i morti. Curley fu il secondo. Il primo era stata Selene al
tequinox. Faceva freddo, tanto freddo. Bagni non c'erano. Quella doveva
pisciare. Fuori dal capannone era buio, un buio pesto di quelli che non
lasciano intravvedere nemmeno le scarpe. Il posto era sperduto in mezzo
alla campagna, enorme, senza luci. Quella notte la luna non c'era. Così
Selene cominciò ad incamminarsi nel nulla. Poi vide una casetta, buia e
abbandonata. Avvicinatasi senti un bel calduccio uscire dalla porta del
tutto spalancata. Entrò, si spogliò, fece i suoi bisogni. Proprio sopra
il trasformatore dell'alta tensione. Morì folgorata mentre mingeva. Era
freddo e non c'erano i bagni. Per attingere l'energia necessaria alla festa
qualcuno aveva aperto la casetta del trasformatore. Poi aveva lasciato
aperta sia la porta che la grata di protezione. Quando fu ritrovato, il
cadavere non era in buono stato. La festa continuò perchè "così avrebbe
voluto Selene", almeno questo dissero poi gli organizzatori.
Curley morì per un difetto cardiaco che nemmeno sapeva di avere. Non era
mai stato visitato da un medico, sarebbe bastato un elettrocardiogramma.
Aveva un figlio, allora bambino, che razzolava lurido in mezzo al fintek.

Aioe

unread,
Jul 29, 2008, 6:22:25 PM7/29/08
to
mr. kite wrote:

> cosa ci
> fa una 'bambina' di sedici anni fuori tutta la notte a un rave?

ma era un rave?
a leggere i giornali sembrava un festa in discoteca, qualcosa di molto
tranquillo, comunque non un rave nè legale nè illegale.

AmanitaMuscaria

unread,
Jul 30, 2008, 2:51:40 AM7/30/08
to
>nazisti di Acilia

?

mr. kite

unread,
Jul 30, 2008, 5:41:44 AM7/30/08
to
On 30 Lug, 00:22, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> ma era un rave?
> a leggere i giornali sembrava un festa in discoteca, qualcosa di molto
> tranquillo, comunque non un rave nè legale nè illegale.

A leggere i giornali si sentono tante cose. io mi trovavo ai murazzi
del lido, località alberoni, dove c'era un rave bell'e buono, con due
situazioni musicali, una techno e uyna psy-trance/goa, segnalato anche
su goatrance.de. più indietro, invece, sul lungomare del lido (quello
turistico, con gli alberghi e gli stabilimenti) c'era un'altra festa
in spiaggia organizzata da qualche discoteca in occasione del
redentore, con dj tipo joe t. vannelli e robaccia del genere. non è
roba per me. di feste ne ho viste, ma questa non mi sembrava affatto
legale ne tantomeno tranquilla... ho sentito l'ambulanza proprio nel
momento in cui stavo arrivando io, quella notte verso le 3.30. non ero
ancora fisicamente alla festa, ma a poche centinaia di metri. il tg
del veneto ha parlato di 'festa in spiaggia non autorizzata',
inquadrando proprio il lungomare dei murazzi.

e poi, mi chiedo: se davvero la ragazza è arrivata alle 4 in ospedale
e mezz'ora dopo è morta, come mai non si vista l'ombra di forze
dell'ordine? nessuno ne ha parlato in tv o sui giornal, si sono
limitati a dire che 'erano già sulle tracce degli spacciatori'. io me
ne sono andato verso le 7.30 e non ho visto nè un carabiniere nè una
volante. e dire che all'attracco del vaporetto c'erano alle 3 ancora
quattro pattuglie dell'arma ferme in strada inviate in occasione del
redentore. appena le ho viste ho pensato subito che già sapessero
della festa, ma mi sbagliavo.

Aioe

unread,
Jul 30, 2008, 7:59:34 AM7/30/08
to
AmanitaMuscaria wrote:

>>nazisti di Acilia
>
> ?

nazisti erano nazisti, nel senso di seguaci di H. Hitler. Non tutti erano di
Acilia, una allora squallida periferia a mezza strada fra Roma ed Ostia
oggi parecchio ripulita. Alcuni erano di Latina, altri del litorale pontino
ed una numerosa colonia era di stanza a Nettuno.
Testa rasata, bomber, stivali militari, svastiche e celtiche tatuate in
giro, coltello a serramanico sempre a portata di mano insieme a mazze,
spranghe e manganelli. Zero donne. Ballavano implotonati al suono della
gabber (l'unica musica abbastanza semplice da essere comprensibile anche
per loro), tutti in gruppo, tutti in riga. Erano uno spettacolo
interessante anche se ad assistere veniva paura. Un tale - fascista - venne
accoltellato da uno di costoro in quanto traditore della Causa perchè
l'otto settembre (1943, 52 anni prima) i fascisti avevano disertato e per
questo dovevano essere puniti. I rapporti fra fascisti e nazisti - a Roma -
non erano idilliaci nè alla fintek nè fuori.
A roma erano chiamati i "pelatini" e - fuori dai rave - ad incontrarli per
strada c'era solo da cominciare a scappare sperando che non avessero troppa
voglia di sangue. Le organizzazioni da loro costituite furono poi tutte
sciolte grazie alla legge Mancino e pian piano i pestaggi e le coltellate
divennero un ricordo.

cos'è che ti stupisce?

ElTigno

unread,
Jul 30, 2008, 12:51:44 PM7/30/08
to
On 30 Lug, 13:59, Aioe <est...@aioe.org> wrote:
> cos'è che ti stupisce?

Aioe davvero, questa serie di post è fantastica. Mi associo a chi ti
ha consigliato di scrivere un libro, ci resterei incollato.

Aioe

unread,
Jul 31, 2008, 3:09:55 AM7/31/08
to
mr. kite wrote:

> e poi, mi chiedo: se davvero la ragazza è arrivata alle 4 in ospedale
> e mezz'ora dopo è morta, come mai non si vista l'ombra di forze
> dell'ordine?

è una strategia (giusta IMHO) di controllo del territorio.
Se si fossero presentati alle quattro del mattino si sarebbero trovati
davanti mille persone calate. L'esperienza insegna che una grade massa di
persone drogate diventa pericolosa soprattutto se si tenta di spegnere la
musica. Il primo rischio erano gli incidenti.
Anche se fossero riusciti a far finire la festa senza incidenti, la gente
sarebbe rimasta comunque calata fino a mattina. Costringerli ad andarsene
avrebbe avuto la conseguenza di riversare sulle strade un fiume di gente
calata o ubriaca, comunque non in grado di badare a sè stessa.

Anche al teknival quest'inverno hanno aspettato la mattina prima di entrare.

MacBook

unread,
Jul 31, 2008, 7:38:38 AM7/31/08
to


Il 29/07/08 16:19, in
112ba7f7-c4b1-4141...@79g2000hsk.googlegroups.com, "mr. kite"
<Mr.K...@gmail.com> ha scritto:


> la reazione della ragazza viene presa in considerazione anche da
> wikipedia:
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/Serotonin_syndrome

Benchè la sindrome serotoninergica sia possibile in questi casi, il report
che è stato fatto credo tenda ad escluderla. Da quello che ho potuto leggere
non si è accennato al corteo di sintomi di questa sindrome (inizia sempre di
solito con trisma e bruxismo ossia lo "smascellare", poi si ha aumento della
frequenza cardiaca, ovviamente dilatazione pupillare, fino a contrazioni
muscolari, rigidità muscolare e ipertermia). Di sicuro c'è stata una
coagulazione intravascolare disseminata,riferita dal primario del reparto di
rianimazione, per il resto chissà. Bisognerebbe leggere i referti
dell'autopsia e dell'ospedale. Certo che se è stata aperta un'indagine, in
linea teorica i dati non dovrebbero essere diffusi finchè questa non viene
conclusa. Aspettiamo notizie aggiuntive...
saluti

AmanitaMuscaria

unread,
Jul 31, 2008, 8:09:18 AM7/31/08
to
> cos'è che ti stupisce?

a me già danno fastidio i red skin nei centri sociali, figurati i
nazi...ma non succedevano casini a mescolare gente così diversa fra
loro ??
comunque se conosci così bene la storia di quei periodi secondo me
dovresti scriverci un articolo bello lungo... non ne sa quasi niente
nessuno (io x primo) e molti sarebbero interessati a conoscere queste
storie nel dettaglio

mr. kite

unread,
Jul 31, 2008, 5:09:34 AM7/31/08
to
On 31 Lug, 09:09, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> è una strategia (giusta IMHO) di controllo del territorio.
> Se si fossero presentati alle quattro del mattino si sarebbero trovati
> davanti mille persone calate. L'esperienza insegna che una grade massa di
> persone drogate diventa pericolosa soprattutto se si tenta di spegnere la
> musica. Il primo rischio erano gli incidenti.
> Anche se fossero riusciti a far finire la festa senza incidenti, la gente
> sarebbe rimasta comunque calata fino a mattina. Costringerli ad andarsene
> avrebbe avuto la conseguenza di riversare sulle strade un fiume di gente
> calata o ubriaca, comunque non in grado di badare a sè stessa.
>
> Anche al teknival quest'inverno hanno aspettato la mattina prima di entrare.

certo, anch'io non oserei svegliare un gigante che dorme (...) del
genere, però, per tornare al vaporetto per venezia, la mattina, si
doveva prendere un autobus, altrimenti c'erano più di 3/4 d'ora a
piedi. ora, avrei voluto riprendere le scene alla fermata: tutti
all'assalto dell'autobus che arriva (ore 7.20), nel ripartire arranca.
forse 100 o più persone dentro, una bolgia, e ancora altre che non ce
l'hanno fatta a salire. bastava anche solo la presenza di una
pattuglia all'arrivo dell'autobus o all'imbarcadero come deterrente,
invece niente di niente. in una località turistica tranquilla, anziani
profumati e signore col cagnetto inorriditi dalla folla di sbandati
usciti da chissà dove...

mi è capitato molte volte, usciti dalle feste di vedere gazzelle e
luci blu. prendi il sonica dell'anno scorso, l'unica strada per
tornare verso il mondo reale era tutta una postazione di volanti, e
già il penultimo giorno la gente dentro l'area del party sapeva di
dover uscire il più pulita possibile. da una festa approvata, legale,
con sicuramente svariate migliaia di persone. non come quella al lido,
due casse che a 10 metri ci potevi parlare sopra e un bar coi tipi che
già alle tre ti davano il resto più alto di quanto gli avevi messo in
mano

Albert0

unread,
Jul 31, 2008, 12:30:10 PM7/31/08
to
On 29 Lug, 16:19, "mr. kite" <Mr.Kit...@gmail.com> wrote:


>Io c'ero a quel party al lido.

Prossimo anno voglio andare alla festa del Redentore, deve essere
bella!

> http://en.wikipedia.org/wiki/Serotonin_syndrome
>
> e quindi, anche se molto rara, niente di strano. Ci dev'essere però


> una predisposizione o interazione con altre sostanze.

Infatti agli altri non è successo nulla.
Le cose che ti dici tu sono le precauzioni "normali", ma la ragazza
poteva morire anche con 50mg di MDMA farmaceutica: vari farmaci hanno
reazioni personali , idiosincratiche, mdma è fra queste.

Albert0

unread,
Jul 31, 2008, 12:35:41 PM7/31/08
to
On 31 Lug, 09:09, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> č una strategia (giusta IMHO) di controllo del territorio.


> Se si fossero presentati alle quattro del mattino si sarebbero trovati
> davanti mille persone calate. L'esperienza insegna che una grade massa di
> persone drogate diventa pericolosa soprattutto se si tenta di spegnere la
> musica. Il primo rischio erano gli incidenti.


Si puň usare la strategia mostrata nella puntata di South Park in cui
c'č l'invasione degli hippy.
Sali sul palco, metti Mino Reitano e in breve tempo il posto č
sfollato ;-)

Albert0

unread,
Jul 31, 2008, 12:36:42 PM7/31/08
to
On 31 Lug, 14:09, AmanitaMuscaria wrote:

> comunque se conosci cosě bene la storia di quei periodi secondo me


> dovresti scriverci un articolo bello lungo... non ne sa quasi niente
> nessuno (io x primo) e molti sarebbero interessati a conoscere queste
> storie nel dettaglio

Ti invito anche io a metterti d'impegno ;-)

Albert0

unread,
Jul 31, 2008, 12:44:34 PM7/31/08
to
On 31 Lug, 11:09, "mr. kite" wrote:


> doveva prendere un autobus, altrimenti c'erano più di 3/4 d'ora a
> piedi. ora, avrei voluto riprendere le scene alla fermata: tutti
> all'assalto dell'autobus che arriva (ore 7.20), nel ripartire arranca.
> forse 100 o più persone dentro, una bolgia, e ancora altre che non ce
> l'hanno fatta a salire.

Era l'abituale scena della domenica sera in Stazione a Padova.
Arrivavano migliaia di studenti ( fra cui io) e c'erano pochissimi
autobus.
A un certo punto l'autista chiudeva le porte, chi veniva preso dentro
era dichiarato di troppo e scendeva.

Aioe

unread,
Aug 1, 2008, 10:00:29 AM8/1/08
to
mr. kite wrote:

> mi è capitato molte volte, usciti dalle feste di vedere gazzelle e
> luci blu. prendi il sonica dell'anno scorso, l'unica strada per
> tornare verso il mondo reale era tutta una postazione di volanti, e
> già il penultimo giorno la gente dentro l'area del party sapeva di
> dover uscire il più pulita possibile.

in una festa di più giorni questo comportamento è comprensibile. Quando il
party chiude a mattina, comunque tutti gli avventori dovranno scemare alla
fine della festa. Non c'è scelta.
Finchè le feste si svolgono in posti assurdi c'è sempre qualche pattuglia di
carabinieri di paese da sacrificare all'inutile ruolo. Dopotutto, si tratta
di stare fermi e farsi vedere. Poca fatica, zero rischi. Nelle grandi città
soprattutto d'estate può capitare che manchi il personale o che ci siano
altre e più gravose incombenze da affrontare.
Onestamente, non credo che due gazzelle all'uscita cambino molto. Ai rave
(illegali) ci sono quasi sempre. Nulla fanno, a nulla servono. Arrivati a
mattina, reprimere lo spaccio è poco furbo perchè comunque è tardi per
vendere e per comprare. Le risse capitano la notte o comunque difficilmente
dopo l'alba piena: a quell'ora la gente è semplicemente troppo fatta anche
per litigare. Carabinieri di campagna senza un vero addestramento specifico
e messi davanti a qualcosa che per loro è un circo delle meraviglie nemmeno
hanno le capacità per controllare ciò che dovrebbero.

mastermind

unread,
Aug 5, 2008, 4:26:43 AM8/5/08
to
On Aug 1, 4:00 pm, Aioe <est...@aioe.org> wrote:
. Carabinieri di campagna senza un vero addestramento specifico
> e messi davanti a qualcosa che per loro è un circo delle meraviglie nemmeno
> hanno le capacità per controllare ciò che dovrebbero.

Prova chiedere in giro quanti si son beccati la prima denuncia proprio
da loro, magari raccogliendo i mozziconi usati o grattando il
chilum ....
Gira voce che siano lí per prendere il numero di targa di auto
sospette, pare sia fondata la voce che dice che le auto che vanno ai
rave e passano davanti a loro hanno una probabilità altissima di
essere successivamente fermate per controlli, anche nei mesi seguenti.
L'ideale e' andarci con l'auto dell'amico.

Aioe

unread,
Aug 8, 2008, 4:38:53 PM8/8/08
to
mastermind wrote:

> Prova chiedere in giro quanti si son beccati la prima denuncia proprio
> da loro, magari raccogliendo i mozziconi usati o grattando il
> chilum  ....

si, questo è vero. Considera anche che spesso sono *costretti* ad eseguire
un certo numero di operazioni antidroga ogni mese e questo pone /problemi/
in certi mesi, in certi posti. Alcune scenette allucinanti dipendono dalla
necessità di fare sequestri, tanti e rapidamente.
Considera pure che il livello di addestramento antidroga dei carabinieri di
paese è molto limitato. Il fumo è facile da riconoscere, i ragazzini spesso
mancano di fantasia criminale. Il tossico d'eroina può non esserci e almeno
al sud le discoteche sono un fenomeno prettamente urbano. Senza un barlume
di addestramento la coca è difficile da trovare perchè occorre controllare,
quindi scegliere fra le tante che passano lungo la via, persone diverse
dallo stereotipo del "frocio-comunista-drogato-capellone-anarcopunk" oppure
dall'immagine tipica dl tossico.

> Gira voce che siano lí per prendere il numero di targa di auto
> sospette, pare sia fondata la voce che dice che le auto che vanno ai
> rave e passano davanti a loro hanno una probabilità altissima di
> essere successivamente fermate per controlli, anche nei mesi seguenti.
> L'ideale e' andarci con l'auto dell'amico.

in parte è una legggenda, di quelle con quattro g. Il carabiniere decide chi
fermare in base a considerazioni visive: modello dell'auto, orario, posto
ed immagine di chi la guida. Il controllo della targa avviene dopo, quando
ormai il veicolo è fermo. Quindi la probabilità di essere fermati è uguale.
A me è capitato un paio di volte di essere convocato dai carabinieri perchè
la targa della mia auto - intestata a me per mia fortuna - era stata
annotata da una pattuglia fuori da un rave illegale. Nel primo caso la
festa si era tenuta in una cava ancora utilizzata, nell'altro in un
capannone *nuovo* che avrebbe dovuto ospitare a breve un grande
supermercato. A parte questo, mai avuto seri problemi. Nessuno che conosco
lamenta controlli assurdi perchè la macchina era stata schedata ad un rave.
I controlli - quelli veri - sembrano invece esistere per i furgoni dei rave,
anche giustamente oserei dire.

fede

unread,
Sep 12, 2008, 4:00:42 AM9/12/08
to
fidati che alcuni pezzi d md sono davvero forti; su 08 una volta me ne sono
preso tipo l'equivalente di 01 e mi ha mandato in orbita.
In ogni modo è una sostanza che non mi piace piu di tanto è troppo esaltante
"Albert0" <neve...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:a13210c1-b451-4c32...@e53g2000hsa.googlegroups.com...
> On 26 Lug, 17:24, Aioe <est...@aioe.org> wrote:
>
>> In un singolo pezzo - di solito - c'è fra 0.2 e 0.3 di principio attivo.

asymmetric

unread,
Sep 26, 2008, 7:58:06 AM9/26/08
to
On 2008-08-08 22:38:53 +0200, Aioe <est...@aioe.org> said:

> I controlli - quelli veri - sembrano invece esistere per i furgoni dei rave,
> anche giustamente oserei dire.

giustamente perche'?
senza polemica, mi interessa..

Aioe

unread,
Sep 27, 2008, 4:13:06 AM9/27/08
to
asymmetric wrote:

> On 2008-08-08 22:38:53 +0200, Aioe <est...@aioe.org> said:
>
>> I controlli - quelli veri - sembrano invece esistere per i furgoni dei
>> rave, anche giustamente oserei dire.
>
> giustamente perche'?

premessa: nessuna polemica da parte mia.
Il primo problema - e ragione di sospetto - sono i mezzi stessi. Furgoni
spesso vecchi, spesso ammaccati, spesso con targa straniera. La targa di
fuori permette di aggirare tanti doveri: il mezzo può essere abbandonato
senza pagare tasse e spese di demolizione; la revisione obbligatoria non
è più tale, l'assicurazione può essere facilmente elusa con tre pezzi di
carta falsificati bene. Il primo motivo per cui li controllano è questo.
Molti dei furgoni da rave non sono in buone condizioni: pneumatici assai
lisci, ruggine ovunque, parti meccaniche in stato precario. I soldi sono
per la ketamina, la manutenzione costa. Se ci fai caso, quando fermano i
furgoni la prima superficiale ispezione riguarda dotazioni di sicurezza,
luci e stato delle parti meccaniche. Per inciso, hanno anche ragione nel
eseguire questo genere di verifiche: molti mezzi visti in giro per feste
erano tanto pittoreschi quanto probabilmente pericolosi su strada. Non è
cattiveria, cercano solo di evitare un po' di morti.
Il secondo problema è la droga. E' inutile girarci intorno. Il consumo è
subordinato allo spaccio, la vendita presuppone un venditore. Alle prime
luci dell'alba, alle feste si ode un brusio provenire dal fondo di certi
furgoni. Non tutti i proprietari di quei mezzi si dedicano al /mercato/
però molti lo fanno. Le guardie lo sanno, cercano di ridurre il traffico
come possono.

Ary

unread,
Nov 18, 2008, 6:40:32 AM11/18/08
to

"Aioe" <est...@aioe.org> ha scritto nel messaggio
news:g6pl3c$oha$1...@aioe.org...

Un nuovo Pier Vittorio Tondelli?:-)

ary

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