H.
Non è che si incorre in rischi particolari, è come farsi dalle altre
parti; l'unica cosa è che per prendersi in quelle vene ci vuole la
pera da 2.5 cioè con l'ago più lungo, in quanto le suddette vene sono
più in profondità e con le normali insuline si fa fatica.
Attenzione allo shake!
La prossima volta chiederai come č meglio impiccarsi, se attaccati al
lampadario o č meglio costruirsi un gancio apposito?
In parole povere..gią vuoi rischiare di ammazzarti..ti devi anche
sbattere per farlo?
Ti parla un consumatore di droghe leggere eh, non quel coglione di
consapevolezza..
> Per favore niente battute..... ciao
"H" <enry...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Per favore niente battute..... ciao
>
> H.
No ti prego nel collo no , lo so benissimo che non sono cazzi miei e se mi
mandi affanculo fai bene , ma nel collo passano molti nervi e tendini e se
ti sbagli rischi molto tipo una semi paresi o peggio.
Se non riesci a prenderti fatti un bagno caldo e piano piano vedrai le vene
venir fuori da posti che non ti saresti mai immaginato , oppure contatta un
anestesista , ne sanno una più del diavolo.
Infine ti incollo sta cosa che ho trovato in rete spero possa esserti utile
. Auguri.
TI FAI? PROPRIO NON RIESCI A SMETTERE?
Informazioni e suggerimenti su come ridurre i rischi per la tua salute.
Anche chi continua a farsi può badare alla propria salute e a quella degli
altri!
PRIMA DI FARTI:
Usa sempre siringhe nuove e sterili (le trovi in farmacia).
Tieni con te cotone (o salviettine disinfettanti) e cerotti (potrebbero
servirti).
Se fai uso di limoni, controlla che siano ancora mangiabili e ricordati che
i limoni sono meglio dell'aceto; non dimenticare, inoltre, che ancora meglio
dei limoni sono le bustine di acido ascorbico che sono vendute nelle
farmacie.
Assicurati che l'acqua che userai per sciogliere la "roba" venga bollita nel
cucchiaino (non c'è solo il pericolo dell'AIDS, ma anche di altre malattie
infettive).
Ancora meglio dell'acqua potabile sono le fialette di acqua distillata, che
è più igienica, costa pochissimo e puoi trovarle in tutte le farmacie.
Se proprio non riesci a trovare una siringa sterile, allora applica la
formula del 2+2+2:
sciacqua 2 volte la siringa aspirando acqua fredda (e pulita);
sciacqua 2 volte la siringa aspirando candeggina (o varecchina);
sciacqua 2 volte la siringa aspirando acqua fredda (e pulita).
Ricordati, comunque, che le siringhe sono "usa e getta"; se ti fai più di
una volta con la stessa siringa, la punta dell'ago si deforma e non si
limita più a bucarti le vene, te le spacca!
MENTRE TI FAI:
Usa sempre e solo una siringa nuova, e non scambiarla mai con altri (la
formula è semplice e vale per tutti: 1 siringa = 1 buco).
Lo stesso vale anche per il cucchiaino o per il tollino: sono oggetti
personali e ognuno deve avere il suo.
I cocktail (ero+anfetamine, o + psicofarmaci, o +coca, etc.) ti bruciano le
vene che diventano più difficili da trovare; meglio evitarli!
Assicurati di aver preso bene la vena (i "fuori vena" te le bruciano e
possono provocare brutte infezioni che guariscono con difficoltà e sono
molto dolorose).
Non farti sempre nello stesso punto, e non farti nelle mani o nei piedi (ci
sono un casino di nervi, se ne pungi uno sono cavoli tuoi).
Inietta la "roba" sempre verso l'alto, seguendo la corrente del sangue.
Non ti fare MAI nel collo (il collo è molto delicato; ci passano molti nervi
e tendini).
Chi, poi, si fa di Darkene, si brucia il cervello e le vene! (Il Darkene è
una soluzione sciropposa che tende a chiuderti le vene e le arterie a poco a
poco; non è il caso, comunque, di scherzare con gli psicofarmaci).
DOPO ESSERTI FATTO:
Rimetti il cappuccio sulla siringa e gettala in un cestino perché buttarla
per terra o in giardino può significare che:
Qualcuno ci si può far male (magari un bambino);
La gente si arrabbia . e quando la gente si arrabbia la presenza della
Polizia aumenta e in certi casi si arriva anche alle ronde di Vigilantes;
per evitare tutto questo, assicurati che la tua siringa sia al sicuro!
Tieni presente che esistono diversi modi di assumere sostanze stupefacenti
(sniffare o fumare, ad esempio); certo non danno lo stesso "flash", ma ti
fanno rischiare molto meno e riducono l'intensità delle crisi di astinenza.
I RISCHI CHE CORRI consumando per via endovenosa l'EROINA :
AIDS: corri il rischio di infettarti se scambi siringhe o se hai rapporti
sessuali completi senza preservativo con persone infette (sieropositive).
EPATITE B-C: corri il rischio di infettarti se scambi siringhe in comune con
persone infette o se hai rapporti sessuali completi senza il preservativo.
ENDOCARDITI: corri il rischio di infettarti se la siringa non è sterile, se
la "roba" non è pulita o è troppo vecchia, se ha segni di muffa; prima di
bucarti controlla che la pelle, nella zona dove stai per farti, sia pulita.
ASCESSI: corri il rischio di infettarti se la siringa non è sterile; il
rischio aumenta in caso di "fuori vena".
TETANO: corri il rischio di infettarti se la siringa o il suo contenuto non
è sterile, specialmente in caso di "fuori-vena".
EMBOLIA: corri il rischio di un'embolia quando ti inietti "roba" non ben
sciolta o quando ti inietti particelle d'aria.
OVERDOSE: non si può mai sapere esattamente quanta eroina c'è veramente
nella "roba" che ti fai. Se l'eroina è troppo pura rischi l'overdose;
inoltre il collasso da overdose capita spesso a chi si fa da "scoppiato".
Credo che il problema sia appunto il fuori vena.
> Se non riesci a prenderti fatti un bagno caldo e piano piano vedrai le
> vene
> venir fuori da posti che non ti saresti mai immaginato , oppure contatta
> un
> anestesista , ne sanno una più del diavolo.
Ma non si può fare anche intramuscolo???
> Ma non si può fare anche intramuscolo???
Si, si 'puo', ma è proprio da ''o cosi o la butto via".... cioe proprio se
sei senza speranze nel trovarti una vena.
Saluti a tutti
I rischi che corri son che se fai entrare germi da li è pù grave che
farli entrare da una vena periferica..quelle vene son molto vicine al
cuore...e drenano molto sangue: un'infezione in quel punto, una flebite
di una giugulare è certamente più grave di una flebite della vena
cubitale del braccio.
ps: non confondere arterie con vene! son vene! e devi stare molto
attento a non beccare le carotidi, che son arterie, poste più in
profondità ma affianco alle vene giugulari..se le pungi il sangue è
difficile arrestarlo.
ps2: in ospedale le punture su vene importanti come le giugulari non le
fanno i medici comuni, ma solo gli anestesisti e qualche chirurgo
..questo dovrebbe dirti che è più pericoloso pungere qua..oltrettutto se
te lo fai da solo non puoi neanche vederti bene se non ti metti di
fronte ad uno specchio
in bocca al lupo