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Io non credo ci sia tanto più rischio di gastrite che non assumendo
l'aspirina da sola. La coca cola, pur essendo acida, ha comunque un pH
maggiore dei succhi gastrici. Inoltre, per quanto ne so, l'acidità di
stomaco data dall'aspirina non è dovuta al fatto che il principio attivo
è un acido, ma al modo in cui agiscono tutti gli antinfiammatori non
steroidei. Quindi l'eventuale gastrite sarebbe causata dall'azione
dell'acido atecilsalicidico più che dall'ingestione dell'intruglio acidulo.
Quando il premio nobel Richard Feynman era studente, per dimostrare ai
suoi colleghi che il cocktail coca cola + aspirina era del tutto
inefficace, da bravo fisico si prestò ad un esperimento. Assunse due
aspirine seguite da un bicchiere di coca cola, poi un bicchiere di coca
cola con disciolte dentro due aspirine e poi ancora un bicchiere da coca
cola seguito da due aspirine (le permutazioni servono a dimostrare che
l'ordine di assunzione è ininfluente). L'unico effetto che notò fu una
certa difficoltà ad addormentarsi, non per forza legata all'esperimento.
p.
La caffeina rende più efficace l'aspirina, tanto che ci sono dei farmaci che
li abbinano (Cibalgina). Ho fatto questo mix un sacco di volte, senza
l'intenzione drogastica ma perchè mi sono trovato a prendere aspirina e a
berci su coca cola senza pensarci troppo, e non mi ha mai dato nessun
effetto a parte quello tipico dell'aspirina(un po' di piacevole sedazione,
almeno a me fa questo effetto).
ciao
Vedi SuperGiovane che lotta contro il Governo e i Matusa... ;-)
> Gabriele wrote:
> >>ben appunto.. che effetti da l'aspirina con la cola?
> >
> > Gastrite, se ti va di lusso.
>
> Io non credo ci sia tanto più rischio di gastrite che non assumendo
> l'aspirina da sola. La coca cola, pur essendo acida, ha comunque un pH
> maggiore dei succhi gastrici. Inoltre, per quanto ne so, l'acidità di
> stomaco data dall'aspirina non è dovuta al fatto che il principio attivo
> è un acido, ma al modo in cui agiscono tutti gli antinfiammatori non
> steroidei.
in effetti agiscono sull'enzima responsabile della produzione delle
prostaglandine (COX1 + COX2) che guardacaso intervengono stimolando la
produzione di muco gastrico e bicarbonato che servono
a proteggere lo stomaco dall' HCl
Pensaci!
Io al tuo posto eviterei prima di sperimentare qualcosa di cui
ti pentiresti se vuoi viaggiare fatti due trombe.
L'aspirina? Prendila se ai il raffreddore ciao.
Derfel
Ti invito a riflettere un po' di più su questo pensiero.
Inizio col dirti che anche nei laboratori "veri" gli esperimenti non si
fanno a casaccio. Si studia un sacco prima, si fanno congetture e si
cerca poi di disfarle, si cerca di conoscere tutto il possibile
sull'argomento sotto indagine, e solo alla fine si fa la prova. A
maggior ragione dovresti fare molta attenzione quando il laboratorio non
solo è inscindibilmente legato ad una vita umana, ma questa vita è la tua!
Esplicito meglio l'ultimo pensiero: ricorda che tu SEI il tuo corpo
(almeno in una visione del mondo materialista, come è la mia).
La sfumatura più preoccupante in quello che scrivi è però il dare un
valore intrinseco nello scombinare gli equilibri presenti nel tuo
cervello. Sappiamo tutti che assumere sostanze può essere affascinante,
piacevole, interessante, o, più in generale, bello. Ma non c'è nessuna
rivelazione mistica in questo! Rimaniamo gli esseri umani che eravamo,
consci della nostra condizione, specialmente dopo aver sperimentato come
stati d'animo che ci verrebbe tanto facile legare ad idee come anima o
spirito possano essere sconvolti da una molecola. Non c'è nessuna novità
sullo scopo della vita: rimaniamo legati a questa in modo convenzionale,
spinti dall'innato istinto di sopravvivenza o dalla coscienza che c'è
qualcosa di sbagliato nell'autoestinguersi.
La possibilità di entrare nella stanza dei bottoni delle percezioni non
è, in fondo, nulla di straordinario. Non giustifica insomma il ridurre
se stessi a qualcosa di meno di ciò che già si è.
p.
>
> La sfumatura più preoccupante in quello che scrivi è però il dare un
> valore intrinseco nello scombinare gli equilibri presenti nel tuo
> cervello. Sappiamo tutti che assumere sostanze può essere affascinante,
> piacevole, interessante, o, più in generale, bello. Ma non c'è nessuna
> rivelazione mistica in questo! Rimaniamo gli esseri umani che eravamo,
> consci della nostra condizione, specialmente dopo aver sperimentato come
> stati d'animo che ci verrebbe tanto facile legare ad idee come anima o
> spirito possano essere sconvolti da una molecola. Non c'è nessuna novità
> sullo scopo della vita: rimaniamo legati a questa in modo convenzionale,
> spinti dall'innato istinto di sopravvivenza o dalla coscienza che c'è
> qualcosa di sbagliato nell'autoestinguersi.
> La possibilità di entrare nella stanza dei bottoni delle percezioni non
> è, in fondo, nulla di straordinario. Non giustifica insomma il ridurre
> se stessi a qualcosa di meno di ciò che già si è.
>
> p.
Parole molto belle e sagge, che quoto in pieno.
Ma forse sono sprecate in un topic che ha come titolo "tirare l' aspirina":
insomma, lascia che tiri su pure l' Aulin , x quel ke può farle, e lascia
perdere...
Bravissimo, sperimentare su se stessi in questo modo spesso (se non sempre)
non ottiene altri scopo che quello di scombussolare (a volte
definitivamente) i delicati e meravigliosi equilibri bio-chimici su cui si
basa il nostro cervello (e il nostro corpo), frutto di milioni di anni di
evoluzione.
Il mondo è pieno di 'scoppiati' che volevano sperimentare...
IMHO, pensare che le droghe possono essere una scorciatoia per ottenere una
rivelazione altrimenti raggiungibile solo con un duro lavoro interiore è un
grandissimo abbaglio, già smascherato in passato.