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qualcuno sa che è successo a Matteo Filla ?

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Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 4, 2010, 7:27:03 PM5/4/10
to
http://www.enjoint.info/?p=75
A quanto pare (sito qui sopra) a maggio 2009 ᅵ stato di nuovo
sequestrato (dopo la volta del 2005) www.marijuana.it (di cui era
gestore Matteo Filla) ...il sito ᅵ ancora sotto sequestro.
Sapete cosa ᅵ successo a matteo filla ?
il sito riaprirᅵ?

anche www.semini.it (sito per la vendita di semi gestito da Matteo
Filla) ᅵ stato sequestrato.

qualcuno sa che ᅵ successo a Matteo e qual'ᅵ la situazione attuale ??

Tra l'altro ora anche www.semitalia.it (questo a fine aprile 2010, pochi
giorni fa) ᅵ stato chiuso.
articolo:
http://www.enjoint.info/?p=2338
qualcuno sa qualcosa di piᅵ?
ᅵ rimasto qualche sito italiano da cui comprare ? (non che mi interessi
farlo, ma per curiositᅵ..)

http://www.campodicanapa.it ?

mha, che tristezza....

Aioe

unread,
May 8, 2010, 8:51:23 AM5/8/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> http://www.enjoint.info/?p=75

cosᅵ raccontata ᅵ davvero una vicenda vergognosa.
verrebbe da chiedersi cosa sarebbe successo se il server fosse stato
all'estero.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 14, 2010, 9:56:27 AM5/14/10
to

> Tra l'altro ora anche www.semitalia.it (questo a fine aprile 2010, pochi
> giorni fa) è stato chiuso.
> articolo:
> http://www.enjoint.info/?p=2338

articolo di Adriano Sofri a proposito:
Due dei 67 mila posti in piedi delle galere italiane sono ora occupati,
a Sollicciano, da Marco Gasparrini, 32 anni, consigliere e
vicepresidente del Consiglio comunale di Vicchio nel Mugello (bel
paesaggio, verdissimo in questa stagione, che ha la gloria di
comprendere Barbiana e la sua scuola e il suo cimiterino) e dal suo
socio Luigi Bargelli, 35 anni. Incensurati, soci in una piccola impresa,
Semitalia, iscritta alla Camera di Commercio, in regola con le tasse,
che da sette anni vende attraverso la rete, in modo del tutto pubblico,
semi di canapa. La vendita è legale, come conferma lo stesso magistrato
che conduce l’inchiesta da Bolzano, secondo il quale però gli arresti
non sono dovuti “al commercio dei semi di canapa, bensì all’istigazione
all’uso illecito di sostanze stupefacenti”. Lo stesso tribunale di
Bolzano aveva sancito la legittimità della vendita dei semi in un
recente caso analogo. Quanto all’istigazione, è la più avventurosa delle
illazioni, la sostituzione di un reato con la presunzione
dell’eventualità di un’intenzione di reato �"diciamo così. A meno che io
predichi focosamente il consumo, la vendita e l’istigazione sono cose
piuttosto diverse, qualsiasi cosa venda, semi di canapa (dagli usi
varii, oltretutto, e, prima della maturazione della pianta femmina,
privi del principio attivo), di basilico, trappole per topi o pugnali
malesi. Quanto alla coltivazione, che non è loro addebitata e del resto
è lontana dai semi come l’atto è lontano dalla potenza, per dirla
classicamente, una recente sentenza milanese ha stabilito sensatamente
che sia perseguibile nel caso di piantagioni, non di qualche piantina
domestica. Se tutto questo è sconcertante, come considerare la decisione
di mettere i due signori in galera? Non hanno prove da manipolare, né
rischi di fuga, né reati da reiterare, tanto più che hanno subito
cancellato dal proprio sito il riferimento alla canapa. E che c’entra
Bolzano? C’entra, secondo inquirenti e carabinieri di Merano, perché
semi acquistati dalla Semitalia furono usati a San Candido. Bei posti,
San Candido, Merano. Bel posto, il Mugello. Strano posto, l’Italia. Il
Comune di Vicchio ha votato all’unanimità una mozione solidale con Marco
Gasparrini, cui dichiara totale fiducia. E’ un piccolo caso: solo due
posti in piedi su 67 mila. Un paragrafo della odierna guerra alla droga,
che di norma si traduce in una guerra ai drogati. Qui nemmeno, niente
droga, niente drogati, solo guerra. Ogni tanto, in queste storie
bagatellari, ci scappa il morto suicidato: un gesto del tutto
inaspettato, dichiarano poi le autorità competenti. E voi, Marco
Gasparrini e Luigi Bargelli, state in gamba, eh! Ci racconterete tutto,
presto.
-----------------

e ancora oggi:
Oggi, credo, un qualche magistrato dovrebbe pronunciarsi sulla
liberazione delle due persone di Vicchio, Mugello, di cui ho scritto
giorni fa, che si trovano in galera a Sollicciano per aver venduto per
corrispondenza semi di canapa, attività pubblica lecita e registrata,
ma, secondo l'interpretazione di carabinieri e procuratori sudtirolesi,
tale da "istigare al consumo di droga". Ieri, intanto, ho letto una
notizia che diceva: "Per la prima volta in Italia marijuana dall'Asl a
un malato. L'Asl dell'Aquila l'ha consegnata a un uomo affetto da
sclerosi multipla. La cura costa alla sanità 12 mila euro l'anno a
paziente. Se fosse prodotta da noi anziché essere acquistata in Olanda
si scenderebbe a 5 mila euro". Di comprare l'oppio afghano per farne un
uso sanitario invece che uno di traffico crimine e guerra, non se ne
parla nemmeno. Ma almeno si potrebbe mettere a frutto qualche seme
indigeno, invece di costringere i malati di cancro a chiedere ai
ragazzini delle medie di procurargli uno spinello.

Tafano

unread,
May 15, 2010, 8:42:26 AM5/15/10
to
Il 14/05/2010 15:56, Lucignolo, la reinculaDa ha scritto:
>
>> Tra l'altro ora anche www.semitalia.it (questo a fine aprile 2010, pochi
>> giorni fa) è stato chiuso.
>> articolo:
>> http://www.enjoint.info/?p=2338

Bell'articolo, molto sensato.


--
firma

Aioe

unread,
May 15, 2010, 8:58:50 AM5/15/10
to
Tafano wrote:

> Bell'articolo, molto sensato.

Nell forum collegato all'articolo, si legge:

> Scrissi questo in "Nuovo blitz contro i negozi", forse ᅵ venuto il momento
> di spiegare. A noi sono arrivati perchᅵ ci hanno trovato tra i "fatturati"
> di Semitalia; nel computer di detta ditta sono state trovate mail con foto
> di coltivazioni e impressioni dei loro clienti privati. E' ovvio che in
> situazioni simili non puoi dire di non essere a conoscenza di cosa fa la
> gente e grazie a loro, anche a noi hanno dato concorso in coltivazione
> visto che 1 piᅵ 1 fa 2 ma a volte anche 3. Oltre alla stupiditᅵ della
> gente mi sembra ci sia anche quella della ditta che si tiene le mail
> mettendo a rischio se stessa ed i propri acquirenti. Con tutto ciᅵ sono
> veramente dispiaciuto per quello che ᅵ successo a Marco e a Gigi perchᅵ li
> conosco personalmente e perchᅵ il carcere (visto che l'ho provato) lo
> auguro solo a poche persone.
> Ciauz a tutti

ora dimmi.. siamo *proprio* *sicuri* che quell'articolo sia /molto/
/sensato/ ?

il 'vendere' semi ᅵ lecito, tutto ciᅵ sembra qualcosa di quantomeno distante
dalla vendita di 'cibo per canarini'
nota che se ti dedichi a 'coltivazioni impressionanti' probabilmente sei un
malfattore di un certo spessore, sicuramente spacci a kg, probabilmente hai
rapporti con il crimine organizzato.

a me personalmente quel giro non ᅵ mai sembrato composto da /ragazzini/ nᅵ
da attivisti per i diritti civili

Tafano

unread,
May 15, 2010, 9:09:44 AM5/15/10
to
Il 15/05/2010 14:58, Aioe ha scritto:

> ora dimmi.. siamo *proprio* *sicuri* che quell'articolo sia /molto/
> /sensato/ ?

Scusa il cattivo quoting, mi riferivo all'articolo di Sofri.


--
firma

Aioe

unread,
May 15, 2010, 10:12:07 AM5/15/10
to
Tafano wrote:

> Scusa il cattivo quoting, mi riferivo all'articolo di Sofri.

l'intera vicenda forse meriterebbe meno compassione.
Qui non stiamo parlando di ragazzini che coltivano *una* pianta per sfuggire
allo spaccio, di coltivazioni comunque domestiche od almeno hobbistiche.
Mi indigna molto il ragazzino, lo straniero, in generale il poveraccio.
Questi non sono ragazzini, extracomunitario disagaziati o poveracci, tutto
ciᅵ ᅵ crimine anche di un certo spessore.
Di tutti i modi per rimarcare le mille assurditᅵ della legge che discipina
le droghe, forse, questo ᅵ il peggiore. Dietro le serre, quelle industriali,
non puᅵ che esserci un'organizzione articolata: servono spazi, capitali, una
rete di collaboratori agricoli, sorveglianti, venditori compiacenti di
materiale per serre, Poi occorre una rete di distribuzione per piazzare il
prodotto.
Tutto ciᅵ non ha nulla di politico o di goliardico, ᅵ solo crimine
organizzato. Sostenere - imho - che la coltivazione della canapa andrebbe
consentita quando ad uso personale ᅵ un conto, la serra industriale ᅵ
qualcosa di diverso.
Cerco di dirti che stai sprecando la tua indignazione. Non c'ᅵ nulla di
giusto nel mafioso che si costruisce la serra industriale quindi spaccia il
suo prodotto nᅵ in chi - consapevolmente - gli fornisca i mezzi per operare.
In fin dei conti stai difendendo un business che nulla ha di giusto, niente
di politico. Dal loro punto di vista, se l'insalata fosse illegale
coltiverebbero quella.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 15, 2010, 12:38:23 PM5/15/10
to
Il 15/05/10 16.12, Aioe ha scritto:

>dietro le serre, quelle industriali,


> non puᅵ che esserci un'organizzione articolata: servono spazi, capitali, una
> rete di collaboratori agricoli, sorveglianti, venditori compiacenti di
> materiale per serre, Poi occorre una rete di distribuzione per piazzare il

>Non c'ᅵ nulla di
> giusto nel mafioso che si costruisce la serra industriale quindi spaccia il
> suo prodotto nᅵ in chi - consapevolmente - gli fornisca i mezzi per operare.
> In fin dei conti stai difendendo un business che nulla ha di giusto, niente
> di politico. Dal loro punto di vista, se l'insalata fosse illegale
> coltiverebbero quella.

questo che c'entra con semitalia ???
vendevano semi a mafiosi o a gente che fa coltivazioni industriali??
proprio come questi elencati qui sotto(ᅵ ironico )??
ce ne sono a centinaia e tutti sono come semitalia...e solo in italia
accade che un sito che venda una cosa legale venga chiuso ( accade in
altri paesi europei? [olanda e spagna ESCLUSE ovviamente], la risposta ᅵ
no...Accade in USA ? no..)
Le "mail con foto di coltivazioni e impressioni dei loro clienti
privati" sono proprio le mail di gente che si coltiva quelle 2,3,5 anche
10 piante...gente che se la coltiva per se...universitari, o cmq gente
che si tiene il suo paio di piantine...
che c'entrano ora col discorso le serre industriali, le organizzazioni
articolate ecc.... ? A parte che se si potesse avere una serra
industriale e un organizzazione articolata LEGALMENTE sarebbe una grande
cosa, ma cmq non ᅵ assolutamente questo il caso...non credi ?


www.growshopalien.com
http://www.cannabis-seeds.co.uk/
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www.seedmadness.com
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Tafano

unread,
May 15, 2010, 3:14:28 PM5/15/10
to
Il 15/05/2010 18:38, Lucignolo, la reinculaDa ha scritto:

> questo che c'entra con semitalia ???
> vendevano semi a mafiosi o a gente che fa coltivazioni industriali??
> proprio come questi elencati qui sotto(ᅵ ironico )??
> ce ne sono a centinaia e tutti sono come semitalia...e solo in italia
> accade che un sito che venda una cosa legale venga chiuso ( accade in
> altri paesi europei? [olanda e spagna ESCLUSE ovviamente], la risposta ᅵ
> no...Accade in USA ? no..)
> Le "mail con foto di coltivazioni e impressioni dei loro clienti
> privati" sono proprio le mail di gente che si coltiva quelle 2,3,5 anche
> 10 piante...gente che se la coltiva per se...universitari, o cmq gente
> che si tiene il suo paio di piantine...
> che c'entrano ora col discorso le serre industriali, le organizzazioni
> articolate ecc.... ? A parte che se si potesse avere una serra
> industriale e un organizzazione articolata LEGALMENTE sarebbe una grande
> cosa, ma cmq non ᅵ assolutamente questo il caso...non credi ?

Ecco, io questo volevo dire :)

--
firma

Aioe

unread,
May 15, 2010, 6:22:18 PM5/15/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> che c'entrano ora col discorso le serre industriali, le organizzazioni
> articolate ecc.... ?

nota che sono accusati di aver venduto quantitᅵ ingenti di semi (un
centinaio a volta), almeno cosᅵ mi era parso di aver capito.

Aioe

unread,
May 15, 2010, 6:21:03 PM5/15/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> questo che c'entra con semitalia ???

provo a spiegartelo, tanto stasera qui diluvia.

La vendita di semi di canapa ᅵ legale perchᅵ consentita dalla convenzione
unica sulle sostanze stupefacenti, firmata nel 1961 e ratificata anche
dall'Italia.
Questo significa che se vendi 'mangime per canarini' nessuno puᅵ dirti nulla.
Ed infatti nessuno ha detto nulla finchᅵ questo ᅵ stato.

Se cominci a vendere 'semi di marijuana 100% garantiti femmine, thc > 40%'
in diciotto varietᅵ diverse non ᅵ proprio la stessa cosa. Non ᅵ piᅵ in
vendita il 'seme di canapa' quanto la pianta di marijuana. Perᅵ ᅵ ancora
legale.

Se poi un giorno si presenta in negozio un tipo e chiede di comprare *100*
di quei semi, non ᅵ piᅵ sostenibile che chi compra sia solo un
collezionista di canarini. Una serra di cento piante richiede lavoro,
capitali, spazi, qualcuno che venda poi la merce.

Se poi si arriva al punto che '100 semi' diventa una normale pezzatura di
vendita forse puᅵ venire qualche legittimo dubbio circa chi siano i clienti
del negozio. La coltivazione della marijuana ᅵ un'attivitᅵ della mafia, al
Sud.

Allora qui non si parla dello smart shop che ha venduto 'il seme' al
ragazzino poi scoperto mentre era intento a coltivare sul balcone quindi
condannato a sei mesi. Questi erano /grossisti/.

Certo, tutto ᅵ legale finchᅵ non ᅵ proibito. Perᅵ certo vendere attrezzature
per serre idoponiche, semi di canapa selezionati per la coltivazione
idroponica, manuali per la coltivazione idroponica, suggerimenti vari per
migliorare la qualitᅵ del prodotto, tutto e tutto insieme, non ᅵ piᅵ il
commercio di mangimi.

Finchᅵ tu mi parli della coltivazione ad uso personale, io ti appoggio in
pieno. Se tu mi parli della depenalizzazione completa della produzione di
marijuana ancora sono d'accordo. Cosᅵ non sarᅵ, in Italia, almeno tanto
presto. Ancora, se mi parlassi del poveraccio finito in galera per aver
venduto *un* *seme* io - ancora - sarei dalla tua parte.

Perᅵ - certo - oggi chi davvero coltiva in grande stile ᅵ il crimine.
Servono capitali, agganci, capacitᅵ di vendere il prodotto. Se la
coltivazione della canapa fosse legale, cosᅵ non sarebbe. Perᅵ intanto ᅵ
illegale. Vendere semi /all'ingrosso/ - oggigiorno - significa servire il
crimine, pure di spessore. Ti ripeto: qui non parliamo dello smart shop che
vende /un/ seme.

Allora, a me personalmente non cambia molto, sul piano politico, fra la mafia
che spaccia la cocaina e quella che spaccia la marijuana dopo averla
coltivata. La pistola alla cintola ᅵ sempre la stessa.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 15, 2010, 6:56:45 PM5/15/10
to
Il 16/05/10 00.21, Aioe ha scritto:

> Se poi un giorno si presenta in negozio un tipo e chiede di comprare *100*
> di quei semi, non ᅵ piᅵ sostenibile che chi compra sia solo un
> collezionista di canarini.

ma dove hai letto sta cosa dei 100 semi ?
io da nessuna parte e onestamente non credo che qualcuno lo facesse...


> Allora qui non si parla dello smart shop che ha venduto 'il seme' al
> ragazzino poi scoperto mentre era intento a coltivare sul balcone quindi
> condannato a sei mesi. Questi erano /grossisti/.

ma questi chi ?


> Certo, tutto ᅵ legale finchᅵ non ᅵ proibito. Perᅵ certo vendere attrezzature
> per serre idoponiche, semi di canapa selezionati per la coltivazione
> idroponica

semitalia vendeva solo semi, nient'altro.
era matteo filla (semini.it) che vendeva quello che dici tu.


> Perᅵ - certo - oggi chi davvero coltiva in grande stile ᅵ il crimine.
> Servono capitali, agganci, capacitᅵ di vendere il prodotto.

ma ti pare che il grande crimine si va a comprare il seme per
corrispondenza ?

Se la
> coltivazione della canapa fosse legale, cosᅵ non sarebbe. Perᅵ intanto ᅵ
> illegale. Vendere semi /all'ingrosso/ - oggigiorno - significa servire il
> crimine, pure di spessore. Ti ripeto: qui non parliamo dello smart shop che
> vende /un/ seme.

guarda che invece stiamo parlando proprio di questo.
ma tu semitalia lo conoscevi ?

Aioe

unread,
May 16, 2010, 3:24:24 AM5/16/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> semitalia vendeva solo semi, nient'altro.
> era matteo filla (semini.it) che vendeva quello che dici tu.

visto il titolo del thread, ho pensato che parlassimo di lui....
tutto il mio discorso ᅵ su matteo filla....

> ma ti pare che il grande crimine si va a comprare il seme per
> corrispondenza ?

si, sai anche loro devono approvvigionarsi da qualche parte

Tafano

unread,
May 15, 2010, 9:14:19 PM5/15/10
to
Il 16/05/2010 00:21, Aioe ha scritto:
> Lucignolo, la reinculaDa wrote:
>
>> questo che c'entra con semitalia ???
>
> provo a spiegartelo, tanto stasera qui diluvia.
>
> La vendita di semi di canapa ᅵ legale perchᅵ consentita dalla convenzione
> unica sulle sostanze stupefacenti, firmata nel 1961 e ratificata anche
> dall'Italia.

link alla convenzione, a me risulta che si possono vendere perchᅵ non
contengono sostanza illegale.
per la normativa faccio riferimento alla famosa legge fini che ho
ultimamente letto per motivi di lavoro.

> Questo significa che se vendi 'mangime per canarini' nessuno puᅵ dirti nulla.
> Ed infatti nessuno ha detto nulla finchᅵ questo ᅵ stato.

puoi vendere qualsiasi cosa non sia vietato vendere, anche se non la
chiami mangime per canarini.
tra l'altro nel mangime i semi di canapa che si possono trovare sono di
canapa tessile a bassissimo o nullo contenuto di thc

> Se cominci a vendere 'semi di marijuana 100% garantiti femmine, thc> 40%'
> in diciotto varietᅵ diverse non ᅵ proprio la stessa cosa. Non ᅵ piᅵ in
> vendita il 'seme di canapa' quanto la pianta di marijuana. Perᅵ ᅵ ancora
> legale.

se ᅵ legale *ᅵ la stessa cosa*

> Se poi un giorno si presenta in negozio un tipo e chiede di comprare *100*
> di quei semi, non ᅵ piᅵ sostenibile che chi compra sia solo un
> collezionista di canarini. Una serra di cento piante richiede lavoro,
> capitali, spazi, qualcuno che venda poi la merce.

puoi comprarne anche 1000, nessuna legge lo vieta, al limite indagano su
di te perchᅵ una quantitᅵ cosᅵ ingente ᅵ sospetta ma prima se ne devono
accorgere che hai comprato 1000 semi, e non ci sono registri nᅵ soldi
per piantonare in borghese tutti i negozi che vendono semi

> Se poi si arriva al punto che '100 semi' diventa una normale pezzatura di
> vendita forse puᅵ venire qualche legittimo dubbio circa chi siano i clienti
> del negozio. La coltivazione della marijuana ᅵ un'attivitᅵ della mafia, al
> Sud.

la mafia non compra i semi nei negozietti o su internet, hanno altre
fonti, e poi rimane sospetto chi compra e non chi vende (e comunque
questa distinzione tra nord e sud ᅵ veramente stupida).
se compro un coltello per uccidere qualcuno non ᅵ certo il negoziante ad
essere indagato, nᅵ il magistrato lo accusa di istigazione a delinquere
perchᅵ ha il manifesto del feroce saladino che affetta i nemici coi
coltelli che ha in offerta.

> Allora qui non si parla dello smart shop che ha venduto 'il seme' al
> ragazzino poi scoperto mentre era intento a coltivare sul balcone quindi
> condannato a sei mesi. Questi erano /grossisti/.

tu confondi molte cose diverse...

> Certo, tutto ᅵ legale finchᅵ non ᅵ proibito. Perᅵ certo vendere attrezzature
> per serre idoponiche, semi di canapa selezionati per la coltivazione
> idroponica, manuali per la coltivazione idroponica, suggerimenti vari per
> migliorare la qualitᅵ del prodotto, tutto e tutto insieme, non ᅵ piᅵ il
> commercio di mangimi.

ᅵ e rimane un commercio legale, il problema ᅵ legislativo e c'ᅵ troppa
libera interpretazione su norme scritte a capocchia, ma se ᅵ legale
vendere semi ne vendo anche un miliardo e il magistrato che mi arresta ᅵ
un fascio infame.

> Finchᅵ tu mi parli della coltivazione ad uso personale, io ti appoggio in
> pieno. Se tu mi parli della depenalizzazione completa della produzione di
> marijuana ancora sono d'accordo. Cosᅵ non sarᅵ, in Italia, almeno tanto
> presto. Ancora, se mi parlassi del poveraccio finito in galera per aver
> venduto *un* *seme* io - ancora - sarei dalla tua parte.

tu fai una questione di quantitᅵ, la legge no perchᅵ ᅵ una vendita
legale, infatti la contestazione era su questioni marginali del
commercio e non sul commercio in sᅵ (come arrestare al capone per
evasione fiscale)

finchᅵ produzione e vendita sono illegali sono in mano alla malavita, e
non credo sia un caso

> Perᅵ - certo - oggi chi davvero coltiva in grande stile ᅵ il crimine.
> Servono capitali, agganci, capacitᅵ di vendere il prodotto. Se la
> coltivazione della canapa fosse legale, cosᅵ non sarebbe. Perᅵ intanto ᅵ
> illegale. Vendere semi /all'ingrosso/ - oggigiorno - significa servire il
> crimine, pure di spessore. Ti ripeto: qui non parliamo dello smart shop che
> vende /un/ seme.

anche votare pdl ᅵ servire il crimine, ma con le deduzioni piᅵ o meno
realistiche non si imbastiscono processi

> Allora, a me personalmente non cambia molto, sul piano politico, fra la mafia
> che spaccia la cocaina e quella che spaccia la marijuana dopo averla
> coltivata. La pistola alla cintola ᅵ sempre la stessa.

la vera mafia la pistola non ce l'ha, ma dove vivi?

--
firma

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 16, 2010, 7:34:00 AM5/16/10
to
Il 16/05/10 09.24, Aioe ha scritto:

> visto il titolo del thread, ho pensato che parlassimo di lui....
> tutto il mio discorso ᅵ su matteo filla....

nel mio messaggio originale si parla sia di Filla che di Semitalia e
l'articolo di Sofri ᅵ scritto quotando Semitalia, non Filla(semini.it e
marijuana.it)

>> ma ti pare che il grande crimine si va a comprare il seme per
>> corrispondenza ?

> si, sai anche loro devono approvvigionarsi da qualche parte

si ma da nessuna parte c'ᅵ scritto che c'era gente che comprava
centinaia di semi a volta...
e nessun inquirente ha mai accusato nessuno della vendita di semi ad
organizzazioni criminali: sia nel caso di Filla(semini.it e
marijuana.it) che di Semitalia erano ragazzi che si coltivano (coi loro
semi acquistati LEGALMENTE) il loro paio di piantine...

Aioe

unread,
May 16, 2010, 8:31:21 AM5/16/10
to
Tafano wrote:

> Il 16/05/2010 00:21, Aioe ha scritto:
>
>> Lucignolo, la reinculaDa wrote:
>>
>> La vendita di semi di canapa ᅵ legale perchᅵ consentita dalla convenzione
>> unica sulle sostanze stupefacenti, firmata nel 1961 e ratificata anche
>> dall'Italia.
>
> link alla convenzione,

http://www.politicheantidroga.it/droghe/normativa/internazionale/convenzioni-
internazionali.aspx

> a me risulta che si possono vendere perchᅵ non
> contengono sostanza illegale.

sbagliato.
Anche i germogli non contengono sostanza stupefacente eppure non si possono
commerciare

> per la normativa faccio riferimento alla famosa legge fini che ho
> ultimamente letto per motivi di lavoro.

[...]

> puoi vendere qualsiasi cosa non sia vietato vendere, anche se non la
> chiami mangime per canarini.

[...]

E' complicato.
Esiste il reato di cessione di sostanze stupefacenti, ᅵ l'art. 73 del DPR
309/90 (come varie volte modificato e che trovi su
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/13/Legge_309_90.pdf
)

Per effetto della convenzione di cui sopra, questo articolo *non* puᅵ
applicarsi ai semi chᅵ non sono sostanze stupefacenti.

A Filla (e pare di capire pure a questi due) non ᅵ stato contestato lo
*spaccio* ma l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti, contenuto
nell'art. 82.
Se produrre marijuana ᅵ illegale ed un tipo si mette a vendere attrezzatura
per serre idroponiche, bilancini ed altri attrezzi per lavorare il prodotto,
semi selezionati per serre, fertilizzanti, manuali di coltivazione ed ospita
pure un forum in cui scambiarsi /suggerimenti/ /tecnici/ non sta piᅵ *solo*
vendendo i semi. Ciᅵ che davvero vende (e da cui guadagna) sono l'insieme di
conoscenze e strumenti necessari per la coltivazione di marijuana, che ᅵ
illegale.
Con Filla nessuno ha mai sostenuto - per quello che ne so - che fosse
/direttamente/ coinvolto in coltivazioni, in pratica non aveva le serre.
Perᅵ certo /le/ /serre/ erano ciᅵ che davvero vendeva.

> se ᅵ legale *ᅵ la stessa cosa*


Ora leggi:

http://www.altalex.com/index.php?idstr=328&idnot=41308
http://www.altalex.com/index.php?idstr=20&idnot=39165
http://www.altalex.com/index.php?idnot=44173

la distinzione ᅵ chiara: se vendi i semi (primo caso) non rispondi di nulla,
se vendi pure tutto il resto finisci in galera.

> puoi comprarne anche 1000, nessuna legge lo vieta, al limite indagano su
> di te perchᅵ una quantitᅵ cosᅵ ingente ᅵ sospetta ma prima se ne devono
> accorgere che hai comprato 1000 semi, e non ci sono registri nᅵ soldi
> per piantonare in borghese tutti i negozi che vendono semi

sbagliato.

http://www.altalex.com/index.php?idnot=49310

considera che oltre all'istigazione c'ᅵ anche il concorso nel reato.

> la vera mafia la pistola non ce l'ha, ma dove vivi?

tu non sai di che parli, sul punto.

Aioe

unread,
May 16, 2010, 8:38:11 AM5/16/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> si ma da nessuna parte c'ᅵ scritto che c'era gente che comprava
> centinaia di semi a volta...

no, guarda

http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/25662.html

btw

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/droga-on-line-2-anni-a-
filla/2117475

cmq gli hanno dato due anni, non ᅵ molto.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 16, 2010, 9:21:41 AM5/16/10
to
Il 16/05/10 14.31, Aioe ha scritto:

> A Filla (e pare di capire pure a questi due) non ᅵ stato contestato lo
> *spaccio* ma l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti, contenuto
> nell'art. 82.
> Se produrre marijuana ᅵ illegale ed un tipo si mette a vendere attrezzatura
> per serre idroponiche, bilancini ed altri attrezzi per lavorare il prodotto,
> semi selezionati per serre, fertilizzanti, manuali di coltivazione ed ospita
> pure un forum in cui scambiarsi /suggerimenti/ /tecnici/ non sta piᅵ *solo*
> vendendo i semi.

Semitalia vendeva SOLO semi (nient'altro) e non avevano nessun forum.
eppure gli hanno chiuso il sito.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 16, 2010, 9:19:53 AM5/16/10
to
Il 16/05/10 14.38, Aioe ha scritto:

e cmq si parla sempre di Filla, non di Semitalia

Akira_77

unread,
May 17, 2010, 1:18:29 AM5/17/10
to
Aioe ha scritto:

> A Filla (e pare di capire pure a questi due) non ᅵ stato contestato lo
> *spaccio* ma l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti, contenuto
> nell'art. 82.
> Se produrre marijuana ᅵ illegale ed un tipo si mette a vendere attrezzatura
> per serre idroponiche, bilancini ed altri attrezzi per lavorare il prodotto,
> semi selezionati per serre, fertilizzanti, manuali di coltivazione ed ospita
> pure un forum in cui scambiarsi /suggerimenti/ /tecnici/ non sta piᅵ *solo*
> vendendo i semi. Ciᅵ che davvero vende (e da cui guadagna) sono l'insieme di
> conoscenze e strumenti necessari per la coltivazione di marijuana, che ᅵ
> illegale.

Per quanto mi riguarda, le "conoscenze" e gli strumenti come li chiami
tu, non dovrebbero comunque essere reato.

Il fatto che viviamo in un paese del cazzo, ᅵ un altro paio di maniche...

Akira_77

unread,
May 17, 2010, 1:09:46 AM5/17/10
to
Lucignolo, la reinculaDa ha scritto:

> ma ti pare che il grande crimine si va a comprare il seme per
> corrispondenza ?

Tenendo anche conto che ci sono i cloni... ;-)

Akira_77

unread,
May 17, 2010, 1:08:37 AM5/17/10
to
Aioe ha scritto:

> Se cominci a vendere 'semi di marijuana 100% garantiti femmine, thc > 40%'
> in diciotto varietᅵ diverse non ᅵ proprio la stessa cosa. Non ᅵ piᅵ in
> vendita il 'seme di canapa' quanto la pianta di marijuana.

Non ᅵ assolutamente vero. Non ᅵ una pianta fino a quando non germoglia,
cosa che viene resa possibile dal *cliente*

> Se poi si arriva al punto che '100 semi' diventa una normale pezzatura di
> vendita forse puᅵ venire qualche legittimo dubbio circa chi siano i clienti
> del negozio. La coltivazione della marijuana ᅵ un'attivitᅵ della mafia, al
> Sud.

...cliente che puᅵ essere di qualunque tipo. Se vendo prodotti chimici,
dovrei rifiutare la vendita di tot. quintali di acido, perchᅵ potrebbero
essere usati per far "sparire" qualche persona "scomoda"???

Gli avvocati non si fanno scrupoli morali, non gli interessa se il
cliente ᅵ innocente o colpevole. ( cosa che non approvo)

Ma per quanto riguarda la vendita di semi, o qualunque altro tipo di
prodotto che potrebbe generare del traffico illegale, posso non essere
d'accordo, ma rimane comunque un'attivitᅵ non perseguibile dal mio punto
di vista.

Alberto

unread,
May 17, 2010, 3:05:41 PM5/17/10
to
On 16 Mag, 14:31, Aioe <est...@aioe.org> wrote:

> A Filla non � stato contestato lo
> spaccio ma l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti, contenuto nell'art. 82.
> Se produrre marijuana � illegale ed un tipo si mette a vendere attrezzatura


> per serre idroponiche, bilancini ed altri attrezzi per lavorare il prodotto,
> semi selezionati per serre, fertilizzanti, manuali di coltivazione ed ospita

> pure un forum in cui scambiarsi /suggerimenti/ /tecnici/ non sta pi� *solo*
> vendendo i semi.

Per le dimensioni dell'attivit� ( la Legge tiene conto anche di
aspetti quantitativi), sembra uno dei pochi casi dove si pu� applicare
l'articolo.
Per dirla in altra maniera, ha esagerato.

"Il dpr 309/90, prevede, all'art. 82, un'ipotesi particolare di
"istigazione", assimilando a tale concetto, anche il fenomeno del
"proselitismo" e dell'"induzione".
Tale previsione legislativa, di natura speciale, ha formato oggetto,
nel tempo, di rari interventi giurisprudenziali "

Aioe

unread,
May 18, 2010, 3:24:51 AM5/18/10
to
Alberto wrote:

> Per dirla in altra maniera, ha esagerato.

soprattutto, ᅵ stato inquisito una prima volta per questo stesso fatto, ᅵ
riuscito ad uscrine pulito perchᅵ - in fondo - era la prima volta quindi ha
ricominciato peggio di prima.
La prima volta - quella nel credo 2007 - poteva seriamente sostenere che in
fondo nessuno gli aveva detto che fosse un reato vendere serre per coltivare
la marijuana "chiavi in mano".
La seconda volta ᅵ meno sostenibile.

cmq una condanna a due anni ᅵ poco, c'ᅵ la condizionale.

Aioe

unread,
May 22, 2010, 9:13:32 AM5/22/10
to
Aioe wrote:

>
> Se produrre marijuana ᅵ illegale ed un tipo si mette a vendere
> attrezzatura per serre idroponiche, bilancini ed altri attrezzi per
> lavorare il prodotto, semi selezionati per serre, fertilizzanti, manuali
> di coltivazione ed ospita pure un forum in cui scambiarsi /suggerimenti/
> /tecnici/ non sta piᅵ *solo* vendendo i semi. Ciᅵ che davvero vende (e da
> cui guadagna) sono l'insieme di conoscenze e strumenti necessari per la
> coltivazione di marijuana, che ᅵ illegale.

La sentenza (che bello il sabato) ᅵ questa:

http://www.politicheantidroga.it/media/177673/cassazione%2023903-09.pdf

il testo ᅵ molto chiaro, su http://tinyurl.com/39be9xq c'ᅵ un commento
abbastanza ben scritto

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 22, 2010, 10:23:59 AM5/22/10
to
Il 22/05/10 15.13, Aioe ha scritto:

> La sentenza (che bello il sabato) ᅵ questa:
>
> http://www.politicheantidroga.it/media/177673/cassazione%2023903-09.pdf
>
> il testo ᅵ molto chiaro, su http://tinyurl.com/39be9xq c'ᅵ un commento
> abbastanza ben scritto

in pratica cosa decide sta sentenza ?
e a carico di chi ?

Aioe

unread,
May 22, 2010, 12:02:20 PM5/22/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> in pratica cosa decide sta sentenza ?

spiega in modo chiaro che vendere semi di per sᅵ *non* ᅵ reato, lo diventa
se oltre ai semi si fornisce anche /tutto/ /il/ /resto/

> e a carico di chi ?

per ovvie ragioni di privacy i nomi sono schermati

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 22, 2010, 1:56:26 PM5/22/10
to
Il 22/05/10 18.02, Aioe ha scritto:

> spiega in modo chiaro che vendere semi di per sᅵ *non* ᅵ reato, lo diventa
> se oltre ai semi si fornisce anche /tutto/ /il/ /resto/

bene e allora perchᅵ semitalia che vendeva solo semi ᅵ stato chiuso?

Aioe

unread,
May 23, 2010, 8:29:56 AM5/23/10
to
Lucignolo, la reinculaDa wrote:

> bene e allora perchᅵ semitalia che vendeva solo semi ᅵ stato chiuso?

l'unico atto processuale *pubblico* ᅵ la sentenza.
finchᅵ non sarᅵ stata emessa una sentenza *non* *ᅵ* possibile conoscere nei
dettagli l'accusa contestata ai ragazzi di semitalia.

ᅵ molto probabile che non vendessero solo semi, ᅵ possibile che venga
contestato loro di aver fornito /consulenze/ /agricole/ ai loro clienti.

Lucignolo, la reinculaDa

unread,
May 23, 2010, 9:48:47 AM5/23/10
to
Il 23/05/10 14.29, Aioe ha scritto:

> ᅵ molto probabile che non vendessero solo semi, ᅵ possibile che venga
> contestato loro di aver fornito /consulenze/ /agricole/ ai loro clienti.

quant'anche lo facessero le "consulenze agricole" le davano gratis, non
le vendevano.
cmq i due tipi di semitalia sono stati scarcerati il 14 maggio...erano
finiti in galera il 27 - 28 aprile (qualcosa del genere).

andrea@home

unread,
May 25, 2010, 9:31:45 AM5/25/10
to

Mi ero perso la discussione e vorrei dire la mia.

Apprezzo il tuo rifiuto di sostenere a priori una causa e di analizzarla
da un punto di vista oggettivo Aioe ma sicuramente qui mi sa che fai un
buco nell' acqua.

- Vendere semi di canapa (qualsiasi varietᅵ) ᅵ legale, punto.

- La mafia, lo sappiamo benissimo tutti, non ha problemi a procurarsi
qualsiasi cosa, che sia da un negozio online (come ᅵ probabile che
facciano, almeno all' inizio, i vari coltivatori del sud), che sia per
altri canali.

- Diversamente un cittadino comune puᅵ procurarsi i semi "solo" (diciamo
nella gran parte dei casi) attraverso questi canali legali.

Ora, ponendo anche che il tuo discorso sulla comparazione tra
coltivazione di ganja e spaccio di cocaina quando fatti da mani mafiose
sia sensato e condivisibile (e per me lo ᅵ) ti domando:

la chiusura di un negozio come "semitalia" chi danneggia maggiormente,
il mafioso o il cittadino comune?

E ancora: il cittadino comune, venendo a mancare la possibilitᅵ di
autoprodursi la ganja a casa (cosa non vera, ma poniamo che semitalia
sia l' unica ditta) da chi andrᅵ a comprare l' erba?

Aggiungo poi che in questo caso il reato ᅵ di istigazione alla
produzione e consumo di SS quindi un reato rivolto verso il cittadino
comune e, spesso, giovane, non di certo verso la mafia che non credo sia
istigabile.

Appurato questo mi pare proprio che l' articolo di Sofri sia non solo
condivisibile, ma anche un atteggiamento *necessario* per opporsi alle
coltivazioni mafiose.

AmanitaMuscaria

unread,
Jun 8, 2010, 8:13:23 AM6/8/10
to
Cannabis dal web, un arresto
SEDICI PERQUISIZIONI. L'indagine dei carabinieri dopo il sequestro di
alcuni siti Internet che istigavano alla coltivazione
In casa sei piante di "ganja" ottenute dai semi acquistati sulla Rete.
Altri tre denunciati

Nel mare magnum della Rete si può pescare di tutto. Anche, e spesso,
oltre i confini del codice penale. Un giovane belga residente a Schio
e altre 15 vicentini dal "pollice verde" vi avevano acquistato vari
quantitativi di semi di marijuana, patre dei quali usati per la
coltivazione a domicilio. E sempre da quei siti web - ora sotto
sequestro - avevano appreso tutte le "dritte" per esercitare
quell'attività illecita in maniera impeccabile: una sorta di "manuale
del perfetto coltivatore di ganja", con tanto di indicazione su come
piantare i semi, dove e in quali condizioni conservare i vasi, come
riscaldarli e via... coltivando.
È quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo della
compagnia di Vicenza, al termine di un'indagine che ha visto, tra
venerdì e domenica, l'esecuzione di 16 perquisizioni domiciliari. Il
bilancio è di un arresto tre denunce a piede libero e altre tre
persone segnalate alla prefettura quali consumatori di sostanze
stupefacenti. I carabinieri hanno sequestrato tre mini-serre
artigianali allestite nelle abitazioni, oltre a quattro lampade
alogene, semi di canapa indiana e fertilizzanti.
L'ANTEFATTO. Tutto è scaturito da un'indagine dei carabinieri di
Merano che, già nel 2008, avevano scoperto alcuni siti web destinati
alla vendita di semi di canapa e all'illustrazione delle tecniche di
coltivazione. I nomi sono inequivocabili: www.marijuana.it, www.semini.it
e www.bilancediprecisione.it. Il gestore dei siti è stato individuato
in Matteo Filla, 37 anni, di Arco. Il 15 dicembre scorso il Gup di
Rovereto ha condannato Filla a 2 anni di reclusione per istigazione
alla coltivazione di stupefacenti. Perché se è vero che i semi in sè
non sono illegali, in quanto non contengono il principio attivo, lo
sono invece la coltivazione delle piante e l'istigazione a questa
attività.
L'ARRESTO. Nella lista dei clienti che si approvvigionavano dai siti
in questione, anche 16 vicentini. Da qui le perquisizioni che hanno
visto schierati 70 militari del nucleo investigativo e delle compagnie
di Vicenza, Valdagno, Schio e Thiene. In manette è finito Xavier
Vincent Bruno Vandervorst, 24 anni, belga residente a Schio. In casa
aveva una mini-serra, con sei piante di cannabis, per un peso di quasi
3 chili, e circa 40 grammi di marijuana, oltre a due bilancini di
precisione, fertilizzanti e una serie di annotazioni "contabili" che
secondo i militari ricondurrebbero a precedenti cessioni di droga.
Tre le persone denunciate: F.S., 34 anni, di Marano, trovato con 14
grammi di marjiuana e 5 piantine di cannabis; C.M., 39 anni, di
Trissino, trovato con una piantina; e S.S., in possesso di tre
piantine. Altre tre persone sono state segnalate alla prefettura come
assuntori: P.B., 28 anni di Carrè, P.Z., 49 anni, di Cornedo, e S.S.,
22, di Schio, trovati con pochi grammi di hashish.
Marco Scorzato

Marco Scorzato

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Provincia/157696__cannabis_dal_web_un_arresto/

F. Gr.

unread,
Jun 10, 2010, 5:07:31 AM6/10/10
to
> AmanitaMuscaria wrote:

> Cannabis dal web, un arresto

[...]

Non so se avete visto il film «American Gangster», dove il capo della
sezione antinarcotici dice che da oggi in poi bisogna ignorare i
carichi di droga inferiori ai 100 kg...

Non so perché, ma sono profondamente convinto che il traffico
internazionale degli stupefacenti è controllato dai governi... tanto da
regimi, quanto da democratici... e non dai servizi segreti
"deviati", ma dai servizi segreti e basta...
Spesso ho letto che i satelliti che si trovano nello spazio riescono a
fotografare le locandine delle edicole, le targhe d'auto (come s'è
visto nel caso del rapimento di quella bambina in Sicilia), ecc. Dunque
non ci dovrebbero essere più nel mondo derivati delle foglie di coca e
dell'oppio, perché leggendo i dati sul consumo e sul traffico che le
organizzazioni fanno ogni anno, uno si immagina più o meno il terreno
di coltura per i quantitativi di cui parlano le statistiche...

Per rispondere ad Andrea per quanto riguarda un punto riportato in
"Message-ID: <5jQKn.172976$9f6.2...@twister1.libero.it>":
credo che nessuna organizzazione mafiosa o terroristica possa durare
per più di qualche anno senza l'appoggio diretto di apparati statali...
io sono del sud Italia, e ti posso assicurare che qua le organizzazioni
non hanno bisogno dei semini su internet... Leggo di mega sequestri
sulle montagne dell'Aspromonte quando ancora internet funzionava senza
il sistema DNS ;-) e ancora non erano esplosi nel mondo i produttori di
semi olandesi o forse nemmeno esistevano ancora...
Io credo che le azioni di repressione statale servono solo ed
esclusivamente a controllare che il singolo cittadino si continui a
rivolgere alle organizzazioni protette dai governi... Sapete che
significa se i cittadini di ogni singolo stato sono indipendenti da
tutto e da tutti? ;-) I governi non avrebbero motivo di esistere... e
via dicendo... Secondo me succedono cose che neanche riusciamo a
immaginare, la nostra mente è allenata né informata in tal senso. Se
qualcuno desidera leggere qualcosa di diverso delle solite sciocchezze
dei tg, vedere
<http://www.webster.it/libri-libro_nero_polvere_bianca_droga-9788889091166.htm>

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