> Non sapevo che ci fosse un censimento del genere e mi chiedo perchè? visto
> che tutti i dati dovrebbero già esserci? cosa centra enel con il catasto? e
> poi sulla proprietà visto che sul contratto c'è già tutto?
Sul contratto non ci sono i dati catastali quindi l'Agenzie delle
Entrate (che è l'ente che ti sta chiedendo i dati, se hai letto bene!
Non è l'Enel!) come fa a sapere in quale appartamento c'è il contratto
per la luce?
PS: Google ti è amico, ci sono decine di post identici al tuo...
Rischia una multa, certo che dato che arrivano con posta semplice,
voglio vedere come fanno a dimostrare come sia rrivata...
Comunque se non hai nulla da nascondere, invia........
<man...@orc.orf> ha scritto nel messaggio
news:flvbf45lua18k9gja...@4ax.com...
>
> Rischia una multa, certo che dato che arrivano con posta semplice,
> voglio vedere come fanno a dimostrare come sia rrivata...
arrivano allegati ad una fattura.. se la paghi, è lecito presupporre che ti
siano arrivati..
basta provare che ce l'abbiano messa dentro la busta....., oltre al
fatto che la bolletta potrebbe essere domiciliata...
<man...@orc.orf> ha scritto nel messaggio
news:q60cf4tsf46neiksg...@4ax.com...
vedrai che te lo rimandano e comunque tali modelli sono reperibili sui siti
di Enel..
Te li stanno chiedendo in forza della Finanziaria del 2005. L'ENEL
(ed anche l'ENI) devono fornire queste informazioni all'Agenzia delle
Entrate.
Quanto ai 30 giorni, non so quanto siano tassativi. Quando ho
ricevuta la richiesta dall'ENI (per la fornitura del metano) ho dovuto
andare al catasto col rogito perché dopo 32 anni il mio appartamento
figurava ancora intestato al costruttore. E 30 giorni non sono stati
sufficienti :-(
IMO è una richiesta rivolta a facilitare/sveltire l'aggiornamento del
catasto.
Ciao
Giovanni
--
A computer is like an air conditioner,
it stops working when you open Windows.
Registered Linux user #337974 < http://giovanni.homelinux.net/ >
e inoltre e' una legge dello stato che lo prevede esplicitamente...
ingnorantia legis non excusat...
cestinare la lettera puo' non interessare molto all'enel ma
interessera' molto di piu' l'agenzia delle entrate...
alberto
> e inoltre e' una legge dello stato che lo prevede esplicitamente...
> ingnorantia legis non excusat...
> cestinare la lettera puo' non interessare molto all'enel ma
> interessera' molto di piu' l'agenzia delle entrate...
Il punto è: se è così importante perchè non mandarla con una
raccomandata?
--
http://nekomonogatari.myblog.it/
Non c'entra proprio nulla.
Probabilmente perche', dato che le poste le farebbero pagare, i milioni di
italiani che non hanno avuto problemi a rispedirli compilati cosi' come sono
arrivati non troverebbero giusto sobbarcarsi la spesa di una raccomandata a
testa (dato che alla fine il costo ricadrebbe in un modo o nell'altro su di
loro) per via di una minoranza di paranoici fissati con la privacy (o di
persone che hanno qualcosa da nascondere).
Ao Alex
Vediamola da un altro punto di vista...visto che l'attestazione va
spedita a ENEL per posta ordinaria, come fanno a dimostrare che non
l'ho spedita?
Esatto, serve per fare i controlli incrociati tra i contratti (EE,
Gas, Acqua) e la destinazione d'uso d'uso della casa. Con questi
controlli possono rintracciare le case che risultano disabitate e
invece sono affittate in nero, per esempio.
Perché il Parlamento non si rende conto delle norme che fa.
>visto che tutti i dati dovrebbero già esserci?
e infatti, l'Amministrazione finanziaria ha già tutto
> cosa centra enel con il catasto?
nulla, ma tanto per fare casino...
> poi sulla proprietà visto che sul contratto c'è già tutto?
Se le norme fossero fatte con un minimo di raziocino, l'Italia non starebbe
come sta.
> Un mio amico mi ha detto che lui l'ha stracciato... però io gli ho detto
> che non doveva farlo perchè c'è scritto che và spedito entro 30giorni e se
> uno non lo fà incorre in accertamenti sul posto e a multe salate.
> C'è qualcuno che mi può dare lumi a riguardo?
E' una seccatura, ma non tra le peggiori. Solo una montagna di carta che
verrà buttata in qualche deposito.
Ma tanto vale togliersi il pensiero.
Quindi secondo l'Amministrazione finanziaria "ha gia' tutto" sulle
unita' immobiliari locate in nero.
Interessante.
Secondo te...
Esattamente. Ma se sono locate in nero, ovviamente il contratto con l'Enel
non sarà fatto a nome del conduttore.
al di la dell'intestatario del contratto... se hai 3 appartamenti, dichiari
un reddito
minimo e poi tutti e tre gli appartamenti consumano corrente come una
intera famiglia... fai presto a fare 2+2..
alberto
Certo, ma per questo non servono i dati catastali.
non vedo molte alternative... in un condominio i dati catastali sono
gli unici che identificano un appartamento...
alberto
L'agenzia delle entrate ha già i dati catastali.
> L'agenzia delle entrate ha già i dati catastali.
Esempio stupido: ho tre appartamenti nello stesso condominio e tre
contratti Enel. Come fa l'Ade ad associare ogni contratto al relativo
appartamento?
Perdonami, ma cosa cambia per lAgenzia delle entrate effettuare tale
associazione?
Se io compro tre appartamenti e li affitto in nero, di certo non farò alcuna
voltura dell'utenza enel (come avviente, tanto per fare un esempio, per gli
affitti a studenti).
Quindi risulterà che i tre appartamenti hanno 3 utenze diverse, ma tutte
intestate e pagate da me.
Mi spieghi cosa cambierebbe se comunico i dati catastali?
> Perdonami, ma cosa cambia per lAgenzia delle entrate effettuare tale
> associazione?
> Se io compro tre appartamenti e li affitto in nero, di certo non farò alcuna
> voltura dell'utenza enel (come avviente, tanto per fare un esempio, per gli
> affitti a studenti).
> Quindi risulterà che i tre appartamenti hanno 3 utenze diverse, ma tutte
> intestate e pagate da me.
> Mi spieghi cosa cambierebbe se comunico i dati catastali?
Che se in uno sono residente e due risultano sfitti, se i consumi Enel
sono alti in tutti e tre gli appartamenti l'Ade si farà qualche domanda.
Per altro sono controlli automatici e banali una volta che avranno
raccolto tutti i dati.
Eh no, non capisco lo stesso.
Se io ho 3 appartamenti ovviamente risiederò solo in uno. Ma se ho intestati
3 contratti enel (e per saperlo l'Agenzia delle entrate potrebbe facilmente
chiederlo all'enel mediante codice fiscale), già questo potrebbe essere un
elemento di sospetto.
Ma non servono i dati catastali.
> Eh no, non capisco lo stesso.
> Se io ho 3 appartamenti ovviamente risiederò solo in uno. Ma se ho intestati
> 3 contratti enel (e per saperlo l'Agenzia delle entrate potrebbe facilmente
> chiederlo all'enel mediante codice fiscale), già questo potrebbe essere un
> elemento di sospetto.
> Ma non servono i dati catastali.
Boh a me sembra una cosa così banale...
L'Agenzia delle Entrate vuole sapere, per ogni contratto Enel, quali
sono i dati catastali di riferimento in modo da crearsi un db contenente:
- Nome e Cognome
- Codice Fiscale
- Numero fornitura energetica
- Dati catastali
Una volta creato quel db i suoi utilizzi contro l'evasione saranno molto
proficui!
Eh vabbe', ma non hai spiegato perché sarebbero proficui.
> Eh vabbe', ma non hai spiegato perché sarebbero proficui.
Mi autoquoto
Ribadisco, questo si può fare già oggi senza chiedere i dati fiscali. Basta
accedere alla banca dati enel con il codice fiscale della persona che si
vuol controllare.
> Ribadisco, questo si può fare già oggi senza chiedere i dati fiscali. Basta
> accedere alla banca dati enel con il codice fiscale della persona che si
> vuol controllare.
Ma non hai modo di legare la fornitura all'appartamento!!!!
>Buongiorno a tutti,
>mia madre ha ricevuto nella bolletta enel anche un modulo da spedire entro
>30giorni con la richesta
chiedere e` lecito *anche* all'Enel... :-)
Pure nel modello che ho ricevuto io c'e` scritto che va rispedito
entro 30 giorni dalla sua ricezione, ma non e` indicata alcuna fonte
cogente = che obbliga gli utenti a rispettare questo termine, chesso`,
una norma di legge, una delibera del CdA, di un Organo amministrativo
locale... niente...
>(...) cosa centra enel con il catasto?
il Catasto = Agenzia delle Entrate, evidentemente, ha chiesto all'Enel
di trasmettere i dati catastali dei suoi (dell'Enel) utenti.
Adesso, l'Enel, con quel modulo, chiede ai propri utenti i loro dati catastali,
in modo da addivenire (l'Enel) alla richiesta che le ha fatto l'AdE.
Dalla legge 311/04 (= legge finanziaria 2005), art.1:
"333. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 7,
quinto comma, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica
29 settembre 1973, n. 605, come modificato dal numero 2) della lettera b)
del comma 332 a decorrere dal 1? aprile 2005 le aziende, gli istituti,
gli enti e le società richiedono i dati identificativi catastali all’atto
della sottoscrizione dei relativi contratti; per i contratti in essere le
medesime informazioni sono acquisite dai predetti soggetti solo
in occasione del rinnovo ovvero della modificazione del contratto stesso.";
dal comma 332:
"Al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605,
sono apportate le seguenti modificazioni:
(omissis)
b) all’articolo 7:
(omissis)
2) al quinto comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Al fine
dell’emersione delle attività economiche, con particolare riferimento
all’applicazione dei tributi erariali e locali nel settore immobiliare,
gli stessi soggetti devono comunicare i dati catastali identificativi
dell’immobile presso cui è attivata l’utenza";
dal D.P.R. 605/73, art.7. Comunicazioni all'anagrafe tributaria,
5° comma:
"Le aziende, gli istituti, gli enti e le società devono comunicare
all'anagrafe tributaria i dati e le notizie riguardanti i contratti di cui
alla lettera g-ter) del primo comma dell'articolo 6";
dal primo comma dell'art.6. Atti nei quali deve essere indicato il
numero di codice fiscale:
"Il numero di codice fiscale deve essere indicato nei seguenti atti:
(omissis)
g-ter) contratti di assicurazione, ad esclusione di quelli relativi alla
responsabilità civile ed alla assistenza e garanzie accessorie,
relativamente ai soggetti contraenti; contratti di somministrazione
di energia elettrica, relativamente agli utenti;
(omissis)"
>il Catasto = Agenzia delle Entrate, evidentemente, ha chiesto all'Enel
Scusate, leggasi, ovviamente: "L'Agenzia delle Entrate,