Qualcuno sa come fare a ricevere la posta?
Se devo ricevere un atto giudiziario, una multa, un controllo fiscale,
voglio essere reperibile.
Come si fa?
Vi ringrazio molto.
una casella postale?
Ma se c'ᅵ bisogno di qualcuno che metta la firma per ricevuta, non so.
Potresti chiedere al Comune quando ti cambiano la residenza.
> Scusate la domanda ma essendo uscito da un affitto, facendo fatica a
> pagarne un altro ed essendo ospitato per pochi giorni da vari amici, ho
> saputo in comune che provvederanno a cancellare la mia residenza e dovr�
> registrarmi come persona senza fissa dimora (mi daranno la residenza in
> una apposita via inventata e destinata ai senza fissa dimora).
???
una via inventata? Ma non � falso in atto d'ufficio o roba simile?
> Non ho
> nessuno che mi possa dare una residenza fittizia.
Piuttosto ti dovrebbero dare la residenza in un luogo reale foss'anche la
panchina a destra di Piazza Garibaldi se proprio non hanno un luogo di
ricovero adeguato
Tempo fa ci fu un barbone condannato ai domiciliari sulla panchina
"solita" proprio perch� per quanto possa essere uan cosa ridicola, la
residenza serve ad avere un punto di riferimento reale (in fondo non
corrisponde sempre manco al domicilio)
> Qualcuno sa come fare a ricevere la posta?
Quello � il meno, poich� come ti hanno suggerito basta una casella postale
o al massimo indicare l'indirizzo di un conoscente
> Se devo ricevere un atto giudiziario, una multa, un controllo fiscale,
> voglio essere reperibile.
Appunto.
Come fai ad essere reperibile se il tuo indirizzo � "Via dei matti n�0"?
Bisogna che il luogo sia reale,sia esso un bar, una panchina, un'auto
ferma in un parcheggio etc
> Come si fa?
Dovresti chiedere al tuo strano comune
> Vi ringrazio molto.
Ciao!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>>Se devo ricevere un atto giudiziario, una multa, un controllo fiscale,
>>voglio essere reperibile.
> Appunto.
> Come fai ad essere reperibile se il tuo indirizzo � "Via dei matti n�0"?
> Bisogna che il luogo sia reale,sia esso un bar, una panchina, un'auto
> ferma in un parcheggio etc
>>Come si fa?
> Dovresti chiedere al tuo strano comune
Ah, santiddio... ma quale strano comune? :-) Vai a pagina 94 e leggi
dalla quart'ultima riga:
http://books.google.it/books?id=rW70pkiF2QAC&pg=PA132&lpg=PA132&dq=istat+%22Avvertenze+e+note+illustrative+al+regolamento+anagrafico%22&source=bl&ots=IIqHvJZ8u5&sig=bmoK5FklhaOU5MFazl4WeIHbZ04&hl=it&ei=kew4S8TADtL6_AbJkOW-Cg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=10&ved=0CCIQ6AEwCQ#v=onepage&q=istat%20%22Avvertenze%20e%20note%20illustrative%20al%20regolamento%20anagrafico%22&f=false
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
> una via inventata? Ma non è falso in atto d'ufficio o roba simile?
No, e' formalmente riconosciuto... il Sindaco dichiara che esiste una
via che in realta' non c'e' (a Roma e' via Modesta Valenti, a Milano
c'e' da poco ma non ricordo il nome), e si ritengono residenti a
quell'indirizzo tutti coloro che, pur risiedendo stabilmente sul
territorio comunale, non indicano un indirizzo diverso (che puo' anche
essere "Al parco, sulla terza panchina a destra")
Ovviamente la soluzione non e' praticabile per chi ha interessi di
qualsiasi tipo... di fatto la posta risulta non consegnata per
"compiuta giacenza" e conta esattamente come se fosse consegnata
regolarmente, quindi sono problemi di chi non dichiara dove farsi
trovare.
cia'
Max
La residenza non ᅵ una cosa che "si dᅵ".
La residenza ᅵ uno stato di fatto che corrisponde al luogo di dimora
abituale.
Se sei ospite di amici, la tua residenza ᅵ nella casa dei tuoi amici.
Vai in comune e dichiari (la residenza si "dichiara" non si "chiede") di
essere residente presso questi tuoi amici.
Poi quando cambierai luogo di dimora abituale renderai una nuova
dichiarazione di cambio di indirizzo se rimarrai nello stesso comune o
di residenza se ti trasferirai in altro comune.
>
> Qualcuno sa come fare a ricevere la posta?
>
> Se devo ricevere un atto giudiziario, una multa, un controllo fiscale,
> voglio essere reperibile.
>
> Come si fa?
Se ᅵ giᅵ iniziata la pratica per la cancellazione dai registri
anagrafici nel comune dove eri residente, una volta portata a termine
tale procedimento (di solito dura un anno con molteplici controlli per
verificare se non sei piᅵ residente a quell'indirizzo in quel comune),
se non hai nel frattempo dichiarato altro indirizzo di residenza, magari
in altro comune, allora in quel caso risulterai irreperibile.
Se devono inviarti una citazione, atto giudiziario etc, questo documento
verrᅵ inviato presso la casa comunale dell'ultimo comune di residenza
noto, dove sarᅵ a tua disposizione per un certo numero di giorni (non
ricordo se di solito venti oppure se in dipendenza dal tipo di
comunicazione).
--
FabMind
OK
> Se devono inviarti una citazione, atto giudiziario etc, questo documento
> verr� inviato presso la casa comunale dell'ultimo comune di residenza
> noto, dove sar� a tua disposizione per un certo numero di giorni (non
> ricordo se di solito venti oppure se in dipendenza dal tipo di
> comunicazione).
>
situazione paradossale.....e' chiaro che si invia il documento presso
la casa comunale dell'ultima residenza nota,
ma se il destinatario e' irreperibile, non puo' ricevere alcuna
comunicazione.
Quindi non potra' mai sapere che un documento lo aspetta alla casa
comunale e non andra' mai a ritirarlo...:-)
ciao
fm
> --
> FabMind
>
>
Certo.
Perᅵ tu hai scritto che dimori abitualmente in casa di amici.
Quindi hai l'obbligo di comunicare questa tua nuova residenza presso
l'anagrafe del comune dove risiedi ora, presso questi tuoi amici.
Se per motivi tuoi non vai a rendere questa comunicazione, ottieni
diversi svantaggi tra i quali quello appunto di avere complicazioni nel
ricevere la posta, notifiche etc. Ma anche l'impossibilitᅵ di avere
certificati, rinnovare un documento di identitᅵ, l'iscrizione nelle
liste elettorali.
Quindi per evitare tutto ciᅵ non devi far altro che andare in anagrafe e
dichiarare la tua nuova residenza.
--
FabMind
>Se devo ricevere un (..) un controllo fiscale,
>voglio essere reperibile.
http://www.nuovofiscooggi.it/giurisprudenza/articolo/lalbo-degli-irrintracciabili
> Surak_2.0 wrote:
> >>Se devo ricevere un atto giudiziario, una multa, un controllo fiscale,
> >>voglio essere reperibile.
> > Appunto.
> > Come fai ad essere reperibile se il tuo indirizzo � "Via dei matti n�0"?
> > Bisogna che il luogo sia reale,sia esso un bar, una panchina, un'auto
> > ferma in un parcheggio etc
> >>Come si fa?
> > Dovresti chiedere al tuo strano comune
> Ah, santiddio... ma quale strano comune? :-)
Ok, allora correggo "al tuo strano paese" ;-)
La pagina 94 dice che non � compresa nell'anteprima, ma ho letto il resto
e si vede che il tutto si regge su una scelta piuttosto idiota ed
ipocrita, quindi in effetti doveva venirmi il dubbio che fosse davvero uan
cosa regolare
> Vai a pagina 94 e leggi
> dalla quart'ultima riga:
>
http://books.google.it/books?id=rW70pkiF2QAC&pg=PA132&lpg=PA132&dq=istat+%22Avvertenze+e+note+illustrative+al+regolamento+anagrafico%22&source=bl&ots=IIqHvJZ8u5&sig=bmoK5FklhaOU5MFazl4WeIHbZ04&hl=it&ei=kew4S8TADtL6_AbJkOW-Cg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=10&ved=0CCIQ6AEwCQ#v=onepage&q=istat%20%22Avvertenze%20e%20note%20illustrative%20al%20regolamento%20anagrafico%22&f=false
> bye G.L.
Ok, fa piacere scoprire che questo Paese non smette mai di stupirmi ;-)
> On 28 Dic, 17:51, Surak...@hotmail.it (Surak_2.0) wrote:
> > una via inventata? Ma non � falso in atto d'ufficio o roba simile?
> No, e' formalmente riconosciuto...
S�, ho letto ... e nella sostanza � un'idiozia
> il Sindaco dichiara che esiste una
> via che in realta' non c'e' (a Roma e' via Modesta Valenti, a Milano
> c'e' da poco ma non ricordo il nome), e si ritengono residenti a
> quell'indirizzo tutti coloro che, pur risiedendo stabilmente sul
> territorio comunale, non indicano un indirizzo diverso (che puo' anche
> essere "Al parco, sulla terza panchina a destra")
S�, in pratica � un modo per non scrivere "senza casa", ma il punto � che
dovevano scegliere un posto reale almeno (chess�, pure il municipio)
> Ovviamente la soluzione non e' praticabile per chi ha interessi di
> qualsiasi tipo...
In pratica i barboni malati di mente (non � certo il caso AI8) per cui le
soluzioni sarebbero altre ed il problema non � quello di non avere sui
docuemnti scritto "senza fissa dimora"
> di fatto la posta risulta non consegnata per
> "compiuta giacenza" e conta esattamente come se fosse consegnata
> regolarmente, quindi sono problemi di chi non dichiara dove farsi
> trovare.
Bon, resta il fatto che allora a AI8 hanno proposto la soluzione sbagliata
(a prescindere)
> cia'
> Max
> una via inventata? Ma non � falso in atto d'ufficio o roba simile?
No se si tratta di via le mani dal naso.
>> Ah, santiddio... ma quale strano comune? :-)
> Ok, allora correggo "al tuo strano paese" ;-)
> La pagina 94 dice che non � compresa nell'anteprima, ma ho letto il resto
Non basta, per renderti conto come le tue critiche possano mancare il
bersaglio del vero problema. :-)
Non saprei come altro fare, forse non sono pratico di google books, ma
puoi usare la toolbar, e con l'indice vai a pag. 84, poi con le
freccette ti sposti a pag. 94.
> e si vede che il tutto si regge su una scelta piuttosto idiota ed
> ipocrita, quindi in effetti doveva venirmi il dubbio che fosse davvero uan
> cosa regolare
Che vi siano lacune di legge e normativa circa i residenti senza fissa
dimora, lo dimostra anche l'esistenza del "popolo dei senza fissa
dimora" per (occulti) motivi di elusione fiscale (ovviamente si tratta
in realta' di soggetti non aventi diritto a tale iscrizione/
condizione).
Comunque, al di la' del "popolo" di cui sopra, te lo puo' dire qualunque
ufficiale di anagrafe, quanto per la loro categoria sia in generale
rognoso gestire queste situazioni, lecite o meno.
> S , ho letto ... e nella sostanza un'idiozia
Mica ho detto che e' intelligente, dico solo che e' cosi'...
> S , in pratica un modo per non scrivere "senza casa",
Yess! Non sono neanche "senzatetto", sono "diversamente aloggiati".
> In pratica i barboni malati di mente
Malati di mente non direi, di certo sono personaggi strambi con delle
idee tutte loro.
> Bon, resta il fatto che allora a AI8 hanno proposto la soluzione sbagliata
Mi stai dicendo che un impiegato comunale non ha la piu' pallida idea
di come fun ziona il suo lavoro? Noooo, imposibbile...
cia'
Max
> La residenza ᅵ uno stato di fatto che corrisponde al luogo di dimora
> abituale.
> Se sei ospite di amici, la tua residenza ᅵ nella casa dei tuoi amici.
Essere ospite 5 giorni di un amico, 5 giorni di un altro amico, 5 giorni
in albergo e cosᅵ via, non ᅵ una dimora abituale.
Per questo verrei classificato come senza fissa dimora. Non perchᅵ
faccio il barbone (per fortura e per ora) ma perchᅵ non ho una dimora
_abituale_.
Chiedevo quindi come poter ricevere posta. Per gli atti giudiziari ho
capito che posso andare a prenderli in comune. Non me ne aspetto
assolutamente, ma Dio non voglia, meglio andare ogni 15 giorni in comune
che perdere la notifica di una causa, o una multa, o un controllo fiscale.
Mi domandavo come fare invece per la posta normale. Non mi preoccupo
della pubblicitᅵ, ma magari di una offerta di lavoro scritta, contratti
e tutte le cose che devo poter ricevere via posta ad un indirizzo
fisico. Non credo che il comune mi metta a disposizione una cassetta
postale gratuita, ma pronto ad essere smentito da chi ne sa di piᅵ
> Mi domandavo come fare invece per la posta normale. Non mi preoccupo
> della pubblicitᅵ, ma magari di una offerta di lavoro scritta, contratti
> e tutte le cose che devo poter ricevere via posta ad un indirizzo
> fisico. Non credo che il comune mi metta a disposizione una cassetta
> postale gratuita, ma pronto ad essere smentito da chi ne sa di piᅵ.
Per una richiesta di lavoro dichiarare la "finta residenza" utilizzata
dai senza fissa dimora non ᅵ proprio una bella presentazione.
Per queste cose dichiara l'indirizzo di un amico che metta il tuo nome
sul campanello e ti faccia da "casella postale".
--
Enrico "Tandorra" McMurphy
Colpa mia.
Non avevo letto che vieni ospitato di cinque giorni in cinque giorni.
Perᅵ mi pare strano che questa non sia una situazione temporanea.
> Chiedevo quindi come poter ricevere posta. Per gli atti giudiziari ho
> capito che posso andare a prenderli in comune. Non me ne aspetto
> assolutamente, ma Dio non voglia, meglio andare ogni 15 giorni in comune
> che perdere la notifica di una causa, o una multa, o un controllo fiscale.
>
Esattamente.
> Mi domandavo come fare invece per la posta normale. Non mi preoccupo
> della pubblicitᅵ, ma magari di una offerta di lavoro scritta, contratti
> e tutte le cose che devo poter ricevere via posta ad un indirizzo
> fisico. Non credo che il comune mi metta a disposizione una cassetta
> postale gratuita, ma pronto ad essere smentito da chi ne sa di piᅵ.
Mi viene in mente solo quello che ti ha suggerito qualcun altro: chiedi
ad un amico che ti faccia da casella postale.
Quando dai il tuo indirizzo dai quello del tuo amico mario rossi, e cioᅵ:
Tuonome presso Mario Rossi via Verdi 1 etc. etc.
L'alternativa ᅵ una casella postale, che perᅵ ha un costo.
--
FabMind
> On 28 Dic, 21:22, Surak...@hotmail.it (Surak_2.0) wrote:
> > S , ho letto ... e nella sostanza un'idiozia
> Mica ho detto che e' intelligente, dico solo che e' cosi'...
> > S , in pratica un modo per non scrivere "senza casa",
> Yess! Non sono neanche "senzatetto", sono "diversamente aloggiati".
> > In pratica i barboni malati di mente
> Malati di mente non direi, di certo sono personaggi strambi con delle
> idee tutte loro.
Eggi�...per riprendere la tua risposta precedente sono "diversamente
razionali"
> > Bon, resta il fatto che allora a AI8 hanno proposto la soluzione sbagliata
> Mi stai dicendo che un impiegato comunale non ha la piu' pallida idea
> di come fun ziona il suo lavoro? Noooo, imposibbile...
Pi� che altro dico che se ne fregano dei risultati ed applicano la prima
cosa che gli passa per il capo (sempre che non siano amici loro)
> Surak_2.0 ha scritto:
> >> Ah, santiddio... ma quale strano comune? :-)
> > Ok, allora correggo "al tuo strano paese" ;-)
> > La pagina 94 dice che non � compresa nell'anteprima, ma ho letto il resto
> Non basta, per renderti conto come le tue critiche possano mancare il
> bersaglio del vero problema. :-)
> Non saprei come altro fare, forse non sono pratico di google books, ma
> puoi usare la toolbar, e con l'indice vai a pag. 84, poi con le
> freccette ti sposti a pag. 94.
A me passa dalla 95 alla 5 in ogni modo (ho provato pure a correggere
l'indirizzo direttamente) comunque il concetto l'ho afferrato.
Il punto � che non lo sapevo e mi basavo sulla logica (la burocrazia no)
> > e si vede che il tutto si regge su una scelta piuttosto idiota ed
> > ipocrita, quindi in effetti doveva venirmi il dubbio che fosse davvero uan
> > cosa regolare
> Che vi siano lacune di legge e normativa circa i residenti senza fissa
> dimora, lo dimostra anche l'esistenza del "popolo dei senza fissa
> dimora" per (occulti) motivi di elusione fiscale (ovviamente si tratta
> in realta' di soggetti non aventi diritto a tale iscrizione/
> condizione).
> Comunque, al di la' del "popolo" di cui sopra, te lo puo' dire qualunque
> ufficiale di anagrafe, quanto per la loro categoria sia in generale
> rognoso gestire queste situazioni, lecite o meno.
E' rognoso poich� preferiscono mantenere usanze stupide invece di
razionalizzare le cose, poi � chiaro che c'� casino (e chi ne approfitta o
subisce).
>"Via della Casa Comunale n.xx" dove xx � il numero della casella di
>posta.
Qui a Verona: Via dell'Ospitalita'
Qui ne parlano:
http://www.avvocatodistrada.it/storie/5.%20Non%20nel%20mio%20cortile.pdf
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
>>Mi stai dicendo che un impiegato comunale non ha la piu' pallida idea
>>di come fun ziona il suo lavoro? Noooo, imposibbile...
> Pi� che altro dico che se ne fregano dei risultati ed applicano la prima
> cosa che gli passa per il capo (sempre che non siano amici loro)
Errata supposizione. Fanno quel che dice la legge (ben poco sui "senza
fissa dimora": vengono appena menzionati in due leggi degli anni
'50...), e quello che dicono le disposizioni istat. Non possono
inventarsi proprio nulla. Se escono delle cag*te, molto difficilmente e'
a causa dell'operato dell'ufficio anagrafe.
Dai, non insistere, che' ho visto sul campo per un certo periodo,
facendo assistenza. ;-)
> http://www.avvocatodistrada.it/storie/5.%20Non%20nel%20mio%20cortile.pdf
Non mi rassicura per niente, sembra che i comuni facciano di tutto per
mettere i bastoni fra le ruote.
Il mio stesso comune, infatti, mi ha parlato della cancellazione della
residenza (NON mi ha detto che non avrei pi� diritto al medico di
famiglia! mi ha detto che non avrei potuto rifare i documenti, sai che
problema!) e NON mi ha assolutamente parlato di residenza nella via
inesistente. Questo lo so io, ma se fosse per il mio comune ne sarei
completamente all'oscuro. 'Stardi.
Quello che mi spaventa � proprio quello che il comune mi vuole negare e
mi vuole tenere nascosto.
Ti ricordo che la procedura di cancellazione dai registri anagrafici non
dura meno di dodici mesi.
--
FabMind
> Ti ricordo che la procedura di cancellazione dai registri anagrafici non
> dura meno di dodici mesi.
A me il comune ha detto che uscendo da un affitto con contratto
conclusosi, la cancellazione dall'anagrafe � immediata alla
comunicazione della mia uscita dall'appartamento (credo da parte del
proprietario, o forse anche dei nuovi affituari che si presentino a
prendere la residenza con il nuovo contratto di affitto in mano).
Comunque sono in una situazione spinosa perch� rischio che il comune
venga a sapere che la mia residenza non � pi� valida e dubito che ci
metta 12 mesi a decidere di cancellarmi, dubito fortemente. Neanche
manderebbe pi� i vigili. A quale pro? Se l'affitto � scaduto � scaduto e
l� io non ci abito e non ci posso pi� abitare.
Non so ancora cosa fare.
Potrei anche chiedere di avere la residenza nella via tal dei tali per i
senza fissa dimora, ma chiss� se me la danno.
Ma soprattutto chiss� come faccio a farmi arrivare la posta. Ok il
discorso che mi � gi� stato detto di dare l'indirizzo di un amico, ma il
mio problema � magari la necessit� di avere un indirizzo coincidente
alla residenza dove ricevere la posta. O meglio, poter ricevere
all'eventuale indirizzo VIA DEI SENZA FISSA DIMORA 1 posta che possa
ritirare. Se ad esempio devo fare l'assicurazione auto e me la vogliono
spedire all'indirizzo di residenza? Se la banca mi deve spedire il nuovo
bancomat e me lo vuole spedire all'indirizzo di residenza?
La mia paura � che la posta diretta a VIA DEI SENZA FISSA DIMORA 1 venga
cestinata, persa, distrutta.
Non so come funzioni o come si possa evitare di vedersi la posta
buttata, � proprio quello che chiedevo: informazioni su come funziona il
recapito della posta in queste situazioni.
Ho capito solo che non c'� problema per gli atti giudiziari, ma non ho
nessuna informazione sulla posta normale, che non credo possa essere
gestita dal comune come farebbe per gli atti giudiziari, altrimensi si
trasformerebbe in un ufficio postale di tutti i senza fissa dimora del
comune e sarebbe un casino che non credo il comune sappia e voglia gestire.
Quindi la mia posta che fine fa? Bo.
> Surak_2.0 wrote:
> >>Mi stai dicendo che un impiegato comunale non ha la piu' pallida idea
> >>di come fun ziona il suo lavoro? Noooo, imposibbile...
> > Pi� che altro dico che se ne fregano dei risultati ed applicano la prima
> > cosa che gli passa per il capo (sempre che non siano amici loro)
> Errata supposizione.
Non ho mica scritto "suppongo", ho invece scritto quel che � (mia)
esperienza comune
> Fanno quel che dice la legge
Le leggi (ed equiparabili) in Italia si contano a centinaia di migliaia
e quindi conta pi� quali si sceglie di cosa dicono alcune
>(ben poco sui "senza
> fissa dimora": vengono appena menzionati in due leggi degli anni
> '50...), e quello che dicono le disposizioni istat. Non possono
> inventarsi proprio nulla.
Non ho manco detto che se le inventano (una volta che � uscito che quella
boiata � legale) anche perch� come dicevo, ce n'� una marea e quindoi una
adatta ad ogni occasione
> Se escono delle cag*te, molto difficilmente e'
> a causa dell'operato dell'ufficio anagrafe.
> Dai, non insistere, che' ho visto sul campo per un certo periodo,
> facendo assistenza. ;-)
Allora, forse non sono stato chiaro.
C'� andato AI8 che a quanto pare non ha "agganci" in quel comune o non gli
ha fatto il pianto greco (che pur di levarselo dai piedi gli danno vitto
ed alloggio, tanto i soldi non sono loro) e quindi hanno applicato alla
sua richiesta la cosa pi� scema che hanno trovato. AI8 poi � tornato a
casa e gli sono venuti i dubbi che ha esposto qui.
Se invece di lui, nella stessa situazione, ci fosse andato l'amico di un
amico o il parente di un dipendente gli avrebbero chiesto di pi� sula
situazione e su cosa avrebbe voluto poich� applicando la "residenza
fittizia" � chiaro che � un modo per infilarlo in una situazione scomoda e
quasi da ingresso all'emarginazione.
Magari potevano iscriverlo agli aventi diritto ad un sostegno economico
per pagare un affitto oppure dargli un indirizzo vero (chess�, l'ufficio
dell'assistenza sociale o di qualche associazione) che gli avrebbe permesso
di avere qualcuno che gli gestisse la corrispondenza o le varie
comunicazioni (il lavoro oggi si comunica pi� per email che per lettera).
Quindi, non so dove vivi tu, ma qui la lege s'interpreta prima di
applicarla
e la si interpreta diversamente a seconda di chi hanno davanti