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ENEL: residenza e contratto..

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Wizard

unread,
May 8, 2009, 2:47:08 PM5/8/09
to
Salve a tutti, il quesito è questo: ho sottoscritto il contratto con
l'enel verso Natale mi pare, ed ora mi hanno chiesto di inviare il
certificato di residenza per continuare ad avere la tariffa per
residenti.

Il "problema" è questo: l'immobile si trova all'angolo tra due vie, e
sul contratto enel la via che appare è quella che l'enel all'epoca
dell'inizio costruzione (3-4 anni fa) prese dal costruttore; la mia
residenza invece è sull'altra via, poiché il portone della mia scala è
ubicato lì...

Cosa devo dire/dare ad ENEL? non vorrei mi facciano problemi vedendo
la discordanza tra i due indirizzi, ovvero contratto e residenza,
anche se è come dico, cioè sono all'angolo! il call center mi ha detto
di scrivere una lettera di accompagnamento specificando il tutto, ma
non è che mi fidi più di tanto..

voi che dite?

Grazie

AndryAtWork

unread,
May 8, 2009, 5:24:36 PM5/8/09
to
Wizard <vin...@tiscalinet.it> wrote in
news:0af2e757-d1ab-4b56-9ecb-f0afdfd076c1
@o20g2000vbh.googlegroups.co
m:

> Il "problema" � questo: l'immobile si trova all'angolo tra due
[cut]
> portone della mia scala � ubicato l�...

E' semplice, non ti preoccupare, ho avuto lo stesso problema 3 anni
fa.



> Cosa devo dire/dare ad ENEL? non vorrei mi facciano problemi
> vedendo la discordanza tra i due indirizzi, ovvero contratto e

> residenza, anche se � come dico, cio� sono all'angolo! il call


> center mi ha detto di scrivere una lettera di accompagnamento

> specificando il tutto, ma non � che mi fidi pi� di tanto..

il contatore a loro risulta in via tizio e tu hai residenza in via
caio?

non ricordo se devi scrivere "via tizio gia' via caio", oppure "via
caio gia' via tizio".

al 99% e' la prima ipotesi, perche' quello che conta per loro e'
quello che c'e' scritto sul loro contratto.

A me la soluzione l'avevano consigliata al call center e ho avuto
per 3 anni il contratto residenziale, ora ho cambiato casa.

--
[cit. da INN-A]
I roditori una volta vivevano secondo natura...
Poi hanno incominciato ad incartare la cioccolata...
Adesso si rendono conto che spammare � pi� proficuo...

Wizard

unread,
May 8, 2009, 7:48:44 PM5/8/09
to

> il contatore a loro risulta in via tizio e tu hai residenza in via
> caio?
>
> non ricordo se devi scrivere "via tizio gia' via caio", oppure "via
> caio gia' via tizio".
>
> al 99% e' la prima ipotesi, perche' quello che conta per loro e'
> quello che c'e' scritto sul loro contratto.
>
> A me la soluzione l'avevano consigliata al call center e ho avuto
> per 3 anni il contratto residenziale, ora ho cambiato casa.
>

cioè tu consigli di dire che abito in VIA CONTRATTO già VIA RESIDENZA?
ma sto certificato di residenza poi lo allego o no?

alberto

unread,
May 9, 2009, 3:57:23 AM5/9/09
to

"Wizard" <vin...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:0af2e757-d1ab-4b56...@o20g2000vbh.googlegroups.com...
Salve a tutti, il quesito � questo: ho sottoscritto il contratto con

l'enel verso Natale mi pare, ed ora mi hanno chiesto di inviare il
certificato di residenza per continuare ad avere la tariffa per
residenti.

voi che dite?


va benissimo una lettera accompagnatoria in cui spieghi in dettaglio
la situazione. e' capitato anche a me una cosa simile e alla fine con
una raccomandata ho spiegato tutto e hanno messo a posto.


alberto


Roberto Deboni

unread,
May 9, 2009, 8:56:18 AM5/9/09
to
Wizard wrote:
> Salve a tutti, il quesito � questo: ho sottoscritto il contratto con

> l'enel verso Natale mi pare, ed ora mi hanno chiesto di inviare il
> certificato di residenza per continuare ad avere la tariffa per
> residenti.
>
> Il "problema" � questo: l'immobile si trova all'angolo tra due vie, e
> sul contratto enel la via che appare � quella che l'enel all'epoca

> dell'inizio costruzione (3-4 anni fa) prese dal costruttore; la mia
> residenza invece � sull'altra via, poich� il portone della mia scala �
> ubicato l�...

>
> Cosa devo dire/dare ad ENEL? non vorrei mi facciano problemi vedendo
> la discordanza tra i due indirizzi, ovvero contratto e residenza,
> anche se � come dico, cio� sono all'angolo! il call center mi ha detto

> di scrivere una lettera di accompagnamento specificando il tutto, ma
> non � che mi fidi pi� di tanto..
>
> voi che dite?

Che forse lei si pone il problema sbagliato ? :-)

Infatti, e' possibile che lei possa spendere di meno con una offerta del
libero mercato, a cui del certificato di residenza non interessa piu' di
tanto.

Quanto prevede di consumare di kWh in un'anno ?
Quale e' la potenza minima di cui pensa di avere bisogno ? (2 kW ? 3 kW
? 4 kW ? ...)
Prevede di consumare di piu' di giorno (tra le ore 8-19) o di notte ?
Prevede di consumare di piu' di durante la settimana o nei fine
settimana e festivi ?

Una volta, prima del libero mercato, allacciarsi all'energia elettrica
(o al gas) non richiedeva alcuna decisione, perche' il prezzo ed il
contratto erano imposti: prezzo politico per tutti e fine della storia.

Oggi pero', c'e' liberta' di scelta. Ad alcuni puo' dare fastidio (chi
non e' abituato alla liberta', non solo non sa apprezzarla, ma ne' prova
fastidio, magari anche paura), ma per altri, i piu' diligenti ed
operosi, si aprono ampi spazi di risparmio. Risparmi che poi escercitano
alla lunga una giusta pressione sui produttori di energia elettrica
affinche' siano piu' efficienti. Se poi in Italia prende piede la
"carbon tax", oltre a diventare piu' efficienti, i produttori saranno
costretti (pena il fallimento) ad essere anche meno inquinatori.

Roberto Deboni

Wizard

unread,
May 9, 2009, 10:22:24 AM5/9/09
to

>
> Che forse lei si pone il problema sbagliato ? :-)
>
> Infatti, e' possibile che lei possa spendere di meno con una offerta del
> libero mercato, a cui del certificato di residenza non interessa piu' di
> tanto.
>

io sapevo che c'era bisogno di avere prima ENEL per un certo numero di
mesi (o anni?)..è cambiato qualcosa?

666666

unread,
May 9, 2009, 11:41:33 AM5/9/09
to
Il 09 Mag 2009, 14:56, Roberto Deboni <robert...@deboni.name> ha
scritto:

> Infatti, e' possibile che lei possa spendere di meno con una offerta del
> libero mercato, a cui del certificato di residenza non interessa piu' di
> tanto.
>
> Quanto prevede di consumare di kWh in un'anno ?
> Quale e' la potenza minima di cui pensa di avere bisogno ? (2 kW ? 3 kW
> ? 4 kW ? ...)
> Prevede di consumare di piu' di giorno (tra le ore 8-19) o di notte ?
> Prevede di consumare di piu' di durante la settimana o nei fine
> settimana e festivi ?

> Roberto Deboni


pensare che....
il cliente-utente-consumatore si metta a fare calcoli per risparmiare � da
OTTIMISTI.....
il cliente -utente-consumatore � campione nei piagnistei e lamentele....
per pigrizia e menefreghismo si rivolge alle associazioni consumatori e alle
ridicole trasmissioni televisive che lo "PROTEGGONO" con miliardi di
tonnellate di PAROLE....

la mia opinione � che si riesce a risparmiare "seriamente" solo con tariffe
basate sugli sconti in percentuale...tutto il resto � complicato da tenere
sotto controllo ....

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

666666

unread,
May 9, 2009, 11:49:33 AM5/9/09
to
Il 08 Mag 2009, 20:47, Wizard <vin...@tiscalinet.it> ha scritto:
> Cosa devo dire/dare ad ENEL? non vorrei mi facciano problemi vedendo
> la discordanza tra i due indirizzi, ovvero contratto e residenza,
> anche se � come dico, cio� sono all'angolo! il call center mi ha detto

> di scrivere una lettera di accompagnamento specificando il tutto, ma
> non � che mi fidi pi� di tanto..
>
> voi che dite?
>
> Grazie
>


devi specificare che l'indirizzo di fornitura (dove � installato il
contatore) ....si trova su altra via-strada....rispetto al tuo indirizzo di
residenza.....e poi NON ti hanno chiesto i dati catastali????
obbligatori appunto per evitare equivoci-malintesi....

Leo2000

unread,
May 9, 2009, 1:12:36 PM5/9/09
to

"Roberto Deboni" <robert...@deboni.name> ha scritto nel messaggio
news:C_OdnSDvNfLe45jX...@giganews.com...

>
> Una volta, prima del libero mercato, allacciarsi all'energia elettrica
> (o al gas) non richiedeva alcuna decisione, perche' il prezzo ed il
> contratto erano imposti: prezzo politico per tutti e fine della storia.
>
> Oggi pero', c'e' liberta' di scelta. Ad alcuni puo' dare fastidio (chi
> non e' abituato alla liberta', non solo non sa apprezzarla, ma ne' prova
> fastidio, magari anche paura), ma per altri, i piu' diligenti ed
> operosi, si aprono ampi spazi di risparmio. Risparmi che poi escercitano
> alla lunga una giusta pressione sui produttori di energia elettrica
> affinche' siano piu' efficienti. Se poi in Italia prende piede la
> "carbon tax", oltre a diventare piu' efficienti, i produttori saranno
> costretti (pena il fallimento) ad essere anche meno inquinatori.
>
> Roberto Deboni

Senz'altro hai ragione riguardo la libera scelta.
1)anch'io ero passato da Telecom a infostrada, in effetti era molto
conveniente,ma quando nel 2007 dovevo trasloccare,non avendo Infostrada un
linea libera, dovevo aspettare,per cui ho fatto la richiesta a Telecom e ho
inviato ben 2 raccomandate per disdetta,fax telefonate al 155,nemmeno una
risposta
Morale della favola,fino a gennaio 2009 sono continuate ad arrivarmi
bollette(naturalmente un mese dopo la disdetta avevo revocato il Rid e
comunicato tramite il sito 155 il nuovo indirizzo,per cui non mi sono perso
nemmeno una bolletta)e dulcis in fundo adesso mi telefona un'agenzia
recupero crediti.
Quando ho dovuto disdire un linea Telecom,ho telefonato al 187,e la linea �
stata disattivata in breve tempo.
2)qua a Torino per la corrente ellettrica c'e' AEM..quando ho trasloccato,il
vecchio proprietario mi aveva detto che andava lui a fare le volture,bene
con ENI GAS,male con AEM,morale dopo 6 mesi pure di Venerdi mi trovo la
corrente staccata...perch� dovevo andare a firmare il contratto(non ho
ricevuto nulla).
Quando ho dovuto fare una voltura ENEL ho telefonato al numero verde e ho
fatto tutto via telefono,e quando avevo domiciliato in banca le bollette,la
prima non � stata pagata,mi � arrivata una raccomandata,e ho provveduto a
pagarla.
Analogamente per il problema di dest,anch'io ho avuto un problema analogo
L'indirizzo del contatore era intestato cosi-pinco pallino regione Battaia
Issiglio,quando ho fatto la residenza risultava via e numero ( quando era
stato allacciato non esisteva)
Ho mandato un fax con autocertificazione di residenza ne quale specificavo
Via aaa n 11 ( ex regione Battaia).dopo quanche mese mi sono arrivate le
bollette col nuovo indirrizzo
PS se mandi un certificato di residenza, deve essere in bollo,in carta
semplice non � valido,te lo dico per esperienza,nentre un'autocertificazione
di residenza � valida,
L'ho fatta lunga,forse sono stato sfortunato( non credo)anche errori miei,ma
alla fine con Telecom Enel Eni gas li ho risolti subito e senza perdita di
tempo e meno male che prima di lasciare l'alloggio ho provveduto a staccare
di brutto la linea ...se no lasciavo per 2 anni una linea attiva,bastava
inserire un telefono e usarlo.
Ciao da Paolo

Roberto Deboni

unread,
May 9, 2009, 2:23:09 PM5/9/09
to
666666 wrote:

> la mia opinione � che si riesce a risparmiare "seriamente" solo con tariffe
> basate sugli sconti in percentuale...tutto il resto � complicato da tenere
> sotto controllo ....

Essere doppiamente diabolico ... e questo non e' gia' sufficiente ?
20% di sconto sulla componente energia e' "comprensibile" anche al piu'
distratto, senza particolari calcoli concettuali :-)

Ma qualcuno piu' attento al futuro (intendo il classico tipo che ha
anche l'assicurazione RC per l'abitazione ed i famigliari, e quindi
evidentemente qualche ragionamento ha voglia di farlo) potrebbe anche
trovare abbastanza facile comprendere il concetto di un'offerta a prezzi
fisso per due o tre anni.

L'unica cautela, che ripeto qui (repetita juvant) e' che purtroppo il
prezzo indicato per la quota PE (cioe' il costo che non e' quello
indicato dall'AEEG per i corrispettivi di sistema) delle varie offerte
va aumentato del 11% per includere le perdite di energia (che invece e'
gia integrata nella tariffa del mercato tutelato.
Per il resto, gli altri costi sono quelli indicati dall'AEEG.

Riassumendo: abbiamo due offerte tipo, concorrenti alla tariffa del
mercato tutelato.
Sul sito dell'AEEG, ogni trimestre siete aggiornati su quale e' la
percentuale della quota PED:

http://www.autorita.energia.it/dati/ees5_09.htm

attualmente del 56% (interessante notare come Terna comincia a prendersi
la meta' della bolletta elettrica di tutti gli italiani, l'altro 40%).

a) Ebbene su questa componente del 56% avete le offerte che applicano
uno sconto secco del 20% o meno. Chiaro che il risparmio e' garantito,
anche se non e' chiaro quanto e' l'incidenza sul totale della bolletta
(puo' essere del 14% come meno, ma sempre risparmio e').

b) Oppure il prezzo PED indicato (oggi di 9,345 cent/kWh) e confrontarlo
con le offerte a prezzo fisso (ad esempio E.ON propone
http://www.eon-vendita.com/E-ON_VENDITA/sito/Locator.cfm?SectionID=222
7.99 cent/kWh che corretto con le perdite del 11% significa un prezzo
reale di 8,87 cent/kWh (*)
Dove sta la complicazione ? Nel fatto che essendo un prezzo fisso per 2
anni, non siete certi di risparmiare anche in futuro.
Dovete cioe' fare una valutazione:
- preferite una risparmio immediato di solo un magro 5%, con oltretutto
il rischio che in futuro si annulli se il prezzo dell'energia cala,
- ma dall'altra parte la certezza di un prezzo fisso che sapete gia'
oggi che siete in grado di pagare, al sicuro dalle sorprese del prezzo
dell'energia se il petrolio risale a 100-120 euro al barile.

Poi ci sono le offerte di chi non vuole stressarsi a capire e
controllare le fatture elettriche. Ad esempio "Senza Pensieri" di
Sorgenia, che fa pagare un fisso mensile e basta (ci sono alcuni limiti
di consumo da non superare, ma la normalita' delle famiglie ha un
consumo elettrico relativamente costante e prevedibile).

(*) Io non capisco perche' non lo dicano dell'ammontare delle perdite di
energia. Nonostante questo sono i numeri sono interessanti e nascondere
quel 11% non serve perche' il cliente poi se ne accorge e si infuria.

Roberto Deboni

Roberto Deboni

unread,
May 9, 2009, 2:26:28 PM5/9/09
to
Leo2000 wrote:

> L'ho fatta lunga,forse sono stato sfortunato( non credo)anche errori miei,ma
> alla fine con Telecom Enel Eni gas li ho risolti subito e senza perdita di
> tempo e meno male che prima di lasciare l'alloggio ho provveduto a staccare
> di brutto la linea ...se no lasciavo per 2 anni una linea attiva,bastava
> inserire un telefono e usarlo.

Non e' stato sfortunato, e' solo la triste realta' quotidiana di una
distribuita presenza di dipendenti pubblici e amminstrativi privati,
senza scrupoli morali.

Roberto Deboni

Roberto Deboni

unread,
May 9, 2009, 2:30:09 PM5/9/09
to
> mesi (o anni?)..� cambiato qualcosa?

Se ENEL e' il distributore geografico locale, l'allacciamento e' curato
da ENEL Distribuzione SpA (che si noti bene non vende e non puo' vendere
energia elettrica ai privati, pena pesanti sanzioni da parte dell'Unione
Europea all'Italia ... e forse dall'AEEG ad ENEL).

Ma non c'e' nulla di simile del privilegio che gode Telecomitalia.

Con l'elettricita' si puo' partire gia' dal primo giorno con un
rivenditore diverso dal distributore geografico locale. Sara' questa
azienda rivenditrice che poi prendera' i contatti con il distributore
geografico per la posa fisica della presa elettrica e del misuratore.

Roberto Deboni

Leo2000

unread,
May 9, 2009, 4:23:39 PM5/9/09
to

"Roberto Deboni" <robert...@deboni.name> ha scritto nel messaggio
news:qpGdnU3N9Kw4VpjX...@giganews.com...
Posso aggiungere questo,nella casa in montagna ho richiesto l'allacciamento
a Telecom,ci � voluto piu di un anno,anche perch� essendo case isolate hanno
dovuto tirare una linea di circa 300 m con circa 5 pali in pendii
saliscendi( anche grazie al mio vicino che ha fatto storie se mettevano
pali sul suo terreno,che era la via piu breve, a buon rendere)
Prezzo diciamo fisso 900 euro,ok e lo stesso prezzo che hanno fatto a un
mio amico pressapoco con la stessa tipologia,al vicino di casa (adiacente)
che pensava di essere piu furbo...... per 10 metri di cavo hanno chiesto la
stessa cifra.
Diciamo che � un prezzo forfait,c'e dove ci si rimette e dove ci si
guadagna.
Mi aveva telefonato guarda caso Infostrada per chiedermi se passavo a loro
come gestione , ora lasciamo perdere le mie vicissitudini,con Infostrada,ma
mi sono sentito piu sicuro,anche per corretezza rimanere con Telecom.
Problemi sulla linea ne ho,per esempio quando pioveva rimanevo senza
telefono,al momento attuale sono senza anche quando non piove(meglio
cosi,almeno il guasto � individuabile),pero posso dire che ogni volta che
segnalavo al 187 il problema,venivano i tecnici a controllare,e l'ultima
volta hanno fatto la richiesta di sostituire tutta la linea.
Ora ma infostrada tele2 ecc. con il fatto dell'ultimo miglio,scaricano su
Telecom ( e anche Enel)i problemi e cercano solo i profitti,� forse per
questo che possono fare offerte vantaggiose?
Se potessi tornare indietro,chiederei a Infostrada la linea telefonica con
pali e cavi...ma penso che sarei ancora senza,o mi avrebbero detto che non
era possibile..
Ciao da Paolo


Roberto Deboni

unread,
May 10, 2009, 5:04:29 AM5/10/09
to

Rimanere con Telecom ? Per quale motivo ?
Non capisco ? Abbiamo regalato una enorme rete telefonica pubblica ad
una azienda privata (questo come premessa). Poi su ogni allacciamento
fatto dalla concorrenza, Telecom si prende il suo pizzo.
Quale "debito" morale dovremo avere con Telecom Italia ?

> Problemi sulla linea ne ho,per esempio quando pioveva rimanevo senza
> telefono,al momento attuale sono senza anche quando non piove(meglio
> cosi,almeno il guasto � individuabile),pero posso dire che ogni volta che
> segnalavo al 187 il problema,venivano i tecnici a controllare,e l'ultima
> volta hanno fatto la richiesta di sostituire tutta la linea.

Anche questo e' interessante, invece di risolvere definitivamente il
problema, vanno avanti con soluzioni di ripiego, cosi' danno l'aria di
"interessarsi" al cliente. E pare funzionare.

> Ora ma infostrada tele2 ecc. con il fatto dell'ultimo miglio,scaricano su
> Telecom ( e anche Enel)i problemi e cercano solo i profitti,� forse per
> questo che possono fare offerte vantaggiose?

Assolutamente no. L'ultimo miglio lo pagano a Telecom Italia.
Ed ripeto: chi e' che sta faccendo profitti su una ENORME rete
telefonica pagata anche con le tasse dei cittadini in mezzo secolo ?
E per completare lo scenario, provi a calcolare l'utile per dipendente
che una azienda come Telecom Italia paga. Cosi' capisce dove vanno la
maggiore parte dei ricavi ... (e tutti a dare adosso al povero
Tronchetti Provera, la cui unica colpa vera - per la potente struttura
burocratica di Telecom - era quello di volere rendere l'azienda piu'
efficiente e che invece e' stato costretto a ritirarsi dopo avere fatto
accumulare pesanti perdite alle aziende che hanno tentato il controllo
di Telecom Italia ... ed indovini il flusso di denaro a favore di che e'
andato ...).

L'errore con la privatizzazione di Telecom Italia e' stato di non
scindere in due parti l'azienda, una per la rivendita dei servizi ai
clienti (in concorrenza "a pari condizioni" con le altre aziende), ed
una per la gestione della rete telefonica pubblica, obbligata a fornire
pari condizioni di accesso.
Il modello, insomma del settore elettrico e della rete ferroviaria (che
ambedue, per quanto imperfetti, almeno hanno l'impostazione di base giusta).

Roberto Deboni

AndryAtWork

unread,
May 10, 2009, 4:29:53 PM5/10/09
to
Wizard <vin...@tiscalinet.it> wrote in
news:273acb82-b7fe-444d...@l5g2000vbc.googlegroups.com
:

> cio� tu consigli di dire che abito in VIA CONTRATTO gi� VIA


> RESIDENZA? ma sto certificato di residenza poi lo allego o no?

non serve nessun certificato, devi compilare una dichiarazione dove
dici di essere residente in via tal dei tali (ho compilato lo stesso
foglio ieri sera per il nuovo contrato che ho stipulato).
purtroppo non ricordo esattamente cosa mi fecero scrivere, ma ando'
bene.
Il problema in questi casi, e' che all'enel non frega nulla di dove tu
abbia la residenza, se tu abiti a via tizio, ma il contatore si
affaccia su via caio (oppure da quando loro hanno installato la linea
questa e' stata rinominata dal comune), per loro non puoi avere un
contratto da residente.

Crononauta

unread,
May 10, 2009, 4:48:28 PM5/10/09
to
AndryAtWork wrote:
> Il problema in questi casi, e' che all'enel non frega nulla di dove tu
> abbia la residenza, se tu abiti a via tizio, ma il contatore si
> affaccia su via caio (oppure da quando loro hanno installato la linea
> questa e' stata rinominata dal comune), per loro non puoi avere un
> contratto da residente.

Dove abitavo prima ero proprio in quella situazione (residenza sulla via
"davanti", contatore sulla via "dietro"), ma non hanno avuto problemi a
farmi un contratto da residente.

ᅵ cambiato qualcosa negli ultimi 2-3 anni?

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

AndryAtWork

unread,
May 10, 2009, 5:07:38 PM5/10/09
to
Crononauta <massimo....@gmail.com> wrote in
news:s5rjd6-...@cerbero.3rd-ring:

> � cambiato qualcosa negli ultimi 2-3 anni?

cambiato non so, ma quando c'e' da fare questioni di lana caprina,
l'enel e' in pole position.

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